Pedodonzia: le cure dei denti del bambino

Pedodonzia: il dentista a misura di bambino

Pedodonzia: le cure dei denti del bambino

Pedodonzia od odontoiatria pediatrica: sappiamo davvero di cosa si tratta e perché è così importante?

Per avere dei denti sani in età adulta, è fondamentale iniziare a curare la bocca fin dalla giovane età, in modo da prevenire l’insorgenza di problematiche e non dover intervenire sui danni causati da stili di vita inadeguati.

L’odontoiatria pediatrica nasce e si evolve proprio in virtù di questo obiettivo: insegnare ai più piccoli l’importanza dell’igiene orale. Per farlo, è necessario rivolgersi a uno specialista, capace di tener conto delle differenze psicologiche e fisiologiche di bambini e adolescenti.

Pedodonzia: di cosa si tratta

La pedodonzia è una disciplina che si basa sulle conoscenze fornite dalle scienze odontoiatriche, declinate nella situazione specifica di sviluppo del bambino, dalla nascita ai 16 anni circa.

Anche la psicologia gioca un ruolo fondamentale nel trattamento odontoiatrico dei piccoli pazienti; in questa fase della vita, infatti, esistono bisogni differenti ai quali va prestata la dovuta attenzione se si vuole evitare il trauma del dentista.

Quando portare il bambino dal dentista per la prima volta

Non esiste un’età minima specifica nella quale portare un bambino a fare la sua prima visita odontoiatrica.

Anche se non ha ancora iniziato la dentizione, infatti, la bocca del bambino può essere soggetta ad alcune patologie come il mughetto, un’infezione del cavo orale molto frequente nella primissima infanzia.

Solitamente, è il pediatra a dare una prima valutazione della bocca del neonato, per poi indirizzare i genitori verso un consulto specialistico odontoiatrico.

Al raggiungimento di un anno di età, è consigliato iniziare a monitorare la dentatura da latte (denti decidui) e lo sviluppo della bocca nel suo complesso mentre, per una prima visita odontoiatrica, è possibile aspettare i 2-3 anni del bambino.

In ogni caso, è bene non aspettare che il bambino manifesti qualche simantologia per portarlo dal dentista.

Odontoiatria pediatrica e igiene orale

È indispensabile che l’odontoiatria fornisca, fin da subito, precise indicazioni riguardo alla corretta igiene orale e alle sani abitudini alimentari, in modo da salvaguardare la salute prima dei denti decidui, poi della dentatura definitiva.

Educare i bambini alla corretta igiene domiciliare è, infatti, il primo passo per crescere degli adulti attenti e consapevoli. Un bravo dentista dovrebbe:

  • mostrare al piccolo paziente la corretta tecnica di spazzolamento;
  • definire quante volte e per quanto tempo lavare i denti;
  • insegnare il metodo migliore per rimuovere la placca;
  • fissare sedute di controllo a distanza di 6 mesi circa per monitorare lo stato di salute di denti e gengive.

I trattamenti in pedodonzia

Salvo specifiche complicazioni, esistono dei trattamenti di routine utilizzati per curare le principali problematiche tipiche della bocca dei più giovani.

Pedodonzia e cura delle carie

La cura delle carie è fondamentale anche in presenza dei denti da latte; la perdita pramatura della dentatura decidua, infatti,  può causare delle complicazioni nella fuoriuscita dei denti definitivi. La carie del dente da latte può inoltre andare ad inficiare il dente permanente.

Sigillature dentali

Le sigillature dentali rappresentano una strategia di prevenzione contro la carie pediatrica e vanno eseguite appena nascono i primi denti definitivi.

Tali sigillature vengono effettuate su denti molari e premolari, caratterizzati da solchi profondi che facilitano l’annidamento della placca batterica, causa primaria della carie.

Per ovviare a questo problema, i solchi masticatori vengono riempiti di resina fluida, poi indurita mediante lampada alogena.

Dispositivi correttivi fissi o mobili

Esistono delle alterazioni che, se individuate durante il periodo di crescita, possono essere corrette attraverso l’utilizzo di specifici dispositivi ortodontici (apparecchi).

Stiamo parlando di patologie come quella del palato stretto, una situazione abbastanza comune nei bambini e che comporta difficoltà di respirazione con il naso, soprattutto durante la notte. Oppure la malocclusione (morso inverso o morso incrociato) che può presentarsi già nella fase di dentizione momentanea.

Mai più paura del dentista

Noi dello Studio Medico Olivi Tinarelli sappiamo bene quanto possa essere stressante, per un bambino, una visita odontoiatrica. Per questo crediamo fermamente nell’importanza della pedodonzia: anche le esigenze dei pazienti più piccoli, infatti, vanno ascoltate e capite.

Un ruolo importantissimo nella costruzione di un approccio positivo nei confronti della visita dal dentista lo giocano, sicuramente, i genitori.

I familiari devono scegliere con consapevolezza lo specialista a cui rivolgersi perché è con lui/lei che il bambino dovrà sviluppare un rapporto di fiducia.

Per questo motivo, salvo indicazioni contrarie, non dovrebbero presenziare durante le cure ma accomodarsi in sala d’aspetto, per non interferire nella relazione dentista-paziente.

Dal canto suo, il pedodonzista, dovrà cercare non solo di creare un ambiente amichevole e privo di ansie ma anche di coinvolgere il bambino, dandogli la possibilità di seguire le fasi del trattamento (attraverso monitor o specchietto) e spiegandogli, passo passo, tutte le procedure.

Volete prenotare una visita odontoiatrica per il/la vostro/a bambino/a? Volete ricevere informazioni aggiuntive riguardo alle tecniche utilizzate in pedodonzia? Non esitate a contattarci!

Источник: https://www.olivitinarelli.it/pedodonzia-il-dentista-a-misura-di-bambino/

Pedodonzia: il Dentista dei Bambini

Pedodonzia: le cure dei denti del bambino

Per mantenere denti sani in età adulta è fondamentale prevenire l’insorgenza di carie dei denti da latte, intercettare eventuali malocclusioni e coinvolgere i più giovani nella loro cura.

È proprio la PREVENZIONE la parola giusta da utilizzare e che può aiutare a correggere ed intervenire lì dove possano insorgere delle problematiche.

È necessario dunque rivolgersi ad uno specialista in pedodonzia dedicato a bambini e ragazzi fino a 16 anni, che terrà conto delle differenze fisiologiche e psicologiche dei giovani pazienti.

Cosa ci impegniamo a fare?

Noi di Etica Dentale ci impegniamo a far trovare ai nostri piccoli pazienti un ambiente quanto più accogliente e adatto possibile.

Un bambino ha bisogno di attenzioni differenti rispetto a un adulto ed il trauma del dentista gli va assolutamente evitato.

La prevenzione può intervenire attraverso l’educazione alla corretta igiene orale, consigliare una dieta appropriata ed eliminazione di abitudini viziate, come succhiare il dito e mangiarsi le unghie.

Si può cominciare fin dalla tenera età a educare i bambini alla corretta igiene domiciliare:

  • Insegnare loro il giusto metodo di spazzolamento;
  • Quanto deve durare lo spazzolamento dei denti;
  • Come eliminare la placca dai denti;
  • Quante volte lavare i denti durante la giornata e tanto altro.

Fondamentale è anche la cura delle carie dei denti da latte. Difatti alcuni dentini sono destinati a rimanere in bocca fino ai 13 anni di età e l’insorgere di una carie va trattata e curata come se si trattasse di un dente definitivo.

La perdita prematura di uno o più dentini da latte può infatti causare lo spostamento degli altri denti presenti causando difficoltà nella permuta e nella fuoriuscita dei denti definitivi.

Salvo l’insorgere di complicazioni e situazioni anomale che può segnalare tempestivamente anche il pediatra di fiducia, il momento giusto per fare una prima visita al bambino è intorno ai 5-6 anni di età.

Qual’è l’età giusta per fare la prima visita?

Per ricordare di prendere un appuntamento per una visita di odontoiatria pediatrica è possibile far coincidere la prima visita dal dentista dei bambini con il periodo in cui il bambino comincia a frequentare la scuola elementare.

Tra i principali interventi di pedodonzia e prevenzione rientra quello delle sigillature dentali.

Tali sigillature vengono effettuate sui denti molari e premolari, che insorgono nei bambini all’età di sei anni circa, per prevenire la carie.

Molari e premolari, infatti, sono denti caratterizzati da profondi solchi al cui interno può infiltrarsi la placca batterica. Conseguentemente carie e rimangono più difficili da pulire per i bambini a causa della loro posizione.

Come viene effettuata la sigillatura?

La sigillatura viene effettuata con una resina fluida che, inserita all’interno dei solchi occlusali e poi indurita attraverso lampade alogene, impedisce così alla placca batterica di insediarsi e causare il formarsi delle carie.

Quasi un bambino su due è portato durante il giorno e talvolta durante la notte a ciucciare il dito per diverse ore. Altri invece tendono ad abbandonare l’uso del ciucciotto in età avanzata.

Queste sono abitudini che necessitano di attenzione e devono essere eliminate nel più breve tempo possibile.

Infatti possono causare problematiche molto gravi nello sviluppo e nella crescita ossea dei bambini:

  • Restrizione del palato (detto anche palato ogivale);
  • Far sporgere in avanti i denti superiori creando l’effetto del “morso aperto”.

Come risolvere tali problematiche?

Affinchè anche le situazioni più problematiche possano risolversi, si può arrivare ad utilizzare degli appositi dispositivi correttivi.

La conformazione del palato stretto nei bambini è una delle situazioni che si presenta più spesso e richiede un intervento per permettere la giusta permuta dei denti con la caduta dei denti da latte in favore dei denti definitivi.

Un palato stretto non curato potrebbe causare infatti la mancata discesa di alcuni denti che potrebbero rimanere in inclusione ossea. Tra questi, i canini sono quelli che più spesso ne rimangono coinvolti. Un intervento preventivo è l’unica soluzione per scongiurarlo.

Come si può correggere un palato stretto?

Fortunatamente ci sono ad oggi diversi dispositivi fissi o mobili che permettono di intervenire anche in tempi rapidi e correggere le situazioni che appaiono fin da subito più complesse.

Come ci si può accorgere che si è in presenza di un palato stretto?

Sicuramente un indice importante è la difficoltà a respirare: è sufficiente notare se il bambino respira spesso con la bocca anziché con il naso o se di notte tende spesso a russare.

Possono insorgere situazioni di malocclusione già nella fase di dentizione momentanea e la visita con un dentista esperto in pedodonzia pediatrica/infantile può aiutare ad individuare le più urgenti da correggere.

Morso “inverso”, morso “incrociato”, seconda o terza classe scheletrica sono tra le problematiche più frequenti nei ragazzi.

Come intervenire?

Una tempestiva terapia nei bambini con l’utilizzo di appositi apparecchi correttivi può risultare indispensabile per scongiurare complicazioni in età più avanzate.

Источник: https://www.centrieticadentale.it/pedodonzia/

Pedodonzia, la cura dei denti dei bambini

Pedodonzia: le cure dei denti del bambino

I denti decidui, comunemente chiamati denti “da latte” iniziano a spuntare nella bocca di un bambino già dall’età di 3 mesi con la nascita dei primi incisivi. Generalmente all’età di due anni e mezzo la dentatura da latte è completa.

I denti da latte sono venti e durante il periodo di permuta vengono pian piano sostituiti con i denti definitivi.
Normalmente tra i denti (specialmente gli anteriori) vi sono degli spazi, detti diastemi, molto importanti per la corretta eruzione dei denti definitivi.

A che età spuntano i denti da latte?

  • Incisivi centrali inferiori (2): 6/7 mesi
  • Incisivi centrali superiori (2): 7/8 mesi
  • Incisivi laterali inferiori (2): 7 mesi
  • Incisivi laterali superiori (2): 8 mesi
  • Primi Molarini (4): 12-16 mesi
  • Canini (4): 16-20 mesi
  • Secondi Molarini (4): 21-30 mesi

A che età avviene la permuta dei denti?

La caduta dei dentini da latte e la crescita di quelli definitivi avviene in genere nell’arco di tempo che va dai 6 ai 12 anni.
Durante la permuta il bambino è nella fase della dentatura mista, ha cioè dei denti definitivi, ma mantiene ancora alcuni denti decidui (da latte).

La sostituzione dei dentini da latte si svolge in tre momenti:

Prima fase
Tra i 6 e 8 anni
. Si perdono gli incisivi da latte, 8 in tutto
Spuntano 12 denti definitivi: 8 incisivi e 4 primi molari

Seconda fase
Tra i 9 e 10 anni
. Periodo in cui normalmente non vengono persi altri denti da latte

Terza fase
Tra 10 e 12 ann
i. Cadono 12 denti da latte ed erompono 16 denti permanenti.

La permuta inizia a sei anni e termina mediamente nel dodicesimo anno di vita, perciò alcuni denti decidui accompagneranno il bambino per quasi un decennio.

Che fare quando i denti da latte sono cariati?

In passato era comune estrarre i denti da latte al primo segno di carie. Niente di più sbagliato. Mantenere i denti decidui sani è di fondamentale importanza per lo sviluppo della dentatura definitiva e delle ossa mascellari.

Infatti la prima dentizione da latte:

  • determina  lo sviluppo e la crescita della mandibola
  • crea  lo spazio per un corretto allineamento dei denti definitivi
  • determina lo sviluppo del palato e delle fosse nasali e influenza così la respirazione
  • permette la masticazione dei cibi in un organismo in crescita che ha bisogno di molta energia

Come curare i denti da latte?

La cura di un dente deciduo dipende dall’età del bambino e dal momento in cui verrà cambiato il dente interessato.
Sarà il dentista a valutare gli effetti che potrebbe avere una estrazione precoce. Il dentista sceglierà quindi la soluzione in maniera personalizzata.

Spesso per scegliere il tipo di intervento da effettuare occorre analizzare lo stato dei denti definitivi non ancora spuntati con una radiografia.

Per esempio: un molare da latte viene sostituito tra i 9 e gli 11 anni.

Se un bimbo dovesse avere dei problemi a questo dente all’età di 4 anni sarebbe importantissimo curarlo nel migliore dei modi perché, per il bimbo, questo dente ha ancora molta importanza.

Deve stare in bocca ancora tanti anni, fino a quando il dente definitivo sarà pronto a spuntare.

Se invece un bimbo avesse dei problemi a un molare da latte all’età di 9-10 anni, quando è ormai prossima l’eruzione del dente definitivo, in questo caso l’importanza di curarlo sarebbe relativa ai sintomi e alla posizione del dente definitivo.

La prevenzione per scongiurare la carie nei bambini

Un dente da latte cariato può facilmente causare degli ascessi, alitosi, dare forti dolori, febbri e sofferenza al bambino, e può danneggiare lo sviluppo del dente definitivo sottostante.
La prevenzione degli ascessi e la salvaguardia del dente definitivo sono quindi molto importanti.

Per la cura dei denti da latte noi di Kedos Dentisti utilizziamo materiali biocompatibili ed estetici e facciamo in modo che per i bambini le cure siano piacevoli e rappresentino un momento di crescita personale e di responsabilizzazione.

I bimbi che frequentano i nostri studi si sentono a proprio agio e respirano allegria e serenità, si fidano di noi e non hanno paura di affrontare le cure.

Come prevenire la carie?

La carie si previene evitando l’eccesso di caramelle e dolciumi e, soprattutto, lavando i dentini spesso dopo ogni pasto.
La pulizia dei denti è fondamentale soprattutto prima di andare a letto!

Si può usare uno spazzolino adatto all’età, in commercio ne esistono diversi, così come esistono diversi tipi di dentifricio per bimbi al gusto di frutta, in genere più graditi rispetto a quelli usati comunemente dagli adulti.

Se il bambino non sopporta il dentifricio non scoraggiatevi e non imponetelo al bimbo, si può attuare una buona igiene dentale anche senza, soprattutto nei primi anni di vita. L’importante è spazzolare!

Per aiutare il bambino a migliorare la sua tecnica di spazzolata potete usare le pastigliette rivelatrici di placca, che permettono di individuare anche i più piccoli accumuli di placca altrimenti invisibili.

La prevenzione è importante anche perché alcuni bambini hanno difficoltà a collaborare durante la cura.

Negli studi di Kedos Dentisti la percentuale di collaborazione è del 90%, spesso i bambini sono contenti dell’esperienza e partecipano attivamente alla cura, diventando più consapevoli della loro bocca e  del significato dell’igiene dentale.

Entrano da soli con tranquillità e a volte, stanchi per giornata scolastica, si rilassano addormentandosi quando inseriamo la diga di gomma.

Ricordate comunque: è sempre meglio prediligere la prevenzione alla cura.

Источник: https://www.kedosdentisti.it/servizi/pedodonzia/pedodonzia-la-cura-dei-denti-dei-bambini/

Odontoiatria pediatrica

Pedodonzia: le cure dei denti del bambino

Le cure dei denti dei bambini. La pediatra risponde alle domande delle mamme e ci consiglia come prevenire e curare le carie nei bambini

La pediatra, la Dott.ssa Teresa De Monte risponde alle domande delle mamme sulle cure dei denti dei bambini.

  • È vero che i denti da latte se cariati non vanno curati perché tanto si cambiano?

Non è vero, dipende quale dente è cariato. Gli incisivi da latte sono i denti davanti, sono i primi che si cambiano, intorno ai 6 anni. Generalmente quindi questi denti, se cariati, non si curano perché vengono cambiati precocemente.

I molari da latte sono i denti posteriori, generalmente sono da curare perché vengono cambiati tra i 10 e i 12 anni e se persi troppo precocemente possono causare lo spostamento dei molari permanenti candidando il bambino a dover mettere quasi sicuramente un apparecchio ortodontico da grande.

  • Come si curano i denti da latte?

A seconda che la carie sia molto profonda oppure poco profonda può essere necessario devitalizzarli e otturarli, oppure semplicemente otturarli. Il materiale per l’otturazione viene fatta con gli stessi materiali estetici dei denti degli adulti, di colore bianco.

  • Se diventa necessario togliere un dente da latte perché troppo cariato di cosa ci si deve preoccupare?

Si deve valutare se è necessario mettere un mantenitore di spazio per evitare che i denti vicini si spostino nel tempo.

  • Che cos’è la sigillatura?

La sigillatura non è una cura vera e propria ma una procedura per prevenire la carie dei denti. I denti presentano dei solchi sulla superficie che mastica durante i pasti.

Se il bambino non è ancora in grado di pulire bene i denti, il cibo si accumula e ristagna in questi solchi fino a provocare carie. La sigillatura consiste nello spazzolare i solchi fino a pulirli bene dai residui di cibo e nel mettere all’interno degli stessi una “vernice” che, appunto, li sigilla.

In questo modo successivamente il cibo non può più penetrare nelle fessure e i denti sono preservati dalla formazione della carie.

  • Quando devo far sigillare i denti del mio bambino?

Normalmente vengono sigillati i molari permanenti, quando sono completamente spuntati nella bocca. Generalmente, quindi, i I molari vengono sigillati tra i 6 e i 7 anni e i II molari tra gli 11 e i 12 anni.

Se il bambino è particolarmente portato ad avere carie (cario recettivo) potrebbe essere utile sigillare anche altri denti, ma nel caso sarà lo/a specialista a consigliarlo.

Dobbiamo stare attenti principalmente all’età di 6 anni, poiché questa è l’età in cui spunta il primo molare permanente seguito dallo spuntare degli altri molari.

Possiamo affermare come regola generale che nei sei mesi seguenti lo spuntare del dente, i solchi dentali devono essere assolutamente sigillate.

Il trattamento dei denti avviene dopo aver disinfettato con dell’ozono, con il materiale per la chiusura dei solchi, fatto colare nelle scanalature tra gli angoli.

Il trattamento è completamente indolore, veloce e straordinariamente efficace. Occorre la visita di controllo dei denti ogni sei mesi.

  • Ci sono forme per la chiusura dei solchi?

Chiusura dei solchi generale: la superficie del sistema di solchi dei denti interessati è esente da carie e da decolorazione. Chiusura dei solchi allargata: sulla superficie del sistema di solchi dei denti interessati è visibile della decolorazione o della carie. In questi casi occorre la stretta apertura del solco.

Dopo il trattamento all’ozono si riempie lo strato di dentina del dente con cemento in vetro-ionomer che si fissa al tessuto dentale anche chimicamente.

Su questo viene stratificato il materiale otturante in composito a granelli finissimi, secondo la forma originale del dente, quindi lo si ricopre con un materiale per la chiusura dei solchi.

  • Cosa devo fare se il mio bimbo è caduto picchiando un dente che magari si è anche fratturato?

Se il dente è permanente devo cercare di trovare il frammento del dente e conservarlo in un po’ di latte a temperatura ambiente o nella saliva del bambino affinchè non si disidrati, nel frattempo chiamo subito il dentista per far valutare la situazione e se possibile riattaccare il frammento fratturato.

  • Quando può essere il momento di mettere l’apparecchio al mio bambino?

Mettere l’apparecchio su bimbi che hanno ancora un’età in cui i denti sono in parte da latte ed in parte permanenti viene detta “terapia ortodontica intercettiva”, perché serve ad intercettare alcuni problemi, mentre per altri si rimanda a quando sarà presente tutta la dentatura permanente completa. I problemi possono essere:

  1. eccessiva sporgenza dei denti anteriori superiori
  2. masticazione inversa nei settori anteriori o laterali
  3. palato stretto

È una cura che prevede una durata di circa 12- 18 mesi, l’apparecchio viene scelto dopo uno studio del caso o check-up ortodontico del piccolo paziente.

Come tenere pulito l'apparecchio per i denti? Video Tutorial

  • Che cos’è lo studio del caso o check-up ortodontico?

È la raccolta della documentazione completa che serve allo specialista per decidere che tipo di apparecchio mettere e per quanto tempo. Generalmente comprende:

  • panoramica delle arcate dentarie
  • radiografia della testa di profilo (teleradiografia latero-laterale)
  • modelli in gesso delle arcate dentali
  • fotografie

Il nemico dei denti. La carie

  • La carie dei denti decidui

La conclusione delle esperienze pluriennali indica che nella pratica dell’odontoiatria pediatrica è la carie a dare la maggior parte di lavoro.

La carie dei denti decidui – e dei giovani denti permanenti – si differenzia da quella dei denti permanenti poiché si forma più velocemente e ha anche un decorso più rapido. In casi estremi già poco dopo lo spuntare dei denti può avviarsi il processo cariogeno.

Il processo cariogeno può distruggere quasi completamente i denti ancora sani allo spuntare, lasciando solamente dei piccoli “tronchi” neri nel cavo orale.

Il processo cariogeno dei denti decidui – a causa della diversa struttura anatomica: il cornetto della polpa dei denti decidui è molto più ampio rispetto a quelli dei permanenti, in più è coperto solo da uno strato sottile di dentina – raggiunge molto velocemente la polpa dentale e il dente si devitalizza.

  • La carie dei denti decidui incisivi superiori

La carie particolarmente pericolosa dei denti superiori incisivi è la carie circolare e interessa particolarmente i denti decidui.

La manifestazione inizia sulla superficie del lato esterno (lato delle labbra) dei denti, partendo dalle gengive e via via si estende intorno al dente, incidendo la corona tutto intorno.

Purtroppo questo processo non riguarda un solo dente, si estende anche sui denti vicini e infine restano in bocca dei piccoli “mozziconi” neri curabili con molta difficoltà.

La causa più comune è il biberon con sostanze zuccherate (è chiamata anche sindrome del biberon zuccherato).

L’uso prolungato di biberon mette in pericolo i denti del bambino se contiene liquidi zuccherati, p. es.: succo di frutta dall’alto contenuto di zucchero, tè, ecc..

Se il liquido ad elevato contenuto di zucchero è tenuto in bocca a lungo, il numero dei denti cariati aumenta facilmente.

La bevanda dolce si sa essere un calmante per i bambini, ma non possiamo lasciarli addormentare con il biberon dal contenuto dolce in bocca. Anche se può sembrare difficile, dobbiamo far smettere questa abitudine, perché questa decisione è più facile che veder soffrire un piccino durante la masticazione e vederlo piangere per il mal di denti da carie.

I bambini che hanno denti cariati non sono capaci a masticare bene, e questo può portare ad altri problemi.

  • La carie dei molari decidui

Nel caso dei molari decidui (tranne che in alcuni casi particolari) non si forma la carie circolare.

La carie dei decidui, similmente ai denti permanenti, si forma nei solchi e nelle fossette delle superfici masticatorie o sulle superfici dentali confinanti con altri denti.

Questo processo dei decidui si differenzia della carie dei denti permanenti, perché si forma con molta più velocità e, per lo spessore ridotto di dentina, raggiunge molto presto la polpa dentale.

Il trattamento dei denti decidui cariati è un lavoro delicato e a volte difficoltoso, per cui è fondamentale prevenire il quadro insegnando fin da subito ai bambini le tecniche di igiene orale che vuol dire cura dentale.

Relazione tra denti decidui cariati e denti permanenti

Spontanea può essere la domanda: se la dentatura decidua è cariata lo sarà anche la permanente? Lo sviluppo dei denti decidui e permanenti avviene separato nel tempo e nello spazio, ma l’infezione dei denti decidui gravemente cariati attraverso il canale della radice si può estendere anche sui denti permanenti posizionati sotto di essi, disturbandone lo sviluppo dello smalto delle corone.

La conseguenza che ne deriva è lo spuntare di denti permanenti meno resistenti, inclini alla carie. Per fortuna lo sviluppo dei denti permanenti avviene nel “nido” osseo protetto, così nonostante la presenza di numerosi decidui con la carie estesa, sono molto rari i denti permanenti con una resistenza ridotta.

Costituisce un pericolo maggiore, quando i denti permanenti restano in contatto diretto con i decidui cariati per un periodo più lungo. In questo caso sui denti permanenti si forma la carie per contatto. Se i denti permanenti spuntano nel cavo orale che ha già denti decidui cariati non curati, con molta probabilità i primi potranno essere le prossime vittime della carie.

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Foto di simpatici bambini con i loro primi dentini da latte, non vi fanno simpatia?

In base alle esperienze e agli studi pubblicati si può affermare che è possibile osservare una relazione tra la carie dei denti decidui e quelli permanenti, ma non è la regola.

Con una adeguata prevenzione, con il lavare i denti a fondo e regolarmente, la dentatura decidua cariata può essere seguita da una dentatura integra, perfettamente sana.

Prevenire è meglio che curare!

 Nel prossimo articolo della pediatra si parlerà di COME LAVARE I DENTI AI BAMBINI

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Источник: https://www.pianetamamma.it/il-bambino/sviluppo-e-crescita/Odontoiatria-pediatrica.html

Dentista per bambini a Pinerolo

Pedodonzia: le cure dei denti del bambino
La pedodonzia si occupa di mantenere la salute della bocca dei bambini, dedicandosi alla prevenzione e alla cura delle carie dei denti da latte e dei denti definitivi, con particolare attenzione al primo molare permanente (che erompe intorno ai 6 anni); trattandosi di piccoli pazienti, è fondamentale creare un rapporto di fiducia e di collaborazione fra la famiglia e il team di medici e assistenti che si prenderanno cura del bambino per informare e promuovere corretti stili di vita (alimentazione, attenzione all’igiene orale) sempre in un clima giocoso e adatto a catturare l’attenzione dei più piccoli.

Perché è importante curare i denti da latte?

Curare i denti da latte e preservarne la salute è importante tanto quanto curare i denti definitivi perché mantenerli sani in bocca permette non solo ai denti definitivi di crescere in modo corretto, ma a tutta la bocca di svilupparsi in maniera armonica essendo il bambino in crescita, contribuendo allo sviluppo corretto delle sue funzioni principali (masticare, respirare, pronunciare i suoni correttamente…).
La problematica più comune è la carie, spesso associata ad alimentazione scorretta, scarsa manualità (i bambini, soprattutto i più piccoli, vanno aiutati a spazzolare i denti) e collaborazione nel mantenere una corretta igiene orale, genetica sfavorevole, respirazione orale… La carie, a seconda della profondità del guasto, può essere asintomatica (non dare alcun disturbo o disagio) o creare dolore durante/dopo la masticazione o dolore spontaneo, anche molto forte. La cura dei denti da latte cariati è quindi necessaria e deve essere effettuata il prima possibile (le carie tendono, se non curate, a peggiorare inesorabilmente), ma la prevenzione, cioè evitare che si ripresenti il problema, è parte integrante della cura!

Prevenire guasti o curare carie, se presenti, permette di masticare (o di riprendere a masticare), di crescere stimolando in maniera corretta la bocca, di parlare correttamente e di avere una infanzia serena, soprattutto nel rapporto con i coetanei (i denti “neri” o la mancanza di alcuni elementi persi per carie sono infatti un motivo di disagio anche nei piccoli), contribuendo così a uno sviluppo psico-fisico ottimale.

Proprio per questo una prima visita, anche molto precoce (entro l’anno del piccolo), permette di verificare la salute della bocca e intercettare problematiche di carie o di abitudini scorrette, informando in maniera semplice ed efficace tutta la famiglia.

Ogni paziente può accedere a programmi specifici di controlli totalmente individualizzati, con una frequenza ideale per ciascuna esigenza.

Una particolare attenzione va posta a una nuova forma di debolezza dello smalto, chiamata Enamel Hypomineralization (EH), questa problematica colpisce circa 1 bambino su 10 con diversi livelli di gravità ed è una malattia che rende lo smalto dei denti (sia da latte che definitivi) fragile e molto soggetto alle carie (per approfondire clicca qui). E’ di fondamentale importanza intercettare questa condizione il più precocemente possibile per poter mettere in atto tutte le precauzioni necessarie per rinforzare i denti colpiti ed eventualmente curarli se già cariati.

Durante i controlli è sempre valutata la situazione complessiva della bocca, con un’attenzione particolare alle problematiche ortodontiche (chiusura scorretta, affollamento con denti accavallati, spazi eccessivi…)

Esistono rischi legati alla Pedodonzia?

Non c’è alcun rischio nel curare i denti da latte (le procedure sono del tutto simili a quelle utilizzate nella cura dei denti definitivi) o prevenire guasti tramite la sigillatura dei solchi occlusali (denti definitivi e da latte), anzi, permette di masticare di nuovo senza dolore o difficoltà, ma è particolarmente importante farlo nel modo giusto e con un approccio totalmente personalizzato: il bambino che necessita di cure odontoiatriche può essere anche molto piccolo e quindi richiedere attenzioni e terapie particolari e adeguate alla sua età e collaborazione.
E’ importante quindi affidarsi a personale medico specializzato nella cura di bambini e adolescenti come un dentista pediatrico che saprà con il suo team sviluppare un percorso di conoscenza, fiducia e prevenzione che influenzerà per tutta la vita il rapporto con la salute orale. Un bambino aiutato a vivere serenamente le cure dal dentista è un bambino che potrà masticare e crescere bene.

Le prime impressioni sono fondamentali e condizionano tutto il percorso futuro di un bambino e della sua famiglia: esperienze spiacevoli, cure eseguite con coercizione o un approccio poco “pediatrico” possono purtroppo con facilità traumatizzare i più piccoli, allontanandoli dallo studio odontoiatrico e rischiando di vedere aggravarsi, per trascuratezza o per paura, situazioni che potrebbero essere gestite da personale più esperto e formato. Proprio per questo la Clinica Cappellin ha scelto di utilizzare la sedazione cosciente tramite protossido d’azoto, sia per i bambini, che per gli adulti e investire nella formazione specifica pediatrica del personale medico e di assistenza dedicato alla cura dei più piccoli.

Paradossalmente, il rischio principale è purtroppo quello di sottovalutare l’importanza dei denti da latte e trascurare la bocca dei più piccoli giustificando la scelta con il fatto che “tanto prima o poi cadranno”.

In effetti, sul lungo periodo è vero, ma occorre sapere che l’evoluzione della carie non curata è spesso accompagnata da dolore, aumento del guasto fino ad arrivare all’ascesso (coinvolgimento del nervo del dente e infezione acuta/cronica localizzata alle radici del dente da latte) e alla caduta precoce dei denti molto compromessi, con un effetto negativo anche sui denti definitivi che potrebbero non avere il tempo e lo spazio necessario per erompere nella posizione corretta.

L’EH già menzionata deve essere il prima possibile riconosciuta e trattata, pena l’insorgenza di carie a rapida evoluzione e sintomatologia dolorosa molto intensa con perdita precoce, nei casi più gravi, di denti definitivi già in tenera età.Il costo è variabile a seconda del tipo di cura necessaria o del programma di prevenzione ideale per il singolo paziente.C’è però una cosa che non ha prezzo: sapere che fare controlli regolari aiuta a intercettare tempestivamente eventuali guasti potendoli curare quando sono ancora molto limitati e con costi contenuti, soprattutto biologici!Se sono state effettuate delle cure su denti da latte o sigillature sui molari definitivi, è fondamentale fissare un programma di controlli regolari per poterne verificare nel tempo la stabilità e poter individuare zone a maggior rischio carie, motivare il paziente a una maggiore attenzione nell’igiene orale e nell’alimentazione. La Clinica dentale Cappellin offre ai suoi piccoli pazienti e alle loro famiglie la tranquillità di poter accedere a questi controlli senza costi aggiuntivi, seguendo le indicazioni di richiami impostati dallo specialista.La Clinica Cappellin ha inoltre studiato un protocollo specifico per la cura dell’EH (Belli Forti) che permette, tramite l’utilizzo di prodotti specifici, sedute specialistiche di igiene e applicazione di vernici rinforzanti e semplici ma efficaci consigli sulle corrette abitudini alimentari di rinforzare lo smalto indebolito dalla malattia e favorire, qualora ce ne fosse bisogno, le cure dei denti colpiti, rendendo le ricostruzioni più stabili ed efficaci.

https://www.clinicacappellin.it/blog/denti-da-latte/

Pacchetto “Belli tranquilli”

“Un'aria magica che trasforma in bambini coraggiosi anche i più timidi e paurosi”: da noi è possibile curare i denti di grandi e piccini con sicurezza e serenità.

La sedazione cosciente è una metodica assolutamente innocua e senza effetti collaterali, permette mediante una miscela di ossigeno e protossido d'azoto di indurre un effetto analgesico, ansiolitico e sedativo: senza addormentarsi e soprattutto senza assumere farmaci il paziente sperimenta un profondo senso di rilassamento. Il pacchetto “Belli tranquilli” è rivolto ai piccoli pazienti che necessitano di una particolare attenzione e di approccio graduale alle cure soprattutto quelli che per tenera età o per problemi odontoiatrici (come carie profonde, dolore, precedenti esperienze negative o estrema paura) non riescono a sottoporsi con serenità alle normali sedute operative. Le sedute permettono al bambino di acquisire fiducia e sviluppare la sufficiente serenità e collaborazione per gli appuntamenti operativi. per prendere confidenza, conoscere gli operatori e l’ambiente operativo.

Источник: https://www.clinicacappellin.it/specialita/pedodonzia/

Gravidanza
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