Prodotti contro il fastidio della dentizione

La dentizione nel neonato

Prodotti contro il fastidio della dentizione

Contrariamente a quel che si pensa, la formazione dei dentini comincia già quando il bimbo è nella pancia della mamma, attorno al 3°-4° mese di gravidanza.

Tuttavia, i denti da latte (anche detti “denti decidui” in quanto, durante l’infanzia, dovranno cadere) cominciano a mostrarsi solo quando il bambino raggiunge i 6-8 mesi dalla nascita, dopo lo svezzamento.

L’intero processo dovrebbe durare all’incirca due anni, fino ai 24-30 mesi: al termine, il bimbo avrà una bella dentatura composta da 20 dentini; 10 nell’arcata superiore e 10 in quella inferiore.

Quali denti escono per primi?

L’emergere dei denti, in genere, segue questa progressione:

  • 6-8 mesi: incisivi centrali inferiori;
  • 8-10 mesi: incisivi centrali superiori;
  • 9-12 mesi: incisivi laterali superiori;
  • 10-13 mesi: incisivi laterali inferiori;
  • 12-18 mesi: primi molari, sia inferiori che superiori;
  • 16-24 mesi: canini, sia inferiori che superiori;
  • 24-30 mesi: secondi molari, sia inferiori che superiori.

Bisogna tener conto, però, che i tempi di eruzione variano a seconda dei bambini: ai più precoci spunteranno gli incisivi già attorno ai 3 mesi, mentre altri attenderanno fino a un anno, e cominceranno a masticare con le gengive.

Allo stesso modo, anche le tappe delineate possono variare (per esempio, potrebbero spuntare prima gli incisivi superiori e poi quelli inferiori).

In ogni caso, a meno che il bambino a un anno non abbia ancora nessun dente, non bisogna preoccuparsi né consultare il medico, ma solo aspettare.

Quali sono i disturbi legati alla dentizione?

Il più delle volte, il bambino non presenta sintomi durante lo sviluppo e la crescita dei dentini: è un evento normale e fisiologico, che il corpo sopporta senza problemi.

In alcuni casi sporadici, però, nei giorni in cui i denti iniziano a fare la loro comparsa, potrebbero essere accompagnati da alcuni piccoli fastidi:

  • gengive gonfie. Le gengive diventano più gonfie e sensibili, creando un piccolo e innocuo fastidio e a volte perdendo qualche goccia di sangue, cui il bambino può rispondere mordicchiando oggetti e usando dei succhietti;
  • salivazione abbondante (o scialorrea). In questo caso, la saliva potrebbe uscire dalla bocca e irritare la pelle delle labbra e del mento;
  • irritabilità e sbalzi d’umore, calo dell’appetito e piccoli disturbi del sonno. Si tratta di rare reazioni emotive del bambino davanti a questo fenomeno per lui nuovo: nulla di cui preoccuparsi, non sono sintomi permanenti!

L'eruzione dei primi dentini provoca ai bambini (generalmente) anche febbrediarrea e altri problemi di salute, anche se non è attestabile la correlazione tra gli eventi.

Questo perché il periodo in cui spuntano i denti è lo stesso in cui si riducono gli anticorpi trasmessi dalla mamma tramite gravidanza e allattamento; perciò, il bambino entra in contatto con alcune infezioni, che possono provocare anche febbre e diarrea.

È molto raro che il bambino provi dolore ai denti, così come non sentirà dolori quando questi cadranno, durante l’infanzia. Al massimo, può accadere che la novità gli causi un certo fastidio; in particolare, ciò si verifica con gli incisivi, poiché sono i primi a spuntare, e con i molari, che sono più voluminosi.

Come alleviare il fastidio della dentizione nel neonato?

Molti genitori tendono a confondere il minimo fastidio dei loro figli con un vero e proprio mal di denti nei bambini o nei neonati, che è un disturbo diverso e va guarito in tutt’altro modo.

Quei piccoli disturbi che il neonato può avvertire durante la dentizione, invece, sono del tutto normali e quasi sempre privi di complicazioni ulteriori.

I genitori desiderano comunque che il bimbo possa stare tranquillo e cercano una forma di prevenzione contro questi fastidi.

Uno dei rimedi più utili per gestire questa circostanza è sicuramente dare al piccolo alcuni oggetti che possa mordere senza pericolo di ingoiarli o di farsi male.

Si possono usare il biberon o un ciuccio, ma è meglio ricorrere ai cosiddetti “massaggiagengive”, dei giocattoli in gomma leggermente ruvida, contenenti un liquido refrigerante, che vanno messi in frigorifero prima che il neonato li usi.

Mordendoli, sperimenterà sia il benessere della superficie ruvida sia il blando effetto anestetico del freddo, e questo sollievo lo aiuterà a dimenticare il fastidio della dentizione.

Oltre a ciò, alcuni genitori praticano dei delicati massaggi alle gengive con olio di oliva, balsamo calmante o soluzioni specifiche prescritte dal pediatra. I farmaci antidolorifici non andrebbero dati al bebè in questa situazione, se non in presenza di un problema grave e dietro prescrizione medica.

Neonati e cura orale: consigli utili

Molti genitori pensano che l’igiene orale dei bambini inizi solo al raggiungimento dei 2 o 3 anni di età: niente di più sbagliato.

Fin dai primi mesi di vita è importante curare l’igiene dei denti e della bocca: i dentini da latte, proprio mentre stanno spuntando, sono molto esposti alla formazione di carie o alle infiammazioni dovute alla scarsa pulizia.

Per questo, la sera dopo il bagnetto e prima di dormire, o dopo la pappa, è bene pulire i dentini e le gengive del piccolo utilizzando una garza di cotone imbevuta di acqua, oppure degli appositi ditali di gomma (venduti nelle farmacie e nei negozi specializzati) da applicare sulle mani, con cui massaggiare le gengive.

Per compiere queste operazioni più agilmente, è una buona idea proporle al bambino come fossero un gioco.

Fin dalle prime settimane, comunque, si può iniziare a usare uno spazzolino per neonati; il dentifricio però, va impiegato solo dopo i 3 anni, quando il bambino impara a non ingoiarlo.

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come alleviare il mal di denti ai neonati

Prodotti contro il fastidio della dentizione
Posted at 15:10hin Denti da latte by DentalBio0 Comments

Il mal di denti dei neonati può trasformarsi in un vero e proprio disturbo e provocare numerosi fastidi e sintomi di vario tipo.

Tuttavia, oltre ad una serie di accorgimenti, potrai intervenire con dei semplici rimedi e alleviare il dolore anche in modo completamente naturale attraverso degli ingredienti facilmente reperibili in casa.

Allo spuntare dei primi dentini infatti, i piccoli potrebbero andare incontro a vari sintomi, in questi casi potrai ad esempio agire tranquillamente sul disturbo applicando del limone sulle gengive oppure ricorrere a dei risciacqui con decotti di salvia, prestando sempre attenzione all’alimentazione del neonato. Ecco una serie di soluzioni utili per ridurre il mal di denti del tuo piccolo.

Mal di denti ai neonati: quando spuntano i primi dentini?

La dentizione è una fase molto delicata per un neonato e spesso può causare fastidi e disturbi persistenti. Ogni nuovo dentino che spunta può sottoporre il bambino ad un notevole stress e renderlo agitato ed irascibile, in alcuni casi può anche avere difficoltà a dormire a causa del dolore.

Dovrai però tenere presente che i tempi della dentizione possono essere differenti da soggetto a soggetto: generalmente i primi dentini spuntano verso i sei mesi e gli ultimi intorno ai due anni.

In alcuni casi i primi dentini possono anche tardare a comparire e spuntare dopo i sei mesi: si tratta di un fenomeno del tutto normale e i tempi possono essere molto variabili.

La dentizione si manifesta in associazione a dei disturbi fisiologici e tipici del neonato, ad esempio l’aumento di salivazione che può causare anche dermatite sulla cute del viso.

Con lo spuntare dei primi dentini, le gengive si gonfiano e provocano dolore, possono inoltre comparire rossori al viso, febbre e il neonato può avere delle difficoltà a digerire.

Quando i dentini stanno per uscire, il piccolo cercherà di mettere in bocca ogni oggetto che trova intorno a sé e da questo comportamento potrai dedurre che la dentizione sta per avvenire. Il bambino prediligerà infatti gli oggetti duri che donano maggiore sollievo alle gengive e riducono il fastidio. A prescindere dalle circostanze non allarmarti: alleviare il mal di denti ai neonati è possibile attraverso dei rimedi naturali in grado di garantire numerosi benefici con l’arrivo della dentizione.

Rimedi naturali per il mal di denti ai neonati

La prima cosa da fare per alleviare il mal di denti ai neonati è prestare molta attenzione all’alimentazione, che è un aspetto fondamentale per far sì che la dentizione avvenga in modo meno doloroso.

Dovrai quindi prediligere una dieta per il tuo piccolo a base di alimenti freschi tra cui frutta e verdura, che aiutano a favorire la comparsa dei dentini mentre i cibi raffinati sono da evitare poiché la ritardano.

Per curare il mal di denti del tuo bambino dovrai eliminare dall’alimentazione il latte vaccino e tutti i suoi derivati e quando il neonato manifesta il desiderio di rosicchiare offrigli una carota o un finocchio, assicurandoti che si siano raffreddati in frigo in precedenza.

Limone e salvia: ottimi alleati per curare il mal di denti ai neonati

Per ridurre l’infiammazione alle gengive e l’aumento di salivazione tipico della dentizione potrai ricorrere all’uso del limone, anche se nella maggior parte dei casi i bambini tendono a rifiutare questo ingrediente a causa del suo sapore aspro. Prepara una soluzione a base di limone e acqua e inumidisci una garza applicandola sulla zona interessata per alcuni minuti.

Se il piccolo non fa alcun capriccio, puoi procedere a strofinare sulle gengive infiammate delle foglie di salvia che garantiscono un’efficace azione antinfiammatoria.

In alternativa puoi preparare un decotto di salvia attraverso pochi e semplici passaggi: fai bollire uno o due cucchiai di salvia essiccata in un contenitore di acqua e lascia in infusione per circa 15 minuti prima di filtrare il tutto.

Una volta che il decotto è pronto, esegui dei risciacqui alla bocca del bambino e ripeti il procedimento più volte nell’arco della giornata.

Ulteriori rimedi per alleviare il mal di denti ai neonati

Come affermato in precedenza, l’arrivo dei primi dentini può trasformarsi in una fase davvero dolorosa nella vita del neonato. Per combattere i sintomi è possibile ricorrere ad ulteriori rimedi che possono donare un po’ di sollievo: ad esempio potrai dare al piccolo dei giochini appositi da mordere, oppure applicare un gel specifico sulle gengive infiammate.

Inoltre potrai ricorrere a degli impacchi in grado di assicurare un effetto calmante e in altri casi può essere utile effettuare dei massaggi sulle gengive con l’uso di alcune pietre tra cui l’ambra. Il piccolo può anche trarre sollievo rosicchiando alcune radici come quella di iris.

Dato che il freddo garantisce un’efficace azione analgesica, in caso di forte dolore puoi preparare dei ghiaccioli fatti in casa a base di frutta da dare al piccolo per ridurre l’infiammazione.

In alternativa, si consiglia di preparare degli impacchi di acqua fredda nei quali mescolare un pizzico di bicarbonato da applicare sulle gengive infiammate più volte al giorno. Se il piccolo soffre di insonnia, un impacco di camomilla tiepida può offrire dei miglioramenti ed alleviare la sintomatologia.

Se invece il bambino presenta dolore, fastidio e bruciore persistente, potrai reperire in commercio dei gel specifici a base di ingredienti naturali tra cui l’aloe vera, ti basterà spalmare il prodotto sulle gengive affette dall’infiammazione più volte al giorno per aiutarlo a contrastare il dolore.

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Denti neonato: quando spuntano e rimedi per alleviare il dolore

Prodotti contro il fastidio della dentizione

Tra i passaggi più importanti dello sviluppo di un neonato vi è la comparsa dei denti da latte (o denti decidui). Un momento che può essere anche lungo e doloroso, soprattutto quando devono uscire denti molto grandi o appuntiti come i molari e i canini. Scopriamo allora quando spuntano i primi denti e i rimedi per alleviare il dolore.

Iniziamo sottolineando che ogni bambino è a sé e dunque anche la sua esperienza con i denti potrebbe essere molto differente da quella degli altri (compresi eventuali fratelli o sorelle).

Non tutti i bimbi vedono spuntare i dentini secondo il “calendario” della dentizione conosciuto dai pediatri così come non tutti soffrono particolarmente ogni volta che un nuovo dente spunta dalle gengive.

Esistono però delle indicazioni di massima sulla comparsa dei cosiddetti denti da latte rispetto ai mesi e anni di vita del bambino. Vediamo allora quando generalmente spuntano i denti decidui.

Nella maggior parte dei casi i primi denti che compaiono all’orizzonte sono gli incisivi centrali inferiori seguiti dagli incisivi centrali superiori. Nella maggior parte dei casi, i primi compaiono intorno ai 6 mesi di vita del neonato (non si esclude che spuntino anche prima, ad esempio al quarto mese, oppure molto dopo, addirittura verso il 10° mese).

Gli incisivi centrali superiori, invece, generalmente compaiono nell’arco di tempo compreso tra gli 8 e i 12 mesi del bambino.

Successivamente spuntano gli incisivi laterali e i premolari, in un arco di tempo compreso tra i 9 e i 19 mesi, solo dopo arrivano i canini superiori ed inferiori che di solito sono già posizionati intorno ai 22-23 mesi.

Per i secondi molari c’è da aspettare un po’ di più, è possibile infatti che compaiano intorno ai 25-33 mesi. In totale, dunque, i bambini completeranno la dentizione (20 denti) all’incirca intorno ai 3 anni (ci sono casi però in cui tutti i denti sono già spuntati prima).

Ricapitolando, in genere i denti da latte compaiono con il seguente schema:

Incisivi centrali inferiori: 6-10 mesi

Incisivi centrali superiori: 8-12 mesi

Incisivi laterali inferiori: 10- 16 mesi

Incisivi laterali superiori: 9-13 mesi

Canini inferiori: 17-23 mesi

Canini superiori: 16-22 mesi

Premolari (primo molare inferiore) : 14-18 mesi

Premolari (primo molare superiore) : 13- 19 mesi

Molari (secondo molare inferiore): 23-31 mesi

Molari (secondo molare superiore): 25-33 mesi

SINTOMI DI UN DENTE CHE STA SPUNTANDO

I neonati o i bambini molto piccoli non capiscono bene il fastidio che avvertono in bocca e almeno fino ad una certa età non sono in grado di dare segnale del problema ai genitori.

I “grandi” però si accorgono facilmente dello spuntare di un nuovo dentino in quanto si notano gengive rosse e infiammate e dopo qualche giorno al tatto è possibile sentire il ruvido del dente che sta tagliando la gengiva.

Questo è solitamente il momento in cui il bambino avverte più dolore.

Altri sintomi di dentizione in corso possono essere: irritabilità e pianti soprattutto di notte, cacca acida o diarrea, difficoltà a dormire o febbre. Quest’ultima non è dovuta tanto al fatto che sta spuntando un dente quanto piuttosto ad una debolezza maggiore del sistema immunitario in un momento così delicato della vita del neonato.

Altro sintomo inconfondibile di un dente che spunta è l’aumento della salivazione e la comparsa copiosa di bava, questo può avvenire anche molte settimane prima della vera e propria fuoriuscita del dente. Spesso poi i bambini, almeno nei giorni più critici in cui il dente sta tagliando la gengiva, mangiano meno.

I sintomi della dentizione che si possono notare sono quindi:

• Gengive gonfie

Gengive rosse o sanguinanti

• Sensazione di ruvido o appuntito al tatto toccando una gengiva

Irritabilità

• Pianto maggiore

Cacca acida o diarrea

Febbre

• Difficoltà a dormire

• Aumento della salivazione e bava copiosa

Inappetenza

RIMEDI NATURALI CONTRO IL DOLORE DEI DENTI CHE SPUNTANO

La comparsa dei denti può essere un momento molto doloroso della vita di neonati e bambini. Esistono dei sistemi e dei rimedi naturali da provare per cercare di alleviare un po’ i sintomi della dentizione.

Si tratta in particolare di giochi da mordere o di gel da applicare sulle gengive infiammate ma anche di impacchi, massaggi sulle gengive o l’utilizzo di alcune pietre come l’ambra o radici da succhiare e mordicchiare come quella di iris.

GIOCHI DA MORDERE

In commercio esistono giochi da mordere di diversi materiali e formati che vanno precedentemente messi in freezer e poi proposti al bambino in fase di dentizione che li metterà in bocca con piacere sentendo il materiale fresco e duro. Il freddo infatti allevia il dolore e funge un po’ da anestetizzante.

GEL DI ALOE VERA

Esistono degli specifici gel a base di sostanze naturali come ad esempio l’aloe vera che si possono spalmare sulle gengive dolenti dei neonati più volte al giorno per diminuire dolore, bruciore e fastidio.

COLLANA D’AMBRA

Tante mamme sono riuscite ad alleviare il problema della dentizione dolente dei propri figli con una collanina d’ambra o un braccialetto d’ambra che il neonato deve tenere sempre in dosso. Secondo la medicina naturale questa pietra sarebbe in grado di favorire la dentizione diminuendo il dolore ad essa associata. Non esistono però studi in merito che ne confermino l’efficacia.

GHIACCIOLI FATTI IN CASA

Dato che il freddo gioca a favore della riduzione del dolore, potrebbe essere utile fare dei ghiaccioli fatti in casa, magari a base di sola frutta, da proporre ai bimbi nel momento di dolore acuto. Qui trovate delle ricette utili.

Leggi anche: 5 GHIACCIOLI NATURALI FATTI IN CASA

IMPACCHI DI ACQUA FREDDA

Anche dei semplici impacchi di acqua fredda a cui si può aggiungere una puntina di bicarbonato possono alleviare il dolore dei piccoli. Si possono fare utilizzando una garza imbevuta e ripetendo l’operazione diverse volte nel corso della giornata o tutte le volte in cui il bambino o la bambina ha dolore.

RADICE DI IRIS O VIOLA

La radice di iris o di viola è un rimedio popolare antico per la dentizione. Si tratta di una radice dura che però masticata dai piccoli si ammorbidisce e diventa elastica. Sembra che abbia un effetto calmante e antidolorifico. Si appende al collo del bambino che così potrà utilizzarla ogni volta che vuole.

ALLATTAMENTO AL SENO

Se il neonato è allattato al seno, nella fase di dolore acuta, troverà probabilmente sollievo se attaccato alla mamma. Il latte materno infatti non è solo nutrimento ma anche coccola e una delle migliori cure contro la sofferenza dei piccoli.

CAMOMILLA

Anche un po’ di camomilla tiepida può aiutare a calmare il bambino soprattutto se ha difficoltà a dormire oppure piange in maniera inconsolabile.

RIMEDI OMEOPATICI

Esistono anche dei rimedi omeopatici specificatamente pensati per la dentizione. Vanno però sempre consigliati dal proprio pediatra di fiducia.

QUANDO CADONO I DENTI DA LATTE

I denti da latte generalmente cadono nell’arco temporale che va dai 6 ai 14 anni di età, è a questo punto che i decidui vengono sostituiti dai denti definitivi o permanenti.

QUANDO INIZIARE A LAVARE I DENTI AI BAMBINI

Appena iniziano a spuntare i primi dentini già bisognerebbe iniziare a prendersene cura sia per evitare la comparsa di carie (ebbene sì possono comparire anche nei denti da latte) che per far famigliarizzare con questa buona abitudine tanto importante fin da piccoli. Generalmente prima si inizia e più sarà facile mantenere l’abitudine di lavare i denti anche negli anni successivi senza troppa resistenza da parte dei bambini.

Tra l’altro l’idea che siccome si tratta di denti da latte allora è superfluo lavarli è del tutto sbagliata. Anche se è vero che le carie eventualmente comparse su questi denti sono destinate a sparire con la loro caduta è vero anche che i denti decidui cariati spesso preludono alla comparsa di carie anche nei denti definitivi.

Ecco allora che è importate insegnare ai propri figli il prima possibile a lavarsi i denti. Vi potrebbe essere utile qualche consiglio a proposito:

PRIMI MESI

I primi denti che compaiono si possono pulire con un pezzetto di garza inumidita che è bene passare anche sulle gengive dei denti non ancora cresciuti, un gesto che non solo aiuta a mantenere l’igiene orale ma che può aiutare la dentizione dando anche un po’ di sollievo in caso di fastidi.

DOPO L’ANNO

Intorno all’anno di età, il bambino dovrebbe già familiarizzare con lo spazzolino. Naturalmente bisogna scegliere uno strumento specifico pensato per i più piccoli, di dimensioni ridotte, con le setole morbide e bello colorato per attirare la sua attenzione al pari di un giocattolo.

Si inizia spazzolando con sola acqua la sera o meglio ancora mattina e sera poi si può acquistare un dentifricio per bambini (ne esistono bio 100% realizzati con ingredienti di grado alimentare) che si userà con molta parsimonia (il quantitativo corrisponde a quello di una lenticchia).

Solo dopo si sceglieranno altri tipi di dentifrici (quando il bambino sarà ormai abituato e avrà imparato a sputare una volta lavati i denti).

Questa fase è cruciale in quanto se il bambino intorno all’anno di età si abitua a lavarsi i denti prendendolo come un gioco, sarà più semplice dopo farlo continuare anche in autonomia.

Da sottolineare poi che i bambini tendono ad imitare quello che fanno i genitori, fate coincidere dunque il momento del lavaggio dei più piccoli con il vostro in modo da invogliarli ad imitare i vostri gesti e le vostre buone abitudini in fatto di igiene dentale.

COME LAVARE I DENTI AI NEONATI E AI BAMBINI

Come già detto nel caso dei neonati si deve utilizzare una semplice garza con acqua da passare su denti e gengive. Quando invece i bambini sono diventati più grandicelli bisogna insegnargli a lavarsi i denti da soli piano piano con pazienza.

Se il bambino ha una buona manualità lasciate che faccia da solo per tutto il tempo che vuole aiutandolo però sempre verso la fine con qualche spazzolata fatta bene.

Una volta che ha preso confidenza con il fatto che alla fine occorre il vostro intervento, aumentate un pochino il tempo di questa seconda fase assicurandovi così che i denti vengano effettivamente lavati correttamente.

Passiamo ora alla tecnica da utilizzare. Bisogna immaginare la bocca divisa in sei parti.

1. davanti sopra2. davanti sotto3. dietro destra sopra4. dietro sinistra sopra5. dietro destra sotto

6. dietro sinistra sotto

I primi due gruppi hanno due “facciate”:

1. Interna
2. Esterna

Gli altri quattro gruppi hanno tre “facciate”:

1. Interna2. Esterna

3. Sopra

Bisogna lavare tutte le facciate e non c’è problema ad utilizzare per i bambini (come invece avviene per gli adulti) lo spazzolamento orizzontale.

È necessario quindi passare su ogni facciata 3 o 4 volte, il tutto si fa in tempi rapidi (meno di un minuto), piano piano ovviamente si può fare un lavoro più preciso con la collaborazione del bambino che magari si è abituato e ha un po’ di pazienza in più.

Leggi anche: COME, QUANDO E PERCHÉ LAVARE I DENTI AI BAMBINI

Il risciacquo invece è una cosa che si insegna piano piano e dunque, anche se inizialmente i bambini ingeriscono una piccola dose di dentifricio non è un grosso problema (soprattutto se ne avete scelto uno naturale), nel giro di poco tempo impareranno a gestire l’acqua in bocca e poi a sputarla.

Francesca Biagioli

Источник: https://www.greenme.it/vivere/speciale-bambini/denti-neonato-quando-rimedi/

Dentizione bambini: 5 rimedi per alleviare il dolore e cosa non fare

Prodotti contro il fastidio della dentizione

La dentizione bambini è un momento delicatissimo dell’infanzia. Anche se il bambino non ricorderà nulla di quel periodo, i genitori avranno bene in mente le notti insonni e i tentativi di alleviare il dolore!

La scorsa settimana abbiamo parlato della dentizione in generale, del “calendario dei dentini”, dei sintomi principali e quelli che possono invece trarre in inganno.

Abbiamo però solo accennato a quelli che possono essere i rimedi. Esistono infatti molte strategie che possono essere intraprese, da quelle strettamente medicali a quelle più naturali, fino a quelle che non si focalizzano affatto sui dentini.

Dentizione bambini: 5 rimedi per alleviare il dolore e cosa non fare durante questo periodo delicato

Abbiamo capito che la dentizione è un periodo durante il quale il bambino soffre, anche se non eccessivamente. Purtroppo non possiamo essere in grado di capire l’intensità del dolore soltanto dal suo pianto! Dobbiamo valutare anzitutto l’insorgenza di altri sintomi come febbre e perdita di appetito.

In ogni caso, l’istinto primario di ogni genitore è quello di cercare di far stare meglio il bimbo. Vediamo quindi come è possibile attraverso i diversi rimedi.

I primi, di cui abbiamo già parlato settimana scorsa, consistono in un semplice massaggio alle gengive, da effettuare con un panno, con un dito pulito, con un cucchiaio, o con un apposito strumento in gomma in vendita presso farmacie e parafarmacie. Cibo freddo frullato come mele o altra frutta possono donare altrettanto sollievo.

Oggi scopriamo invece altri rimedi che non hanno a che fare con il cibo. Prendi carta e penna!

Anelli di dentizione

Gli anelli di dentizione sono un rimedio sperimentato con successo per la dentizione bambini, poiché l’azione di masticazione provoca una pressione alle gengive capace di donare sollievo.

Raffreddare l’anello nel freezer può portare ulteriore sollievo, ma non dovresti mai ghiacciarlo.

Se ghiacciato, infatti, l’anello potrebbe rompersi nella bocca del tuo bambino o causare dolore perché troppo rigido.

Tieni a mente, comunque, che non tutti gli anelli di dentizione sono fatti allo stesso modo. Assicurati di cercare anelli fatti in plastica solida e BPA free. I BPA possono infatti essere tossici e causare problemi di sviluppo, riproduttivi, neurologici e immunologici, così come altri disturbi. Al contrario, gli anelli pieni di liquido o gel possono essere pericolosi se si rompono.

Raccomando invece giochi in legno piuttosto che in plastica, perché la loro solidità favorisce la corretta masticazione e lo sviluppo facciale, senza il rischio di tossicità. Meglio ancora è ricoprire il giocattolo di olio di cocco organico, che è sicuro per i bambini.

Nonostante la loro crescente popolarità, dovresti invece evitare braccialetti e collane per la dentizione bambini pensati per essere indossati.

Questi sono solitamente costituiti in un materiale troppo soffice per creare davvero benefici allo sviluppo orale e preparare la mandibola per l’eruzione dei denti.

L’american academy of pediatrics ha a tal proposito già segnalato problemi relativi a rischi di soffocamento.

Altri rimedi naturali per la dentizione bambini

Per i genitori che preferiscono rimedi erboristici o completamente naturali, il cinorrodo, la camomilla o i chiodi di garofano possono essere bolliti per fare un tè, raffreddato e poi versato su un panno per massaggiare le gengive.

E quando nient’altro funziona, la distrazione è una tecnica ben sperimentata dai genitori! Il suo giocattolo preferito, così come un film o sentirsi raccontare la sua favola preferita, può allontanare la mente del bambino dal dolore.

Una cliente mi ha raccontato la distrazione preferita di sua figlia: quando la bimba di 11 mesi stava attraversando la fase di dentizione bambini, la cosa migliore che potessero fare era portarla a fare un giro per il quartiere. Qualcosa nell’aria fresca e nel panorama diverso la distraeva abbastanza dal dolore, dandole un “reset” quando nient’altro sembrava funzionare.

Quali rimedi per la dentizione bambini dovrebbero essere evitati?

Le associazioni si raccomandano di evitare i prodotti contenenti benzocaina – elemento presente in moltissimi gel: dovrebbe infatti essere usata molto raramente. Se il bambino si trova in una situazione di estremo disagio e decidi di usarlo, assicurati di scegliere un prodotto progettato appositamente per i bambini, e di non eccedere mai la dose consigliata.

Infine, mentre i genitori una volta spesso sfregavano brandy o altri liquori sulle gengive dei bambini per addormentarle, sappi che questa non è certo una pratica saggia. Anche la più piccola quantità di alcool può essere pericolosa per i bambini.

Come mi prendo cura dei nuovi denti del mio bambino?

Anche se il tuo bambino non conserverà per sempre i denti appena spuntati, conosciuti anche come denti decidui, è importante prendersene cura. Il tuo bambino dovrebbe fare la sua prima visita dal dentista non appena spuntano i primi dentini.

E poiché la caduta può avvenire anche prima del previsto è importante iniziare a prendersi cura dei denti non appena spuntano. Inizialmente si tratta solo di sfregare sui denti del bambino un panno per tenerli puliti. Assicurati di farlo dopo ogni pasto, e di non mandare mai a letto il bambino con il biberon, perché può portare alla perdita dei denti da biberon.

Quando il bambino cresce e comincia ad “collezionare” più denti, puoi comprare un piccolo spazzolino per bambini con setole molto morbide.

Poi, prima di rendertene conto, il tuo bambino avrà il suo primo dente da adulto, che dovrebbe spuntare intorno al 6° – 7° anno di età.

Se la prima dentizione bambini è certamente più traumatica per i genitori, durante questa fase potrai parlarne serenamente con il bambino.

Il ruolo del dentista

Источник: https://www.dottorsorridenti.it/dentizione-bambini/

Problemi ai denti nei bambini e rimedi naturali

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La pedodonzia, o odontoiatria pediatrica, si propone come obiettivo principale quello di intercettare precocemente eventuali problematiche di salute del cavo orale nei pazienti in età evolutiva, dai 2 ai 16 anni, in modo da consentire il successivo sviluppo di una dentatura permanente sana.

Quindi, il piccolo paziente sarà oggetto di attenzioni mirate alla salvaguardia della salute della bocca, allo scopo di prevenire eventuali patologie dei denti: la prevenzione in ambito odontoiatrico è fondamentale per tutelare il benessere presente e futuro del bambino, dal momento che rappresenta un fattore determinante nella riduzione a monte dell’insorgenza e dello sviluppo di una malattia o di un evento sfavorevole, come, ad esempio, il classico (e molto comune) “mal di denti”.


Dentizione e dolore nei bambini piccoli

Una causa frequente di mal di denti nei neonati e nei bambini molto piccoli (entro i 36 mesi) è la dentizione: può causare talmente tanto disagio e il dolore può essere così intenso da disturbare il sonno, l’appetito e, in generale, la serenità del bambino. A volte compaiono anche febbre e/o disturbi intestinali, mentre altri sintomi tipici collegati all’eruzione dei primi dentini sono la salivazione abbondante e le gengive gonfie e infiammate.

Il fastidio alle gengive è un sintomo reale, a cui il piccolo cerca di porre rimedio mettendo in bocca le manine o gli oggetti che ha a disposizione.

Lo sfregamento meccanico è infatti il rimedio più efficace, quello che fornisce il maggior sollievo.

Per questo motivo, uno degli “strumenti” più comunemente consigliati dai pediatri e dai pedodonzisti è il cosiddetto “massaggia gengive”: si tratta di oggetti appositamente creati per aiutare il bambino durante la delicata fase della dentizione.

Anelli da dentizione e gel naturali contro il dolore alle gengive

Per massaggiare le gengive infiammate e doloranti del neonato, è possibile ricorrere agli anelli da dentizione in commercio: sono pieni di liquido refrigerante e vanno dunque tenuti in frigo.

In genere danno sollievo, non solo perché i bambini con il mal di denti da dentizione sentono l’esigenza di “massaggiarsi” le gengive, ma anche perché il freddo svolge un leggero effetto antidolorifico e antiinfiammatorio; ne esistono ormai di tutte le forme e di tutti i colori, e aiutano anche in quanto rappresentano una valida forma di distrazione.

In alternativa, si possono acquistare dei gel naturali, come quello a base di aloe, creati specificatamente per igienizzare e alleviare il dolore procurato dalle gengive gonfie e arrossate.

Può inoltre essere utile ricorrere all’omeopatia, evitando però il “fai da te” e richiedendo la consulenza di medici specializzati.

Rimedi contro il mal di denti nei bambini più grandi

Come accennato sopra, il primo dei rimedi contro il mal di denti nei piccoli pazienti, come negli adulti, è la prevenzione.

Nei bambini più grandi e nei preadolescenti, le cause del dolore possono essere molteplici: carie, traumi, gengiviti e vari altri disturbi.

Per prevenirli, è buona norma prevedere una visita di controllo dal dentista pediatrico almeno 2 volte l’anno. È inoltre fondamentale educare a una corretta igiene orale.

Se, nonostante le adeguate pratiche di prevenzione e igiene, il dolore si dovesse presentare, allora è consigliabile ricorrere al pedodonzista per indagarne la causa.

Nel frattempo, può essere utile ricorrere ad alcuni rimedi naturali efficaci:

– se il bambino è sufficientemente grande da riuscire a fare degli sciacqui, preparare una soluzione sciogliendo un cucchiaio di sale in un bicchiere di acqua tiepida e fargli sciacquare la bocca due o tre volte al giorno;

– nei bambini che non riescono a effettuare gli sciacqui, applicare semplicemente impacchi caldi sulla parte esterna della guancia gonfia;

– quando la causa è la gengiva, è utile effettuare sciacqui con un infuso caldo di malva e camomilla, che presentano proprietà lenitive e antinfiammatorie.

Infine, un altro dei rimedi contro il mal di denti nei bambini, come negli adulti, è dormire con il busto sollevato, e cioè utilizzando due cuscini.

“My Doc: Il Dentista dei Bambini”. Consigli utili per cure efficaci

“My Doc: Il Dentista dei Bambini” è la rete nazionale e internazionale di studi specializzati in odontoiatria pediatrica, in grado di informare e formare i genitori dei piccoli pazienti sull’importanza di una corretta prevenzione.

Le attività di prevenzione, rientrando nella più ampia attività di “tutela della salute”, sono parte integrante delle competenze cliniche tipiche della professione del medico e, nel caso specifico, del medico dentista specializzato in pedodonzia.

Secondo l’approccio messo a punto dal fondatore del network, il dottor Pierluigi Pelagalli, per tutelare la salute dei denti nei bambini, è necessario effettuare la prima visita già all’età di 6 -36 mesi, in modo da prevenire eventuali patologie del cavo orale.

In generale, qualora si presenti una problematica legata al classico “mal di denti” nei bambini di età compresa tra i due e i dodici anni, è consigliabile rivolgersi presso uno dei centri “My Doc: Il Dentista dei Bambini”, in modo da intervenire sul piccolo paziente tempestivamente e con protocolli clinici specifici.

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Dentizione | Schwabe Italia

Prodotti contro il fastidio della dentizione

I denti decidui, chiamati anche denti da latte sono più piccoli di quelli definitivi e hanno anche meno smalto; hanno il compito di mantenere lo spazio necessario per i denti permanenti che costituiscono la successiva dentatura definitiva che la bocca del bambino, essendo troppo piccola, non può contenere.

Quello della dentizione è un processo che può avere inizio in maniera improvvisa a partire dal secondo mese di vita; in genere si può fare riferimento a una sorta di schema che indica i tempi medi della dentizione ma che non va assolutamente considerato come regola assoluta.

Generalmente è intorno ai sei mesi che spunta il primo degli incisivi inferiori; il secondo, che spunta subito dopo, è sempre un incisivo inferiore (in genere quello vicino) e solo a circa sette mesi comparirà il primo incisivo superiore. Tra gli otto e i nove mesi saranno spuntati i quattro denti anteriori superiori e tra il nono e il decimo mese il bambino avrà una fila di quattro denti superiori e una di quattro inferiori.

A questo punto ci potrà essere una pausa e il dente successivo, il primo dei quattro molari, comparirà verso il primo compleanno. Intorno ai 2 anni la dentatura da latte è completa.

Cosa sente il bambino

L’eruzione dei primi dentini nella maggior parte dei casi è accompagnata da sintomi generali e locali che possono risultare più o meno fastidiosi per il bambino. Tra questi i più comuni sono:

– gengive gonfie e infiammate

– salivazione abbondante

– irritabilità

– sonno disturbato

– in alcuni casi febbre, diarrea a inappetenza

Prevenzione e cura

I rimedi che possono aiutarci in questo caso sono:

Sodio ialuronato butirrato: molecola innovativa e brevettata, è un polisaccaride composto da acido ialuronico e acido butirrico; la combinazione di queste molecole nel corretto rapporto, prolunga la permanenza dell’acido ialuronico sulla mucosa favorendone l’azione idratante e protettiva della gengiva.

Pantenolo: conosciuto come provitamina B5, è ampiamente utilizzato in diversi ambiti per le sue caratteristiche lenitive, emollienti ed idratanti.

Camomilla: viene tradizionalmente usata come rimedio per lenire irritazioni, alleviare stomatiti e lesioni della cute e delle mucose.

Malva: cresce spontaneamente nei prati e nei luoghi incolti di pianura. E’ un ingrediente naturale noto per la sua attività emolliente nelle affezioni del cavo orale.

Tra i rimedi omeopatici su cui invece si può fare affidamento troviamo:

Chamomilla: pianta nota per le sue proprietà spasmolitiche e sedative, è utile quando il dolore è insopportabile ed è presente irrequietezza, oltre a salivazione abbondante

Cuprum metallicum: uno dei rimedi più noti per gli spasmi gengivali, utile in presenza di ipersalivazione e dolori acuti da eruzione.

Calcium phosphoricum: sale minerale costituente denti ed ossa, trova utilizzo nella diarrea e nelle convulsioni senza febbre da dentizione. È utile nei ritardi della dentizione e, successivamente, nell’evitare la formazione delle carie.

Cypripedium: pianta nota per la sua attività sedativa, diventa utile nell’irrequietezza, irritabilità ed insonnia che accompagna la nascita deidenti.

Ferrum phosphoricum: sale minerale utile nel primo stadio dell’infiammazione, è impiegato in caso di infiammazione gengivale e febbricola da dentizione.

Ulteriore consiglio comportamentale

Nel difficile periodo della comparsa dei dentini alcuni bambini trovano conforto fra le braccia dei genitori, altri preferiscono essere distratti con giochi o libretti. Il fastidio in sede gengivale può essere alleviato offrendo al bimbo un massaggiatore gengivale refrigerato o giocattoli da mordere.

Ma si possono adottare tanti piccoli accorgimenti per diminuire il dolore dei nostri piccoli.

Durante il sonno, sollevare la testa con un cuscino leggermente più alto, può favorire almeno in parte la decongestione gengivale.

L’abitudine di umettare le gengive con una garza sterile bagnata, oltre a dare sollievo al bambino, potrà essere mantenuta in seguito per detergere le gengive stesse ed anche i dentini appena nati, prima dell’uso dello spazzolino. Il ristagno degli zuccheri nella bocca può infatti facilitare le infezioni dei tessuti che circondano la corona dei denti emergenti.

E’ inoltre consigliabile asciugare spesso gli angoli delle labbra e la cute del viso dalla saliva.

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Gravidanza
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