Prima tra le tue amiche ad essere rimasta incinta? Ecco cosa aspettarsi!

Sei incinta? Dillo così

Prima tra le tue amiche ad essere rimasta incinta? Ecco cosa aspettarsi!

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Forse era tanto che lo aspettavi o forse è una sorpresa.

In ogni modo, puoi annunciare subito la tua gravidanza, prima al partner, poi ai familiari e all'amica del cuore, fino a coinvolgere tutti quelli che ti conoscono, oppure puoi decidere di aspettare, per essere sicura che stia andando tutto per il meglio o, semplicemente, per sentirti pronta a dichiarare pubblicamente l’inizio di questa nuova avventura. Ma non tutte trovano subito le parole per dire sono incinta… ecco allora qualche idea sul da farsi.

Una sorpresa per il tuo compagno

Se un figlio l’avete cercato, sicuramente la tua gioia è incontenibile ed è urgente condividerla con il tuo compagno. Proprio perché si tratta di un annuncio eccezionale, però, sono assolutamente vietati sms ed e-mail. Come fare, allora? Se sei così emozionata che non ti viene in mente nessuna idea non preoccuparti: ecco di seguito qualche suggerimento.

  • Lui adora ricevere doni? Preparagli una bella cenetta, apri una bottiglia di vino e avvolgi in una bella carta da regalo una scatolina con dentro un ciuccio o un biberon. Quando lui ti chiederà spiegazioni, fingiti indaffaratissima e non farti vedere in faccia. Lascia che apra il suo pacchetto e che si renda conto da solo… Di sicuro, la sua reazione sarà all’altezza dei tuoi desideri!
  • È un tipo spiritoso? Appendi alla parete, davanti alla porta d’ingresso, un foglio bianco gigante, sul quale scriverai la lieta novella a caratteri cubitali o disegnata come un murales.
  • Ha un animo romantico? Allestisci la scena con musica di sottofondo, candele accese e un aperitivo, ovviamente analcolico, almeno per te. E fatti carina come piace a lui. Quando ti chiederà che cosa sta succedendo, lo farai sedere accanto a te e gli sussurrerai all’orecchio, nel modo più seducente che conosci, che cosa hai scoperto in sua assenza…
  • È un partner affettuoso e complice? La cosa migliore è fingere di non sapere niente e rifare il test di gravidanza con lui, per condividere tutto, ma proprio tutto di quest’evento. È una piccola bugia, d’accordo, ma il risultato e l’emozione ti faranno subito scordare l’astuzia che hai usato.
  • Il vostro è un rapporto semplice e diretto? La soluzione è facile: diglielo come ti viene, direttamente dal cuore. Ridendo, balbettando, piangendo. Andrà benissimo così!

La comunicazione alle mamme e ai papà rende definitivamente ufficiale la notizia visto che, nel giro di poche ore, è probabile che questa si diffonda a macchia d’olio a tutta la parentela.

Prima di parlare, tuttavia, rifletti un momento su ciò che desideri davvero: se preferisci fare un annuncio collettivo o dirlo prima a tua madre in un momento d’intimità.

In tal caso, vai a trovarla a casa sua e rendila tua complice, facendole giurare il silenzio assoluto e pensando con lei come comunicarlo al resto dei parenti.

Se le reciproche famiglie sono in buoni rapporti, può essere divertente dirlo a tutti contemporaneamente, durante una cena da trasformare in festa. Ciò che conta è che eliminerete sul nascere eventuali rivalità sotterranee su chi ha avuto l’onore di essere il primo a saperlo.

Le strategie giuste con gli amici

Le tue amiche preferite, e gli amici che avete in comune, meritano un paragrafo a parte, perché rappresentano il vostro ambito sociale più stretto. Sta a te scegliere se annunciare la gravidanza con un tè o una cena di gruppo, o se dirlo a ciascuna separatamente, decidendo in base all’affetto che vi lega e al carattere delle diverse persone. Ma come fare, in pratica?

  • Con le single o senza figli, il segreto è coinvolgerle nel futuro ruolo di zie o di fate madrine. Ma se desideri evitare gelosie o invidie, spesso indicibili e quindi ingestibili, non atteggiarti a regina madre. Comportati come sempre, con l’idea di fare loro un regalo davvero speciale: la condivisione virtuale o concreta, quando gradita, del figlio che tra qualche mese metterai al mondo. Le farai sentire importanti e le renderai partecipi, garantendoti una fedele partecipazione emotiva e una complice vicinanza, soprattutto quando sarai di cattivo umore o in preda all’ansia. E magari troverai anche qualche futura baby-sitter …
  • Con le ‘già mamme’ sarà molto più semplice. E altrettanto facile ritrovarti sommersa da consigli, aneddoti o racconti da brivido a proposito della loro esperienza diretta. Non lo fanno per cattiveria, è il loro modo di farti entrare subito nell'esclusivo club delle neo-mamme! Perciò, non costringerti ad ascoltarle solo per educazione. Chiedi invece pietà, rassicurandole che avranno tutto il tempo per prepararti alle gioie e ai dolori della maternità. E per prestarti l’attrezzatura necessaria per far crescere il bebè…
  • Infine ci sono le coppie. Con loro è sicuramente più carino organizzare una serata e fare l’annuncio insieme con il tuo partner. Darai modo agli uomini di solidarizzare con argomenti adatti. E probabilmente scoprirai che anche i tuoi amici, in realtà, stanno già pensando di avere un bebè e mettere su famiglia. È incredibile, infatti, come l’annuncio di una gravidanza dia il via libera a una maggiore confidenza da parte di donne che, magari soltanto fino al giorno prima, ti offrivano un’amicizia sincera, ma un po’ formale!

Virginia Botto

Источник: https://quimamme.corriere.it/gravidanza/psicologia/sei-incinta-dillo-cosi

Amica incinta: come comportarsi

Prima tra le tue amiche ad essere rimasta incinta? Ecco cosa aspettarsi!

La tua migliore amica è incinta? Ecco qualche consiglio per vivere al meglio l'amicizia che con la maternità potrebbe cambiare

Tu sei già mamma da un pezzo e la tua migliore amica ti confessa di essere incinta: la prima reazione, solitamente, è di totale e incondizionato entusiasmo. I vostri bambini cresceranno insieme, e chissà, magari quando la differenza di età sarà meno determinante potrebbero diventare a loro volta migliori amici!

Ma soprattutto, non vedi l’ora di tramandarle tutto il tuo sapere di mamma ormai esperta ma ancora “fresca di studi”: insomma, chi mai non vorrebbe una migliore amica che c’è già passata e conosce tutte le risposte che stai cercando?
In realtà, la prima cosa da fare è mantenere la calma. La nostra migliore amica, per quanto ci conosciamo da tanto e siamo come sorelle, non è la nostra fotocopia. E la maternità la cambierà, così come siamo cambiate noi… e sì, anche la nostra amicizia potrebbe cambiare.

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Non è detto che muoia dalla voglia di avere altri consigli

Soprattutto se è alla prima gravidanza, probabilmente sarà già accerchiata da persone che muoiono dalla voglia di dire la loro. Sua madre, sua cognata, l’ostetrica del corso preparto, la vicina di casa, la panettiera e altre mille persone. Si ritrova letteralmente bombardata di consigli non richiesti.

Per quanto sia allettante l’idea di “essere d’aiuto” dall’alto del nostro sapere, forse è meglio tenere a freno la lingua e, per prima cosa, chiedere quali sono i SUOI progetti, le SUE opinioni, le SUE idee su come gestirà la gravidanza e alleverà il bambino.

Chissà, magari saremo proprio noi a imparare qualcosa di nuovo…

Non è detto che la sua gravidanza sarà come la nostra…

… E nemmeno che, a parità di condizioni, farà tutto come noi. Magari lei non ha tempo, e nemmeno voglia, di iscriversi al corso di acquagym per gestanti che per noi è stato così fondamentale. Forse vorrà leggere libri diversi dai nostri.

Può darsi che mollerà all’istante il lavoro per fare solo la mamma quando noi abbiamo continuato fino all’ultimo giorno, o viceversa.
Se ciò accadrà, non bisogna prenderla sul personale.

Come in tutte le cose, non c’è il modo giusto in assoluto, ma sicuramente c’è il modo giusto per lei, che magari non è nemmeno quello che ha scelto, ma è un’adulta e ha diritto di sbagliare.

Forse non le farà piacere trasformarsi nella tua discarica

Ovviamente questo dipende dalle situazioni, ma in linea generale sarebbe bene non presentarsi a casa sua con due valigie di roba vecchia dei nostri figli, compresi i body con gli inequivocabili aloni marroni in zona pannolino o le magliette a fantasia camouflage giallina (leggi: chiazze di rigurgito). A meno che la nostra amica non sia seriamente in difficoltà, selezioniamo solo i capi in ottime condizioni e soprattutto non pretendiamo che li usi a tutti i costi.

Avrà bisogno di te come amica

E’ bene tenere sempre presente il nostro ruolo: quello di migliore amica. Amica, ok? Non l’alter ego del suo ginecologo.

Magari, il giorno in cui viene da te lamentandosi per le nausee non si aspetta che snoccioli tutta una serie di possibili rimedi testati e non, per poi concludere che comunque tu le hai avute più forti, più frequenti, più prolungate e che se ne deve fare una ragione, poi passano.

Probabilmente si aspetta solo che le dici: hai ragione, è uno schifo. Aspetta, vengo anch’io e ti tengo indietro i capelli. Ecco cosa fa una migliore amica; di suocera ne ha già una e probabilmente le basta.

Si paragonerà a te in segreto

E’ inevitabile che farai paragoni mentali con la tua gravidanza. Che rabbia, è al quarto mese e ancora non deve usare i jeans con la fascia. E riesce pure a mangiare cibo da fast food? Nemmeno un bruciore di stomaco?
Beh, probabilmente lei starà facendo lo stesso con te.

Magari vorrebbe che la pancia da donna incinta si vedesse già e non sembrare solo ingrassata. Magari non ha il coraggio di dirti che ha le emorroidi o altri disturbi poco chic. La gravidanza è democratica: nessuno, o quasi nessuno, ne esce completamente illeso.

Non vorrà parlare sempre e solo di quello

Può essere che ti prenda come il grande guru della maternità e che ti bersagli giorno e notte di telefonate o sms chiedendoti lumi su questo o quell’altro argomento, oppure che ti veda proprio come quella persona con cui staccare da tutto quello che le sta succedendo.
Magari tutte quelle domande – che nome darete, quale ospedale hai scelto, sicura di non voler cambiare ginecologo? – la fanno sentire sotto pressione. Quando il bambino sarà nato, forse non avrete più modo di trascorrere un’intera serata a spettegolare…

Una volta nato il bambino, potrebbe sparire

Ci sono persone che persino durante il puerperio si sentono in dovere di mantenere i contatti col mondo, anche a prezzo di enormi sforzi, come sacrificare l’unica mezz’ora in cui il bambino dorme in casa per stare in chat davanti al computer.

E poi ci sono persone che lo prendono per quello che è: un mondo a parte. Un momento unico, meraviglioso, difficile, in cui immergersi come in una bolla senza tempo. Può darsi che la vostra migliore amica sparisca dalla faccia della terra. Non abbiatene a male: ci siete passate anche voi.

Dura poco: se vi vuole bene, tornerà.

Vorrà sentirsi dire “va tutto bene”

Alcune persone provano un piacere perverso nel raccontare il loro parto in versione splatter, con contrazioni da spaccarti in due che durano intere giornate e schizzi di sangue sulle pareti della sala parto.

Beh, se siete quel tipo di persona, nulla di male, ma almeno con la vostra migliore amica è bene cercare di trattenersi, e quindi evitare di alimentare le sue paure. In questo momento, il vostro ruolo è dirle che andrà tutto bene.

Il parto, i risvegli notturni, le coliche, le ragadi… Tutto passa, e lei sta andando alla grande.

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Источник: https://www.pianetamamma.it/la-famiglia/diventare-mamma-la-famiglia/come-comportarsi-con-amica-incinta.html

Rimanere incinta: 10 cose da fare prima

Prima tra le tue amiche ad essere rimasta incinta? Ecco cosa aspettarsi!

Programmare una visita dal ginecologo, effettuare alcuni controlli di salute, seguire regole di vita sane, assumere acido folico, se necessario sottoporsi ad esami specifici per controllare se è tutto ok: una buona prevenzione è il primo passo per assicurarsi una gravidanza serena. Ecco le 10 cose da fare almeno tre mesi prima di provare a concepire un bebè.

Ci sono alcuni accorgimenti da seguire o visite da fare prima di intraprendere una gravidanza. Ecco quali sono.

La maggior parte delle donne si reca dal ginecologo quando già il test di gravidanza è positivo, invece è opportuno rivolgersi allo specialista ancor prima di restare incinte.

“Il ginecologo effettua una visita più un'ecografia per controllare che l'apparato riproduttivo sia a posto e non ci siano ostacoli al concepimento ed al prosieguo della gestazione, come fibromi o polipi di grosse dimensioni o localizzati in sedi particolari” spiega Stefano Bianchi, primario di ostetricia e ginecologia dell'Ospedale San Giuseppe di Milano e prof all'Università statale di Milano.

“Il momento più importante della visita è però costituito dalla ricostruzione dell'anamnesi personale e familiare: il ginecologo cioè si informa se gli aspiranti genitori o le loro famiglie soffrono di patologie che possano rappresentare fattori di rischio di malformazioni genetiche o cromosomiche, oppure se vi siano stati esiti avversi in gravidanze precedenti, così da valutare se sono necessari ulteriori approfondimenti oppure un consulto genetico.

In più, il ginecologo prescrive alcuni esami di sangue, come l'emocromo per individuare carenze di ferro, la glicemia per verificare l'assenza di patologie diabetiche, le transaminasi per escludere patologie epatiche, la creatinemia per le patologie renali; ad entrambi i partner inoltre chiederà alcuni test infettivologici per la ricerca di HIV o epatite B e l'identificazione del gruppo sanguigno”.

2. Fai il test per la rosolia e se negativo la vaccinazione

Tra gli esami di sangue rientra il rubeo-test, che consente di sapere se la donna ha già avuto in passato la rosolia, una malattia esantematica tipica dell'infanzia che, una volta contratta, lascia un'immunità permanente ma che, se si contrae per la prima volta nei nove mesi, può comportare problemi anche seri al nascituro.

“Sapere per tempo di non avere gli anticorpi consente di fare una semplice vaccinazione, che mette al riparo da ogni rischio” sottolinea il prof. Bianchi.

“Dopo il vaccino, però, bisogna aspettare almeno tre mesi prima di provare a concepire.

Altra malattia esantematica per la quale è possibile vaccinarsi è la varicella, che, contratta soprattutto in prossimità del parto, può essere pericolosa per il neonato”.

3. Scopri se sei negativa al toxo-test e adotta tutte le precauzioni

Sempre tra gli esami del sangue, indispensabile il toxo-test, per sapere se si hanno gli anticorpi contro la toxoplasmosi.

“Anche la toxoplasmosi è una malattia che, una volta contratta, lascia un'immunità permanente, ma che, se si prende durante l'attesa, può interferire con il buon andamento della gravidanza” evidenzia il ginecologo.

“Al contrario della rosolia, non esiste un vaccino che consenta di immunizzarsi, tuttavia sapere di non averla mai contratta serve ad adottare da subito certi accorgimenti, come evitare di toccare le feci del gatto o di consumare salumi o carni crude”.

4. Verifica la compatibilità di eventuali cure con la gravidanza

Alcune malattie – soprattutto materne, ma talvolta anche paterne – possono influire sul buon andamento della gravidanza e provocare complicanze, determinate dalla patologia stessa o dai farmaci che si assumono per curarla: diabete, ipertensione, malattie della tiroide, asma, depressione, epilessia, non sono incompatibili con la maternità, tuttavia è fondamentale pianificare la gravidanza: ci sono casi in cui la terapia deve essere interrotta, altri in cui occorre rivedere la tipologia o il dosaggio del farmaco ancor prima di provare a concepire.

In ogni caso, come regola generale, è opportuno informare il medico curante di tutti i farmaci e gli integratori alimentari che si stanno assumendo, per valutare la loro innocuità.

5. Assumi acido folico

L'acido folico è il principale integratore del periodo preconcezionale, che deve essere assunto da tutte le donne almeno un mese prima del concepimento e per tutto il primo trimestre, per prevenire difetti a carico del tubo neurale, come la spina bifida.

Il dosaggio raccomandato in genere è di 0,4 mg al giorno, ma in casi particolari dovrà essere aumentato: è il caso ad esempio delle donne obese, con diabete insulino-dipendente e nelle future mamme epilettiche.

6. Assumi uno stile di vita sano

Smettere di fumare, limitare l'alcool, bandire l'uso di droghe di ogni tipo, cercare di raggiungere un peso nella norma, evitando sia l'obesità che il sottopeso (che, per ragioni diverse, espongono a maggiori rischi durante la gravidanza): sono buone regole che valgono sia per la futura mamma che per il futuro papà.

E' bene inoltre rivedere la propria alimentazione, che deve essere variegata, equilibrata ed il più sana possibile.

7. Fai attività fisica

Essere fisicamente attivi aiuta non solo a tenere il peso sotto controllo ed arrivare alla gravidanza in condizioni fisiche ottimali, ma ha anche effetti positivi sulla fertilità, soprattutto nelle donne obese ed in quelle con problemi di policistosi ovarica.

Non serve strafare, basta

  • una camminata a passo veloce,
  • un po' di nuoto,
  • una passeggiata in bici per almeno mezz'ora al giorno

l'importante è la costanza.

8. Fai il pap test e il tampone vaginale

Se è da più di un anno che non lo si effettua, occorre fare il prelievo per il pap test, per escludere patologie della cervice uterina, più, nelle donne dopo i 35 anni, una valutazione senologica.

Se lo ritiene necessario, il ginecologo eseguirà anche un tampone vaginale per escludere infezioni vaginali come la candida, che possono interferire sia con il concepimento che con il buon esito della gestazione.

9. Verifica la salubrità delle condizioni di lavoro

Già prima di mettere in cantiere un bambino, bisogna evitare sul posto di lavoro l'esposizione a prodotti chimici, a sostanze tossiche o a situazioni che potrebbero provocare infezioni.

10. Fissa una visita dal dentista

L'obiettivo è duplice:

  1. da un lato curare eventuali carie in modo da non pensarci più nei mesi successivi,
  2. dall'altro identificare eventuali patologie più complesse, come la malattia parodontale cronica (comunemente nota come piorrea) che sempre più studi mettono in correlazione con alcune complicanze della gravidanza, come aborto precoce o tardivo e basso peso alla nascita.

Guarda anche il video con i consigli per rimanere incinta

Источник: https://www.nostrofiglio.it/concepimento/rimanere-incinta/10-cose-per-acchiappare-la-cicogna

Test di gravidanza fai da te

Prima tra le tue amiche ad essere rimasta incinta? Ecco cosa aspettarsi!

Hai sentito parlare anche tu dei test di gravidanza fai da te che si possono fare in casa con dentifricio, bicarbonato di sodio, aceto e simili? Si tratta dei classici “consigli della nonna” che si tramandano da una generazione all'altra, falsi miti e credenze popolari che – basandosi su un (seppur remoto) fondo di verità – restano costantemente in circolazione. Tutte queste ricette per fare un test di gravidanza casalingo, infatti, hanno qualcosa in comune con i test che si acquistano in farmacia: tutti si basano sul far reagire qualche sostanza con l'urina della donna che vuole sapere se è rimasta incinta oppure no. Ma quanto possono essere attendibili? A dire il vero, molto poco. Diciamo pure che andrebbero presi come un gioco e niente più, da fare semplicemente per scaricare la tensione in attesa di poter fare il test con uno stick preso in farmacia; oppure, per curiosità e divertimento, per verificarne l'attendibilità una volta appurato con certezza se la gravidanza è in corso oppure no. Chiarito questo punto, vediamo insieme quali sono i metodi più chiacchierati per avere un test di gravidanza fai da te.

Test gravidanza fai da te con dentifricio

Per questo metodo occorrono un bicchiere di plastica e del dentifricio di colore bianco.

Il procedimento è semplice: bisogna mettere il dentifricio sul fondo del recipiente e versarvi sopra l'urina; dopo qualche minuto, se il dentifricio è diventato azzurrino o blu chiaro si può iniziare a pensare di essere effettivamente incinta.

Secondo altri, l'esito di questo test di gravidanza fai da te sarebbe positivo anche se il dentifricio appare più schiumoso rispetto all'inizio dell'esperimento, ma ci sono pareri discordanti pure riguardo il tempo che si dovrebbe aspettare per osservare la reazione.

Test di gravidanza fai da te con solvente

Un altro ingrediente per un test di gravidanza casalingo che si può prendere in prestito dal beauty-case è il solvente per unghie o leva-smalto che, versato in un bicchiere e miscelato con l'urina di una donna in gravidanza, dovrebbe frizzare. Se non si nota alcun cambiamento, invece, niente gravidanza in atto.

Test di gravidanza fai da te con bicarbonato di sodio

Una reazione simile si dovrebbe osservare con il bicarbonato di sodio.

Se ne versa un cucchiaio in una bacinella, si aggiunge un po' di urina e si aspetta qualche minuto: se si forma molta schiuma potrebbe esserci un fiocco azzurro in arrivo, mentre se la reazione è più blanda, il fiocco potrebbe essere rosa, ma potrebbe anche essere interpretata come un esito negativo del test di gravidanza.

Test di gravidanza fai da te con aceto

Se hai in casa una bottiglia di aceto bianco potresti usarla per fare qualche esperimento, variando le proporzioni di urina e aceto per osservare come reagisce la miscela.

Secondo alcuni dovrebbe formarsi un po' di schiuma in caso di gravidanza in atto, ma l'esito positivo del test potrebbe essere indicato anche dal cambiamento di colore, che dovrebbe virare verso il giallo paglierino o verdognolo.

Se invece non succede niente, l'esito si dovrebbe considerare negativo.

Test di gravidanza fai da te con olio

Si parla anche di un metodo per fare un test di gravidanza casalingo usando l'olio d'oliva. Dopo aver fatto pipì in una bacinella o in un piccolo contenitore, bisogna versarvi quattro gocce di olio (ben distanti fra loro) e osservare cosa succede: se si uniscono il test è positivo, mentre se restano divise l'esito è negativo.

Test di gravidanza fai da te con zucchero

Per chi preferisce “le maniere dolci” c'è anche un metodo in cui l'ingrediente principale del test di gravidanza fai da te è proprio lo zucchero.

Se ne mettono due o tre cucchiai in un contenitore e li si bagna versandoci sopra qualche goccia di urina; se lo zucchero si scioglie, niente gravidanza, ma se invece i granelli si aggregano tra loro compattandosi, potrebbe esserci una cicogna in arrivo.

Test di gravidanza fai da te con foglie di tarassaco

Hai presente quelle erbe spontanee con soffioni e fiori gialli detti “denti di leone”? Con le loro foglie dalla forma allungata si possono fare tisane depurative, oppure test di gravidanza casalinghi.

Dopo aver fatto pipì in un bicchiere di plastica, bisogna immergervi la foglia e lasciarla lì per una decina di minuti.

Se allo scadere del tempo si dovessero veder apparire delle bollicine o puntini rossi sulla foglia, si potrebbe anche pensare di essere incinta.

Test di gravidanza fai da te con candeggina

Su questo metodo ci sono davvero molte teorie diverse. Secondo alcuni, infatti, la candeggina a contatto con l'urina di una donna incinta dovrebbe diventare rossastra, mentre secondo altri è la formazione di bollicine o schiuma a dare la risposta, che però in questo caso sarebbe negativa.

Bisogna però tener presente che i vapori liberati durante il procedimento potrebbero essere ben poco salutari, per cui se proprio si vuole provare questo metodo per fare un test di gravidanza fai da te, sarebbe opportuno posizionarsi con tutto l'occorrente vicino a una finestra ben aperta o meglio ancora sul balcone.

Insomma, alle nostre nonne e antenate la fantasia di certo non mancava, e chissà quanti esperimenti sono stati fatti per ideare tutte queste ricette per avere un test di gravidanza casalingo! D’altra parte, i test di gravidanza sono arrivati nelle farmacie solo all’inizio degli Anni ’70.

Come abbiamo chiarito all'inizio, però, nessuno di questi test di gravidanza fai da te si può considerare particolarmente attendibile, e la nostra carrellata su quelli più noti si vuole considerare a puro titolo di curiosità: non esiste infatti alcuna evidenza scientifica secondo cui dentifricio, aceto & co reagiscano in un certo modo a contatto con le beta HCG, gli ormoni rivelatori della gravidanza.

Fin dai primi momenti a partire dal concepimento, infatti, le beta HCG raddoppiano ogni 48 ore per creare un ambiente favorevole allo sviluppo dell'embrione, e la loro presenza si può rilevare nell'urina e nel sangue.

Ecco perché i test di gravidanza disponibili in farmacia e al supermercato per essere effettuati a casa sono stati studiati per reagire a contatto con la pipì. Ci sono alcuni accorgimenti da adottare per fare in modo che il risultato del test sia il più accurato possibile.

Tanto per cominciare, bisogna aspettare il momento giusto: dovrebbero passare almeno dieci giorni dal momento del presunto concepimento, oppure tre giorni di ritardo sulla data in cui sarebbero dovute arrivare le mestruazioni.

Una volta individuati i giorni giusti, il test va fatto appena sveglie, con la prima urina del mattino – che è anche la più concentrata – per facilitare la rilevazione delle beta HCG.

Per avere una risposta certa al 100%, si ricorre poi agli esami del sangue da effettuare presso un centro analisi convenzionato o presso l'azienda ospedaliera di riferimento. Non serve aspettare oltre le tempistiche consigliate per i test di gravidanza da farmacia, e il referto è pronto per essere ritirato nel giro di pochissimi giorni.

Se vuoi saperne di più sull’argomento test di gravidanza, continua a leggere i nostri articoli nella sezione dedicata alla Gravidanza: ne trovi anche uno in cui ti spieghiamo come riconoscere tutti i sintomi di gravidanza in arrivo.

Источник: https://lines.it/ginecologia/gravidanza/test-di-gravidanza-fai-da-te-e-falsi-miti

Gravidanza
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