Primo bagnetto: i prodotti indispensabili da tenere a portata di mano

Come fare il primo bagnetto al vostro cucciolo

Primo bagnetto: i prodotti indispensabili da tenere a portata di mano

Tutti i cani devono fare il bagno ogni tanto, alcuni una volta ogni poche settimane altri soltanto un paio di volte all’anno. La reazione del cane di fronte ad un bagno può fare la differenza in termini di difficoltà e durata del bagnetto, alcuni potrebbero sovreccitarsi mentre altri potrebbero trovare la cosa stressante.

Molti proprietari preferiscono far lavare il loro cane in un salone di toelettatura e va benissimo ma ricordate sempre che il modo in cui affrontate il primo bagnetto del vostro cucciolo è molto importante, infatti la sua prima esperienza sarà determinante per stabilire la sua reazione ai futuri bagnetti e anche un piccolo errore potrebbe causare una serie di problemi che si ripeteranno nei bagni futuri

ciò significa che gestire bene il primo bagno del vostro cucciolo – sia in termini di come si gestisce il bagnetto stesso sia il modo in cui viene maneggiato il cane – può aiutare a renderlo più tollerante in futuro. In questo articolo condivideremo le basi su come affrontare il primo bagno per iniziare bene gettando le basi per i futuri bagnetti. Continuate a leggere per saperne di più.

L’ambiente

Scegliere dove fare il primo bagnetto ai vostri cuccioli è la prima sfida: dovrete scegliere un posto dove potete far entrare e uscire facilmente il cane, dove sia ben protetto e dove possiate avere a portata di mano tutto ciò che vi serve.

Un grande lavello (ideale se con un soffione da doccia) o una vasca, anche questa con un miscelatore, sono scelte migliori rispetto a un box doccia perché avrete più spazio per muovervi e maggiori possibilità di tenere il cane calmo e sotto controllo.

Dovreste assicurarvi anche di avere tutto ciò di cui avete bisogno compresi asciugamani, guinzaglio e qualcosa per proteggere il cucciolo prima di iniziare.

L’acqua

Ottenere la giusta temperatura dell’acqua è una parte essenziale per rendere il bagno di un cucciolo piacevole e confortevole – l’acqua troppo fredda metterà il cucciolo a disagio mentre troppo calda potrebbe scottarlo e spaventarlo. Assicuratevi che la temperatura dell’acqua sia perfetta prima di immergervi il cane e iniziate con pochi centimetri d’acqua nel lavandino o nella vasca in modo che il cane possa stare in ammollo senza perdere l’equilibrio.

Mettete il cucciolo in acqua e lodatelo lasciandogli il tempo di abituarsi alla sensazione prima di iniziare a bagnare il resto del corpo, fatelo lentamente e delicatamente. Assicuratevi che il cucciolo sia stato spazzolato o pettinato precedentemente in modo che il pelo non sia annodato o arruffato facendovi perdere più tempo nella vasca da bagno.

Durante il bagno potete utilizzare il soffione della doccia per bagnare il cane (dopo aver fatto scorrere un po’ l’acqua in modo tale che arrivi ad una temperatura adeguata) e iniziate ad applicare lo shampoo facendo attenzione a tenere il muso sempre asciutto e a non far entrare la schiuma negli occhi o nelle orecchie.

Shampoo e altri prodotti

Dovreste sempre usare uno shampoo molto delicato per qualsiasi cane ma soprattutto per i cuccioli quindi chiedete consiglio al veterinario o scegliete uno shampoo specificamente progettato per essere delicato e sicuro per i cani.

Lo stesso vale se volete usare anche il balsamo e quando si tratta di applicare i prodotti da soli usate sempre la quantità minima aggiungendo man mano se necessario piuttosto che ricoprire troppo il cane impiegando poi un’eternità per sciacquarlo!

E’ importante eliminare bene ogni traccia di shampoo e altri prodotti dal pelo, se il cane ha il pelo molto spesso, lungo o folto questa operazione potrebbe richiedere più tempo quindi assicurati che l’acqua sia sufficientemente calda!

Asciugatura

Il cane va asciugato completamente dopo il bagno e non semplicemente strofinato lasciando che finisca di asciugarsi da solo. Il vostro cucciolo troverà la sensazione del pelo bagnato molto strana e tenderà a scuotersi molto mentre lo state asciugando quindi siate preparati a questo e non sgridateli quando lo fanno!

Usate degli asciugamani morbidi per asciugare il più acqua possibile strizzando il pelo lungo e assicurandovi di asciugare bene le ascelle e sotto la pancia.

È possibile utilizzare il phon riducendo al minimo la temperatura e la velocità ed è consigliabile abituare il cucciolo al rumore del phon prima del bagno o in alternativa potete tenere il cane in una stanzetta calda o vicino al radiatore anche se questo richiederà più tempo per l’asciugatura completa.

Gestire e maneggiare un cucciolo

Anche se il primo bagno è stato un successo tenete presente che resta comunque un’esperienza strana per il vostro cucciolo quindi il modo in cui agite è fondamentale nel tenere sotto controllo le sue reazioni.

Siate calmi e “professionali”, rassicurate il cucciolo senza assecondare le sue reazioni – comportatevi come se tutto fosse normale e non ci sia niente di cui preoccuparsi. Cercate di far divertire il cucciolo mentre sta nella vasca da bagno attirando la sua attenzione magari con un giocattolo o qualche leccornia, non siate irritati o ansiosi né eccessivamente severi.

Una volta terminato il bagno elogiate il cane dandogli anche qualche premietto e, prima di fare qualsiasi altra cosa, asciugatelo!

Источник: https://www.italia-24news.it/come-fare-il-primo-bagnetto-al-vostro-cucciolo/

Bagnetto neonato, come fare? | Guida e consigli pratici

Primo bagnetto: i prodotti indispensabili da tenere a portata di mano

Diciamocelo: i primi bagnetti sono tutt’altro che una passeggiata.

Vuoi il timore, l’inesperienza…

o il fatto che bisognerebbe avere abilità da giocoliere per tenere un neonato bagnato e urlante con una mano, mentre con l’altra si cerca lavarlo, sciacquarlo, e prendere l’asciugamano senza inzupparlo inevitabilmente nell’acqua.

Insomma un compito più adatto ad una piovra, o la dea Kali.

Andiamo a scoprire come evitare inutili pianti e stress (per voi).

Il primo bagnetto: quando è il momento giusto

Prima di fare il primo bagnetto bisogna aspettare che il cordone ombelicale sia caduto. Fino a quel momento un panno imbevuto sarà più che sufficiente.

Bagnetto neonato | come prepararlo

La stanza deve essere alla giusta temperatura. Se è sotto i 26 gradi cercate di riscaldare un po’ l’ambiente, magari facendo scorrere l’acqua calda.

L’acqua dovrà essere tiepida, intorno ai 37-38 gradi. Misurate la temperatura prima di immergere il neonato e continuate a misurarla per assicurarvi che non diventi troppo fredda.

Riempite la vaschettafino ad un livello di circa 10 cm, un buon compromesso fra sicurezza e confort del bambino.

Mettete tutto quello che vi serve a portata di mano (ricordatevi che dopo avrete una sola mano): detergente, termometro, spugna, e asciugamano.

Scegliete un sapone delicato e dal buon INCI, perché la pelle del neonato potrebbe irritarsi.

Bagnetto neonato | come fare

Una volta pronto il bagnetto, è il momento di immergere il neonato.

– Spogliatelo con dolcezza, e se si innervosisce avvolgetelo in un asciugamano o in un telo di mussola che immergerete con lui, scoprendo di volta in volta solo la parte da lavare, per poi ricoprirla. Il bagnetto del neonato dev’essere un momento di serenità per entrambi.

– Il modo più sicuro per tenere il neonato durante il bagno è assicurandosi di sorreggere bene la testa e il collo. Per questo si consiglia di appoggiare il collo del neonato al proprio polso, e di tenere la spalla fra le dita. Sembra una cosa complessa ma non lo è.

– Una volta immerso e ben sorretto da una mano, con l’altra potete lavarlo delicatamente con una spugnetta, o con un panno morbido. Iniziate dall’alto e scendete verso il basso.ù

– Quando avete finito, copritelo subito con un asciugamano caldo. La cosa migliore è appoggiarsi l’asciugamano aperto in diagonale sulla spalla, in modo da appoggiarvi sopra il neonato e chiudere i lembi.

– Asciugatelo infine delicatamente ma avendo cura di non lasciar nessuna piega umida, perché la pelle potrebbe arrossarsi.

Bagnetto neonato | le domande più frequenti

Devo fare il bagnetto tutti i giorni?

Non è necessario. L’importante è tenere puliti viso, collo, mani e la zona pannolino.

Qual’è il momento migliore per fare il bagnetto?

Dipende da come reagisce il bambino: se ha un effetto eccitante, potrebbe essere più adatto al mattino, se invece ha un effetto calmante, meglio alla sera.

In ogni caso non deve essere né affamato ne troppo stanco, perché questo potrebbe innervosirlo.

Qualcuno consiglia di farlo subito dopo la poppata (e la cacca, due cose che di solito coincidono o avvengono a breve distanza l’una dall’altra).

Bagnetto neonato | sicurezza innanzitutto

La cosa più importante è comunque prendere tutte le dovute precauzioni perché il bagnetto sia fatto in sicurezza. Vediamole insieme.

– Non lasciate MAI il vostro neonato.

– Accertatevi che la vasca sia adatta all’età e alle esigenze del vostro neonato.

– Posizionatela in modo sicuro, in modo che sia sempre stabile, e che vi permetta di avere una presa sicura e confortevole.

– Evitate ogni distrazione: se qualcuno chiama o suona alla porta ignoratelo.

– Non riempite la vasca mentre il vostro bimbo è immerso: un brusco e inaspettato cambio di temperatura dell’acqua potrebbe stressate se non addirittura ustionare il vostro bambino.

– Tenete tutto a portata di mano in modo da non dover fare movimenti pericolosi per raggiungere ciò che vi serve.

– Appena finito, avvolgete subito il vostro bimbo nell’asciugamano, in modo che non si raffreddi troppo.

Bagnetto neonato | per concludere

Quello del bagnetto deve essere un momento di relax per voi e per i vostri bimbi.Non stressatevi.Se non è un buon momento rimandate.

Se non ve la sentite di fare da sole fatevi aiutare.

Источник: https://smallbudgetdiva.com/essere-mamma/bagnetto-neonato-come-fare/

Lista nascita: le 30 cose da inserire e i consigli per realizzarla

Primo bagnetto: i prodotti indispensabili da tenere a portata di mano

Il tuo bambino sta per nascere e non sai se è tutto pronto? Esistono dei prodotti davvero indispensabili per il bebè, e altri che invece sono utili ma non strettamente necessari: le liste nascita ti aiutano a capire cosa hai già e cosa invece ti serve.

La lista nascita perfetta si inizia a compilare tra il quarto e il quinto mese di gravidanza, e andrebbe completata entro il settimo mese.

 Si tratta di una lista che elenca tutto ciò che serve a un neonato, ma come farla? Ecco una guida con tutte le cose che servono davvero quando nasce un bambino.

In passato la lista nascita poteva essere fatta solo nei negozi di puericultura: adesso l'opzione più comoda è la lista nascita online per permettere anche a chi è lontano di fare un regalo al tuo bambino.

Tra queste, le liste nascita Amazon sono davvero imbattibili: oltre a darti tante indicazioni e consigli su cosa è indispensabile per il tuo bebè, ti aiuta a tenere traccia di chi ti ha fatto i regali per ricordare di ringraziare tutti.

Come fare la lista nascita senza dimenticare le cose che servono davvero? Ecco un esempio di lista nascita per capire quali sono le cose che non possono mancare.

I fondamentali

I prodotti che servono per forza quando arriva un bambino sono anche gli oggetti più costosi e durevoli.

1. Culla. Innanzitutto sarà necessario acquistare una culla agganciabile al letto, necessaria per il co-sleeping in tutta sicurezza, preferibilmente realizzata in materiali traspiranti e facili da lavare.

Sarà poi indispensabile acquistare una culla grande, meglio se trasformabile in un lettino in modo da allungare la vita di questo oggetto, considerato anche il prezzo elevato.

Ovviamente insieme alla culla bisognerà comprare anche il materasso e il riduttore, utile per i primi giorni di vita del bambino.

2. Fasciatoio. Per il bagno e il cambio del pannolino sarà necessario un fasciatoio, a scelta tra modelli più ingombranti o più compatti a seconda dello spazio a disposizione.

3. Passeggino. Un altro oggetto indispensabile per un bebè è il passeggino, che solitamente si divide in carrozzino, navicella e seggiolino per auto; l'ideale è acquistare direttamente un modello trio, meglio se con una grande capienza in modo da essere utile anche negli anni a venire.

4. Sdraietta. La sdraietta è un aiuto fondamentale per permettere alla mamma e al papà di riposarsi senza tenere il bambino sempre in braccio e di riordinare la casa o sistemarsi anche mentre il bambino è sveglio e sapendolo in sicurezza.

5. Seggiolone. Il seggiolone non servirà nell'immediato, ma servirà per quando il bambino sarà pronto per le pappine e gli omogeneizzati. Potete scegliere un seggiolone normale, da sistemare vicino al tavolo al posto della sedia, o un seggiolone da agganciare al tavolo.

6. Lettino. Dopo i primi riposini nella culla, sarà necessario passare al lettino. L'ideale sarebbe un modello trasformabile, da utilizzare anche quando il bambino è un po' più grande.

7. Marsupio o fascia porta bebè. Un altro oggetto che può rivelarsi molto utile nel tempo è il marsupio o la fascia porta bebè, che ti aiuta ad avere una postura corretta senza trascurare l'importanza del contatto corporeo con il bebè.

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Abbigliamento

Nei primi giorni di vita del bambino non è fondamentale avere chissà quanti vestiti, però il consiglio è di anticiparsi e acquistare capi di abbigliamento anche per i mesi a venire, perchè una volta nato il bambino sarà davvero difficile avere il tempo per fare shopping anche online.

8. Body. Gli indumenti che servono davvero sono sicuramente i body, che non sono mai troppi e devono essere rigorosamente in cotone. Possono essere a manica lunga o a manica corta, l'importante è che non creino pruriti o rossori.

9. Tutine. Altro indumento importante è la tutina, utilizzabile anche come pigiama e sempre in cotone; è bene averne una buona scorta, perché i bimbi, soprattutto quando molto piccoli, tendono a sporcarsi molto facilmente.

10. Bavaglini. Per lo stesso motivo, è bene avere anche una grande quantità di bavaglini, alcuni più grandi, per la pappa, altri più piccoli, per eventuali “incidenti di percorso” durante il ruttino.

11. Calzini. Munitevi di calzini sia in cotone che in lana, per tenere in caldo i piedini dei bimbi in ogni stagione. Soprattutto quando sono molto piccoli, infatti, è facile che prendano freddo, anche quando le temperature non sono molto basse.

12. Giubotto. Se la nascita del bebè è prevista in inverno, sarà strettamente necessario acquistare anche un giubbotto che protegga completamente il tuo bebè dal freddo, preferibilmente imbottito in cotone. Ovviamente, è necessario munirsi anche di cappello, guanti e sciarpa.

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Biancheria da letto

Una volta inserita nella lista nascita Amazon la culla, il materasso e il riduttore, bisogna poi ricordarsi di aggiungere anche la biancheria da letto necessaria per i primi mesi di vita del bebè. Anche in questo caso la parola d'ordine è Cotone, preferibilmente biologico, per evitare irritazioni e altri problemi alla pelle del bambino, che come sappiamo è molto delicata.

13. Coprimaterasso. Servirà innanzitutto un coprimaterasso di cotone ma con un rivestimento impermeabile, utilizzabile sia nella culla che nella carrozzina e dotato di molti strati per evitare che una perdita di pipì possa danneggiare il materassino.

14. Lenzuola.

Sarà inoltre necessario almeno un set di lenzuola, anche se il consiglio è di acquistarne in gran quantità perchè nelle prime settimane di vita del bambino si avrà pochissimo tempo per tutto, lavatrici comprese. I lenzuolini hanno diversi formati: alcuni sono compatibili con la carrozzina, altri con il lettino. È bene averli entrambi.

15. Copertina. Una calda coperta e un sacco imbottito per i mesi più freddi completano i prodotti indispensabili per assicurare al tuo bebè un sonno sicuro, caldo e confortevole.

16. Paracolpi. Non dimenticate di acquistare un paracolpi, per coprire le sbarre del lettino ed evitare che il bambino si faccia male muovendosi nel sonno. Solitamente, questi accessori sono venduti in coordinato con le lenzuola e le coperte, ma è possibile anche acquistarli singolarmente.

Pulizia e bagnetto

Il momento del bagnetto è molto importante: bisogna stare attentissime a non far male al bambino, e di certo avere gli strumenti giusti aiuta parecchio.

17. Vaschetta da bagno.

Innanzitutto servirà una vaschetta da bagno in gomma per neonati, meglio se con il termometro integrato per evitare che l'acqua sia troppo calda o troppo fredda; ovviamente saranno necessari un accappatoio e delle asciugamani in mussola, un tessuto molto morbido realizzato con fili di lana o cotone.

18. Shampoo e bagnoschiuma. Circa i detergenti da utilizzare, servirà sicuramente un set con bagnoschiuma, shampoo e pasta lenitiva, da utilizzare nelle operazioni di cambio del pannolino. A proposito: nella lista nascita non possono mancare i pannolini in gran quantità!

19. Bende. Non dimenticate le bende per la medicazione ombelicale. Fino a quando non cade il cordone, infatti, il rischio infezioni è molto alto ed è bene avere particolare cura di quella zona.

20. Crema e olio. La pelle dei neonati è spesso secca e sensibile; munitevi quindi di una crema per il corpo del bebè e dell'olio, per prevenire arrossamenti e irritazioni. Una buona soluzione potrebbe essere anche il borotalco.

21. Spazzola e pettine. Per un neonato sempre perfetto e in ordine, è bene avere a portata di mano anche un pettine dalle punte morbide e una spazzola con setole molto morbide. Solitamente, questi accessori sono venduti in un set.

22. Forbicine. E come fare per tagliare le unghie delle mani e dei piedi? Munitevi di forbicine, piccole e con le punte rotonde, per evitare che il bimbo possa farsi male.

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Allattamento e pappa

Come per il bagnetto, anche l'allattamento è un momento fondamentale per il bebè e la sua mamma.

23. Biberon, sterilizzatori e ciucci. Ovviamente, i primi accessori a cui pensare sono i biberon e gli sterilizzatori, fondamentali per i primi mesi di vita del bambino.

Per acquistare un biberon, valutate la morbidezza della tettarella e la sua grandezza; è consigliabile averne almeno un paio sempre a portata di mano, per sostituirla tempestivamente in caso cada durante la poppata e debba essere sterilizzata.

Un set di ciucci per neonati sarà un altro regalo non indispensabile ma sicuramente utile,

24. Cuscini da allattamento. In commercio esistono dei comodissimi cuscini da allattamento sicuri e confortevoli. La valutazione deve essere fatta, in questo caso, non solo in base a quanto è comodo il bambino, ma anche alla posizione che deve assumere la mamma.

25. Tiralatte. Se dovrai tornare presto a lavoro o avrai altre esigenze di mobilità, potresti inserire nella tua lista nascita un tiralatte; se sai già che avrai poco latte o non puoi allattare, fa' scorte di latte in polvere e inserisci in lista nascita anche un dosatore da latte.

26. Omogeneizzatori. Meglio essere previdenti e avere già a portata di mano tutti gli accessori che potranno tornare utili anche in fase di svezzamento. Un omogeneizzatore serve a riscaldare omogeneizzati e pappe dentro e fuori casa, salvando l'ora della papa anche quando si è in viaggio o non ci si può fermare.

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Varie ed eventuali

La lista delle cose indispensabili per il bebè è terminata, ma ci sono tanti altri oggetti che puoi aggiungere alla tua lista nascita e che possono tornarti utili.

27. Mussoline. Innanzitutto delle mussoline in cotone, che potrai utilizzare in moltissime occasioni e sono realizzate in materiale traspirante e rispettoso della pelle del bambino.

28. Doudou e carillon. Puoi aggiungere alla lista anche un Doudou, ovvero un piccolo pupazzo delle dimensioni giuste per le manine di un neonato, e un carillon da appendere alla carrozzina o alla culla.

29. Baby monitor. Se si ha una casa particolarmente spaziosa e si vuole tenere il bambino sotto controllo mentre dorme senza rimanere accanto a lui, è necessario acquistare un baby monitor. I modelli più tecnologici permettono di vedere, ma anche di sentire e captare eventuali rumori.

30. Borsa. Ciò che sarà importante, anche se spesso non ci si pensa, è uno zaino multifunzione che ti permetta di avere tutto a portata di mano anche quando sei fuori casa, possibilmente con fasciatoio integrato.

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Dove fare la lista nascita

Se sei in procinto di fare una lista nascita, saprai che hai avanti a te due possibilità: scegliere un negozio di puericultura oppure crearla online. Noi ti consigliamo di fare la tua lista nascita su Amazon, in modo da usufruire di molti vantaggi:

  1. Puoi inserire nella lista tanti prodotti diversi, dalle attrezzature basic al cibo, passando per i prodotti da bagno, i giocattoli e l'abbigliamento
  2. Hai la possibilità di tenere traccia di tutti i regali e di chi li ha fatti, così da non dimenticare nessuno nei ringraziamenti
  3. I parenti e gli amici lontani potranno prenderti un regalo senza doverti chiedere l'indirizzo e rovinare la sorpresa
  4. Le spedizioni sono sempre gratuite con Prime e tutto arriva direttamente a casa tua senza sforzo
  5. Puoi fare affidamento sul servizio clienti di Amazon, più efficiente di una madre ansiosa
  6. Ultimo, ma non per importanza, i tuoi amici e familiari avranno molta più scelta e potranno anche risparmiare

Il servizio Lista Nascita di Amazon è completamente gratuito e ti permette di ricevere consigli sui primi giorni di vita con il tuo bambino, dare un'occhiata ai prodotti più richiesti dalle altre madri e farti un'idea chiara di cosa hai e cosa invece ti serve. Per tutto il resto c'è il fornitissimo reparto Prima Infanzia di Amazon, che ti permetterà di acquistare tutto ciò che ti serve davvero senza muoverti dal divano.

Источник: https://donna.fanpage.it/lista-nascita-tutto-cio-che-serve-davvero-al-tuo-bebe/

L’igiene del neonato

Primo bagnetto: i prodotti indispensabili da tenere a portata di mano

Un neonato ha bisogno di molte attenzioni, tra cui anche regole igieniche per poter vivere bene e in piena salute. Ma come si deve muovere una neomamma appena uscita dal reparto maternità? Ecco qualche consiglio pratico.

Il bagnetto del neonato

Il personale della nursery, prima della dimissione, insegna alla neo mamma come fare il bagnetto al bebè. Ma a casa, da sole, tutto sembra più difficile e pericoloso. Niente paura: innanzitutto è bene prepararsi tutto il necessario prima, in modo da avere asciugamani e vestiti puliti a portata di mano, vicino alla vaschetta, e comunque in un luogo ben riscaldato.

L’importante è immergere il bimbo piano piano fino al collo e sostenuto con il nostro braccio. “Basta abituarlo all’acqua, anche se in realtà è un elemento che già conosce bene, avendoci convissuto durante i mesi di gestazione” suggerisce Daniela Callegari, pediatra presso il Centro Medico Santagostino di Milano.

“Nonostante ciò ci sono alcuni neonati che piangono disperatamente durante il bagnetto perché ancora non sono abituati alla sensazione di vuoto e libertà assoluta che si prova nell’acqua, preferendo invece la sicurezza che offre un abbraccio.

Se il bagnetto gli crea malessere si può diradare e farlo ogni due o tre giorni piuttosto che quotidianamente, ma va detto che il neonato facendo esperienza e notando che non gli succede nulla, si abitua e imparerà ad apprezzare questo momento”.

Il momento ideale per fare il bagnetto? Sicuramente la sera in quanto concilia il sonno, prima dell’ultima poppata. E la temperatura? “L’acqua deve essere poco più calda della temperatura corporea, quindi attorno ai 37 gradi. Ricordate che bagnetto deve durare pochi minuti, soprattutto se parliamo di neonati” consiglia Callegari.

Uno degli strumenti che vi servirà è il termometro per misurare meglio la temperatura dell’acqua. Potete acquistare anche, magari a partire dai 3 mesi di età, particolari sdraiette da bagnetto: si tratta di un sedile dove appoggiare il bimbo in tutta sicurezza.

Procuratevi poi a vostro piacimento anche dei giochi appositi da mettere in acqua durante il bagnetto.

“Un consiglio che mi preme dare ai papà è quello di fare il bagnetto insieme al proprio bambino, perché consente di vivere un momento di identità fisica con il proprio figlio, sensazione che invece la mamma ha già vissuto per nove mesi. Naturalmente bisogna essere sempre in due per motivi di praticità e sicurezza”.

Per quanto riguarda i capelli del neonato, si possono lavare durante il bagnetto oppure, per non fargli prendere troppo freddo, basterà avvolgerlo nell’accappatoio a triangolo, studiato apposta per i piccoli, e procedere al lavaggio dei capelli con uno shampoo delicato. Consigliati in questa fase di crescita sono gli shampoo-olio, delicati sulla cute e utili anche per rimuovere la crosta lattea.

La crosta lattea: come comportarsi

“La crosta lattea (il nome scientifico è dermatite seborroica) è una formazione di materiale a crosticine per lo più grasse e umide sul capo e talvolta su fronte e sopracciglia, frequente nel primo e secondo mese del neonato” dice Callegari. “Ma va chiarito che nonostante il nome non vi è alcun nesso né con l’alimentazione né con il latte.

Solitamente la crosta lattea va via da sola, in alternativa prima del bagnetto si può passare il cuoio capelluto con una garza e olio di mandorle e poi lavare il capo con sapone di Marsiglia tutti i giorni e asciugare bene.

I casi con manifestazioni più estese e intense vanno valutati dal pediatra per la possibilità di dovere essere trattati con farmaci”.

Il cordone ombelicale: come medicarlo

Il moncone è quella parte di legame che il bebè aveva con la mamma, dall’interno del pancione. Alla nascita, l’ostetrica provvederà a tagliare il cordone ombelicale, lasciandone attaccato solo un pezzo. Per consentirne la caduta, che avviene circa 10 giorni dopo la nascita, è necessario medicarlo.

A ogni cambio di pannolino disinfettare il moncone con del cotone idrofilo imbevuto di alcool e spruzzare sul pezzo di moncone (sollevandolo con la mano) del disinfettante in vendita in farmacia e comunque consigliato in ospedale.

Poi, basterà coprire la parte di moncone con una garza sterile e fissarla con la classica retina. La retina va cambiata solo se si sporca o si bagna, altrimenti non è necessario.

Consultate il pediatra solo se vi accorgete di alcuni fenomeni, come per esempio la presenza di pus color giallognolo o tracce di sangue sulla garza, o ancora se notate la pelle arrossata attorno all’ombelico.

Le unghie del neonato

Le unghie dei neonati crescono davvero in fretta e si sporcano facilmente, ma vanno tenute corte per evitare che si graffino. Il consiglio è quello di procedere alla pulizia e al taglio con un’apposita forbicina a punte smusse almeno una volta a settimana quando è particolarmente tranquillo, magari durante una poppata o addirittura quando dorme.

Le orecchie del neonato: come pulirle

“Per la pulizia delle orecchie è bene precisare che non vanno usati assolutamente i bastoncini (aiutano a formare tappo di cerume e sono pericolosi): è sufficiente far entrare durante il bagnetto acqua calda senza sapone nelle orecchie.

Il piccolo, appoggiato al braccio del genitore, può stare immerso nell’acqua così che il livello raggiunga le orecchie.

Questa posizione provoca lo scioglimento del cerume, mentre quello che compare alla vista si toglie con un po’ di garza” consiglia la pediatra Callegari.

L’eritema da pannolino

Data la delicatezza della pelle del lattante, il contatto frequente con pipì e popò, la sigillatura con il patello di plastica che crea un ambiente caldo e umido (anche se lo si cambia spesso) è possibile che compaia un eritema nella zona dei genitali e del culetto: si manifesta con zone rosse di pelle più calda, irritata fino anche a presentare piccole escoriazioni. “In questi casi bisogna aumentare la frequenza dei cambi del pannolino e a ogni cambio lavare con sapone di Marsiglia e asciugare delicatamente, molto bene, e lasciare libero da patello affinché la pelle “respiri” per il maggior tempo possibile”, suggerisce Callegari. “Infine fare dei veri e propri impacchi con pasta all’ossido di zinco, mentre nei casi di forte arrossamento alternare con Fitostimoline crema. È molto importante differenziare l’eritema da pannolino dall’infezione da candida: per questo è indispensabile la visita del pediatra che dovrà prescrivere una cura con farmaci sotto forma di crema antimicotica”.

Leggi anche:

Igiene dei bambini

Abbigliamento del neonato

Guida allo svezzamento del bambino

Dal forum: il bebè

Источник: https://www.nostrofiglio.it/neonato/cura-e-salute/igiene-del-neonato

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