Settembre. Parola d’ordine: organizzazione

Parola d’ordine organizzazione: strumenti e app per vivere alla grande

Settembre. Parola d’ordine: organizzazione
Fonte immagine: pixabay

Quando ho iniziato a lavorare in proprio il primo pensiero che mi elettrizzava era l’organizzazione, a tutto tondo. Organizzare il mio spazio di lavoro, organizzare i miei tempi, organizzare gli incontri con i clienti, tutto bellissimo. Ma come potevo fare? Da dove partire?

Il concetto che un creativo sia spesso disorganizzato e caotico nella gestione del proprio tempo è poco corretto, a mio parere.

Non penso di essere meno creativa perché ho fatto dell’organizzazione una mia priorità, ma perché credo sia uno stereotipo che non ci faccia onore.

Nel mio lavoro vorrei essere considerata all’altezza delle aspettative e quindi sono sempre alla ricerca di un mio metodopersonale per non perdermi nessun dettaglio.

Organizzazione fa rima con passione!

Sarò un po’ troppo romantica, lo so, e forse non ti piacerà leggere questa mia teoria personale: penso che essere organizzati sia un po’ come appassionarsi a qualcosa o a qualcuno.

Quando ci travolge una passione, anche un amore volendo, vogliamo fare le cose per bene e non perderci neppure il più piccolo dettaglio. E come si può fare? Informandosi, studiando e cercando il nostro passo, come quando si va in montagna e si deve affrontare un percorso importante.

Non è correndo tutto d’un fiato, ma con la costanza e gli strumenti giusti che si arriva alla meta.

Per essere libero professionista devi trovare il tuo modo. Capire chi sei e volerti bene per farti trovare da chi si deve appassionare al tuo lavoro tanto da volerti affidare progetti e lavori.

Ognuno di noi ha una propria velocità, una voce e caratteristiche che vanno nutrite coltivate e, insieme ai difetti, fanno parte del proprio mondo.

Ed è importante averne consapevolezza per poter lavorare al meglio delle tue possibilità.

Piccoli strumenti, grande organizzazione

Per poter essere organizzata come si deve, ti servono degli strumenti. Alcuni sono propri della tua professione.

Nel mio caso, visto che sono una graphic & visual designer, mi serve un computer, una serie di programmi, una stampante per fare delle bozze o per stampare le fatture per i miei clienti, fogli e colori.

Poi ci sono strumenti che vanno al di là delle regole professionali e sono quelli che ci aiutano con l’organizzazione. Vediamo quali potrebbero venirti in aiuto.

La cassetta degli attrezzi dell’organizzazione

Quando si lavora con altre persone è giusto avere un piano che sia semplice, ma efficace. Una volta stabiliti gli obiettivi possiamo condividere i vari compiti con alcune app molto utili. Ecco quelle che ti suggerisco perché sono tra le mie preferite.

Trello

Trello ti permette di creare pannelli di lavoro con i vari task (compiti) da assegnare ai componenti del team, dando anche deadline da rispettare. Si possono gestire progetti grazie a bacheche condivise, personalizzando flussi di lavoro. E fare liste da aggiornare man mano. Si possono scrivere commenti, allegare file e visualizzare le schede in un calendario.

Asana

Io trovo molto ben fatta anche Asana, che ha un sistema simile ma, a mio parere, ha potenzialità davvero notevoli. Puoi usarla sia in versione desktop, sia sul tablet o dal cellulare, è sincronizzabile e di facile comprensione. Pulita e ordinata, utile per lavorare in team o da soli.

Google Drive

Se vuoi lavorare con altre persone puoi condividere file con Google Drive, che anche noi in redazione troviamo utilissima! Comoda, veloce e organizzabile in pochi minuti, questa opzione della tua casella mail ti offre dei programmi free per scrivere testi, creare fogli di calcolo e molto altro ancora.

La trovo utilissima perché ha, tra le sue applicazioni, un calendario super! Si possono creare più calendari da condividere con altre persone  per ricordarsi le cose da fare, gli impegni, le visite e gli appuntamenti.

Per una mamma freelance è davvero una mano non indifferente nella gestione domestica e lavorativa, perché si possono avere tutti i calendari ben visibili anche sul cellulare.

Gestione del tempo, questa sconosciuta

Uno dei problemi di lavorare da casa è la gestione del tempo.

Tempo fa un mio amico che ha aperto un coworking a Milano ha pubblicato un video nel quale, per pubblicizzare lo spazio di condivisione, sgridava i liberi professionisti che lavorano da casa in pigiama. Concordo. L’organizzazione è tutto per essere produttivi. Quindi bisogna crearsi una routine personale da freelance.

Avere orari che ci permettano di essere efficaci e sul pezzo. Svegliarsi, prepararsi, fare colazione. Con i tuoi ritmi, ma non restare in pigiama tutto il giorno. E non perderti dietro alle newsletter o ai social network. Datti una regola.

Le basi per lavorare al meglio sono determinazione e una buona to do list, i migliori strumenti di un freelance.

La tecnica Pomodoro

La tecnica Pomodoro è una strategia di gestione del tempo ideata alla fine degli anni ‘80 da Francesco Cirilli. Questo programmatore aveva capito che, utilizzando un timer per scandire il tempo da dedicare alle varie attività importanti, riusciva a gestire al meglio il proprio lavoro. Il nome della tecnica deriva dal sui timer da cucina, che era a forma di pomodoro

Источник: https://www.retealfemminilebiella.com/organizzazione-strumenti-app/

Settembre come organizzarsi

Settembre. Parola d’ordine: organizzazione

Settembre, per molti, è tempo di rientri dalle vacanze e di ritorni alla solita routine. Ecco i consigli della pedagogista per organizzarsi in famiglia

Settembre, tempo di rientri, come organizzarsi

Settembre ovvero il mese dei rientri, del cambio vita, dei riordini. Che siano state al mare, in montagna o all’estero poco importa le vacanze sono ormai un bellissimo ricordo pieno di foto da guardare nei momenti di nostalgia, adesso però è ora di ritornare alla nostra solita routine. Il lavoro, la casa e la scuola sono lì che ci aspettano.

Ma come fare un rientro in grande stile senza stress e nervosismo?

Non esiste la bacchetta magica ma una sola parola che potrà aiutarvi a ricominciare in maniera abbastanza serena il tran tran quotidiano: organizzazione! Esattamente, molte famiglie si lasciano prendere dal panico e vanno in tilt prima ancora che inizi la scuola perché i figli fino all’ultimo giorno di vacanza si svegliano tardi, i compiti sono stati svolti con superficialità o non svolti proprio.

Per non parlare poi della casa che ha bisogno di una bella risistemata perché si sa quando il caldo è opprimente non solleviamo nemmeno un dito per fare i lavori domestici o pulire il giardino, oppure siamo rimasti così colpiti dalla pulizia dell’hotel in cui abbiamo soggiornato che preghiamo di veder comparire la ditta delle pulizie venire in nostro aiuto.

Da dove partire?

  • Prima delle ferie sicuramente sarà rimasta qualche faccenda in sospeso con un familiare, un amico o in ambito lavorativo. Benissimo iniziate a chiudere una sorta di cerchio e dopo di che passate al compito successivo.

    Avere tante situazioni aperte non farà che crearvi nervosismo, agitazione e potrà succedere che presi dallo sconforto rimanderete ancora una volta aumentando il carico di impegni.

  • Dedicate del tempo a voi stessi.

    Molte persone sono convinte che riacquistato il peso forma per l’estate si lasciano andare e abbandonano quell’attività fisica che li aveva impegnati per qualche mese per la famigerata prova bikini.

    Prendetevi, invece, cura di voi stessi sempre, durante tutto l’arco dell’anno, fate in modo che una camminata, l’andare in palestra diventi una piacevole abitudine magari coinvolgendo il partner o i figli per poter trascorrere un po' di tempo insieme.

  • Osate.

    Settembre per molti rappresenta una sorta di rinascita, come se ci svegliassimo dal letargo estivo. Ciò non dipende dalla quantità di giorni di ferie che si hanno a disposizione, ma dalle giornate che si allungano, dagli eventi presenti nelle città, dal caldo che ci fa vivere in una sorte di relax perenne nonostante i quaranta gradi.

    Concedetevi quel corso a cui tenete tanto, partite anche per brevi week-end, visitate una mostra, fate qualcosa che desiderate da tanto tempo, in pratica evitate di ripetere esattamente tutto quello che facevate prima di partire.

  • Con i figli? Per quanto riguarda invece l’organizzazione delle giornate dei figli, se questi si trovano in una fase della vita in cui sono in grado di partecipare alla gestione familiare allora è bene che diano il loro aiuto indipendentemente dai compiti da fare o le attività da svolgere.

    Prima dell’inizio della scuola sarebbe utile stilare un programma di organizzazione in cui partecipano tutti i componenti della famiglia, dall’aiuto in casa allo svolgere piccole commissioni o risistemare il giardino.

  • Tra i coniugi, inoltre, sarebbe buona abitudine dividersi i compiti per quanto riguarda le attività extrascolastiche dei figli: accompagnarli, andarli a riprendere, interessarsi alle loro passioni o proporre attività divertenti ed istruttive per non limitare la serata in famiglia alla semplice visione di un film o dvd sul divano.
  • Ci sono poi quei bambini e ragazzi che inizieranno un nuovo ciclo di studi è importante non caricarli di ansia facendo riferimento alla vostra esperienza scolastica o esagerando sulla difficoltà di impegno che dovranno mettere. L’ansia per il nuovo inizio la tengono già loro, il vostro compito sarà quello di ascoltarli, incoraggiandoli e fare in modo che i primi tempi non siano vissuti come un a sorta di trauma. La stessa cosa vale anche per le attività extrascolastiche, un campionato andato male l’anno precedente non dev’essere motivo per sminuire il suo impegno e le sue qualità. 
  • La distribuzione dei compiti, inoltre, è un valido strumento per rendere partecipi tutti e permette di crescere i figli con la consapevolezza che la partecipazione di ognuno è indispensabile per il benessere e il fabbisogno della famiglia, partendo già da quando sono piccoli. Il riordino dei giochi è giusto che sia compito dei bambini.

    Attenzione non stiamo parlando di avere una casa immacolata, pulitissima e superordinata dove sporcare è vietato, ci mancherebbe pure, ma si vuole cercare di aiutare le famiglie che stanno riprendendo i ritmi lavorativi e scolastici nella serenità più assoluta.

    Poi, uno ci mette tutta la buona volontà ma se in quel determinato giorno non si sono portati a termine tutti gli impegni presi non è assolutamente uno sbaglio, purché non diventi un’abitudine altrimenti si è punto e a capo.

  • Dare un ordine agli oggetti o pianificare le giornate è come se automaticamente si trovasse una sistemazione anche nella propria vita psichica. Molte persone lamentano di non riuscire a portare a termine un compito che sia domestico o lavorativo perché sopraffatte da troppi pensieri o preoccupazioni.

    Altri invece affermano che non sono mai stati in grado di organizzarsi perché in famiglia non c’era l’abitudine a programmare le attività e pertanto, da adulti, non sanno dove mettere mano gestendo il tutto in maniera caotica.

  • Per chi proprio non sa da dove partire in Italia si va diffondendo la figura del Professional Organizer, un professionista che vi darà una mano per trovare una sistemazione in casa e gestire al meglio la routine familiare. Se invece c’è un disagio più profondo un aiuto potrebbe venire da uno specialista, pedagogista clinico o psicologo, che vi aiuterà a ritrovare un’armonia in voi stessi e ristabilire un equilibrio post-vacanze.

Soluzioni quindi ce ne sono tante, da parte vostra ci vuole solo l’impegno. Seneca affermava: Non è vero che abbiamo poco tempo: la verità è che ne perdiamo molto! Mi sembra una frase più che giusta per iniziare! 

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Источник: https://www.pianetamamma.it/il-bambino/nido-asilo-e-scuola/settembre-come-organizzarsi.html

Gravidanza
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