Lo stafilococco in gravidanza: sintomi e cura

Stafilococco in gravidanza: cause, sintomi, tampone e cura

Lo stafilococco in gravidanza: sintomi e cura

Un’infezione da stafilococco in gravidanza può danneggiare il bambino? Queste infezioni non sono state ben studiate durante la gravidanza. Tuttavia, le stesse non sono state collegate a difetti di nascita. “Sono incinta e ho un’infezione da stafilococco. Posso ricevere dei trattamenti?” Sì.

Molti antibiotici possono essere usati durante i trimestri di gravidanza. Cosa succede se il padre del bambino, un altro membro della famiglia o un amico ha un’infezione da stafilococco? Si deve evitare il contatto con lui o lei? Sì.

Il contatto con una persona che ha infezione da stafiloccocco dovrebbe essere limitata.

È importante non condividere asciugamani, saponi, rasoi, o altri oggetti personali con persone contagiate dal batterio. Se avete bisogno di lavare la biancheria, i guanti di gomma devono essere utilizzati per il tutto. Lavare a temperatura più calda i vestiti ed asciugarli totalmente è basilare.

Non si devono toccare le piaghe, i tagli o le bende. Si deve lavare le mani con sapone e acqua dopo il contatto diretto con chiunque abbia un’infezione cutanea. In generale, le esposizioni che i padri hanno è improbabile che aumentino i rischi per una gravidanza e la trasmissione al feto.

Allattamento ed infezione da stafilococco: si possono prendere gli antibiotici? Sì. La maggior parte dei bambini al seno non hanno problemi quando le madri prendono antibiotici. Tuttavia, alcuni bambini potrebbero sviluppare eruzioni cutanee, orticaria o diarrea se sono allergici agli antibiotici. Se ciò accade, bisogna chiamare il pediatra di riferimento.

Può, invece il bambino al seno ricevere dalla donna un infezione da stafilococco? È possibile che un’infezione possa diffondersi da madre a bambino, o da bambino a madre, durante l’allattamento al contatto diretto con la pelle.

Inoltre, ci sono alcuni rapporti di neonati che ottengono infezione da stafilococco attraverso il latte materno contaminato. Pertanto, è importante lavare e sterilizzare accuratamente le attrezzature di pompaggio dei contenitori di stoccaggio, nonché le mani durante la spremitura del latte materno.

Il bambino potrebbe anche avere l’infezione se si ha una ferita infetta e il bambino entra in contatto con la stessa o pus, anche se non sta allattando. È importante mantenere la ferita coperta da bende.

Stafilococco

Lo Stafilococco è un tipo di batterio (germe) presente sulla pelle o nel naso. Generalmente, le persone non hanno problemi con questa tipologia di batteri. Tuttavia, se lo stafilococco entra nel corpo attraverso un taglio, può causare dolori o vesciche dolorose sulla pelle, infezioni nei polmoni (polmonite).

In gravidanza ci si potrebbe confondere tra infezione da stafilococco ed infezione da streptococco. Nel caso dello streptococco è necessario eseguire il tampone in gravidanza.

Il tampone rettale in gravidanza potrebbe essere fastidioso ma molto utile.

Infatti, la rilevazione dello streptococco emolitico richiede la terapia antibiotica per evitare la trasmissione materno-fetale.

Tampone rettale in gravidanza: come si esegue? Si tratta di una procedura semplice, in cui la donna è in posizione generalmente ginecologica e l’ostetrica introdurrà un tampone a livello vaginale e rettale. La procedura dura pochi minuti.

Infezione da stafilococco

Le persone con maggiore rischio di infezione da stafilococco comprendono malati negli ospedali, in seguito ad interventi chirurgici o altre procedure mediche, persone che vivono in condizioni di sovraffollamento (rifugi o prigioni). Ancora, il rischio di esposizione aumenta nei tossico dipendenti, persone con sistemi immunitari indeboliti, atleti e personale militare.

Stafilocco sintomi

Mangiare cibo che è stato contaminato dallo stafilococco può anche causare intossicazione alimentare. I sintomi da stafilococco in genere coinvolgono vomito e diarrea con dolore allo stomaco, che inizierà entro poche ore dall’esposizione. Questo tipo di infezione non è in genere grave e non dura più di un giorno.

Stafilococco aureo

Lo stafilococco aureo è un microrganismo che definisce un’infezione, trasmessa per via diretta e indiretta. Starnuti, tosse o contatto diretto determinano il contagio. Il batterio si può individuare anche in urine e feci. I sintomi dello stafilococco aureo sono generalmente nausea, vomito e dissenteria, insieme a crampi addominali e problemi intestinali.

La terapia, come già detto, è a base di antibiotici. In più, potrebbe essere individuato dello stafilococco vaginale. L’urinocoltura positiva in gravidanza richiede, al di sopra di determinati livelli, una terapia antibiotica specifica.

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Infezione da Stafilococco

Lo stafilococco in gravidanza: sintomi e cura

Gli stafilococchi sono batteri Gram-positivi di forma sferica aerobi (cioè in grado di vivere solo in presenza di ossigeno) o anaerobi facoltativi (cioè che richiedono normalmente ossigeno, ma che in caso di necessità possono sopravvivere anche in sua assenza).

Questi microbi sono normalmente presenti sulla pelle e nel naso di individui sani, dove nella maggior parte dei casi non causano alcun problema o danno luogo a infezioni della pelle non gravi.

In alcune circostanze possono, però, trasformarsi in patogeni in grado di scatenare infezioni anche molto pericolose.

Ne sono noti circa 30 tipi diversi, ma quello più conosciuto è probabilmente lo Staphylococcus aureus, responsabile della maggior parte delle infezioni della pelle, delle polmoniti, delle batteriemie e degli altri problemi di salute che possono essere causati dagli stafilococchi, inclusa la sindrome da shock tossico e intossicazioni alimentari.

Come si contrae l'infezione da Stafilococco?

L’infezione da Stafilococco può essere contratta mediante contatto fisico. Il rischio di svilupparla è aggravato dalla presenza di tagli o ferite e dal contatto con persone o superfici contaminate dal batterio.

Sintomi e malattie associate all'infezione da Stafilococco?

Il problema più spesso associato agli stafilococchi sono le infezioni della pelle. I loro possibili sintomi includono:

  • noduli cutanei simili a foruncoli che possono arrossarsi, gonfiarsi e fare male, a volte pieni di pus
  • impetigine, una condizione caratterizzata da bolle sulla pelle che si trasformano in croste
  • cellulite, con gonfiore e arrossamenti di un’area della pelle che si scalda

Lo stafilococco può però causare anche infezioni più gravi, andando a colpire:

  • cuore
  • sangue
  • articolazioni
  • ossa
  • polmoni

Cure e trattamenti

La maggior parte delle infezioni da stafilococco possono essere risolte grazie a trattamenti antibiotici o attraverso il drenaggio dell’infezione.

Tuttavia, ceppi come quelli di stafilococco aureo meticillino-resistente possono non rispondere ai trattamenti a base di antibiotici normalmente utilizzati per combattere questo batterio; in questi casi il trattamento dell’infezione può diventare complicato. A volte si ricorre all’uso di antibiotici alternativi; altre volte, invece, i medici preferiscono procedere al drenaggio dell’infezione senza somministrare alcun farmaco.

Infezioni da Stafilococco Aureo

Lo Staphylococcus aureus è la causa principale di infezioni della pelle e dei tessuti molli.

Nella maggior parte dei casi non si tratta di disturbi gravi, e a volte il batterio si limita a colonizzare o scatena l’infezione ad anni di distanza dall’esposizione. Lo stafilococco può però causare anche infezioni molto serie.

Particolarmente preoccupanti sono quelle causate dai ceppi resistenti all’antibiotico meticillina. Per saperne di più, clicca qui. 
 

Infezioni da Stafilococco Meticillino-Resistente

Lo stafilococco meticillino-resistente è un tipo di Staphylococcus aureus che ha sviluppato una resistenza nei confronti di molti degli antibiotici normalmente utilizzati per trattare le infezioni da stafilococco aureo. Per saperne di più, clicca qui. 

Infezioni da Stafilococco Vancomicina-Resistenti (VRSA)

Lo stafilococco vancomicina-resistente è un ceppo del batterio Staphylococcus aureus resistente all’azione dell’antibiotico vancomicina, considerato per anni il farmaco di scelta per il trattamento delle infezioni causate da ceppi di stafilococco aureo resistente alla meticillina (MRSA). Per saperne di più, clicca qui. 

Infezioni da Stafilococco Vancomicina-Sensibili (VISA)

Lo Stafilococco con resistenza intermedia alla vancomicina è un batterio Gram-positivo appartenente al genere Staphylococcus che non viene eliminato efficacemente dalla vancomicina, un antibiotico utilizzato per trattare le infezioni da Stafilococco aureo quando non rispondono a principi attivi meno aggressivi. In particolare, per bloccare la crescita di un VISA sono necessarie dosi di vancomicina pari a 4-8 volte la quantità minima richiesta. Per saperne di più, clicca qui. 

Disclaimer: Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere del medico. In caso di malessere è consigliabile rivolgersi al proprio medico o recarsi al pronto soccorso.

Источник: https://www.humanitas.it/enciclopedia/infezioni/infezione-da-stafilococco/

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