Piemonte con i bambini: itinerari per una gita fuori porta

Contents
  1. 20 IDEE PER UNA GITA FUORI PORTA IN PIEMONTE
  2. 1. Castello e labirinto di Masino
  3. 2. I Tumpi di Bobbio Pellice
  4. 3. Goja del Pis
  5. 4. Lago Verde
  6. 5. Colle del Nivolet
  7. 6. Ricetto di Candelo
  8. 7. La conca dei Rododendri
  9. 8. Santuario di Oropa
  10. 9. Grotta di Bossea
  11. 10. Cappella del Barolo
  12. 11. Bossolasco
  13. 12. Fremo Cuncunà
  14. 13. Art Park Podere la Court
  15. 14. Monastero Bormida
  16. 15. Vigna dei Pastelli
  17. 16. Stresa e il Mottarone
  18. 17. Villa Taranto
  19. 18. Cascata del Toce
  20. 19. Orta San Giulio
  21. 20. Cascata di Gordena
  22. Escursioni e Trekking per Bambini in Piemonte
  23. ALLA RICERCA DEL LAGO CONIGLIO
  24. VALLONE DEL ROC – VALLE ORCO – PARCO DEL GRAN PARADISO
  25. SENTIERO NATURA DELLA VAL SERVIN
  26. RIFUGIO W. JERVIS BABY TREKKING
  27. RIFUGIO ARLAUD – PARCO NATURALE GRAN BOSCO DI SALBERTRAND
  28. RIFUGIO CASA CANADA
  29. RIFUGIO LEVI-MOLINARI
  30. RIFUGIO PIAZZA – SENTIERO DELLE ANIME
  31. RIFUGIO TRONCEA – PARCO NATURALE VAL TRONCEA
  32. RIFUGIO VAL GRAVIO – PARCO NATURALE ORSIERA ROCCIAVRE’
  33. Gita fuori porta in Piemonte: cinque idee con i bambini
  34. 1. Orridi di Uriezzo
  35. 2. Lago d’Orta
  36. 3. Oasi Zegna
  37. 4. Valsesia
  38. 5. Parco della Valle del Ticino
  39. Gite in Piemonte con i bambini
  40. La montagna in estate
  41. Lago Maggiore e dintorni
  42. Cuneo e le sue Valli
  43. Torino e provincia
  44. Parchi per famiglie in Piemonte
  45. Gite di un giorno
  46. Pic nic con i bambini in Piemonte
  47. Attrazioni per bambini in Piemonte
  48. Eventi per bambini
  49. 5 luoghi da visitare in Piemonte
  50. Gita fuori porta Torino: cosa vedere nei dintorni del capoluogo piemontese
  51. Gita fuoriporta a Torino: 25 idee per viaggi di un giorno
  52. Cosa vedere vicino Torino in montagna
  53. Gite di un giorno da Torino nelle oasi naturalistiche
  54. Cosa visitare nei dintorni di Torino: gite enogastronomiche in Langhe, Roero e Monferrato
  55. Posti da visitare vicino Torino: i laghi piemontesi
  56. Cosa vedere vicino a Torino: le regge dei Savoia, le abbazie e i forti

20 IDEE PER UNA GITA FUORI PORTA IN PIEMONTE

Piemonte con i bambini: itinerari per una gita fuori porta

Ogni regione ha le sue bellezze da esplorare e da ammirare, ma a volte basta percorrere pochi chilometri per scoprire luoghi che mai avremmo immaginato di trovare dietro casa: borghi medioevali, riserve naturali, castelli fiabeschi e specchi d’acqua incredibili. Il Piemonte è tutto questo e molto altro, tra innumerevoli risorse paesaggistiche, storiche e culturali. 

Sono davvero tantissime le occasioni e i luoghi in cui recarsi per una gita fuori porta in Piemonte, magari alla ricerca di relax oppure di un po’ di adrenalina. In questa guida vi dò qualche spunto per trascorrere una o più giornate fuori casa, restando nella propria regione!

1. Castello e labirinto di Masino

Il Piemonte è terra di borghi, di colline, di vini e soprattutto di castelli. Tra questi, spicca il Castello di Masino, che deve la sua particolarità al labirinto settecentesco nel quale avventurarsi e districarsi per trovare la via di uscita.

Dove: Masino, in provincia di Torino

Costo biglietto: €14

2. I Tumpi di Bobbio Pellice

Per sopperire alla mancanza del mare, il Piemonte è ricco di piscine naturali nelle quali rinfrescarsi durante i mesi più caldi dell’anno.

Tra queste, troviamo i Tumpi di Bobbio Pellice, profonde pozze d’acqua che si sono formate lungo il torrente Guichard.

I Tumpi sono la meta perfetta sia per chi desidera rilassarsi al sole, sia per chi ama tuffarsi o per chi vuole intraprendere piacevoli camminate immerse nel verde. 

Dove: Bobbio Pellice, in provincia di Torino

3. Goja del Pis

Un’altra piscina naturale nella quale potersi refrigerare è la Goja del Pis (goja, nel dialetto piemontese, significa pozza), un laghetto circondato da pareti rocciose dalle quali sgorga una piccola cascata (pis).

Qui l’acqua è fresca, rigenerante e cristallina e vi farà dimenticare del sentiero che avete dovuto percorrere per raggiungerla, partendo dal comune di Almese.

Purtroppo la Goja del Pis è molto frequentata, per cui l’ideale è godersi qui la prima mattinata, per poi spostarsi nella vicina Sacra di San Michele o al Ponte del iavolo di Lanzo Torinese.  

Dove: Almese, in pronvincia di Torino

4. Lago Verde

Incastonato tra il confine italiano e quello francese, si trova un incantevole specchio d’acqua smeraldo che deve la sua particolare colorazione alla concentrazione di alghe verdi presenti sul fondale.

Situato in Valle Stretta, a pochi kilometri da Bardonecchia, è facilmente raggiungibile in auto e tramite una piacevole passeggiata di circa 30 minuti.

Prima di fare rientro a casa, ricordatevi di fare incetta di polenta al rifugio I Re Magi. 

Dove: Valle Stretta, in provincia di Torino

5. Colle del Nivolet

All’interno dell’area protetta del Parco Nazionale del Gran Paradiso, si trova a oltre 2500 metri di altitudine il Colle del Nivolet, che si caratterizza per i suoi incontaminati laghi alpini e per la sua inconfondibile fauna. Per raggiungere questo paradiso incontaminato e toccare le nuvole con un dito, è sufficiente percorrere in auto o in moto la strada Ceresole-Noasca e proseguire a piedi fino a raggiungere questo tripudio di colori.

Dove: provincia di Torino (in realtà, il Colle del Nivolet si trova sul confine tra Piemonte e Valle d’Aosta e si può raggiungere a piedi da entrambe le regioni)

6. Ricetto di Candelo

Ricetto di Candelo, considerato uno dei borghi più belli d’Italia, racchiude tra le sue mure il fascino dell’epoca medioevale.

Camminare tra i suoi vicoli acciottolati significa respirare una storia antica, fatta di artigiani e di commercianti.

Dal Ricetto parte inoltre una passeggiata che conduce alla Riserva naturale Baraggia che si contraddistingue per un paesaggio simile a quello della savana.  

Dove: in provincia di Biella

7. La conca dei Rododendri

Situata all’interno del parco naturale dell’Oasi Zegna, la Conca dei Rododendri è un piccolo scrigno prezioso che custodisce conifere, rododendri, azalee, dalie e ortensie. Insieme, regalano colori e sfumature che raggiungono il loro massimo splendore in primavera / inizio estate. 

Dove: Valdilana, in provincia di Biella

8. Santuario di Oropa

Dichiarato Patrimonio UNESCO nel 2003, lo spettacolare Santuario di Oropa sorge a oltre 1500 metri di altitudine sul Monte di Oropa.

Ad oggi il Santuario si compone della Basilica Antica e della Basilica Nuova, dell’Appartamento Reale, del Museo dei Tesori, dell’Osservatorio Meteorosismico e della biblioteca, mentre disseminate intorno si contano 12 cappelle.

Il Santuario è inoltre il luogo ideale per tutti gli amanti delle passeggiate in alta montagna. Da qui, infatti, si possono intraprendere numerosi percorsi e raggiungere vari rifugi nei quali gustarsi una filante e gustosa polenta concia.

Dove: Oropa, in provincia di Biella

9. Grotta di Bossea

Si tratta della più antica grotta turistica d’Italia, lunga 2 km e con un dislivello di 700 metri. Al suo interno si trovano stalattiti e stalagmiti, torrenti sotterranei, concrezioni calcaree e fauna dalle piccolissime dimensioni. La Grotta di Bossea  è un vero spettacolo naturale per tutti coloro che amano spingersi fino al cuore della terra. 

Dove: Località Bossea, provincia di Cuneo

Tariffa: €10/12, a seconda della scelta del percorso da intraprendere 

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10. Cappella del Barolo

Pianificare un on the road per le Langhe è quel tipo di vacanza che ogni piemontese (e non) dovrebbe prevedere nella sua travel bucket list.

Una tappa imperdibile è sicuramente la suggestiva Cappella del Barolo che ha da poco compiuto 20 anni e che vanta la nomea di chiesa più colorata d’Italia.

Immersa tra gli ordinati vigneti delle langhe, questa chiesetta venne ristrutturata dagli artisti Sol LeWitt e David Tremlett che hanno realizzato un meraviglioso gioco di luci e di colori, sia al suo interno sia all’esterno. 

Dove: La Morra, in provincia di Cuneo

11. Bossolasco

Conosciuto come il paese delle rose, Bossolasco è un romantico borgo situato nel cuore delle Langhe.

La stradina del centro storico è decorata di profumate e colorate rose che sbocciano tra fine maggio e inizio giugno per regalare ai passanti uno spettacolo unico.

In paese si trova anche l’oper l’Angelo dell’Alta Langa, realizzato per omaggiare la generosità del borgo che diede asilo ad alcuni ebrei durante la Seconda Guerra Mondiale.

Dove: Bossolasco, in provincia di Cuneo

12. Fremo Cuncunà

Per gli amanti delle passeggiate in montagna, ma anche dell’adrenalina, Elva offre il luogo ideale dal quale sporgersi per una vista mozzafiato sui monti circostanti. Partendo da Stroppo, si percorrono antiche mulattiere, colli e borgate, sino a raggiunere il Monte Bettone e il suo sperone di roccia sospeso nel vuoto. 

Dove: Elva, in provincia di Cuneo

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13. Art Park Podere la Court

Immerso tra i filari del Monferrato, terra Patrimonio UNESCO, si trova il Podere la Court, il più grande museo a cielo aperto in vigna.

La tenuta appartiene alla famiglia Chiarlo che ha trasformato i suoi 20 ettari di vigne in un parco nel quale si fondono arte, cultura e vino. Disseminate tra i filari, si rivelano opere artistiche che ruotano intorno alla tematica dei quattro elementi naturali.

Terminata la visita all’Art Park e alla sua panchina gigante, è possibile raggiungere la cantina di Michele Chiarlo e degustare i vini di loro produzione. 

Dove: Castelnuovo Calcea, in provincia di Asti

14. Monastero Bormida

Un tempo fulcro della vita commerciale di mercanti e di artigiani, oggi Monastero Bormida è un piccolo borgo che custodisce al suo interno oltre 1000 anni di storia. Percorrendo il suo caratteristico ponte di pietra, ci si addentra in viuzze quasi disabitate che conducono fino al castello che originariamente aveva la funzione di monastero. 

Sulle colline di Monastero Bormida, svetta inoltre una grande cuore rosso che segna il confine tra la terra e il cielo.

Si tratta di una romantica panchina che non ha nulla a che vedere con il progetto delle Big Bench, ma che è stata realizzata dai cittadini in ricordo di un loro compaesano, vittima di un incidente stradale.

Un generoso e commovente gesto che è valso a Monastero Bormida la denominazione di “paese del cuore”. 

Dove: in provincia di Asti

15. Vigna dei Pastelli

Tra Monferrato e Langhe si trova la seconda chiesetta che è stata affrescata da Tremlett.

A pochi passi, ci si può immergere anche tra i colori della Vigna dei Pastelli, dove vecchi pali di legno sono stati trasformati in scenografiche e variopinte matitone.

Tra un filare e l’altro, avrete inoltre modo di assaggiare il Moscato d’Asti messo a disposizione dall’azienda vitivinicola di Anfosso Piercarlo.

Dove: Coazzolo, in provincia di Asti

16. Stresa e il Mottarone

Una cornice montuosa che si specchia nelle acque del lago che cullano le Isole Borromee, verdeggianti percorsi naturalistici e lussuosi hotel in stile liberty: ingredienti perfetti per trascorrere una piacevole giornata in una delle mete più gettonate del Lago Maggiore. Stresa è la meta ideale sia per visitare le sue isole, sia per immergersi nel bellissimo parco di Villa Pallavicino. 

Se poi doveste avere un intero weekend a disposizione, da non perdere è un’escursione al monte Mottarone che si può raggiungere in funivia direttamente da Stresa. Dalla vetta del Mottarone si gode di una vista panoramica davvero magica!

Dove: in provincia del Verbano-Cusio-Ossola

17. Villa Taranto

Incastonato tra le rive del Lago Maggiore, si trova quello che è stato definito da Buzzfeed come il giardino più bello del mondo. I giardini di Villa Taranto si compongono di 16 ettari di piante e di fiori che provengono da ogni parte del mondo e che si uniscono a formare una meravigliosa galleria di arte botanica. 

Dove: Pallanza, in provincia del Verbano-Cusio-Ossola

18. Cascata del Toce

Un salto d’acqua di oltre 140 metri: si tratta della Cascata del Toce, la più potente e spettacolare cascata delle Alpi. A monte, il fiume Toce forma invece un lago artificiale che alimenta alcune centrali idroelettriche delle vicinanze. Purtroppo è possibile ammirarla solo in determinati periodi dell’anno, da giugno a settembre. 

Dove: Formazza, in provincia del Verbano-Cusio-Ossola

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19. Orta San Giulio

Lontana dal caos delle più gettonate mete del Lago Maggiore, si trova Orta San Giulio, dove il verde paesaggio circostante si sposa alla perfezione con l’atmosfera romantica e tranquilla del borgo.

Di origine medioevale, il pittoresco borgo si compone di strette viuzze di ciottoli, di romantici scorci e di terrazze fiorite che si riflettono nelle azzurre acque del lago.

Qui è d’obbligo una passeggiata fino al Sacro Monte di Orta, un immenso balcone che si affaccia su di uno stupendo quadro che incantò lo stesso Nietzsche. 

Dove: in provincia di Novara

20. Cascata di Gordena

Non solo le Alpi, ma anche l’Appennino ligure regala numerosi specchi d’acqua. Tra questi, la Cascata di Gordena, alta oltre 15 metri. D’inverno, quando le temperature sono rigide, l’acqua si gela completamente, regalando al visitatore uno spettacolo unico. 

Dove: Val Borbera, in provincia di Alessandria

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Conoscete altri luoghi del Piemonte per trascorrere una bella gita fuori porta?

Источник: https://thesenseofwonder.it/2020/06/01/idee-gite-fuori-porta-piemonte/

Escursioni e Trekking per Bambini in Piemonte

Piemonte con i bambini: itinerari per una gita fuori porta

Con le sue montagne, le sue valli, i suoi fiumi e i suoi laghi, il Piemonte offre infinite possibilità di divertimento a chi ama immergersi nella natura.

Per chi abita già in una zona montuosa, un’escursione può anche essere improvvisata la mattina stessa di una domenica, mentre chi vive più a sud avrà bisogno di un po’ di organizzazione in più per sfruttare al massimo la gita fuori porta.

Abbiamo raccolto di seguito alcuni itinerari consigliati per il trekking di tutta la famiglia, bambini inclusi. E se i più piccoli non sono (ancora) dei grandi camminatori, niente paura, molti di questi percorsi offrono soste ristoro presso splendidi rifugi che in molti casi si possono raggiungere anche con passeggini sportivi.

Il periodo migliore per avventurarsi in queste gite a contatto con la natura è senz’altro la bella stagione, quando il clima è più mite e le giornate più lunghe, prediligendo le giornate di tarda primavera quando i boschi e i prati sono ricchi di vita (fiori, vegetazione folta, animali). Meglio non affrontare il maltempo invernale, invece, anche perché alcuni percorsi potrebbero non essere agibili in tutto o in parte.

ALLA RICERCA DEL LAGO CONIGLIO

  • Partenza: Montalto Dora – Piazza del Comune
  • Arrivo: Montalto Dora – Piazza del Comune
  • Difficoltà: T (E per bambini)

Dalla piazza del Comune di Montaldo Dora si prende per la Chiesa di San Rocco.

Lì vicino c’è un’area picnic da dove inizia il percorso, prendendo a sinistra e seguendo le indicazioni con la scritta “Alla ricerca del Lago Coniglio”.

Il percorso si snoda passando per un ponte, poi taglia nel bosco e arriva fino alle “Terre Ballerine” (in cui il terreno risulta curiosamente elastico) prima di tornare verso l’area picnic.

Per chi volesse abbreviare l’esperienza e approfittare per un breve ristoro, c’è un’apposita scorciatoia (a destra al bivio dopo il ponte) che permette di tagliare per la “Ristotrattoria La Monella”, risparmiando quasi un’ora di percorso e ricongiungendosi al tragitto principale subito dopo le Terre Ballerine.

VALLONE DEL ROC – VALLE ORCO – PARCO DEL GRAN PARADISO

  • Partenza: Noasca – Balmarossa di sopra (fraz. di Noasca) (1350 mslm)
  • Arrivo: Noasca – Vallone del Roc (1567 mslm)
  • Difficoltà: T

Si tratta di un baby trekking dalla durata di 6 ore, che copre un dislivello complessivo di 220 metri.

Dal borgo di Noasca si arriva alla frazione di Balmarossa dove, seguendo un sentiero ripido ma piuttosto breve, si giunge al Vallone del Roc (1567 mslm), che offre uno scorcio magnifico su un’imponente cascata.

Il sentiero attraversa due antiche borgate, in una delle quali si può ammirare la vecchia scuola, usata fino al 1962. Il periodo migliore per questo trekking è senz’altro la primavera, stagione in cui è possibile avvistare gli stambecchi inclusi i cuccioli appena nati.

SENTIERO NATURA DELLA VAL SERVIN

  • Partenza: Balme (1432 mslm)
  • Arrivo: Balme – Pian Salè (1600 mslm)
  • Difficoltà: E

Questo trekking, della durata di 4 ore circa, copre un dislivello complessivo di 150 metri.

Il percorso, semplice e abbastanza comodo anche per i meno esperti, è segnato da tacche arancio, bianche-rosse, e cartelli. Si parte dal parcheggio Pakinò, davanti all’inizio della sciovia e si sale per un prato fino alle case di Arbosetta, dove troverete anche degli enormi massi su cui si può arrampicare.

In seguito l’itinerario passa per alcune borgate e poi si inoltra nel bosco, costeggiando a tratti anche un torrente. Tutto da scoprire!

RIFUGIO W. JERVIS BABY TREKKING

  • Partenza: Bobbio Pellice – Villanova (1223 mslm)
  • Arrivo: – Conca del Prà (1732 mslm)
  • Difficoltà: E

Il dislivello di questo itinerario, 500 metri complessivi, lo rende solo un po’ più faticoso di altri percorsi. Se avete intenzione di sfruttare le belle giornate di primaverili ed estive per portare i vostri bambini  a fare un’escursione, magari iniziate con un altro percorso. Le ore di cammino stimate, comunque, sono solo 4, e per arrivare al rifugio potete scegliere 3 strade diverse:

  1. La prima, che corre lungo la sterrata che collega Villanova alla Conca del Prà, ha una pendenza graduale ed è facilmente praticabile anche con passeggini sportivi.
  2. La seconda parte dal centro di Villanova e corrisponde al sentiero 115 che per per un tratto di ricongiunge proprio alla sterrata. Questo sentiero può essere abbreviato tagliando gli ampi tornanti con delle ripide scorciatoie. Questa strada è sconsigliata in caso di pioggia perché le pietre lungo il percorso diventano scivolose e quindi pericolose.
  3. La terza via, quella più selvaggia, inizia superate le case di Villanova, al bivio in direzione sinistra, e risale il corso del Pellice mantenendolo sulla propria destra. Questo sentiero è sconsigliato per i bambini, a meno che non siano esperti.

RIFUGIO ARLAUD – PARCO NATURALE GRAN BOSCO DI SALBERTRAND

  • Partenza: Sauze d’Oulx – Monfol, parcheggio Serre Blanche (1666 mslm)
  • Arrivo: Salbertrand – Montagne Seu (1770 mslm)
  • Difficoltà: E

In questo caso parliamo di un dislivello ridotto, di circa 230 metri. Il percorso inizia dal parcheggio di Serre-Blanche, seguendo la cartellonistica per “Montagne Seu”. Al secondo bivio la strada si divide: a destra c’è la sterrata, che sale graduale ed è adatta anche a passeggini di tipo sportivo, mentre sulla sinistra il sentiero si infila nel cuore del bosco e sale in modo più netto. Indipendentemente dalla strada scelta, tenete gli occhi aperti per poter avvistare i frequenti passaggi di cervi e camosci. Le strade comunque si riuniscono più avanti, dove si prosegue fino alle case di Montagne Seu.

RIFUGIO CASA CANADA

  • Partenza: Frossasco – Borgata Dairin (fraz. Talucco-San Pietro Val Lemina) (1150 mslm)
  • Arrivo: Località Rocca Sbarua (1060 mslm)
  • Difficoltà: T

L’itinerario dal blando dislivello di appena 100 metri, che si compiono eccezionalmente al ritorno in quanto il rifugio è più basso del punto di partenza, rendono questo trekking uno di quelli più comodi da fare con i bambini al seguito. La durata del percorso, tuttavia, non è trascurabile in quanto ammonta a 6 ore, a metà delle quali avrete però l’occasione di riposarvi e rifocillarvi approfittando dell’ottima cucina del rifugio.

RIFUGIO LEVI-MOLINARI

  • Partenza: Grange della Valle (1824 mslm)
  • Arrivo: Grange della Valle (1850 mslm)
  • Difficoltà: E

Con un dislivello complessivo pressoché irrisorio e circa 4 ore di cammino totali, questa escursione è esattamente una comoda passeggiata nella natura, che offre in più tante occasioni di gioco per i più piccoli. Tutto inizia prendendo la sterrata che da Grange della Valle passa in mezzo alle case della Colonia Alpina Viberti, si tira dritto al bivio per il rifugio Vaccarone e dopo un po’ di prende a sinistra il sentiero che va verso il rifugio. Lungo il percorso si incontra un corso d’acqua, che per i più piccoli è spesso un’attrattiva fantastica, un mondo tutto da esplorare.

RIFUGIO PIAZZA – SENTIERO DELLE ANIME

  • Partenza: Traversella (827 mslm)
  • Arrivo: Traversella – Piani di Cappia (1345 mslm)
  • Difficoltà: E (EE per i bambini)

Con i suoi abbondanti 500 metri complessivi di dislivello, questo percorso richiede un po’ di fatica, ma ne vale la pena. Il “Rifugio Piazza”, prima tappa dell’itinerario, offre numerose vie di arrampicata, tra cui una specifica per i bambini. Si passa poi nel sentiero delle anime, lungo il quale si trovano incisioni rupestri spiegate dai numerosi cartelli informativi presenti. La via tira dritta e a tratti piuttosto ripida fino ai pascoli dei Piani di Cappia, che vi consigliamo di vedere in tarda primavera, dopodiché si giunge all’omonima borgata da cui si ritorna al punto di partenza a Traversella, dove per i bambini che hanno ancora energie c’è un bel parco giochi!

RIFUGIO TRONCEA – PARCO NATURALE VAL TRONCEA

  • Partenza: Pattemouche (1614 mslm)
  • Arrivo: Frazione Troncea (1915 mslm)
  • Difficoltà: E

4 ore di trekking per un dislivello totale di 330 metri.

Niente male per questa escursione che, tra i fiori dei pascoli e i larici dei boschi, regala colori meravigliosi e sempre diversi a seconda delle stagioni.

L’itinerario è molto ben segnalato, e partendo dal parcheggio si attraversa il ponte a sinistra e si arriva a un bivio, che vi permette di scegliere se arrivare al rifugio seguendo la sterrata, praticabile con i passeggini sportivi, che sale gradualmente e a tratti costeggia il Chisone, oppure prendere a sinistra, scegliendo un percorso più impervio.

RIFUGIO VAL GRAVIO – PARCO NATURALE ORSIERA ROCCIAVRE’

  • Partenza: Cortavetto (1260 mslm)
  • Arrivo: – Località Vallone del Gravio (1390 mslm)
  • Difficoltà: E

Anche per quanto riguarda questo itinerario ci troviamo di fronte a un dislivello minimo, appena 150 metri, e una camminata di durata media, circa 4 ore. Poco oltre la fine della strada della Regione Cortavetti si incontra una fontana e poi un bivio. Prendendo a destra, ci si dirige verso i laghetti del Paradiso delle Rane, una piccola deviazione molto apprezzata dai bimbi. A sinistra, invece, si va per il Rifugio Val Gravio, attraverso la sterrata (ben segnata) che attraversa suggestivi boschi da fiaba e varie borgate, alcune delle quali diroccate, superate le quali si incrocia il sentiero che sale da Adret, proseguendo a destra e arrivando fino al rifugio. Prima o dopo la meritata merenda, vi consigliamo di dare un’occhiata alla bellissima cascata che si trova lì vicino.

Queste sono le migliori escursioni a misura di bambino che abbiamo selezionato in Piemonte. Ne avete fatta qualcuna? Come vi siete trovati? Volete segnalarcene altre? I commenti sono a vostra disposizione!

Источник: https://www.piemontebimbi.it/691/escursioni-e-trekking-per-bambini-in-piemonte/

Gita fuori porta in Piemonte: cinque idee con i bambini

Piemonte con i bambini: itinerari per una gita fuori porta

Natura, storia e avventura: il Piemonte è ricco di luoghi poco conosciuti, ideali per una gita fuori porta a misura di bambino. Ecco cinque mete consigliate dall’associazione Slow Tourism, in cui portare tutta la famiglia nel weekend

Stare a contatto con la natura, imparare cose nuove e allo stesso tempo divertirsi. In Piemonte basta allontanarsi dalle mete turistiche più gettonate per scoprire bellezze naturali e storiche che lasceranno a bocca aperta soprattutto i più piccoli.

L’associazione Slow Tourism, che da anni si occupa di turismo sostenibile, consiglia cinque luoghi dove fare una gita fuori porta a misura di bambino: dagli Orridi di Uriezzo al museo etnografico sui walser, dalla mini crociera sul lago d’Orta all’oasi Zegna, fino al parco naturale della Valle del Ticino.

«Vogliamo che soprattutto le famiglie scelgano un turismo lento, responsabile e attento al territorio – spiega Enrico Zanoletti, presidente dell’associazione Slow Tourism Piemonte -.

Cerchiamo di valorizzare le tipicità, la storia e la cultura di ogni luogo». L’obiettivo dell’associazione è quello di favorire la crescita dei territori per renderli destinazioni turistiche di pregio.

E il Piemonte è pieno di luoghi a misura di bambino.

1. Orridi di Uriezzo

Se volete stupire i vostri bimbi, allora gli Orridi di Uriezzo, in provincia di Verbania, sono la scelta perfetta per una gita fuori porta all’insegna dell’attività fisica e dell’avventura.

I torrenti glaciali nel corso dei secoli hanno modellato la roccia trasformandola in uno spettacolo che lascerà a bocca aperta tutta la famiglia. Lungo il percorso sono installati dei panelli che spiegano gli aspetti naturalistici e geologici del posto.

Le escursioni sono pensate a seconda dell’età dei bambini: possono durare poche ore o l’intera giornata.

2. Lago d’Orta

Cosa c’è di meglio di una mini crociera su un battello per risvegliare la fantasia dei vostri bambini? Il lago prealpino d’Orta, vicino Novara, poco conosciuto dai turisti, è pieno di posti incantanti: nel cuore del bacino si nasconde la piccola isola di San Giulio con i suoi vicoli caratteristici, la basilica romanica di San Giulio e l’Abbazia Benedettina Mater Ecclesiae, dove le monache di clausura preparano il tipico pane di San Giulio. Sulla terraferma, invece, sorge il borgo medievale di Orta, dove si può fare una piccola escursione fino al Sacro Monte che domina l’intero lago. La zona è attrezzata con tavoli da pic-nic per le famiglie che vogliono concedersi uno spuntino dopo la camminata.

3. Oasi Zegna

Percorsi in mountain bike, trekking a cavallo, arrampicata, bird watching e perfino parapendio e deltaplano: i vostri bambini di sicuro non si annoieranno nell’oasi Zegna, un parco naturale in provincia di Biella. Ci sono attività per bimbi e ragazzi di ogni età.

I più piccoli resteranno incantati dal Bosco del Sorriso, dove in aree attrezzate con sedute in pietra è possibile leggere le “Favole del Bosco” in grandi libri in legno di cedro profumato.

Gli amanti degli animali, invece, potranno osservare da vicino un rarissimo coleottero, il Carabus olympiae Sella.

4. Valsesia

Se vogliamo appassionare i nostri bimbi alla storia, allora la meta ideale è la Valsesia.

Nella valle alpina in provincia di Vercelli tutta la famiglia potrà fare un tuffo nel Medioevo e riscoprire l’antica comunità dei Walser, un popolo di origine tedesca emigrato nella zona tra il 1100 e il 1300.

Nel museo etnografico di Riva Valdobbia è possibile ammirare i reperti dell’epoca e capire, attraverso ricostruzioni storiche, come si viveva nel Medioevo. Inoltre, sono organizzati laboratori in cui i bambini possono imparare a fare il pane o il burro e a filare la lana.

5. Parco della Valle del Ticino

Se pedalare è la passione dei vostri bimbi, allora il posto giusto è la riserva naturale protetta della Valle del Ticino. Sulla riva del fiume si estendono per chilometri le piste ciclabili che collegano la sponda piemontese a quella lombarda.

Oltre ai percorsi in bici immersi nella natura, è possibile visitare alcune aziende agricole in cui si produce il riso. Inoltre, lungo il tragitto sono stati riaperti vecchi mulini che macinano ancora il grano.

Uno spettacolo dal sapore antico che incanterà grandi e piccoli.

Aggiornato il 13.10.2017

Источник: https://www.nostrofiglio.it/bimbi-in-viaggio/in-piemonte-con-i-bambini/gita-fuori-porta-piemonte-idee-bambini

Gite in Piemonte con i bambini

Piemonte con i bambini: itinerari per una gita fuori porta

Il Piemonte è una regione tutta da scoprire e piena di bellezze naturali e storiche. Ecco la nostra guida alle gite in Piemonte con i bambini

Quando si riesce a strappare un po' di tempo libero a questa vita frenetica, una domanda si ripete insistentemente nelle nostre case: dove andiamo? La soluzione più facile sarebbe quella di chiudersi in un centro commerciale ma si potrebbe anche approfittare delle belle giornate per respirare aria buona e scoprire che a pochi km da casa ci sono posti baby friendy, bellissimi ed anche sorprendenti. Eccone alcune idee per fare delle gite in Piemonte con i bambini.

La montagna in estate

Innanzitutto se volete godere di questi meravigliosi luoghi vi consigliamo di pianificare un tour tra quelli proposti nell'ambito dei “percorsi famiglia” del Distretto Turistico dei Laghi.

L'elenco degli itinerari dello Slow Trekking per famiglie è consultabile direttamente sul sito.

Qualche idea?

  • A fine estate ed inizio autunno non perdete l'itinerario che dall’Alpe Devero porta al piccolo Lago delle Streghe, un luogo magico caratterizzato dai colori tipici dell'autunno dove si possono anche incontrare i cervi.
  • E quando fa caldo potreste godere della frescura del bosco che si trova nei pressi del Lago di Antrona, dove potrete anche rinfrescarvi in un torrente vicino.

Ma in estate sono perfetti anche i diversi parchi acquatici che animano la montagna piemontese (ad esempio il Parco acquatico le Cupole a Cavallermaggiore, con grandi piscine e scivoli), oppure le località che offrono la possibilità di fare escursioni, trekking o biking, come Bardonecchia.

Lago Maggiore e dintorni

Destinazione perfetta per chi vuole staccare la spina ed allontanarsi dallo stress cittadino raggiungendo una località che offre davvero molto per i turisti di ogni età.

  • Le cascate del Toce: con il suo salto d'acqua di 143 metri è forse la più bella delle cascate delle Alpi. La cascata è visibile solo per brevi periodi l'anno e in determinate fasce orarie per cui, se desiderate effettuare quest'escursione, vi consigliamo di informarvi anticipatamente.
  • Safari Park di Pombia: nello zoo gli animali sono in libertà o quasi e si visita a bordo della propria auto o di un trenino con partenza a orari prestabiliti. La corsa termina in prossimità della fattoria tattile, dove sono raccolti vari animali da cortile come mucche, asini, oche e maiali, c'è anche un maneggio con diversi pony e chi lo desidera può far fare un giro al proprio bambino. Naturalmente queste sono solo una parte delle attrazioni del parco.

Cuneo e le sue Valli

Chi sceglie questa zona per le proprie vacanze ama la montagna, le passeggiate nei parchi e la vita all'aria aperta. Ecco solo alcune delle attività che le famiglie possono svolgere a Cuneo ed in provincia.

  • A Savigliano c'è il Museo ferroviario, dove i bambini potranno ammirare delle belle locomotive, ancora funzionanti e che vengono, in alcune occasioni, utilizzate per brevi tragitti. Purtroppo non è permesso salire sui treni è possibile invece ammirare i modellini di locomotive a vapore, carri merci, carrozze, viaggiatori postali e plastici;
  • le Terme di Vinadio: tra le terme più antiche del Nord Italia, attualmente sono in fase di ristrutturazione, ma riapriranno presto;
  • il parco safari delle Langhe a Murrazzano che si sviluppa in una spettacolare area di oltre 70 ettari su cui si dislocano i diversi ambienti destinati agli animali, in un contesto immerso nella natura delle valli;
  • il Museo della stampa a Mondovì la più completa raccolta pubblica di macchine per la stampa esistente in Italia in un'ambientazione d'altri tempi.

Torino e provincia

A Torino ci sono molti musei che sicuramente potrebbero interessare i vostri bambini eccone due:

  • Il museo Egizio, che raccoglie una vastissima raccolta di reperti archeologici di straordinaria bellezza, secondo solo a quello del Cairo.
  • Il museo Nazionale del Cinema, che ha sede nella Mole Antonelliana e che raccoglie una vasta collezione di attrezzature cinematografiche, da quelle dei primi esperimenti alle recenti macchine da presa, poi manifesti, riproduzioni di set famosi e le fotografie dei numerosi artisti italiani, insomma una raccolta completa di come sia cresciuto il cinema nella storia e nel nostro paese. E' possibile iscrivere i bambini ad uno dei tanti laboratori che vengono organizzati regolarmente.
  • Museo dell'Automobile: con tantissime vetture in esposizione per ripercorrere la storia dell'automobile. Tanti gli eventi e i laboratori organizzati per i più piccoli.

Parchi per famiglie in Piemonte

In questo elenco troverete una selezione di parchi naturalistici dove trascorrere una giornata immersi nella natura, respirando aria buona e andando alla ricerca di animali e vegetazioni straordinari, ma il Piemonte è pienissimo anche di parchi acquatici, divertimento ed avventura che faranno felici i bambini (e anche i genitori).

  • Parco faunistico la Torbiera: la Torbiera di Agrate Conturbia è un centro per la riproduzione e la conservazione delle specie animali in pericolo di estinzione all'interno di un’area circondata da un bosco planiziale di ontani, farnie, betulle, castagni e salici. Una meravigliosa passeggiata immersi nella natura alla scoperta di animali e laghetti.
  • Nel parco di Villa Pallavicino a Stresa, sul lago Maggiore: nel parco i vostri bimbi troveranno moltissimi animali, molti dei quali potranno essere accarezzati e osservati da vicino, potranno passeggiare per i viali della villa e godere di una vista impareggiabile sul Lago Maggiore.
  • Il Parco del Valentino, il famoso parco pubblico di Torino. All'interno del parco c'è la riproduzione di un borgo del ‘400 con tanto di castelletto, ponte levatoio, botteghe artigiane e vengono organizzati spesso eventi per bambini.

Gite di un giorno

Fra gianduiotti e bagna cauda, Il Piemonte ha moltissimi luoghi, manifestazioni e bellezze naturali tutti da scoprire. Ecco alcuni consigli per una gita domenicale in Piemonte.

  • Santuario di San Magno, si trova ai piedi del monte Tibert ed è circondato da pascoli, dai quali partono diverse passeggiate panoramiche alcune delle quali adattissime ai bambini. Al ritorno si può fare una sosta a Pradlevles, una celebre località turistica della Valle Grana che ha anche un parco giochi.
  • Castello di Racconigi e museo ferroviario di Savigliano: una giornata perfetta da trascorrere visitando il meraviglioso castello e il suo grande parco (con sosta alla Margaria, una fattoria in stile neogotico romantico posta all'estremità opposta del castello) e da concludere con una visita al museo ferroviario dove è possibile ammirare i modellini di locomotive a vapore, carri merci, carrozze viaggiatori postali e trenini oltre che dei bei plastici.
  • Val Vermegnana: da visitare partendo da Limonetto dove ci sono le cascate per proseguire fino al colle di Tenda, quasi al confine francese. Lì c'è un rifugio dal quale si parte per traversare l'antica via del sale e i resti diroccati di alcuni fortini. Arrivati in cima verrete ripagati dalla meravigliosa vista sulla valle.

Pic nic con i bambini in Piemonte

Nel sue valli, i parchi e la natura che domina incontrastata in moltissimi luoghi, il Piemonte si presta perfettamente all'organizzazione di giornate all'aperto e pic nic in famiglia. Qualche dritta sulle aree migliori.

  • Val di Pesio: in prossimità del rifugio Pian delle Gorre, in provincia di Cuneo e comodamente raggiungibile in auto, si trova una bella area attrezzata per i pic nic e da li partono tanti sentieri, alcuni adatti per una passeggiata in famiglia; i sentieri sono ben indicati e di diverso grado di difficoltà;
  • Il parco naturale dei Ciciu de Villar a Villar San Costanzo: questo parco è nato per salvaguardare il fenomeno delle piramidi di terra o funghi d'erosione. Nel parco troverete un'area attrezzata con panchine e tavoli da pic nic oltre che un parco giochi; proseguendo è possibile, con un semplice itinerario, vedere i famosi Ciciu che in dialetto locale significa Fantocci.

Attrazioni per bambini in Piemonte

Dove portare i bambini se si desidera stupirli e passare con loro una giornata divertente per tutti?

  • Parco della fantasia Rodari a Omegna: è un luogo magico per grandi e piccoli ubicato al centro di Omegna (VB) sulle sponde del canale Nigoglia. All'interno del parco ci sono tantissime attività e diversi laboratori per i bambini, nonché mostre permanenti che incuriosiranno i grandi;
  • Bioparco Zoom di Cumiana: tantissimi gli eventi e i programmi per bambini, ma soprattutto sarà meraviglioso passeggiare in un vero e proprio arcipelago di isolette immerse in una giungla per andare alla scoperta degli abitanti del parco;
  • Parco Acquatico Atlantis e Parco Dinosauri Lost World: un luogo fantastico per trascorrere una giornata diversa dal solito, con un parco acquatico e il Parco della preistoria Lost World: oltre 20.000 mq di bosco secolare con veri dinosauri a grandezza naturale;
  • Venaria Reale: a pochi chilometri da Torino si trovano il borgo e la sua famosa reggia. Per raggiungerla c'è un autobus chiamato Venaria Express. Per i bambini sarà una gita davvero magica: saloni per le feste delle principesse, sfilate di carrozze, opere d'arte e spesso i bambini vengono coinvolti in laboratori, giochi e cacce al tesoro. Nel giardino della reggia c'è la zona chiamata il Fantacasino, con tantissimi giochi per bambini di tutte le età. Inoltre confinanti con i giardini reali c'è il Parco della Mandria;
  • Castello di Rivoli: un tempo era la dimora dei Savoia oggi è patrimonio dell’Unesco ed ospita un museo davvero speciale per i bambini e le famiglie perché propone diversi percorsi per le famiglie dal Museo d’Arte Contemporanea.

Eventi per bambini

Da Torino alle valli, fino ai museo e ai parchi naturalistici, il Piemonte è ricchissimo di eventi per grandi e piccoli. Vediamone qualcuno.

  • Gita in mongolfiera: nel Giardino del Cardinale Pellegrino, in Piazza Borgo Dora, si trova il più grande aerostato frenato del mondo. Sarà un'emozione grandissima ammirare la città dall'alto;
  • Emozioni nel Parco Fluviale del Po e dell’Orba: in questa area naturalistica vengono regolarmente organizzati numerosi eventi per i più piccoli, dalla Passeggiata con la Terra, che consente di sperimentare la ricchezza e le meraviglie del mondo naturale usando i cinque sensi, al Nel bosco delle storie, passeggiata animata da letture con attività sensoriali, fino a I Guardiani della notte, un’escursione serale per scoprire il mondo del fiume dopo il tramonto. Info sul sito

Per essere aggiornati sul calendario degli eventi per bambini in Piemonte vi consigliamo di visitare il sito Langhe.net oppure l'agenda online di Torino Bimbi.

5 luoghi da visitare in Piemonte

Impossibile ridurre a cinque i luoghi che si devono assolutamente visitare in Piemonte (guardate quanti ne abbiamo selezionati fino a questo momento!), tuttavia eccone 5 che valgono il viaggio.

  1. Le grotte della Bossea, nel comune di Frabosa Soprana: una tra le più importanti grotte italiane.

    Dopo la visita chi lo desidera può fare un salto a Frabolandia, un parco divertimenti per tutta la famiglia;

  2. Il castello della Manta, nei pressi di Saluzzo: uno tra i più bei castelli piemontesi che sicuramente affascinerà i vostri bambini.

    Spesso si tengono tra le sue mura eventi a loro dedicati;

  3. Castello di Racconigi e il suo parco: difficile pensare di girare tutto il parco a piedi data la sua vastità, ma c'è un servizio di carrozze che permette di fare un giro all'aria aperta.

    Il parco è stato scelto dalle cicogne che proprio qui vengono a nidificare e c'è anche un centro cicogne che in alcuni giorni può essere visitato.

    Nel parco c'è il meraviglioso Castello che merita assolutamente una visita;

  4. Sestriere e dintorni: in inverno a Sestriere i numerosi centri di Sleddog presenti organizzano gite in slitta trainata dagli husky per scoprire le meraviglie della natura;
  5. La Grotta dei Dossi, a Villanova Mondovì (CN): è la grotta di origine carsica più colorata d’Italia, dove scoprire un incredibile mondo sotterraneo.

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Источник: https://www.pianetamamma.it/il-bambino/trasporto-e-viaggi/gite-con-i-bambini-piemonte-e-dintorni.html

Gita fuori porta Torino: cosa vedere nei dintorni del capoluogo piemontese

Piemonte con i bambini: itinerari per una gita fuori porta

I viaggi di un giorno sono quello che ci vuole in questo momento, con le vacanze all’orizzonte e l’estate già iniziata ma con ancora il vincolo del lavoro.

Dove andare in giornata? Una gita fuoriporta da Torino è facile da organizzare: la capitale del Piemonte offre molto a un’ora d’auto (o poco più).

A Nord le montagne, a Sud i vigneti, tutt'intorno laghi e campagne. E a Ovest, un po' più in là, il confine francese.

Gita fuoriporta a Torino: 25 idee per viaggi di un giorno

È un desiderio comprensibile per chi vive a Torino, come in tutte le metropoli, godersi qualche ora di quiete nel verde, o prendere un po' di aria fresca in riva a un lago. Una sorta di mini vacanza che, allo spuntare della bella stagione, diventa un'abitudine comune.

Basta qualche raggio di sole per prendere l'automobile e scappare per qualche ora via dal trambusto urbano. “Andùma”, si direbbe in piemontese (scopri la guida alle bellezze del Piemonte), una regione che offre una grande varietà di occasioni per una scampagnata in giornata, con mete adatte a ogni esigenza e soprattutto a famiglie con bambini.

Abbiamo raccolto nella nostra gallery 25 idee per viaggi di un giorno da Torino.

Cosa vedere vicino Torino in montagna

Cosa vedere nei dintorni di Torino? Si può anche dare un'occhiata al sito turismotorino.org, portale di Torino e provincia, con tante idee per gite fuori porta. Ma forse la prima cosa che viene in mente ai Torinesi quando vogliono prendere un po' d'aria fresca è salire un po' in quota.

La vicinanza delle Alpi è tale che Torino, nel 2006, ne approfittò per ospitare le Olimpiadi invernali, in un periodo in cui era al massimo del suo splendore.

Per una gita fuori porta Torino offre allora mille possibilità a chi ama la montagna: basti pensare che, per chi vuole fare un weekend ai piedi della vetta più alta del Paese, il Monte Bianco è solo a un paio d'ore di automobile dalla città.

Per le gite di montagna da fare in giornata i Torinesi, tradizionalmente, amano molto anche la Valle di Susa: il Rocciamelone (sulla cui vetta si trova il santuario più alto d'Europa) è ad esempio una delle destinazioni del cuore.

Gite di un giorno da Torino nelle oasi naturalistiche

Altre idee per gite di un giorno da Torino? Forse non tutti lo sanno, ma a un passo da Torino c'è un posto dove osservare i nidi delle cicogne circondati da anatre e uccelli migratori.

È il Centro Cicogne e Anatidi di Racconigi, un luogo perfetto per una giornata in famiglia in mezzo agli animali, così come lo è anche l'Astrobioparco Oasi di Felizzano, che unisce la passione per l'astronomia al contatto con tantissimi animali da fattoria, o Zoom, il bioparco alle porte della città. Per gli amanti della botanica non mancano poi i luoghi dove la vegetazione cresce rigogliosa e protetta: l'Oasi Zegna, ad esempio, ai piedi delle Alpi Biellesi, o il Giardino Botanico di Oropa, all'interno di un'oasi del WWF.

Cosa visitare nei dintorni di Torino: gite enogastronomiche in Langhe, Roero e Monferrato

Piemonte, per molti turisti internazionali, è sinonimo di vino. Langhe, Roero e Monferrato hanno fatto delle loro produzioni vitivinicole un'eccellenza mondiale, costruendo un'economia di territorio incentrata sull'enogastronomia.

Per i Torinesi, però, questi territori non significano soltanto vino: il cuore di questi siti Patrimonio Unesco sono proprio le colline, bellissime e rilassanti con i loro spazi verdi e i filari di vite a far da contorno. Perfette per una gita fuori porta da Torino.

Passeggiate, giornate in piscina, pic nic all'aperto: le zone dei vigneti piemontesi sono la vera riviera dei Torinesi, il luogo perfetto per regalarsi qualche ora di tranquillità.

Posti da visitare vicino Torino: i laghi piemontesi

Se la Liguria merita almeno un weekend, per fare un bagno in giornata ai Torinesi non mancano i laghi.

Tra i più frequentati ci sono sicuramente quelli di Avigliana, punto di partenza ideale per una salita fino all'incredibile Sacra di San Michele.

Oppure, andando verso Nord, ci sono i freschi e trasparenti laghetti balneabili della Valchiusella, o ancora il Lago di Candia, circondato da un parco naturale.

Cosa vedere vicino a Torino: le regge dei Savoia, le abbazie e i forti

Un viaggio di un giorno a solo mezz’ora dalla Mole e da Piazza Castello può anche essere l'occasione per approfondire le proprie conoscenze architettoniche e storico-artistiche.

D'altronde, il Piemonte fu la patria dei Savoia, che disseminarono queste terre di meravigliose regge, diventate poi Patrimonio Unesco.

Ma andando più indietro nel tempo, si trovano anche monasteri affascinanti, come l'Abbazia di Novalesa o imponenti forti come quello di Fenestrelle o quello di Bard, poco più in là dei confini regionali.

Ecco le migliori idee per una gita fuori porta da Torino, scopritele nella nostra gallery.

Scopri anche la guida alla scoperta del Piemonte e la mappa per fare le vacanze in Italia

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Источник: https://viaggi.corriere.it/itinerari-e-luoghi/cards/gita-fuori-porta-torino-cosa-vedere/

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