La storia di Rudolph, e le altre renne di Babbo Natale

Le renne di Babbo Natale: storia, nomi e caratteristiche

La storia di Rudolph, e le altre renne di Babbo Natale

Non puoi separare la magia di Babbo Natale dalla magia delle sue renne. I suoi pelosi aiutanti sono in tutte le storie, nell’arte e nelle menti degli amanti del Natale. Ma da dove vengono? Come li sceglie Babbo Natale?  

Quante renne ha babbo natale?

Nella tradizionale leggenda delle feste, le renne di Babbo Natale tirano una slitta nel cielo notturno per aiutare Babbo Natale a consegnare i regali ai bambini alla vigilia di Natale. I nomi comunemente citati delle otto renne immaginarie sono Dasher, Dancer, Prancer, Vixen, Comet, Cupid, Donder e Blitzen, sebbene Donder sia spesso chiamato Donner. 

Sono tratti dalla poesia del 1823 “A Visit from St. Nicholas” (comunemente chiamata “The Night Before Christmas”) di Clement Clarke Moore, probabilmente l’origine della popolarità delle renne. 

La storia di L. Frank Baum La vita e le avventure di Babbo Natale (1902) include invece un elenco di dieci renne, nessuna delle quali corrisponde ai nomi delle versioni trovate in “A Visit from St. Nicholas”.

Flossie e Glossie sono le principali renne di Babbo Natale nella storia di Baum.

Claus menziona altre otto renne, denominate in coppie in rima: Racer e Pacer, Fearless e Peerless, Ready and Steady, Feckless e Speckless.

Quando La vita e le avventure di Babbo Natale fu adattato in uno speciale televisivo nel 1985, i produttori avevano sostituito le dieci renne di Baum con otto renne senza nome per rendere lo speciale compatibile con la poesia di Moore.

La celebre canzone di Natale del 1949 “Rudolph the Red-Nosed Reindeer” ha portato Rudolph, la renna dal naso rosso, ad unirsi spesso alla lista, aumentando il numero delle renne di Babbo Natale fino a nove. 

Le renne di Babbo Natale sono femmine o maschi?

Le renne di Babbo Natale sono tipicamente ritratte come maschi nella cultura pop (Rudolph è indicato come un “lui” nella canzone), ma secondo due professori dell’Università di Edimburgo , le renne di Babbo Natale sono in realtà tutte femmine perché i maschi hanno perso le corna durante il inverno, mentre le renne femmine le mantengono e in effetti le renne di Babbo Natale sono sempre raffigurate con le corna.

Anche i maschi di renna perdono nutrimento e vitalità durante i mesi invernali, quindi solo le femmine sono abbastanza forti e sane da trainare una slitta piena di giocattoli e un uomo di 130 kg.

Come già accennato, la tradizione menziona nove renne, ognuna con una diversa personalità.

Dasher

Dasher deve il suo nome al fatto di essere la renna più veloce dell’intero branco.

In origine guidava la slitta, ma è stato sostituita da Rudolph perché continuava ad andare troppo veloce per il resto del gruppo! Ha attirato l’attenzione di Babbo Natale per la prima volta quando da giovane riuscì a sfidare e battere in velocità le renne anziane. Ogni giorno da allora, non ha mai smesso di correre e vincere sulle altre renne. 

Dancer è la renna con più estro ed eleganza, con un talento innato per la danza.

A Dancer è stato persino offerto un contratto per esibirsi a Broadway, ma il suo vero finale era quello di lavorare per Babbo Natale e aiutare a consegnare regali alla vigilia di Natale.

Insieme al fratello gemello Prancer, ha studiato duramente alla Reindeer Aviation Academy in Lapponia per diplomarsi con le sue ali di Natale e realizzare la sua ambizione.

Prancer

Proprio come suo fratello gemello, Prancer è una renna estremamente aggraziata e maestosa, tranne per il fatto che ne è fin troppo consapevole.

 Ogni vigilia di Natale, Babbo Natale deve trascinarlo lontano dallo specchio, dove è intenta a pavoneggiarsi e a lucidarsi le corna, per andare a consegnare i regali in tempo.

Prancer e Dancer sono legati uno accanto all’altro nel branco in modo che Dancer possa tenere d’occhio il suo fratello gemello facilmente distratto.

Vixen

Ritenuta la renna più bella di tutti i tempi, Vixen attira sempre molta attenzione dai maschi di renna.

Cupido in particolare è totalmente innamorato della sua bellezza e del suo elegante stile di volo.

 Non è un segreto che Vixen goda di questo interesse, tuttavia, poiché è conosciuta come una famigerata lusingatrice e sbatterà le sue lunghe ciglia verso chiunque per ottenere ciò che vuole.

Comet

Comet è la più forte di tutte le renne ed è nota per essere un membro testardo ma fedele della squadra. Prese il nome da un’enorme cometa che volò nei cieli nello stesso momento in cui era nato, il che avrebbe predetto il futuro di Comet come famosa renna volante.

Cupido

Cupido è il più romantico e appassionato di tutte le renne.

 Nato il giorno di San Valentino, Cupido si è assunto la responsabilità di organizzare gli accoppiamenti tra le renne della Lapponia, ma sfortunatamente non ha avuto tanto successo con la sua vita sentimentale quanto con gli altri.

Pazzo innamorato di Vixen, cerca costantemente di impressionarla, anche se Babbo Natale ha dovuto separarli perché Cupido non riusciva a staccarle gli occhi di dosso.

Conosciuta anche come Donner, il nome sta a significare “tuono” e non è una renna con cui scherzare. Sposata con Blitzen, sono la mamma e il papà del gruppo delle renne e devono disciplinare i più piccoli se escono dalle linee. Donder si prende cura degli altri dall’assicurarsi che i loro zoccoli siano puliti, al cucinare pasti abbondanti prima dei loro lunghi viaggi.

Blitzen

Marito di Donner, Blitzen è il membro più coraggioso della squadra, e non si arrende mai di fronte alle avversità.

Incoraggia il resto della squadra anche durante le tempeste più dure e si assicura che consegnino con successo i loro regali per la mattina di Natale.

Il suo nome significa “fulmine”, dicono alcuni perché sia stato colpito tante volte da un fulmine, e insieme a Donder formano una coppia formidabile che è la spina dorsale di questo magnifico gruppo.

Rudolph

Rudolph è il più giovane e famoso di tutte le renne, universalmente celebrato per la sua eroicità nella tempesta del 1939. La sua storia fu scritta in versi da Robert L.

May per la catena di grandi magazzini Montgomery Ward e pubblicata come libro da regalare ai bambini nel negozio nel periodo natalizio.

Secondo questa storia, il naso rosso brillante di Rudolph ne aveva causato l’emarginazione sociale tra le altre renne.

Questa caratteristica unica si rivela fondamentale per Babbo Natale, il cui viaggio della Vigilia era messo in crisi da una forte nebbia. Solo il brillante naso di Rudolph poteva guidare la slitta nella notte buia, tornando così a casa da eroe per aver salvato il natale.

Nel corso degli anni, diverse opere cinematografiche, televisive, letterarie e musicali hanno introdotto altre renne che, in parte a causa di problemi di proprietà intellettuale, non sono state accettate nella cultura popolare come era successo per Rudolph.

Источник: https://www.magiconatale.it/2917-renne-di-babbo-natale-nomi/

Renne di Babbo Natale: nomi, storia e leggenda

La storia di Rudolph, e le altre renne di Babbo Natale

La domanda che tutti i bimbi (e non solo!) del mondo si fanno è: come riesce Babbo Natale a portare tutti quei doni in una sola notte?
La risposta è semplicissima ed è un concentrato di magia: stando alla leggenda classica, è merito delle renne di Babbo Natale che, volando, trainano la slitta durante la consegna dei regali. Vederle nel cielo saettare nella notte della Vigilia non è per nulla facile come invece lo è raccontare la loro storia: chi sono questi famosissimi e natalizi animali, come si chiamano e qual è l’origine della loro magica leggenda?

Cerchi altre storie? Leggi: Leggende di Natale: le più affascinanti

LE RENNE DI BABBO NATALE

Se avete ricevuto in tutti questi anni i regali sotto l’albero sappiate che il merito è di queste renne, preziosissime aiutanti di Babbo Natale. La renna è un parente lontano del cervo che vive nelle zone artiche e subartiche del globo: anche in Lapponia, dove Babbo Natale risiede.

La loro prima apparizione nella tradizione natalizia contemporanea si deve alla poesia A Visit from St. Nicholas, conosciuta anche come The Night Before Christmas o Twas the Night Before Christmas, scritta da Clement Clark Moore nel 1823; nel poema compaiono per la prima volta i nomi delle prime otto renne: Prancer, Vixen, Donner, Dixen, Dasher, Cupid, Dazzle e Comet.

A queste si aggiungerà Rudolph, una renna speciale in grado di condurre il gruppo.

QUALI SONO I NOMIE RENNE DI BABBO NATALE?

Le renne di Babbo Natale sono nove, otto originali più un simpatico nuovo acquisto con una storia tutta particolare, e ognuna di esse ha un preciso carattere e una storia affascinante! Conosciamole più da vicino allora:

  • Vixen e Dixen (anche Blixen): sono le prime due renne che Babbo Natale decise di adottare. Sono due animali bellissimi e la loro caratteristica è di avere un manto dorato.
  • Dasher: è renna molto coraggiosa ed ha un aspetto molto singolare, perché è nata con lunghi denti da castoro, che ama limare con tante carote!
  • Dancer (conosciuta anche come Dazzle): è la renna ballerina del gruppo, infatti ormai i suoi zoccoli sono diventanti delle scarpe da ballerina rosa.
  • Prancer: è la più timida del branco, è stata salvata dallo stesso Babbo Natale mentre si nascondeva impaurita dietro un cespuglio.
  • Comet: la saetta del gruppo, la più veloce fra tutte. Quando vola nel cielo lascia una scia simile ad una cometa e proprio da questo deriva il suo nome!
  • Cupid: una renna docile e dal pelo lunghissimo, è conosciuta per la sua capacità di portare amore al suo passaggio, proprio come il dio Cupido!
  • Donner: la renna urlatrice, la cantante del branco! Pare che Babbo Natale si sia accorto di lei proprio per le sue doti canore…

LE RENNE DI BABBO NATALE, LA NONA RENNA: RUDOLPH

Alle 8 renne originarie si aggiunse Rudolph, grazie ad una storia scritta nel 1939 da Robert L.

May, secondo la quale, questa giovane renna con un insolito naso rosso e luminoso, venne scelta da Babbo Natale per illuminare e rendere visibile alle altre renne il sentiero offuscato dalla nebbia. Infatti, Rudolph non è presente nel racconto originale ed è l’ultimo degli acquisti di Santa Claus.

Il suo naso è grande e rosso, si illumina come una lampadina e, anziché vivere in Lapponia con le sue compagne di lavoro, la renna ama trascorrere il resto dell’anno a esplorare il Polo Nord.

È grazie a queste fantastiche e magiche renne che a Natale i bambini buoni ricevono i doni che Babbo Natale ha preparato dopo aver letto le tantissime letterine. E anche quest’anno la piccola Renna Rudolph le sue amiche aiuteranno Babbo Natale a portare i regali a te e a tutti i bimbi del mondo!

NATALE: LEGGENDE E TRADIZIONI

Curiosi di approfondire tutte le tradizioni, le storie e il folklore del Natale? Ecco le nostre risorse magiche per entrare nel magico mondo del Natale:

EPIFANIA: CALZE DELLA BEFANA FAI DA TE E AUGURI DIVERTENTI

Qui troverai come realizzare simpatiche calze low cost personalizzate e non perderti le curiosità su questa festa e le frasi più divertenti per augurare Buona Befana:

Источник: https://www.studentville.it/divertirsi/renne-di-babbo-natale-origine-della-leggenda/

La storia della renna Rudolph da raccontare ai bambini

La storia di Rudolph, e le altre renne di Babbo Natale

La storia della renna Rudolph: chi è la renna Rudolph e quale è la sua storia. Le nove renne di Babbo Natale, i nomi e le storie da raccontare ai bambini

La storia della renna Rudolph

Rudolph, la renna dal naso rosso, è uno dei protagonisti del Natale in molti Paesi del mondo, soprattutto oltreoceano, ed è nata dalla fantasia di Robert L. May. Ma qual è la sua storia?

Rudolph la renna fece la sua comparsa nel 1939, grazie alla penna di Robert L May, uno scrittore che viveva negli Stati Uniti. Lavorava presso la Montgomery Ward come autore di testi pubblicitari e, in vista del Natale del 1939, gli venne chiesto di scrivere una storia natalizia che avesse come protagonista un animale.

Nacque così Rudolph la renna dal naso rosso (Rudolph the Red-Nosed Reindeer): la storia venne pubblicata nel periodo di Natale e vendette 2,4 milioni di copie.

Quasi dieci anni dopo venne anche prodotti un cortometraggio dedicato a Rudolph che ebbe grandissimo successo e nel 1949 Johnny Marks scrisse e compose una delle canzoni natalizie più famose, Rudolph the Red-Nosed Reindeer.

Chi è la renna Rudolph?

Rudolph è una renna dal naso rosso luminoso, nota anche come la nona renna di Babbo Natale, che grazie al uso naso illuminava la strada, spesso buia e poco visibile a causa delle tempeste di neve, che Babbo Natale deve percorrere nella notte della Vigilia per portare i regali in tutto il mondo.

Una curiosità uno studio condotto dai ricercatori dell'Erasmus Medical Center e pubblicato su British Medical Journal ha scoperto che le renne davvero avevano il naso rosso: la densità dei vasi sanguigni in questa zona del corpo, infatti, era maggiore del 25% per proteggersi dal freddo.

Una storia da raccontare ai bambini

Raccontiamo una deliziosa favola sulla renna Rudolph inventata da Fabulinis.

Al Polo Nord viveva una famiglia di renne con cinque cuccioli, il più giovane era Rudolph ed era molto vivace. Per la sua curiosità, infilava il naso dappertutto e il suo naso era davvero particolare: quando era contento o arrabbiato si illuminava diventando tutto rosso.

E così tutti i suoi compagni lo prendevano in giro: Rudolph aveva provato a mimetizzare e nascondere il suo naso, ma non c'era niente da fare. Quando divenne più grande decise di partecipare alla selezione delle renne che avrebbero trainato la slitta di Babbo Natale.

Tutti i concorrenti si facevano belli, arrivavano con i loro manti ben strigliati, le corna tirate a lucido e quando arrivò il giorno della selezione tutti si riunirono nel piazzale dove sarebbe arrivato Babbo Natale. Tra le renne c'era anche Rudolph.

Babbo Natale arrivò a bordo della sua slitta trainata solo dal suo fedele caporenna Donner e cominciò subito a valutare i concorrenti per selezionarne otto.

Quando finalmente toccò a lui, Babbo Natale gli si avvicinò ma l'emozione fu tale che il suo naso divenne incandescente e luminoso quasi come il sole.

Babbo Natale lo guardò con un sorriso e disse che non avrebbe potuto sceglierlo perché quel suo naso rosso avrebbe spaventato i bambini.

Sconsolato Rudolph tornò a casa correndo veloce nel bosco e raccontando agli scoiattoli di come fosse stato scartato a causa del suo naso rosso e luminoso.

Passarono i giorni e il Natale si avvicinava ,a il tempo peggiorava e Babbo Natale cominciò ad essere preoccupato: come avrebbe fatto a trainare la slitta in mezzo al buio e alla tempesta? Come avrebbe trovato la strada per arrivare alle case dei bambini?
Pensa e ripensa, decise di tornare al villaggio per cercare una soluzione, ma nevicava così tanto che non si vedeva nulla, tranne una luce rossa. Quando si avvicinò riconobbe Rudolph e si ricordò di quel naso così luminoso. E così gli propose di essere la prima renna della slitta così che avrebbe illuminato la strada.

Fu così che Babbo Natale riuscì a far felici tutti i bambini anche quella notte così tempestosa, grazie alla presenza di Rudolph, la renna dal naso rosso, che il giorno successivo venne festeggiata come un eroe.

Le renne di Babbo Natale

Rudolph è certamente la renna più famosa al mondo, ma la slitta di Babbo Natale è trainata da ben nove renne volanti. Oltre a Rudolph ci sono Dasher, Dancer, Prancer, Vixen, Comet, Cupid, Donner e Blitzen (in italiano si chiamano Ballerina, Cometa, Cupido, Donato, Donnola, Freccia, Fulmine, Saltarello).

Le renne di Babbo Natale compaiono per la prima volta in una poesia natalizia del 1823 intitolata A Visit from St. Nicholas scritta da Clement Clark Moore nel 1823.

Proprio Moore indicò i nomi delle renne e le loro caratteristiche:

  • Vixen e Blitzen (note anche come Dixen e Blixen): hanno il manto dorato e sono le prime due renne che Babbo Natale utilizza per trainare la sua slitta volante;
  • Dasher: è la renna coraggiosa;
  • Dancer: la renna ballerina;
  • Prancer: Babbo Natale la salvò mentre si nascondeva impaurita nel bosco. E' la renna più timida;
  • Comet: è velocissima e quando vola lascia dietro di sè una scia luminosa come una stella cometa;
  • Cupid: ha un carattere mite, ha il pelo lungo ed è molto affettuosa. Secondo la leggenda è lei che legge le letterine dei bambini;
  • Donner: ama cantare;
  • Rudolph: è la nona renna che traina la slitta di Santa Claus. E' stata aggiunta al gruppo originario solo successivamente. Non vive in Lapponia con le compagne, ma passa il tempo a esplorare le terre del Polo Nord.

La storia di Babbo Natale

Qual è la storia di Babbo Natale? Babbo Natale vive a Rovaniemi, nel Circolo polare Artico, in una casa nel bosco: da lì lui sa bene chi è stato buono e può ricevere i regali. Con l'aiuto dei suoi fidati elfi trascorre il tempo a leggere le letterine che arrivano da tutto il mondo; nella fabbrica gli elfi costruiscono migliaia di giocattoli.

In principio Babbo Natale era san Nicola, vissuto intorno al 280 d.C. che fu vescovo di Mira. Difese la religione cristiana e dopo la sua morte divenne il santo protettore dei bambini. Molte leggende lo riguardano e raccontano spesso di come san Nicola andasse in aiuto dei giovani e dei bambini, soprattutto i più poveri e bisognosi.

gpt inread-altre-0

Источник: https://www.pianetamamma.it/il-bambino/giocare-e-crescere/la-storia-della-renna-rudolph.html

Renne di Babbo Natale, chi sono e qual è la loro storia

La storia di Rudolph, e le altre renne di Babbo Natale

Renne di Babbo Natale, come si chiamano, chi sono e qual è la loro storia? Dove vanno dopo la vigilia di Natale? Ecco tutte le curiosità su di loro.

Le renne di Babbo Natale, le sue fedeli aiutanti

A metà tra storia del Natale fantastica e magica e leggenda, quella delle renne di Babbo Natale è un racconto che non stanca mai i bambini. E questo perché Babbo Natale senza le sue amiche volanti non potrebbe proprio compiere la sua missione, nella notte della Vigilia.

I bambini si appassionano a Rudolph, la renna col naso rosso che, nella leggenda, ha salvato il Natale in una notte di scarsa visibilità. Ma le renne di Babbo Natale sono tante, tutte con tratti caratteristici e un ruolo nella missione del loro padrone.

Ecco le leggende, i loro nomi e soprattutto la riposta alla domanda: ma che fanno le renne dopo Natale?

Da dove nasce la leggenda delle Renne di Babbo Natale

La leggenda delle renne di Babbo Natale è comparsa per la prima volta nella poesia A Visit from St. Nicholas (che viene ricordata anche con il titolo The Night Before Christmas): l'ha scritta Clement Clark Moore nel lontano 1823.

In quella poesia fanno la loro comparsa 8 delle mitiche renne di Babbo Natale, con un grande assente: Rudolph. La renna con il naso rosso è stata aggiunta dopo alla leggenda, quando è uscita sotto forma di libro nel 1939: l'autore Robert L.

May ha raccontato per primo la sua storia, che poi si è anche trasformata, nel 1949, nella celebre canzone Rudolph the Red-Nosed Reindeer, in italiano Rudolph dal naso rosso.

Nomi delle renne di Babbo Natale

Rudolph, con la sua storia di rivalsa (presa in giro dalle sue compagne per il naso, diventa poi colei che salva il Natale guidando la slitta in una notte di bufera) è molto conosciuta e amata dai bambini ma in realtà ci sono altre 8 renne di Babbo Natale da conoscere. Ecco i loro nomi

  • Cometa
  • Ballerina
  • Fulmine
  • Donnola
  • Freccia
  • Saltarello
  • Donato
  • Cupido

I loro nomi in inglese, che si ritrovano in quella prima poesie che le cita, sono ancora più musicali: Comet, Dancer, Dasher, Prancer, Vixen, Donder, Blitzen, Cupid. E ovviamente non può mancare Rudolph, la nona renna della slitta.

Cosa mangiano le renne di Babbo Natale

Una delle tradizioni del Natale per bambini è senz'altro quella di lasciare un bicchiere di latte e biscotti la Vigilia di Natale per ritemprare Babbo Natale delle sue fatiche…e ovviamente dare da mangiare anche alle sue renne! Le vere renne sono ghiotte di avena, carote in estate e licheni in inverno, da cercare rigorosamente sotto la neve. 

Quelle dlla leggenda sono ghiotte anche di bastoncini di zucchero e biscottini, che i bambini lasciano per loro sotto l'albero di Natale.

Cosa fanno le renne dopo Natale?

Prima di Natale le renne si preparano e si mettono in forze per la grande notte della Vigilia.

C'è persino una webcam puntata su di loro che le riprende mentre pascolano felici e serene! In estate le renne (quelle vere!) subiscono una piccola mutazione rispetto a come le si vede in inverno: fanno la muta, ovvero cambiano il pelo, ma le loro abitudini non cambiano, perché continuano a pascolare felici e a brucare. In estate cambia persino il colore dei loro occhi, che in inverno, quando accompagnano Babbo Natale, sono azzurri e chiarissimi.

Filastrocca delle renne di Babbo Natale

La più bella tra le filastrocche dedicate alle renne di Babbo Natale racconta lati del carattere di ciascuna aiutante, per scoprire quali sono le loro cose preferite e quale ruolo hanno nella missione del loro “capo”.

Libri da leggere sulle renne di Babbo Natale

Ecco tre libri dedicati alle leggende e alle curiosità sulle renne da leggere ai bambini.

Le nove renne di Babbo Natale di Ferdinando Albertazzi

Un libro perfetto per i bambini dai 5 anni in su che scoprono un mistero del Natale.

Si compra sul Mondadori Store

Babbo Natale, gli elfi e le renne di Roberta Sartarelli

Dai 7 anni, una lettura che racconta la storia di un bambino, Nicola, a cui improvvisamente cambia la vita.

Si compra su Amazon

La renna di Babbo Natale. Primefiabe pop-up di Helen Graper

Un libro ideale per i bambini dai 3 anni in su con la storia delle renne in versione pop-up.

Si compra sul Mondadori Store

Источник: https://www.nostrofiglio.it/feste/natale/renne-di-babbo-natale

Gravidanza
Lascia un commento

;-) :| :x :twisted: :smile: :shock: :sad: :roll: :razz: :oops: :o :mrgreen: :lol: :idea: :grin: :evil: :cry: :cool: :arrow: :???: :?: :!: