Le tradizioni da conoscere per celebrare il Martedì Grasso con i bambini

Carnevale: origini e tradizioni italiane

Le tradizioni da conoscere per celebrare il Martedì Grasso con i bambini

Cosa vedere 10/02/2021  By  Erika Bagnato

Feste in maschera tradizionali, grandi parate di carri, fiaccolate, coriandoli e le deliziose “chiacchere” sono le caratteristiche che rappresentano il Carnevale, una delle feste più amate in Italia e nel mondo.

Questa festa che permette di mascherarsi per un giorno trasformandosi in uno dei personaggi più amati tradizionali, storici, di fantasia o che rappresentiano una parodia di ciò che accade nella vita quotidiana, è una celebrazione molto divertente soprattutto per i bambini, ma quando si tratta di tradizioni locali da onorare, anche gli adulti sono pronti a mascherarsi e a festeggiare. 

Ma come nasce il Carnevale e quali sono le tradizioni più belle? 

Il carnevale è una festa antica che ha origine nel Medioevo il cui termine deriva deriva dal latino ‘carnem levare’ e significa “eliminare la carne“nel primo giorno di quaresima.

 E' una festa diffusa in tutta Europa e nel mondo legata alla religione cristiana-cattolica come momento che precede la Quaresima, un periodo di digiuno e di astinenza in attesa della Pasqua dove soprattutto in passato si evitava di mangiare la carne..

In ogni caso, non è una festa di origini religiose ma sin dall'inizio ha avuto una forte rilevanza sociale unendo villaggi, paesi e città! 

In passato il significato del Carnevale richiamava il ‘mondo alla rovescia’ dove per un breve periodo il valore delle gerarchie sociali veniva abbandonato e ci si imbatteva nello scherzo:  un servo poteva diventare padrone, almeno simbolicamente, e viceversa. Dal punto di vista storico viene considerato come un periodo di festa e di rinnovamento. Secondo il calendario dell’antica Roma, il periodo che oggi noi dedichiamo al Carnevale poteva coincidere con la fine o con l’inizio dell’anno.

Il carnevale è per antonomasia la festa dei pazzi: la follia collettiva che apre valvole di sfogo e rende possibile l’impossibile; rigenerando la comunità, invertendo i ruoli, svelando e mascherando allo stesso tempo.

Il Carnevale in Italia è una festa di origini antichissime, che a seconda delle diverse regioni viene celebrata in modi differenti seguendo le tradizioni ed il tramandato folclore.

Nel nostro paese è forte la tradizione delle maschere, coltivate dalla splendida commedia all’italiana ovvero Brighella, Arlecchino, Pantalone, Pulcinella, accompagnati da coriandoli, carri e sfilate di ogni tipo.

Ecco le tradizioni più belle del carnevale italiano:

CARNEVALE DI VENEZIA

E' sicuramente uno dei più fiabeschi ed affascinanti del mondo grazie alle sue caratteristiche romantiche, dalle tinte ottocentesche e decadenti, tra cortei in barca sui canali e atmosfere suggestive: è un autentico tripudio di colori e raffinatezza che coinvolge tutto il territorio.

Girando per le piccole vie ed i canali di Venezia sarà facile trovare le maschere veneziane, invece i costumi sono nettamente più impegnativi. Ogni anno a Venezia come tradizione sono diversi gli eventi, le manifestazioni e gli spettacoli che si basano su temi particolari rendendo questo carnevale cosi particolare.

 

Quest'anno il carnevale di Venezia si terrà dal 31 gennaio al 16 febbraio 2021 e il tema scelto è Amoris Causa in onore della più saggia delle follie, l'amore. Molti degli eventi sono aperti al pubblico e gratuti e nel 2021 sarà possibile parteciparvi virtualmente.

Ecco di seguito il calendario degli eventi: 
30 Gennaio: Festa Veneziana sull'acqua dalle ore 19 alle 22 sul Rio di Cannaregio. La spettacolare esibizione di apertura del Carnevale con danze e performance di ballerini.

31 Gennaio: Festa Veneziana sull'acqua dalle ore 10 alle 13 sul Rio di Cannaregio. Un corteo mascherato sull'acqua che sfila per tutto il Canal Grande fino al Rio di Cannaregio al cui arrivo si darà al via a degustazioni tra musica e feste.
6 Febbraio: Corte e Festa delle Marie dalle 14.

30 alle 16 in via Garibaldi. Un corteo in costume storico che parte da San Piero di Castello fino a Piazza San Marco attraverso via Garibaldi e Riva degli Schiavoni.

Questo corteo è una celebrazione dell'antica tradizione veneziana in cui il Doge consegna a 12 fanciulle, selezionate per la bellezza, regali per il matrimonio e la vita coniugale. Questa festa proseguirà fino alla proclamazione ufficiale della Maria del Carnevale.

7 Febbraio: Volo dell'Angelo alle ore 11 a Piazza San Marco. Migliaia di persone accolgono con il Doge l'Angelo che vola su Piazza San Marco con un abbraccio simbolico.

Nato nella metà del Cinquecento, quando un acrobata turco attraversò Piazza San Marco camminando su una corda sospesa fino alla balconata del Palazzo Ducale per porre i suoi saluti al Doge.

Questa impresa venne chiamata Svolo del Turco e venne ripetuto ogni anno il Giovedi Grasso, divenendo la cerimonia ufficiale di apertura del Carnevale, fino a trasformarsi in un uomo vestito con delle ali e legato ad una fune con anelli metallici. Questa persona veniva fatta scendere fino alla loggia del Palazzo Ducale per ricevere doni e somme di denaro.

Venne da questo momento coniato il nome Volo dell'angelo.
14 Febbraio: Volo dell'Aquila dalle ore 12 alle 13 a Piazza San Marco. Il protagonista di questo spettacolo è l'Aquila che vola dal Campanile di San Marco a Piazza San Marco. Normalmente l'Aquila viene interpretata da personaggi famosi.

16 Febbraio: Svolo del Leon dalle ore 17 alle 18 a Piazza San Marco. Il volo del Leone alato di San Marco dal Campanile alla Piazza, simbolo della città, è l'atto ufficiale di chiusura del Carnevale di Venezia. Il Leone, dipinto su una grande tela, verrà accolto dalle 12 Marie del Carnevale in Piazza San Marco. Nello stesso giorno verrà premiata la Maria del Carnevale che sarà l'Angelo nell'anno successivo.
20 Febbraio: Giovedi grasso in cui ci sarà una Ballata tradizionale con il taglio della testa del toro.
23 Febbraio: Elezione della maschera più bella del Carnevale.

Gemellato con quello di Rio de Janeiro dagli anni ’90, il Carnevale di Cento è diventato una manifestazione conosciuta a livello italiano ed europeo, capace di attirare moltissimi visitatori grazie allo stile dei carri, la musica e il tipo di divertimenti e di eventi offerti dalla città che lo accomunano effettivamente al Carnevale brasiliano

CARNEVALE DI VIAREGGIO

Quello di Viareggio è sicuramente il Carnevale fra i più spettacolari italiani, con i suoi giganteschi carri allegorici realizzati da maestri costruttori e cartapestai locali.

Insieme ai cortei, il carnevale di Viareggio è ricco di eventi di contorno che durano fino all’ultimo giorno, accompagnati da Burlamacco, la maschera simbolo del carnevale viareggino e alle maschere di cartapesta appariscenti e divertenti.

Contrariamente a quanto avviene nel resto d'Italia, dove il martedì grasso segna la fine del carnevale, a Milano i festeggiamenti si chiudono il fine settimana successivo, posticipando l’inizio della Quaresima, aspettando quindi il week end.

La protagonista del Carnevale Ambrosiano la maschera di Meneghino, un servo spiritoso e buono che si burla dei difetti dei nobili! Il suo costume è caratterizzato da pantaloni e casacca, panciotto a fiori, calze a righe orizzontali bianche e rosse, scarpe con fibbia, parrucca con codino all'insù, camicia bianca e cappello a tricorno.

CARNEVALE D'IVREA

In Piemonte, ad Ivrea, esiste una tradizione carnevalesca molto particolare.

Qui a caratterizzare le sfilate sono personaggi fortemente legati alla tradizione locale, come la Mugnaia ma quello che lo contraddistingue è la battaglia delle arance: una lotta scatenata a suon di lanci di succose arance dai “Carri da Getto” trainati da Cavalli che rispecchia l’anima del carnevale giocoso di autentica follia cittadina controllata, spreco, abbondanza, contro tutte le norme del risparmio e dell’organizzazione certosina delle risorse. E' fedele ad un’antica tradizione e ha origine dalla ribellione ad un tiranno malvagio da parte di una giovane, Violetta, seguita poi dall'intera cittadinanza. 

Il carnevale di Putignano, in Puglia, è sicuramente tra i più conosciuti e apprezzati del Sud Italia. Tanti sono gli eventi e le manifestazioni legate a questo periodo dell’anno. L’anima dell’evento sono sicuramente le straordinarie sfilate di carri, spesso di satira politica.

CARNEVALE DI ACIREALE

Ad Acireale si trova, invece, il carnevale siciliano più stupefancente: le sfilate dei carri di cartapesta, vero prodigio degli artigiani locali, accolgono i visitatori in un tripudio di colori e di festa.

CARNEVALE DI SARDEGNA

Il carnevale in Sardegna è sottovalutato ma è particolarmente significativo e spostandosi da città a città, cambiano le maschere ed i nomi.

 Ad Oristano ad esempio si celebra Sa Sartiglia, una festa di quadriglie e cavalieri mascherati.

Mamuthones di Mamoiada, in provincia di Nuoro sono sicuramente più particolari grazie ai vestiti di pelli di pecora e con una maschera nera che sfilano temibili per il paese armati di campanacci.

Ogni regione e città in Italia hanno i propri dolci tipici e tradizionali da preparare in occasione del Carnevale. Tra i dolci più famosi troviamo le chiacchiere, conosciute anche come frappe o bugie. Altri dolci tipici che non possono mancare sono:

Источник: https://www.esploratoridelmondo.it/articolo/carnevale-origini-e-tradizioni-italiane

Carnevale 2021 Milano: le date, la storia e gli eventi

Le tradizioni da conoscere per celebrare il Martedì Grasso con i bambini

Il Carnevale  2021 a Milano non sarà come gli altri anni, come in tutta Italia del resto: annullate tutte le sfilate storiche dei carri e tutti gli eventi in maschera. Restano le attività online e chiudono le scuole: venerdì 19 e sabato 20 febbraio i ragazzi lombardi potranno godersi un weekend lungo.

Ogni anno la domanda è sempre la stessa: perché a Milano il Carnevale si festeggia più tardi rispetto ad altre città, come Roma? La genesi di questa consuetudine rimanda a una storia tra verità e leggenda, che ha a che fare con il patrono della città, Sant’Ambrogio, da cui l’appellativo “ambrosiano”. Se volete saperne di più, in questo articolo la nostra  Oriana Davini approfondisce origini e tradizioni di questa peculiarità tutta milanese.

Carnevale 2021 a Milano: le date

Mentre nel resto di Italia il Carnevale 2021 prende il via con il giovedì grasso, che cade l’11 febbraio, per culminare il 16 con il celebre Martedì Grasso. A Milano e nelle città in cui si celebra il Carnevale Ambrosiano, i festeggiamenti sono invece rimandati a sabato 20 febbraio.

A Milano e nei comuni dell’hinterland che seguono il rito ambrosiano, le scuole resteranno chiuse il 19 e 20 febbraio. Alcune scuole potrebbero essere chiuse anche giovedì 18. Nei comuni lombardi che seguono invece il calendario romano si resterà a casa nei giorni 15 e 16 febbraio.

Carnevale 2021 a Milano: gli eventi

A Milano come in tutta Italia le storiche sfilate in costume sono state annullate o rimandate, come a Viareggio, dove la famosissima sfilata dei carri si terrà dal 18 settembre al 9 ottobre 2021.

Restano gli eventi online, rivolti soprattutto ai bambini, particolarmente legati a questa festa coloratissima. L’elenco è in continuo aggiornamento: iscrivetevi alla nostra Newsletter per non perdervi nessun evento del Carnevale 2021!

Carnevale di Venezia in streaming

L’edizione 2021 del Carnevale più famoso del mondo si svolgerà in streaming, permettendo anche a chi non ha mai potuto vedere l’evento dal vivo di godere delle meravigliose maschere nelle piazze della città lagunare.

  Dal 6 al 16 febbraio alle 17, basterà collegarsi al sito ufficiale del Carnevale di Venezia per godersi improvvisazioni, spettacoli e concerti in maschera in diretta da Palazzo Ca’ Vendramin Calergi, sede del Casinò di Venezia.

Non mancherà anche il concorso tradizionale della Maschera più Bella, questa volta aperto ai partecipanti di tutta Italia. Le iscrizioni sono aperte fino alla mezzanotte del 10 febbraio!

Carnevale con PIME Milano: “Sotto il segno del bue. Auguri e Nengajo”

Venerdì 19 febbraio, primo giorno di vacanza del Carnevale ambrosiano, il Museo Popoli e Culture del Centro PIME di Milano invita i bambini dai 6 agli 11 anni all’evento “Sotto il segno del bue. Auguri e Nengajo”. Febbraio quest’anno segna l’inizio del nuovo anno secondo il calendario cinese.

I piccoli visitatori impareranno che in Cina ma anche in Giappone gli anni corrispondono a 12 animali dello zodiaco ripetuti ciclicamente e che il 2021 è associato al bue, simbolo di forza e prosperità.

Ci sarà una divertente caccia al tesoro per scoprire il simpatico animale fra le opere conservate al Museo, poi i bimbi verranno invitati a realizzare il loro Nengajo, una speciale cartolina giapponese per augurare buon anno ad una persona speciale.

Prezzo: 5 € a bambino. I genitori che desiderano visitare il museo possono accedervi al costo di ingresso ridotto di 3 €. Prenotazione obbligatoria sul sito ufficiale del Centro PIME.

Festa di Carnevale virtuale di Circowow

Sabato 20 febbraio, si svolgerà in forma totalmente digitale il Carnevale organizzato dall’associazione Circowow. Unico requisito richiesto sarà essere iscritti al gruppo  “La Famiglia che Gioca”, nato durante il primo lockdown per fornire gratuitamente idee e attività per le famiglie con bambini.

Dalle 16, i due esperti italiani di gioco e intrattenimento Filippo Chiado’ Puli e Luca Vincent Pecora, daranno vita ad un vero e proprio programma video ludico nel quale si susseguiranno attività di gioco interattivo, storie e favole, spettacoli, laboratori di cucina e di creatività. L’evento è stato scritto e studiato con l’obiettivo di essere adatto alla famiglia intera per vivere e ricordare un momento leggero, felice, nel quale la risata e il sorriso siano i protagonisti.

Carnevale cinefilo con Cineteca Milano

Nella settimana del Carnevale Ambrosiano, dal 17 al 24 febbraio 2021 Cineteca Milano, in collaborazione con Minerva Pictures, presenta in streaming un omaggio a Bruno Bozzetto, animatore, fumettista, regista, sceneggiatore e produttore cinematografico.

Il programma vuole riscoprire tre capolavori del cinema d’animazione italiano diretti da Bruno Bozzetto:  West and soda del 1965, parodia dei film western americani, Vip, mio fratello superuomo (1968), che sottolinea il pericolo dell’alienazione dell’uomo in una società consumistica e superficiale e Allegro non troppo, che quando uscì nel 1977 venne paragonato a Fantasia di Walt Disney.

A completare la rassegna Impariamo a immaginare, Gene si gene no, Incompatibilità: la vasca di Archimede, tre cortometraggi animati realizzati per Quark, in collaborazione con Piero Angela, e l’ interessante documentario Come si realizza un cartone animato, che mostra il processo di realizzazione di celebri personaggi come Il Signor Rossi.

Carnevale a teatro con Teatro della Cooperativa

Il Teatro della Cooperativa, per Carnevale, offre un momento di leggerezza a grandi e piccini, mettendo a disposizione in streaming, gratuitamente, due spettacoli, firmati e diretti da Renato Sarti, sulla pagina del teatro e sul sito.

 Martedì 16 febbraio dalle 16.30 sarà visibile Arlecchino e Brighella nel bosco dei giganti, spettacolo di burattini, giovedì 18 febbraio a partire dalle 19.30 sarà la volta di Io Santo, tu Beato.

  • Carnevale
  • Carnevale Ambrosiano

Источник: https://www.milanoweekend.it/articoli/carnevale-2021-milano-date-eventi/

Mercoledì delle Ceneri spiegato ai bambini

Le tradizioni da conoscere per celebrare il Martedì Grasso con i bambini

Il giorno seguente il martedì grasso è detto mercoledì delle Ceneri e segna l'inizio della Quaresima. Il Mercoledì delle Ceneri spiegato ai bambini

Carnevale sta per arrivare e dopo questo periodo di festeggiamenti e grandi bagordi a tavola inizia un periodo di avvicinamento alla Pasqua, caratterizzato da una maggiore austerità.

Il mercoledì delle Ceneri si celebra 46 giorni prima della Pasqua, 40 se si escludono le domeniche, sarebbe un giorno di astinenza e digiuno a voler seguire i dettami della Chiesa ma il rito è sempre meno praticato.

Mercoledì delle Ceneri spiegato ai bambini, come raccontare storia e tradizioni di questa giornata ai più piccoli.

Perché si chiama così

Durante la Messa del Mercoledì delle Ceneri, il sacerdote pone sulla fronte dei fedeli della cenere benedetta che è stata ottenuta bruciando i rami dell'ulivo benedetti nella Domenica delle palme dell'anno precedente. Perché la cenere? Perché simboleggia la precarietà della vita terrena e vogliono essere un monito per il fedele affinché mantenga gli impegni della Quaresima.

Quindi con l'espressione Mercoledì delle Ceneri o Giorno delle Ceneri o, più semplicemente, Le Ceneri, nelle chiese cattoliche si indica il primo giorno della Quaresima, ovvero il primo giorno del periodo liturgico in preparazione della Pasqua.

Oggi tutti i cattolici praticanti dovrebbero osservare il carnem levare, ovvero non mangiare carne in contrapposizione ai fasti del martedì grasso (l'ultimo giorno di Carnevale, appunto, in cui si può mangiare “di grasso”).

Nel rito ambrosiano, in cui la Quaresima è posticipata di quattro giorni e inizia la domenica immediatamente successiva (e in cui pertanto il carnevale termina con il “sabato grasso”), l'imposizione delle ceneri avviene o in quella stessa prima domenica di Quaresima oppure, preferibilmente, il lunedì seguente.

Il giorno di digiuno e astinenza viene invece posticipato al primo venerdì di Quaresima.

A voler essere fiscali fare quaresima (se si è superato i 20 anni e si sta bene di salute) significa fare un solo pasto al giorno e uno spuntino. Molti hanno ancora l'abitudine di fare i “fioretti“, come quando si era bambini. C'è chi sceglie di non mangiare dolci, chi di fumare di meno, chi di dire meno bugie.

Quando è Pasqua 2021

Il conteggio dei giorni che ci separano dalla Pasqua inizia dal mercoledì stesso fino al sabato che precede Pasqua. In questo periodo, detto comunemente Quaresima, si ricordano i 40 giorni che Gesù trascorse nel deserto in meditazione e astinenza e venne ripetutamente tentato dal demonio.

Nel 2021 la Pasqua cadrà domenica 4 aprile.

Rito delle Ceneri spiegato ai bambini

Sono molte le tradizioni legate a questa giornata. Come accade normalmente con le maggiori celebrazioni religiose, anche il Mercoledì delle Ceneri può vantare una serie di curiosità, abitudini e costumi particolari riservati a questo giorno. A cominciare dal nome Cenerina (più raro il maschile Cenerino), che in passato molti attribuivano ai nati in questo giorno.

A livello di usanze e tradizioni più o meno popolari vanno segnalati anche numerosi Mercoledì delle Ceneri piuttosto “trasgressivi”, nel senso che tale giorno non viene inteso come il primo della Quaresima ma come quello conclusivo del Carnevale:

  • il Carnevalone di Marino, ad esempio, era una manifestazione di baldoria organizzata dai repubblicani locali a partire dal 1870 proprio il giorno delle Ceneri con intenti dichiaratamente anticlericali (venne soppresso nel 1922, con l'avvento del fascismo);
  • il Carnevale di Borgosesia invece continua a festeggiare ancor oggi il Mèrcü Scüròt (cioè “Mercoledì Scuro” in piemontese) con una sorta di funerale del carnevale stesso, che si celebra dopo la “fagiolata” di mezzogiorno allestendo un corteo “funebre” che tocca tutte le osterie della città e termina solo a notte inoltrata;
  • anche a Lazise ci si accontenta della frittura di aole (alborelle di lago) e di un minestrone “di magro” ma poi, concluse le votazioni iniziate il martedì grasso e proclamati i nuovi Capo Valàr, Quel dal Re e il Cagnól (tradizionali maschere locali), si forma il corteo mascherato che gira la città per portare i nuovi “re del carnevale” al riconoscimento ufficiale in municipio;
  • nella Barbagia di Ollolai il Carnevale prevede anche l'intinghinzu del Mercoledì delle Ceneri, un'imbrattatura di fuliggine che ricalca parodisticamente il rito quaresimale, e nel pomeriggio a Ovodda si svolge una vera festa con le maschere che cavalcano asini o portano al guinzaglio maiali, pecore e galline

Frasi

Una selezione di frasi e proverbi legati al Mercoledì delle Ceneri.

  • L’amore di Carnevale muore in Quaresima.
  • La Quaresima è corta per chi deve pagare a Pasqua.
  • Mercoledì delle ceneri: Il tempo giusto e il luogo giusto non sono qui. Non v’è luogo di grazia per coloro che evitano il volto. Non v’è tempo di gioire per coloro che passano in mezzo al rumore e negano la voce  – TS Eliot
  • Quello che conta non è l’apparenza. iI valore della vita non dipende dall’approvazione degli altri o dal successo, ma da quanto abbiamo dentro – Papa Francesco
  • Chiniamo le nostre teste, nel segno delle ceneri riconosciamo tutta la verità delle parole rivolte da Dio al primo uomo: “polvere tu sei e in polvere tonerai” – Papa Giovanni Paolo II

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Источник: https://www.pianetamamma.it/donna-e-mamma/mercoledi-delle-ceneri-e-quaresima-le-tradizioni.html

Storia del Carnevale per Bambini della Scuola Primaria

Le tradizioni da conoscere per celebrare il Martedì Grasso con i bambini

Travestimenti, balli in maschera, scherzi di ogni tipo ed imperdibili sfilate di carri allegorici… questa è sicuramente la festa che tutti conosciamo e che i bambini non vedono l’ora di vivere in prima persona ma, in realtà, qual è la storia del Carnevale?

Eccoci pronti a guidarvi in una vera e propria passeggiata nel tempo e nella storia per accompagnarvi alla scoperta delle origini del Carnevale, del suo significato, della storia delle maschere tradizionali italiane sino ad arrivare ai più celebri appuntamenti quali il Carnevale di Venezia o di Viareggio.

Si tratta di una piccola raccolta di informazioni che diviene un prezioso elemento didattico per i vostri bambini: in vista della festività potrete proporre loro questo materiale sia a scuola che a casa per andare a conoscere tutto ciò che c’è da sapere sulla storia del Carnevale e delle più celebri maschere italiane. Potrete leggere il tutto direttamente online oppure procedere alla stampa del relativo PDF se preferite una pratica versione cartacea da avere sempre a portata di mano.

Origini del Carnevale

Le origini del Carnevale sono antichissime, affondano le radici nei riti etruschi ed in quelli romani volti a celebrare il ritorno della fertilità ed il passaggio dall’inverno alla primavera.

Nell’antica Roma nel mese di febbraio si celebravano i Saturnalia, dei lunghi giorni di festa dedicati al dio Saturno: secondo la mitologia, Saturno è il dio dell’età dell’oro, un’età in cui l’uguaglianza, l’abbondanza e la felicità erano alla portata di tutti.

La celebrazione dei Saturnalia consisteva quindi nel riprodurre l’età dell’oro attraverso sontuosi banchetti, balli sfrenati e dissolutezza. Le gerarchie e gli obblighi sociali venivano messi da parte ed anche gli schiavi partecipavano ai festeggiamenti eleggendo un Princeps, vestito con abiti sgargianti e una maschera, come caricatura della classe dominante.

La consuetudine di travestirsi invece sembrerebbe risalire all’antico Egitto: secondo quanto riportato da Apuleio, era tradizione indossare delle maschere in occasione dei festeggiamenti in onore della dea Iside.

Si è scoperto inoltre che nelle lontane terre d’oriente, ed in particolare tra i Babilonesi, si realizzavano dei carri allegorici che celebravano la creazione del mondo riproducendo i profili del sole e della luna.

Con il passare del tempo ed il susseguirsi delle epoche si iniziò a parlare di Festa dei Pazzi seguendo l’antica tradizione del “è lecito essere folli una volta l’anno!” e, sebbene la Chiesa Cattolica ne avesse per un lungo periodo vietato le celebrazioni, la tradizione continuò a tramandarsi sino ai nostri giorni.

Significato del Carnevale

Il Carnevale che noi tutti festeggiamo oggi è strettamente legato alla religione e, in particolare, al periodo di Pasqua. La Pasqua viene preceduta dal periodo di Quaresima durante il quale, per cinque settimane, è vietato mangiare carne ed il Carnevale precede proprio questo periodo.

La parola Carnevale deriva infatti dal latino “carnem levare” che vuol dire “eliminare la carne” e sta ad indicare il banchetto del martedì grasso prima del digiuno della Quaresima che inizia con il mercoledì delle ceneri.

La data del Carnevale non è fissa ma si calcola in base a quella della Pasqua.

A Milano, diocesi di rito ambrosiano, la Quaresima inizia di domenica e, proprio per questo, i festeggiamenti durano 4 giorni in più, ossia fino al sabato delle ceneri che prende il nome di “Carnevalone”.

La settimana del Carnevale è quindi dedita ai travestimenti, al divertimento ed al buon cibo e viene celebrata non soltanto in Italia ma anche in molte altre parti del mondo.

La maschere italiane

L’Italia ha una tradizione legata ai travestimenti ed alle maschere davvero molto antica.

Intorno al 1600 si afferma la Commedia dell’Arte ossia uno spettacolo teatrale che vedeva gli attori indossare maschere e costumi per interpretare dei personaggi dal carattere ben definito come il padrone, il servitore, il sapiente, l’imbroglione.

Proprio in questo periodo, ispirate dai teatri, nascono le maschere italiane più celebri come Arlecchino, Balanzone, Pulcinella, Colombina, Pantalone che incarnano virtù e umani difetti senza dimenticare il gusto per lo scherzo ed il divertimento nel perfetto spirito del Carnevale.

Se desiderate approfondire tale argomento vi rimandiamo al nostro post dedicato a storia e immagini delle maschere di Carnevale italiane.

Il Carnevale di Venezia

Il Carnevale di Venezia è uno dei più antichi e celebri al mondo. Le prime testimonianze scritte risalgono al 1094 e sembra sia stato istituito per concedere alla popolazione, soprattutto ai meno fortunati, dei giorni di allegria e spensieratezza durante i quali tutto era concesso.

Da lunghi secoli Venezia è dedita a questa festività che ha contribuito a renderla famosa in tutto il mondo per la bellezza e la cura infinita dedicata alla creazione delle maschere da parte di veri e propri artigiani.

Evento spettacolare e ricco di suggestione, il Carnevale di Venezia mantiene vive antichissime tradizioni come la Festa delle Marie ed il Volo dell’Angelo in piazza San Marco.

Il Carnevale di Viareggio

Sin dal 1873 la città di Viareggio celebra il Carnevale con un’imponente sfilata di carri allegorici. Si tratta di enormi e spettacolari costruzioni in carta pesta a tema satirico sia politico che sociale.

La costruzione dei carri avviene in un apposito complesso chiamato La Cittadella e le loro sfilate sono accompagnate da balli, veglioni e feste in maschera che attirano turisti da ogni parte di Italia e d’Europa.

Il Carnevale di Putignano

Ci spostiamo in Puglia per scoprire il Carnevale di Putignano famoso per la sfilata di carri allegorici in parata realizzati da talentuosi artigiani del luogo.

Quattro sono le sfilate dei carri ispirati al mondo della politica, dello spettacolo e societario.

Tra le tradizioni riscoperte e celebrate davvero suggestiva è la Campana dei Maccheroni che va a chiudere il martedì grasso e si apre al mercoledì delle ceneri.

Il Carnevale di Acireale

Tra i più suggestivi Carnevali d’Italia ricordiamo anche quello di Acireale in Sicilia.

Antichissimo e ricco di tradizioni, prevede anch’esso la costruzione di carri allegorici in carta pesta che vengono poi fatti sfilare in parata lungo le strade della città, ad essi si affiancano i carri infiorati ossia dei carri le cui figure sono composte da una moltitudine di fiori sgargianti e luci colorate.

Storia del Carnevale in PDF

Per finire vi mettiamo a disposizione la versione in PDF della storia del Carnevale che qui avete avuto modo di leggere e quella delle maschere della tradizione italiana, perfette se desiderate procedere alla stampa gratuita del materiale tramite un semplice clic:

Altro materiale di Carnevale per la scuola

Источник: https://pianetabambini.it/storia-carnevale-bambini-scuola-primaria/

Gravidanza
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