Nutrire il cuore: quali ingredienti per questa dieta speciale?

Nutrire il cuore: quali ingredienti per questa dieta speciale?

E’ sempre più difficile ormai cercare di conciliare i numerosi impegni tra casa lavoro famiglia e una buona organizzazione è la base del successo
cucinare in modo organizzato velocizza e semplifica tutta la routine settimanale, senza rischiare di arrivare in panico al momento del pasto, buttando lì due cose a caso.

Per organizzare al meglio il menù settimanale è bene attenersi a poche semplici regole:

  • Preparare una lista della spesa dettagliata con i prodotti da acquistare, aggiungendo qualcosa in più per i casi di emergenza.
  • Organizzare una tabella con i diversi pasti della giornata evidenziando gli ingredienti che servono a prepararli
  • Disporre sempre di scorte per eventuali variazioni in corso d’opera nel caso ci si dimentichi di scongelare. Ricotta fresca, formaggio quark, fiocchi di latte, sono un vero salvacena nei casi di emergenza, sempre pronti per essere messi rapidamente nella ciotola.

LISTA DELLA SPESA: come risparmiare in modo intelligente

La cosa più importante è avere un METODO: con una buona organizzazione è possibile orientarsi tra gli scaffali senza spendere un patrimonio, portando a casa tutto quello che occorre.
Da tenere sempre in casa:

Acquisti settimanali:moltiplica per i giorni necessari la quantità giornaliera in base alla dieta per ricavare il giusto fabbisogno da acquistare.

Ad esempio: se il tuo cane mangia 100 gr al giorno per 5 giorni dovrai acquistare 500 gr totali in base ai tipi di carne previsti. Gli altri giorni mangerà uova e pesce.

  1. carne bianca : pollo – tacchino
  2. carne rossa: manzo maiale agnello
  3. frattaglie : cuore (1 volta a settimana) – fegato (ogni 15 giorni)
  4. pesce fresco o surgelato: filetti di platessa- merluzzo – salmone – nasello – pesce azzurro
  5. frutta e verdure fresche: seguire sempre la stagionalità per avere prodotti migliori più economici e ricchi di vitamine e di nutrienti.

Nutrire il proprio cane in modo corretto è requisito fondamentale per la salute e la longevità dell’animale: per questo fornire i nutrienti in modo bilanciato è indispensabile per sopperire ai bisogni individuali.

Il tuo veterinario nutrizionista è la persona più adatta, che conoscendo la sua storia veterinaria, è in grado di stilare un menù con i giusti alimenti.
Qui non troverai una dieta ma solo un suggerimento di menù settimanale per cani organizzando i pasti in modo sano, conciliando lavoro e impegni.

Presupponendo che il tuo cane non abbia intolleranze e non stia facendo una dieta ad esclusione, ma abbia già testato tutti gli alimenti, l’alternanza può essere fatta in questo modo.
Altrimenti prendi per validi i suggerimenti di organizzazione, sostituendo gli alimenti con quelli adatti per il tuo cane.

FRITTATONA PER CANI

La sua preparazione è davvero semplicissima e adatta anche da chi è poco pratico in cucina e ti consente di preparare un pasto completo in un solo spicchio. VEDI TUTTA LA RICETTA

MERLUZZO ALLE ZUCCHINE

Se il tuo cane odia il merluzzo, oggi ti insegno a preparare una ciotola saporita che stuzzicherà il gusto anche al cane inappetente grazie alla crosticina croccante. VEDI TUTTA LA RICETTA

POLPETTINE DI POLLO

Ricetta pronta in 10 minuti. Le polpette sono un classico della cucina, morbide e gustose, ti consentono di offrire un pasto leggero e saporito al tuo amico di zampa. VEDI TUTTA LA RICETTA

hamburger per cani american stylemanzo e frattagliebocconcini di miglio

TACCHINO ALLA ZUCCA

E’ una di quelle ricette da utilizzare per i pasti quotidiani.  Leggera e digeribile, può anche essere surgelata dopo cotta per ottimizzare al meglio i tempi della gestione dei pasti. VEDI TUTTA LA RICETTA

HAMBURGER PER CANI AMERICAN STYLE

Succulento e grassottello, rigorosamente di carne bovina, non c’è niente di meglio che un buon hamburger per far venire l’acquolina. VEDI TUTTA LA RICETTA

MANZO E FRATTAGLIE IN CASSERUOLA

Veloce da preparare. Le pietanze devono essere solo scottate in superficie lasciando l’interno semicrudo, per mantenere intatte il più possibile le sostanze nutritive. VEDI TUTTA LA RICETTA

BOCCONCINI DI MIGLIO

Queste piccole polpettine vegetariane sono molto semplici da fare e risulteranno gradite al tuo cane per la loro consistenza morbida e compatta. Con l’aggiunta di un formaggio fresco costituiscono un pasto completo. VEDI TUTTA LA RICETTA.

Puoi anche pensare di organizzare i pasti per tutta la settimana cucinando una volta sola preparando già pronto il tuo menu’ per cani nelle vaschette e congelarlo.

Anche se abbiamo zero tempo per cucinare, tiri fuori la vaschetta et voilà …. è già tutto pronto da gustare!

Источник: https://www.ricettedacani.it/menu-per-cani/

La Dieta dei Chakra: quali cibi assumere per bilanciare i 7 chakra

Nutrire il cuore: quali ingredienti per questa dieta speciale?

L’alimentazione spesso è un aspetto molto sottovalutato quando si parla di riequilibrare i chakra, ma gioca un ruolo fondamentale nel bilanciare la loro energia. In questo articolo esploreremo i cibi e le pietanze associati a ognuno dei 7 chakra, le loro proprietà e i consigli nutrizionali da conoscere per sfruttare al meglio questi alimenti.

L’importanza dell’alimentazione

In medicina, ogni chakra è situato in un punto vitale di grande importanza per il corpo. Ma come funziona l’energia che passa attraverso questi punti? Come possiamo alimentarla o equilibrarla? Esattamente come per tutto il resto del nostro corpo: tramite l’alimentazione.

L’alimentazione per un essere vivente è imprescindibile non solo per la sopravvivenza, ma anche per il benessere della persona.

Per fare un esempio molto semplice, diesel e benzina sono entrambi carburanti, ed entrambi combustibili, eppure se provate a mettere del diesel in un motore a benzina (o viceversa) esso si romperà molto in fretta.

Il principio del corpo umano con l’alimentazione è simile: il fatto che un dato alimento sia commestibile non vuol dire che possiamo nutrirci solo di quello. Molti cibi sono tossici per il fegato se assunti in grandi quantità e regolarmente.

Per una corretta alimentazione è quindi fondamentale mangiare di tutto e variare il più possibile, facendo attenzione ad alcuni cibi piuttosto che ad altri.

L’alimentazione per i chakra funziona in maniera identica: alcuni cibi sono di sostentamento per un certo chakra, mentre altri sortiscono maggiore effetto su un altro chakra. È importante conoscere e capire queste differenze per mantenere bilanciati tutti i punti energetici del nostro corpo.

Cibi per i sette chakra

Un aspetto molto importante che può aiutarci a capire quali cibi agiscano positivamente su ogni chakra è il colore. A ciascuno dei sette chakra è infatti associato un preciso colore: dal rosso fino al viola, in scala cromatica come se stessimo guardando l’arcobaleno.

Ecco un elenco dei chakra e i colori corrispondenti:

  1. Primo chakra (o chakra della Radice): Rosso
  2. Secondo chakra (o chakra Splenico): Arancione
  3. Terzo chakra (o chakra del Plesso Solare): Giallo
  4. Quarto chakra (o chakra del Cuore): Verde
  5. Quinto chakra (o chakra della Gola): Azzurro
  6. Sesto chakra (o chakra del Terzo Occhio): Indaco
  7. Settimo chakra (o chakra della Corona): Viola

Tuttavia non dobbiamo fermarci all’aspetto e al colore dei cibi, in quanto è molto importante essere a conoscenza anche delle loro proprietà. Vediamo nel dettaglio quali sono:

Primo chakra

Il colore del primo chakra è il rosso, ma perché i cibi rossi sono adatti al chakra della radice?

Gli alimenti di questo colore sono principalmente caldi ed energetici. Il primo chakra regola la stabilità, la fiducia in sé stessi e la sicurezza: i cibi rossi servono a far fluire più energia tramite la vasodilatazione dei vasi sanguigni e la stimolazione del cuore.

Per queste ragioni alcuni esempi di cibi adatti al primo chakra sono il peperoncino, i pomodori, il radicchio e in generale tutti cibi che hanno una funzione di regolazione della temperatura corporea.

Troviamo inoltre soia, cipolle rosse, barbabietole, uova e carne, cibi sempre ad alto valore nutritivo.

Anche le fragranze ricche e legnose stimolano il chakra della radice, ad esempio il sandalo e il legno di cedro. L’insegnante di yoga Sinead Duffy ha sviluppato un olio speciale per il primo chakra per uso esterno che sfrutta proprio i benefici di queste fragranze.

Secondo chakra

Il secondo chakra è il centro della sessualità e della sua percezione, associato al colore arancione e a tutti i cibi con effetti afrodisiaci.

Da non dimenticare che per questo chakra passano anche la creatività e le emozioni, quindi avranno un effetto benefico anche tantissimi cibi naturalmente dolci e ricchi di sali minerali come ad esempio le carote, la zucca, le arance, il mango e le albicocche.

Ma non dobbiamo fermarci al colore: per bilanciare questo tipo di energia possiamo aggiungere anche miele, avena, cocco e ancora la cannella e i semi di sesamo.

Terzo chakra

Al terzo chakra è associato il colore giallo. Esso incarna le energie della vita, dell’autostima e delle ambizioni ed è quindi un fulcro di energia proprio come il primo chakra. Con questa premessa, sappiamo quindi che mangiando cibi rossi andremo a dare energia al chakra della radice, ma forniremo energia anche al plesso solare.

I cibi per equilibrare esclusivamente questo chakra in ogni caso non mancano: abbiamo limoni, banane, grano e cereali oltre ad alcuni tipi di formaggi.

Sono ottimi anche l’ananas, i peperoni, i semi di girasole, lo zenzero e la curcuma.

Per sfruttare a tutto tondo i benefici del limone sul terzo chakra è consigliabile inoltre utilizzare un olio essenziale di limone, da nebulizzare tramite un diffusore, per un effetto calmante sul sistema nervoso.

Quarto chakra

Il quarto chakra è collegato al colore verde. Il chakra del cuore regola principalmente l’empatia, quindi non è un’energia facile da nutrire solo tramite il cibo, ma richiede un lavoro mentale costante.

Tuttavia una calma maggiore ci può aiutare a sviluppare gentilezza e comprensione verso il prossimo ed è da questo presupposto che partiremo a cercare i giusti cibi per nutrirlo: tutti i vegetali verdi o dalle foglie verdi sono più che adatti a stimolare la calma, con un occhio di riguardo al basilico, la maggiorana e il timo.

Tutti i tè verdi sono perfetti per bilanciare questo chakra e la sua energia, dal gelsomino al matcha, particolare tè verde giapponese aromatico perfetto per calmare i nervi dopo una giornata tesa.

Quinto chakra

Il quinto chakra è associato all’ascolto e alla comunicazione. Bilanciarlo con gli alimenti comincia a farsi complicato, poiché il suo colore è l’azzurro e in natura non esistono cibi azzurri – si tratta di un colore estremamente raro per i cibi.

Non esistendo cibi del colore adatto, come possiamo quindi aiutare questo chakra a riequilibrare la sua energia? Principalmente tramite i liquidi: quindi acqua, succhi di frutta e tisane, che vanno a calmare e rinvigorire la gola, l’organo associato al quinto chakra. Un particolare alimento che può aiutare questo chakra, anche se è di difficile utilizzo nella nostra cucina, sono le alghe.

Sesto chakra

Anche l’energia canalizzata dal sesto chakra è difficile da veicolare tramite il cibo, ma non è impossibile: il terzo occhio, associato al colore indaco, possiede l’energia dell’immaginazione, dell’intuizione e della lungimiranza, quindi stiamo parlando sempre di energia mentale.

Per stimolare l’attività del pensiero possiamo assumere caffeina e teina, ginepro, rosmarino (i cui fiori sono del giusto colore) e melanzane.

Possiamo anche avvalerci di uva e frutti di bosco, alimenti carichi di antiossidanti che favoriscono il benessere cerebrale.

Settimo chakra

Infine abbiamo il settimo chakra, associato al viola. Questo chakra è ancora più difficile da nutrire poiché gestisce un’energia più eterea e meno materiale di quella del resto del corpo e degli altri chakra, ma abbiamo comunque modo di aiutarlo a bilanciarsi.

La lavanda, il loto e tutti i cibi o le bevande con effetti depurativi o disintossicanti sono perfetti per il chakra della corona, così come l’acqua sorgiva, il calore del sole e l’aria pulita dei boschi.

Anche se alcuni di questi cibi sono già stati citati per altri chakra, è bene sapere che alimenti come lo zenzero, il cocco e alcuni funghi aiutano molto questa energia a canalizzarsi. Si possono sfruttare anche la salvia e la mirra, da assumere con cautela poiché blandamente tossiche se consumate in quantità eccessiva.

Questi sono i principali alimenti da assumere per riequilibrare le energie dei sette chakra.

È bene tenere sempre a mente che per raggiungere la totale armonia del corpo è necessario mangiare in maniera più varia e completa possibile, riducendo le tossine e i cibi spazzatura.

La depurazione della nostra mente non può che iniziare da quella del corpo. Puoi trovare informazioni utili su un’alimentazione sana su SaluteLibro.it.

Se vuoi approfondire la tua conoscenza dei chakra, ti invitiamo a scoprire il nostro corso online dedicato ai chakra.

Источник: https://www.meditazionezen.it/alimentazione-e-chakra/

I 15 cibi che tengono in forma il cervello

Nutrire il cuore: quali ingredienti per questa dieta speciale?

Sei in periodo di esami o di studio intenso? Oppure fai un lavoro intellettualmente impegnativo? Allora devi sapere che grazie alla sana alimentazione puoi favorire la salute del tuo cervello e garantirti una mente sempre sveglia e attiva.

Basta che scegli dei cibi ricchi di quelle sostanze che hanno effetti neuro-protettivi e che migliorano i segnali tra le cellule neuronali.

I dominatori incontrastati di queste sostanze sono gli acidi grassi “buoni” omega-3 ma esistono anche particolari antiossidanti che aiutano il tuo sistema nervoso a mantenersi in forma e a contrastare l’insorgenza di malattie neurodegenerative. Tutte queste sostanze benefiche sono presenti proprio in questi 15 cibi che aiutano il cervello.

1. Pesce azzurro

Il pesce azzurro, specialmente lo sgombro e la sardina, è l’alimento che contiene in assoluto più omega-3. Questi acidi grassi aiutano il cervello a mantenersi giovane e reattivo, hanno una potente azione antinfiammatoria e riducono il livello di colesterolo-LDL (il colesterolo “cattivo”) e dei trigliceridi nel sangue.

2. Noci

Le noci sono buone fonti di omega-3 e contengono la vitamina E, un nutriente essenziale per la prevenzione della demenza senile. Le noci sono ideali come spuntino spezzafame e come ingrediente per preparare delle gustosissime insalate.

3. Semi di lino

I semi di lino, e i semi oleosi in generale, devono i loro effetti benefici prorpio agli omega-3. Il modo migliore per consumare i semi di lino è di triturarli per arricchire insalate e altre pietanze.

4. Avocado

La principale caratteristica nutrizionale di questo frutto è la ricchezza di acidi grassi monoinsaturi, come quelli contenuti nell’olio extra vergine di oliva, e di magnesio e potassio che aiutano il cervello a mantenersi ben attivo.

5. Curry

È stato dimostrato che il curry possiede delle ottime proprietà antiossidanti. Infatti, sembra che il curry possa proteggere i neuroni dalle malattie neurodegenerative come l’Alzheimer. Non è quindi un caso che, in India, l’Alzheimer e il Parkinson abbiano un’incidenza sette volte minore rispetto agli USA.

6. Tè verde

Grazie alle sue spiccate capacità antiossidanti, il tè verde contrasta i radicali liberi, i maggiori responsabili della degenerazione cellulare. Il tè verde è un valido aiuto per la concentrazione e per combattere la fatica mentale.

7. Caffè

Il caffè era già noto per la sua ricchezza di proprietà antiossidanti, inoltre diversi studi hanno dimostrato che le persone che consumano abitualmente caffè sono più protette dalle patologie che provocano danni cerebrali come il morbo di Parkinson. Attenzione però a consumare il caffè senza zucchero!

8. Pomodoro

È in grado di ripulire l’organismo da tossine e dai radicali liberi, prevenendo quindi dei danni alle cellule. I pomodori dovrebbero essere consumati quando sono ben maturi, mentre quelli verdi e acerbi sono da evitare perché poveri di proprietà benefiche.

9. Broccoli

I broccoli migliorano la funzione cognitiva e le prestazioni del cervello.

Sembra anche che proteggano dall’Alzheimer e da altre forme di demenza: uno studio condotto su donne di 60 anni ha mostrato che quelle che mangiavano più broccoli presentavano anche migliori capacità nei test di memoria, nell’abilità di parlare e nell’attenzione. Mangiando più broccoli forse non riuscirai a memorizzare un libro di 200 pagine in 40 minuti, ma di sicuro avrai notevoli benefici per la tua memoria.

10. Barbabietola

Un gruppo di ricercatori del MIT di Boston ha dimostrato che la barbabietola è in grado di migliorare le sinapsi del cervello e di aumentare la velocità dei ragionamenti.

11. Uova

Non solo le barbabietole, nell’ambito della stessa ricerca condotta al MIT, è stato dimostrato che anche le uova – in particolare quelle biologiche – aiuterebbero il cervello a lavorare più velocemente.

12. Cioccolato fondente

Il cioccolato è preparato a partire dalle fave di cacao che sono in grado di limitare il rischio dell’insorgenza di condizioni patologiche e degenerative soprattutto a livello cerebrale. È preferibile consumare cioccolato extra-fondente, senza zuccheri aggiunti, perché è quello che contiene una maggior quantità di cacao di cui conserva tutti i principi antiossidanti.

13. Kiwi

I kiwi prevengono lo stress ossidativo, ritenuto tra le cause principali della morte cellulare e dell’insorgenza di gravi malattie come il cancro, l’arteriosclerosi, l’Alzheimer e il Parkinson. Il kiwi è anche ricco di rame, importantissimo per i bambini in fase di crescita proprio per lo sviluppo del cervello e del sistema immunitario.

14. Prugne secche

Grazie al processo di essiccazione, le prugne acquisiscono una maggiore quantità di potassio, zinco, magnesio e ferro. Le prugne secche sono un vero e proprio toccasana perché contengono molti elementi antiossidanti che rallentano il processo di degenerazione delle cellule cerebrali.

15. Frutti di bosco

I frutti di bosco possono aiutare a rallentare l’invecchiamento cerebrale grazie agli antiossidanti che agiscono contro i radicali liberi e migliorano le capacità cognitive e motorie limitando l’insorgenza di danni neuronali. Come per qualsiasi tipologia di frutta, anche per i frutti di bosco tutte le proprietà salutari vengono mantenute se sono scelti di stagione e biologici.

Источник: https://www.casadivita.despar.it/alimenti-benefici-cervello/

Gravidanza
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