In vacanza col pancione!

Vacanze estive dove andare con il pancione

In vacanza col pancione!

Vacanze estive dove andare con il pancione? I consigli per scegliere la destinazione delle vacanze a seconda del mese di gravidanza

E' proprio il caso di dire “dimmi a che mese sei e ti dirò dove andrai“.

Se siete incinte e state riflettendo su dove passare le vacanze e vi ponete mille domande, bisogna sapere che a seconda del mese di gravidanza in cui vi trovate ci sono delle precauzioni da seguire per scegliere le destinazioni. E allora ecco qualche dritta sulle mete ideali e su come viaggiare comode e in sicurezza.

Viaggi in gravidanza durante il primo trimestre

Se siete all'inizio della gravidanza potrete sentirvi stanche o avere la nauseao al contrario essere in piena forma.

  Nei primi mesi evitate viaggi troppo lunghi, soprattutto in macchina, che possono causareaborti spontanei.

Naturalmente non portate valigie troppo pesanti, o se non potete farne a meno, chiedete aiuto ai vostri compagni, bisogna pur approfittare di alcuni vantaggi che si hanno quando si aspetta un bambino.

Da evitare anche di stare troppo sotto al sole.

Vacanze da incinta all'ottavo mese

Una volta superati i primi tre mesi, i più difficili, nel secondo trimestre sono indicati per le vacanze: il dolce far niente, le camminate, il nuoto e qualche visita ad amici e parenti. Se siete entrate invece nel terzo trimestre e godete di ottima salute sono da preferire le vacanze amiche del relax, perchè la fatica comincia a farsi sentire.

A partire dall'ottavo mese invece optate per le vacanze a casa o al massimo in piscina, vicino all'ospedale o la clinica dove avete deciso di partorire, per essere subito pronte al momento del parto

Vacanze estive in gravidanza

In generale per chi si chiede se è meglio passare le vacanze in montagna o in piscina, la risposta è: entrambe le destinazioni! In effetti il mare e la piscina sono l'ideale durante la gravidanza, in quanto una donna può praticare il nuoto durante tutti i 9 mesi.

Tuttavia fate attenzione alla temperatura dell'acqua e a non fare troppi sforzi. Quindi se già nella vostra mente si prospettava l'idea di fare vela o surf, mettetela direttamente nel “dimenticatoio”.

Anche le amanti della montagna potranno continuare a fare passeggiate a contatto con la natura, facendo attenzione, anche in questo caso, agli sforzi e a non salire a più di 2000 metri di altitudine. Da evitare naturalmente anche le scalate etc.

Vacanze all'estero incinta

Per chi invece sogna un viaggio all'estero, è possibile, ma in questo caso le precauzioni sono maggiori: informatevi sulle malattie contro le quali premunirvi perchè alcuni vaccini sono controindicati durante la gravidanza. Ad ogni modo chiedete consiglio al vostro medico.  Attenzione anche al fuso orario. E una volta arrivati sul posto state all'erta sull'acqua che bevete, gli insetti e a ciò che mangiate soprattutto.

Mete per una vacanza in gravidanza

Le destinazioni migliori per una vacanza con il pancione devono avere queste caratteristiche:

  • essere comodamente raggiungibili: va bene anche l'aereo purché non si debbano fare troppi scali, non si viaggi in orari scomodi e in condizioni faticose,
  • essere sicuri: ospedali nei pressi, una buona assistenza sanitaria, ottime condizioni igieniche e assenza di epidemie o malattie endemiche,
  • clima confortevole, né troppo caldo né troppo freddo.

Quindi partendo da queste premesse via libera ad alberghi comodi, direttamente sulla spiaggia, dove poter passeggiare e godere del sole del primo mattino per poi rilassarsi in albergo. Oppure perfette le strutture in montagna con Spa dove potersi dedicare ala propria bellezza e fare passeggiate immerse nella natura.

Vacanze invernali in gravidanza

Se amate l'alta montagna e non volete rinunciare nemmeno quest'anno alla vostra settimana bianca dovete parlarne prima con il vostro medico: trascorrere lunghi periodi ad alta quota può aumentare il rischio di placenta previa, ipertensione e preeclampsia e per questo è indispensabile fare alcuni controlli prima di partire.

In ogni caso quando si arriva in montagna è importante dare tempo al proprio organismo di abituarsi prima di fare qualche attività sportiva o più faticosa.

L'inverno, comunque, è il periodo migliore per visitare le città europee come Barcellona o Parigi.

Negli Stati Uniti la chiamano BabyMoon, una luna di miele da vivere in pieno romanticismo durante la gravidanza, prima di essere trascinati nel vortice del post parto. In effetti le caratteristiche per una vera e propria Luna di Miele ci sono tutti: riposo, coccole, relax.

Diversi alberghi e strutture ricettive italiane hanno deciso di cavalcare questo trend importano dagli States e di proporre speciali pacchetti Baby Moon che comprendono, in molti casi, l'accesso alla SPA, pacchetti benessere, cene a lume di candela e altri servizi di questo genere.

Dove andare, quindi, per una romantica Baby Moon?

  • In agriturismo, dove si può trascorrere qualche giorno a stretto contatto con la natura;
  • in uno dei borghi storici d'Italia passeggiando per le viuzze del centro e mangiando cose buone;
  • in un albergo con centro benessere, per il massimo relax.

Passato il primo trimestre, spesso caratterizzato da fastidiosi disturbi di inizio gravidanza e nausea, il secondo trimestre è certamente il periodo migliore per regalarsi una vacanza. Il pancione non è ancora troppo ingombrante e ci si sente in ottima forma.

Si può ancora prendere l'aereo con tranquillità e andare magari in una destinazione esotica, sempre dopo aver chiesto il parere al proprio ginecologo.

Arrivati al settimo mese entriamo nel terzo trimestre: la pancia comincia ad essere più evidente, ma non ci si sente ancora eccessivamente pesanti. In questo momento possiamo regalarci una vacanza relax in un agriturismo, in una città d'arte oppure in un albergo con piscina dove poter fare delle nuotate che ci fanno sentire più leggere.

gpt inread-gravidanza-0

Источник: https://www.pianetamamma.it/gravidanza/viaggiare-in-gravidanza/vacanze-estive-dove-andare-con-il-pancione.html

Mamme con il pancione: dove andare al mare? Babymoon prima del lieto evento

In vacanza col pancione!

Tutto attorno si crea una rete di protezione fatta di agevolazioni, servizi ad hoc e tanti piccoli e grandi aiuti.

Dalla Liguria alla Toscana, passando per il Veneto e il Friuli Venezia Giulia, sono tante le occasioni in cui le mamme in dolce attesa possono dormire sonni tranquilli e prepararsi a quella che sarà di certo la più grande avventura della loro vita, stravolgimento delle abitudini consolidate incluso.

Liguria, Loano e Chiavari: tanto mare, tanti servizi

Andare al mare con il pancione non significa solo mettersi comodi all’ombra e attendere che il tempo passi.

Al contrario, passeggiare con facilità sul bagnasciuga o dentro l’acqua nelle ore in cui il caldo non raggiunge il suo picco quotidiano, permette di mantenere il tono muscolare attivo e migliora la circolazione delle gambe.

In poche parole, consente di affrontare al meglio i giorni che conducono all’atteso parto. La Riviera Ligure offre molte occasioni per unire l’utile al dilettevole.

Andando alla ricerca delle destinazioni più caratteristiche, ma un po’ meno frequentate dalle grandi masse di vacanzieri, scopriamo che Loano, nel Savonese, con i suoi più di 2.000 metri di costa, è una delle cittadine della Riviera di Ponente più adatte per le esigenze delle mamme con il pancione.

Tra una passeggiata e una nuotata c’è sempre il tempo per visitare l’Acquario di Genova con 15.

000 animali di oltre 400 specie diverse provenienti da tutto il mondo, e le Grotte di Toirano, a 5 minuti di auto da Loano: un salto indietro fino alla preistoria, da rifare anche dopo che il bambino sarà nato e cresciuto.

Che Chiavari sia un’altra località di mare amica delle mamme in dolce attesa è dimostrato anche dalla presenza nei punti strategici di strisce rosa per parcheggiare. Si tratta dei posti auto riservati alle donne in gravidanza o con figli al di sotto di un anno, ma anche dei neo papà accompagnati dal proprio bambino.

Chiavari è naturalmente anche altro e si trova in quel fortunatissimo tratto di costa che comprende Rapallo, Santa Maria Ligure, Camogli e Portofino. Non solo luoghi da cartolina, incantevoli nella loro fragilità e ben attrezzati dove trascorrere le vacanze.

Ma anche località con una corsia preferenziale per le mamme con il pancione, sulla spiaggia come in gran parte dei ristoranti.

Toscana, Orbetello e Saturnia tra spiagge di sabbia e terme salutari

Come ricordano gli esperti, il periodo più sicuro per viaggiare per una donna in dolce attesa è durante il secondo trimestre di gravidanza, dalla 18esima alla 28esima settimana.

In tutti i casi è sempre necessario scegliere luoghi adatti e strutture attrezzate.

Escludere quindi spostamenti faticosi e vacanze all’avventura preferendo soggiorni rilassanti per favorire il benessere e il riposo.

La Toscana offre tante opportunità per le mamme in dolce attesa: la costa tirrenica è ogni anno sempre più organizzata per garantire il necessario comfort alle mamme con il pancione, ma senza rinunciare al piacere di una vacanza. Per chi desidera avere a portata di mano il maggior numero di opzioni, Orbetello è una delle destinazioni più interessanti.

C’è la cittadina con il suo centro storico e ci sono le spiagge di sabbia della Feniglia e della Giannella (proprio quelli dei due tomboli ovvero le lingue di terra che collegano l’Argentario con la terraferma) con fondali che digradano dolcemente.

C’è la natura dell’oasi protetta del WWF dove ammirare i fenicotteri rosa, irresistibile richiamo per il bambino che nascerà e c’è la storia di Porto Ercole, da scoprire con una piacevole passeggiata nelle tarde ore del pomeriggio o in bicicletta.

Considerando la vicinanza, perché non fare un salto anche alle Terme di Saturnia? Siamo davanti a un luogo storico che è parte integrante della natura. L’acqua ricca di calcio fluisce a cascata sulle vasche termali in cui non è affatto una casualità incontrare altre mamme con il pancione.

Un consiglio e una rassicurazione: l’acqua è molto calda, circa 37 gradi, per cui è meglio farsi trovare pronti con un accappatoio per asciugarsi nel caso in cui la temperatura esterna non sia propriamente estiva. Anche se si tratta di terme libere, l’area è attrezzata con un comodo parcheggio (sempre fondamentale per le mamme in dolce attesa) e con un ristorante-bar per una sosta un po’ più lunga.

Veneto, Jesolo e Bibione: mamme al centro dell’attenzione

È confortante rendersi conto delle attenzioni che alcune tra le più rinomate cittadine turistiche riservano alle mamme in dolce attesa.

Quasi che le attendessero con impazienza per svelare le sorprese preparate nella stagione invernale.

È il caso di Jesolo, ad esempio, che spesso e volentieri propone regali speciali per le donne in gravidanza, come il Baby Pass con cui parcheggiare per 9 mesi in maniera illimitata all’interno delle strisce blu.

E se Jesolo è sinonimo di mare con alcuni tra i migliori stabilimenti balneari dell’Alto Adriatico in fatto di sicurezza dei bagnanti e di vacanze in un ambiente sano e protetto, i 15 chilometri tra il Porto di Piave Vecchia e il caratteristico Porto di Cortellazzo ospitano anche la grande pineta dove prendere un po’ di fresco e riposarsi protetti dalle fronde degli alberi, iniziando a coltivare i sogni sul bambino che nascerà.

Si va sul sicuro anche nel caso della scelta di una delle spiagge attrezzata di Bibione.

Con 22 Bandiere Blu assegnate nel tempo agli 8 chilometri di litorale, le mamme con il pancione trovano sì tanti svaghi, ma anche natura incontaminata, piscine termali e nuove iniziative organizzate da enti pubblici e privati per una vacanza al mare con tutta la famiglia.

Attenzione solo a non esagerare perché il desiderio di lasciarsi troppo andare (ed è molto facile in una cittadina di mare così ben organizzata e strutturata) spinge a esporsi al sole più del dovuto mentre qualche precauzione supplementare è sempre necessaria.

Friuli Venezia Giulia, a Grado: acque basse, pulite e sempre calme

Basterebbe ricordare che Grado è considerata l’Isola d’oro dalle sembianze veneziane per via del labirinto di isolotti che forma la sua laguna, per prenotare subito la prossima vacanza. Facile poi sentirsi bene quando la spiaggia è di sabbia finissima, anch’essa più volte premiata con la Bandiera Blu per la qualità dell’ambiente.

Già, qualità è la parola d’ordine per la ricercatezza di comfort e sicurezza, per la possibilità di fare bagni in acque basse, pulite e sempre calme.

E per usufruire di aree dedicate al gioco e ai servizi di baby sitting, ma forse è ancora troppo presto.

Le mamme in gravidanza trovano anche il paradiso di due riserve naturali della Valle Cavanata e della Foce dell’Isonzo, dove si ode distintamente il canto di miriadi d’uccelli e il fruscìo delle canne palustri mosse dal vento. E null’altro.

Immagini: Pixabay

Источник: https://www.bimboinviaggio.com/55861/mamme-con-il-pancione-dove-andare-al-mare-babymoon-prima-del-lieto-evento/

Gravidanza
Lascia un commento

;-) :| :x :twisted: :smile: :shock: :sad: :roll: :razz: :oops: :o :mrgreen: :lol: :idea: :grin: :evil: :cry: :cool: :arrow: :???: :?: :!: