Netflix presenta 4 nuove serie per bambini

Tutte le novità dei film e delle serie per bambini su Netflix

Netflix presenta 4 nuove serie per bambini

Tante novità di film e serie tv per bambini (e non solo) su Netflix. Di seguito un elenco di titoli da vedere a marzo in famiglia sulla piattaforma.

Yes Day

Dal 12 marzo.

Stanchi di dover dire sempre “no” a figli e colleghi, Allison (Jennifer Garner) e Carlos (Édgar Ramírez) decidono di concedere ai loro tre bambini il “giorno dei sì”, in cui saranno i più piccoli a dettare le regole per 24 ore. Basato sull’omonimo libro di Amy Krouse Rosenthal, Yes Day è diretto da Miguel Arteta.

Waffles + Mochi

Dal 16 marzo. C’erano una volta, nella Terra dei Surgelati, due migliori amici di nome Waffles e Mochi con un sogno comune: diventare chef! L’unico problema è che tutto quello che cucinavano era fatto di ghiaccio.

Con l’aiuto, però, di volti nuovi e amichevoli come la signora Obama, la proprietaria del supermercato, e un magico carrello della spesa volante come guida, Waffles e Mochi partono per un viaggio di scoperte.

Prodotto da Higher Ground, Waffles + Mochi è un invito entusiasmante per far cucinare insieme bambini e adulti in cucina e connettersi alle culture di tutto il mondo. (Qui per leggere la news)

Fantasmi in città

Dal 5 marzo. Originale connubio tra personaggi animati e ambientazioni live action, Fantasmi in città è una serie in stile documentario su un gruppo di giovani appassionati di fantasmi.

Gli episodi, basati su storie vere e con le voci di alcuni abitanti del quartiere (nella versione originale), seguono i membri del Ghost Club mentre comunicano con i fantasmi del passato per aiutare le persone a vivere nel presente.

Alien tv: stagione 2

Dal 19 marzo. I giornalisti alieni Ixbee, Pixbee e Squee tornano sulla Terra, dove vengono a conoscenza delle più strane usanze e invenzioni umane, come i treni e la moda. Quindi non solo film per bambini, ma anche serie tv.

Country Comfort

Dal 19 marzo. Quando la carriera e la vita privata di Bailey vanno a rotoli, la giovane aspirante cantante country (Katharine McPhee) accetta un posto da bambinaia per i cinque figli di un rude cowboy chiamato Beau (Eddie Cibrian).

Agenzia segreta controllo magia

Dal 25 marzo. Hansel e Gretel – famosi nel mondo delle fiabe – agiscono ora come agenti segreti e devono usare la magia, l’intelligenza e il lavoro di squadra in una missione per ritrovare un re scomparso.

Nailed it!: Doppio guaio

Dal 26 marzo. Presentata da Nicole Byer e Jacques Torres, la serie nominata agli Emmy torna con il doppio del divertimento! Questa volta, i panettieri di casa si uniscono in squadre a coppie per provare a ricreare capolavori commestibili.

A week away

Dal 26 marzo.Will Hawkins (Kevin Quinn) è un adolescente tormentato. Uno scontro con la legge lo mette di fronte a una scelta importante: il carcere minorile o un campo estivo cristiano.

La famiglia McKellan: stagione 2

Dal 5 aprile. Nuova stagione per questa divertente commedia che vede protagoniste Loretta Devine (Grey’s Anatomy, The Carmichael Show) e Tia Mowry (Sister, Sister, Mamma in un istante).

I nuovi episodi seguiranno i McKellan mentre si sistemano nella loro nuova vita in Georgia: non mancheranno momenti sempre più esilaranti mentre imparano a vivere insieme sotto il tetto di M’Dear e la famiglia comincia a legare per davvero.

Tanti film per bambini anche ad aprile, quindi.

Gli ultimi ragazzi sulla Terra: Felice apocalisse!

Dal 6 aprile.

Tratta dalla collana di libri bestseller del New York Times, la serie Netflix Gli ultimi ragazzi sulla Terra segue le vicende del tredicenne Jack Sullivan e dei suoi amici, tutti studenti di una scuola media di periferia, che vivono in una perfetta casa sull’albero, giocano ai videogiochi, si abbuffano di caramelle e lottano contro gli zombie all’indomani di un’apocalisse piena di mostri. Un’avventura esilarante con ragazzini spiritosi, folli gadget e una quantità industriale di zombie e mostri giganteschi.

Arlo il giovane alligatore

Dal 16 aprile.

Dopo aver scoperto di essere originario di New York, un ingenuo ragazzo metà umano e metà coccodrillo, decide di abbandonare la sua vita protetta in una palude per avventurarsi alla ricerca del padre da tempo perduto.

Fast & Furious: Piloti sotto copertura: Messico

Dal 16 aprile.

Incastrati per un crimine che non hanno commesso, i giovani piloti e la Signora Nessunluogo intraprendono una pericolosa missione a Città del Messico per provare la loro innocenza e consegnare i veri colpevoli alla giustizia. Mentre il team lavora per scoprire l’identità del vero criminale, si ritrovano inseguiti dal super-agente più inarrestabile che è sulle loro tracce.

Izzy nel mondo dei koala: stagione 2

Dal 20 aprile. Quando un koala ha bisogno di aiuto, Izzy Bee e la sua famiglia ci sono sempre. E con  i gravi incendi in Australia, le loro cure sono più necessarie che mai!

David Attenborough: la vita a colori

Dal 22 aprile. David Attenborough attraversa il mondo passando dalle foreste pluviali in Costa Rica alle innevate Highlands scozzesi per svelare per la prima volta le straordinarie tecniche con cui gli animali utilizzano i colori.

Go! Go! Cory Carson: stagione 4

Dal 27 aprile. Quarta stagione per Go! Go! Cory Carson, la serie animata dedicata ai più piccoli. Che stia aiutando i suoi amici o che ne stia conoscendo di nuovi con sua sorella Chrissy, Cory è sempre in giro e pronto per nuove avventure!

Qui per leggere I Mitchell contro le macchine, nuovo film per bambini e non solo su Netflix

Qui per leggere le altre novità di marzo su Netflix

E qui per i migliori film Netflix in generale da vedere

Источник: https://www.taxidrivers.it/166599/panorama/tutte-le-novita-dei-film-e-delle-serie-per-bambini-su-netflix.html

Zero. La prima serie Netflix che presenta al mondo l’Italia multiculturale

Netflix presenta 4 nuove serie per bambini

Omar, ragazzo di origine senegalese cresciuto a Milano, di mestiere fa il rider e conosce i 1937 chilometri di strade della città come le sue tasche. La sua passione è disegnare i manga e il suo sogno diventare fumettista professionista.

“Se mi chiedete che cosa c’entra un ragazzo nero che disegna i Manga: niente con niente, ma quando disegno non ho bisogno di altro”, è una delle prime frasi del film.

È da subito evidente come la serie non voglia occuparsi di identità e conflitti culturali, ma voglia denunciare la forte condizione di ingiustizia sociale delle nostre città, le cui prime vittime sono i giovani delle periferie.

Protagonisti della storia sono, oltre ad Omar, la sorella Awa a cui è fortemente legato, il padre con cui è in conflitto, Anna, ragazza della Milano bene con cui nasce una storia d’amore appassionata e autentica. Poi ci sono i ragazzi del Barrio, vivaci e inquieti, profondamente legati al proprio quartiere che sono minacciati di dover abbandonare.

Il fil rouge dell’invisibilità

Filo conduttore della serie è il tema dell’invisibilità.

Invisibile è un uomo senza fissa dimora che compare nei primi frammenti del film, invisibili sono i ragazzi del Barrio che vivono tra solitudine, disagio e assenza di prospettive, invisibile è Omar che consegna le pizze in giro per la città, “Sono uno come tanti, invisibile come i quartieri dove abitiamo.

Sono quello delle pizze, un modo come un altro per dire nessuno”: è in questo modo che il protagonista, poi ribattezzato “Zero”, si presenta. La città della Madonnina e dei grattacieli, del lusso e della moda (prepandemia), è anche la città delle disuguaglianze e del tradimento delle aspettative dei più giovani.

Ma l’invisibilità è per Omar anche un super-potere. Quello che gli permette di scomparire quando viene aggredito dai ragazzi della gang del Barrio e salvarsi la pelle. Ma quello che gli permette, in seguito, di combattere con quegli stessi ragazzi contro i poteri forti del mercato immobiliare per difendere il quartiere.

La serie utilizza questo “effetto speciale” per affrontare il tema delicato di una gioventù fragile e allo stesso tempo piena di risorse, che trasforma la propria fragilità in superpotere.

Luoghi e legami

La vita al Barrio (la nostra Barona) è dura, tra palazzoni anonimi, spaccio, violenza, assenza di possibilità e di lavoro, frustrazione legata al rinnovo dei documenti anche per chi è nato in Italia. I ragazzi del Barrio vivono ogni giorno il razzismo e la violenza sulla propria pelle.

Quando c’è qualche episodio di cronaca in quartiere la polizia va sempre a chiedere i documenti a loro. Omar, che fino ad allora non aveva stabilito alcun legame con quei ragazzi, viene conquistato dal loro senso di appartenenza al quartiere e dalla loro voglia di riscatto.

È con loro che accantona l’idea di andare all’estero a costruirsi un nuovo futuro.

La determinazione con cui i ragazzi si battono per difendere il quartiere da numerosi attacchi, che inizialmente sembrano casuali e poi si svelano parte di un progetto più ampio di svalutazione del costo delle case, cementa il legame di Omar con il suo luogo di vita.

La storia di Omar si intreccia con quella di Anna, che sempre a Milano sembra vivere in un altro mondo, passa le sue giornate tra la piscina, le feste e un futuro costruito da altri per lei in un altro Paese europeo. Nonostante le condizioni di vita agiate è scontenta e sfiduciata.

Una generazione tradita

Man mano che la storia continua, emerge sempre più chiaramente come Anna e Omar, pur appartenendo a mondi sociali e a contesti economici molto diversi, vivono la stessa contraddizione: costruirsi un futuro nonostante gli errori dei padri. “Non è colpa nostra se siamo nati da loro”, afferma Anna, che ha appena vinto una borsa di studio in Francia grazie alla raccomandazione del padre ma vedrà presto sgretolarsi i suoi progetti futuri.

La prima stagione di Zero si conclude in maniera criptica, con più domande che risposte. Attenderemo con ansia le successive. Intanto va sottolineato come questa “prima assoluta” di Netflix, inedita per temi, attori, questioni scelte, ha alcuni grandi pregi.

Primo fra tutti, mettere in primo piano le questioni di giustizia sociale senza cedere alla tentazione di una visione culturalista o identitaria. In secondo luogo, non avere alcun pietismo nel presentarci ragazzi di periferia che hanno talenti, voglia di vivere, senso di ingiustizia e di riscatto.

In terzo luogo, far emergere come il destino dei figli degli immigrati sia fortemente intrecciato a quello dei figli degli italiani. Il futuro è precluso spesso agli uni e agli altri. Il futuro può essere ricostruito, in quella Milano oggi segnata dalla pandemia, solo a partire dagli uni e dagli altri.

Servirebbero dei superpoteri!

*Professoressa di Pedagogia interculturale, Università degli Studi di Torino

Источник: http://www.vita.it/it/article/2021/04/28/zero-la-prima-serie-netflix-che-presenta-al-mondo-litalia-multicultura/159159/

Le migliori serie tv per bambini e ragazzi – Mamamò

Netflix presenta 4 nuove serie per bambini

Il palinsesto delle serie tv degli ultimi anni ha aumentato di molto la sua offerta e (per nostra fortuna!) anche la qualità dei prodotti trasmessi.

Non è quindi un caso che sulle piattaforme di streaming si possano trovare titoli davvero interessanti, molti dei quali sono perfetti da guardare in compagnia di bambini e ragazzi.

I nostri consigli per le migliori serie tv per bambini e ragazzi. Scopriamo i titoli più interessanti da guardare sulle piattaforme streaming consigliati da Mamamò

I titoli che vi proponiamo affrontano, ciascuno a modo suo, tematiche che toccano da vicino la quotidianità di bambini e ragazzi sotto vari aspetti. I primi innamoramenti, il rapporto con i genitori, le profonde amicizie e le grandi piccole sfide di tutti i giorni.

Soprattutto le serie tv che si rivolgono a bambini e ragazzi ruotano attorno al tema principale del cambiamento, della crescita e del percorso per diventare adulti.

Dalle serie più umoristiche e avventurose, fino a quelle dai toni paurosi o drammatici, le serie che vi consigliamo raccontano delle sfide di giovani ragazzi nel loro personale viaggio di crescita.

Chiamatemi Anna

Chiamatemi Anna è una serie originale Netflix liberamente tratta dall’appassionante romanzo “Anna” di Green Gables della canadese Lucy Maud Montgomery, fedelmente trasposto nel popolarissimo cartone animato giapponese Anna dai capelli rossi.

La serie va oltre l’esito del libro e del cartone animato sviluppando la trama, arricchendo il sistema dei personaggi e aprendosi a sviluppi narrativi imprevisti.

La giovane Anna viene rappresentata per come effettivamente doveva essere un’orfana dei primi del Novecento: una bambina alle soglie della pubertà duramente messa alla prova dai primi 11 anni della propria vita, trascorsi tra case di famiglie indigenti che la sfruttavano come forza lavoro e squallidi orfanotrofi dove si consumavano tristi episodi di bullismo nell’indifferenza degli educatori. Una serie tv molto interessante, più sfaccettata e complessa del cartone animato, ma sicuramente più stimolante e moderna.

Una serie di sfortunati eventi

Tratto dai libri per ragazzi di Lemony Snicket, Una serie di sfortunati eventi è una serie tv originale Netflix. Racconta le vicissitudini dei fratelli Baudelaire, che hanno perso i genitori in un misterioso incidente.

Ormai orfani, Violet, Klaus e Sunny dovranno cercare in tutti i modi di sfuggire alle grinfie del loro malvagio tutore, il conte Olaf, disposto a tutto pur di mettere le mani sulla loro ricca eredità e scoprire di più sulla oscura morte dei loro genitori.

La serie riprende il tono mélo del libro, sospeso tra fiaba nera dickensiana e umorismo surreale, pescando a piene mani dal cinema gotico di Tim Burton e da quello bizzarro e favoloso di Wes Anderson. Una serie di un umorismo surreale, fatta di equivoci e trovate spiazzanti.

Bambini e ragazzi si affezioneranno alle vicende tragicomiche degli orfani Baudelaire e del loro terrificante e strampalato antagonista!

Gortimer Gibbon – La vita a Normal Street

Gortimer Gibbon – La vita a Normal Street è una serie tv di normali avventure quotidiane e di amicizia disponibile sulla piattaforma Amazon Prime Video.

I protagonisti della storia sono tre migliori amici, Gortimer, Ranger e Mel che vivono a Normal Street, un normalissimo (solo apparentemente) sobborgo di città.

Infatti, la vita di questi tre giovani ragazzi risulta essere tutt’altro che normale, alla scoperta della misteriosa magia che si cela dietro le apparenze e la noia della quotidianità. Una serie tv accattivante e dinamica che tratta di alcuni temi e relazioni importanti come l’amicizia e i legami familiari.

Il Pericoloso Libro delle Cose da Veri Uomini

Su Amazon Prime Video è presente Il pericoloso libro delle cose da veri uomini, serie tv tratta dal libro omonimo scritto da Conn e Hal Iggulden. Le puntate raccontano le vicende dei fratelli McKenna i quali si trovano a dover affrontare un periodo traumatico: la scomparsa del padre.

Le difficoltà a casa sono tante, anche per la madre Beth che si trova a dover crescere tre giovani e turbolenti ragazzi da sola. Proprio per questo, Beth decide di consegnare ai figli “Il pericoloso libro delle cose da veri uomini”, un manuale per giovani ragazzi che il padre ha costruito per i figli prima di morire.

Il libro sarà di aiuto in particolare al più piccolo dei tre, Wyatt che viene letteralmente catapultato nei mondi e nelle situazioni descritte dal padre nel libro.

Queste avventure saranno per lui un modo per comprendere alcune situazioni della vita non sempre chiare per un bambino che non è ancora diventato “grande”: ascoltare gli altri, come affrontare la competizione, perché a volte gli adulti dicono bugie e molto altro.

Greenhouse Academy

Greenhouse Academy è una serie tv, disponibile ora su Netflix, tratta da una serie israeliana dal titolo, Ha-Hamama, creata da Giora Chamizer.

La storia racconta le vicende di Hayley e Alex, fratello e sorella, che vengono ammessi in un collegio d’élite dove vengono istruiti i futuri leader del paese.

La particolarità della scuola è che esistono due case interne concorrenti e apparentemente antitetiche: una basata sullo sport e l’esercizio fisico, l’altra sullo studio e la conoscenza.

Fratello e sorella vengono smistati ciascuno in uno dei due club (Eagles e Ravens) e qui scopriranno rivalità, amori e un mistero non ancora risolto legato alla scomparsa della madre.

Stranger Things

Considerata ormai un vero e proprio fenomeno di massa, Stranger Things è un prodotto video molto interessante da proporre ai ragazzi più grandi.

Questa famosa serie originale Netflix racconta le misteriose avventure che riguardano gli abitanti della cittadina di Hawkins durante gli anni Ottanta.

In particolare, le puntate seguono le vicende dei quattro giovani protagonisti (Will, Mike, Dustin e Lucas) che entrano in contatto col mondo del Sottosopra, un’oscura dimensione parallela al nostro mondo, popolata da creature terribili e mostruose.

Creeped Out – Racconti di paura

Anche per quest’ultimo consiglio, segnaliamo una serie disponibile su Netflix adatta a ragazzini più grandi e meno impressionabili dalle storie dell’orrore.

Infatti Creeped Out è una serie tv a tema horror in cui non è necessario vedere tutte le puntate una di fila all’altra perché si tratta di una serie antologica in cui ogni puntata racconta un evento slegato dagli altri.

Le vicende sono unite solo dalla presenza de Il Curioso, un misterioso personaggio con una maschera che “raccoglie” le storie di paura che vediamo nelle varie puntate.

I protagonisti delle avventure sono bambini e adolescenti che hanno a che fare con problemi tipici della loro quotidianità (social, primi amori, bullismo, rapporto difficile con i genitori ecc) le cui vicende verranno irrimediabilmente catapultate in situazioni tipiche dell’immaginario horror. Ricordate Piccoli Brividi? Ecco, Creeped Out si rifà esattamente a quelle atmosfere.

Источник: https://www.mamamo.it/news/migliori-serie-tv-bambini-ragazzi/

Gravidanza
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