Martedì: Come organizzarsi tra le attività extra scolastiche del bambino e il lavoro

Contents
  1. Perché i bambini francesi non vanno a scuola il mercoledì – il blog di Claudia Porta
  2. La settimana di quattro giorni
  3. Come fanno i genitori?
  4. L’esperimento di Hollande
  5. La garderie
  6. Le vacanze
  7. Cosa ne pensi?
  8. Coronavirus, ecco le regole del nuovo Dpcm del 25 ottobre: cosa si può fare e cosa no
  9. Si può pranzare in più di 4 persone al tavolo al ristorante?
  10. È consentito consumare pranzi in albergo?
  11. È possibile l’asporto di cibo da un ristorante?
  12. È consentita la ristorazione con consegna a domicilio?
  13. I servizi di ristorazione nelle aree di servizio o negli ospedali restano aperti?
  14. Sono consentite le attività di mense e catering?
  15. In un ristorante è obbligatorio esporre il cartello con il numero massimo di persone ammesse?
  16. Quali sono le modalità di svolgimento delle lezioni nei licei e negli istituti tecnici?
  17. La scuola d’infanzia e del primo ciclo di istruzione si svolge in presenza?
  18. Sono consentiti i corsi di formazione per medici?
  19. Le riunioni degli organi collegiali scolastici devono svolgersi in presenza?
  20. Si possono organizzare convegni?
  21. Sono consentite le cerimonie pubbliche?
  22. Le riunioni della pubbliche amministrazioni sono in presenza?
  23. Le riunioni private possono svolgersi in presenza?
  24. Sono aperti i parchi tematici?
  25. È vero che possono essere sospese le prove pratiche di guida per conseguire la patente?
  26. È più efficace con le nuove disposizioni il contact tracing tramine la App Immuni?
  27. Nel mio paese ogni anno a ottobre organizzano la sagra delle castagne. Si potrà svolgere?
  28. Sono permesse le manifestazioni fieristiche di rilevanza nazionale o internazionale?
  29. È consentito l’ingresso in sala giochi alle 22?
  30. Cosa cambia a livello di didattica nelle università?
  31. Attività extrascolastiche per bambini
  32. Capoeria
  33. Danza classica
  34. Studio di uno strumento musicale
  35. Arte circense

Perché i bambini francesi non vanno a scuola il mercoledì – il blog di Claudia Porta

Martedì: Come organizzarsi tra le attività extra scolastiche del bambino e il lavoro

Spesso mi capita, il mercoledì, di pubblicare delle foto nelle quali i miei figli sono in spiaggia, in biblioteca o a fare sport.

Immancabilmente qualcuno mi chiede perché non sono a scuola, e ogni volta ripeto la stessa spiegazione: i bambini francesi non vanno a scuola il mercoledì.

O meglio: questa è stata la consuetudine dal 1972 fino al 2014, quando il governo Hollande ha reintrodotto la settimana di cinque giorni: un esperimento che sarebbe naufragato nel giro di un paio d’anni. Ma andiamo per ordine.

La settimana di quattro giorni

Tradizionalmente, in francia, il mercoledì è il giorno dedicato alle attività extrascolastiche. I bambini vanno a scuola il lunedì, il martedì, il giovedì e il venerdì, a tempo pieno. Il giorno centrale della settimana è quello in cui si va a lezione di danza, di nuoto o di calcio. Così è stato, almeno, per oltre quarant’anni.

Come fanno i genitori?

Beh, semplicemente… sono abituati. Preparati. Organizzati. Molti datori di lavoro sanno che chi ha figli, probabilmente, chiederà il mercoledì libero e la maggior parte delle aziende è organizzata adeguatamente.

 Nella maggior parte delle famiglie, almeno uno dei genitori riesce tranquillamente a liberarsi. Quando questo non è possibile, non è un dramma: la scuola, infatti, rimane aperta.

Non c’è lezione ma i bambini vengono accolti comunque e svolgono varie attività ludiche o educative.

L’esperimento di Hollande

Nel 2014 il governo di François Hollande ha deciso che i bambini sono più attenti e produttivi al mattino e che quindi sarebbe stato preferibile che andassero a scuola tutte le mattine, e che uscissero da scuola un’ora prima al pomeriggio.

Un’idea che potrebbe anche non essere malvagia, se non fosse che tutta la società era organizzata diversamente: in seguito a questa riforma tutte le scuole di sport, lingue, musica eccetera hanno dovuto modificare i propri orari, proponendo le loro lezioni al pomeriggio e “spalmandole” nei cinque giorni della settimana.

Da noi addirittura lo sci club, che portava i bambini a sciare ogni mercoledì, ha dovuto sospendere le attività rivolte ai più piccoli.

Ma di una cosa la riforma non teneva conto: i genitori continuavano ad avere il mercoledì libero ma non potevano necessariamente uscire dal lavoro un’ora prima negli altri giorni. Risultato: le scuole sono state obbligate a proporre un servizio doposcuola con attività varie (tra cui lo yoga, che io insegnavo nella scuola elementare del mio paesello).

Morale della favola: i bambini andavano a scuola tutte le mattine, non avevano più il loro break infrasettimanale e NON uscivano un’ora prima come invece era previsto. Non solo: ciascuna scuola doveva organizzare (e pagare) le N.A.P. (Nouvelles Activités Périscolaires), ovvero le attività extra proposte a fine giornata.

Molti genitori (tra cui noi) hanno firmato petizioni per tornare alla settimana di quattro giorni e in molte scuole (tra cui la nostra) la richiesta è stata accettata.

Questo è il primo anno del ritorno alla settimana di 4 giorni e c’è ancora un po’ di confusione: molti dei centri sportivi e culturali che propongono attività rivolte ai bambini non hanno avuto il tempo di riorganizzarsi in base al mercoledì libero. Probabilmente tutto tornerà in ordine nei prossimi anni.

La garderie

Un’altra particolarità della scuola francese (parlo di scuole elementari pubbliche) è che accoglie i bambini che lo necessitano prima dell’orario scolastico (se i genitori iniziano a lavorare presto) e oltre il termine delle lezioni (fino alle 18,30-19).

Al mattino i bambini giocano e al pomeriggio fanno i compiti. Una volta terminati vengono coinvolti in attività diverse aspettando che i genitori vengano a prenderli.

Questo servizio è a pagamento ma il costo viene calcolato in base al reddito, quindi risulta proporzionato alle entrate della famiglia.

Le vacanze

E non è tutto: ogni otto settimane di scuola, i piccoli francesi hanno due settimane di vacanza: un break che personalmente ritengo benefico per i bambini e che, a noi che abbiamo la famiglia in Italia, permette di muoverci in periodi non troppo affollati. Le settimane di vacanza in più che i piccoli francesi hanno durante l’anno vengono poi recuperate in estate: Qui si inizia infatti i primi di settembre (a volte addirittura fine agosto!) e si va a scuola fino ai primi di luglio.

Cosa ne pensi?

Come ti sembra il sistema francese? Ci sono aspetti che vorresti fossero adottati anche in Italia? O, se vivi all’estero, come funziona dalle tue parti?

Источник: http://www.lacasanellaprateria.com/perche-bambini-francesi-non-vanno-scuola-mercoledi/

Coronavirus, ecco le regole del nuovo Dpcm del 25 ottobre: cosa si può fare e cosa no

Martedì: Come organizzarsi tra le attività extra scolastiche del bambino e il lavoro

Le attività dei servizi di ristorazione sono consentite solo dalle ore 5 del mattino sino alle ore 18. Obbligatorio esporre il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale.

Si può pranzare in più di 4 persone al tavolo al ristorante?

La norma stabilisce che il consumo al tavolo è consentito per un massimo di 4 persone a tavolo, a meno che gli avventori siano tutti conviventi.

È consentito consumare pranzi in albergo?

La norma prevede che sia consentita, senza limiti di orario, la ristorazione in alberghi e in altre strutture ricettive, limitatamente ai proprio clienti alloggiati.

È possibile l’asporto di cibo da un ristorante?

La ristorazione con asporto è consentita fino alle 24, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.

È consentita la ristorazione con consegna a domicilio?

La ristorazione con consegna a domicilio è sempre consentita, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l'attività di confezionamento che di trasporto.

I servizi di ristorazione nelle aree di servizio o negli ospedali restano aperti?

Restano aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande nelle aree di servizio e rifornimento carburante situati lungo le autostrade, negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro.

Sono consentite le attività di mense e catering?

Sì, continuano a essere consentite le attività delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, nel rispetto dei principi e delle linee guida contenute nei protocolli di sicurezza anti Covid e nelle linee guida regionali e nazionali.

In un ristorante è obbligatorio esporre il cartello con il numero massimo di persone ammesse?

Sì, il dpcm rende obbligatorio esporre nei locali pubblici e aperti al pubblico, un cartello che riporti il numero massimo delle persone ammesse contemporaneamente.

SCUOLA

Quali sono le modalità di svolgimento delle lezioni nei licei e negli istituti tecnici?

Per contrastare la diffusione del contagio le istituzioni scolastiche secondarie di secondo
grado adottano forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica, incrementando il ricorso alla didattica digitale integrata almeno fino al 75 per cento. Intervento sugli orari di ingresso e di uscita degli alunni, anche attraverso l'eventuale utilizzo di turni pomeridiani. L’ingresso non avverrà in ogni caso prima delle ore 9.

La scuola d’infanzia e del primo ciclo di istruzione si svolge in presenza?

Sì, l’attività didattica ed educativa del primo ciclo di istruzione e della scuola d’infanzia continua a svolgersi in presenza.

Sono consentiti i corsi di formazione per medici?

Sono consentiti i corsi di formazione specifica in medicina generale e le attività didattico-formative degli Istituti di formazione dei ministeri dell'Interno, della Difesa, dell'Economia e delle finanze e della Giustizia. I corsi per i medici in formazione specialistica e le attività dei tirocinanti delle professioni sanitarie e medica possono in ogni caso proseguire anche in modalità non in presenza.

Le riunioni degli organi collegiali scolastici devono svolgersi in presenza?

Il base al dpcm possono svolgersi a distanza o in presenza, in base alla possibilità di garantire il distanziamento fisico e la sicurezza del personale convocato.

CONVEGNI

Si possono organizzare convegni?

Sono sospese tutte le attività convegnistiche o congressuali. Fanno eccezione solo quelle che si svolgono con modalità a distanza.

CERIMONIE

Sono consentite le cerimonie pubbliche?

Sì, ma devono svolgersi nel rispetto di protocolli e linee guida vigenti, a patto che siano state prese misure per limitare la presenza del pubblico.

RIUNIONI

Le riunioni della pubbliche amministrazioni sono in presenza?

Nell'ambito delle pubbliche amministrazioni le riunioni si svolgono a distanza,a meno che sussistano motivate ragioni. Il dpcm raccomanda “fortemente” di svolgere a distanza anche le riunioni private.

Le riunioni private possono svolgersi in presenza?

Il dpcm raccomanda “fortemente” di svolgere anche le riunioni private a distanza.

PARCHI TEMATICI

Sono aperti i parchi tematici?

No, il nuovo Dpcm dispone la sospensione delle attività di parchi tematici e di divertimento.

ESAMI DI GUIDA

È vero che possono essere sospese le prove pratiche di guida per conseguire la patente?

Sono consentiti i corsi abilitanti e le prove teoriche e pratiche effettuate alla motorizzazione civile e nelle autoscuole, i corsi per l’accesso alla professione di trasportatore su strada di merci e viaggiatori e i corsi sul buon funzionamento del tachigrafo, nonchè i corsi di formazione e abilitanti o comunque autorizzati o finanziati dal ministero delle Infrastrutture. In presenza di un aggravamento della situazione epidemiologica, per contenere la diffusione dell'infezione da Covid-19, sentito il presidente della regione o delle Regioni interessate, con decreto del ministro delle Infrastrutture e dei trasporti è disposta la temporanea sospensione delle prove pratiche di guida da espletarsi nel territorio regionale. Proroga dei termini del foglio “rosa” per i candidati che non hanno potuto sostenere le prove.

IMMUNI

È più efficace con le nuove disposizioni il contact tracing tramine la App Immuni?

Per rendere più efficace il contact tracing tramite l’utilizzo della App Immuni, l’operatore sanitario del Dipartimento di prevenzione della azienda sanitaria locale, accedendo al sistema centrale di Immuni, ha l’obbligo di caricare il codice chiave in presenza di un caso di positività.

SAGRE E FIERE

Nel mio paese ogni anno a ottobre organizzano la sagra delle castagne. Si potrà svolgere?

No, il dpcm vieta le sagre e le fiere di comunità. Sono consentite solo le manifestazioni fieristiche di carattere nazionale e internazionale.

Sono permesse le manifestazioni fieristiche di rilevanza nazionale o internazionale?

No. Nella prima versione della bozza circolata sabato era prevista una deroga, ma nel nuovo testo si dice solamente che sono vietate tutte le fiere, anche quelle internazionali.

SALE GIOCHI

È consentito l’ingresso in sala giochi alle 22?

No, il decreto prevede la chiusura delle attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò.

UNIVERSITÁ

Cosa cambia a livello di didattica nelle università?

Le università, sentito il Comitato Universitario Regionale di riferimento, predispongono, in base all'andamento del quadro epidemiologico, piani di organizzazione della didattica e delle attività curriculari in presenza e a distanza in funzione delle esigenze formative tenendo conto dell'evoluzione del quadro pandemico territoriale e delle corrispondenti esigenze di sicurezza sanitaria. Queste disposizioni si applicano, per quanto compatibili,anche alle Istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica. Per gli studenti che non riescono a partecipare alle attività didattiche o curriculari di università possono essere previste lezioni a distanza.

Источник: https://www.ilsole24ore.com/art/coronavirus-ecco-nuove-regole-dpcm-cosa-si-puo-fare-e-cosa-no-ADrIIrw

Attività extrascolastiche per bambini

Martedì: Come organizzarsi tra le attività extra scolastiche del bambino e il lavoro

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Settembre non è solo il mese della scuola e dei buoni propositi in vista dell’anno scolastico che ricomincia: Settembre è anche il mese in cui si decidono le attività sportive e ricreative dei bambini: attività ludo-educative che frequenteranno i bambini negli orari pomeridiani. Possiamo cercare soluzioni più intellettuali o artistiche oppure puntare l’attenzione su attività sportive concentrate su un’impegno fisico, in ogni caso è importante valutare sia l’interesse del bambino, sia l’età appropriata per iniziare il corso preferito.

Personalmente credo che fino ai 7-8 anni si possa tranquillamente stare senza nessuna attività pomeridiana, senza estremismi ovviamente. Questo perché la scuola è già sufficientemente impegnativa sia come orari (spesso lunghi) sia come mole di lavoro, tra quello che si porta avanti durante la lezione e a casa con i compiti.

Ho sempre notato che i miei figli i primi anni, tornati a casa da scuola, erano già allo stremo delle loro forze e che avevano solo bisogno di rilassarsi con i loro ritmi casalinghi, che ovviamente comprendevano anche passeggiate al parco, alberi su cui arrampicarsi, corse perdifiato dietro ad un pallone. L’attività sportiva per sostenere il corpo può essere benissimo sostituita dalle normali funzioni ludiche offerte dalla natura o da un parco ben attrezzato.

Tornando dalla vacanza al mare di Agosto e guardando i miei figli, ho notato quanto il loro corpo sia cambiato in così breve tempo (non perché sono semplicemente cresciuti) e quanto i loro muscoli siano definiti.

L’attività giornaliera in acqua, giocando, nuotando, cercando di stare a galla, provando tuffi e perlustrando il fondale con maschera e pinne li ha aiutati a mantenere una forma fisica perfetta.

Riflettendo su questo ho capito che ai bambini non serve obbligatoriamente un’attività strutturata per poter beneficiare dello sport.

Ovviamente crescendo hanno iniziato a frequentare qualche attività pomeridiana e ho sentito che loro erano veramente pronti per affrontare l’impegno sia fisico, sia organizzativo, sia di volontà.

E’ stato forse il momento in cui abbiamo davvero dovuto guardare attentamente i nostri figli cercando di trovare quello che potesse adattarsi alle loro peculiari caratteristiche, senza farci sviare dai nostri sogni infranti (e qui sfido ogni genitore a non aver pensato di portare i propri figli a quel corso che avrebbe tanto voluto frequentare) né dalle attività che frequentano i loro amici, né dalla comodità.

E’ importante farsi un’idea delle figure educative con cui entreranno in contatto, se possibile informarsi sul tipo di corso, quale approccio usa, e con quali finalità, magari chiedendo ai genitori i cui figli lo hanno già frequentato.

Di fronte alle stesse discipline ci possono essere vari modi di porsi, per esempio la danza classica è un’arte più che uno sport, ma anche uno stile di vita, se vogliamo, che può essere offerto in vari modi, più o meno rigidi, in base agli obiettivi.

E’ importante approfondire prima questo aspetto perché l’amore per un’attività extrascolastica può aiutarli a sviluppare le loro doti, a trovarne altre e disegnare nuovi sogni.

Capoeria

Ethan è nato per questo tipo di attività, che noi conoscevamo pochissimo, ma di cui ci siamo innamorati insieme a lui.

Solitamente la lezione si svolge con musica brasiliana di sottofondo, meglio ancora dal vivo, tipica per i giochi di capoeira, dopo il riscaldamento il maestro insegna le mosse per poter poi giocare insieme, in una sorta di combattimento senza però il permesso di toccare l’avversario.

La capoeira potrebbe sembrare una danza acrobatica anche se in realtà è un’arte marziale. I gruppi di capoeira si incontrano spesso anche al di fuori della lezione e questi sono momenti di canto, musica tipica suonata con gli antichi strumenti brasiliani, e molto movimento fisico.

Danza classica

Quale bambina non ha sognato di diventare ballerina? Io per prima, ma guardare il balletto, uno spettacolo portato a compimento sul palco dopo tanto allenamento non sempre corrisponde alle aspettative.

In questo caso consiglio di trovare su dei video che possano spiegare come si svolge una comune lezione di danza classica e testare con i propri figli se può essere quello che cercano, le prime lezioni di prova sono utilissime proprio a questo scopo.

Ricordiamoci che la danza classica è una disciplina che a volte può apparire anche dura, seppur completa dal punto di vista fisico.

Studio di uno strumento musicale

Quest’anno i nostri figli più grandi hanno espresso il desiderio di impegnarsi in attività più intellettuali, ma che sicuramente rafforzano la volontà come lo studio di uno strumento musicale.

Stiamo valutando sia lo strumento adatto (scelta molto difficile) e dall’altra la scuola migliore per loro, per noi migliore significa che sia a misura dei nostri figli, che abbia buoni insegnanti che sappiano relazionarsi in modo giusto con i bambini oltre che impartire la lezione, che non sia né troppo lontana da casa né troppo costosa.

Arte circense

Questa attività, che spesso sconfina nell’arte acrobatica, è il sogno di tanti bambini; purtroppo il costo per noi era troppo elevato, ma sono certa che è utilissima a sviluppare doti nascoste o evidenziare quelle già presenti.

E’ un modo giocoso che sviluppa il fisico, che può esprimersi al meglio nello spazio, ma anche la concentrazione, l’ascolto di sé e del proprio corpo. Aiuta nella socializzazione e nella ricerca della fiducia nell’altro, è una sorta di terapia dello spirito.

Voi avete già deciso cosa proporre ai vostri bambini? Oppure sono proprio loro ad essere sicuri di quale attività iniziare?

Источник: https://www.mammafelice.it/2014/09/12/attivita-extrascolastiche-per-bambini/

Gravidanza
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