La corretta alimentazione per una gravidanza estiva

Consigli pratici per una dieta estiva bilanciata

La corretta alimentazione per una gravidanza estiva

Una corretta alimentazione estiva è fondamentale per preparare l’organismo alle alte temperature e, soprattutto, può aiutarci a risvegliare il metabolismo e a migliorare le nostre abitudini a tavola. L’equilibrio fra calorie, vitamine, proteine, fibre, minerali e, in generale, fra le diverse sostanze nutritive, permette al nostro corpo di reagire meglio al cambio climatico, restando così attivo, vivace ed energico.

Verdura e frutta sono sicuramente le migliori alleate per il caldo dell’estate ma non bisogna rinunciare ai carboidrati e alle proteine, che possono essere preparati in modo leggero e semplice, evitando eccessivi condimenti.

Cerchiamo di capire insieme quali cibi mantenere e quali abbandonare nella nostra dieta estiva per ritrovare la linea anche nel periodo più temuto: quello della prova costume.

Leggerezza e idratazione, gli ingredienti della dieta estiva

La bella stagione regala momenti speciali, che tuttavia potrebbero rendere più difficile la regolarità a tavola.

Ad esempio, la Fondazione Veronesi ricorda che una giornata in spiaggia può portare a conseguenze negative: spesso infatti pranzi non equilibrati sono seguiti da abbuffate serali.

Bisogna quindi cercare di mantenere il giusto equilibrio anche fuori casa, concedendosi eventualmente qualche extra ogni tanto.

Una corretta alimentazione estiva è essenziale non solo per accelerare il metabolismo e perdere qualche chilo di troppo, ma anche e soprattutto per contrastare l’afa: cibi salutari e pasti regolari infatti permettono di mantenere elevati i livelli di idratazione e di reintegrare vitamine e sali minerali anche nelle giornate di sole più intense.

Per aiutare cittadini e cittadine di ogni età ad applicare le buone norme della dieta estiva a tavola, il Ministero della Salute ha pensato a dieci regole da applicare nel quotidiano.

  1. Rispettare numero e orari dei pasti, compresa la prima colazione: le porzioni ridotte potrebbero portare a ricercare un maggior numero di calorie durante la giornata.
  2. Aumentare il consumo di frutta, verdura e yogurt, in particolare quello senza zuccheri, che è l’ideale per un’ottima merenda.
  3. Cucinare con fantasia e colore: le tonalità dei cibi rivelano le loro proprietà nutritive, quindi più colori ci sono nel piatto e più è completo il pasto.
  4. Moderare i grassi: il caldo ci porta a consumare meno energie, quindi bisogna stare più attenti alle calorie.
  5. Privilegiare alimenti freschi: aiutano a digerire meglio e sono ricchi di acqua e vitamine.
  6. Consumare gelati e frullati a base di frutta fresca: la miglior merenda per grandi e piccoli.
  7. Evitare durante le ferie di consumare un pasto completo (primo, secondo, contorno e dolce) al ristorante o in albergo, per non appesantirsi.
  8. Non esagerare con il sale e preferire quello iodato: bastano 5 gr al giorno per aiutare la tiroide.
  9. Rispettare le modalità di conservazione dei cibi: è importante mantenere le proprietà nutrizionali degli alimenti.
  10. Bere almeno un litro e mezzo/due litri di acqua al giorno per reintegrare i sali minerali e mantenere idratato l’organismo.

Ovviamente il benessere in estate non passa solo per un’alimentazione equilibrata, ma deve poter contare anche su un’adeguata attività fisica, che andrà svolta preferibilmente nelle ore più fresche della giornata e se possibile all’aperto.

Pressione bassa e dieta estiva

Debolezza, capogiri, affaticamento e spossatezza sono solo alcuni dei sintomi del caldo estivo che possono colpire tutti, ma che impattano in particolare su chi soffre di pressione bassa.

Ad esempio, è bene prediligere cibi ricchi di potassio, magnesio e sali minerali e consumare bastoncini di liquirizia al naturale, ottimi per alzare la pressione, così come caffè e cacao amaro.

Bisogna orientarsi, in generale, su cibi poco elaborati, ma qualche eccezione è concessa per gli alimenti zuccherini, soprattutto davanti a prodotti naturali e poco trattati come miele, datteri, uvetta e zucchero di canna.

Il sale va ricercato in particolare nei prodotti che ne contengono buone quantità nella loro forma originaria, come formaggio grana, prosciutto crudo e cracker, ma non bisogna esagerare con gli insaccati.

Errori da evitare nell’alimentazione estiva

È importante ricordare che durante l’estate la digestione rallenta a causa del caldo, quindi è meglio escludere dalla dieta tutti quegli alimenti che possono aumentare il senso di pesantezza e spossatezza, come ad esempio le fritture, le salse o i piatti eccessivamente elaborati.

La stessa regola vale anche per le bibite: meglio prediligere l’acqua o le bevande naturali, come ad esempio le tisane fredde o le spremute, ma senza l’aggiunta di zuccheri.

Il consumo di alcol non è consigliabile: gli alcolici sono infatti ipocalorici e possono avere un effetto vasodilatatore, aumentando il senso di caldo e il sudore. Se un bicchiere di vino o una birra sono concessi, ovviamente sempre nelle dosi corrette, è bene riservare questo piacere negli orari serali e freschi.

Chi è alla ricerca di una bevanda dissetante e ricca di sostanze nutritive potrà optare per l’acqua frizzante con succo di limone, rinfrescante ed energetica, oppure con della menta fresca o dello zenzero.

Idee per un pasto in spiaggia: dieci piatti rapidi e completi

Uno dei momenti in cui è più facile allontanarsi da una dieta estiva bilanciata è il pranzo in spiaggia: non sempre infatti si pongono le dovute attenzioni alle regole e ai consigli per la bella stagione e, soprattutto in compagnia, si cade nella tentazione del cibo spazzatura o, altrettanto sconsigliabile, del digiuno.

10 piatti estivi da portare in spiaggia

  1. Piatto unico con feta e anguria: fresco e ricco di energie, basterà tagliare a cubetti l’anguria e aggiungere dei pezzettini di feta, per un piatto dolce-salato leggero e sfizioso.
  2. Insalata di riso venere: da condire in base ai gusti e alla fantasia preferibilmente con elementi leggeri, come ad esempio zucchine e melanzane grigliate oppure con gamberetti, rucola e melone a cubetti piccoli.
  3. Pasta fredda: la regina dei pic-nic estivi, si può preparare con mozzarella, pomodorini, olive nere e basilico, da rendere gourmet con l’aggiunta di un paio di cucchiai di pesto.
  4. Crudo e melone: un grande classico dell’estate, basterà tagliare a fette il melone (che deve essere maturo ma non troppo) e aggiungere sopra qualche fetta di prosciutto crudo.
  5. Insalata di cetrioli: si può personalizzare con pesche, pere e ananas, ma anche con pomodorini, carote, tonno o salsa di yogurt, da gustare condita con un goccio di limone.
  6. Rotolini di frittata fredda: piatto veloce e completo, basterà cuocere la frittata in una padella, una volta raffreddata farcirla con elementi freschi come ricotta, stracchino e formaggi spalmabili e aggiungendo ad esempio dei pezzettini di salmone affumicato o delle fette di prosciutto cotto, per poi arrotolarla, riporta in frigo avvolta in una pellicola e poi tagliarla a fette.
  7. Cous cous di verdure: semplice e rapido da preparare, è sufficiente cuocere il cous cous secondo le indicazioni e aggiungere poi un filo d’olio e delle verdure tagliate a cubetti e scottate in padella come, ad esempio, peperoni, zucchine, melanzane e carote.
  8. Pollo alla griglia e verdure: le verdure si possono grigliare a fettine o a listarelle, mentre il pollo può essere tagliato a fette oppure a cubetti per una cottura più rapida. Spezie come curry e paprika aggiungeranno un tocco di esotico al piatto.
  9. Pasta fredda integrale: in alternativa alla pasta classica di grano duro si può scegliere la pasta integrale, perfetta da condire con zucchine, menta e mandorle oppure con pomodorini, feta e origano.
  10. Insalata caprese: come da tipica tradizione mediterranea, basta tagliare a fette i pomodori e la mozzarella e condirli con un filo di olio extra vergine di oliva, sale e origano o basilico fresco.

Mangiare leggero al mare aiuta a non sentire la pesantezza, mantenersi attive e pronte al divertimento e, inoltre, permette una digestione più rapida, riducendo l’attesa del bagno pomeridiano. I cibi vanno conservati in una borsa frigo a temperatura adeguata. Importante è poi l’idratazione, che va fatta assumendo liquidi con frequenza e il consumo del pasto all’ombra, per una pausa pranzo in completo relax.

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Alimentazione in gravidanza e allattamento: la dieta estiva | I consigli del pediatra

La corretta alimentazione per una gravidanza estiva

L’estate è arrivata e, insieme a lei, tutto il caldo e l’afa che fanno parte della stagione. Le ferie, il sole, il relax e le spiagge sono accompagnate anche da disagi che, quando si è in dolce attesa proprio in questo periodo, aumentano!

L’estate è arrivata e, insieme a lei, tutto il caldo e l’afa che fanno parte della stagione. Le ferie, il sole, il relax e le spiagge sono accompagnate anche da disagi che, quando si è in dolce attesa proprio in questo periodo, aumentano!

Per ovviare a questi problemi, quindi, è molto importante seguire una corretta alimentazione in gravidanza e allattamento. Vediamo come.

Alimentazione in gravidanza e allattamento durante l’estate: cosa mangiare?

Quando si parla di gravidanza e alimentazione, molto spesso, si incappa nel luogo comune del “mangiare per due”. Nulla di più sbagliato! È molto importante, invece, controllare le quantità, la qualità e il numero di pasti che si effettuano durante i nove mesi di gravidanza e i successivi di allattamento, soprattutto nella stagione calda.

Quando si è in dolce attesa e quando si allatta, infatti, la giusta alimentazione è importantissima per il benessere della mamma e del bambino. La prima regola fondamentale è l’idratazione.

Da prediligere l’acqua naturale a temperatura ambiente e a basso contenuto di sodio, che aiuta la diuresi e combatte la ritenzione idrica, ma preziosissimi sono anche i frullati di frutta fresca, tisane e spremute.

Idratarsi, poi, diventa ancora più indispensabile nel momento dell’allattamento, durante il quale è consigliabile assumere anche fino a tre litri di acqua al giorno, soprattutto in estate.

Ma vediamo insieme quali sono gli alimenti indispensabili per affrontare una gravidanza durante i mesi estivi:

  1. Verdura: i Sali minerali e le proteine sono fondamentali e la verdura ne è ricca. Mangiandone abbastanza si evita la disidratazione e si aumenta il livello energetico dell’organismo. È importante cuocerle in maniera leggera, magari alla griglia o al vapore, e condirle con semplice olio di oliva crudo e di buona qualità.
  2. Frutta: la frutta di ogni tipo, fresca o secca, aiuta molto le donne in gravidanza, soprattutto quando fa molto caldo. La frutta, infatti, contiene grassi saturi buoni e aiuta la pelle a rimanere sana ed elastica. È bene mangiarla al mattino per avere una buona riserva energetica per la giornata e per digerirla con meno fatica.
  3. Carne bianca e pesce: la carne magra, meglio se bianca, consumata ben cotta e poco condita e il pesce, come la sogliola, la trota, il merluzzo e l’orata, cucinati al vapore e accompagnati da abbondante verdura sono piatti leggeri e ottimi per le donne in gravidanza.

Seguendo queste regole, si riuscirà ad avere un’alimentazione molto varia e sana, che contiene tutti i principi nutritivi fondamentali.

È importante mangiare poco e spesso e fare almeno 4 o 5 pasti al giorno. Per sentirsi sempre sazie, è un buon consiglio quello di mangiare lentamente in modo da ingerire più aria e attenuare la fame.

E, ripetiamo, è necessario bere almeno 2 litri di acqua al giorno, meglio se naturale.

…e cosa invece non mangiare?

I piatti semplici e genuini sono da preferire, è meglio invece limitare il consumo di alcuni cibi. Tra questi:

  1. Il sale: il sale può aumentare il rischio di malattie cardiovascolari e l’ipertensione. Se se ne limita il consumo, quindi, si aiuta il drenaggio dei liquidi e si evita che le gambe si gonfino. Ecco perché è meglio usare altre spezie, magari con erbe fresche, o preferire il sale iodato.
  2. Zuccheri: evita più possibile gli zuccheri e preferisci i carboidrati complessi che trovi in patate, pasta e pane.
  3. Caffè e the: preferisci prodotti deteinati o decaffeinati poiché le bevande nervine, soprattutto in gravidanza, vengono metabolizzate molto più lentamente e la placenta le assorbe.
  4. Uova: evita le uova, o al massimo non mangiarne più di due a settimana e che siano ben cotte.
  5. Grassi: limita i grassi e preferisci sempre l’olio extravergine d’oliva crudo e di ottima qualità.
  6. Fritture e dolci: fritti, soffritti e dolci non fanno bene né in gravidanza né in condizioni normali. Scegli sempre una cottura più sana e semplice.
  7. Alimenti amari: soprattutto durante l’allattamento è bene non mangiare cibi amari, come verza o asparagi, che possono modificare il sapore del latte.

Da evitare assolutamente: fumo e alcool. Non c’è bisogno nemmeno di dirlo ma queste sostanze vanno bandite! Se una futura mamma ingerisce una bevanda alcolica, l’alcol arriva subito nel sangue e di conseguenza in quello del feto che, però, non può metabolizzarlo. Si rischia, quindi, di creare danni al sistema nervoso o agli organi del bambino.

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Frutta e verdura per mamme in dolce attesa

La corretta alimentazione per una gravidanza estiva

Il pancione cresce giorno dopo giorno, l’attesa è tanta e fa disegnare all’immaginazione il volto del futuro nascituro: quello della gravidanza è un periodo meraviglioso che merita di essere vissuto al meglio, anche per quanto riguarda l’alimentazione. Proprio per questo, sarà bene – oltre che opportuno – focalizzarsi su quali sono le tipologie di frutta e verdura consigliate per mamme in dolce attesa, quali sono quelle che permettono di godere di benessere, anche a garanzia della salute del piccolo.

Le donne incinte, chiaramente, devono seguire delle regole alimentari precise e sedersi a tavola impone da un lato, magari, qualche rinuncia ma dall’altro però valorizza e promuove la certezza di stare bene e far stare bene anche il futuro nascituro. Quindi, sarà necessario conoscere ogni segreto dei piatti in tavola, compresi quelli colorati e a base di frutta e verdura.

Verdura in gravidanza: ecco perché è importante

La verdura è indispensabile in quanto si tratta di un’eccezionale fonte di fibre, tanto è vero che se ne consiglia il consumo almeno due volte al giorno come contorno di accompagnamento sia ai primi piatti sia ai secondi.

Sarà opportuno optare per porzioni abbondanti che contribuiscano a garantire sazietà ed è consigliabile scegliere la verdura in base alla sua stagionalità, in modo che gli alimenti possano essere sempre freschi e genuini.

Le verdure, durante i nove mesi di gravidanza, assicurano all’organismo della donna – che cambia con il passare del tempo e si modella per ospitare una nuova vita – un ottimo apporto di sostanze nutritive che rendono, quindi, la verdura un alimento insostituibile.

Le donne incinte devono avere l’accortezza di selezionare i prodotti che, senza dubbio, devono essere freschi e possibilmente provenienti da agricoltura biologica, ma anche di consumare le verdure sia crude che cotte, variando il più possibile l’alimentazione.

Frutta in gravidanza: perché consumarla nelle giuste quantità

Ogni donna in stato interessante potrà fare il pieno di energia ricorrendo al consumo di frutta fresca come spuntino “ammazza fame”.

La frutta oltre a garantire all’organismo l’assorbimento di sali minerali e vitamine, dovrà essere consumata in modo equilibrato, senza eccedere in quanto si tratta di un alimento che-seppur salutare- è comunque ricco di fruttosio e che l’organismo assorbe in maniera molto veloce.

Gli specialisti consigliano il consumo di un frutto a metà mattina ed un altro per lo spuntino pomeridiano: il suggerimento è quello di ricorrere all’uso di frutti non troppo zuccherini, tra cui, quindi, le mele, le pere, albicocche, mango ed anche avocado.

Da evitare, per i motivi sopra detti, sono invece frutti ricchi di zuccheri dei quali per esempio fichi o uva.

Pertanto, per avere la certezza di contribuire ad uno stato di salute ottimale del feto, sarebbe opportuno consumare tutti quei frutti con poche calorie e pochi zuccheri.

Verdura e frutta in gravidanza: come lavare gli alimenti?

Detto ciò, regola d’oro da seguire senza “se” e senza “ma” e valida sia per le verdure sia per i frutti, è quella di avere l’accortezza di lavare gli alimenti nel miglior modo possibile, per eliminare completamente eventuali impurità, batteri o sporcizia. Ma come si lavano al meglio frutta e verdura?

Certamente, al contrario di quanto si possa pensare, non c’è la necessità di ricorrere a prodotti particolari o commerciali: infatti, è buona norma addirittura evitare appositi detergenti che, fin troppo spesso, vengono considerati aggressivi e contenenti sostanze non adatte alle donne in gravidanza e l’azione dei quali, tra l’altro, comporterebbe ulteriori rischi per le future mamme e per il bimbo che portano in grembo. Quindi, è fondamentale consumare frutta e verdura opportunamente pulita: basterà immergere gli alimenti in abbondante acqua ed aggiungere un po’ di bicarbonato, lasciare agire la soluzione per qualche minuto e risciacquare. Nel caso in cui, frutta e verdura risultino particolarmente sporchi sarà bene trattarli singolarmente con l’aiuto di un’apposita spazzola e strofinare le parti più difficili. Si tratta di un rimedio naturale veloce e particolarmente economico che contribuisce alla prevenzione delle patologie delle donne in dolce attesa. Attenzione ad eliminare tutte le parti ammaccate di frutta e verdura che saranno consumate crude.

Nutrienti di frutta e verdura per le donne in gravidanza

Mangiare frutta e verdura in gravidanza significa permettere all’organismo di beneficiare di sostanze fondamentali per la salute tra le quali, ad esempio, la vitamina C che risulta determinante per lo sviluppo delle ossa, l’acido folico che agisce sulla prevenzione di malformazioni del tubo neurale, il betacarotene fondamentale per lo sviluppo dei tessuti del bambino e, tra gli altri anche il potassio che contribuisce alla regolazione della pressione del sangue. In più la frutta e la verdura sono un’importante fonte naturale di fibre e come tali contribuiscono a garantire il regolare funzionamento dell’intestino.

Addirittura, ci sono specialisti del settore medico che consigliano alle donne in gravidanza il ricorso a frutta e verdura in piccole porzioni per cinque volte al giorno, suggerimento arricchito da quello di fare una dieta equilibrata basata anche sulla varietà dei colori di frutta e verdura.

Infatti, il viola e il rosso, il verde così come il giallo e l’arancione sono i colori da inserire in un regime alimentare considerato certamente salutare.

Ovviamente, il consumo di frutta e verdura in gravidanza diventa una buona abitudine ma – nello specifico – quali sono quei tipi di frutti e quali di verdure più indicati per assicurare che il bimbo cresca bene e goda di piena salute così come la sua mamma? Scopriamoli insieme!

Verdure consigliate in gravidanza

  • Peperoni rossi: la specifica del colore non è di certo casuale perché, infatti, i peperoni rossi sono caratterizzati da un importante contenuto di vitamina A, vitamina B6 e vitamina C. Piacevoli al sapore, sia cotti sia crudi, sono un ottimo veicolo di sostanze nutritive per il feto e per le future mamme.
  • Spinaci: La porzione di verde può essere affidata ad un bel piatto di spinaci che garantiscono il giusto apporto di acido folico e di ferro: il primo consentirà di agevolare lo sviluppo e la crescita regolare del bimbo e tutelerà il suo sistema nervoso, mentre il secondo contribuirà allo sviluppo dei globuli rossi. Crudi sotto forma di insalata o cotti (sempre piatti leggeri), per ottimizzare le proprietà degli spinaci si consiglia di scegliere come condimento limone e olio extra vergine d’oliva che assicurano un perfetto assorbimento del ferro.
  • Broccoli: il pieno di vitamine lo si fa anche con scorpacciate di broccoli che forniscono all’organismo delle future mamme anche calcio ed acido folico. Attenzione a lavare queste verdure in modo davvero accurato e, chiaramente, la cottura consigliata è quella al vapore per valorizzarne il sapore e trattenere le varie sostanze nutritive.
  • Carote: chi più ne ha più ne mangi per assorbire tutte le vitamine necessarie ed il beta carotene. Le carote sono verdure che favoriscono il processo di sviluppo ed il loro regolare, seppur sempre bilanciato, consumo le rende valide alleate della salute di ossa, denti ed occhi.
  • Frutti di bosco: i frutti rossi sono ingredienti fondamentali nella dieta di qualsiasi donna che si prepara alla gravidanza, in quanto si tratta di frutti piacevoli al sapore e poco calorici che diventano contenitori di fibre, di vitamine, acido folico e potassio e, tra le proprietà dei frutti di bosco anche quella di determinare alcuni benefici per l’intestino.
  • Mango: esotico, fresco e poco calorico, il mango è un frutto non solo gustoso ma ottimo perché ricco di vitamine e potassio. Il consumo di mango in gravidanza è fondamentale sia per regolarizzare la pressione sia per potenziare le difese immunitarie, prevenire eventuali patologie che potrebbero colpire gli occhi e garantire un regolare sviluppo delle cellule nervose.
  • Avocado: Amico delle donne in gravidanza, l’avocado non dovrebbe mai mancare nei regimi alimentari delle incinte. Infatti, è un concentrato di buona energia dovuta alla presenza di vitamine, potassio ed acido folico. Ottimo rimedio naturale contro le tradizionali e frequenti nausee, l’avocado, però, è anche ricco di calorie per cui, per quanto strizzi l’occhio alle donne in gravidanza, è bene che non si ecceda nel consumo.
  • Pesche ed albicocche: così come il mango, si tratta di frutti caratterizzati da polpa gialla, elemento che rappresenta determinate proprietà benefiche come la garanzia della presenza di numerose vitamine, oltre che di rafforzamento del sistema immunitario.

Il consumo di frutta e verdura, chiaramente nelle quantità consigliate dal medico curante dopo aver valutato le condizioni della propria paziente, deve essere quotidiano e regolare, in quanto contrasta anche la stanchezza e la sensazione di debolezza tipiche della gravidanza, grazie all’energia fornita dalle vitamine.

Queste tipologie di frutta e verdura sono solo alcuni esempi di ingredienti da inserire nei regimi alimentari in gravidanza.

È anche vero che, dall’altra parte, esistono altri alimenti utili – se consumati regolarmente e costantemente – a garantire un perfetto stato di salute di mamma e bambino.

Senza dubbio, però, quelli indicati sono tipi di frutta e di verdure grazie ai quali si possono ottimizzare i benefici determinati dalle loro varie proprietà.

Non bisogna, però, dimenticare che si tratta esclusivamente di consigli utili e applicabili alle situazioni generali ma, è bene che ogni donna che vive la gravidanza (soprattutto se è la prima), si rivolga sempre al proprio medico che, eseguendo una visita preventiva (oltre ai controlli periodici) è l’unico che ne conosce nello specifico lo storico e la situazione personale propria di ogni mamma.

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Gravidanza in estate: i cibi giusti

La corretta alimentazione per una gravidanza estiva

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Per opporsi al caldo e all’afa dell’estate e mantenere la giusta temperatura, il nostro organismo suda di più e brucia meno calorie.

Questi sforzi di adattamento vanno assecondati con un’alimentazione adeguata, e questo vale in particolare nel caso di chi aspetta un bambino.

La disidratazione è il primo nemico dal quale la mamma in attesa deve guardarsi, ma deve anche stare attenta a non eccedere con quei cibi che possono facilitare un’eccessiva ritenzione idrica, così come è essenziale introdurre tutti quei minerali che servono a evitare il problema dei crampi, senza dimenticare che anche la tintarella richiede speciali attenzioni.

Idratare l'organismo!

La corretta idratazione diventa un vero e proprio must per la mamma.

Normalmente, dal terzo mese in poi le servono circa 1 – 1,5 litri in più di acqua al giorno e se bere spesso è un imperativo categorico, occorre anche lasciare spazio a tutti quegli alimenti freschi che oltre all’acqua forniscono sali in grande quantità. Le verdure estive sono la prima validissima alternativa all’acqua minerale.

  • Bastano due cetrioli (circa 200 g) per assumere l’equivalente di un bicchiere e mezzo d’acqua, e non sono da meno le zucchine, nelle quali la percentuale d’acqua arriva addirittura al 94%.
  • Anche tutta la gamma delle insalate, dalla rucola alla lattuga, merita attenzione, così come il sedano e i finocchi, ottime fonti di acqua e sali, ma anche di fibra, utile per tenere in ordine l’intestino, spesso capriccioso in questo periodo.
  • Quanto alla frutta, una fetta d’anguria di circa 3 etti contiene due bicchieri abbondanti di acqua freschissima. In più, fornisce la bellezza di 840 mg di potassio e non apporta quantità esagerate di zucchero: solo 11 g, quanto basta per recuperare un po’ di sprint.
  • Il melone è quasi sullo stesso livello dell’anguria: per arrivare a due bicchieroni d’acqua basta mangiarne tre fette normali, e si fa il pieno anche di vitamina A e di vitamina C.

Occhio al gonfiore

Il caldo tende a favorire un’eccessiva ritenzione idrica soprattutto nella donna incinta. In condizioni normali, il nostro corpo attiva un naturale meccanismo di eliminazione del sodio ingerito in eccesso.

Nella gravidanza questo meccanismo può diventare meno efficiente e il caldo peggiora ulteriormente le cose.

La ritenzione idrica può anche essere dovuta a difficoltà di circolazione, se il sistema venoso e quello linfatico non funzionano nel migliore dei modi, condizione anch’essa frequente in gravidanza e favorita dal caldo estivo.

Quando le vene perdono di tonicità, parte del sangue tende a ristagnare al loro interno, provocando un flusso di liquido dalle vene stesse (soprattutto negli arti inferiori e in particolare nelle caviglie) agli spazi che si trovano tra le cellule dei tessuti, che così tendono a gonfiarsi. La scelta degli alimenti giusti aiuta in ogni caso:

  • limitare al minimo il consumo di cibi salati (salumi e i formaggi stagionati, ma anche patatine, salatini e simili)
  • inserire nella dieta quei cibi, come la frutta di bosco e le prugne rosse, che grazie al loro contenuto di particolari sostanze antiossidanti (antociani) migliorano l’elasticità e la tonicità dei vasi sanguigni.

I cibi della tintarella

La tensione cui è sottoposta la pelle durante la gravidanza richiede di curare l’abbondante assunzione di alcuni principi protettivi.

Il più importante è il beta carotene, un precursore della vitamina A che stimola direttamente la produzione di melanina, il pigmento protettivo scuro responsabile della tintarella.

Utilissima, poi, è la vitamina E, un potente antiossidante naturale capace di ritardare il processo d’invecchiamento e di disidratazione delle cellule provocato dal sole, così come è preziosa anche la vitamina C, che gioca un ruolo importante migliorando la circolazione cutanea e aiutando a ricostruire il collagene, la proteina che mantiene la pelle tonica ed elastica. Se, come fonti vitaminiche, frutta e verdura fresche, yogurt e germe di grano sono tutti ingredienti importanti del menu in questo periodo, alcuni prodotti sono più utili di altri. In particolare:

  • i frutti e ortaggi di colore giallo-arancio, come albicocche, carote, melone, sono i vegetali più ricchi di betacarotene.
  • L’olio extravergine d’oliva contiene buone quantità di vitamina E e di polifenoli antiossidanti protettivi.
  • Il pomodoro, oltre a idratare l’organismo (mezzo kg di pomodori dà 470 g di acqua) fornisce ottime quantità di vitamine A e C e di licopene, un’altra sostanza antiossidante che protegge l’organismo dai danni dei raggi UV.
  • Utili contro la ritenzione idrica, mirtilli e prugne lo sono anche per affrontare al meglio il solleone. L’azione dei loro antociani sui capillari sanguigni garantisce infatti anche un migliore nutrimento della pelle.

Il fastidio dei crampi

Tra i disturbi che compaiono in gravidanza, soprattutto nel terzo trimestre, i crampi alle gambe sono certamente i più fastidiosi. Di norma non è necessario ricorrere a integratori farmacologici, è sufficiente curare che nell'alimentazione quotidiana siano presenti alimenti ricchi di questi sali.

  • cibi ricchi di potassio: la frutta essiccata (albicocche, prugne, uva…) ne è una vera miniera, così come lo sono le banane, le patate, le sardine, la carne di pollo, di vitello e di coniglio.
  • Quanto al calcio, si sa, è presente in grande quantità nei latticini, primo tra tutti il formaggio, che lo contiene in forma concentrata.
  • Il magnesio, infine, è abbondante nelle mandorle, nelle nocciole, nelle noci, oltre che nel germe di frumento. Qualche seme nello yogurt del mattino è il modo migliore per iniziare la giornata.

3 idee “gusto e freschezza”

A ben guardare sulla tavola dell’estate dovrebbero essere la verdura e la frutta a contendersi i primi posti, ma proteine e carboidrati mantengono un’importanza molto elevata anche nell’alimentazione estiva e la gastronomia di pesce, carne e cereali permette di realizzare molte preparazioni ideali per la gravidanza. Ecco tre esempi solo per stimolare la fantasia a crearne altri…

“Paella” fredda di mare e di terra

Vitello tonnato leggero

Insalata di farro ai sapori dell’orto

Se passa l’appetito… un bel gelato!

Con il caldo, è normale sentire meno appetito. Non bisogna però trascurare il fatto che la mamma incinta ha comunque bisogno di un sovrappiù di energia (circa 360 kcal al giorno in più dal secondo trimestre) e un ottimo sistema per coprire questo bisogno può essere… il gelato.

Soprattutto se la scelta cade sui gelati alla panna o alla crema: hanno un contenuto significativo di proteine e grassi e possono raggiungere anche le 300 – 400 cal per 100 g.

Due palline di gelato alla crema possono equivalere, per intenderci, a una prima colazione con latte, miele e biscotti, oppure a una fetta di torta casalinga con un bicchiere di yogurt.

Se invece l’appetito non manca anche in estate e la voglia di gelato è soprattutto golosità, i sorbetti alla frutta sono preferibili: forniscono soprattutto zuccheri semplici e forniscono una quantità relativamente modesta di calorie, poco più di 100 cal per 100 g di gelato.

Источник: https://quimamme.corriere.it/gravidanza/alimentazione-gravidanza/gravidanza-in-estate-i-cibi-giusti

Gravidanza
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