Il dente definitivo si accavalla su quello da latte: cosa fare?

Il dente definitivo cresce ma quello da latte è ancora lì

Il dente definitivo si accavalla su quello da latte: cosa fare?

IMPORTANTE: Ho aggiornato questo post con la mia esperienza personale, lasciando prima il commento dell’odontoiatra pediatrica che ospito sul mio blog. Chi l’avrebbe mai detto che ci sarebbe successo lo stesso? Ecco prima la domanda della lettrice e poi la nostra storia.

Risponde la dottoressa Marta Muscettola, specialista in odontoiatria pediatrica

Cara Lynn, la tua domanda é molto pertinente; infatti un dente definitivo non puó convivere con il suo corrispondente dentino da latte perchè nell’arcata dentaria non c’é spazio per entrambi.

Dai 5 anni in poi generalmente i bimbi iniziano a cambiare gli incisivi inferiori, ognuno seguendo una sua tempistica, che può essere a seconda dei casi anche precoce o tardiva.

Nel caso di tuo figlio sono spuntati giá entrambi gli incisivi , e ciò vuol dire che i tempi sono maturi perché avvenga il cambio, dunque ti consiglio di far visitare il piccolo al piú presto dal tuo dentista, affinché possa procedere con l’estrazione dell’incisivo da latte ancora presente in modo da evitare un’inclinazione non desiderata del dente definitivo.

Il sorriso sdentato di una bambina. Immagine tratta da Photofree

Infatti il dente definitivo, non avendo la possibilitá di prendere posto in quella che dovrebbe essere la sua sede naturale (ancora occupata dal dente da latte), tenderá a spostarsi in avanti o indietro e quindi non sará allineato.

Per piú tempo persisterà questa situazione , piú difficile sará il suo spontaneo raddrizzamento una volta rimosso il dentino da latte e probabilmente sarà poi necessario ricorrere ad una terapia ortodontica (l’ apparecchio) .

Dott.ssa Marta Muscettola, riceve a Roma in zona Prati (studio DentalPrati)

Ed eccoci qui ora con la nostra storia di dente rotto che non vuole cadere nonostante dietro ci sia già il definitivo

Flor, quando aveva cinque anni, inciampando ha sbattutto contro una panca, spezzandosi il dentino sotto. Fortunatamente quel dentino, tra tutti i dentini da latte, è stato il primo a dondolare. Dondola, dondola e dondola.

Ma quanto ci mette un dentino da latte a cadere?

Dipende. Ho visto che alcuni dal primo dondolio nel giro di un mesetto sono caduti, altri sono lì che dondolano e dopo due mesi sono ancora lì. Una risposta non me la sono ancora data.

Ma torniamo al nostro dente spezzato che dondola.  Ebbene a un certo punto mi rendo conto che la genigiva è scesa parecchio, si presenta non solo abbassata rispetto alle altre, ma anche rossa e infiammata.

Vedete nella foto sotto come il dente appariva abbassato rispetto agli altri?

Non solo! Mi rendo conto che dietro al dente – ormai tutto storto perchè prossimo alla caduta – c’è anche un altro dentino: il definitivo! Eccolo nella foto sotto, più indietreggiato e non allineato rispetto agli altri denti proprio perchè il dentino da latte sta occupando lo spazio che gli spetterebbe. I due denti, da latte e definitivo, crescono assieme, quasi accavallati e così siamo in presenza di due fila di denti. 

Preoccupatissima vado subito dal dentista. Del tipo che sembrava una questione di vita o di morte per me, perchè avevo letto su internet che il dente sarebbe potuto crescere storto. Poi dopo,  ho capito sì che bisogna esserete tempestivi ma che i denti “camminano” e si rimettono in sede da soli, soprattutto nei bambini.

Come dice la nostra esperta sopra, il dente definitivo farà fatica ad allinearsi e ritrovare la sua posizione naturale solo se rimane troppo tempo in contemporanea con quello da latte. Avete visto, quello di mia figlia Flor era spuntato non da molto. Me ne sono accorta solo perchè avevo notato la gengiva infiammata e le ho chiesto di aprire la bocca. 

Dopo avergli fatto asportare il dentino da latte, il dente definitivo è avanzato in avanti e si è allineato agli altri. Certo non dall’oggi al domani, ci è voluto un paio di mesi.

Dentino appena tolto, ecco che il definitivo ha finalmente spazio.

Il dentista dice avrei potuto benissimo togliere anch’io quel dentino da latte tanto era pronto.

Semplicemente avrei dovuto tirarlo dato che ormai la radice non c’era più, ma diamine era il suo primo dentino e non ero ancora molto esperta, quindi ho avuto paura di poterle fare male.

Per la mia bambina si è trattato della sua prima volta dal dentista ed è stata bravissima. Ci hanno dato anche il dentino in una bustina che abbiamo messo sotto il cuscino aspettando la fatina del dentino.

Tutto è bene quel che finisce bene.

CRESCE IL DEFINITIVO MA IL DENTE DA LATTE E’ ANCORA LI’ was last modified: Novembre 9th, 2018 by Mammarisparmio

Источник: https://mammarisparmio.it/cresce-il-definitivo-ma-il-dente-da-latte-e-ancora-li/

Estrazione di un dente da latte, come fare

Il dente definitivo si accavalla su quello da latte: cosa fare?

La caduta dei denti decidui è un processo naturale che comincia intorno ai sei anni di età.

In alcuni casi può capitare che la permuta dei denti decidui vada aiutata mediante l’estrazione, tuttavia è importante capire se e quando estrarre un dente da latte per evitare problemi futuri.

Quando possibile infatti, l’estrazione di un dente da latte che non è prossimo alla permuta va sempre evitata.

La dentizione decidua infatti svolge diverse funzioni molto importanti tra cui:

  • mantenere lo spazio per i denti permanenti
  • tracciare il percorso per l’eruzione dei denti permanenti in arcata
  • consentire la corretta masticazione del bambino
  • sostenere lo sviluppo del linguaggio

Diventa essenziale quindi prendersi cura dei denti dei bambini come si deve, insegnando ai più piccoli l’importanza sia di una corretta igiene orale sia delle visite di controllo dal dentista.

Controlla i denti del tuo bambino

Quando estrarre un dente da latte

In genere i denti da latte vanno estratti quando rappresentano un impedimento per la corretta eruzione della dentatura permanente.

Può capitare infatti che i denti decidui non cadano spontaneamente rimanendo in arcata per un tempo più lungo rispetto a quello fisiologico, in questo caso si parla di caduta posticipata.

Quando i denti da latte tardano a cadere è opportuno prenotare una visita dal proprio pedodonzista di fiducia perché se i denti decidui rimangono in arcata più del necessario possono provocare danni ai denti permanenti ponendo le basi per una malocclusione dentale.

Estrarre un dente da latte cariato

Come abbiamo visto, i denti da latte sono importantissimi e devono rimanere in arcata per tutto il tempo necessario al fine di consentire la corretta eruzione dei denti permanenti.

La caduta anticipata o l’estrazione di un dente da latte non prossimo alla permuta può portare il bambino ad avere i denti permanenti storti rendendo necessario un apparecchio ortodontico.

Un dente da latte cariato quindi non va estratto, ma curato proprio come uno permanente attraverso una terapia canalare o la devitalizzazione se necessaria. L’estrazione di un dente deciduo cariato invece è prevista quando la carie è talmente estesa da non essere curabile.

Anestesia locale o sedazione

Estrarre un dente da latte prossimo alla caduta non è per nulla doloroso. In questo caso infatti per evitare ogni disagio al piccolo paziente si procede con la perfrigerazione, cioè si raffredda la zona con un un getto di cloruro di etilene in modo da anestetizzare la parte. Nel caso in cui il dente da latte non sia prossimo alla permuta si ricorre all’anestesia locale.

Se il bambino è troppo piccolo (in genere sotto i sei anni di età), particolarmente spaventato o ansioso al punto da non riuscire a stare fermo con la bocca aperta per tutto il tempo necessario, si può ricorrere alla sedazione cosciente. In questo caso il paziente è completamente insensibile al dolore, ma riesce a collaborare serenamente con il dentista, inoltre vengono mantenuti invariati i parametri vitali.

L’importanza di mantenere lo spazio tra i denti

Quando un dente da latte cade o viene estratto in anticipo, è necessario applicare un mantenitore di spazio, cioè un apparecchio fisso o mobile il cui scopo è conservare lo spazio lasciato libero dal dente deciduo così da evitare problemi di accavallamento dentale in futuro.

Di solito viene ben accettato dal bambino che dopo qualche giorno non avvertirà nessun fastidio essendosi abituato a questa presenza.

Estrarre a casa un dente da latte

Quando un dente da latte sta per cadere dondola vistosamente e ciò potrebbe causare fastidio al piccolo sia durante i pasti che nelle attività quotidiane.

Se il bambino prova un forte disagio, un genitore potrebbe intervenire direttamente per facilitare la caduta. Tuttavia se il bambino non vuole procedere perché ha paura o si sente ansioso è meglio non forzarlo e aspettare che il dente cada da solo.

La prima cosa da fare è verificare se effettivamente il dente deciduo sia prossimo alla permuta, vale a dire se il dente risulta molto mobile e si lascia dirigere in tutte le direzioni. Se non è ancora il momento di toglierlo è meglio lasciarlo lì dov’è, evitando il rischio di emorragie e dolori al bambino. 

Per estrarre un dente da latte a casa si possono usare diversi sistemi, in ogni caso prima di procedere è bene informare e tranquillizzare il bambino. 

Per togliere un dente da latte prossimo a cadere in casa, un genitore con le mani perfettamente pulite può estrarre il dente utilizzando una garza sterile con movimento deciso.

Altrimenti è possibile provare a chiedere la collaborazione del piccolo chiedendogli di spingere il dente con la lingua fino per forzare la caduta o mordere un alimento duro come ad esempio una mela.

Il genitore dovrà fare molta attenzione affinché il bambino non ingoi il dente da latte che si è staccato.

Dopo che il dente è stato estratto potrebbe verificarsi una piccola emorragia che è possibile tamponare con un po’ di garza sterile.

Источник: https://www.studiodentisticocozzolino.it/estrazione-di-un-dente-da-latte-come-fare/

Denti da latte che non cadono e in doppia fila Cosa è bene sapere e quando intervenire

Il dente definitivo si accavalla su quello da latte: cosa fare?

Intorno ai 6 anni si apre per i bambini una fase che vede la progressiva caduta dei dentini da latte (dentizione decidua) per lasciare il posto alla dentizione permanente.

Questa fase di transizione perdura in genere fino ai 12 anni circa e viene definita di dentizione mista poiché nella bocca dei bambini e ragazzi trovano posto, gli uni accanto agli altri, sia i denti da latte non ancora caduti che i nuovi denti permanenti.
In pratica la sequenza temporale è questa:

Dentatura decidua (6 mesi-6 anni)Dentatura mista (6-12 anni)

Dentatura permanente (dopo i 12 anni)

Il passaggio dalla dentizione decidua (20 denti) a quella permanente (32 denti, se presenti i terzi molari o denti del giudizio), rappresenta un momento importante e molto delicato sia per il corretto sviluppo delle arcate dentarie sia per l’armonica crescita scheletrica.

Normalmente un dentino da latte comincia a dondolare, per la spinta del nuovo dente che si fa strada finchè non cade per lasciare il posto al nuovo dente permanente.Non sempre però le cose vanno esattamente così.

Denti da latte che si ostinano a restare al loro posto ben saldi e denti permanenti che spuntano in doppia fila sono eventi abbastanza frequenti.

Nella maggior parte dei casi, a parte suscitare lo stupore e la preoccupazione dei genitori, questi eventi si risolvono da soli senza conseguenze. Alcune volte invece è opportuno intervenire per evitare problemi futuri.

Ma quali sono i problemi più frequenti e quando è il caso di intervenire?.

Dentini da latte che non cadono

Intorno ai sei anni alla maggior parte dei bimbi cominciano a tentennare e cadere i dentini da latte, prima gli incisivi inferiori, poi i superiori. Qualcuno inizia questa fase già prima, qualcuno dopo.

Non è raro vedere bambini che già a cinque anni perdono i loro primi dentini, così come capita che alcuni bambini arrivino alla soglia dei sette anni con ancora tutti i loro dentini da latte ben saldi. Una certa variabilità nei tempi è del tutto normale e non deve mettere in allarme i genitori.

L'importante è come sempre che sia l'odontoiatra o un dentista esperto in pedodonzia a valutare la situazione durante le normali visite di routine o in caso di dubbi in una visita ad hoc.In particolare il dentista valuterà che non ci siano impedimenti alla spontanea caduta dei denti decidui.

Gli impedimenti più comuni alla fisiologica caduta dei denti da latte sono:

1. i denti da latte stanno spuntando seguendo una traiettoria scorretta e quindi non possono spingere né erodere la radice dei corrispondenti denti decidui.2. Mancano uno o più denti permanenti (agenesia)

3. Sono presenti più denti(sovrannumerari) e questi stanno ostacolando il tragitto dei denti permanenti

Dentini in seconda fila o denti da squalo

Quando nell'arcata dentaria non c'è spazio per l'eruzione dei denti permanenti, perchè ad esempio i denti da latte non hanno lasciato loro il posto, può succedere che i denti permanenti spuntino seguendo una traiettoria diversa accavallandosi a quelli da latte e dando origine ai così detti denti da squalo o denti in doppia fila.

I denti da squalo di solito non hanno conseguenze gravi e la situazione nella maggior parte dei casi tende a risolversi da sola.


Questa situazione, dei denti che spuntano in seconda fila, si verifica di solito quando l'arcata dentaria non ha spazio sufficiente o quando i nuovi denti sono troppo grandi rispetto allo spazio a disposizione.

Solitamente aspettando un po' la situazione si risolve da sola ed è sufficiente far monitorare la situazione da un dentista specializzato in pedodonzia.

 In genere il dentista interverrà solo nel caso in cui i nuovi denti siano ormai spuntati mentre i denti da latte non accennano a tentennare, o nel caso in cui lo specialistà valuterà che possano esservi conseguenze sul futuro sviluppo dei denti permanenti.

Per quanto riguarda la traiettoria scorretta che hanno seguito i nuovi denti, anche questa in genere non dovrebbe suscitare preoccupazione, soprattutto se i nuovi denti sono spuntati dietro a quelli da latte. Una volta che i denti decidui lasceranno libero il posto, sarà molto spesso la lingua ad esercitare la pressione necessaria a riportare i denti nella giusta posizione.

C’è da dire, però, che spesso i denti da squalo sono causati dalla carenza di spazio in arcata e quindi possono fungere da campanello di allarme anche per valutare lo spazio per tutti gli altri denti che devono arrivare, ed in qualche caso potrà essere necessario valutare per il futuro un trattamento ortodontico. 

Ecco perchè in questi casi, nonostante solitamente non sia necessario intervenire nell'immediato, è sempre bene consultarsi con un dentista specialista in ortodonzia infantile, per monitorare la situazione.

Источник: https://www.centrodentisticoortodontico.it/it/blog/denti-da-latte-che-non-cadono-e-in-doppia-fila/

Denti storti nei bambini: quando bisogna intervenire?

Il dente definitivo si accavalla su quello da latte: cosa fare?

I dentini da latte o permanenti possono crescere storti. Nella maggioranza dei casi si raddrizzano da sé col passare del tempo, a volte può essere necessario l'apparecchio. Intervista a Laura Strohmenger, supervisore nazionale del gruppo di lavoro che al ministero della Salute sta elaborando linee guida per la prevenzione e la cura dei denti dei bambini

Spuntano i denti al bimbo e sembrano storti: può succedere, soprattutto con i primi dentini, sia di latte che permanenti. Nella maggior parte dei casi si raddrizzano da sé col passare del tempo. E se non si raddrizzano? Quando andare dal dentista? E quando l’apparecchio è necessario?

Nostrofiglio ha intervistato Laura Strohmenger, docente di Odontoiatria dell'Università degli Studi di Milano e supervisore nazionale del Gruppo di lavoro del Ministero della Salute per l'elaborazione di Linee guida nazionali per la promozione della salute orale e la prevenzione delle patologie orali in età evolutiva. Leggi anche: I primi dentini del bambino, consigli ai genitori

È normale che un dente di latte nasca storto?

Sì. È abbastanza frequente, soprattutto se si tratta di incisivi centrali e laterali, sia inferiori che superiori. Questo perché, avendo tanto spazio a disposizione, possono prendere facilmente direzioni sbagliate.

Nella maggior parte dei casi i dentini si rimettono lentamente al posto giusto, sia per l’azione degli altri denti che erompono nel frattempo, sia per una precisa spinta dei muscoli di labbra e lingua.

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Ed ecco che è spuntato il primo dentino! Ma ci avete fatto caso a come crescono ad alcuni bambini? Eh sì, crescono come se fossero dei denti da dolce coniglietto. Scopri il perché e guarda questa…

Quando bisogna far vedere un dentino da latte storto al dentista?

Se, una volta completata l’eruzione dei denti di latte (che termina intorno ai 30 mesi), alcuni continuano a restare storti, è bene chiedere un parere dapprima al pediatra, poi, se la mamma ha bisogno di maggiori informazioni, ad un odontoiatra pediatrico.

In ogni caso una visita periodica dall’odontoiatra, a partire dai 3 anni, è sempre consigliabile, non solo per controllare un dentino storto, ma per valutare l’assetto generale della bocca e seguirne l’evoluzione, verificare che non vi siano carie, accertarsi che i denti vengano puliti bene. Occuparsi insomma a 360° della salute dei denti per prevenire problemi futuri. Leggi anche: Il calendario della dentizione

E se i denti permanenti nascono storti?

Il discorso è simile a quanto detto prima per i i dentini di latte : è possibile che il dente erompa in bocca non diritto, ma è possibile che nei mesi successivi si allinei spontaneamente, grazie alla spinta degli altri denti e dei muscoli linguali e labiali.

Qual è l'età giusta per mettere l'apparecchio ai denti?

In linea di massima il momento giusto per correggere l’assetto dei denti potrebbe essere intorno agli 8 e agli 11 anni. Questo perché tra i 6 e i 7 anni e mezzo c’è la prima fase di permuta dei denti, che riguarda gli incisivi, anteriori e laterali, sia superiori che inferiori.

Dopodiché segue un periodo di stabilità, in cui denti di latte e permanenti convivono ‘pacificamente’, fino ai 10-11 anni, in cui c’è la permuta di tutti gli altri denti di latte.

Un intervento dell’ortodontista può essere valutato o alla fine della prima o della seconda fase, anche se attualmente sono allo studio da parte nostra alcune innovazioni terapeutiche con piccoli apparecchietti mobili, anche per bambini dai 4 ai 6 anni.

Va sottolineato però che ogni situazione deve essere valutata individualmente, perché ogni bocca è diversa dalle altre e un singolo dente storto va inquadrato nell’insieme della dentatura.

Inoltre l’intervento ortodontico può essere valutato anche qualora per il bambino un dente storto costituisca un problema da un punto di vista psicologico.

L’importante è che i genitori siano informati sui vari aspetti: benefici a breve e lungo termine, probabilità che i denti vadano a posto da soli, rischio di dover mettere di nuovo l’apparecchio in futuro.

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Da mammenellarete.it: Dentini storti, come comportarsi? I consigli dei genitori

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Источник: https://www.nostrofiglio.it/bambino/salute/denti-storti-nei-bambini-quando-bisogna-intervenire

Denti da latte da adulti: cosa fare quando cadono?

Il dente definitivo si accavalla su quello da latte: cosa fare?

Di solito i denti da latte (o decidui) iniziano a cadere intorno a i 6 anni e vengono progressivamente sostituiti dai denti permanenti.

A volte, però, accade che sotto alcuni denti da latte non siano presenti i rispettivi sostituti: di conseguenza, i primi rimangono in posizione per molto più tempo del dovuto.

Nel corso degli anni, questi denti finiscono per dondolare e poi cadere. A quel punto rimane il problema di sostituirli in modo efficace.

In questo articolo risponderemo quindi alla domanda: “Come sostituire un dente da latte perso da adulti?”

Perché alcune persone hanno i denti da latte da adulte

Un certo numero di adulti possiede ancora uno o più denti da latte che risalgono ai tempi dell’infanzia.

Non è ancora ben chiara l’origine di questa particolare condizione, ma è probabile che incidano fattori genetici, oltre che traumi e infezioni.

Di solito, si riscontra la mancanza dei denti permanenti soprattutto sotto gli incisivi laterali e i premolari inferiori.

A volte, questi denti decidui ostinati possono provocare problemi di mal posizionamento, creando difficoltà nella masticazione.

In questi casi, diventa indispensabile un trattamento ortodontico mirato, che ristabilisca il corretto allineamento dei denti nell’arcata.

Come gli impianti dentali possono sostituire i denti da latte

Alcuni studi dimostrano che i denti da latte rimasti al loro posto fino ai 20 anni, restano stabili nella mandibola fino all’età di 40 anni circa.

Dopodiché, cominciano a dondolare e dopo un po’ di tempo cadono. A questo punto devono essere in qualche modo sostituiti: qual è la strada migliore per farlo? 

Gli impianti dentali rappresentano una soluzione duratura e stabile per sostituire un dente da latte perso o estratto.

Si tratta di piccole radici in titanio che rimpiazzano il vuoto lasciato dai denti caduti. Sopra di essi, poi, vengono applicate delle corone, che riproducono in tutto e per tutto l’aspetto dei denti naturali.

Intervenire prima che i denti dondolino

Se ormai sono mesi o anni che il tuo dente da latte è instabile, è possibile che sotto di esso l’osso abbia cominciato a riassorbirsi.

In questa situazione, mettere un impianto dentale può richiedere un intervento più complesso.

Prima di eseguirlo, infatti, sarà necessario aggiungere una quantità d’osso tale da permettere alla radice artificiale di integrarsi saldamente al suo interno.

Per questo motivo, se ti accorgi che i tuoi denti si muovono, rivolgiti al più presto a MP DENTAL STUDIO. Tramite un esame radiografico tridimensionale, potremo fare in modo che la perdita d’osso non diventi troppo consistente.

Per approfondire: Impianti dentali quando manca osso: è possibile metterli?

Impianti dentali: dolore, tempi, sicurezza

Alcune persone, messe di fronte all’eventualità di mettere un impianto dentale, vengono assalite dal timore che l’intervento possa essere doloroso, impegnativo e lungo.

In realtà si tratta ormai di un’operazione di routine, che può risolversi anche in 30 minuti (nei casi meno complessi).

Nel nostro studio abbiamo adottato il sistema Smart Implant, che si avvale di un processo completamente digitalizzato per minimizzare tempi e complicazioni.

Dall’impronta dentale alla progettazione dell’intervento, tutto il lavoro avviene con l’ausilio di avanzati software, che consentono di inserire gli impianti in modo rapido, sicuro e senza dolore.

Sostituire un dente da latte con Smart Implant

Iniziare un trattamento di implantologia in MP DENTAL STUDIO è facile: ti basta prenotare una consulenza al numero 045 6702400.

Alla prima visita, ti sottoponiamo a un controllo completo per avere un quadro clinico dettagliato della tua situazione.

Ti invitiamo quindi a fare una TAC cone beam direttamente in studio, per valutare le caratteristiche del tuo osso.

Nello stesso giorno, prendiamo la tua impronta dentale digitale, con la quale generiamo un modello tridimensionale della tua bocca.

Su di esso poi svolgeremo un intervento virtuale, prima ancora di operare effettivamente su di te: questa modalità evita complicazioni o sorprese durante l’intervento.

Durante l’intervento vero e proprio, rimuoviamo il tuo dente da latte e inseriamo l’impianto tramite una guida chirurgica di precisione.

Il vantaggio più grande è che non rimarrai con uno spazio vuoto al posto del tuo dente. Grazie alla tecnica a carico immediato, possiamo infatti applicare subito la corona estetica sopra l’impianto appena inserito.

In questo modo potrai ridere, parlare e masticare immediatamente dopo aver rimosso il dente da latte. Tornerai quindi alle tue attività e al tuo lavoro esattamente come prima.

Prenota una visita in MP DENTAL STUDIO per rimpiazzare il tuo dente da latte con un impianto dentale.

Источник: https://www.mpdentalstudio.it/impianti-dentali/denti-da-latte-adulti-quando-cadono/

Gravidanza
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