Metodo montessoriano: aiuta il bambino a fare da solo

10 cose che può fare da solo | TuttoMontessori.com

Metodo montessoriano: aiuta il bambino a fare da solo

“Aiutami a farlo da solo” è una frase comune nelle attività Montessori. I bambini sono protesi all’indipendenza fin dalla nascita.

Se li aiutiamo, accompagnandoli nel loro processo verso l’indipendenza, potremo minimizzare moltissimi diverbi che si creano spesso tra figli e genitori.

Questo accadrà perché il bambino si sentirà più fiducioso nelle sue capacità. 

Come incoraggiare quindi il bambino a essere più indipendente e quindi ad avere una maggiore autostima? Vediamo 10 cose che può fare da solo.

1.  Imparare a vestirsi da solo

Già a partire da un anno e mezzo circa, a seconda delle capacità del bambino, lo si può già incoraggiare a vestirsi da solo. Certo, ci vorrà molto più tempo rispetto però così imparerà un’azione importante che dovrà fare tutti i giorni per tutta la sua vita. Prima impara, meglio sarà.

Prima però occorre mostrargli ogni singola azione più volte. Ma una volta memorizzate, il bambino sarà molto soddisfatto nel riuscirci. Fondamentale quindi scegliere un momento della giornata in cui si ha tempo e far indossare al bambino indumenti e scarpe facili da mettere e togliere.

L’aiuto eventuale da dargli dovrà essere minimo, magari solo guidarlo con la voce.

2.  Cura del corpo: imparare a lavarsi e asciugarsi

L’attività basilare di lavarsi la faccia, lavarsi le mani, asciugarsi dopo il bagnetto, sono abbastanza semplici per essere fatte dal bambino in maniera autonoma. Anche pulirsi il naso può rientrare tra le attività che può fare da solo.

Per esercitarsi in queste attività è utile farlo davanti a uno specchio in modo che il bambino veda quando il suo viso è pulito.

Inizialmente, sarà l’adulto a dover ricordare al bambino che ha bisogno di pulirsi, ma poi riuscirà ad accorgersene da solo.

3.  Apparecchiare la tavola

Quest’attività potrebbe sembrare rischiosa ai genitori, ma in realtà non lo è. Anche un bambino molto piccolo, che ha appena iniziato a camminare, può contribuire nel mettere la tavola.

Magari può trasportare il proprio piatto, un tovagliolo, le sue posate e il suo bicchiere. Se si mettono queste cose in un ripiano basso e gli si mostra come trasportare con cura ogni oggetto il bambino sarà molto lieto di aiutarci.

In effetti, sarà come un gioco per lui, con la differenza che è un gioco istruttivo che lo fa sentire parte della famiglia.

Se il bambino sporca, è utile insegnarli a pulire quello che ha sporcato.

Ovviamente ad alcuni questo può risuonare come una punizione, ma in realtà aiuta i bambini ad essere consapevoli delle conseguenze delle loro azioni e li incoraggerà a mostrare più attenzione in futuro.

Inoltre, i bambini adorano mettere le mani in acqua quindi non sarà per loro un peso lavare via un po’ di sporco. Sarà per loro un grande insegnamento di vita e impara anche come si collabora in casa.

5.  Ordine: mettere a posto i giocattoli

Quando un giocattolo entra in casa, secondo la filosofia Montessori bisogna dargli una locazione precisa. Se i bambini conoscono il posto dove ogni giocattolo dovrebbe stare, non gli sarà difficile metterlo via dopo averci giocato.

Se la mamma e il papà lo incoraggiano a mettere via un gioco prima di tirarne fuori un altro, il bambino imparerà a farlo in automatico.

Se il giocattolo è molto grande o contiene vari pezzi, magari occorrerà il nostro aiuto ma non esimiamo il bambino dal collaborare sempre e comunque nel limite delle sue capacità.

6.  Collaborazione: aiutare a cucinare

Partecipare alle attività reali della famiglia è molto importante per il bambino. Preparare da mangiare è spesso una delle attività preferite dai più piccoli. Anche se poi non mangiano quello che preparano, il loro piacere è proprio quello di collaborare e usare strumenti reali per fare cose reali.

Si può fare questo fornendo al bambino degli utensili sicuri per tagliare senza che si faccia male. Può imparare anche a prepararsi una merenda semplice da solo. Queste cose gli daranno un’autentica soddisfazione.

Per aiutarlo a stare al nostro fianco sul piano cucina sarebbe utile procurarsi una Torre Montessoriana.

7.  Fare la pace: risolvere una lite con un amichetto

Quando si verificano dei disaccordi tra bambini, invece di intervenire immediatamente come pacieri o arbitri senza conoscere bene i fatti, sarebbe meglio guidare il bambino nell’esprimersi e cercare una soluzione pacifica.

L’intervento diretto dovrebbe avvenire solo se i bambini diventano molto violenti. In questo caso sarebbe meglio separarli per un po’ in modo che possano riflettere sull’accaduto.

Per il resto delle occasioni, lasciamo che risolvano i conflitti da soli.

8.  Giocare in modo indipendente 

Se il bambino è abituato a giocare solo con te, è necessario prolungare i momenti in cui gioca da solo. Imparare a stare da soli è una tappa fondamentale verso l’indipendenza.

Inoltre, almeno così mamma e papà potranno avere un po’ di tregua! Se in un certo momento non siete disponibili, ditelo al bambino e informatelo che andrete a giocare con lui dopo che avrete finito quella cosa.

9. Curare un altro essere vivente

Consentire al bambino di prendersi cura di un suo personale animale domestico gli consente di osservare da vicino la biologia di un altro essere vivente e gli darà un senso di responsabilità. Dargli da mangiare, farlo bere e pulirlo sono momenti speciali per un bambino. Mostra prima al bambino come fare e poi lascia che lo faccia da solo, con dolcezza.

10. Problem-solving: come faresti?

Incoraggiare i bambini a pensare alla soluzione di un problema da soli piuttosto che con l’aiuto di un adulto è molto importante.

Inizialmente si possono guidare con delle domande, chiedendogli ad esempio come potrebbe fare per raggiungere un certo obiettivo.

Pensando in modo indipendente, il bambino avrà un approccio più maturo verso le varie situazioni che vive.

Источник: https://tuttomontessori.com/attivita-montessori-in-casa-10-cose-che-puo-fare-da-solo/

Metodo Montessori

Metodo montessoriano: aiuta il bambino a fare da solo

Maria Montessori è stata una donna e studiosa straordinaria che ha arricchito la pedagogia con scoperte e insegnamenti fondamentali

Nel corso degli anni, la moderna scienza dell’educazione ha riscoperto una pedagogista straordinaria, considerata demodè in Italia, ma apprezzatissima all’estero: Maria Montessori.

Molte sono le “case dei bambini” che stanno aprendo in Italia e molti sono i genitori che scelgono di mandare i propri figli ad una scuola montessoriana.

Le scuole che seguono “il metodo” Montessori possono essere:

  • Asilo nido
  • Scuola dell’infanzia
  • Scuola elementare

Prendo in esame solamente gli asili nido e le scuole materne di cui ho una conoscenza diretta, tralasciando la descrizione delle scuole elementari che ho studiato solo teoricamente.

Maria Montessori fu la prima donna laureata nell’università di Roma, (terza in Italia) in Medicina.

Durante i suoi tirocini, le capitò di osservare molti bambini normodotati e non, e da lì fece alcune geniali osservazioni che presentò a Torino, nel 1898 al congresso pedagogico, con i risultati delle sue prime ricerche e dopo breve tempo, diventò direttrice della scuola magistrale ortofrenica di Roma.

Con lo spostamento dei suoi interessi sul lato dell'educazione, decise di rinnovare le sue basi culturali laureandosi in Filosofia. Nel 1907, a San Lorenzo, aprì la prima Casa dei Bambini, in cui applicò una nuova concezione di scuola d'infanzia.

Furono numerose le occasioni in cui Maria Montessori ebbe modo di commentare il suo “metodo”; prima tra tutte dicendo che nelle “case” non si vede il metodo all’opera, ma solo e semplicemente il bambino come egli è realmente e non come la società lo costringe ad essere.

La scuola viene riportata per Maria Montessori, in tre punti essenziali: ambiente adatto, maestro umile, materiale scientifico.

Ambiente adatto

L'ambiente adatto non si allude solo al fatto che tutte le suppellettili sono a misura del bambino ma anche al fatto che il ritmo stesso è quello calmo e ordinato proprio del bambino. In questo mondo frenetico si pensa che il bambino debba adattarsi alla vita caotica degli adulti e non viceversa.

La lezione collettiva, invece, presuppone che tutti i bambini seguano lo stesso ritmo che è quello astrattamente medio, cioè in pratica di nessun bambino. Il ritmo dell’adulto quello che domina nelle scuole tradizionali, ritmo convulso, efficientista del tutto lontano da quello del bambino e pertanto per lui gravemente alienante.

L’ambiente montessoriano ospita veri “angoli” di attività come

  1. Angolo delle attività della vita pratica 
  2. Zona per l’arricchimento del linguaggio
  3. Angolo per l’ascolto della musica
  4. Angolo del gioco simbolico
  5. Stanza dell’acqua, delle attività manipolatorie e grafico-pittoriche
  6. Angolo dei travasi con sostanze granulose e con l’acqua
  7. Angolo del materiale sensoriale di sviluppo Montessoriano

Di non minore importanza dal punto di vista educativo sono gli ambienti del pasto, del sonno e delle cure igieniche. E’ uno spazio studiato, costruito e preparato con oggetti e arredi proporzionati all’età, al fisico, alle capacità e alle esigenze motorie del bambino, perché possa così essere attivamente utilizzato e padroneggiato.

  • Ordinato ed organizzato con punti di riferimento stabili e riconoscibili, perché il bambino possa ricavarne una visione della realtà rassicurante e serena;
  • Accogliente caldo e calmo per facilitare la libera espansione degli interessi e delle esperienze del bambino;
  • Rilevatore dell’errore che permetta al bambino di “ripetere l’esercizio” seguendo la sua spinta interiore dettata dalla natura, fino ad autocorreggersi.

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Materiale didattico ispirato al metodo montessoriano

Nell'ambiente preparato il bambino può

  • Trasportare sedie, tavoli, vassoi, piatti…
  • Aprire e chiudere  scatole, astucci, cassetti, mollette per i panni
  • Avvitare e svitaretappi di bottiglie e barattolini di creme
  • Tagliare e incollare carte
  • Figurine geometriche di carta, pezzetti di stoffa
  • Piegare, arrotolare, infilare carta, stoffa
  • Nastrini, tappeti
  • Anelli in supporti diversi: perle di legno, rocchetti, bottoni
  • Spazzare
  • Lavare
  • Apparecchiare la tavola
  • Travasare e versare
  • Grattugiare
  • Asciugarsi
  • Pettinarsi
  • Vestirsi e spogliarsi

Ed ha a disposizoine molto materiale diverso da utilizzare per giocare o svolgere le diverse attività.

Maestra umile

La maestra non insegna al bambino la sua verità, non cerca di travasare in lui il suo sapere, ma dirige (viene, infatti, chiamata direttrice) le attività del bambino, quella attività che gli permettono di sviluppare il suo spirito in modo libero di libeare le sue immense energie, e potenzialità che la società e la scuola tradizionale invece comprimono implacabilmente.
L’umiltà del maestro è da intendere nel senso che non deve sostituirsi alla natura, ma solo (ed è compito non facile e dappoco) rimuovere gli ostacoli che impediscano il suo pieno e completo dispiegarsi.

Materiale scientifico

Il materiale caratteristico delle “case” consiste essenzialmente in un insieme di oggetti che hanno per scopo di educare i sensi e attraverso essi di imporre le basi della ragione e di ogni altro ulteriore sviluppo intellettuale e morale.

Il termine scientifico pone una ambiguità di significato: infatti sembrerebbe indicare che esso sia stato predisposto da Maria Montessori in base ad esperimenti di laboratorio estranei alla scuola.

In realtà Maria Montessori insiste sempre sul fatto che la scelta del materiale è essenzialmente una scelta operata dai bambini stessi e che ella si è semplicemente adoperata alla realizzazione tecnica.

Pertanto Maria Montessori fa scaturire dal bambino stesso tutte le scelte in positivo e in negativo fatte nelle sue scuole.
Il bambino pertanto ha scelto:

  1. Ripetizione dell'esercizio : Per gli adulti la ripetizione può sembrare inutile, noiosa, poco gratificante ma per il bambino essa è la strada maestra per apprendere. Il bambino, infatti, compie una certa azione fino a quanto essa non gli riesce alla perfezione.
  2. Libera scelta: Il bambino può scegliere il materiale che desidera e tenerlo per tutto il tempo che vuole. La scelta è fatta fra il materiale messo a disposizione che volutamente non è molto ampio.

    Maria Montessori afferma, però, che la scelta del materiale à stata fatta proprio dai bambini in quanto man mano si è ritirato quanto non suscitava interesse e quindi quello che si offre è il materiale che i bambini di ogni parte del mondo hanno scelto.

    Si ritiene inoltre che il tempo di uso debba essere molto ampio in quanto il passare continuamente da un materiale ad un altro è considerato un sintomo di disinteresse per ogni oggetto.

  3. Controllo dell'errore. Il materiale è strutturato in modo tale che l’errore si evidenzia di per sé.

    In tal modo la maestra sarà liberata dall’ingrato compito di rilevare l’errore che nella scuola tradizionale costituisce il suo lavoro prevalente.

  4. Analisi del movimento. I bambini vogliono compiere ogni movimento alla perfezione e, a tal fine è necessario che movimenti più complessi siano scomposti in altri più semplici che possono essere appresi in modo perfetto.

    Se un bimbo, infatti, non riesce a padroneggiare perfettamente un determinato movimento si sentirà frustrato dal non saperlo fare. In questo modo ogni bambino apprendera’, secondo le sue capacità e competenze, ogni singolo movimento.

  5. Esercizio del silenzio.

     Non si tratta del silenzio richiesto dalle scuole tradizionali come livello di suono non tanto alto da disturbare la lezione, ma di una conquista del bambino, frutto di un notevole sforzo.

    Si invitano i bambini ed evitare ogni e qualsiasi suono e lentamente si raggiunge uno stadio di silenzio assoluto che evidenzia tutta una serie di suoni che generalmente passano inosservati. Esso è quindi una attività e non una mancanza di attività, una conquista suggestiva del bambino.

  6. Buone maniere.

     Ogni bambino rispetta sempre l’altro, aspetta pazientemente il suo turno, per ogni attività. Liti e baruffe sono assolutamente assenti mentre una collaborazione spontanea si instaura in ogni occasione.

  7. Ordine dell'ambiente. Esso è sempre, assolutamente perfetto. I bambini non possono nemmeno immaginare di non rimettere tutto e sempre al loro posto.

    In qualunque occasione. L’ordine esterno è manifestazione dell’ordine interno. Sembra incredibile ma i bambini imparano in fretta a rispettare il materiale e l’ordine in cui gli viene proposto.

  8. Pulizia della persona. Viene perseguita nel modo più scrupoloso.
  9. Scrittura e lettura. Si impara a scrivere come un esercizio sensoriale ricopiando e riconoscendo le lettere dell’alfabeto. In seguito il bambino scopre da solo il meccanismo della scrittura. Essa è puro esercizio sensoriale: il bambino scrive anche parole di cui non conosce il significato, anche parole straniere. Solo in un secondo momento si rende conto del significato delle parole come di una scoperta successiva e diversa dal meccanismo della scrittura. Solo allora il bambino comincerà a leggere libri e tutto quanto gli capiterà sottomano.

Cosa viene abolito nelle scuole Montessori

Il bambino si costruisce da solo il proprio programma e il materiale gli permette di auto valutarsi.

  • Lezione collettive e maestre insegnanti: in qualche occasione però è possibile anche che la maestra parli alla generalità degli alunni, ma ordinariamente si rivolge sempre al singolo bambino essenzialmente per spiegargli brevemente e semplicemente l’uso del materiale.
  •  Giocattoli: sono considerati assolutamente diseducativi: essi vengono richiesti dal bambino per mancanza di materiale adatto ma se questo è presente vengono assolutamente tralasciati. Maria Montessori asserisce che molte volte ha posto tra il materiale giocattoli anche splendidi con il costante risultato che nessun bambino li ha presi. Pensiamo per un momento ad un bambino di 1 anno: il suo gioco preferito è quello di aprire un cassetto, rovesciarne il contenuto e rimetterlo in ordine, oppure ama i joy stick e i telecomandi. Nei primi del 900 questa tecnologia era sconosciuta ma Maria Montessori aveva inserito fra il suo materiale gli interruttori della luce!!!

Libri per approfondire il metodo Montessori

  • LA MENTE DEL BAMBINO (di M. Montessori, ed Garzanti)
  • LA SCOPERTA DEL BAMBINO (di M. Montessori, ed. Garzanti)
  • Il BAMBINO IN FAMIGLIA (di M. Montessori, ed. Garzanti)
  • EDUCARE ALLA LIBERTA' (di M. Montessori, Oscar Mondadori)
  • I BAMBINI HANNO BISOGNO DI FIDUCIA (di Tim Seldin, Fabbri Editori)

Alcuni dati sono stati reperiti dal sito ufficiale dell’opera Montessori di Roma.
 

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Источник: https://www.pianetamamma.it/il-bambino/nido-asilo-e-scuola/ambiente-montessoriano-aiuta-il-bambino-a-fare-da-solo.html

Montessori: come funziona

Metodo montessoriano: aiuta il bambino a fare da solo

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Maria Montessori (Chiaravalle, 31 agosto 1870 – Noordwijk aan Zee, 6 maggio 1952), primo medico donna in Italia.

Biografia: Maria Montessori.

Maria Montessori ritiene che interesse, attività e sforzo siano i caratteri distintivi del lavoro spontaneo e autoeducativo del bambino.

L’adulto quindi ha il compito di sviluppare e accrescere queste attività spontanee, suscitare gioia ed entusiasmo per la loro pratica e aiutare il bambino a ‘fare da solo’, liberandolo dagli ostacoli allo sviluppo che si pongono sulla sua strada.

Appunti montessoriani

Il metodo Montessori mi piace perchè è un metodo ‘naturale’: un metodo che accompagna la naturale esplorazione del bambino, aiutandolo a scoprire il mondo in tutti i suoi aspetti (matematico, logico, linguistico, fisico… persino con l’astronomia).

Mi piace perchè è un metodo ‘pratico’: tutte le attività proposte ai bambini (attività guidate e non forzate: attività liberamente guidate, ecco…) riguardano la vita pratica, di tutti i giorni.

Riguardano atti come il mangiare, il vestirsi, l’occuparsi della pulizia della casa e del corpo, l’attività fisica, il riposo… Aiutano il bambino a sviluppare se stesso in libertà, e soprattutto con autonomia: cosa che, a mio parere, permette ai bambini di sviluppare una buona dose di fiducia nelle proprie capacità.

Inoltre il metodo Montessori è un metodo ‘buono’: fatto con i bambini, e non solo per i bambini. Gli oggetti di arredamento, i giochi, le attività proposte… sono tutti ‘a misura di bambino’, selezionati con rigore scientifico dopo un’attenta analisi di ciò che ai bambini piace davvero, e sono tutti proposti con amore e con rispetto per la sua natura di piccolo essere umano.

Per questo, pur non essendo una ‘purista’ del metodo Montessori, ogni tanto mi diletto a costruire giochi montessoriani faidate o a raccogliere idee pedagogiche che ritengo adatte alla nostra famiglia.

I miei articoli sulla Montessori e i giochi montessoriani

  • I migliori puzzle in legno in stile Montessori divisi per fasce di età
  • Guida completa allo Spannolinamento: consigli pratici e libri da leggere con i bambini
  • Come prendersi cura di un neonato secondo il Metodo Montessori: guida completa
  • Metodo Montessori: parliamo di educazione che dura tutta la vita
  • Come crescere bambini che hanno fiducia in se stessi
  • Come passare il tempo in casa con i bambini
  • Come aiutare i bambini a gestire le emozioni negative attraverso il gioco di ruolo
  • Gioco di ruolo con schede da scaricare: il supermercato
  • L'ambiente del bambino nel Metodo Montessori
  • Principi base del Metodo Montessori da applicare oggi stesso in casa
  • Pedagogia Nera: quella catena invisibile che dobbiamo spezzare
  • La solitudine dei ragazzi delle medie
  • Igiene e cura dei neonati: dal bagnetto al cambio pannolino
  • 5 stupende attività da fare con i bambini per renderli fiduciosi
  • Come avere una casa a misura di bambino
  • Attività intelligenti per bambini di 1 anno
  • Gioco simbolico: esempi di attività suddivisi per età
  • Giochi per neonati: attività intelligenti da 0 a 12 mesi
  • 10 consigli PRATICI per educare i bambini all'autonomia
  • Fare la pasta di sale con i bambini, ricetta e procedimento
  • Giochi e prodotti Montessori: strumenti utili per applicare il metodo a casa
  • Neonati: attività per stimolare lo sviluppo psicofisico dei bambini da 0 a 12 mesi
  • Questione di Educazione o di Fortuna?
  • Metodo Montessori passo dopo passo
  • Idee regalo per sviluppare la creatività nei bambini
  • Lavoretti per bambini da fare in casa
  • Disgrafia nei bambini: come riconoscerla e cosa fare
  • Giochi per lo sviluppo della motricità fine
  • 10 buoni motivi per non picchiare mai i bambini
  • Giochi per lo sviluppo motorio in stile Montessori
  • Giochi che stimolano la concentrazione dei bambini
  • Aiutare i bambini a fare i compiti
  • Come aiutare un bambino a concentrarsi
  • Come aiutare i bambini a scrivere bene con il Metodo Montessori
  • Laboratorio sul cibo fermentato, in ottica Montessori
  • Come scegliere una babysitter in ottica Montessori
  • Come rendere più spaziosa la cameretta dei bambini
  • Un giorno speciale genitori e figli
  • Riportiamo l'Amore in Rete, contro i 'giustizieri' di
  • Giochi per bambini vivaci che hanno 'la grazia di un elefante'
  • Cosa significa vivere con leggerezza
  • Estate: Progetti creativi per bambini
  • Regole e coerenza: come essere genitori affettuosi, ma con fermezza
  • Metodo Montessori a casa, da 0 a 3 anni
  • Come educare i figli alla felicità
  • Giocare all'aperto con il Metodo Montessori
  • Noi siamo gli adulti, loro sono i bambini
  • Bambini, Televisione e Internet: quali regole?
  • Caccia al tesoro: come organizzarla
  • I nostri figli non possono essere sempre felici
  • APP educative per bambini basate sul Metodo Montessori
  • Montessori: dove comprare libri di attività per bambini
  • Elenco materiali sensoriali Montessori
  • Montessori: attività sensoriali per stimolare il senso del tatto
  • Bambini a tavola secondo il Metodo Montessori
  • Giochi per stimolare i neonati
  • Bambini di scuola elementare: i primi scontri con i genitori
  • Giochi per lo sviluppo sensoriale in stile Montessori
  • Giochi Montessori da avere in casa
  • Studiare il corpo umano con i bambini, Metodo Montessori
  • Metodo Montessori e gioco simbolico
  • Montessori a casa: 101 attività di vita pratica
  • Lavoretti creativi sull'Autunno da fare con i bambini
  • Montessori a casa: attività dopo i 3 anni
  • Come iniziare bene l'anno scolastico ed essere organizzati
  • Idee per tenere in ordine la cameretta
  • Come organizzare uno spettacolo di teatro con i bambini
  • Imparare a leggere e scrivere in modo divertente
  • Montessori: i principi per educare alla libertà
  • Come preparare i figli alla prima elementare
  • Come insegnare ai bambini a colorare bene
  • Giochi Montessori all’aperto con i 4 elementi naturali
  • Tappe di sviluppo: il bambino a 10 mesi
  • La creatività non è perfetta
  • Montessori: giocare con acqua e sabbia
  • Regali per la pagella: sì o no?
  • Montessori a casa: attività dai 12 ai 18 mesi
  • Montessori a casa: attività dai 2 ai 3 anni
  • Montessori: Come organizzare i libri per bambini
  • Ma cosa pretendete dai bambini di 6 anni?
  • La cameretta Montessori e lo spazio creativo
  • Montessori a casa: attività dai 18 ai 24 mesi
  • Montessori a casa: attività da 0 a 12 mesi
  • Il rituale del lavarsi le mani secondo Maria Montessori
  • Strumenti di pregrafismo in stile Montessori
  • Montessori: Giochi di motricità fine divisi per età
  • Montessori: Timbri, Numeri e Appaiamenti di Colore
  • Montessori: disegnare con i timbri
  • Regali creativi per bambini in stile Montessori
  • Montessori e Motricità Fine: infilare la pasta
  • Montessori: Imparare ad usare le forbici
  • Il senso della vita, in 5 punti
  • Montessori: uso delle Forbici per creare un collage
  • Come essere dei bravi nonni
  • Come deve essere un bravo bambino
  • Montessori e Motricità Fine: infilare perline in sequenza
  • 5 idee per aiutare i figli a fare i compiti
  • Montessori e Motricità Fine: avvitare e chiudere
  • Montessori e Motricità fine: infilare i bottoni
  • Montessori e Motricità fine con le clips
  • Montessori: Appaiamenti di Colore con i bottoni
  • Insegnare ai bambini ad assaggiare nuovi cibi
  • Montessori: Appaiamenti di Colore con le clips
  • L'Educazione non è ipocrisia
  • Montessori: Appaiamenti di Colore con le Mollette
  • Montessori e Attività di Vita pratica: grattugiare
  • 3 cose che ho imparato dai Terrible Twos
  • Montessori: Travasi di Liquidi con la spugna
  • Montessori: Travasi di Liquidi
  • Montessori: Travasi di solidi
  • Back to school: come organizzare i materiali scolastici
  • Giocare con i figli per tenere viva la relazione emotiva
  • Organizzare l'armadio dei bambini per la settimana
  • Giochi Montessori da IKEA
  • Come affrontare i capricci in modo felice
  • Angolo creativo in cameretta in stile Montessori
  • Per essere bambini ci vuole coraggio
  • Cameretta in stile Montessori con i mobili IKEA
  • Essere avventurosi
  • Le buone abitudini dei bambini per la sera e per il mattino
  • 10 Consigli per crescere un figlio sereno
  • Come deve essere un bravo genitore
  • Educare alla libertà
  • Natura, silenzio e bellezza: le sfide educative di oggi
  • Genitori come 'allenatori di emozioni'
  • Cameretta Montessoriana: come arredare e organizzare gli spazi
  • Rapporto genitori insegnanti
  • Strumenti pedagogici Montessori fai da te
  • Cucinare veloce e bene
  • Come essere creativi
  • Il gioco preferito dei bambini: creare un nascondiglio
  • Tutto sull'homeschooling
  • Come apparecchiare la tavola di Natale
  • Materiali caldi e creativi per bambini
  • Il primo giorno di scuola
  • Il giorno più felice è sempre domani, non ieri
  • Bambini in cucina
  • Ieri e oggi
  • Abitudini di fine anno scolastico
  • Cucinare con i bambini
  • Cosa succede a 5 anni
  • Io non ho la televisione
  • I miei figli vanno alla Scuola Steineriana
  • Natale per i bambini
  • Carte tematiche: Andare a scuola
  • Libro delle Vacanze: U come Uncinetto
  • Libro delle Vacanze: T come Tavola
  • Come scegliere l’asilo nido o la scuola materna giusta?
  • Alfabeto tattile con lo spago
  • 20 Schede di pregrafismo
  • Schede di pregrafismo: la macedonia
  • Pregrafismo: esercizi di completamento
  • Schede di pregrafismo: percorsi e colori
  • Schede di Pregrafismo
  • Buono, vero, bello
  • Come nascono le idee creative
  • Stelle filanti e adesivi per i primi rudimenti di matematica
  • 4 attività montessoriane faidate
  • Come insegnare ai bambini ad allacciarsi le scarpe
  • Lacing toys o Telai da tessitura
  • Casa giocattolo faidate
  • Carte per giocare con i numeri
  • Giocare con i numeri
  • Giocare 'alla pizzeria'
  • Montessori faidate: appaiamenti di colore
  • I travasi montessoriani
  • Attività Montessori: apparecchiare la tavola
  • I terrible twos: terribili 2 anni!
  • La cameretta si trasforma: un ambiente libero (e montessoriano) per bimbi che crescono
  • L'ambiente nel metodo Montessori e gli esercizi di vita pratica
  • Il disegno dello scarabocchio
  • L'importanza della musica per i bambini
  • La presentazione del materiale nel Metodo Montessori
  • Maria Montessori e l'ambiente-casa
  • Le sequenze temporali [sequencing card]
  • Le spolette dei colori: appaiare, nominare, distinguere colori, gradazioni e sfumature
  • Scatola delle forme faidate – gli incastri
  • La feltboard o 'lavagna di feltro'
  • Le tavole tattili Montessori: liscio / ruvido
  • Arredare la cameretta: una postazione di gioco
  • Esercizi di pregrafismo: linee rette, linee curve, disegni e percorsi
  • Telai da tessitura (Sewing cards)
  • I telai delle allacciature
  • [0-12 mesi] Bottiglie sonore e visive
  • [0-12 mesi] Un libro di stoffa
  • [0-12 mesi] Montessori: il cesto dei tesori
  • [0-12 mesi] Tira, slaccia, scuoti
  • [0-12 mesi] Strumenti musicali
  • Phonetic Charts

Источник: https://www.mammafelice.it/montessori-appunti-e-contenuti/

Vestirsi da soli: come insegnare ai bambini

Metodo montessoriano: aiuta il bambino a fare da solo

Alla nascita il bambino viene vestito, cambiato, lavato da mamma e papà. Non può essere altrimenti, il bambino non può collaborare. Almeno fino al primo anno di età, quando il bambino invece inizia a mostrare interesse per queste attività e invia segnali di partecipazione: allunga le mani, prende i vestiti, vuole toccare l’acqua.

È in questo periodo che l’azione dell’adulto deve iniziare a diminuire, gradualmente, dando sempre maggior spazio al bambino.

Intervenire meno

Come avviene la sintonia? L’adulto fa gesti calmi, ampi e chiari e permette così al bambino di inserirsi nelle procedure di cura di sé.
Attendere i gesti del bambino prima di agire dà modo al piccolo di iniziare a partecipare attivamente.

Man mano che il bambino cresce, aumentano le sue competenze manuali e di coordinamento e sempre meno sarà necessario l’aiuto di mamma e papà.

Il ritmo di tale sviluppo non è predefinito, ma personale.

Ciascun bambino ha tempi propri che devono essere rispettati.

Il desiderio di fare da soli deve essere naturale, trovare accoglienza, non essere forzato né ostacolato (a tal proposito, rimandiamo al nostro articolo sui telai delle allacciature, attività montessoriana che favorisce l’autonomia nella vestizione).

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Metodo Montessori e autonomia del bambino

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Il team di Uppa

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Metodo Montessori e autonomia del bambino

Una raccolta di attività ispirate al metodo Montessori per sviluppare l'autonomia del bambino, da preparare in casa e con oggetti di uso quotidiano

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Speciale

Metodo Montessori e autonomia del bambino

Una raccolta di attività ispirate al metodo Montessori per sviluppare l'autonomia del bambino, da preparare in casa e con oggetti di uso quotidiano

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Seguendo questo processo, il bambino si occuperà in autonomia di mettere in ordine la cameretta, della propria vestizione e igiene personale, trovando l’aiuto dell’adulto dove necessario.

L’aiuto comunque non va negato, anzi, anche se richiede fatica, pazienza e tempo, va concessa la possibilità di esercitarsi, di rendersi abili e autonomi.

Tutto ciò che il bambino può fare da sé non deve essere fatto dall’adulto, tranne se il piccolo non lo desideri, per affetto, stanchezza, disinteresse.

Dove e come favorire l’autonomia

I bambini imparano molto prima a svestirsi che a vestirsi. C’è un periodo della vita, intorno ai 18/24 mesi, in cui il bambino sa spogliarsi in autonomia ed è interessato a farlo.

Diamogli il tempo di togliersi gli abiti in autonomia prima di intervenire ad aiutarlo nella vestizione.

In questa fase l’adulto compie gesti lenti e precisi permettendo al bambino di partecipare quando desidera:

  • porgiamo il pantalone da infilare e attendiamo che il bimbo sollevi la gamba, invitandolo a farlo e non prendendo il suo arto
  • apriamo la scarpa o la ciabatta aspettando che lui infili il piede
  • mostriamo sempre le procedure su di noi: il lavaggio delle mani, infilare e sfilare gli abiti e le scarpe, il lavaggio dei denti e così via

Scelta di bavaglini e indumenti

Preferiamo sempre bavaglini che si infilino e non da allacciare, per permettere al bambino di rendersi autonomo in meno tempo.

Così pure gli indumenti: scarpe e abiti con chiusure a velcro, pantaloni e maglie morbide senza allacciature complesse sono fondamentali nei primi anni di vita per rendere meno determinante l’intervento dell’adulto.

Costruiamo un ambiente a misura di bambino, con appendiabiti all’ingresso per giacche, cappelli, scarpe.

Il genitore e l’educatore devono porsi periodicamente la domanda: «Come posso fare di meno perché il bambino possa fare di più?» e così mettere in campo strategie che agiscano in tale direzione: modificare l’ambiente o la relazione, senza dimenticare che i tempi non li detta l’adulto ma il bambino. Quando sarà pronto per fare un passo sul cammino dell’autonomia cercherà di comunicarlo e noi dovremo essere pronti ad accoglierlo ed accompagnarlo.

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Metodo Montessori e autonomia del bambino

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Metodo Montessori e autonomia del bambino

Una raccolta di attività ispirate al metodo Montessori per sviluppare l'autonomia del bambino, da preparare in casa e con oggetti di uso quotidiano

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Bibliografia:

Источник: https://www.uppa.it/educazione/montessori/insegniamo-ai-bambini-a-vestirsi-da-soli/

Gravidanza
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