Prima Comunione e Cresima: significato del sacramento e consigli per festeggiare

Cresima: come festeggiare i doni dello Spirito Santo

Prima Comunione e Cresima: significato del sacramento e consigli per festeggiare

Bentrovati, cari amici, continuiamo il nostro percorso con idee e consigli su come organizzare i vostri ricevimenti. Oggi, in particolare, ci concentriamo sulla Cresima, il sacramento della confermazione, il sacramento con il quale si conferma la volontà di essere cristiani espressa dai propri genitori nel Battesimo.

La Santa Cresima è uno dei sacramenti cristiani che molti sottovalutano, non conoscendone il vero significato e la sua importanza.

In ordine cronologico, la Cresima viene amministrata dopo il Battesimo e la Prima Comunione ed è un sacramento senza il quale non si può contrarre il Matrimonio con rito religioso.

Più di ogni altra cosa, però, la Cresima è l’effusione dei sette doni dello Spirito Santo su chi la riceve, bambino o adulto che sia.

Ecco qualche consiglio su come organizzare una festa di cresima perfetta, come scegliere il padrino o la madrina; vedremo insieme, poi, il vero significato della cresima e dei doni dello Spirito Santo.

Sette cose da fare per organizzare la cresima

Abbiamo già detto che la Santa Cresima è la confermazione del cammino cristiano. Prima di potervi accedere è necessario aver ricevuto il Battesimo e occorre aver seguito un buon corso di preparazione della durata di due anni circa, che inizia subito dopo aver ricevuto la Prima Comunione.

In realtà, si può anche decidere di non intraprendere il percorso per la Cresima immediatamente dopo la Prima Comunione e ricevere il Sacramento da adulti qualche mese prima del Matrimonio, sempre dopo aver seguito un più breve corso di preparazione.

Credits: sarabanda

Se il percorso cristiano viene rispettato, allora la Cresima viene amministrata tra gli 11 e i 13 anni. In questo caso, è consigliabile organizzare una bella festa, più ristretta rispetto alla festa per il Battesimo o per la Prima Comunione, ma ugualmente importante e sicuramente da organizzare con cura e attenzione.

Ecco cosa fare in sette passi per organizzare una festa di cresima perfetta:

  1. scegliere la data per la cresima: di norma, la data per la Cresima viene scelta in accordo con il parroco, secondo le disponibilità della parrocchia; si preferisce sempre il periodo primaverile, in particolare i mesi che vanno da aprile a giugno, oppure i primi mesi dopo la fine dell’estate, settembre e ottobre.
  2. scegliere il padrino o la madrina: per la Cresima occorre un padrino o una madrina, da scegliere con molta cura e attenzione tra le persone che il bambino (o l’adulto) ritiene più vicine e considera una guida, un supporto, un esempio di fede cristiana che lo accompagni nel suo cammino di fede. Esistono alcuni requisiti per scegliere il padrino o la madrina, regole imposte dal diritto canonico, ma anche regole spirituali.
    Le regole del diritto canonico sono poche e molto chiare: il padrino o la madrina, attraverso un’autocertificazione da consegnare al parroco, deve dichiarare di aver compiuto i 16 anni, deve aver ricevuto Battesimo, Prima Comunione e Cresima a sua volta e deve fornire una testimonianza di vita cristiana coerente (non deve appartenere ad altri movimenti religiosi e non deve avere situazioni di irregolarità nella vita matrimoniale, come convivenza, separazione o divorzio). Spiritualmente, è richiesto che per la sua Cresima, una ragazza scelga una madrina, mentre un ragazzo un padrino, non necessariamente tra le persone di famiglia, ma comunque una figura presente da sempre nella vita del cresimando e non troppo in là con gli anni. Il buon senso, inoltre, richiede che il padrino o la madrina vengano scelti dal cresimando insieme ai suoi genitori, che sapranno consigliarlo al meglio sulla figura più adatta a rappresentare per lui un modello di vita cristiana da seguire.
  3. scegliere la location: se avete spazio in casa o un giardino che ben si presta ai festeggiamenti, considerando anche il periodo, potreste organizzare un rinfresco per la Cresima con tartine, rustici, finger food da consumare anche in piedi e dolciumi vari. In caso di pioggia ci si dovrà spostare all’interno, dunque valutate se lo spazio della vostra casa è idoneo al numero di invitati che avete coinvolto. In alternativa, potreste optare per un agriturismo che abbia ampi spazi aperti e sale interne adeguate a qualunque tipologia di festa per la Cresima vogliate organizzare. I ragazzi saranno felici di poter godere degli spazi e del verde della location per divertirsi. Quando sceglierete la location, sarà opportuno definire anche il menù. Fatevi consigliare dallo chef che saprà sicuramente aiutarvi nella scelta delle portate più consone e, in ogni caso, ricordatevi di scegliere un menù vario e leggero e di prevederne uno adatto ai bambini, con finale di caramelle, cupcakes, zucchero filato, popcorn e altre idee simpatiche adatte a loro.
  4. scegliere il vestito: come vestirsi per una Cresima è spesso fonte di dubbi. In realtà, scegliere il vestito per la Cresima è molto meno impegnativo di quanto si pensi: non è richiesto il saio o un vestito da sposina come per la Prima Comunione, dunque andrà benissimo un abito da cerimonia sobrio ed elegante, blu o grigio per i ragazzi, toni pastello per le ragazze.
  1. lista degli invitati: sicuramente prima di scegliere la location avrete già stilato una bozza di lista di invitati alla Cresima. Bene, ora è il momento di fare quella definitiva, che comprenderà i parenti più stretti e gli amici più intimi. Se avete ben chiaro il numero di persone da coinvolgere, e ne avete discusso con il cresimando, procedete con gli inviti. Per la Cresima non saranno necessari biglietti di invito e partecipazioni, basterà una telefonata circa tre settimane prima della cerimonia e una di remind la settimana precedente.
  2. scegliere le bomboniere per Cresima: alcuni le ritengono superflue, altri le considerano fondamentali, in ogni caso, le bomboniere rappresentano sempre un tema molto controverso. Il consiglio è di fare ciò che ritenete opportuno.

           Credits: Pasticceria Carlin

    Tra le bomboniere Cresima più utilizzate figurano piccoli oggetti d’argento (farfalle, quadrifogli. ballerine, angeli), ciondoli a forma di piccole croci d’argento, con o senza strass, portachiavi, pen-drive, scatoline in plexiglass con nastri e confetti bianchi.

    Il vostro negozio di bomboniere di fiducia saprà sicuramente consigliarvi al meglio nella scelta, anche tenendo conto del budget a disposizione.

    Se invece siete bravi con i lavori manuali, allora potete realizzare delle bomboniere cresima fai da te: piccoli sacchetti di juta, seta o organza, chiusi con nastri del colore scelto dal cresimando, e confetti bianchi, tegole di terracotta o piccoli vasi dipinti a mano, scatoline porta confetti, biscotti di pasta frolla con le iniziali del cresimando in pasta di zucchero e tutto ciò che la vostra fantasia vi suggerisce. In alternativa, potreste sempre optare per le bomboniere solidali. Il colore simbolo della Cresima, oltre al bianco, è il rosso. Dunque, se vi piace, inseritelo nella confezione della bomboniera.

  3. scegliere la torta per la Cresima: la torta è sicuramente un momento molto importante in una Cresima e va scelta con cura. Scegliete dei gusti semplici, che possano piacere a tutti: creme, cioccolato o frutta andranno bene. Quanto alla forma, potete optare per il classico libro aperto con i simboli del sacramento e i doni dello Spirito Santo, una torta a piani in pasta di zucchero con i colori scelti dal cresimando oppure forme classiche, a voi la decisione.

Naturalmente, questi consigli sono validi anche nel caso siate adulti e stiate per ricevere la Cresima. Si tratta pur sempre di un sacramento importante e come tale va celebrato.

I sette doni dello Spirito Santo nella Santa Cresima

La Santa Cresima è il sacramento con il quale riceviamo il Sigillo dello Spirito Santo che conferma il nostro impegno di cristiani, iniziato con il Battesimo. Con la Cresima riceviamo i sette doni dello Spirito Santo che ci consentono di essere maggiormente consapevoli del nostro ruolo come figli di Dio.

I doni dello Spirito Santo sono:

  1. Sapienza: cognizione della presenza di Dio in tutte le cose ed esortazione a ringraziarLo in ogni momento;
  2. Intelletto: comprensione della volontà di Dio, consapevolezza della nostra vocazione e del progetto che Dio ha per noi;
  3. Consiglio: aiuto nei momenti di difficoltà e guida nella scelta di parole, azioni, impegni per compiere la volontà di Dio e aiutare il prossimo;
  4. Fortezza: forza di compiere il nostro dovere, obbedire ai Comandamenti e affrontare le difficoltà;
  5. Scienza: conoscenza profonda della verità e del senso della vita;
  6. Pietà: capacità di amare e pregare Dio come un figlio devoto e affettuoso;
  7. Timor di Dio: rispetto e fiducia in Dio, che evitano il perpetrare del male.

I doni dello Spirito Santo che riceviamo colgono in pieno il significato della Santa Cresima intesa come proseguimento nel cammino di cura della propria fede e della propria spiritualità in maniera matura e responsabile, per renderla forte nel tempo, seguendo sempre Dio come punto di riferimento.

Cresima: il rito

Qualche riga sul rito della Cresima è importante per sapere come si svolge e quali sono le usanze più comuni legate al sacramento. Di norma, padrino/madrina e cresimando sono chiamati a sostenere qualche incontro prima del giorno della Cresima, durante il quale viene chiarito il significato della Confermazione.

Il giorno della Cresima, entrambi dovranno recarsi in Chiesa almeno mezz’ora prima dell’inizio della funzione e accomodarsi nei banchi a loro riservati, di norma le prime file.

La Cresima si svolge alla presenza del Vescovo, che è il Ministro Ordinario della Cresima, a testimonianza dell’importanza del Sigillo dello Spirito Santo che riceviamo.

Durante la Santa Messa ci sarà un momento durante il quale il cresimando e il padrino o madrina dovranno percorrere la navata e raggiungere l’altare. Il cresimando avrà il padrino o la madrina alla sua sinistra, con la mano sulla sua spalla destra, simbolo di protezione e guida.

Arrivati davanti al Vescovo, avverrà l’unzione sulla fronte con il Sacro Crisma, una croce tracciata con l’olio profumato consacrato dal Vescovo il Giovedì Santo, che sancirà il legame tra il cresimando e Gesù Cristo e l’imposizione delle mani sul capo del cresimando per invocare i doni dello Spirito Santo.

Spesso il Vescovo dà anche un leggero schiaffo al cresimando. Questo gesto significa che in virtù di questo sacramento, il cresimando si impegna a sopportare pene e sofferenze in nome della fede. La formula con la quale il Vescovo amministra la Cresima è: “Nome, ricevi il sigillo dello Spirito Santo che ti è dato in dono”.

In caso di assenza del Vescovo, un sacerdote che ne abbia ricevuto facoltà dal Papa può sostituirlo.

Al termine della celebrazione religiosa, si può dare il via ai festeggiamenti organizzati.

Naturalmente le usanze e le tradizioni legate alla Cresima sono diverse, per alcuni il padrino o la madrina devono donare al cresimato un regalo in oro e ospitarlo a pranzo o a cena, mentre al cresimato, e alla sua famiglia, spettano le spese per la festa e una bomboniera particolare o un regalo al padrino/madrina; per altri, non vi è l’obbligo di invito a pranzo o cena, ma solo l’usanza di donarsi vicendevolmente qualcosa di prezioso.

In ogni caso, in qualunque modo decidiate di festeggiare, qualunque usanza vogliate rispettare, l’importante è non sottovalutare l’importanza del sacramento della Cresima, che siate cresimandi o padrini/madrine.

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Источник: http://www.lamorellaricevimenti.it/cresima/

Le diverse comunioni

Prima Comunione e Cresima: significato del sacramento e consigli per festeggiare

Nella vita si nasce, si cresce e poi si diventa adulti.

Nella vita cristiana è lo stesso. I sacramenti determinano la nostra vita, dalla nostra nascita alla nostra morte. Per la Chiesa, ci sono 7 sacramenti e sono di 3 ordini: Battesimo, Cresima ed Eucaristia. Questi tre sacramenti formano l'identità cristiana.

Per entrare nel cuore della vita cristiana e parrocchiale, bisogna fare la comunione. Ma sapete perché? Il Palais du Rosaire vi spiega a cosa servono esattamente.

Il significato della prima comunione

La prima comunione è uno dei sette sacramenti della Chiesa cattolica. Permette ai credenti di ricevere il corpo di Cristo con l'Eucaristia.

Cos'è la prima comunione?

La prima comunione è una tradizione cattolica che segna il sacramento dell'Eucaristia. In questo giorno, i bambini ricevono il corpo e il sangue di Cristo. Questa cerimonia si svolge in chiesa alla presenza della famiglia, ma anche di tutti coloro che desiderano partecipare, padrini, amici…

Generalmente, dopo la cerimonia, tutta la famiglia si riunisce a casa del comunicante per un pasto festivo. È comune ricevere doni religiosi alla prima comunione.

A che età posso fare la prima comunione?

Questa è una festa per i bambini tra i 7 e i 12 anni. Tuttavia, la prima comunione può essere fatta a qualsiasi età.

Per poter fare la prima comunione è necessario essere battezzati. È un giorno importante per un bambino, sia per l'aspetto cristiano che per la scelta dell'abbigliamento. Sia i ragazzi che le ragazze devono essere vestiti per l'evento, tradizionalmente in bianco.

Come prepararsi a celebrare la prima comunione?

I bambini devono essere battezzati prima

Dovrebbero prepararsi alla comunione con almeno due anni di catechismo durante i quali svilupperanno la loro conoscenza della Chiesa.

Prima della comunione, i bambini devono confessarsi davanti a un sacerdote.  

Cos'è la professione di fede?

La professione di fede è una celebrazione durante la quale i bambini rinnovano l'impegno preso dai loro genitori, padrini e madrine al loro battesimo.

È una cerimonia potente che permette ai giovani di riflettere sulla loro fede e una celebrazione importante per i genitori. Per alcuni giovani cristiani, è un passo molto importante nella loro vita religiosa.

È anche una festa di famiglia, una tradizione sociale che responsabilizza il bambino e un rito di passaggio dall'infanzia all'adolescenza. Per la maggior parte dei giovani, la professione di fede è il loro ultimo atto religioso prima del matrimonio in chiesa.

A che età si fa la professione di fede?

La professione di fede si fa a dodici anni, con l'aiuto del catechismo. Il bambino è allora in grado di comprendere il significato dell'impegno preso dai suoi padrini al suo battesimo.

Quale abbigliamento deve essere indossato durante la professione di fede?

La professione di fede utilizza i segni del battesimo. I bambini indossano un alba bianca, come la veste bianca del battesimo, che è un segno di purezza. Il sacerdote affida loro una croce e una candela accesa dal cero pasquale.

Sottolineando il rinnovo delle promesse battesimali, la professione di fede segna una tappa della vita cristiana, prima della confermazione.

Cos'è la conferma?

La cresima simboleggia un rito di passaggio all'età adulta. Un bambino può essere confermato intorno ai 15 o 16 anni. Una volta confermati, i credenti saranno portati ad esercitare la loro missione nella chiesa, cioè potranno portare la parola e l'azione del cristiano. Possono a loro volta diventare padrini e madrine.

Da chi sono confermati i credenti?

È il vescovo che celebra il sacramento della confermazione. Fa il collegamento con il dono dello Spirito agli apostoli il giorno di Pentecoste e il posto dei confermati nella comunione di tutta la Chiesa. Il vescovo segna la fronte di ogni cresimato con un olio profumato, il Santo Crisma.

Perché fare la sua conferma?

La cresima è obbligatoria per poter accettare la missione di padrino o madrina per il battesimo o per sposarsi religiosamente. Infatti, la potenza dello Spirito è indispensabile per impegnarsi nel nome di Cristo.

In quale periodo dell'anno devo fare la comunione?

La primavera è la stagione delle comunioni.

Che si tratti della Prima Comunione, della Professione di Fede o della Cresima, i tre sacramenti si preparano con largo anticipo andando al catechismo o alla cappellania.

  È quindi impossibile celebrarli all'inizio dell'anno. Generalmente questi sacramenti vengono celebrati in maggio-giugno. Questa è una data importante perché fa ancora parte del periodo pasquale.

Источник: https://www.palaisdurosaire.com/it/blog/-diverse-comunioni-n33

Prima Comunione: come organizzarla

Prima Comunione e Cresima: significato del sacramento e consigli per festeggiare

Come organizzare la prima comunione: idee regalo, bomboniere e tutto quello che serve per una festa da ricordare! Ecco i nostri consigli

La Prima Comunione è una giornata importantissima per i bambini e per le loro famiglie, e bisogna trovare il modo giusto per festeggiare questo momento.

Per tradizione, la Prima Comunione è un momento di condivisione con parenti e amici del ragazzo che la riceve ed è buona norma presentarsi alla funzione con un presente o, quantomeno, con una bella cartolina di felicitazioni. Vediamo quindi come organizzare al meglio questa giornata speciale.

Prima Comunione: il significato

La Prima Comunione è uno dei sette sacramenti della religione cattolica, il momento in cui per la prima volta i bambini affrontano l'Eucarestia, un passo importantissimo nella vita di ogni persona credente.

Per i bambini si tratta del primo, vero incontro con Gesù, il momento in cui ricevono il suo corpo e il suo sangue, proprio come il rito dell'ultima cena di Gesù.

Poco prima della Prima Comunione i bambini affrontano per la prima volta anche un altro momento  importante del loro cammino di fede, ovvero la confessione, il momento in cui imparano a chiedere perdono per i peccati commessi.

Tradizionalmente, i giovani bambini cattolici fanno la loro prima confessione, o il sacramento della penitenza, una settimana prima di ricevere la prima comunione.

Alla confessione, il bambino spiegherà in dettaglio peccati e misfatti a un sacerdote e riceverà in cambio una penitenza. La penitenza è solitamente composta da più preghiere da recitare immediatamente all'uscita dal confessionale.

Una volta che la bambina o il bambino sono stati assolti dal peccato, sono pronti per fare la prima comunione.

La confessione non è l'unico requisito per ricevere il Sacramento della Santa Eucaristia. Anche il Sacramento del Battesimo deve essere stato ricevuto. Un bambino, o qualsiasi persona, che non è battezzato, non può ricevere la comunione.

Se la bambina viene battezzata, generalmente inizia a studiare per la Prima Comunione in prima elementare. Quei bambini che non frequentano la scuola cattolica frequentano i corsi di istruzione religiosa dopo la scuola o nei fine settimana.

Nella maggior parte dei casi per i bambini piccoli, devono essere intrapresi almeno due anni di educazione religiosa prima che possano ricevere la comunione per la prima volta.

Organizzare una festa per celebrare la prima comunione di tuo figlio è un gesto importante. Tuo figlio ha finalmente completato questo momento. Spesso una festa con parenti stretti e amici ribadisce quanto possa essere gioioso compiere passi verso la fede. Di seguito abbiamo fornito idee utili e suggerimenti per la festa della prima comunione.

Organizzare una festa per la Prima Comunione può essere un po' stressante. Per goderti questo ​​momento, dovresti pianificare in anticipo i dettagli della cerimonia e della festa. Non è necessario organizzare una sontuosa celebrazione per rendere la festa un successo. Tuttavia, dovresti prenderti il ​​tempo necessario per assicurarti che tutti i dettagli siano a posto.

  • Conferma l'ora e la data della cerimonia della Prima Comunione con la tua chiesa. Per organizzare la festa devi fissare la data per la cerimonia. Le chiese cattoliche di solito programmano i riti di comunione solo una o due volte all'anno, quindi dovresti collaborare con la tua chiesa per finalizzare una data il prima possibile.
  • Organizza la tua lista degli invitati. Una volta che ti sei assicurato una data, puoi iniziare il processo di pianificazione della festa. Inizia con l'organizzazione della lista degli invitati e con la decisione di chi vuoi invitare. Ricorda che questo è un momento speciale e che i tuoi inviti per la prima comunione probabilmente includeranno sia i dettagli della cerimonia che i dettagli della festa. Pertanto, dovresti invitare i familiari e gli amici intimi con cui ti senti a tuo agio durante entrambe le parti della giornata. Hai amici e familiari non cattolici? Nessun problema. Assicurati che i partecipanti non cattolici rimangano seduti quando è il momento per tutti i membri della Chiesa di prendere parte alla Santa Comunione.
  • Scegli un luogo. Se stai invitando solo un piccolo gruppo di familiari e amici, puoi optare per una festa a casa per creare un ambiente intimo. Puoi organizzare una festa nel tuo giardino o decorare la tua sala da pranzo. Se stai invitando più di 20 ospiti, dovresti considerare di affittare un locale o una grande sala per banchetti in un ristorante per accogliere tutti gli ospiti. 
  • Pianifica il tuo budget per il cibo. Dopo aver valutato quante persone intendi invitare, puoi organizzare il tuo budget per il cibo e una torta della Prima Comunione. Se ospiti un gruppo di meno di 20 persone, puoi servire un pranzo o una cena sostanziosi e preparare la maggior parte dei piatti da solo. Al fine di mantenere bassi i costi per una festa più grande, prova invece a servire una varietà di deliziosi antipasti e piccoli dolci. 
  • Chiedi aiuto a qualcuno. Anche se probabilmente hai preparato cibo e decorazioni il giorno prima, ci saranno comunque compiti giornalieri da completare. Chiedi a uno o due amici di rimanere indietro durante la cerimonia e svolgere il resto dei compiti della festa. Gli ospiti probabilmente andranno direttamente alla festa dopo la Comunione, lasciandoti poco tempo per tornare a casa prima che la festa abbia inizio.

L'abbigliamento

Molte chiese obbligano ad indossare il tradizionale saio, quindi tutti i bambini andranno vestiti uguali in modo austero. Ma sotto al saio si può scegliere di indossare qualcosa di più elegante, adatto per la festa.

Abito per bambino: i colori perfetti sono il beige, il blu, il grigio e per chi vuole osare una fantasia più giovane e divertente anche le righe o i quadretti. Parola d'ordine: comodità.
Abito per bambina: L'ideale è un abito bianco con preziosi, ma minimi, inserti in cotone di sangallo, fasce in raso e decorazioni come fiocchi o fiorellini.

I capelli, sistemati in una acconciatura semplice e pratica, possono essere impreziositi con una coroncina di fiorellini o un cerchietto bianco. 

Prima Comunione: idee regalo

I regali della Prima Comunione sono una grande opportunità per regalare a un bambino qualcosa di speciale e memorabile.

Rivolgendosi all'Elemosineria apostolica del Vaticano, è possibile ricevere una pergamena con la benedizione del Papa per diverse occasioni, tra le quali la prima comunione. 

Il portafoto d'argento

Un classico regalo, il portafoto d'argento con calice e ostia è l'ideale per la foto ricordo.

Caro Papa Francesco

Un eccellente libro di lettere dei bambini al Papa. Le sue risposte sono assolutamente commoventi.

La Bibbia dei ragazzi

È il best-seller più venduto al mondo, ma in un'edizione specifica per bambini tra 8 e 12 anni: la “Bibbia dei ragazzi”, illustrata, è il regalo perfetto per la comunione. 72 pagine a colori con introduzione generale alla lettura, cartine e ricostruzioni.

Orologio Prima Comunione

L'orologio è un regalo che introduce il ragazzo nell'età adulta e lo accompagna nel tempo. Un grande classico.

Gioiello prezioso

Se si vuole fare un regalo a una bambina si può scegliere anche tra i gioielli: un bracciale, un ciondolo, una collana, magari con lavorazioni in argento o oro.

Deve essere anche elegante, per sottolineare l'importanza dell'evento, ma anche adatto all'età: una coccinella, un angioletto, un cagnolino. Anche gli orecchini sono perfetti.

Chiedere però se la bambina li indossa.

Penna o stilografica

Sarà la prima penna “importante”. Perfette quindi le classiche penne e stilografiche dai colori eleganti. 

Prima Comunione: le bomboniere

Per rendere indimenticabile la prima comunione è necessaria una bomboniera che ci ricordi negli anni il sacramento ricevuto.

  • Bomboniere solidali per Emergency
  • Un segnalibro con angioletto
  • Portachiavi con angioletto
  • Bomboniere solidali per il WWF
  • Vasetto portaconfetti vintage del latte
  • Secchielli portaconfetti
  • Candela
  • Calamite a forma di angioletto
  • Rosario fatto all'uncinetto
  • Biscotti personalizzati

Alcune frasi celebri

  • La Comunione è il cuore dell'iniziazione cristiana ed è la sorgente della vita stessa della Chiesa.Papa Francesco)
  • L'Eucaristia è il colmo dell'amore divino. Qui Gesù non ci dà solo i suoi meriti e i suoi dolori, ma tutto se stesso.(Beata Elisabetta della Trinità)
  • Tutti hanno bisogno della Comunione: i buoni per mantenersi buoni e i cattivi per farsi buoni.(San Giovanni Bosco)
  • L'incontro con Gesù sia l'inizio di un'amicizia per tutta la vita.(Papa Benedetto XVI)
  • Io sono il pane della vita. Chi viene a me non avrà più fame, chi crede in me non avrà più sete.(Gesù di Nazareth, Vangelo di Giovanni)
  • Gesù vieni nel mio cuore, prega con me, prega in me, perché io impari da te a pregare.(Madre Teresa)
  • Dio ha creato ciascun essere umano in vista di una cosa più grande: amare ed essere amato.(Madre Teresa)

Frasi per la Prima Comunione

  • Oggi è la tappa più importante del tuo cammino di fede. Oggi ti sei unito all'unione di tutti i membri della Chiesa e hai ricevuto il cibo supremo per la tua anima, Gesù Cristo. Possa Dio proteggerti e guidarti mentre cammini con Lui sul sentiero che Egli ha preparato per te per il resto della tua vita.
  • In questo giorno della tua Prima Comunione, che la pace di Dio riposi su di te e la gioia del Signore riempia il tuo cuore. Ora sei intimamente unito a Gesù e preghiamo che la tua unione con Lui diventi ogni giorno più forte.
  • Mentre prendi parte al corpo e al sangue del nostro Signore Gesù, che tu possa dimorare in Lui e Lui in te. Possa tu seguirlo per tutti i tuoi giorni. Congratulazioni per aver ricevuto il Sacramento più santo e importante della tua Prima Comunione.
  • Mentre prendi la tua prima comunione, che tu possa sentire l'amore di Gesù per te come suo prezioso figlio. Ti ama e si prende cura di te. Congratulazioni per aver ricevuto il Sacramento più santo e più importante nella tua vita spirituale.
  • Possa Dio benedirti mentre prendi parte a questo Sacramento della tua Prima Comunione. Possa tu sentire la sua presenza e il suo potere con te ogni giorno mentre lo segui.

Источник: https://www.nostrofiglio.it/feste/prima-comunione

Festeggiare la Prima Comunione e la Cresima

Prima Comunione e Cresima: significato del sacramento e consigli per festeggiare

In primavera spesso si amministrano le Prime Comunioni e le Cresime: qual è il significato di questi importanti momenti e come festeggiarli?

Prima Comunione e Cresima sono due momenti importanti nella vita dei bambini di religione cattolica. Rappresentano due occasioni speciali per rinnovare la propria fede e festeggiare in famiglia. Ma quando si fanno la Prima Comunione e la Cresima? E qual è il signiifictao di questi sacramenti? E infine, come festeggiare?

Organizzare la Cresima in 10 passi

La Prima Comunione, significato e Catechismo 

La Prima Comunione è uno dei più importanti momenti per la vita spirituale e religiosa di un credente. Generalmente coinvolge bambini tra i 7  e i 9 anni che hanno intrapreso un cammino spirituale (catechismo) nella parrocchia di appartenenza che porta alla Prima Eucarestia.

Il catechismo tende a far conoscere al bambino il significato più profondo dell’Eucarestia ad inserire il bambino a tutti gli effetti all’interno della comunità religiosa.

La partecipazione alla Messa della domenica riveste una particolare importanza perché il bambino impara a sentirsi parte del popolo di Dio che ha fissato nella domenica il giorno in cui tutte le attività si fermano per dedicarsi alla preghiera insieme al resto della comunità. La domenica è il momento in cui si comunica con Gesù non soltanto attraverso la preghiera, ma anche con la Comunione eucaristica.
Alcune comunità parrocchiali chiedono il diretto coinvolgimento anche dei genitori nella preparazione alla Prima Comunione, ma anche nell’allestimento della chiesa per il giorno della celebrazione e per il suo svolgimento.

Come organizzare la Prima Comunione

Quello dellaPrima Comunioneè davvero un giorno importante, che chiama a raccolta familiari e amici sia nel momento della celebrazione che in quello del rinfresco o della piccola festa che verrà organizzata.
Come organizzarsi al meglio?

  • La celebrazione liturgica avviene generalmente nella tarda mattinata di domenica quindi per festeggiare si può optare per un pranzo al ristorante per pochi intimi o per un rinfresco a casa nel pomeriggio se si vuole allargare l’invito a più persone.

    Non è necessario organizzare una festa sfarzosa (e quindi costosa), di questi tempi la cosa più opportuna sarebbe quella di mettere in piedi una festicciola semplice dove grandi e piccini possano divertirsi e celebrare questo momento così speciale.

    Per il rinfresco saranno sufficienti degli stuzzichini o delle ricette semplici, se è a cavallo dell’ora di cena, oppure dei dolci e se invece si opta per una festa pomeridiana.

  • Sono d’obbligo la torta e le bomboniere, che possono anche essere sostituite da semplici sacchettini di confetti.

  • E se per il vestito bisogna adattarsi alle richiesta della Chiesa e indossare una tunica possiamo accontentare le bambine con un'acconciatura speciale per la Prima Comunione.

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Bomboniere fai da te o da comprare per la Prima Comunione: le più belle

La Cresima, significato e catechismo

Generalmente la Cresima viene amministrata ai preadolescenti (intorno ai 12 anni): un momento di particolare crescita per i ragazzi, che scoprono il mondo interiore ed esteriore e possono rinnovare con maggiore consapevolezza la loro fede in Dio in maniera personale e non mediata dai genitori come è accaduto con il Battesimo).

Non a caso la Cresima viene anche detta Rito della Confermazione. In quest’occasione si ricevono in dono dallo Spirito Santo Sapienza, Intelletto, Consiglio, Fortezza, Scienza, Pietà e Timor di Dio. La cerimonia viene amministrata dal vescovo che unge la fronte del cresimando con dell’olio mischiato a balsamo.

Anche per la Cresima è necessario un percorso di preparazione (catechismo), della durata generalmente di due anni, che aiuti il ragazzo a comprendere il significato del sacramento e a giungere alla piena consapevolezza e accettazione della propria fede.

In questo senso il profondo significato della Cresima è più legato a quello del Battesimo: il ragazzo conferma la sua fede e la sua volontà di essere testimone di Dio come scelta personale.

  In questo percorso rivestono una particolare importanza il padrino e la madrina e non solo i catechisti e i genitori: i padrini e le madrine dovranno essere testimoni di questo rinnovato impegno nei confronti di Dio e si impegnano ad accompagnare e sostenere il cresimando nella sua fede per tutta la vita. Per questo devono essere cattolici, cresimati e desiderosi di assumersi un impegno così importante.

Come festeggiare la Cresima

Generalmente il giorno della Cresima viene spesso sottovalutato dal punto di vista dei festeggiamenti. A volte ci si limita ad un brindisi o ad un semplice pranzo in famiglia. Ciascuno è libero di festeggiare come preferisce e di fare bomboniere e regali al padrino e alla madrina
 

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Источник: https://www.pianetamamma.it/il-bambino/sviluppo-e-crescita/come-organizzare-comunione-e-cresima.html

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