Il Carnevale ambrosiano spiegato ai bambini

Contents
  1. La storia del Carnevale Ambrosiano e del suo ritardo
  2. LA STORIA DEL CARNEVALE AMBROSIANO
  3. LE MASCHERE AL CARNEVALE AMBROSIANO
  4. LA TRADIZIONE DEL CARNEVALE AMBROSIANO
  5. Carnevale Ambrosiano: tutto quello che c’è da sapere sull’edizione 2018
  6. Il Carnevale e Sant’Ambrogio
  7. Carnevale Ambrosiano 2018: informazioni pratiche
  8. Il Carnevale Romano? Festeggiamolo a Monza!
  9. Hotel de la Ville: un’oasi nel cuore di Monza, a due passi da Milano
  10. Carnevale 2021: le date in Lombardia tra rito romano e ambrosiano
  11. I carnevali più famosi
  12. Ma quand'è Carnevale?
  13. Il Carnevale ambrosiano
  14. Quando chiudono le scuole?
  15. Milano e il Carnevale Ambrosiano a misura di bambino
  16. Carnevale Ambrosiano le origini
  17. «Pela, taglia, trita, cuoci»: il Carnevale Ambrosiano 2015 nel segno di EXPO
  18. Carnevale 2021 con i bambini
  19. Festeggiare il Carnevale con i bambini
  20. Trucco di Carnevale per bambini
  21. Costumi per bambini con personaggi Disney
  22. Costumi di Carnevale per bambini fai da te e maschere di Carnevale fai da te
  23. Costumi di Carnevale per bambine
  24. Costumi di Carnevale per bambini
  25. Gravidanza: costumi di Carnevale originali
  26. Come intrattenere gli ospiti della festa?
  27. Come fare per festeggiare il Carnevale in sicurezza?
  28. Le ricette dei classici dolci di Carnevale
  29. Storia del Carnevale per Bambini della Scuola Primaria
  30. Origini del Carnevale
  31. Significato del Carnevale
  32. La maschere italiane
  33. Il Carnevale di Venezia
  34. Il Carnevale di Viareggio
  35. Il Carnevale di Putignano
  36. Il Carnevale di Acireale
  37. Storia del Carnevale in PDF
  38. Altro materiale di Carnevale per la scuola
  39. Carnevale ambrosiano spiegato ai bambini
  40. Carnevale ambrosiano: dove si festeggia
  41. Il Carnevale ambrosiano e le maschere
  42. La storia del Carnevale Ambrosiano
  43. Quando è il Carnevale ambrosiano 2021

La storia del Carnevale Ambrosiano e del suo ritardo

Il Carnevale ambrosiano spiegato ai bambini

Nell’immaginario collettivo si può riconoscere un Milanese Doc per la sua innata capacità, o meglio, esigenza di arrivare sempre puntuale.

Tuttavia questa sua dote viene meno con l’arrivo di una delle feste più amate della città di Milano: il Carnevale Ambrosiano.

Quando il resto dei suoi connazionali è pronto a dar tregua alla sua glicemia e al suo colesterolo per iniziare la Quaresima, il Milanese arriva con quattro giorni di ritardo.

Il Rito ambrosiano infatti, al contrario di quello romano, sancisce l’inizio della Quaresima non il Mercoledì delle Ceneri, ma la Domenica successiva. Dietro a questo ritardo, come sempre, non si poteva nascondere altro che una leggenda: andiamo alla scoperta della storia del Carnevale Ambrosiano!

LA STORIA DEL CARNEVALE AMBROSIANO

“Ambrogio che fine ha fatto?”. Tranquilli non è scomparso nessun maggiordomo, ma il santo del cuore di tutti i Milanesi fu semplicemente in ritardo (il colmo!).

Fu proprio Sant’Ambrogio a cambiare la storia del Carnevale Ambrosiano e a chiedere ai suoi concittadini di posticipare l’inizio della Quaresima per avere il tempo di tornare da un pellegrinaggio. In realtà, non esiste un unico aneddoto al riguardo.

Sembra infatti che siano stati gli stessi Milanesi ad approfittare dell’attesa per festeggiare qualche giorno in più! Insomma… quando Ambrogio non c’è, i Milanesi ballano (e mangiano)!

Un’altra versione vede il contrattempo di Sant’Ambrogio come un impegno diplomatico presso la corte imperiale o addirittura presso il Papa e la curia romana.

Per questo, in veste di cittadino illustre, il vescovo concede una dispensa per prolungare i festeggiamenti fino al suo ritorno.

Smettendo di dare la colpa ad Ambrogio e al suo vizio di non guardare l’orologio, un altro motivo potrebbe essere la fine di una grave pestilenza che colpì la città di Milano proprio durante il periodo precedente alla Quaresima.

Storia del Carnevale Ambrosiano: il carnevale al Castello Sforzesco – © Baroque

Il Carnevale Ambrosiano raggiunse il suo apice durante il XVI secolo con il diffondersi della Commedia dell’Arte che portò il buon umore con le maschere tradizionali del Carnevale. Tuttavia, questa festività tanto cara al popolo meneghino, non era vista di buon occhio da Carlo Borromeo (di lui ve ne avevo già parlato qui ).

Infatti l’ arcivescovo dal 1571 iniziò una vera e propria battaglia contro il Carnevale Ambrosiano. Senza nessun indugio riuscì a strappare un giorno in meno ai festeggiamenti e a ridurre l’area dove celebrarli, durante la pestilenza nota come “peste di San Carlo”, fino a proibirne le maschere.

Come potete notare la crociata di San Carlo è stata come una ciambella senza buco.

LE MASCHERE AL CARNEVALE AMBROSIANO

Ogni Carnevale (Ambrosiano e non) che si rispetti, porta allegria e buon umore con le proprie maschere regionali. Quelle milanesi o comunque lombarde sono i coniugi Meneghino e Cecca. Il nome completo del personaggio maschile è “Meneghin Pecenna”.

Deriva da “Domenighini”, che è il nome dei servi delle ricorrenze domenicali, e da “pecenna”, che significa  “pettine”. Il Meneghino, maggiordomo per eccellenza della nobiltà milanese, era soprattutto il coiffeur delle sciure d’èlite.

Lo riconoscerete dalla casacca verde che svela un panciotto fiorato come il telo di un divano, le calze a righe bianche e rosse da fare invidia a Spugna e un cappello a tricorno senza troppe pretese.

La sua sposa Francesca, per gli amici Cecca, si contraddistingue per un vestito color verde smeraldo, un grembiule bianco a pois stretto bene in vita con un corsetto nero alla piratessa, in testa dei chupa chupa che adornano la sua pettinatura “alla brianzola”, il tutto avvolto da un umile scialle di tulle. Entrambi i personaggi si mostrano senza maschera, entrambi servi ed entrambi capaci di trovare la soluzione ai problemi grazie alla loro perseveranza e intelligenza.

Meneghino e Cecca – © Libero Blog

LA TRADIZIONE DEL CARNEVALE AMBROSIANO

Parliamo ora di questi festeggiamenti che hanno fatto tanto discutere nel tempo. Infatti prima della Domenica delle Ceneri, ha luogo nel sabato grasso (al posto del martedì) la grande parata del Carnevalone, l’apice del Carnevale Ambrosiano.

Quest’anno il Grande Corteo storico si terrà sabato 9 marzo al pomeriggio per poi concludersi in Piazza Duomo con lo spettacolo serale.
Ora non vi resta che essere per una volta dei Milanesi atipici e cogliere l’occasione di essere in ritardo (Sant’Ambroeus vi dà il permesso) almeno una volta.

Se invece il Carnevale non fa per voi, potete andare alla ricerca di qualche altro evento che la nostra città offre qui.

Se dopo aver scoperto la storia del Carnevale Ambrosiano, volete scoprire altre curiosità riguardo la storia di Milano potete cercare nella sezione Vecchia Milano del blog!

Источник: https://amilanopuoi.com/it/2019/03/04/storia-del-carnevale-ambrosiano/

Carnevale Ambrosiano: tutto quello che c’è da sapere sull’edizione 2018

Il Carnevale ambrosiano spiegato ai bambini

Oggi parleremo di una delle feste storiche più conosciute d’Italia, che ogni anno inonda le strade di Milano con cortei mascherati davvero spettacolari, un piacere per gli occhi di grandi e  piccini: si tratta del Carnevale Ambrosiano, tanto conosciuto, quanto diverso da tutti gli altri.

Il Carnevale e Sant’Ambrogio

A Milano e in tutta la sua arcidiocesi, il Carnevale si festeggia secondo il rito ambrosiano, secondo il quale la Quaresima inizia non il Mercoledì delle Ceneri, ma la Domenica successiva.

In pratica, il Carnevale Ambrosiano inizia quando quello delle altre città è terminato: secondo la tradizione, il motivo di questo “slittamento” è dovuto a Sant’Ambrogio, che quando era vescovo di Milano partì per un pellegrinaggio promettendo alla popolazione di tornare in tempo per i riti di inizio Quaresima. Purtroppo il futuro santo non riuscì a tornare per tempo, ma la popolazione decise di aspettarlo, prolungando il Carnevale e posticipando la Quaresima.

Fuor di leggenda, è probabile che lo slittamento quaresimale fu dovuto a motivi pratici dovuto alle gravi pestilenze che colpirono la zona nel ’500, o semplicemente alla transizione dal calendario Giuliano a quello Gregoriano.

Fatto sta che il Carnevale a Milano, da che mondo è mondo, inizia il Martedì precedente al Mercoledì delle Ceneri, per finire il Sabato successivo.

Carnevale Ambrosiano 2018: informazioni pratiche

Milano come ogni anno si prepara ad accogliere una moltitudine di iniziative legate a questa festa, che si svilupperanno in tutto il territorio comunale, distribuite nei seguenti giorni:

  • 13 Febbraio: Martedì Grasso.
  • 15 Febbraio: Giovedì Grasso.
  • 17 Febbraio: Sabato Grasso.

Il Carnevale Ambrosiano culminerà il 17 Febbraio, quando nel pomeriggio la città verrà attraversata dall’imponente corteo storico, a cui parteciperanno carri, gruppi mascherati degli oratori e classiche maschere tradizionali (fra cui Meneghino e Cecca non potranno certo mancare), e che verrà accompagnato, durante il percorso, da artisti di strada, acrobati e trampolieri, per la gioia di grandi e piccini.

Una piccola curiosità: i festeggiamenti, che termineranno la sera con un grande spettacolo in Piazza Duomo, quest’anno avranno come tema gli insetti, (“coleotteri, stupidotteri e bomboloni”) che solcheranno metaforicamente il cielo del capoluogo lombardo.

Il Carnevale Romano? Festeggiamolo a Monza!

Non in tutti i centri della Brianza il Carnevale si festeggia secondo il Rito Ambrosiano: a Monza, che segue quello classico Romano, i festeggiamenti inizieranno nel weekend di Sabato 10 e Domenica 11 Febbraio. Questo il programma:

  • Sabato alle 14:00 il Carnevale avrà inizio con una sfilata che partirà da Piazza Roma e verrà seguita da spettacoli di magia e performance di giocolieri e saltimbanchi. I festeggiamenti termineranno con la premiazione della maschera più originale.
  • Domenica, dalle 14:00 alle 18:00, avrà luogo la grande festa di Carnevale per i più piccoli, che si terrà a Cascina Costa Alta, nel Parco di Monza dove, fra animazioni, attività per bambini e laboratori, verrà allestito un percorso sensoriale per coinvolgere appieno i piccoli ospiti. La festa terminerà con una gustosa merenda per tutti.

Per tutto il weekend le strade centrali di Monza verranno inoltre percorse dal trenino di Carnevale, che partirà da Piazza Trento e Piazza Trieste, dalle 10:00 alle 19:00.

Ora che tutte le informazioni pratiche le possedete, non vi resta che decidere se partecipare al Carnevale di Milano o di Monza anche se, svolgendosi in giorni diversi, noi vi consigliamo di goderveli entrambi…

Hotel de la Ville: un’oasi nel cuore di Monza, a due passi da Milano

A Monza, di fronte alla magnifica Villa Reale, sorgono il nostro 4 stelle lusso e la sua dependance, da anni meta di privilegiata di turisti e clienti affezionati alla ricerca di un luogo dove protagoniste siano l’eleganza, la cortesia ed il relax.

  • Le 70 camere della struttura sono dotate di tutti i più moderni comfort: Wi-fi, aria condizionata, TV satellitare, telefono e frigobar, oltre all’immancabile servizio in camera.
  • Il nostro ristorante interno, il Derby Grill, è uno dei più rinomati della Brianza.
  • L’American Bar, provvisto di una magnifica terrazza con vista sulla Villa Reale, è l’ideale per aperitivi di alto livello.

Ci troviamo a 16 km dalla Stazione Centrale di Milano: così vicini da poterla raggiungere in qualunque momento, ma abbastanza lontani per offrire ai nostri clienti un’atmosfera unica, in una struttura lussuosa ed accogliente, immersa nel verde.

Источник: https://hoteldelaville.com/carnevale-ambrosiano/

Carnevale 2021: le date in Lombardia tra rito romano e ambrosiano

Il Carnevale ambrosiano spiegato ai bambini

Milano, 9 febbraio 2021 – Nelle vetrine delle pasticcerie si vedono chiacchiere e frittelle di ogni tipo. Nei negozi di abbigliamento spuntano vestitini e maschere per i bambini. E nelle cartolerie non manca qualche buffo gadget. Insomma, Carnevale si sta facendo sentire. Anche se, quest'anno, sarà sottotraccia.

 Il Covid, d'altronde, non rende possibile i tipici festeggiamenti: niente sfilate nelle piazze o feste in discoteca. Gli assembramenti sono vietati perché il rischio contagi è ancora molto alto. Ma comunque non ci si deve perdere d'animo: anche solo un dolce prima della Quaresima ce lo si può concedere. E' il momento giusto.

 

I carnevali più famosi

Il Carnevale 2021 sarà privo dei grandi eventi alcuni dei quali già riprogrammati al prossimo autunno quando dovrebbe esser stata completata o quasi la campagna vaccinale anti-Covid.

Il Carnevale di Viareggio, edizione 2021, la 148esima dell'evento, è stato momentaneamente spostato al 18 e 26 settembre, poi il 2, 3 e 9 ottobre.

A ufficializzare le date è stata la Fondazione Carnevale che ha precisato il tema sarà il “Carnevale Universale”, ovvero un soggetto dedicato a tutte le  tradizioni, storie e culture del Carnevale nel mondo. Nei quasi 150 anni di storia dell'evento viareggino nessuna ragione – nemmeno le guerre – aveva indotto a spostare la celebrazione fuori stagione. 

Cancellato anche il Carnevale di Acireale, dove si sta studiando una programmazione dei suoi eventi più avanti nel corso del 2021.

Stessa sorte per Ivrea dove la decisione è stata presa proprio nel rispetto dell’integrità della manifestazione, delle figure storiche che la animano, dei tanti volontari, degli aranceri, di tutte le persone coinvolte e delle migliaia di visitatori che ogni anno accorrono da ogni parte del mondo proprio per assistere all'evento.

Il Carnevale di Venezia ha invece deciso di spostarsi online con diversi eventi digitali che hanno preso  il via il 6 febbraio e proseguono fino a domenica 14 marzo, ponendo l'accento su alcune manifestazioni come il Carnevale internazionale dei Ragazzi suddiviso in più appuntamenti la cui agenda é consultabile sul sito internet del Carnevale.

Ma quand'è Carnevale?

In base al calendario, il culmine nel 2021, Martedì Grasso, cadrà il 16 febbraio.

Il periodo di carnevale è iniziato formalmente il 31 gennaio: la Chiesa cattolica fissa infatti alla domenica di Settuagesima – circa 70 giorni prima della domenica di Pasqua – l'inizio del Tempo di Settuagesima o Carnevale, quest'anno appunto il 31 gennaio.

Dopodiché l'11 febbraio sarà Giovedì Grasso, il 14 febbraio sarà la domenica di Carnevale e il 16 febbraio si festeggerà appunto il Martedì Grasso che ne segna la fine. Il giorno successivo si celebra il Mercoledì delle Ceneri che apre il periodo della Quaresima.

Il Carnevale ambrosiano

Il Carnevale Ambrosiano cade, però, in altre date.

Il rito ambrosiano, osservato nella maggior parte delle chiese dell’arcidiocesi di Milano e in alcune delle diocesi vicine, fa cominciare la Quaresima con la prima domenica di Quaresima che per il 2021 è il 21 febbraio; l’ultimo giorno di carnevale è pertanto sabato 20 febbraio, 4 giorni dopo rispetto al martedì in cui termina il periodo del rito romano.  Secondo la tradizione popolare, la date sono sfasate perché, andato in viaggio di pellegrinaggio il vescovo Ambrogio e avendo promesso di tornare per carnevale, si trovò invece in ritardo sulla tabella di marcia e la città decise di aspettare il ritorno del vescovo prolungando i festeggiamenti già iniziati. Anche per Milano non sono in programma i classici eventi, sfilate e carri, che animavano l'antichissimo carnevale.

Carnevale ambrosiano: data e storia. Dove si festeggia

Quando chiudono le scuole?

Secondo il calendario scolastico redatto da ogni amministrazione saranno diversi i periodi di chiusura degli istituti e non tutti sono stati stabiliti a priori. In Lombardia, chi segue il rito romano sarà a casa lunedì 15 e martedì 16 febbraio.

Mentre, chi segue quello ambrosiano venerdì 19 e sabato 20 febbraio.

  Per quanto riguarda le altre regioni, ecco l'elenco: Abruzzo: martedì 16 febbraio; Provincia autonoma di Bolzano: da sabato 13 a domenica 21 febbraio; Campania: da lunedì 15 a martedì 16 febbraio; Friuli Venezia Giulia: da lunedì 15 a mercoledì 17 febbraio;​ Piemonte: da sabato 13 a mercoledì 17 febbraio; Trentino-Alto Adige: da lunedì 15 a martedì 16 febbraio; Sardegna il 16 febbraio.

Источник: https://www.ilgiorno.it/cronaca/carnevale-2021-lombardia-1.6000847

Milano e il Carnevale Ambrosiano a misura di bambino

Il Carnevale ambrosiano spiegato ai bambini

“Viva viva il carnevale con il pepe e con il sale
la tristezza manda via e ti porta l’allegria!”

Adoro il mese di febbraio perché insieme ad una massiccia dose di chiacchiere e frittelle, porta con sé questa simpatica filastrocca! La cantiamo il più possibile: in macchina, al supermercato, mentre andiamo a scuola!

Febbraio. Carnevale. Tempo di spazzare via le preoccupazioni e di gioire in famiglia delle piccole cose.

Bastano forbici, colla, qualche stoffa colorata o una pennellata di vernice per dare vita a un travestimento tutto nuovo. E se posso farlo io che non sono una mamma dalle abili doti manuali, potete farlo anche voi!

Ma veniamo a noi e alla festa Milanese!

• Costume da spiderman? C’è (ok… lo ammetto, questo l’ho comperato!!),• Munizioni per battaglie tra super eroi a suon di coriandoli e stelle filanti? Ci sono!

• Device per scattare le istantanee più belle di questa giornata colorata? Operativi e con batteria carica!

A farci compagnia ombrellini, mantelline e stivalini colorati, perché l’azzurro è stato l’unico ingrediente che è mancato all’appello di questa 40’ edizione del Carnevale Ambrosiano. Ma nonostante la pioggia battente, Milano non si è arresa ed ha gioito lungo le vie del centro.

Carnevale Ambrosiano le origini

Mentre sulle altre città d’Italia cala il sipario sul Carnevale, ecco che i riflettori del palcoscenico si accendono sul capoluogo lombardo.

Vi siete mai chiesti il perché e da dove nasce questa tradizione?

E’ una storia molto antica che risale addirittura al IV secolo dopo Cristo, quando Ambrogio – Vescovo di Milano – impegnato in un pellegrinaggio lontano dalla città, non riuscì ad arrivare in tempo per iniziare le celebrazioni della Quaresima.
I Milanesi – già da allora molto devoti a quello che diventò il patrono della città Sant’Ambroeus, o forse più semplicemente perché amavano far bisboccia – lo aspettarono, terminando i festeggiamenti nella giornata del sabato, proprio in concomitanza del suo arrivo.

Da allora, la tradizione è immutata: scuole chiuse giovedì e venerdì, e un ricco calendario di eventi e manifestazioni il sabato. Con carri, feste e baldoria consentita fino a tarda serata, quando invece da domenica, Milano si allinea allo stivale e indossa il vestito dimesso della Quaresima.

«Pela, taglia, trita, cuoci»: il Carnevale Ambrosiano 2015 nel segno di EXPO

Agli sgoccioli dall’avvio di EXPO, il Carnevale Ambrosiano non poteva che seguire il filone di “Nutrire il Pianeta” e tra tosta pane, pentoloni, stoviglie e ortaggi, da Via Palestro fino alle guglie del Duomo, è stato un susseguirsi di immagini dedicate alla buona tavola.

Protagonisti sia gli oratori della città e dell’hinterland, che le scuole di danza sudamericane della città che hanno colorato a tinte forti – e magnificamente – una giornata che si preannunciava uggiosa.

Sono i colori più belli del mondo che uniti in un caleidoscopio di energia, riempiono la città con di sorrisi! Impossibile per i bimbi non rimanere incantati a guardarli!

Da Piazza Beccaria, dove la sfilata ha chiuso il suo tour centro città, il Carnevale ha dato il suo appuntamento al prossimo anno, lasciandoci solo con la voglia di tornare presto a casa e poter stampare i ricordi più belli di questa giornata.

Nonostante la pioggia, il Carnevale si conferma essere una tra le feste della Famiglia più apprezzate! Perché basta così poco per tornare bambini, divertirsi senza pensieri e avere sempre con sé anche i sorrisi più belli di una giornata di pioggia!

Noi sì e ci riflettevo proprio qualche giorno fa quando – improvvisamente – ho trovato la libreria del computer completamente vuota. 10 anni di vita insieme spariti in un secondo! E’ stato l’incubo di una notte, poi grazie all’assistenza e ai back-up (che faccio sempre troppo poco), tutto è tornato alla normalità… ma che spavento!!

Così, ho deciso che le giornate più belle, vanno custodite gelosamente sulla cara e vecchia carta. Per farne un quadretto da appendere in cameretta, un album da creare insieme, giorno dopo giorno e più semplicemente per riguardale di tanto in tanto.

E grazie alla stampante HP Envy 7640 stamapre le foto del Carnevale Ambrosiano è stato un gioco da ragazzi anche per chi – come me – non è molto avvezza a collegamenti in rete, aggiornamento di sistemi o diavolerie tecnologiche!

Durante il pomeriggio di festa, ho scattato le foto con il tablet e grazie a HPDataPass, sono riuscita a condividere sui social tutte le emozioni più belle! DataPass è un servizio offerto da HP che permette di avere 250 MB di traffico mensile e gratuito, attraverso una SIM 3G/4G marchiata HP. Quindi per i non addetti ai lavori, senza bisogno di un contratto con un operatore telefonico. Resta inteso che con il tablet potete navigare su internet, non telefonare!

Il tablet – rosso intenso, sapete che è tra i miei colori preferiti – è abbastanza leggero e facile da usare! Meno pratico di uno smartphone per scattare le foto, ma offre una navigazione valida e in più ha un ottimo rapporto prezzo/qualità!

Tornati quindi a casa è stato sufficiente accendere tablet e stampante per poter avere tra le mani le foto più belle di questo sabato di festa.

Come ho fatto?

Grazie al sistema ePrint di HP, che consente di stampare facilmente da smartphone, tablet e PC inviando un messaggio all’indirizzo e-mail della stampante.

La HP Envy 7640 (dimensioni 45,4 x 41 x 19,3 cm) è davvero bella e oltre alla più classica funzione stampa photosmart, è utilissima come fax, scan e fotocopiatrice, davvero impareggiabile!

Ti è piaciuto quello che hai letto?

Entra nel Club delle Famiglie Viaggiatrici

Источник: http://thefamilycompany.it/2015/02/27/reportage-dal-carnevale-ambrosiano/

Carnevale 2021 con i bambini

Il Carnevale ambrosiano spiegato ai bambini

Avete voglia di festeggiare alla grande insieme ai vostri bimbi il prossimo Carnevale? Ecco come vestirsi, con idee per grandi e per piccini, come organizzare una festa grandiosa, che cosa fare se il bimbo non si vuole vestire.

Festeggiare il Carnevale con i bambini

Voglia di festa? Carnevale di avvicina. Abbiamo preparato uno specialone con idee per festeggiare, proposte, costumi per bambini.

Scopriamo però prima quanto ci tocca aspettare prima di prendere coriandoli e stelle filanti.

Partendo dalla Pasqua si sottraggono sei settimane: le prime cinque sono di Quaresima (che dura 40 giorni), la sesta è Carnevale.

Quindi nel 2021, l'11 febbraio sarà giovedì grasso, il 16 febbraio martedì grasso e il 17 febbraio sarà il mercoledì delle Ceneri, giorno che fa iniziare la Quaresima. La domenica di Carnevale sarà il 14 febbraio.

L'ultimo giorno del Carnevale ambrosiano sarà invece il 20 febbraio.

Trucco di Carnevale per bambini

Pensiamo al trucco-viso, tanto amato ultimamente dai più piccini.

Sei in cerca di idee per truccare il tuo bimbo a Carnevale? Abbiamo scovato per te le proposte più originali e divertenti, passando da principesse e fatine a cantanti famosi e supereroi.

Quando realizzi il trucco, libera il viso dai capelli (da fermare con un elastico o una fascia) e ricorda di avvolgere intorno al collo un asciugamano per non sporcare il vestitino. Per levare il make up, prediligi uno struccante oleoso, adatto a rimuovere prodotti colorati senza irritare la pelle.

Attenzione anche alla scelta del trucco: deve essere sicuro e non scaduto!

vai alla gallery

Sei in cerca di idee per truccare il tuo bimbo? Abbiamo scovato per te le proposte più originali e divertenti della rete, passando da principesse e fatine a cantanti famosi e supereroi….

Costumi per bambini con personaggi Disney

vai alla gallery

Si avvicina il  Carnevale , la festa più allegra e colorata dell'anno. Se state già pensando di comprare ai vostri figli un bellissimo costume da supereroe o da supereroina,…

Oppure personaggi presi dai film!

vai alla gallery

Manca poco al Carnevale e se non avete ancora trovato il costume giusto per i vostri figli, ecco qui una selezione ispirata ai personaggi dei film più amati dai bambini. Si va da quelli…

vai alla gallery

Super cattivi, coraggiosi, magici, ribelli e (quasi sempre) di una bellezza da lasciare senza fiato: ci sono proprio tutti tra i protagonisti maschili e femminili dell'opera, della storia o…

Costumi di Carnevale per bambini fai da te e maschere di Carnevale fai da te

Se invece siete per il fai da te, che cosa ne pensate di una carrellata di costumi home-made? 20 idee per costumi di Carnevale che piaceranno ai bambini spendendo pochi euro.

Dalla paperella al cow-boy, dal fantasma spaventoso al sushi e al biscotto al cioccolato, dall'ape al costume da civetta: ce n'è per tutti! E soprattutto, c'è ancora il tempo sia per farli che per farli fare dalla mamma o dalla sarta amica.

vai alla gallery

20 idee per costumi di Carnevale che piaceranno ai bambini spendendo pochi euro. Dal fantasma spaventoso alla fatina, dalla streghetta al pirata, dal fungo all'orsetto: ce n'è per…

vai alla gallery

Chi l'ha detto che per avere un costume di Carnevale che fa girare la gente bisogna per forza spendere tanto? Basta giocare d'anticipo cercando online o facendosi un'idea di quello che…

Costumi di Carnevale per bambine

Le idee per i costumi di Carnevale per le bambine sono davvero tante, e giocano tra tradizione e originalità. Principesse sì, ma anche astronaute, fatine e affascinanti creature mitologiche, come gli unicorni. Ecco qualche idea di seguito.

  1. Unicorno. Da qualche anno, ormai, gli unicorni sono diventati creature non solo mitologiche, ma super trendy e amatissime da bimbe e ragazze di tutte le età. Perché sono colorati, magici, riportano alla dimensione onirica e alle grandi saghe fantasy.
  2. Minnie. Un grande classico, sempre attuale. Servono un paio di tenere orecchie sul capo e un costume allegro rosso e a pois… e avrete davanti una simpatica topolina.
  3. Hostess di volo. Soprattutto alle bambine piace giocare a fare le adulte. Potete optare per una divisa, molto simile a quelle reali, che riproduce le seriose divise delle hostess di volo. Magari una giacca blu con il logo della compagnia aeree e una gonna blu al ginocchio.
  4. Chef di cucina, per impressionare tutti i giovani commensali e amici! Il costume da piccola chef di cucina può comprendere un vestito e un cappello da cuoco e accessori da cucina.

Costumi di Carnevale per bambini

Esistono numerose opzioni anche per i maschietti che desiderano un costume di Carnevale particolare, ispirato magari a un supereroe o a un animale mitologico. Ecco qualche idea.

  1. Drago. Si tratta di un grande classico molto divertente. Bastano due scatole di cartone: una per la testa e una grande e rettangolare per il corpo; più altro cartone dal quale ricavare le scaglie, i denti e gli occhi. Per colorarlo si può usare una vernice spray.
  2. Peter Pan. Si parte da una base di pantaloni e maglietta verde a cui si aggiunge un cappello di feltro con piuma. 
  3. Rotolino di sushi. Per trasformare il vostro bimbo in un rotolino di sushi dovete realizzare un cuscino con una stoffa color salmone; poi vestire il piccolo di bianco, come il riso. E in testa un cerchietto con un fiocco verde, per fare il wasabi. 
  4. Ninja. Maschera, divisa mistica e due spade: serve altro? 

Gravidanza: costumi di Carnevale originali

E chi è in dolce attesa? Le proposte sono moltissime anche per chi è in attesa di un bebè. Se hai bisogno di qualche idea o di costume un po' pazzerello fatti una risata guardando questa simpatica galleria fotografica. Pirati, fatine, mummie, piovre, ma anche cicogne. Tanti costumi di Carnevale per mamme in attesa.

vai alla gallery

Anche in dolce attesa puoi mascherarti con costumi spiritosi, storici, o do it yourself. Dalla diavoletta alla micina con il gomitolo, ecco qualche idea spiritosa per il tuo Carnevale con…

Come intrattenere gli ospiti della festa?

Se avete intenzione di organizzare una festa di Carnevale in casa ma non sapete bene come intrattenere i vostri piccoli ospiti, vi proponiamo un'attività adatta ai bambini dai tre ai cinque anni.

Per giocare a questo memory servono semplicemente tanti guanti colorati, di tutti i tipi, alcuni necessariamente appaiati ma altri anche spaiati.

Mescolate i guanti tutti insieme e posizionateli in un mucchio al centro del pavimento. Al vostro via, i bambini devono correre verso il mucchio e cercare almeno un paio di guanti appaiato.

Il primo che lo trova ha vinto. Potete farlo anche con i calzini al posto dei guanti.

Come fare per festeggiare il Carnevale in sicurezza?

Ci viene in aiuto il Ministro della Salute, con un decalogo dedicato apposta al Carnevale.

Dai trucchi per il viso fino alla scelta giusta del costume. Dalle maschere da indossare a schiume e stelle filanti spray.

Ecco come festeggiare in tranquillità.

  1. Schiume e stelle filanti spray: attenzione a dove si spruzzano! Niente occhi!
  2. Schiume e spray sempre lontano dalle fiamme.
  3. Maschere: attenzione a glitter e brillantini negli occhi. Causano irritazioni.
  4. Costumi di Carnevale: occhio alle parti piccole come bottoni e piccole decorazioni.
  5. Annusa il tessuto del costume. Non farlo indossare se ha un cattivo odore. Potrebbe contenere sostanze tossiche.
  6. Prima di comprare un costume, leggi bene l'etichetta. Cerca il marchio CE
  7. Scegli i gadget con attenzione: potrebbero essere rifiniti male e avere bordi taglienti.
  8. Trucco: sceglilo sicuro e attenzione alla scadenza.
  9. Testa il trucco, prima di utilizzarlo.
  10. Non applicare il trucco su pelle non pulita e sulle parti delicate

L'articolo sul sito ufficiale del Ministero della salute

Le ricette dei classici dolci di Carnevale

Se invece impazzite per le chiacchiere? Ecco che cosa vi serve: tre uova, zucchero, olio di semi, 40 gr di olio di oliva, 500 gr di farina, 50 gr di zucchero a velo, mezzo bicchiere di vino bianco e la scorza di arancia non trattata.

  • Impasta farina, zucchero, uova, olio d'oliva, vino bianco, scorza d'arancia grattugiata.
  • Lascia riposare l'impasto per mezz'ora.
  • Stendi la pasta con il mattarello, fino a quando sarà alta 1 mm.
  • Ritaglia dei rettangoli
  • Friggi in olio di semi ben caldo e scola in carta assorbente. Puoi anche cuocere al forno, a 210° C per 10-12 minuti.

Источник: https://www.nostrofiglio.it/feste/carnevale/carnevale-costumi-e-idee-per-bambini

Storia del Carnevale per Bambini della Scuola Primaria

Il Carnevale ambrosiano spiegato ai bambini

Travestimenti, balli in maschera, scherzi di ogni tipo ed imperdibili sfilate di carri allegorici… questa è sicuramente la festa che tutti conosciamo e che i bambini non vedono l’ora di vivere in prima persona ma, in realtà, qual è la storia del Carnevale?

Eccoci pronti a guidarvi in una vera e propria passeggiata nel tempo e nella storia per accompagnarvi alla scoperta delle origini del Carnevale, del suo significato, della storia delle maschere tradizionali italiane sino ad arrivare ai più celebri appuntamenti quali il Carnevale di Venezia o di Viareggio.

Si tratta di una piccola raccolta di informazioni che diviene un prezioso elemento didattico per i vostri bambini: in vista della festività potrete proporre loro questo materiale sia a scuola che a casa per andare a conoscere tutto ciò che c’è da sapere sulla storia del Carnevale e delle più celebri maschere italiane. Potrete leggere il tutto direttamente online oppure procedere alla stampa del relativo PDF se preferite una pratica versione cartacea da avere sempre a portata di mano.

Origini del Carnevale

Le origini del Carnevale sono antichissime, affondano le radici nei riti etruschi ed in quelli romani volti a celebrare il ritorno della fertilità ed il passaggio dall’inverno alla primavera.

Nell’antica Roma nel mese di febbraio si celebravano i Saturnalia, dei lunghi giorni di festa dedicati al dio Saturno: secondo la mitologia, Saturno è il dio dell’età dell’oro, un’età in cui l’uguaglianza, l’abbondanza e la felicità erano alla portata di tutti.

La celebrazione dei Saturnalia consisteva quindi nel riprodurre l’età dell’oro attraverso sontuosi banchetti, balli sfrenati e dissolutezza. Le gerarchie e gli obblighi sociali venivano messi da parte ed anche gli schiavi partecipavano ai festeggiamenti eleggendo un Princeps, vestito con abiti sgargianti e una maschera, come caricatura della classe dominante.

La consuetudine di travestirsi invece sembrerebbe risalire all’antico Egitto: secondo quanto riportato da Apuleio, era tradizione indossare delle maschere in occasione dei festeggiamenti in onore della dea Iside.

Si è scoperto inoltre che nelle lontane terre d’oriente, ed in particolare tra i Babilonesi, si realizzavano dei carri allegorici che celebravano la creazione del mondo riproducendo i profili del sole e della luna.

Con il passare del tempo ed il susseguirsi delle epoche si iniziò a parlare di Festa dei Pazzi seguendo l’antica tradizione del “è lecito essere folli una volta l’anno!” e, sebbene la Chiesa Cattolica ne avesse per un lungo periodo vietato le celebrazioni, la tradizione continuò a tramandarsi sino ai nostri giorni.

Significato del Carnevale

Il Carnevale che noi tutti festeggiamo oggi è strettamente legato alla religione e, in particolare, al periodo di Pasqua. La Pasqua viene preceduta dal periodo di Quaresima durante il quale, per cinque settimane, è vietato mangiare carne ed il Carnevale precede proprio questo periodo.

La parola Carnevale deriva infatti dal latino “carnem levare” che vuol dire “eliminare la carne” e sta ad indicare il banchetto del martedì grasso prima del digiuno della Quaresima che inizia con il mercoledì delle ceneri.

La data del Carnevale non è fissa ma si calcola in base a quella della Pasqua.

A Milano, diocesi di rito ambrosiano, la Quaresima inizia di domenica e, proprio per questo, i festeggiamenti durano 4 giorni in più, ossia fino al sabato delle ceneri che prende il nome di “Carnevalone”.

La settimana del Carnevale è quindi dedita ai travestimenti, al divertimento ed al buon cibo e viene celebrata non soltanto in Italia ma anche in molte altre parti del mondo.

La maschere italiane

L’Italia ha una tradizione legata ai travestimenti ed alle maschere davvero molto antica.

Intorno al 1600 si afferma la Commedia dell’Arte ossia uno spettacolo teatrale che vedeva gli attori indossare maschere e costumi per interpretare dei personaggi dal carattere ben definito come il padrone, il servitore, il sapiente, l’imbroglione.

Proprio in questo periodo, ispirate dai teatri, nascono le maschere italiane più celebri come Arlecchino, Balanzone, Pulcinella, Colombina, Pantalone che incarnano virtù e umani difetti senza dimenticare il gusto per lo scherzo ed il divertimento nel perfetto spirito del Carnevale.

Se desiderate approfondire tale argomento vi rimandiamo al nostro post dedicato a storia e immagini delle maschere di Carnevale italiane.

Il Carnevale di Venezia

Il Carnevale di Venezia è uno dei più antichi e celebri al mondo. Le prime testimonianze scritte risalgono al 1094 e sembra sia stato istituito per concedere alla popolazione, soprattutto ai meno fortunati, dei giorni di allegria e spensieratezza durante i quali tutto era concesso.

Da lunghi secoli Venezia è dedita a questa festività che ha contribuito a renderla famosa in tutto il mondo per la bellezza e la cura infinita dedicata alla creazione delle maschere da parte di veri e propri artigiani.

Evento spettacolare e ricco di suggestione, il Carnevale di Venezia mantiene vive antichissime tradizioni come la Festa delle Marie ed il Volo dell’Angelo in piazza San Marco.

Il Carnevale di Viareggio

Sin dal 1873 la città di Viareggio celebra il Carnevale con un’imponente sfilata di carri allegorici. Si tratta di enormi e spettacolari costruzioni in carta pesta a tema satirico sia politico che sociale.

La costruzione dei carri avviene in un apposito complesso chiamato La Cittadella e le loro sfilate sono accompagnate da balli, veglioni e feste in maschera che attirano turisti da ogni parte di Italia e d’Europa.

Il Carnevale di Putignano

Ci spostiamo in Puglia per scoprire il Carnevale di Putignano famoso per la sfilata di carri allegorici in parata realizzati da talentuosi artigiani del luogo.

Quattro sono le sfilate dei carri ispirati al mondo della politica, dello spettacolo e societario.

Tra le tradizioni riscoperte e celebrate davvero suggestiva è la Campana dei Maccheroni che va a chiudere il martedì grasso e si apre al mercoledì delle ceneri.

Il Carnevale di Acireale

Tra i più suggestivi Carnevali d’Italia ricordiamo anche quello di Acireale in Sicilia.

Antichissimo e ricco di tradizioni, prevede anch’esso la costruzione di carri allegorici in carta pesta che vengono poi fatti sfilare in parata lungo le strade della città, ad essi si affiancano i carri infiorati ossia dei carri le cui figure sono composte da una moltitudine di fiori sgargianti e luci colorate.

Storia del Carnevale in PDF

Per finire vi mettiamo a disposizione la versione in PDF della storia del Carnevale che qui avete avuto modo di leggere e quella delle maschere della tradizione italiana, perfette se desiderate procedere alla stampa gratuita del materiale tramite un semplice clic:

Altro materiale di Carnevale per la scuola

Источник: https://pianetabambini.it/storia-carnevale-bambini-scuola-primaria/

Carnevale ambrosiano spiegato ai bambini

Il Carnevale ambrosiano spiegato ai bambini

Carnevale ambrosiano spiegato ai bambini: dove si festeggia il Carnevale ambrosiano, quali sono le maschere tradizionali e quando è la data

Il martedì grasso, che quest'anno cade di martedì 16 febbraio, segna la fine delle feste di Carnevale in tutta Italia, tranne che a Milano.

Nel capoluogo lombardo, infatti, il Carnevale prosegue fino al sabato successivo e viene chiamato Carnevale Ambrosiano.

Ma perché questa differenza e qual è la storia all'origine di questa particolare festa? Ecco tutto quel che c'è da sapere sul carnevale ambrosiano spiegato ai bambini.

Carnevale ambrosiano: dove si festeggia

Il Carnevale ambrosiano si festeggia a Milano: nelle vie del centro, ma anche nei quartieri periferici, le sfilate dei carri allegorici e i più importanti eventi legati al Carnevale, hanno luogo generalmente il sabato, il giorno del cosiddetto Carnevalone, che segna definitivamente la chiusura del periodo di Carnevale. La grande sfilata in centro storico arriva tradizionalmente fino al Duomo dove ci si da appuntamento per festeggiare e per partecipare a diversi eventi.

Il Carnevale ambrosiano e le maschere

Quali sono le maschere tipiche di Milano legate in particolar modo al Carnevale Ambrosiano? Ce ne sono due che non vanno dimenticate e che sono indissolubilmente legate alle tradizioni della città. Parliamo di Cecca e Meneghino.

Meneghino era un servo che si burlava dei nobili e che sceglieva sempre di trovarsi accanto al popolo quando c'era da ribellarsi. Il suo costume consiste in una lunga giacca di colore marrone, pantaloni corti, calze a righe bianche e rosse, una parrucca con codino e un cappello a tre punte.

E' molto goloso, ama mangiare, soprattutto il panettone, e si vanta spesso del so Domm, il suo Duomo.

Insomma è un personaggio singolare sia nell'abbigliamento che nei modi, ma molto coraggioso, irriverente e profondamente legato alla sua città al punto che nel 1848, durante le Cinque Giornate di Milano, proprio Meneghino venne scelto per essere proposto come simbolo di eroismo in rappresentanza delle virtù del popolo milanese.

Cecca è la moglie di Meneghino, chiamata in dialetto milanese Sciura Cecca, con il suo abito vezzoso e tanti nastrini.

La storia del Carnevale Ambrosiano

Il nome del Carnevale ambrosiano si deve ad una particolare leggenda che vede protagonista sant'Ambrogio, il patrono di Milano.

Si narra che il santo fosse andato in pellegrinaggio a Roma e avesse chiesto alla popolazione di aspettarlo per iniziare i riti e le celebrazioni legate alla Quaresima (altre fonti raccontano che fossero stati i milanesi ad approfittare dell'assenza del vescovo per proseguire i festeggiamenti).

Ricordiamo che la Quaresima è quel periodo lungo, appunto, 40 giorni che inizia con il Mercoledì delle Ceneri e arriva fino a Pasqua.

Ebbene, il mercoledì delle Ceneri cade il giorno successivo al Martedì grasso che segna la fine delle feste carnevalesche.

Dunque sant'Ambrogio chiese di aspettare il suo ritorno da Roma e venne così rimandato l'inizio della Quaresima.

Ancora oggi l'arcidiocesi di Milano perpetua questa tradizione e da inizio ai riti della Quaresima nella prima domenica dopo il martedì grasso e non di mercoledì.

Una tradizione che negli anni molti, compreso Carlo Borromeo, per molti anni alla guida dell'arcidiocesi di Milano, hanno cercato di eliminare senza riuscirci mai.

Storicamente le cose, però, andarono forse diversamente: la Chiesa aveva stabilito, proprio durante il vescovato di Ambrogio a Milano, che la Quaresima dovesse durare 40 giorni, cioè quanti giorni Gesù aveva trascorso nel deserto.

Si potevano allungare le feste di Carnevale di 5 giorni dal momento che nella Quaresima potevano essere escluse le domeniche, giorni in cui non si doveva digiunare. Ambrogio così decise di escludere le domeniche dal digiuno e di allungare le feste di Carnevale di cinque giorni.

Quando è il Carnevale ambrosiano 2021

Ecco una sintesi delle date del Carnevale 2021:

  • giovedì grasso: 11 febbraio
  • martedì grasso: 16 febbraio
  • mercoledì delle Ceneri: 17 febbraio

Quindi l'ultimo giorno del Carnevale Ambrosiano sarà sabato 20 febbraio 2021.

gpt inread-altre-0

Источник: https://www.pianetamamma.it/il-bambino/giocare-e-crescere/carnevale-ambrosiano-spiegato-ai-bambini.html

Gravidanza
Lascia un commento

;-) :| :x :twisted: :smile: :shock: :sad: :roll: :razz: :oops: :o :mrgreen: :lol: :idea: :grin: :evil: :cry: :cool: :arrow: :???: :?: :!: