Latte artificiale: quale scegliere e qual è il migliore

Contents
  1. Latte artificiale per il neonato: quale scegliere. Dosi e quantità, preparazione
  2. Quale formula usare
  3. La scelta del latte artificiale
  4. Latte artificiale: quante poppate al giorno?
  5. Quali sono le norme igieniche da osservare nella preparazione del latte?
  6. Latte Artificiale Migliore [Guida 2021] – Quale Acquistare?
  7. Latte artificiale, caratteristiche generali
  8. Quali tipi di latte artificiali esistono
  9. Latte artificiale: dosi consigliate
  10. Alcuni accorgimenti per la preparazione del latte artificiale nel biberon
  11. Perché scegliere il latte artificiale senza olio di palma
  12. Latte artificiale migliore
  13. Bonus latte artificiale Inps 2020
  14. Latte Artificiale Migliore: Differenze, Prezzi ed Opinioni
  15. Il latte artificiale è (quasi) tutto uguale
  16. Il latte speciale non deve essere dato a tutti i neonati
  17.  I tipi di latte artificiale: in polvere e liquido sterilizzato
  18. Qualche consiglio d’acquisto sul latte artificiale migliore
  19. Aptamil 1 Latte Liquido
  20. Nipiol Latte Liquido 1
  21. Mellin 1 Latte Liquido
  22. Mellin 1 Latte in Polvere
  23. Nestlé Nidina 1 Opripro
  24. Plasmon Latte in Polvere Nutri Uno
  25. Nestlé Mio 2 Latte di Proseguimento Polvere
  26. Latte di Asina Biologico in polvere
  27. Latte artificiale digeribile: qual è il più gradito?
  28. Caratteristiche nutrizionali del miglior latte artificiale per neonati
  29. Qual è il miglior latte artificiale per neonati
  30. Miglior latte artificiale 2021
  31.  
  32. Latte artificiale
  33. Qual è il miglior latte artificiale per i neonati?
  34. Latte artificiale più digeribile per i neonati
  35. Latte artificiale liquido
  36. Latte artificiale: consigli dell'esperto
  37. Biberon con latte in polvere. Come si prepara?
  38. Latte artificiale con probiotici
  39. Calcolo quantità latte artificiale per un neonato
  40. Quanto deve mangiare un neonato
  41. Aggiunta del latte artificiale. Quantità
  42. Latte in polvere: i preferiti dalle mamme
  43. Allattamento artificiale

Latte artificiale per il neonato: quale scegliere. Dosi e quantità, preparazione

Latte artificiale: quale scegliere e qual è il migliore

Il latte materno è la scelta ideale per il neonato. Ma se per qualunque motivo non è possibile allattarlo al seno, ecco come scegliere il latte artificiale, che dosi proporre, come prepararlo.

Se per qualsiasi motivo non avviene l'allattamento al seno – ricordiamo che il latte materno è l'alimento naturale per il bebè, dunque anche quello ideale per la sua crescita e il suo sviluppo psicofisico – bisogna comunque offrire al proprio bambino la migliore alimentazione possibile, con un latte artificiale adeguato e preparato in modo corretto.

Quale formula usare

In generale:

  • Dalla nascita ai sei mesi di vita si utilizza la cosiddetta formula 1, la cui composizione cerca di essere la più simile possibile a quella del latte umano;
  • Dopo i sei mesi si passa al cosiddetto latte di proseguimento, o formula 2;
  • In caso di bambini con esigenze particolari si possono scegliere le formule speciali – formula di tipo 0 per bambini prematuri, latte a basso contenuto di proteine altamente idrolizzate (cioè sminuzzate) per bambini a rischio allergie, latti speciali per problemi digestivi come coliche, stipsi, diarrea, reflusso gastroesofageo.

“Io consiglio ai neogenitori di non dare mai latti speciali all'inizio dell'alimentazione” dice il neonatologo Giovanni Serra, già primario della patologia neonatale dell'Ospedale Gaslini di Genova.

“Il loro impiego infatti deve essere introdotto solo dopo aver identificato il tipo di patologia, e questo compito spetta al pediatra, che indicherà, caso per caso, quale tipo di latte adoperare e il periodo di utilizzo”.

La scelta del latte artificiale

Le formule artificiali non sono tutte uguali: il Ministero della salute indica dei limiti di composizione, entro i quali ciascun produttore propone la propria ricetta, magari aggiungendo sostanze che la ricerca indica via via come componenti fondamentali del latte materno. Ovviamente con differenze di costo che possono anche essere significative.

“Per fare un esempio – afferma Serra – nel latte materno è presente il DHA, che è un acido grasso polinsaturo essenziale Omega 3, utilissimo per la maturazione della retina e per lo sviluppo intellettivo. Nel latte vaccino non c'è e non tutti i latti artificiali lo inseriscono nella formula”. Altri arricchimenti possono riguardare oligosaccaridi, prebiotici o probiotici e nucleotidi.

Per un genitore può essere complicato orientarsi. Ecco perché può essere opportuno chiedere consiglio al proprio pediatra (o al neonatologo dell'ospedale).

Serra, comunque, raccomanda le formule prodotte da ditte che hanno centri di ricerca in varie parti del mondo, che collaborano con università e ospedali, e che, oltre ai latti normali producono anche quelli speciali.

Va comunque detto che, al momento, non ci sono ancora prove scientifiche del fatto che una composizione più ricca, che sulla carta potrebbe sembrare migliore, sia effettivamente associata a effetti positivi per la salute dei bambini. Come sottolinea il pediatra di famiglia Alberto Ferrando nel suo libro Come nutrire mio figlio (Edizioni LSWR), “non ci sono prove scientifiche che evidenziano benefici o svantaggi di un latte rispetto ad un altro”.

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La scelta migliore è il latte della mamma. Ma se per varie ragioni non si allatta al seno, bisogna affidarsi al latte artificiale. Quale scegliere? Quali sono le dosi giuste? Come regolarsi…

Latte artificiale: quante poppate al giorno?

Uno schema classico prevede, come numero dei pasti:

  • fino al terzo mese del bebè: sei poppate al giorno ogni tre ore e mezzo;
  • intorno al quarto mese: si passa a cinque poppate ogni quattro ore;
  • quinto- sesto mese: quattro poppate.

E rispetto alle quantità:

  • nella prima settimana di vita: si comincia con 10 ml per pasto, aumentando la dose di 10 ml al giorno, fino ad arrivare dopo una settimana a pasti con 70-80 ml di latte;
  • primo mese: dopo la prima settimana in media ci si mantiene sui 100 ml a pasto;
  • secondo mese: circa 110-120 ml a pasto;
  • terzo e quarto mese: circa 140-150 ml a pasto
  • quinto e sesto mese: 200-250 ml a pasto

Negli ultimi anni, però, si sta facendo strada l'idea che anche nel caso dell'alimentazione con latte artificiale – esattamente come nell'allattamento al seno – si possa nutrire il bambino a richiesta.

Una guida al latte artificiale pubblicata dalla Regione Veneto sulla base di documenti del Servizio sanitario inglese, del Centro di documentazione sulla salute perinatale e riproduttiva dell'Emilia Romagna e dell'allora Punto nascita di Vipiteno afferma per esempio che:

Anche Ferrando, nel suo libro, scrive che “il biberon, così come il seno, si dà a richiesta, sia per l'orario sia per la quantità“. E prosegue: “Bisogna rispettare il senso di fame del bambino e la diversità da bambino a bambino. Il piccolo, salvo rare eccezioni, mangerà quanto gli serve e si fermerà raggiunta la quantità di cibo necessaria”.

D'altra parte, precisa il pediatra, le quantità di latte che sono raccomandate sulle confezioni in base all'età e al peso sono dosi medie, che per alcuni bambini sono esagerate e per altri insufficienti. “Non tutti i bambini hanno bisogno della stessa quantità di latte” conclude Ferrando.

Quali sono le norme igieniche da osservare nella preparazione del latte?

Esistono due tipi principali di latti formulati: le formule liquide, che sono pronte all'uso e sterili, ma sono le più costose e per certi versi meno pratiche, e le formule in polvere, che però non sono sterili.

Nonostante l'accuratezza con la quale vengono (in genere) prodotte queste formule, non si può escludere al 100% il rischio che contengano batteri pericolosi per la salute del bambino. Ecco perché è fondamentale preparare con cura e attenzione il latte da dare al proprio bambino.

Come? L'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) si è occupata del problema, con un opuscolo dedicato proprio alla preparazione a casa del biberon con il latte in polvere. L'Ibfan (international Baby Food Action Network) consiglia di seguire queste istruzioni sempre, anche se in etichetta i produttori danno indicazioni differenti.

  1. Lavarsi molto bene le mani;
  2. Lavare accuratamente tutte le parti del biberon;
  3. Sterilizzare il biberon, con soluzioni sterilizzanti, sterilizzatori in commercio o il classico metodo della bollitura. In questo caso, occorre mettere le varie parti in una pentola piena d'acqua, coprirla e portare ad ebollizione vivace. A questo punto si spegne e si lascia raffreddare. Una volta sterilizzato il biberon può essere conservato, ben chiuso e coperto, in un posto pulito.
  4. Pulire e disinfettare la superficie sulla quale verrà preparato il latte in polvere.
  5. Per sciogliere la polvere, utilizzare solo acqua ad alta temperatura. L'Oms consiglia di far bollire l'acqua (fino a un'ebollizione “vivace”), poi trasferire la quantità di acqua necessaria nel biberon e attendere che si raffreddi a non meno di 70° C. A questo punto, si versa nel biberon la quantità di polvere necessaria, si chiude e si agita bene.
  6. Per raffreddare il latte preparato, mettere il biberon sotto l'acqua corrente o in un contenitore con acqua fredda e ghiaccio. Per controllare la temperatura, basta versare qualche goccia di latte sul proprio polso: deve risultare tiepida, non calda.

Revisionato da Valentina Murelli

Источник: https://www.nostrofiglio.it/neonato/allattamento/latte-artificiale-regole-da-seguire

Latte Artificiale Migliore [Guida 2021] – Quale Acquistare?

Latte artificiale: quale scegliere e qual è il migliore

Almeno fino al sesto mese di età, è meglio evitare il latte artificiale e auspicare che i neonati si nutrano con il latte materno: lo raccomandano molti esperti, nonché l’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Tuttavia, a volte si è impossibilitati nel dare ai piccoli questo tipo di alimento. Infatti, non sempre è possibile allattarli al seno, oppure non sempre si ha la possibilità di farlo in modo tale da soddisfare del tutto le loro esigenze alimentari.

Di conseguenza, in alcuni casi si opta per acquistare il latte artificiale conosciuto anche come latte per neonati. Si tratta di una scelta che andrebbe fatta previo consiglio di un pediatra.

Per maggiori informazioni sul latte preparato artificialmente, su quale scegliere e come usarlo, si consiglia di continuare a leggere il presente articolo, a cominciare dal prossimo paragrafo.

Latte artificiale, caratteristiche generali

Il latte artificiale è un composto che può essere acquistato sia in polvere che in forma liquida.

Viene usato come un sostituto del latte materno, e proprio come quest’ultimo deve consentire di saziare il neonato, ma anche di farlo crescere in modo corretto, sia fisicamente che dal punto di vista dell’intelletto.

Inoltre, deve anche rappresentare un valido aiuto per il piccolo nel prevenirgli disturbi come la stipsi e le allergie, nonché nel rafforzare le sue difese immunitarie.

Nella maggior parte dei casi, i latti artificiali contengono, in proporzioni variabili, i seguenti principi nutritivi:

  • Proteine: ovvero la caseina e le sieroproteine. Favoriscono la crescita
  • Carboidrati: il lattosio, il glucosio, il maltosio, le maltodestrine e i polisaccaridi. Offrono energia.
  • Grassi: saturi, monoinsaturi e polinsaturi. Sono anch’essi essenziali per crescere.
  • Minerali e vitamine: potassio, sodio, magnesio, calcio, cloro, zinco, ferro, fosforo, vitamina A, vitamine del gruppo B (B1, B2, B3, B6, B9, B12), vitamina E, vitamina K, ecc. Nel complesso, queste sostanze contribuiscono al corretto funzionamento dell’organismo del neonato.

In certi casi, alcune formule speciali di latte artificiale non contengono alcuni dei nutrienti appena elencati, tra cui ad esempio il lattosio.

Quali tipi di latte artificiali esistono

Il latte artificialenon è tutto uguale. Oltre che per le rispettive marche e per le rispettive fabbriche in cui vengono realizzati, i vari tipi di latte per neonati disponibili in commercio si differenziano tra loro anche per altri motivi.

Per esempio, c’è il latte per i bambini appena nati, il latte per i bambini con particolari esigenze, ecc.

Ecco di seguito spiegato qual è il miglior latte artificialeda scegliere in base all’età o ad altri fattori:

  • Formula 1 è il tipo di latte per neonati adatto, di solito, fino ai 6 mesi di vita. La sua composizione simula il più possibile quella del latte del seno materno.
  • Formula 2 : viene detto anche latte di proseguimento, ed è stato pensato per i bambini che hanno superato i 6 mesi di vita.
  • Formula 3 : può essere somministrato dai 12 ai 36 mesi di vita del bambino.
  • Formule speciali: da usare in casi particolari, a seconda delle esigenze. Ad esempio, esiste un tipo di latte adatto per i bimbi prematuri (chiamato latte di formula 0, che contiene molte proteine), un latte particolare per bimbi a rischio allergie, e alcuni tipi di latte artificiale per problemi digestivi o il latte per neonati dietetico anti colica .

Un’altra importante distinzione che può essere fatta, è quella tra latte in polvere e latte artificialeliquido:

  • Il latte artificialeliquido è molto pratico nell’utilizzo, perché non richiede misurini o miscelatori. Deve soltanto essere aperto e riscaldato, dopo di che sarà pronto per essere consumato dal piccolo. Però ha uno svantaggio: si deteriora molto più in fretta del latte in polvere, una volta aperta la confezione.
  • Il latte in polvere invece costa di meno, si conserva più a lungo, ma è necessario più tempo per la sua preparazione.

Latte artificiale: dosi consigliate

Quando una mamma è solita nutrire il suo bambino allattandolo al seno, può farlo ogni volta che il bimbo ne avverta l’esigenza, senza doversi preoccupare di eventuali sovradosaggi.

Al contrario, se il neonato si nutre con il latte artificiale sono da rispettare precise regole di dosaggio, solitamente in base alle settimane e ai mesi di vita del piccolo.

Di seguito, vengono fornite le indicazioni generali riguardanti le dosi latte artificiale da somministrare in base all’età:

  • Dalla prima settimana di vita fino al terzo mese circa, il bambino deve fare 6 poppate al giorno ogni 3 ore.
  • Nella prima settimana di vita, la dose iniziale è di 10 ml. Questa quantità va aumentata gradualmente, fino a giungere a 70-80 ml al settimo giorno.
  • Trascorsa la prima settimana, si arriva al primo mese restando stabili sui 100 ml di latte artificiale a poppata.
  • A partire dal secondo mese, la dose diventa di 120 ml a poppata.
  • Per il terzo e il quarto mese, le poppate diminuiscono a 5 ogni 4 ore. La quantità di latte da assumere a poppata sale a 150 ml.

Anche se conviene attenersi allo schema appena elencato, è anche vero che un po’ di flessibilità non fa male. Per esempio, se il bambino piange perché ha fame, è possibile anticipare la sua poppata di mezz’ora. Se invece sta dormendo, la poppata può essere posticipata a quando si sarà svegliato.

Alcuni accorgimenti per la preparazione del latte artificiale nel biberon

Ecco di seguito alcune regole da seguire nella preparazione del biberon contenente latte artificiale:

  • Lavarsi sempre le mani prima di procedere con la preparazione;
  • Sterilizzare le tettarelle del biberon prima dell’utilizzo: bollirle in acqua calda per circa una ventina di minuti;
  • Nel caso in cui si utilizzi il latte in polvere per neonati, occorre diluirlo in acqua oligominerale venduta in una bottiglia di vetro. L’acqua però, deve prima essere riscaldata a 70 gradi.

Per maggiori consigli su quale biberon utilizzare con il latte artificiale ti rimandiamo all’ articolo sui migliori biberon per neonati .

Perché scegliere il latte artificiale senza olio di palma

L’olio di palma è un ingrediente presente in molti alimenti, ed è incluso anche nel latte artificiale prodotto da alcune aziende.

Si tratta di un tipo di olio vegetale che viene considerato dannoso per la salute, perché quando è sottoposto ai vari processi di lavorazione accumula dei contaminanti, i quali sono delle sostanze chimiche che potrebbero interferire nei confronti del benessere dell’organismo.

Anche se, va precisato che gli effetti sulla salute umana di tali sostanze non sono ancora stati chiariti.

In ogni caso, applicare il principio di precauzione nei confronti dei lattanti è una scelta saggia. I bambini che si nutrono soltanto di latte artificiale, se assumessero quello contenente olio di palma potrebbero rischiare maggiormente di subire l’effetto tossico che questo ingrediente potrebbe provocare.

Per cui, conviene sempre scegliere latte artificiale senza olio di palma. Da questo punto di vista, c’è da dire che fortunatamente alcune aziende, al posto di questo olio, ne utilizzano di altri tipi, che possono essere: di semi di girasole, di semi di soia, di semi di lino, di rapa o borragine.

Per acquistare il latte artificiale in modo sicuro, è quindi importante leggere prima l’etichetta, e controllare l’elenco dei vari ingredienti adoperati.

Latte artificiale migliore

Una volta usciti dal reparto maternità, inizia la caccia al latte della prima età! Se non allatti il ​​tuo bambino, dovrai scegliere tra i 50 alimenti per lattanti disponibili sul mercato. Tortura per i giovani genitori che sono nuovi all’argomento.

I latti per neonati coprono le esigenze nutrizionali del bambino dalla nascita ai 6 mesi. Alcuni marchi offrono latte biologico della prima età. Ecco i nostri consigli e un elenco sul migliore latte artificiale che si può acquistare online.

Bonus latte artificiale Inps 2020

Alla Commissione di Bilancio del Senato è stato approvato un emendamento che prevede un bonus latte 2020 che può raggiungere la cifra di 400 euro. È destinato, fino al sesto mese di allattamento del neonato, alle mamme che non possono allattare.

Grazie a un nuovo bonus famiglia e figli l’approvazione del bonus latte artificiale partirà dall’inizio dell’anno 2021. Il contributo economico fino a 400 euro del bonus latte artificiale 2020 sarà esclusivamente percepito dalle mamme che a causa di problemi di salute non riescano ad allattare i propri figli.

Servirà un decreto del ministero della Salute entro il mese di Marzo per stabilire i requisiti ISEE che sono necessari pere accedere al bonus latte artificiale. Anche le condizioni patologiche per cui si avrà diritto, verranno ulteriormente definite.

Credito immagine in evidenza: it.freepik.com

Источник: https://bioguida.it/latte-artificiale-migliore/

Latte Artificiale Migliore: Differenze, Prezzi ed Opinioni

Latte artificiale: quale scegliere e qual è il migliore

Alcune mamme non possono o non desiderano allattare al seno e, qualunque sia la ragione di questa scelta obbligata o sofferta, ciò che conta non è il giudizio nei loro confronti ma trovare la più idonea nutrizione per il piccolo bebè, optando per il latte artificiale migliore.

L’allattamento non è facile e non può essere considerata una “skill” che si apprende frequentando un corso specifico. Le difficoltà dell’allattamento possono risiedere in problemi fisici della madre o in problemi nutritivi del piccolo.

Laddove il supporto medico sia inesistente, appare chiaro che l’unica soluzione per tenere in vita il piccolo e vederlo crescere sia quella di passare al latte artificiale.

Come scegliere il latte artificiale migliore e come venire a capo tra le varie differenze, i prezzi e le opinioni? Lo vediamo in questo articolo.

Il latte artificiale è (quasi) tutto uguale

Forse vi sorprenderà sapere che il latte artificiale per neonati presente sul mercato è quasi tutto uguale da un punto di vista puramente nutrizionale.

Tra una marca e l’altra non ci sono sostanziali differenze alimentari perché non sono state rinvenute prove evidenti per cui un marchio sia migliore di un altro. Ciò che cambia è la formula ed il tipo di preparazione perché lo si trova liquido o in polvere.

Sostanzialmente il latte artificiale si consiglia a formula 1 per i primi mesi di vita perché questo tipo è molto simile al latte materno.

Dal sesto mese in poi si prosegue con la formula 2 che è più nutriente ed è considerato un latte di proseguimento.

Esiste anche la formula zero che è una speciale composizione per i bambini nati prematuri, allergici o interessati da gravi problemi digestivi.

Il latte speciale non deve essere dato a tutti i neonati

Il latte a formula zero non andrebbe mai dato se non nei casi in cui sia il medico stesso a consigliarlo. L’utilizzo di questo latte è sempre consigliato dopo l’insorgenza di particolari patologie per cui è espressamente richiesto.

Sarà infatti il medico a stabilire il tipo di latte da dare al piccolo e per quanto tempo dovrà essere somministrato. Anche se i vari tipi di latte artificiale sono molto simili tra loro vi sono alcune differenze di ricetta che influenzano il costo e i componenti in esso contenuti.

Il Ministero prevede limiti di composizione per cui ogni azienda stabilisce una formula i cui componenti rientrano nelle direttive ministeriali.

Tuttavia potete stare tranquilli circa la scelta perché, come anticipato, non esistono evidenze scientifiche per cui un latte artificiale sia migliore di un altro rispetto alla crescita sana del vostro piccolo.

La scelta dovrà essere guidata caso per caso dal medico pediatra e orientata a ciò di cui il piccolo ha maggiormente bisogno.

 I tipi di latte artificiale: in polvere e liquido sterilizzato

Il latte artificiale si trova in commercio in formula liquida, pronta all’uso e sterile, oppure in polvere. Il metodo più comodo sarete solo voi a scoprirlo perché alcuni genitori si trovano meglio con il latte artificiale liquido e altri non tornerebbero mai indietro rispetto alla formula in polvere.

La preparazione deve seguire rigorosi standard di pulizia per cui dovrete lavarvi bene le mani e lavare con attenzione ogni parte del biberon. Per sterilizzarlo potete usare prodotti sterilizzanti o sterilizzare in acqua con il metodo della bollitura.

Anche la superficie in cui il latte artificiale viene preparato deve essere correttamente sterilizzata con acqua bollente. La polvere va sciolta in acqua calda con una temperatura non al di sotto dei settanta gradi.

Il biberon va agitato bene e fatto raffreddare per essere dato tiepido al piccolo affamato.

Qualche consiglio d’acquisto sul latte artificiale migliore

Appurato che non esiste unlatte artificiale migliore in assoluto, vediamo qualche consiglio d’acquisto tra i più apprezzati dai genitori e tra i più affidabili sul mercato.

Aptamil 1 Latte Liquido

Aptamil 1 Latte Liquido per Lattanti – 12 Confezioni x 500 ml

  • Aptamil
  • Latte liquido per lattanti
  • Il prodotto è indicato dalla nascita fino al 6° mese compiuto, quando l'allattamento al seno non è possibile o sufficiente esclusivamente dietro consiglio del Pediatra
  • Prima della preparazione lavarsi le mani e sterilizzare biberon, tettarella e ghiera; agitare la bottiglia e versare nel biberon la quantità di latte necessaria; scaldare il prodotto fino a circa 40°C anche in uno scaldabiberon; prima di darlo al lattante verificare la temperatura sul polso

Il latte per neonati Aptamil è proposto in formula liquida ed è indicato per i lattanti dalla nascita fino al sesto mese di vita.

Per la preparazione occorre semplicemente sterilizzare il biberon e scaldare il prodotto fino a quaranta gradi, verificandone sempre la temperatura sul polso prima di darlo al vostro piccolo.

Aptamil proviene e dai laboratori di ricerca Milupa e contiene una miscela di ingredienti di prima qualità per il normale funzionamento del sistema immunitario.

La formula Aptamil è arricchita con vitamine A, C e D oltre ai GOS e ai FOS naturalmente contenuti nel latte materno, è brevettata ed è ideata per seguire con cura la crescita dei bebè.

I genitori lo trovano comodo perché è facile da preparare e piace molto ai bambini.

Si tratta di un latte che è mediamente più difficile da reperire nei supermercati, per cui molti provvedono ad acquistarlo direttamente su Amazon ad un prezzo più che conveniente e con la comodità della consegna a casa.

Nipiol Latte Liquido 1

Nipiol è il latte artificiale più ricco di acido folico tra quelli presenti sul mercato, per cui se il piccolo necessita di ferro con questo marchio andrete sul sicuro.

Si tratta di un latte artificiale liquido di ottima qualità, conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo per la qualità a buon mercato.

Il latte liquido Nipiol noncontiene olio di palma ed è particolarmente gustoso, sebbene tenda a fare un po’ di schiuma.

Anche questo latte artificiale non è sempre disponibile, per cui è meglio acquistarlo con sicurezza e velocità su Amazon. Quanto al costo si tratta sicuramente del latte artificiale miglioreper rapporto qualità prezzo.

Mellin 1 Latte Liquido

Mellin è un latte artificiale liquido, anch’esso a formula uno, ovvero adatto alla nutrizione dal primo al sesto mese di vita.

Si tratta di un prodotto affidabile e di buona qualità che i genitori trovano particolarmente indicato per i piccoli che soffrono di stipsi grazie alla particolare formula a base di potassio, acido folico e manganese solfato.

Tra le opinioni di chi lo utilizza già vi è una certa soddisfazione per l’alto grado di digeribilità. Il prezzo è in linea con la media di mercato ma conviene sempre l’acquisto su Amazon perché costa meno e arriva comodamente a casa in tempi brevissimi.

Mellin 1 Latte in Polvere

Mellin 1 Latte in Polvere per Lattanti – 3 Confezioni x 1100 gr

  • Latte in polvere per lattanti indicato dalla nascita fino al 6° mese compiuto, quando il latte materno manca o non è sufficiente. Chiedi consiglio al tuo Pediatra
  • Esclusiva miscela di GOS-FOS (0,8g/100ml), con LC-PUFA (acidi grassi polinsaturi a lunga catena). Contiene nucleotidi
  • Il latte materno è l'alimento ideale per il lattante e dovrebbe essere favorito e utilizzato fino a quando possibile. Quando l'allattamento al seno non è possibile o non è sufficiente, si può passare all'uso di un latte per lattanti solo dietro consiglio del Pediatra
  • Si raccomanda di preparare il latte solo al momento del pasto e di consumarlo entro due ore. Non riscaldare o bollire il latte una volta preparato.

Mellin 1 è un latte in polvere per lattanti, anch’esso con formula uno e cioè adatta per i piccoli fino al sesto mese di vita.

La formula Mellin è arricchita da un’esclusiva miscela GOS-FOS e nucleotidi che sono naturalmente contenuti nel latte materno.

Questo latte va preparato prima del pasto e comunque va consumato entro due ore. Il latte non deve essere né riscaldato né riportato a ebollizione una volta preparato.

Il prezzo è imbattibile e la qualità anche. Scegliendo Mellin opterete per uno dei migliori prodotti in circolazione. Segnaliamo che questo latte contiene olio di palma.

Nestlé Nidina 1 Opripro

Nestlé NIDINA 1 Optipro dalla Nascita Latte per Lattanti Polvere, 800…

  • Nestlé nidina 1 optipro è un latte in polvere per lattanti, indicato per l’alimentazione del lattante che non viene allattato al seno
  • Con fermenti lattici vivi l. reuteri e fibre gos/fos
  • Con LC-PUFA: ω6 e ω3
  • La ricerca NESTLÉ sul latte materno. Il nostro impegno per mamme e bambini da 150 anni

Questo latte in polvere è particolarmente apprezzato per via della particolare formula contenente fermenti lattici vivi e una discreta fonte di fibre Gos e Fos.

La ricerca dell’azienda sul latte materno è un impegno che dura da oltre centocinquanta anni e ha reso possibile mettere a frutto prodotti sempre validi e di qualità impeccabile.

Si tratta di un prodotto Amazon Choise, ovvero garantito per affidabilità del rivenditore, rapporto qualità prezzo e media positiva delle recensioni dei clienti.

Risulta particolarmente apprezzato dai genitori di neonati particolarmente esposti a problemi intestinali come le coliche e le stipsi.

Plasmon Latte in Polvere Nutri Uno

Plasmon è un marchio conosciuto a livello globale e che da oltre un secolo è entrato nelle case delle famiglie grazie alla sapienza e all’esperienza maturata nel campo dell’alimentazione dei più piccini.

Il latte in polvere per lattanti dai zero ai sei mesi è un prodotto molto apprezzato e di buon prezzo da una gran parte di genitori.

Chi lo ha utilizzato per la crescita dei propri figli segnala, tra le recensioni, il potere nutriente di questo latte che si presta anche alla crescita di bambini nati prematuri.

Questo latte non contiene olio di palma e lo trovate ad un prezzo davvero competitivo, soprattutto online su Amazon.

Nestlé Mio 2 Latte di Proseguimento Polvere

Nestlé Mio è una latte in polvere di proseguimento perché studiato con formula due, ovvero da somministrare dai sei mesi di vita in poi.

La formula speciale di Nestlé prevede una ricca fonte di nucleotidi oltre ad una ricetta composta da vitamine e acido folico.

Si tratta di un latte davvero nutriente molto apprezzato dalle famiglie.

Questo latte arriva comodamente a casa in un giorno lavorativo e potrete farne una bella scorta perché è molto conveniente ed è a lunga scadenza.

Chi lo ha provato non ha più voluto provare altre marche.

Latte di Asina Biologico in polvere

Il latte di asina di questo marchio è mediamente più costoso dei prodotti precedenti ma c’è un’ovvia ragione: è biologico e pastorizzato e proviene da latte di asina al 100%.

Si trova nel formato in polvere ed ha un gusto davvero delicato e piacevole. Non contiene OMG, coloranti, conservanti o aromi ed è uno deipiù puri in circolazione.

Questo prodotto è ottimo per i piccoli lattanti che hanno intolleranze particolari al latte vaccino e caprino ma è adatto anche a chi non ha questo tipo di disturbi.

I genitori lo adorano e i piccoli lo bevono molto volentieri senza che si verifichino particolari problemi legati all’intestino. Di meglio sul mercato non potete trovare.

Источник: https://seggiolonepappa.it/guide-utili/latte-artificiale-migliore-differenze-prezzi-ed-opinioni/

Latte artificiale digeribile: qual è il più gradito?

Latte artificiale: quale scegliere e qual è il migliore

Vediamo ora le caratteristiche necessarie che deve avere il latte artificiale digeribile e quali opzioni sono da preferire.

Caratteristiche nutrizionali del miglior latte artificiale per neonati

Le Assunzioni Nutrizionali Consigliate (ANC) dall’OMS e dalla FAO nei neonati e nei bambini di età compresa tra 0 e 3 anni vengono suddivise nei vari elementi costituenti.

Primo fra tutti l’apporto energetico totale. Durante i primi 12 mesi di vita il dispendio energetico, espresso in kg di peso corporeo, continua ad aumentare, passando da una media di 270 kJ /kg al giorno dalla nascita alle 380 kJ / kg / giorno a 12 mesi.

D’altra parte, la quantità di energia immagazzinata sotto forma di proteine ​​e lipidi nei tessuti non cessa di diminuire a causa subisce un forte rallentamento durante la crescita, va da una media di 100 kJ / kg immagazzinate al giorno durante il primo mese a 8 kJ / kg / giorno a 12 mesi, senza però mai cessare.

A causa di questo sviluppo inverso, il fabbisogno energetico totale durante il primo anno varia di poco ed è dell’ordine di 385 kJ / kg / giorno.

Assunzione di proteine ​​raccomandata. Per quanto riguarda l’assunzione di proteine ​​di sicurezza, esse sono le quantità minime di proteine ​​che consentono di coprire le esigenze della stragrande maggioranza dei neonati e dei bambini piccoli, riassumendo le esigenze di mantenimento e crescita (ad es.

e aminoacidi essenziali necessari per consentire l’aumento programmato di altezza e peso, senza compromettere l’equilibrio dell’ambiente interno, né eccedere le capacità epatiche e renali di eliminazione delle scorie).

La quantità oscilla di poco nel corso dei mesi, e si aggira sempre intorno ai 10g al giorno di proteine necessarie.

Assunzioni consigliate di grassi totali e acidi grassi essenziali. Gli acidi grassi essenziali sono necessari per lo sviluppo del cervello e la maturazione delle funzioni sensoriali.

La quota calorica occupata dagli acidi grassi totali nella dieta varia prima e dopo i 3 anni. Nei neonati e nei bambini piccoli (da 1 a 3 anni) dovrebbero raggiungere valori compresi tra il 45 e il 50% dell’apporto energetico totale.

È solo a partire dai 3 anni che l’assunzione di lipidi sarà gradualmente modificata per limitare i lipidi totali al 35-40% dell’apporto energetico.

Assunzione di calcio e integrazione di vitamina D. Uno scheletro appena nato e formato contiene 30 g di calcio, mentre uno scheletro adulto contiene da 1000 a 1200 g.

L’organismo umano non ha la capacità di sintetizzare il calcio, è quindi fondamentale che il bambino trovi ogni giorno nel suo cibo, in quantità sufficiente, questo elemento minerale.

Per il neonato, il latte materno o “latte artificiale”, nelle quantità consigliate, copre bene le sue esigenze. Per un buon uso del calcio alimentare, è necessario un apporto di vitamina D.

Il corpo dei neonati o dei bambini piccoli non sintetizza abbastanza (a livello cutaneo) per coprire i loro bisogni. È quindi necessario un contributo esogeno. Quindi bisogna scegliere un latte artificiale per neonati che sia arricchito di calcio e vitamina D.

Qual è il miglior latte artificiale per neonati

Va da se che il miglior latte artificiale per neonati contiene tutte le assunzioni nutrizionali consigliati, nelle dosi sopra esposte. Un prodotto che non rispetta questi requisiti sarà insufficiente per la crescita del neonato.

Le principali caratteristiche del miglior latte artificiale per neonati che si possono trovare oggi sul mercato sono:

– La maggior parte sono derivati ​​dal latte vaccino.

– Tuttavia, quando c’è un’intolleranza al latte vaccino adatto, è possibile trovare formule speciali.

– Il latte materno viene utilizzato come modello per la preparazione della formula. Sono generalmente prodotti con latte vaccino intero o evaporato, zucchero e acqua. Il contenuto di questa composizione in proteine, grassi e carboidrati viene modificato in modo da essere il più vicino possibile al latte materno.

Le tipologie di latte artificiale sono classificate in base all’età in cui vengono introdotti al bambino:

Latte di prima età. Soddisfano le esigenze nutrizionali del neonato durante i primi 4-6 mesi di vita. Questo gruppo comprende formule speciali per neonati prematuri e latte speciali per risolvere problemi concreti (ad esempio per bambini che pesano poco alla nascita o che hanno problemi di rigurgito).

Latte di proseguimento. Si utilizzano dai 4-6 mesi e fanno parte della dieta variata del bambino a questa età (quando si inizia ad introdurre cibi solidi). È la fase intermedia tra il latte di prima età e il latte di crescita (a partire da un anno). Il suo utilizzo è consigliato per almeno un anno.

Miglior latte artificiale 2021

Il latte materno naturale è così salutare per la prole che non può essere superato dal latte artificiale. I bambini crescono anche con latte artificiale in polvere da mescolare se le madri non vogliono o non possono allattare completamente. Ma è necessario che questo superi alcuni test di sicurezza e di qualità e completezza degli elementi costituenti.

A testare diverse marche di latte artificiale in commercio alla fine del 2019 e decretare dunque le migliori marche di latte artificiale del 2020 è stato l’ente di comunicazione tedesca Öko-Test, l’equivalente dell’italiano Altroconsumo.

Cinque marche superano a pieni voti il test e possiamo quindi definirli come il miglior latte artificiale in polvere 2020. Tra questi, tre marche di latte artificiale in polvere sono biologiche.

Elenchiamo: Hipp Bio Pre, Löwenzahn Organics Bio, Töpfer Lactana Bio, Aptamil Profutura, Humana Pre.

Il test è stato condotto su 16 pre-alimenti per neonati. Le sedici marche di latte artificiale in polvere sono state fatte esaminare da un laboratorio specializzato per inquinanti grassi, residui di oli minerali e residui di disinfettanti clorurati. Sono state esaminate anche molto da vicino gli elenchi degli ingredienti e le altre informazioni sulla confezione.

I risultati sono poco incoraggianti, infatti sono state ripetutamente trovate sostanze nocive nei sostituti del latte materno. Soprattutto: inquinanti grassi cancerogeni o sospetti, i cosiddetti esteri 3-MCPD e esteri glicidilici. Possono insorgere durante la raffinazione, cioè durante la pulizia industriale di grassi e oli vegetali con l’aiuto del calore.

Tuttavia cinque marche superano a pieni voti il test e possiamo quindi definirli come il miglior latte artificiale in polvere 2020. Tra questi, tre marche di latte artificiale in polvere sono biologiche.

I migliori latte in polvere sono risultati: Hipp Bio Pre, Löwenzahn Organics Bio, Töpfer Lactana Bio, Aptamil Profutura, Humana Pre.

Un altro latte il Nidina Alta Digeribilità ha ottenuto un punteggio soddisfacente mentre per quanto riguarda Aptamil, il Pronutra è risultato scarso così come il Nestlé Beba.

 

Источник: https://www.bimbosicuro.info/latte-artificiale-digeribile-qual-e-il-piu-gradito/

Latte artificiale

Latte artificiale: quale scegliere e qual è il migliore

Una guida alla scelta del latte artificiale per il bambino: dal liquido a quello il polvere, come sceglierlo e in che quantità darlo

Sappiamo bene che l'Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda l'allattamento al seno esclusivo per i primi sei mesi di vita del bambino.

Ma laddove non si riuscisse ad allattare o non si volesse, si userà il latte artificiale, o latte in formula, che fornirà al bambino i nutrienti di cui ha bisogno per crescere e svilupparsi.

Vediamo come scegliere il latte artificiale e come organizzare l'alimentazione del bambino fino allo svezzamento.

Qual è il miglior latte artificiale per i neonati?

Il latte artificiale 1 è quello per i neonati e va bene fino ai 6 mesi. Si tratta di un latte vaccino che viene lavorato in modo tale da contenere siero del latte, caseina, sali minerali, vitamine ed altri nutrienti per far sì che si avvicini il più possibile alla composizione del latte materno e sia anche più digeribile.

Non esiste dunque, un miglior latte in formula rispetto agli altri: il pediatra consiglierà una marca, ma sarete voi mamme ad accorgervi se il bebè digerisce il latte proposto e lo gradisce.

L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha fissato linee guida precise circa la composizione del latte artificiale e quindi tutte le marche hanno la stessa concentrazione di nutrienti essenziali, dai prebiotici alle vitamine; alcune marche hanno poi arricchito la loro formula, con dei probiotici ad esempio.

Quindi in conclusione: il miglior latte artificiale è quello che il bambino gradisce, digerisce e lo fa crescere sano.

Latte artificiale più digeribile per i neonati

Anche se la composizione e la formula del latte artificiale vengono stabilite da organizzazioni internazionali, può capitare che un latte risulti più “pesante” e meno digeribile di un altro. La differenza è data dalle sostanze nutritive che sono state aggiunte alla formula di base e che per molte marche rappresentano un plus.

Per i bambini che hanno problemi di reflusso o di cattiva digestione, il pediatra potrebbe prescrivere un latte idrolizzato che è composto da proteine che vengono sminuzzate per essere meglio digerite.

Latte artificiale liquido

Il latte in formula è disponibile in due forme diverse: una polvere che si prepara con acqua o una formula liquida già pronta all'uso. Il latte già liquido si trova in brick di 450 ml e basta versare nel biberon e riscaldare. I vantaggi del late liquido sono:

  • è molto pratico e comodo,
  • è sicuro perché non si può sbagliare come potrebbe accadere con la polvere e l'acqua.

Gli svantaggi sono:

  • è generalmente più costoso;
  • una volta aperta la confezione va consumata entro 24 ore.

Mentre la formula liquida pronta per l'alimentazione può essere conveniente, tende ad essere più costosa e, una volta aperta, deve essere utilizzata più rapidamente.

Latte artificiale: consigli dell'esperto

Come spiega la pediatra Sergio Conti Nibali su UPPA, il latte liquido, pronto per l’uso, è sterile fino a quando non è aperto e quindi è la scelta più sicura. Una volta aperta la confezione, i sostituti liquidi del latte materno possono essere conservati in frigorifero per un massimo di 24 ore. Una volta che il latte è pronto, deve essere consumato entro due ore.

Biberon con latte in polvere. Come si prepara?

La pedagogista Pamela Fragale ci illustra in questo video tutti i passaggi per preparare il biberon col latte in polvere.

Latte artificiale con probiotici

Come abbiamo visto, dunque, i nutrienti di base di qualsiasi latte per neonati, indipendentemente dal formato (in polvere o liquido), sono proteine, grassi, carboidrati, vitamine e minerali.

I principali produttori di latte artificiale sviluppano i propri marchi con una combinazione di ciascuno di questi componenti e possono aggiungere alcuni nutrienti, come ad esempio i probiotici (actobacillus rhamnosus GG o Bifidobacterium lactis), microrganismi vivi, normali costituenti della flora batterica intestinale.

Gli studi disponibili su nucleotidi, LC PUFA, probiotici e prebiotici hanno, però concluso che queste sostanze, quando vengono assunte tramite i latti artificiali, sono sostanzialmente non efficaci.

Calcolo quantità latte artificiale per un neonato

La crescita normale di un neonato, nei primi mesi, dovrebbe essere di circa 150/200 grammi a settimana. Per capire quanto latte artificiale dobbiamo dare ad ogni poppata possiamo utilizzare due formule egualmente efficaci:

  1. Peso del neonato (in kg) moltiplicato x 160 e diviso per il numero delle poppate.
  2. Peso del neonato (in grammi) diviso 10, il risultato sommato a 250 e infine diviso per il numero delle poppate.

Quanto deve mangiare un neonato

Come abbiamo visto i pediatri utilizzano una semplice formula matematica per calcolare quanto latte deve prendere un neonato nel corso di 24 ore: si calcola il peso del bambino in grammi, si divide per 10 e al risultato ottenuto si aggiunge 250. Il risultato indica la quantità di latte che il bambino deve assumere durante il giorno e che va divisa per il numero per le poppate che fa ogni giorno.

Come capire se il bambino ha ancora fame? Dal momento che l'allattamento al seno è generalmente a richiesta, il consiglio è quello di preparare sempre un po' di latte artificiale in più per fare in modo che il bambino mangi fino a sazietà.

In questo video alcuni preziosi consigli per capire quanto deve mangiare un neonato

Aggiunta del latte artificiale. Quantità

In alcune situazioni il pediatra potrebbe prescrivere un'aggiunta di latte artificiale all'allattamento al seno.

In questi casi, quindi, come regolarsi con le quantità? Il pediatra valuterà, in base alle condizioni del bambino e al suo peso, quanto latte artificiale aggiungere dopo la poppata oppure se non sia meglio aggiungere una poppata serale, ad esempio, con il biberon.

Latte in polvere: i preferiti dalle mamme

Come sapere quali sono i latti artificiali preferiti dalle mamme?Humana 1 è, ad esempio, il latte generalmente prescritto dai pediatri che devono ricorrere al latte in formula ed è effettivamente quello più apprezzato da molte mamme, ma non da tutte. Moltissime altre hanno provato marche meno “blasonate” e sono rimaste contente e soddisfatte.

Allattamento artificiale

Sintetizzando, dunque, fino ai 6 mesi si usa il latter in formula numero 1, qualsiasi marca va bene perché le formule sono fissate dall'OMS per provare ad imitare la composizione del latte materno, dopo i sei mesi, con l'inizio dello svezzamento, si passa alla formula numero 2 e ad un anno di vita al latte vaccino.

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Источник: https://www.pianetamamma.it/il-bambino/allattamento-il-bambino/latte-artificiale.html

Gravidanza
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