Mammansia, intervista alla blogger Federica

Contents
  1. In viaggio con: Federica Piersimoni, mamma travel blogger
  2. 1) Ciao Federica, in occasione della festa della mamma abbiamo pensato di coinvolgere una mamma travel blogger per la nostra rubrica “In viaggio con”. Quando nasce la tua esperienza come travel blogger “Viaggi low cost”?
  3. 2) Come cambia la tua vita da travel blogger a mamma travel blogger?
  4. 3) Come organizzi un viaggio adesso che sei mamma?
  5. 4) Qual è stato il primo viaggio che hai fatto da mamma?
  6. 5) Tante donne, nel momento in cui diventano madri, preferiscono non affrontare un viaggio con un bambino piccolo: Cosa consigli a queste neo mamme?
  7. 6) Cosa non deve mai mancare nella valigia di una mamma in viaggio
  8. 7) Giulio, ha la fortuna di fare già sin da piccolo delle esperienze che sicuramente lo renderanno un bambino con una marcia in più. Come lo immagini nel futuro?
  9. 8) Hai mai avuto momenti difficili in viaggio?
  10. 9) Un posto che hai trovato decisamente accessibile per chi viaggia con i propri figli da poter consigliare e perché
  11. 10) Un viaggio che sogni di fare con il tuo piccolo Giulio?
  12. 11) Come di consueto la nostra domanda fondamentale: Noi di Beepry percepiamo il viaggio come un bisogno primario. Quanto è “necessario” per te viaggiare? E visto che sei mamma, quanto è necessario per un bambino viaggiare?
  13. 12) Un tuo augurio personale a tutte le mamme, a chi ancora non lo è e a chi vorrebbe diventarlo presto
  14. Intervista a Solo io e voi tre
  15. Cosa distingue il tuo blog da altri che trattano lo stesso argomento? Perché un utente dovrebbe seguirti?
  16. Le interviste alle altre blogger di PianetaMamma

In viaggio con: Federica Piersimoni, mamma travel blogger

Mammansia, intervista alla blogger Federica

In prossimità della Festa della Mamma, non potevamo non intervistare la mamma travel blogger per eccellenza, “Federchicca“, che insieme al suo piccolo viaggiatore gira il mondo in lungo e in largo, raccontando ogni giorno le bellezze e le curiosità di posti stupendi in tutti e 5 i continenti.

La ringraziamo sin da ora per la sua disponibilità e la sua grande simpatia, non vi resta che seguire la nostra intervista, per non perdervi alcune “chicche“, che solo una grande viaggiatrice può dare.

1) Ciao Federica, in occasione della festa della mamma abbiamo pensato di coinvolgere una mamma travel blogger per la nostra rubrica “In viaggio con”. Quando nasce la tua esperienza come travel blogger “Viaggi low cost”?

Ciao, grazie per la vostra intervista, è un piacere essere qui con voi.
Viaggi Low Cost nasce nel 2008, quando non si parlava di travel blogger, nemmeno di influencer, ma solo di “diari digitali”.

Oggi Viaggi Low Cost è passato dall’essere un blog di viaggi personale a una testata giornalistica registrata con oltre 85 autori che scrivono da tutto il mondo.

Un magazine che consiglia ai viaggiatori come viaggiare di più spedendo di meno, adatto a viaggiatori fai da te, a famiglie e a gruppi.

2) Come cambia la tua vita da travel blogger a mamma travel blogger?

Non è cambiata poi così tanto! Prima viaggiavo da sola o al massimo con il mio compagno e ora viaggiamo in due o al massimo in tre. Basta sapersi organizzare e avere delle persone che credono nel lavoro che fai.

3) Come organizzi un viaggio adesso che sei mamma?

Viaggiare con Giulio non è sempre facilissimo ma è possibile. Innanzitutto pensiamo alla meta, poi a come spostarci e infine all’appartamento. Quando si ha un figlio si predilige essere autonomi, almeno noi.

No hotel ma appartamenti così da sentirci come a casa, avere più spazio. Inoltre noleggiamo quasi sempre una macchina per avere i nostri tempi.

Con i bambini non è poi così difficile viaggiare, basta essere sereni e anche loro lo saranno di riflesso.

4) Qual è stato il primo viaggio che hai fatto da mamma?

Il primissimo viaggio l’ho fatto alle terme di Bagno di Romagna, Giulio aveva 18 giorni! Il primo vero viaggio, con l’aereo, anzi 6 aerei in 10 giorni, l’abbiamo fatto alle Azzorre, un viaggio bellissimo sia per il posto che per le emozioni del primo viaggio in famiglia, indimenticabile. Da allora di voli ne abbiamo presi a decine e ogni volta va benissimo, ormai Giulio è un piccolo viaggiatore provetto, abituatissimo agli aerei e agli aeroporti!

5) Tante donne, nel momento in cui diventano madri, preferiscono non affrontare un viaggio con un bambino piccolo: Cosa consigli a queste neo mamme?

Di fare quello che si sentono, ma senza esagerare.
Mi spiego meglio. Avere paura è normale, ma bisogna distinguere la paura “sana” da quella che poi ti impedisce di vivere anche le emozioni più belle.

Ho avuto paura nel momento in cui, a 10 mesi di Giulio, ho voluto “testarmi” in un viaggio completamente da sola con un neonato. Sembra facile a dirsi, ma non lo è affatto.

Non è stato semplice, ma ho voluto superare una mia paura e una volta in viaggio ho visto che in realtà è tutto molto più facile di come ce lo poniamo nella nostra testa. Le paure si amplificano se non vengono affrontate.

Il consiglio è di stare sereni, tutti si affronta, un passo alla volta, un giorno dopo l’altro e secondo me è fondamentale mostrarsi sereni davanti ai bambini, soprattutto in viaggio.

6) Cosa non deve mai mancare nella valigia di una mamma in viaggio

I pannolini! Credo sia davvero l’unica cosa che non deve mancare, per il resto, tutto si può trovare, inventare, sostituire. I bambini una volta che hanno la mamma o il babbo vicino sono al sicuro, se hanno anche il latte della mamma ancora meglio, per il resto non c’è davvero altro che possa servire loro.

7) Giulio, ha la fortuna di fare già sin da piccolo delle esperienze che sicuramente lo renderanno un bambino con una marcia in più. Come lo immagini nel futuro?

Un viaggiatore! Lo spero almeno. Spero che un giorno sarà lui a portarmi in giro, magari a farmi fare quello che da tempo sogno, il giro del mondo! Per il resto sarà quello che vuole. Io credo che il viaggio allarghi la mente, dia ai bambini la possibilità di essere più autonomi e di mostrarsi aperti a nuove sfide, alle differenze culturali, ai problemi da affrontare, anche da soli.

8) Hai mai avuto momenti difficili in viaggio?

Tanti! Sia con Giulio che senza Giulio. Ogni cosa si risolve, in viaggio come a casa. Non credo a chi dice che in viaggio è tutto più difficile, chi è abituato a viaggiare tanto è cittadino del mondo, è fondamentalmente uguale se sai un minimo della lingua, un minimo degli usi e dei costumi locali.

9) Un posto che hai trovato decisamente accessibile per chi viaggia con i propri figli da poter consigliare e perché

Sicuramente tutto il Nord Europa. La loro accoglienza nei confronti delle famiglie e dei bambini piccoli è impeccabile. Ristoranti sempre attrezzati, hotel con tanti servizi per i più piccoli e molta tolleranza in più anche tra le persone del posto nei confronti di un bambino piccolo che magari urla o gioca in modo più rumoroso.

10) Un viaggio che sogni di fare con il tuo piccolo Giulio?

Le Hawaii o l‘Australia! Mi piacerebbe portarlo dall’altra parte del mondo per fargli vedere un po’ di vita diversa. Dopo aver visitato l’Australia ho capito perché tante persone sognano di andarci a vivere, è davvero un paese splendido e mi piacerebbe che Giulio lo vedesse con i propri occhi.

11) Come di consueto la nostra domanda fondamentale: Noi di Beepry percepiamo il viaggio come un bisogno primario. Quanto è “necessario” per te viaggiare? E visto che sei mamma, quanto è necessario per un bambino viaggiare?

Per me è come l’aria! Se sto ferma per troppo tempo mi sento soffocare, davvero!
Per un bambino piccolissimo è necessario solo stare con la sua mamma, ma credo che se ha accanto una mamma felice, perché fa quello che gli piace e perché in viaggio, è felice e sereno di riflesso anche lui. Per un bambino un po’ più grande, oltre per questi motivi qui, credo sia fondamentale viaggiare anche per imparare cose nuove, ma soprattutto per sapersi adattare ad ogni situazione nella vita, iniziando da piccolissimo.

12) Un tuo augurio personale a tutte le mamme, a chi ancora non lo è e a chi vorrebbe diventarlo presto

Il mio augurio è di essere le mamme migliori per il proprio bambino, che non vuol dire assolutamente essere le migliori in assoluto o essere quello che gli altri vogliano farci diventare. Essere sempre noi stesse perché solo così possiamo essere felici e soddisfatte e questo è quello che più conta agli occhi dei nostri bambini!

Источник: https://www.beepry.it/blog/in-viaggio-con-federica-piersimoni-mamma-travel-blogger.html

Intervista a Solo io e voi tre

Mammansia, intervista alla blogger Federica

Intervista alla blogger Francesca, che si occupa del blog di PianetaMamma Solo io e voi tre, creato per raccontare la sua esperienza di mamma single con 3 figli da crescere

Francesca è una mamma single che ha deciso di raccontare la sua esperienza aprendo un blog di PianetaMamma: Solo io e voi tre. Le abbiamo chiesto di raccontarci che significa essere una mamma single ed avere un blog per raccontare la maternità dal suo punto di vista. Vediamo cosa ci ha raccontato!

Ho 35 anni, a giugno 36 (oh mio dio), sono mamma di tre bambini, Iris di 7 anni, Gaia e Leonardo di 5. Sono una persona solare, positiva, ironica e amo stare in mezzo alla persone, mi piace ascoltare, e provare a capire chi si relaziona con me.

Ho la fortuna di fare un lavoro che mi piace molto, sono impiegata in un agenzia immobiliare, e proprio questo lavoro mi permette di conoscere le persone in un momento di vita particolare e importante come può essere l'acquisto di una casa, che solitamente nasce o da una gioia di un amore che ci spinge a costruire o dal dolore di una separazione che ci porta inevitabilmente a cambiare anche il nostro nido. Sono divorziata da 2 anni, vivo a Pieve Ligure in una casa molto rosa coi miei bambini e i nostri animali, una volta dipingevo… Una volta, adesso non ho il tempo neanche per prendere la matita in mano.

  • Perché hai deciso di aprire un blog?

Ho deciso di aprire un blog per raccontare la mia storia, per dimostrare alle mamme single che da sole si può fare e lo si fa pure bene. Soprattutto all'inizio ci sono delle difficoltà, una separazione è un lutto che va elaborato indipendentemente da chi prende la decisione di porre fine alla relazione.

Il tempo non sempre aggiusta tutto ma smussa almeno gli angoli e piano piano tutto prende forma, bisogna solo riorganizzare la mente, le idee e le cose prendono un ritmo, si può essere ancora una famiglia anche se chi c'era prima ha deciso di non farne più parte. Poi magari si ha la fortuna di rinnamorarsi di nuovo…

E sono fortemente convinta che sommando l'amore di più bambini il risultato possa essere solo che positivo.

  • Quali sono gli argomenti che ti interessano di più di cui parli nel blog?

Principalmente sono argomenti che mi stanno a cuore in quel periodo stesso, vivendoli riesco a raccontare meglio le sensazioni che provo. Cerco di essere autoironica, ironica quando l'argomento lo permette. Amo ridere di me.

Per la maggior parte affronto le problematiche che possono avere le mamme single nella crescita dei figli, racconto le gioie delle maternità, della famiglia numerosa, cosa che credo si percepisca anche in un semplice scatto fotografico.

  • Quanto tempo dedichi alla tua attività di blogger?

Troppo poco. Vorrei fare molto di più ma la giornata è di 24 ore e non riesco a occuparmene come vorrei.

  • Quali sono i tuoi obiettivi?

Mi piacerebbe crescere col mio blog, farlo crescere con me e con la mia vita. Mi scrivono tante mamme in posta, tante mamme che si sentono sole, che si sentono stanche e cercano la forza di ricominciare in una parola di conforto, in me che ci sono passata e che oggi posso dire di avere un equilibrio.

  • L'aspetto che più ti piace della tua attività di blogger e quello che ami meno?

Non ho riscontrato per ora lati negativi, sono una blogger non troppo presa di mira dai così detti leoni da tastiera, quindi tutto scorre sereno. Di più sicuramente il contatto con le altre Mamme, lo scambio di consigli, la conclusione che poi si trae, ovvero che dopo la separazione c'è comunque vita e che può essere ancora più bella di prima.

  • Sei presente sui social? Se sì, su quali e in che modo? Quanto spazio dai all'attività social legata al tuo blog?

Sono una persona molto social. Uso principalmente e Instagram. La maggiore attività di condivisione avviene appunto su perché resta comunque il social network più usato.

Cosa distingue il tuo blog da altri che trattano lo stesso argomento? Perché un utente dovrebbe seguirti?

Sinceramente non seguo blog che trattano il mio stesso argomento, ho iniziato a scrivere per me, per dimostrare a me stessa che potevo farcela e poi dirlo alle altre Mamme che potevano riuscirci, che il tunnel a un certo punto finisce e c'è la luce, non è una gara, non la vivo come una lotta a chi ottiene più . Il mio non è un lavoro, è un momento giornaliero dove mi apro e condivido con chi mi segue i miei pensieri.

  • Ti ricordi il tuo post di cui sei più orgogliosa o che ha fatto più traffico?

Ce ne sono due. Uno parlava della fine del mio matrimonio, scritto agli inizi di questa avventura e l'altro dell'amore che avrei voluto incontrare, un amore simile a quello dei miei nonni che si sono amati 50 anni forse senza avere bisogno di dirselo.

  • Quale consiglio daresti ad una blogger alle prime armi?

Io sono una blogger alle prime armi. Consiglio di buttarsi, di provare, di soffermarsi solo sulle critiche costruttive, di ignorare quelle gratuite, di fissare un obbiettivo e di cercare di raggiungerlo, un po' come dovrebbe essere la vita.

Le interviste alle altre blogger di PianetaMamma

gpt inread-altre-0

Источник: https://www.pianetamamma.it/donna-e-mamma/solo-io-e-voi-tre-intervista-blogger.html

Gravidanza
Lascia un commento

;-) :| :x :twisted: :smile: :shock: :sad: :roll: :razz: :oops: :o :mrgreen: :lol: :idea: :grin: :evil: :cry: :cool: :arrow: :???: :?: :!: