Natale in Slovenia con i bambini: alla scoperta di eventi e tradizioni

MERCATINI DI NATALE IN SLOVENIA | Bled, Slovenia

Natale in Slovenia con i bambini: alla scoperta di eventi e tradizioni

Trieste, è la città più internazionale della regione, sospesa tra un passato glorioso di “piccola Vienna sul mare” e un presente da città cosmopolita.

Dal molo Audace alla vecchia Lanterna è un susseguirsi di vele, vetrine di antiquari, botteghe e splendidi palazzi: in lontananza si intuisce il bianco profilo di Miramare, il romantico castello di Massimiliano e Carlotta d'Asburgo.

Itinerario alla scoperta della storia, della letteratura e dell'arte della città dall'epoca romana, alle meraviglie medioevali, allo splendore Asburgico.  L'eleganza della città traspare nei suio palazzi che parlano con il linguaggio neoclassico, liberty, eclettico e barocco.

E convivono armoniosamente con vestigia romane, edifici del Settecento e di stampo asburgico.Uno dei prodotti di punta di Trieste è il caffè.

 Porto franco per l'importazione del caffè sin dal Settecento, il porto di Trieste è il più importante nel Mediterraneo per i traffici di caffè: qui arrivano chicchi destinati non solo alle torrefazioni locali ma a quelle di tutto il mondo.

Ma caffè a Trieste fa rima anche con letteratura: numerosi e bellissimi sono i caffè letterari, locali storici dal fascino retrò frequentati da poeti e scrittori quali James Joyce, Italo Svevo, Umberto Saba.

Fare una pausa caffè in uno dei caffè storici di Trieste è un vero e proprio rito, assolutamente da non perdere e il cui fascino si è esteso anche al parlato. Trieste è terra di incoroci culturali: da secoli trovano qui ospitalità, tra le altre, la chiesa greco-ortodossa e quella serbo-ortodossa, la sinagoga, la chiesa evangelica luterana e quella elvetica, la più antica della città.Ma Trieste è anche il mare che si insinua in città e pervade con il suo umore il vivere stesso: la gente, qui, coglie ogni occasione per godersiil mare, e popola la riviera e gli stabilimenti balneari – nel dialetto lcoale “bagni” – tutto l'anno, per prendere il sole, fare un tuffo o una semplice passeggiata.Alle spalle della città il promontorio carsico con colori, tradizioni e sapori inconfondibili, le grotte, le doline e una natura incontaminata.

Bled

La Slovenia possiede solo un' isola, ma questa, con suo carattere eccezionale, e piu attrattiva che parecchi  archipelaghi. Nel riparo delle pittoresche montagne, essa domina in mezzo ad un lago alpino. Con il suo fascino essa e gia per parecchi secoli un simbolo del luogo nel quale tornano ben volentieri ospiti da tutto il mondo.

Questo luogo millenario si chiama Bled.   Sull'isola gli antenati sloveni veneravano Živa, l'antica dea slava di amore e di fecondita. Successivamente l'isola fu meta di pellegrinaggio presso la chiesa Santa Maria.

Un millennio fa, il 10 aprile dell' anno 1004, la zona di Bled fu menzionata per la prima volta:  Il santo imperatore tedesco Enrico II lo regalo in quel tempo al vescovo di Brixen. Nel medioevo il luogo prosperava grazie ai pellegrini, e nell'Ottocento i primi veri turisti si sono sostituiti ai pellegrini.

Lo Svizzero Arnoldo Rikli scopri Bled  come una localita termale grazie al suo clima e alle sue acque benefiche. La gente di paese ha in seguito completato la sua offerta balneare dell'idropatia (idroterapia) naturale dalle pensioni e dagli alberghi.

    Bled gia al principio del Novecento fu una bellissima stazione balneare dell' Impero Austriaco, dove attraeva il fior fiore dell'aristocrazia europea. Dopo la seconda Guerra Mondiale fu qui una delle bellissime residenze protocollari dello stato Jugoslavo. Delle sue bellezze godevano molti personaggi importanti da tutto il mondo.

Adesso, da qualche decennio, le bellezze di Bled sono state  riscoperte e riportate dagli pellegrini dei tempi nuovi. Migliaia di opportunita aspetanno qui i cercatori cosmopoliti della diversita e della bellezza, del rilassamento e dell'inspirazioni, della pace o delle sfide sportive.

I cammini di passegiata e di carrozza dintorno al lago, le barche tradizionali – pletna,  il suono di campane per l'appagamento dei desideri sull'isola, i tesori del castello, i prossimi campi da sci, i cammini di montagna, i campi di golf, la caccia e la pesca, il casino, le capacita congressuali –  cio non sono che particelle dell'attrattiva di Bled, che realmente vale la penna di essere provata

Lubiana

Pur essendo Lubiana una capitale di Stato, la città è amena e di dimensioni vivibili che sorprende i suoi visitatori. Mentre durante l'inverno, esce allo scoperto il suo sognante carattere mitteleuropeo, d'estate eccelle per il relax tipicamente mediterraneo.

La città è caratterizzata dalla ricchezza della tradizione, dal pulsare giovanile, dalla ricca creatività culturale, dalle numerose superfici verdi e dal senso di divertimento.

 A Lubiana si sono conservate tracce di tutti i cinque millenni di storia, tra cui il lascito dell'Emona romana e il centro storico con il castello medievale, facciate barocche, portali ornati e tetti storti.

Il mosaico viene completato dai pittoreschi ponti che attraversano il fiume Ljubljanica, e il vasto parco Tivoli che raggiunge il centro cittadino.Ha lasciato un'impronta personale alla sua città natale anche l'architetto di fama mondiale, Jože Plečnik.

La Lubiana di Plečnik rientra tra le più importanti opere d'arte integrali del sec. XX. L'aspetto della città è stato creato, più tardi, dai suoi studenti e caratterizzato anche dalle creazioni dell' “onda nuova” di affermati giovani architetti sloveni.

Lubiana è un vivace centro di creatività, dove la cultura è, per così dire, lo stile di vita. Tra l’altro, la città può vantare una delle più vecchie filarmoniche del mondo. Ogni anno, nella città si susseguono più di diecimila manifestazioni culturali di spicco: musicali, teatrali, di arti figurative, ma anche alternative e di avanguardia.

I dintorni di Lubiana eccellono per numerose bellezze naturali e curiosità culturali che sono testimoni della sua storia movimentata, sentieri per la ricreazione, escursionistici, ciclabili, nonché un’offerta gastronomica tradizionale. Essendo le distanze in Slovenia piccole, Lubiana è un ottimo punto di partenza per esplorare le varie bellezze della Slovenia. In un giorno solo, potete visitare il Litorale e l'alta montagna, fare l'esperienza dei climi mediterraneo, alpino o continentale.

Maribor

Maribor (alias Marburgo), la “Torino della Slovenia”, il capoluogo della Stiria slovena. Seconda città del paese dopo Ljubljana, Maribor non solo ha saputo trasformarsi, dopo il crollo della Jugoslavia, in un polo del manifatturiero avanzato, ma vanta una qualità della vita e una vivacità incredibili.

In più la città è nel cuore del Pohorje, regione montuosa rinomata per le sue foreste incontaminate e i suoi bellissimi vigneti: un grande santuario della natura dove vivono 90 specie di uccelli e 700 specie di farfalle; un paradiso non solo per i birdwatcher e i naturalisti, ma per gli escursionisti e gli sportivi di ogni tipo.

In Slovenia, poi, Maribor è famosa per la sua giovialità.

Forse è merito pure della folta comunità di studenti universitari: oltre 16mila ragazze e ragazzi in una città di poco più di 100mila persone non sono pochi! In ogni caso, Maribor era una città allegra già nel Medio Evo, quando era un borgo di frontiera con una doppia vocazione: militare e commerciale (e si sa, tanto ai mercanti che ai militari piace divertirsi, bere e mangiar bene).Si narra che il diavolo stesso, indispettito dall’eccessiva baldanza dei suoi abitanti, volesse distruggere Maribor con un grosso macigno staccato dalla cima di una montagna; la Madonna però glielo impedì, costringendolo a gettare via il macigno. Che divenne Pekrska Gorca, il “Calvario sloveno” coperto di vigneti e celebre per la sua bella chiesa ottocentesca dedicata a Maria.Si beve e si mangia bene, a Maribor. La città è famosa per essere la casa della vite più vecchia del mondo: una cariatide di oltre 400 anni che esisteva già ai tempi di William Shakespeare e Galileo Galilei, e che nonostante gli anni continua a fruttificare. La vite cresce nella parte più vecchia della città, il quartiere di Lent, abbarbicata a una casa assai fotografata dai turisti. La vite fu piantata nel XVII secolo (quando Maribor era una fortezza degli Asburgo contro le incursioni ottomane), e ancora oggi le sue uva sono trasformate, ogni anno, in alcune decine di bottiglie di vino da offrire agli ospiti più illustri della città.Il quartiere di Lent è davvero delizioso. Oltre alla Vecchia vite (Stara trta) Lent vanta un mix di case antiche e nuove, caffè, ristoranti, negozietti e vecchie torri, come la Torre del tribunale, di origine medievale, e la Torre dell’acqua, che risale al 1500. Degna di nota poi è la Torre ebraica, simbolo del passato ebraico di una città che per secoli ospitò una piccola ma dinamica comunità ebraica che giocò un ruolo cruciale nello sviluppo economico e culturale di Maribor. Ecco perché merita una visita l’antica sinagoga, oggi un piccolo museo.Maribor deve molta della sua vitalità e allegria alla Drava, il placido ma possente fiume che nasce come un rigagnolo in Italia (per la precisione in Alto Adige) e sfocia nel Danubio, uno dei più importanti fiumi del mondo, il “Nilo dell’Impero austro-ungarico”. Lent stesso, che oggi si specchia con bonomia nelle acque della Drava, un tempo era un porto fluviale molto trafficato, per non dire strategico: il legname dei boschi della valle dell’Alta Drava veniva trasportato sino a Belgrado con le zattere. E in effetti ancora oggi le zattere stanno a Maribor come le gondole a Venezia, e sono tanti i turisti che si concedono un giro in barca. E ha a che fare con la Drava anche uno dei simboli della città: il Ponte principale (Glavni most) di 270 metri che, sostenuto da tre imponenti archi d’acciaio, si staglia sul fiume; al tramonto, mi ha detto una volta un turista statunitense, la struttura ricorda un po’ i ponti di Pittsburgh.Il mix di architetture, culture e stili di vita diversi tipico di Lent si ritrova anche nel resto della città. Che pur essendo un polo industriale di rilevanza nazionale, vanta un centro storico ben conservato, con una bella Cattedrale dedicata a San Giovanni Battista e un Castello (Mesti grad) traboccante di arte. Infatti l’edificio, che risale al XV secolo, oggi è un museo regionale con una ricca collezione di reperti archeologici, costumi e uniformi, armi e pezzi di arte sacra. Suggestiva pure la piazza principale della città, dove si può prendere un buon caffè con la torta, e contemplare il viavai di passanti ai piedi della colonna dedicata alla Madonna ed eretta per commemorare la peste del XVII secolo. Meritano poi una visita il Kibla, che è il massimo quanto a creatività nel campo dell’arte digitale, e la Galleria d’arte di Maribor.Una cosa fantastica di Maribor è la vita culturale. La città, che nel 2012 è stata anche capitale europea della cultura, è una mecca dei festival. In estate si tiene il Festival Lent, che fa arrivare a Maribor artisti di ogni tipo, dai ballerini ai cantanti folk passando per gli attori e i giocolieri. A settembre invece c’è il Festival Maribor, che celebra la musica classica di tutti i tempi, da Mozart a Ravel. Ma la kermesse più attesa di tutte è il Festival della Vecchia vite, che a inizio ottobre celebra il vino della Stiria slovena (e la tradizione enologica slovena) con un’allegria e una spensieratezza degna della Oktober Fest; il Festival inizia il 2 ottobre con la tradizionale vendemmia della Vecchia vite, e si conclude il giorno di San Martino, l’11 novembre, dopo un susseguirsi di eventi culinari, enologici e musicali. Da non perdere, neanche se si è astemi (e sarebbe un peccato, perché il vino sloveno è sempre più rinomato).Maribor però è anche natura e relax. Si può oziare sulle sponde della Drava, magari leggendo un bel libro, oppure si può visitare lo splendido parco cittadino (Mestni park), con i suoi fiori e le sue piante esotiche, il colle delle rose, il trio di stagni e l’acquario-terrario. A un tiro di schioppo dalla città ci sono poi i colli vinicoli, dove scoprire cantine, mescite e agriturismi fantastici (specializzati dei prelibati struccoli della Stiria, nelle zuppe e nell’ottima polenta di patate). Oppure si possono visitare i boschi, i laghi e gli stagni della zona: una vera opportunità per chi sogna una natura selvaggia e incontaminata.

Portorose è il più famoso centro di villeggiatura marino sloveno. La località vanta una lunga tradizione – nella metà del XII secolo si affermò come centro di cura, nel quale i monaci benedettini del monastero di S. Lorenzo eseguirono terapie con acqua di mare, acqua madre, alghe e fango salato.

Источник: https://www.dltviaggi.it/it/slovenia/bled/dal-07-all11-dicembre-2017-2

Natale a Lubiana in Slovenia con i bambini

Natale in Slovenia con i bambini: alla scoperta di eventi e tradizioni

È l’odore delle castagne arrostite sul calderone, strette nei cartocci in mano ai bimbi, l’aroma di vino rosso, spezie e zucchero mescolati assieme ad accoglierci al mercatino di Lubiana sotto le feste di Natale.

La capitale della giovane Repubblica di Slovenia a dicembre mostra il suo lato migliore, saranno le luci, il grande albero davanti al triplo ponte dell’architetto Plecnik, il castello illuminato che sovrasta il centro storico, complice il fiume Ljubljanica che taglia in due la città e nel quale si riflettono i palazzi art noveau e barocchi che caratterizzano quest’area, ma qui l’atmosfera del Natale ti avvolge completamente. E lo sappiamo bene, per l’evento Mercatini a Bled con altre famiglie abbiamo pensato ad un’escursione proprio qui!

Questo luogo è anzitutto un crocevia di culture, quella slovena, tedesca e latina, qui si parla lo sloveno ma tutti, o quasi, sapranno rispondervi in un inglese corretto, questa mescolanza di conoscenze sottolinea il carattere internazionale della città.

I mercatini di Natale sono sempre un forte richiamo per i bambini, qui per il Natale a Lubiana  tra abeti addobbati, bancarelle di artigianato locale, accessori da cucina e giocattoli in legno, prodotti in cera d’api, specialità alimentari quali pani dai mille profumi e speziati oppure miele naturale, potranno apprezzare e conoscere nuovi oggetti e specialità della tradizione nel grande mercatino. Vestitevi bene, voi e i bambini, qui può fare freddino in inverno, scaldacollo molto consigliato per loro.

Due passi ad est rispetto il mercato e si possono acquistare i biglietti della funicolare che in pochi minuti vi condurrà all’antico castello sulla collina il quale sovrasta la città vecchia.

La cabina completamente vetrata vi farà godere una splendida vista sulla capitale e la stazione di arrivo è localizzata nei sotterranei del castello, qui, racconta la leggenda, viveva il drago oggi simbolo di Lubiana. La costruzione dispone di un ampio cortile dove far sgambettare i bimbi ed un bar per ristorarsi e riposarsi.

Visitare gli edifici e le mura sarà un bel diversivo per i vostri piccoli e una buon esercizio per voi, all’interno delle sale del castello un’interessante mostra sulla storia della città, dalla preistoria ad oggi, completerà la visita.

Come ogni grande città anche Lubiana dispone di una buona selezione di negozi per dedicarsi allo shopping, ma se i piccoli viaggiatori sbuffano portateli al vicino Parco Tivoli, tanto verde curatissimo e un attrezzato parco giochi gli faranno tornare il sorriso. A Lubiana non dimenticare di cercare il drago, è il simbolo della città è lo trovi ovunque, sui ponti, nei negozi, sulle bandiere, addirittura sui tombini.

A questo punto avrete sicuramente un languorino allo stomaco, c’è un locale carino sul lungo fiume, si chiama Ljubljanski Dvor, in Dvorni Trg 1, al pianoterra pizzeria, al primo piano ristorante, in questo modo potete scegliere se sentirvi nostalgici e mangiare una margherita o provare qualche specialità locale, i gestori sono molto tolleranti con i bambini e onesti con i prezzi. Se scegliete la pizza ricordatevi che qui non usano la mozzarella come in Italia ma un formaggio più saporito, provatelo ! Se cerchi dei piatti tipici leggi sotto…

A Lubiana, se arrivate con l’auto, potete lasciarla nel grande parcheggio interrato a pagamento di Kongresni Trg (Piazza Congresso), due passi e siete arrivati nel centro storico della città.

Il treno può essere anche un’ottima idea, no traffico, no stress, la stazione ferroviaria è tra l’altro abbastanza vicina all’area centrale.

Se arrivate da più lontano sappiate che l’aeroporto si trova ad alcuni chilometri dalla città e serve anche alcuni voli low cost Easy Jet, volendo si può arrivare anche con il servizio di trasporto privato GoOpti .

Un’esperienza indimenticabile per sostare qualche notte in questa città è l’hostel Celica, un particolarissimo ostello ricavato in una ex prigione, si dorme proprio nelle celle rivisitate da artisti contemporanei, ci sono anche camere a più posti adatte alle famiglie.

Una delle camere dell’hotel City dove abbiamo alloggiato per il Natale a Lubiana

Ma se preferisci qualcosa di meno anticonformista per il Natale a Lubiana noi ci siamo trovati benissimo nel centrale City Hotel Lubiana, una struttura moderna, a due passi dal fiume e perfettamente adatta alle famiglie, noi abbiamo preso una doppia comunicante molto carina! La colazione è di tipo internazionale e molto abbondante, non aspettarti la fila di cornetti, siamo in Slovenia! Ci sono però torte per la colazione dolce e affettati e formaggi per quella salata.

Cosa mangiare di tipico in a Lubiana sotto Natale

A Lubiana abbiamo provato a mangiare in centro in un locale tradizionale, la Gostilna Sokol, è vicino la cattedrale sulla via pedonale principale. Abbiamo mangiato cibi tipici squisiti e l’ambiente è unico, prezzi nella media per un ristorante, da provare!

Lubiana = Amore

Secondo una versione sentimentale il nome della città deriverebbe dalla parola Luba, amata. In effetti questa città vi entrerà nel cuore, specie durante il Natale a Lubiana, il nostro consiglio è quello di visitarla con i vostri bambini e lasciare che vi catturi, così, a piccoli passi, come amiamo noi viaggiare. Questa è Lubiana a Natale.

photo credits CC Thibault Deckers, Jure Cuhalev, showinmyeyes.com

Источник: https://www.bambiniconlavaligia.com/natale-a-lubiana/

Natale in Slovenia con i bambini

Natale in Slovenia con i bambini: alla scoperta di eventi e tradizioni

Se siete in cerca di una meta natalizia originale vi proponiamo di vivere il Natale in Slovenia con i bambini: ecco le tradizioni più originali

State cercando una meta originale per Natale e Capodanno ? Avete mai pensato di andare in Slovenia? Andiamo a vedere quali sono le tradizioni e le usanze più originali e caratteristiche in questo ospitale luogo, che proprio a Natale si trasforma in un luogo magico.

Grotte di Postumia

Un suggestivo mondo sotterraneo che regala esperienze indimenticabili.

Nelle grotte – su oltre 5 chilometri di sale, stalattiti e stalagmiti, di diverse forme e colori e pervasi da musica e sapienti giochi di luci – viene allestito un presepe vivente e i visitatori possono assistere alle scene della Natività, mentre percorreranno i sentieri sotterranei di Postumia, circondati da una meravigliosa scenografia naturale, con lo speciale sottofondo del mormorio delle acque del fiume Reka. Il più grande presepe vivente sotterraneo del mondo sarà allestito dal 25 al 30 dicembre 2018, con spettacoli della durata di 90 minuti a partire dalle ore 13.

  • Per maggiori info: Postojnska-jama

Località per sciarecon i bambini  in Slovenia

Oltre agli eventi natalizi, la Slovenia offre anche diverse località dove è possibile trascorrere qualche giorno sulla neve e magari imparare a sciare.

  • Maribor: è una meta ideale per sia per chi desidera trascorrere un’adrenalinica settimana bianca, sia per chi desidera rilassarsi in una delle rinomate spa locali, sia per chi ama la buona cucina e i vini sloveni.
  • Kraniska Gora: il centro turistico di Kranjska Gora è situato quasi al confine con l’Italia ed è noto agli appassionati di sci grazie alle gare di Coppa del mondo di Sci alpino che vi si tengono regolarmente.
  • Pokljuka: a dicembre Pokljuka ospita le gare di Coppa del Mondo di Biathlon sia maschili sia femminili. L’altipiano boscoso di Pokljuka, vero paradiso per gli appassionati dello sci di fondo, ospita da quasi due decenni le più importanti gare di questa disciplina ed è una destinazione perfetta per chi desidera ammirare le bellezze della natura del Parco Nazionale del Triglav, sugli sci o camminando lungo i sentieri d’escursionismo. Sia i professionisti, sia i dilettanti che praticano sci da fondo resteranno entusiasti dei tracciati immersi in un paesaggio da favola.
  • Planica: nella valle di Planica, nel cuore delle Alpi Giulie, nella parte nord occidentale della Slovenia, si tengono i Campionati del Mondo di Salto con gli sci. Questa località è famosa proprio per i tanti trampolini per i voli con gli sci, costruiti per chi vuole provare un’esperienza ad alto tasso adrenalinico. La costruzione del primo trampolino risale addirittura a prima del 1930 lungo il pendio del monte Ponce e in seguito a Planica furono stabiliti oltre 60 record del mondo . Il volo con gli sci è una disciplina molto spettacolare, emozionante per chi la pratica e per chi la guarda.

Leggi le altre guide sul Natale in viaggio con i bambini

  • Natale a Napoli
  • Natale a Milano
  • Natale a Roma

gpt inread-altre-0

Источник: https://www.pianetamamma.it/il-bambino/sport-e-tempo-libero/natale_slovenia_eventi_tradizioni.html

5 suggerimenti per visitare la Slovenia con i bambini

Natale in Slovenia con i bambini: alla scoperta di eventi e tradizioni

Una meta meravigliosa da visitare con i bambini è la Slovenia, sito di ispirazione naturale e culturale per grandi e piccini. L'Ente sloveno del Turismo offre cinque suggerimenti per visitare i luoghi più belli e culturalmente stimolanti di questo affascinante paese. 

Una meta alternativa per il 2018? La Slovenia, che ha sempre rappresentato un crocevia di nazioni e un sito di ispirazione naturale e culturale. Dunque, perché non fare i bagagli e viaggiare in Slovenia? Ecco quattro suggerimenti dell'Ente sloveno per il Turismo per visitare i luoghi più belli e culturalmente più interessanti di questa affascinante regione:

1) Fate un salto a vedere i tesori più antichi del mondo

Il primo strumento musicale conosciuto al mondo è sloveno.

Infatti, il flauto costruito in osso d’orso, trovato nella grotta Divje Babe, è l'unico flauto al mondo creato e utilizzato dall'uomo di Neanderthal circa 60.000 anni fa.

Questo prezioso reperto di rilevanza mondiale è ospitato nel Museo Nazionale della Slovenia (Narodni muzej Slovenije), da visitare perché davvero interessante.

L'esplorazione della cultura palafitticola della palude di Lubiana (Ljubljansko barje) portò gli archeologi alla scoperta della ruota di legno con asse più antica del mondo, che risale a 5.000 anni fa. Dal 2018 è possibile vedere la ruota nella nuova mostra permanente nel Museo civico di Lubiana.

2) Visitate il patrimonio dell'Unesco in Slovenia

La più antica città mineraria slovena, Idrija, è patrimonio UNESCO grazie alla seconda miniera di mercurio più antica del mondo e operante per oltre 500 anni.

Patrimonio dell'UNESCO sono anche le grotte di San Canziano, un regno di stalattiti e stalagmiti con il canyon sotterraneo più profondo d'Europa, la palude di Lubiana, la rappresentazione storica medievale “Passione di Škofja Loka” e infine la foresta vergine di Krokar con il Monte Nevoso.

3) Da non perdere l'architettura senza tempo di Jože Plečnik

3) Da non perdere l'architettura senza tempo di Jože Plečnik

L'architetto Jože Plečnik ha costruito alcuni dei più grandi monumenti architettonici dell'Europa del 20° secolo: ispirandosi al design armonioso dell'antichità, ha saputo combinare elementi classici e materiali locali, consentendo una pianificazione urbana sostenibile.

Il modo migliore per conoscere il lavoro di Plečnik a Lubiana è fare una passeggiata, come lo stesso architetto amava fare: nel cuore di Lubiana, i famosi Tre Ponti attraversano il fiume Ljubljanica, e solo a pochi passi inizia una serie di portici sul mercato coperto. Da non perdere il Križanke Theatre estivo all'aperto, uno dei luoghi più affascinanti della Slovenia.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE: Viaggiare con i bambini, 10 luoghi da favola

4) Un tour tra le città slovene più antiche e romantiche…

Numerose città slovene hanno un'anima romantica. Tra le mura medievali conservate vi sono ancora antiche usanze e tradizioni, arti e mestieri tradizionali, piatti tipici sloveni. Molte città slovene hanno attraversato la preistoria e l'epoca romana, il Medioevo, il barocco e l'era moderna.

Tra queste vi sono Capodistria, piena di fascino veneziano, Kranj, la capitale delle Alpi slovene, Novo mesto, meraviglia archeologica tra le colline vinicole.

5) e tra i luoghi iconici della cultura in Slovenia

Lubiana, la capitale della Slovenia, ricostruita da Jože Plečnik, è una città verde a misura d'uomo. Bled offre una vista perfetta su di un incantevole lago alpino.

L'incantevole Pirano è orgogliosa delle sue saline con 700 anni di tradizione.

Celje è la città con più famosa dinastia nobile della storia slovena, che ha eretto il più grande castello medievale del paese.

Maribor ospita Stara Trta, la vite più antica del mondo. La scuderia di Lipica è la più antica al mondo conosciuta per l'allevamento di cavalli aristocratici. Ptuj ospita la cantina vinicola più antica, con un archivio datato 1917, ed è nota per la maschera carnevalesca del Kurent.

GUARDA ANCHE LA GALLERIA FOTOGRAFICA:

vai alla gallery

Il sito di consigli di viaggio Tripadvisor ha stilato la classifica delle spiagge più belle d'Europa. Al top troviamo “La Concha Beach” nei Paesi Baschi (Spagna), seguita da…

Источник: https://www.nostrofiglio.it/bimbi-in-viaggio/5-suggerimenti-per-visitare-la-slovenia-con-i-bambini

Gravidanza
Lascia un commento

;-) :| :x :twisted: :smile: :shock: :sad: :roll: :razz: :oops: :o :mrgreen: :lol: :idea: :grin: :evil: :cry: :cool: :arrow: :???: :?: :!: