In Campania con i bambini: alla scoperta delle isole e delle sue bellezze

Campi Flegrei: alla scoperta della potenza del vulcano

In Campania con i bambini: alla scoperta delle isole e delle sue bellezze

Oltre Napoli, superata la collina di Posillipo, si estende un territorio, ben collegato con la metropoli, ricco di storia, arte e natura: i Campi Flegrei.

Campi Flegrei significa “Campi Ardenti” ed è il nome che gli antichi diedero alla zona che oggi ingloba i comuni di Pozzuoli, Quarto, Bacoli e Monte di Procida, e che si trova a pochi chilometri da Napoli. I romani hanno costruito acquedotti, anfiteatri e ville di una bellezza nettamente percebile ancora oggi, senza dimenticare il mito dell'Eneide, ambientato da Virgilio proprio nei Campi Flegrei.

Campi Flegrei: Pozzuoli

Il comune più grande dei Campi Flegrei è Pozzuoli. Ma cosa vedere?

  • L'Anfiteatro Flavio, il quarto più grande d'Italia
  • il Tempio di Serapide
  • il Lago d'Averno, che Virgilio indicava nell'Eneide come porta d'ingresso dell'Inferno
  • L'Acropoli di Cuma, dove i greci sbarcarono prima di fondare Pozzuoli e Napoli

Pozzuoli è conosciuta anche per il fenomeno del Bradisismo, l'attività vulcanica che, in base alla pressione esercitata dai gas sotterranei, fa aumentare e diminuire l'altezza della città rispetto al livello del mare.

Solfatara di Pozzuoli

Il cuore dell'area vulcanica dei Campi Flegrei dove è possibile ammirare il vulcano nella sua fase di quiescenza e fenomeni naturali collegati all'emissione di zolfo. Cantata fin dall'antichità nei versi dei latini, la zona viene ancora frequentata per la sua attività termale.

Campi Flegrei: la città sommersa

La Città Sommersa di Baia si trova a pochi chilometri dalla costa. Grazie ad un'imbarcazione con il fondo trasparente è possibile visitare la Città Sommersa per ammirare la struttura della città, vasi e antichi resti, e per chi è un po' più esperto, è possibile svolgere vere e proprie escursioni subacquee in mezzo al passato.

Castello Aragonese

Sempre a Baia si trova anche il Castello Aragonese, costruito in un luogo strategicamente fondamentale per la tutela dell'intero golfo di Pozzuoli.

La terrazza che si affaccia sul mare è uno dei migliori punti di osservazione di tutti i Campi Flegrei.

Oggi il Castello è sede del Museo Archeologico dei Campi Flegrei in cui sono raccolti i magnifici reperti trovati nel Golfo di Pozzuoli.

Cento camerelle

La costruzione romana conosciuta nei Campi Flegrei con il nome di “Cento camerelle” è uno dei reperti romani più affascinanti dell'intera zona. Stretti cunicoli scavati nel tufo si inseguono e si intrecciano in un lungo sentiero.

In passato le “Cento camerelle” erano conosciute come le “Prigioni di Nerone”, proprio per la forma intricata della costruzione. In realtà le “Cento camerelle” sarebbero la porzione di una delle immense ville patrizie che sorgevano dalle parti di Baia.

Un'altra struttura romana che lascia davvero senza parole per la grandiosità dell'opera è la “Piscina Mirabilis”. L'immensa vasca costruita sottoterra e composta da altissime navate, ed aveva la funzione di cisterna per l'acqua potabile.

E' la più grande cisterna romana mai scoperta, e i suoi numeri lasciano davvero senza parole: la Piscina Mirabilis è lunga 72 metri, larga 25, alta 15 e ha un capacità di12.600 metri cubi. L'acquedotto aveva la funzione di portare l'acqua dal fiume Serino fino a Napoli e ai Campi Flegrei, per un percorso di oltre cento chilometri.

Il Parco Monumentale di Baia

Il Parco Monumentale di Baia raccoglie i tantissimi resti romani disseminati nella zona: un itinerario nello splendore del passato, che attraversa l'antica zona termale del Parco Archeologico, fino ad arrivare ai resti delle abitazioni che si trovano nella zona alta del parco.

La Tomba di Agrippina

Agrippina, madre di Nerone, fu uccisa su ordine del figlio nel 59 d.C. dopo che l'Imperatore capì che stava progettando il suo omicidio. La leggenda vuole che Agrippina fosse stata sepolta in un mausoleo che si trova difronte al porto di Baia.

La struttura conosciuta come “Tomba di Agrippina”, è in realtà un piccolo teatro, di cui oggi è visibile solo una parte.

I pescatori della zona sostengono che in alcune notti di luna piena, sul pelo dell'acqua del molo di Baia, si veda passeggiare il fantasma di Agrippina, vestita con una lunga tunica bianca.

Casina Vanvitelliana

La Casina Vanvitelliana è una piccola villetta che sorge nel bel mezzo del lago Fusaro a Bacoli. Fu voluta dai Borbone. Oggi non è possibile visitare l'interno della struttura che in passato è stata utilizzata per ospitare personaggi illustri come Mozart e l'ex Presidente Luigi Einaudi.

Riserva naturale degli Astroni

Il Cratere degli Astroni è il cratere meglio conservato dei Campi Flegrei, zona ricca di natura con specie in via di estinzione, ha tre colli e tre laghetti al suo interno con deboli attività solfatariche dal fondo. Nasce da uno dei vulcani spenti dell'area vulcanica dei Campi Flegrei, ha un'estensione di 250 ettari ed è gestita dal WWF.

Stufe di Nerone

Complesso termale con 20 sorgenti di acque salso-bromo-iodiche a 80°C e saune ricavate dalle grotte usate dai romani. L'ambiente è piacevole e attrezzato intorno a due laghetti termali e prati, ideale anche per una sosta.

Источник: https://www.nostrofiglio.it/bimbi-in-viaggio/in-campania-con-i-bambini/campi-flegrei

In Campania con i bambini: alla scoperta delle isole e bellezze

In Campania con i bambini: alla scoperta delle isole e delle sue bellezze

La Campania con i bambini è tutta da scoprire con le sue splendide isole e magnifiche città. Venite con noi e segnate le cose da non perdere

La Campania è perfetta per una vacanza con i bambini. Troverete spiagge splendide, natura, siti archeologici tutti da scoprire; e ancora ottimo cibo e isole meravigliose. Iniziamo però da Napoli, prima tappa da non perdere!

In Campania con i bambini: Napoli

Questa città è il posto perfetto per trascorrere una vacanza con i bambini tra sole, aria di mare e la cordialità del popolo napoletano. 

Parco Nazionale del Vesuvio

Il Parco Nazionale del Vesuvio è caratterizzato da vari sentieri che conducono nei pressi della bocca del noto ed antichissimo vulcano, ormai da anni dormiente. 

Napoli sotterranea

La visita a Napoli Sotterranea è un'esperienza mistica per grandi e piccini che hanno la possibilità di entrare in contatto con la storia e con una realtà a loro sconosciuta.

Acquario di Napoli

L'acquario di Napoli risale al 1872 ed è situato nella Villa Comunale, nei pressi del lungomare. La struttura mantiene l'impianto originale, caratterizzato da 26 vasche espositive che ospitano una grande vastità di ambienti, organismi e specie che caratterizzano il golfo di Napoli. 

Zoo di Napoli

Lo zoo di Napoli è stato di recente rinnovato e sono state introdotte aree divise per habitat dove sono state immesse nuove specie sia autoctone sia esotiche.

 I bambini possono imparare curiosità e segreti sugli animali dello zoo e possono interagire con gli animali nella fattoria didattica.

Lo zoo è stato anche costruito per avere una diversificazione botanica che i bambini potranno esplorare.

Pompei

Arrivare a Pompei da Napoli è facilissimo, ci vuole mezz'ora in Circumvesuviana, vicino alla stazione centrale, e la fermata è proprio davanti agli Scavi. Da qualche anno è stato anche creato un percorso facilitato che permette di visitare parte degli scavi anche con il passeggino.

Il 24 agosto del 79 d.C. Pompei venne completamente distrutta da un'eruzione lavica. La città venne completamente seppellita sotto uno strato di 3 m di cenere e lapilli.

La catastrofe fu di proporzioni gigantesche, colpendo anche le aree circostanti di Ercolano, Stabia e Oplonti.

Plinio il Giovane descrisse l'evento nei suoi scritti, ricostruendo le ultime ore di una delle vittime più illustri, ovvero il filosofo Plinio il Vecchio.

Tuttavia le particolari condizioni del terreno hanno permesso di conservare inalterate molte testimonianze del passato. La città di Pompei contava circa 20.000 abitanti. In seguito all'eruzione molte persone morirono a causa delle ceneri, dei lapilli e delle esalazioni causate dai flussi piroclastici. Si stima che persero la vita più di 2000 persone.

Il Parco archeologico di Pompei è molto vasto, circa 44 ettari, occorrono almeno 2 ore per una visita rapida ed una giornata intera per ammirarli tutti.

Al momento dell'acquisto on-line il visitatore potrà scegliere la fascia oraria di ingresso, prevista ogni 15 minuti per un massimo di 500 persone, fino alle ore 13,00. Dopo le ore 13,00 l'ingresso consentito è per un massimo 300 persone per turno. Il costo del biglietto, acquistabile online, è di 16 euro.

Gli ingressi per gli scavi di Pompei sono tre:

  • Porta Marina (via Villa dei Misteri)
  • Piazza Esedra (piazza Porta Marina Inferiore)
  • Piazza Anfiteatro (piazza Immacolata)

Il Foro

Il Foro che si trova negli scavi archeologici di Pompei è stato il centro economico, politico e religioso della città. Era il luogo in cui si svolgevano i dibattiti pubblici e le manifestazioni religiose: il vero cuore della città.

Il Tempio di Apollo

Tempio di Apollo è l'antico luogo religioso più importante e antico di Pompei. Risale alVII sec. a.C. ed era il principale luogo sacro di Pompei prima dell'avvento del culto di Giove. Il portico era formato da 48 colonne e al suo interno vi era un altare in marmo bianco, la cella in cui si trovava la statua in bronzo di Apollo.

La casa del Fauno

La Casa del Fauno era sicuramente di proprietà di una persona molto facoltosa, in quanto i ritrovamenti fanno pensare ad un complesso enorme, con stanze, ambienti e aree dedicate alle attività più disparate.

È estesa per un intero isolato di oltre 3000 mq! La struttura è composta da due ampie zone comunicanti, ognuna dotata di un ingresso indipendente, collegate da una serie di botteghe concesse in affitto ai negozianti.

Orto dei Fuggiaschi

L'Orto dei Fuggiaschi è certamente la testimonianza più straziante della fine di Pompei avvenuta con l'eruzione del Vesuvio del 79 d.C.

Durante gli scavi del 1961-62 e 1973-74 furono trovati i corpi di 13 vittime dell' eruzione, sorprese dalla lava e dai lapillo mentre scappavano in direzione di Porta Nocera.Uomini, donne, bambini, di uno o più gruppi familiari, asfissiati dai gas e poi lentamente ricoperti di cenere.

Quelle che si vedono oggi nell'Orto dei fuggiaschi sono le perfette riproduzioni in gesso che permettono di comprendere gli ultimi istanti di vita degli antichi abitanti di Pompei.

Ischia, Capri e Procida

Dal porto di Napoli dista un'ora e mezza di traghetto. Grandi spiagge di sabbia, acque termali, strutture ricettive perfette per i più piccoli e passeggiate adatte a tutte le esigenze.

Le spiagge

  • spiaggia dei Maronti, lunga circa 3 km e nota in tutto il mondo
  • La Chiaia, nel territorio di Forio
  • la spiaggia dei Pescatori
  • Cartaromana, la spiaggia affacciata sul bellissimo Castello Aragonese
  • spiaggia di San Montano, a Lacco Ameno, c
  • baia di Sorgeto

Tra le attività da fare a Ischia con i bambini non può mancare una visita al Castello Aragonese (servito da un ascensore comodo per chi arriva col passeggino. I più allenati potranno tentare l'ascesa al Monte Epomeo, il vulcano inattivo che rappresenta la cima più alta dell'isola (1300 metri)

Capri

Il centro storico di Capri e tutte le zone a cui si accede dalla Piazzetta non sono accessibili alle auto. Anche il centro storico di Anacapri è pedonale.

Le spiagge adatte ai più piccoli sull'isola di Capri sono tre:

  • Spiaggia di Marina Grande
  • Spiaggia di Marina Piccola
  • Bagni di Tiberio

Procida

L'isola è considerata una delle più belle e suggestive del Golfo di Napoli.

L'approdo è a Marina Grande, il porto di Procida dove attraccano le navi e gli aliscafi sia dalla terraferma che da Ischia, una delle isole principali del Golfo.

Il centro storico di Procida ha tra i suoi protagonisti assoluti Terra Murata, il borgo antico. Il Palazzo D'Avalos è un ex penitenziario che ora domina un promontorio proprio nel borgo di Terra Murata.  

Le spiagge:

  • Spiaggia della Sirulenza
  • Spiaggia della Chia
  • Spiaggia di Ciraccio e della Chiaiolella

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Источник: https://www.pianetamamma.it/il-bambino/trasporto-e-viaggi/in-campania-con-i-bambini.html

Le 10 spiagge più belle della Campania

In Campania con i bambini: alla scoperta delle isole e delle sue bellezze
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1. Spiaggia Miliscola, Bacoli (NA)

Il nostro viaggio alla scoperta delle spiagge più belle della Campania inizia da Bacoli e dal pittoresco scenario della punta estrema della Penisola Flegrea.

Terra antica di storie e miti, questa striscia di terra che si affaccia come per magia sul Golfo di Napoli è famosa non solo per le sue leccornie locali come l’impepata di cozze e la falanghina dei  Campi Flegrei, ma anche per i siti archeologici e le spiagge a perdita d’occhio. Una delle più grandi e amate da locali e turisti è la Spiaggia Miliscola che si affacciata sul canale di Procida e si allunga da Capo Miseno fino al Monte di Procida. Lunga appena 2 chilometri, fatta di sabbia dorata e in parte attrezzata, vanta acque color cristallo e viste uniche.

2. Marina Grande, Positano (SA)

Alzi la mano chi non ha mai visitato Positano? In caso contrario provvedete presto cari viaggiatori, perché questa famosa località a sud dellaPenisola Sorrentina è una delle più affascinanti di tutta la costa campana e tra le più visitate dal turismo nazionale e internazionale. La “reginetta” della Costiera Amalfitana è un tripudio di odori, colori e sapori, un angolo fortunato di mondo dove il sole scalda l’anima e il mare profuma l’aria. Tra le spiagge più belle della Campania (e d’Italia) c’è Marina Grande, magicamente affacciata sull’arcipelago Li Galli. L’arenile, grande circa 300 metri, è un susseguirsi di stabilimenti balneari e ristoranti di pesce, un lido perfetto per le famiglie con i bambini al seguito e per i giovani a caccia di divertimento, qui decisamente cosmopolita.

3. Fiordo di Furore, (SA)

Una manciata di abitanti, un villaggio di pescatori e un vallone disegnato dal mare nel bel mezzo della Costa di Amalfi.

Questo è Furore, un minuscolo borgo marinaro rimasto nascosto per secoli, che cela una meraviglia unica al mondo: il Fiordo di Furore, una profonda spaccatura nella scogliera formatasi dallo scorrere del fiume Schiato dall’Altopiano di Agerola. E siccome Madre Natura pensa sempre a tutto, anche in questo caso non si è tirata indietro regalando a locali e turisti una delle spiagge più belle della Campania. Per arrivare fin qui percorrete l’autostrada Napoli-Salerno, uscite al casello di Castellammare di Stabia e immettetevi sulla SS per Pimonte-Agerola. Da Agerola raggiungete facilmente Furore.

4. Fiordo di Crapolla, Massa Lubrense (NA)

Campania terra di meraviglie e di fiordi… Sì, perché quello di Furore non è l’unico della regione! Nel territorio del comune di Massa Lubrense, in provincia di Napoli, si trova il bellissimo e meno conosciuto Fiordo di Crapolla, una vera e propria spaccatura nella roccia, stretta e profonda 160 metri, che cela una paradisiaca spiaggetta di ciottoli. A stringere questo fazzoletto di terra due alti speroni che lasciano passare il sole solo quando è alto in cielo, ragion per cui vi consigliamo di raggiungere la caletta al mattino presto. Per arrivarci dovete intraprendere un percorso a piedi nella natura con partenza dalla frazione di Torca, percorrendo un sentiero segnalato di blu: non potrete sbagliarvi!

5. Lido di Santa Maria di Castellabate (SA)

Vicoli tortuosi, scorci da favola e promontori rocciosi fanno di Castellabate, la location del film Benvenuti al Sud di Luca Miniero, uno dei borghi Patrimonio UNESCO più caratteristici di tutta la Campania.

Qui dove il sole splende tutto l’anno (o quasi…) e si mangia la mozzarella di bufala, si trova un piccolo mondo antico che sa di Medioevo, un belvedere unico su tutta la costa (quello di San Costabile) e una frazione che vanta bellissime spiagge dall’arenile dorato, ovvero Santa Maria di Castellabate. Venite a scoprire i colori  dell’area marina protetta e gli scorci di angoletti paradisiaci come il porticciolodelle Gatte, la deliziosa spiaggia di Marina Piccola, la Spiaggia del Lago e quella del Pozzillo.

6. Spiaggia della Chiaiolella, Procida (NA)

È giunta l’ora di salpare alla volta dell’Arcipelago di Napoli per scoprire alcune isole campane che celano bellissime spiagge italiane.

Il primo gioiello di cui vogliamo parlarvi è Procida, con i suoi porticcioli incantati, i quartieri colorati e gli scorci da fiaba, uno su tutti quello di Marina di Corricella.

Prima di abbandonarvi a una sessione fotografica in giro per l’isola e a una cenetta a lume di candela correte a sdraiarvi sulla Spiaggia della Chiaiolella, il magnifico tratto di sabbia compreso tra Punta Serra e il promontorio di Santa Margherita Vecchia. Anche conosciuto come “Ciracciello”, questo lido in parte attrezzato è sempre scaldato dal sole e vanta un panorama unico sull’Isolotto di Vivara

7. Spiaggia dei Maronti, Ischia (NA)

Le sorgenti termali, le rupi affacciate sul blu cobalto e una natura incontaminata fanno della Spiaggia dei Maronti uno degli angoli più affascinanti e apprezzati dell’isola d’Ischia, nel Comune di Barano. La baia è unameraviglia, e la spiaggia si allunga per ben 3 chilometri.

Per di più, nel suo ultimo tratto si trovano le celebri fumarole, fenomeni di vulcanismo secondario che sprigionano vapori ad altissime temperature, trasformando il lido in un vero e proprio bagno termale naturale.

Per raggiungere la spiaggia partite con i taxi-boat dal porticciolo di Sant’Angelo, oppure con l’autobus, se non disponete di un mezzo vostro.

8. Marina Piccola, Capri (NA)

A Capri non esistono grandi spiagge ma calette di magnifica bellezza e ogni giorno, in piena estate, dovrete ritagliarvi il vostro angolo di pace. Un’ardua impresa, cari viaggiatori, ripagata però dalla bellezza dell’isola, che vanta paesaggi da cartolina e un’atmosfera senza tempo.

Uno dei pochi tratti di spiaggia è quello che si trova a Marina Piccola, un’incantevole baia esposta a sud e protetta dal massiccio Monte Solaro: spesso riparata dai venti, sempre molto calda e soleggiata fin dal mattino presto, questa spiaggia rappresenta uno dei luoghi più incredibili di tutto l’arcipelago campano e una delle spiagge top della Campania tutta. Raggiungibile in autobus, in taxi o a piedi, scendendo le scale di Via Mulo, la caletta mantiene due tratti di spiaggia libera ai lati dello Scoglio delle Sirene ed è perfetta per il gioco dei bambini.

9. Baia del Buondormire, Palinuro (SA)

Dalle isole del Golfo di Napoli torniamo sulla costa per continuare ad esplorare la provincia di Salerno e le sue meraviglie di sabbia ed acqua.

Una di queste è senza dubbio la Baia del Buondormire in Cilento, una delle spiagge italiane più belle che ci siano, un luogo dai tratti esotici che vi farà innamorare al primo tuffo, in acque che tanto assomigliano a quelle della Thailandia! Per approdare in questa spiaggetta dorata protetta da alte rocce a strapiombo sul mare e bagnata da placide acque color smeraldo potete salire a bordo del servizio navetta in partenza dal vicinissimo porto di Palinuro. Fate scorta di acqua e cibo e munitevi di ombrellone, poi lasciatevi andare a una giornata di grande relax, lunghe nuotate e interessanti esplorazioni di grotte marine. 

10. Cala Bianca, Marina di Camerota (SA)

Il nostro articolo sulle spiagge più belle della Campania si conclude con una perla del Cilento, una meraviglia di candidi ciottoli e acqua azzurra che vi consigliamo vivamente di raggiungere in questa calda estate 2019.

Stiamo parlando di Cala Bianca, una piccola spiaggia completamente incontaminata e stretta tra due speroni di roccia che si tuffano in acque che prendono i colori del cielo.

Raggiungere questo paradiso nascosto non è poi così difficile: dovrete affrontare una escursione non troppo impegnativa con partenza dalla zona in cui si trova il cimitero di Marina di Camerota, prendere il Sentiero del Mediterraneo nella contrada Lentiscella e, pian piano, scendere verso la costa. 

Guida alle spiagge della Campania, da Napoli alle Isole

Spiaggia della CampaniaLocalitàDescrizione
Spiaggia MiliscolaBacoli / NapoliSpiaggia di sabbia morbida in parte attrezzata
Marina GrandePositano / SalernoGrande spiaggia attrezzata con scenario da cartolina
Fiordo di FuroreFurore / SalernoPiccola caletta stretta fra le rocce
Fiordo di Crapolla Massa Lubrense / NapoliSelvaggia caletta di ciottoli, stretta tra due speroni di roccia
Lido di Santa Maria di CastellabateCastellabate / SalernoLido di sabbia dorata, in parte attrezzato
Spiaggia della ChiaiolellaProcida / NapoliSpiaggia in parte attrezzata con vista sull’isolotto della Vivara
Spiaggia dei MarontiIschia / NapoliLunga spiaggia di sabbia in parte attrezzata famosa per le sorgenti termali
Marina PiccolaCapri / NapoliPiccola baia che mantiene due tratti di spiaggia libera, adatti ai piccoli
Baia del BuondormirePalinuro / SalernoBaia dorata, selvaggia, protetta da rocce e bagnata da acque smeraldine
Cala BiancaMarina di Camerota / SalernoCaletta bianchissima e incontaminata stretta tra due speroni di roccia

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Villaggi Campania: Un viaggio tra mare, arte e cultura partenopea

In Campania con i bambini: alla scoperta delle isole e delle sue bellezze

Con la bellezza delle sue coste, la dolcezza del clima, la ricchezza storico-artistica, l'amore per l'enogastronomia, la Campania è una terra tutta da esplorare. Situata nell'Italia meridionale, lungo il Mar Tirreno, la terra partenopea si estende dalla foce del Garigliano al Golfo di Policastro.

Re incontrastato di questa terra meravigliosa è sicuramente il mare con le coste ricche di baie, insenature e pareti rocciose bagnate da acque cristalline e variopinte che regalano veri e propri capolavori della natura come le isole di Capri, Ischia e Procida.

Il mare è certamente l'attrattiva principale della Campania, ma merita uno sguardo anche il suo ricco entroterra che con i suoi antichi percorsi, alcuni dei quali risalenti persino a 2mila anni fa, possono entrare nel cuore dei Parchi Nazionali e Regionali che custodiscono tanti reperti del tempo passato armoniosamente inseriti in un contesto naturalistico eccezionale.

Una regione in cui è possibile trovare luoghi ricchi di storia, arte e tradizioni in cui trascorrere un soggiorno indimenticabile.

Scegliere di prenotare la propria vacanza in uno dei villaggi campani direttamente sul mare è la soluzione ideale per trascorrere un periodo di relax completo senza pensieri.

Chi sceglie di trascorrere le sue vacanze in Campania avrà l'imbarazzo della scelta grazie ai numerosi villaggi Campania all inclusive che consente di godere di una vacanza senza limiti usufruendo di tutti i servizi e le attività proposte senza pagare alcun costo extra.

Il turismo in Campania

Chi ha intenzione di visitare la Campania avrà l'imbarazzo della scelta per via delle tante opportunità che offre. Vedere luoghi come Paestum, Ercolano, Pompei, Torre Annunziata sono esperienze indimenticabili che trascinano il turista in posti senza tempo ricchi di mare, divertimento, storia e natura.

Lasciati emozionare da uno scorcio di paradiso come Sorrento, una terrazza di tufo a strapiombo sul mare su cui si aprono coste frastagliate e quasi inaccessibili alternate a piccole baie nascoste che danno vita a un paesaggio unico al mondo.

Profumi di aranci, limoni e zagare inebriano il turista che passa sotto i famosi terrazzamenti digradanti verso il mare, utilizzati per coltivare agrumi, ulivi e viti.

Come dimenticare, poi, i cinque siti dichiarati Patrimonio Mondiale dell'Unesco: Napoli che colpisce per la sua vivacità, per il profumo di storia antica che riaffiora in una città da considerare come un autentico museo a cielo aperto; l'Area Archeologica di Pompei, Ercolano e Torre Nunziata, anticamente distrutte dalla lava del Vesuvio che allo stesso tempo è riuscito a conservare fino ai nostri suggestive città di pietra; e infine il Vesuvio, vulcano cupo e misterioso che affascina i visitatori con la sua bellezza e la sua temibile potenza.

La Campania gode inoltre di un paesaggio straordinario offerto dalla Costiera Amalfitana che con l'azzurro del mare, il verde della macchia mediterranea ei colori delle case si fondono creando uno dei percorsi più belli della costa italiana passando per Sorrento, Amalfi, Ravello, Vietri sul Mare e Positano.

Villaggi in Campania

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Grecia con i bambini Archivi

In Campania con i bambini: alla scoperta delle isole e delle sue bellezze

Per #raccontamilatuaestate vi voglio raccontare la nostra seconda estate in Grecia, dopo le isole di Naxos e Paros. Quest’ anno la nostra meta estiva è stata la maggiore delle isole Ionie: Cefalonia, l’isola delle tartarughe.

Dopo un lungo e freddo inverno avvertiamo tutti il bisogno di sentire l’aria calda intorno a noi, di tuffarci in un mare dalle mille sfumature di blu e di osservare i tramonti del sole seduti in spiaggia.

Il volo verso Cefalonia

Voliamo da Bergamo a Cefalonia, dotata di un aeroporto internazionale situato a 8 km dal capoluogo Argostoli e collegata comodamente con l’Italia grazie a voli diretti dalle principali città italiane.

Cefalonia, l’isola delle tartarughe: dove dormire a Lassi

Programmando la nostra vacanza abbiamo deciso di dividere il soggiorno in due zone dell’isola, a Sud e a Nord, per riuscire a cogliere le differenze dei paesaggi e del mare e abbiamo noleggiato l’auto per tutti i 16 giorni.

Cefalonia è un’isola splendida che merita di essere girata, noi quasi ogni giorno ci muovevamo verso una o due spiagge.

La prima settimana abbiamo soggiornato vicino a Lassi, presso Ammos Residence, direttamente sul mare; in pratica dalla veranda si accedeva alla spiaggia di sabbia.

Un vero paradiso e una settimana molto rilassante; avremmo potuto comodamente rimanere lì tutta la settimana, la lunga spiaggia e il mare calmo e azzurro che degrada lentamente ci attiravano moltissimo ma sapevamo che c’erano anche altre bellissime spiagge ad aspettarci.

Tutta la costa sud dell’isola presenta spiagge basse e sabbiose, con numerosi stabilimenti adatti alle famiglie con bambini.

Cefalonia: le spiagge a Sud dell’isola

Noi vi consigliamo di visitare: Avithos beach e Lourdas, entrambe spiagge attrezzate di sabbia, molto adatte ai bambini;

Skala, una lunga spiaggia attrezzata con ampia zona di parcheggio sotto la pineta, con fondali bassi e sabbiosi, che presenta numerose attrazioni adatte sia ai più grandi sia ai piccini, dagli sport acquatici ai parchi giochi con gonfiabili sull’acqua, il divertimento è assicurato;

Petassa, un piccolo gioiello a cui si accede tramite una scala ripida ma non lunga, e infine Xi beach, la spiaggia rossa, attrezzata, con una bellissima taverna sul mare. Noi per raggiungere la spiaggia di Xi beach abbiamo preso il traghetto da Argostoli a Lixouri e in dieci minuti di navigazione siamo arrivati

Sulla spiaggia di Ammos i nostri ragazzi hanno visto anche la spettacolare nascita delle tartarughe e il loro viaggio verso il mare mentre al porto di Argostoli abbiamo ammirato le grandi tartarughe.

Consiglio assolutamente di passare una serata ad Argostoli perché è molto carina e piena di ristoranti e locali.

Cefalonia, l’isola delle tartarughe: dove dormire a Sami

Per la seconda parte della vacanza ci siamo poi spostati a Sami a Nord dell’isola, presso gli studios Diamanto, con piscina e non troppo distanti dal mare. Nella zona di Sami abbiamo praticamente girato ogni giorno e visto spiagge e paesini molto caratteristici. Il paese di Fiskardo, a Nord di Cefalonia, lo consiglio perché è molto elegante, armonico e colorato.

Assos, invece, è un pittoresco villaggio totalmente immerso nel verde che merita di essere visitato anche solo per un pomeriggio.

Tutta la costa nord dell’isola presenta spiagge di sassi e ciottoli, con numerosi stabilimenti adatti alle famiglie con bambini

Cefalonia, cosa vedere nella parte nord dell’isola

Anche in questa zona vi consigliamo di vedere: Emblisi, incantevole baia a poca distanza da Fiskard

Foki, insenatura molto simile ad un fiordo della Norvegia, con alberi di ulivo a far ombra. Molto caratteristica è una grotta raggiungibile a nuoto.

Siamo stati poi alle spiagge di Agia Jerusalem e Agia Kirakia, entrambe attrezzate e miste con sabbia e ciottoli.

Myrthos, la più famosa spiaggia dell’isola, ci accoglie da un promontorio con una spettacolare vista su un mare dalle mille sfumature di blu; il nostro suggerimento è arrivare presto al mattino per poter godere appieno della sua bellezza e delle sue acque turchesi; in fondo alla spiaggia si raggiunge con una breve passeggiata una grotta dove si entra e si esce direttamente in mare. Una meraviglia!!

Antisamos, la seconda più famosa dell’isola che come Myrthos bisogna raggiungere presto al mattino, presenta numerose attrazioni adatte sia ai più grandi e sia ai più piccini.

Portatevi una maschera per snorkeling per ammirare le meraviglie del mare.

Cefalonia, un viaggio per famiglie

In tutte le spiagge attrezzate i prezzi non superano i 10 euro giornalieri per due lettini e ombrellone.

Ulteriore consiglio sono le grotte di Melissani vicino a Sami per un giro in barca, il biglietto di ingresso è di 7 euro x adulti e 4 per bambini ed è consigliabile andare tra le 12 e le 14 per i bellissimi colori che il sole riflette.

Torniamo a casa con le sfumature del mare ad accompagnarci per il lungo inverno che ci aspetta.

Post scritto da Monica Bricco, in vacanza con Leonardo, Nicolò e Paolo Di Muro

#raccontamilatuaestate

Il nostro motto è: “Esiste sempre un viaggio giusto”. Perciò abbiamo chiesto alla comunità di genitori che ci segue su Instagram e su di raccontarci la loro estate. Crediamo che per viaggiare con i bambini i migliori consigli siano quelli senza filtri.

Inviateci i vostri racconti:  #raccontamilatuaestate!

Troverete post scritti con stile diverso e con informazioni più o meno precise, ma saranno tutti post scritti da genitori che hanno visitato i luoghi con i loro bambini e che potranno rispondere a tutte le vostre domande.

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Источник: https://www.viaggiapiccoli.com/grecia-con-i-bambini/

Gravidanza
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