Il 40% dei genitori non usa il seggiolino quando viaggia con bambini

Auto, taxi e pullman: come si fanno viaggiare i bambini in sicurezza?

Il 40% dei genitori non usa il seggiolino quando viaggia con bambini

Il 40% degli incidenti mortali si verifica su percorsi inferiori ai 3 km, soprattutto in città. A morire non sono solo gli adulti, ma anche i più piccoli.

Nel 2017 i bambini da 0 a 13 anni morti in incidenti stradale secondo l’Asaps, Associazione Amici della Polizia stradale, sono stati 40. A fine agosto nel 2018 erano già 36.

Alcune di queste morti si sarebbero potute evitare, come molti traumi e lesioni, se i bambini fossero stati sul seggiolino.

Invece 6 genitori su 10 non li utilizzano secondo il rapporto Ulisse dell’Iss e fra le motivazioni del mancato uso ci sono anche la brevità del tragitto, la scarsa velocità e il rischio considerato basso.

La cronaca dice che non è così.

Scrive l’Aci che i bambini rischiano più degli adulti, in caso di incidente, di essere proiettati in avanti o fuori dell’abitacolo a causa della loro taglia ridotta. Questo vale sia per i lunghi viaggi in autostrada che per i brevi tragitti in città. La scarsa resistenza muscolare e la delicatezza degli organi li espongono maggiormente al rischio di lesioni.

Il seggiolino è obbligatorio in auto fino ai 12 anni o al metro e 50 di altezza e salva la vita perché permette al bambino di allacciare correttamente la cintura di sicurezza.

Lo dice l’articolo 172 del Codice della strada. «I bambini», scrive ancora l’Aci, «devono sempre viaggiare con gli appositi sistemi di ritenuta, fin dal loro primo percorso in auto».

È obbligatorio però solo nella propria auto privata, non sul pullman o in taxi.

IL SEGGIOLINO IN AUTO
Dal gennaio 2017 ci sono nuove regole per i seggiolini partendo dal codice della strada: «i bambini di statura inferiore a 1,50 metri devono essere assicurati al sedile con un sistema di ritenuta per bambini, adeguato al loro peso, di tipo omologato».

Chi non lo fa può avere una multa da 80 a 323 euro, con sospensione della patente da 15 giorni a 2 mesi per i recidivi, e perdere 5 punti dalla patente. In caso di incidente se il bimbo muore e non era sul seggiolino è omicidio stradale come dimostra la sentenza sul caso della bimba morta a Como nel maggio 2017.

I rialzi senza schienale sono permessi solo ai bambini più alti di 125 cm e fino a 12 anni, età fino a cui è obbligatorio usare almeno il rialzo. Dopo, basta la cintura. Questa la novità principale della norma introdotta l’anno scorso. L’obiettivo è mettere il bambino nella posizione corretta per allacciare la cintura in modo che sia il più efficace possibile.

È l’altezza il criterio principale, non il peso come in passato per i bambini più grandi. Per i piccoli ci sono le culle o navicelle in cui il neonato sta in posizione sdraiata. Dai 6 mesi si passa al cosiddetto ovetto in cui il bambino è ancora in posizione quasi orizzontale per non affaticare la colonna vertebrale. Vale fino ai 13 chili al massimo.

I seggiolini usati più a lungo sono i sedili con schienale, braccioli e imbracatura. Vanno dai due ai sei anni, dopo arrivano i rialzi senza schienale che, con le ultime modifiche alla legge, vanno usati per bambini di altezza superiore ai 125 cm.

TAXI
Se si rispettano tutte le norme la sicurezza è massima in auto. Non valgono però le stesse norme in taxi o su un pullman. Il codice della strada non prevede l’obbligo, nei taxi o nelle auto blu, del seggiolino di sicurezza per i bambini.

Petizioni private e proposte pubbliche di modifica del regolamento sono state fatte in molte parti d’Italia, ma la legge per ora è invariata.

La legge consente ai tassisti il trasporto dei bambini di altezza inferiore a 1,50 metri sul sedile posteriore senza l’obbligo di seggiolino o altro sistema di ritenuta, purché accompagnati da una persona con almeno 16 anni di età. Mai sul sedile anteriore.

«Non si dovrebbe nemmeno mettere la cintura senza alzatina» dice Giordano Biserni dell’Associazione Amici della Polizia Stradale. «La sicurezza in questo caso non c’è e il rischio resta uguale viaggiando in area urbana a velocità limitate. L’obiezione arrivata alle richieste è che un tassista non può avere tre diversi seggiolini per le diverse età dei bambini».

Lo stesso vale per le auto blu, il noleggio con conducente. Il car sharing ha una filosofia diversa. Sono auto e per loro valgono le regole delle macchine. O ci si porta il proprio seggiolino oppure lo si prenota con l’app, alcune società hanno già il servizio attivo.

PULLMAN
Altra questione ancora è quella dei pullman. In teoria vige l’obbligo, per tutti i passeggeri da 3 anni in su, di allacciare le cinture di sicurezza anche su mini van con più di 8 posti a sedere e pullman.

L’obbligo di utilizzare le cinture scatta solo se il veicolo ne è effettivamente provvisto: se non le ha, non possono esserci multe. Fino ai tre anni i bambini non potrebbero viaggiare su questi mezzi se non con ovetto o seggiolino.

«I pullman usati per esempio per le gite scolastiche», dice Biserni, «sono di solito di ultima generazione e tutti dotati di cinture, ma resta il fatto che in teoria sotto il metro e cinquanta per allacciarle correttamente ci vorrebbe l’alzatina e non c’è, a meno che uno non se la porti da casa». Il pullman non è comunque obbligato ad avere seggiolini e alzatine.

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Seggiolino Auto Normativa – Le Regole e Leggi da Seguire

Il 40% dei genitori non usa il seggiolino quando viaggia con bambini

Nel 2017 le normative vigenti in tema di sicurezza in auto dei bambini, la ECE R44-04 e la prima fase della R129, hanno subito importanti integrazioni e aggiornamenti allo scopo di aumentare gli standard di sicurezza e far diminuire il numero di bambini coinvolti gravemente negli incidenti automobilistici.

Le nuove norme sull’omologazione dei seggiolini auto per bambini non riguardano i modelli già acquistati e in uso (quindi nemmeno i seggiolini auto di seconda mano), che si possono ancora usare e per cui non c’è obbligo di sostituzione.

Il consiglio, però, è quello di adeguarsi a quanto la nuova legge sui seggiolini auto dispone per garantire ai bambini in auto una maggiore sicurezza.

Ma quali sono state le principali novità?

Modifiche della normativa nel Gennaio 2017

Nel Gennaio 2017, la novità maggiore ha riguardato i seggiolini auto per bambini omologati ECE-R-44/04 e per la precisione i cosiddetti “rialzi”, cioè i cuscini ausiliari per auto, con o senza schienale, destinati ai bambini più grandi, che servivano solo ad adeguare l’altezza del bambino a quella necessaria per utilizzare le cinture di sicurezza, senza però fornire protezione.

Nel 2017, la ece r44 ha stabilito che tutti i bambini con un’altezza inferiore ai 125 cm dovranno obbligatoriamente utilizzare un seggiolino auto dotato di schienale.

Modifiche nell’estate 2017

Nell’estate 2017 è entrata in vigore la seconda parte della normativa R129 che riguarda i seggiolini auto per bambini sopra i 100 cm di altezza (circa 4 anni) e prevede l’omologazione solo per prodotti dotati di schienale.

Rispetto alla fase 1 della R129, dunque, che prevedeva seggiolini dotati unicamente di connettori ISOFIX per i bambini di altezza fino a 105 cm di altezza, la fase 2 della R129 prevede anche il fissaggio con le cinture per i seggiolini auto per bambini da 100 cm a 150 cm di altezza.

La norma R129

Per quanto riguarda ancora la R129 che aveva introdotto l’obbligatorietà del sistema Isofix per i seggiolini auto fino ai 105 cm di altezza, tale obbligo viene meno.

Il sistema Isofix, secondo la normativa, non sarà più obbligatorio come nella prima fase e i genitori potranno scegliere se installare il seggiolino auto con sistema di ritenuta Isofix (più le cinture di sicurezza) oppure solo con le cinture di sicurezza del veicolo.

Categorie di omologazione

Vediamo brevemente quali sono le categorie di omologazione dei seggiolini auto secondo la normativa.

  • Gruppo 0: Bambini fino ai 10 kg di peso, circa 0-9 mesi. Vanno montati in senso contrario a quello di marcia o sul sedile anteriore se il bambino pesa almeno 6 kg. In questo gruppo sono comprese anche le “navicelle”, da fissare con le cinture dell’automobile.
  • Gruppo 0+: Bambini di peso fino ai 13 kg circa 0-15 mesi. Hanno le stesse caratteristiche dei seggiolini auto appartenenti al gruppo 0, ma offrono una protezione maggiore alla testa ed alle gambe, quindi maggiore protezione.
  • Gruppo 1: Bambini di peso compreso tra 9 kg e 18 kg (9 mesi fino ai 4/anni). Sono montati nel senso di marcia e fissati con la cintura di sicurezza del veicolo, che ha la funzione di bloccare il seggiolino.
  • Gruppo 2: Bambini di peso compreso tra i 15 e i 25 kg. Cuscini con braccioli omologati (si usano come sistema di ritenuta le cinture del veicolo con l’aggiunta di un dispositivo di aggancio che si fissa nel punto in cui la cintura incrocia la spalla).
  • Gruppo 3: Bambini di peso compreso tra 22 e 36 kg. Cuscini senza braccioli da utilizzare sul sedile del veicolo per aumentare, da seduto, la statura del bambino affinché possa fare uso delle normali cinture di sicurezza.
  • I-Size: riguardano i bambini di lunghezza compresa dai 40 cm ai 105 cm di altezza. Costruiti secondo la più recente normativa sui seggiolini auto per bambini (ECE R129), sono tra i più sicuri, dotati obbligatoriamente di sistema di ritenuta Isofix e protezioni laterali. Prevede il trasporto nel senso contrario di marcia fino ad almeno 15 mesi.
  • Gruppi misti: alcuni seggiolini auto per bambini possono avere le caratteristiche di più gruppi, ad esempio i modelli misti 0+/1, 2/3 o 123 regolabili.

Le sanzioni

L’articolo 172 del Codice della Strada, “uso delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta per bambini”, prevede l’obbligo dell’uso del seggiolino auto per bambini omologato e adeguato al peso per bambini fino ai 150 cm di altezza. Un obbligo che è rimasto invariato, così come la sanzione.

Il mancato uso dei seggiolini auto o degli adattatori è punito con la sanzione amministrativa da 80,00 euro a 323,00 euro e con la decurtazione di 5 punti patente al guidatore. Se sul veicolo è invece presente un genitore o un adulto che esercita la patria potestà sul bambino, la sanzione viene applicata a lui e nessun punto viene tolto al conducente.

Se sei recidivo, dopo due multe nell’arco di due anni, ti verrà sospesa la patente per un periodo di tempo compreso tra 15 giorni e 2 mesi.

Ricorda che…

Quando viaggi il bambino è più sicuro sul seggiolino auto: se non è ben assicurato, anche un urto a 15 km/h può essere fatale per il piccolo.

Non tenere il piccolo tra le braccia durante il trasporto in automobile.

Il 40% degli incidenti mortali si verifica su percorsi inferiori ai 3 km, soprattutto in città. Nel caso di impatto a 56 Km/h un bambino del peso di 15 kg produce una forza d’urto pari a 225 kg ed è impossibile trattenerlo con le braccia.

Con cinture e seggiolini auto per bambini si riduce del 90% il rischio di lesioni gravi o mortali.

Consigli per un viaggio sicuro

Ecco alcuni consigli per far viaggiare sicuro i bambini in auto.

  • Controlla l’etichetta del seggiolino auto: su di essa potrai verificare la normativa di omologazione del prodotto.
  • Leggi le istruzioni rilasciate dalla casa costruttrice del veicolo sui «sistemi di sicurezza»
  • Leggi le istruzioni d’uso del seggiolino auto
  • Disattiva l’airbag se monti il seggiolino auto sul sedile anteriore
  • Allaccia correttamente le cinture del seggiolino auto
  • Usa il seggiolino auto anche per brevi percorsi
  • Non utilizzare un seggiolino auto già danneggiato in un incidente
  • Non dare da mangiare lecca-lecca o cibi con il bastoncino ai bambini in auto: in caso di frenata potrebbero ferire il piccolo.

Conclusioni

Conoscere la vigente normativa riguardo i seggiolini auto per bambini è un dovere di tutti i genitori.

Solo in questo modo puoi acquistare per lui un seggiolino auto estremamente sicuro, nel pieno rispetto del codice della strada e delle norme e, quindi, assicurare al tuo bambino un viaggio quanto più sicuro possibile.

Источник: https://www.seggiolinoautotop.it/seggiolino-auto-normativa/

Viaggi senza seggiolino auto? Tuo figlio è in pericolo

Il 40% dei genitori non usa il seggiolino quando viaggia con bambini

Ecco cosa rischiano i bambini senza seggiolino auto

Avviso ai lettori: articolo politicamente scorretto. Non aspettatevi gentilezza, ma tanta indignazione.

La domanda è semplice e la risposta è immediata: per salvare la vita a tuo figlio

Dovrebbe essere sufficiente come motivazione  per usare un dispositivo di ritenuta adeguato per tuo figlio, indipendentemente dalla durata del viaggio.

Eppure il 60%, ribadisco, il 60% dei genitori italiani non usa un seggiolino auto per il proprio figlio. Ovvero 5 milioni di genitori che mettono a rischio la vita del proprio figlio.

Eppure la sicurezza dei bambini in auto non dovrebbe essere un optional.

Va bene dunque spendere soldi per giochi e vestiti firmati, ma per il seggiolino auto pare che i soldi non possano essere spesi: il seggiolino auto per bambini viene ritenuto una spesa “eccessiva e superflua”, non necessaria “tanto lo porto in braccio”.

Il “tanto lo porto in braccio” implica che in un urto, seppure ad una velocità lieve, tu mamma o tu nonna hai la forza per trattener quasi 100 kg di pupo con le tue amorevoli braccia. Si chiama “opinione”.

La realtà, la fisica dice ben altro: semplicemente non esiste essere umano che riesce a trattener un tale peso. Mi spiace per voi ma fisica batte opinione. Da sempre.

Ti servono altri dati inconfutabili? Eccoti servito:

Gli incidenti stradali sono la prima causa di morte tra i bambini dai 5 ai 14 anni; ma la reale causa sono i genitori dall'atteggiamento sconsiderato, ci dispiace dirlo ma vi avevamo avvisato che non saremmo stati gentili.

Nessuno è un super eroe capace di prevedere quando accadrà un incidente o anche un lieve tamponamento. Il più delle volte non dipende neanche da noi. E soprattutto quando avviene un impatto nessuno è un super eroe capace di fermare il volo, perché di questo si parla, del proprio figlio che dal sedile vola verso l'esterno.

Ti diamo un'idea ancora più chiara, e truce, di ciò che accade.

Tragitto da casa a scuola, tuo figlio piange perché non vuole stare seduto sul seggiolino, o dietro c'è la nonna che si offre di tenerlo in braccio “tanto il tratto è breve”.

La macchina che ci precede improvvisamente frena, o sterza, o un cane attraversa la strada, o una buca che non avevamo visto ci impone una brusca frenata: la velocità è di appena 40 km/h, ma tuo figlio, spicca il volo dalle braccia della nonna o dal sedile e si dirige come un proiettile di circa 100 kg (ripetiamo: LEGGI DELLA FISICA) verso il parabrezza anteriore, oppure lateralmente verso il finestrino (in base a dove si trova al momento dell'urto). Tuo figlio è appena stato scaraventato fuori dall'auto. Oppure è rimasto schiacciato tra i sedili. I danni che ha subito? Gravi, speriamo non letali. Ma le statiche non sono rassicuranti: la mortalità dei bambini è quasi sempre dovuta al mancato utilizzo del seggiolino.Il mancato utilizzo di un dispositivo di ritenuta adeguato aumenta di sette volte il rischio di gravi ferite fino, addirittura, alle conseguenze estreme.  Questo ovviamente perché un bambino ha minore resistenza di un adulto: organi interni più delicati, tono muscolare più debole. Il che significa sempre lesioni molto più gravi, spesso mortali. Un corretto utilizzo di un seggiolino auto invece può ridurre dell’80% il rischio di lesioni mortali.

Anche qui la risposta è semplice: sempre

Fino ai 150 cm di altezza del bambino, il pupo deve sempre viaggiare assicurato su un dispositivo di ritenuta adeguato. Questo è ciò che afferma la legge (Art. 172 C.d.S).

Cosa implica questo? Abbastanza logico direi: ciò implica che indipendentemente dalla durata del tragitto e dalla strada sulla quale esso si svolge il seggiolino auto è sempre necessario usarlo.

Anche qui i numeri ci vengono in aiuto: circa l'80% degli incidenti automobilistici che coinvolgono in maniera grave i minori avvengono in città; questo perché si pensa che la velocità ridotta delle strade urbane sia meno pericolosa di quella sostenuta in autostrada.

Ma in realtà è proprio durante i brevi tragitti cittadini che i genitori ritengono superfluo ogni tipo di protezione “reale” (e non le ginocchia della mamma) per il bambino. La frittata è fatta: meno attenzione, poca conoscenza, molta superficialità, tanti bambini gravemente feriti. E non aggiungo altro.

Se tutti questi numeri vi fanno paura vuol dire che questo articolo raggiunge il suo obiettivo: non quello di terrorizzare, ma quello di sensibilizzare sui rischi di non utilizzare il seggiolino auto o di un uso scorretto dello stesso.

Eh già, perché non basta montare il dispositivo di ritenuta sul sedile, bisogna anche farlo nel modo corretto.
Oltre ad una scorretta installazione del seggiolino o ad una scorretta posizione delle cinture rispetto al bambino, nemico giurato del pupo durante i viaggi in auto è l'airbag.

Ecco come spiega la questione il dottor Antonio Urbino, Presidente della Società Italiana di Medicina di Emergenza ed Urgenza Pediatrica: «La cosa più pericolosa che si possa fare è tenere un bimbo in braccio sul sedile del passeggero; se l’airbag è attivato ed esplode il risultato sarà certamente un gravissimo trauma al volto o al torace. Se è disattivato, in caso di incidente il bimbo tenuto in braccio farà lui stesso da “palloncino”, rimanendo schiacciato tra il cruscotto e l’adulto che lo tiene in braccio».
Pensateci bene: siete davvero disposti a rischiare tanto per pigrizia o per comodità?

Seggiolino auto: quanto costa non utilizzarlo?

Abbiamo finora parlato dei danni fisici, tralasciando l'impatto psicologico che può avere un incidente stradale con danni al proprio figlio. Ecco ora cosa accade al portafoglio in caso di viaggi in auto senza  assicurare il bambino sul dispositivo di ritenuta.

Il Codice della Strada Italiano prevede sanzioni che vanno dai 70 ai 300 euro ed il decurtamento di 5 punti sulla patente a danno del conducente, che, in caso di incidente, viene ritenuto responsabile dei danni fisici subiti dai minorenni presenti. Con conseguenze anche penali nei casi più estremi.

Se nell'automobile è presente uno dei genitori, anche se non è alla guida, la multa e le responsabilità sono imposte a quest'ultimo e non al conducente della vettura.

In aggiunta, se il conducente del veicolo, in un periodo di 2 anni, incorre in tale violazione per almeno 2 volte, all’ultima infrazione si aggiunge la “recidiva” della sospensione della patente da 15 giorni a 2 mesi.
La Legge infine vigila anche sull'omologazione del dispositivo di ritenuta, che deve essere conforme alle normative vigenti.

Non credo sia il caso di aggiungere altro, ma giusto perché repetita iuvant, ecco una sintesi del quadro generale, a dimostrazione che utilizzare il seggiolino auto può salvare la vita a tuo figlio.

  • In Italia, secondo gli ultimi dati ACI-Istat, il 60% dei genitori non usa il seggiolino per i propri figli
  • gli incidenti stradali sono la prima causa di morte e disabilità tra i bambini dai 5 ai 14 anni
  • sei bambini su dieci, coinvolti in un incidente stradale a bordo di un’auto, muoiono o restano feriti gravemente.
  • utilizzare il seggiolino auto riduce del 70% le probabilità di decesso e dell’80% le lesioni gravi
  • il posto più sicuro per il bambino è sempre il sedile centrale posteriore poiché è il posto più protetto in caso di urto sia frontale che laterale
  • i bambini fino a 9 chili di peso devono obbligatoriamente essere trasportati in senso contrario alla marcia dell’auto (disattivate sempre l'airbag in caso di alloggiamento sul sedile anteriore), mentre dopo i 10 chili si può cominciare a sistemare il seggiolino in senso di marcia, anche se con la nuova normativa i-Size l'obbligo di viaggiare in senso contrario di marcia è prolungato sino ai 15 mesi.
  • a causa del peso e della statura ridotti rispetto ad un adulto il bambino fino ai 150cm di altezza non può utilizzare solo le cinture di sicurezza dell'auto, perché queste rischiano, in caso di urto anche lieve, di danneggiare il collo ed in caso di tamponamento non sono sufficienti per bloccare il bambino dal “volo” in avanti
  • far viaggiare il bambino in braccio o sulle ginocchia di un adulto non gli salva la vita: un bambino di 15 kg che viaggia su un’auto coinvolta in un incidente con impatto frontale a 50 km/h, esercita una forza pari a 416 kg.
  • l’80% degli incidenti che provocano danni gravi o mortali per i minori si verificano in città, sulle strade urbane
  • in caso di urto (anche a bassa velocità come in un lieve tamponamento) il bambino non assicurato al seggiolino auto si comporta come un vero e proprio proiettile, con intuitive e terribili conseguenze: vola dall’auto in direzione del parabrezza o resta schiacciato fra i sedili o rischia di essere investito dall’airbag in funzione; in tutti questi casi la possibilità che il piccolo passeggero resti incolume o riporti ferite lievi sono quasi del tutto nulle.
  • il rischio di morte, per i bambini che hanno un incidente mentre viaggiano in auto senza cinture di sicurezza, è 5 volte maggiore rispetto a quelli che usano gli appositi dispositivi.

Dopo tutto quello che hai letto non resta che una domanda alla quale devi rispondere: se hai a cuore la vita di tuo figlio perchè non usi il seggiolino auto?

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Bimbi in auto: sanzioni e responsabilità

Il 40% dei genitori non usa il seggiolino quando viaggia con bambini

Prima di mettersi alla guida dell’autovettura con un bambino a bordo, i genitori devono installare il seggiolino o un dispositivo di adattamento.

Ogni anno, moltissimi bambini rimangono vittime di incidenti stradali. Spesso, però, è la disattenzione dei genitori ad essere la causa principale delle morti bianche. Quante volte si sentono al telegiornale le storie di neonati trasportati in macchina senza seggiolino? Eppure, il Codice della strada è molto chiaro al riguardo e prevede multe pesanti, oltre alla sospensione della patente.

In questo articolo faremo il punto della situazione sui bimbi in auto: sanzioni e responsabilità. Si tratta, purtroppo, di un argomento preso spesso sottogamba. Tuttavia, la salvaguardia dell’incolumità dei più piccoli deve essere garantita ogni qualvolta vengono trasportati in un’autovettura.

Inoltre, dal novembre 2019, è previsto l’obbligo di installare in auto il seggiolino anti abbandono se si trasportano bambini di età inferiore a 4 anni. In questo modo, se un genitore dimentica il proprio figlio in auto, scatta un allarme sul suo smartphone.

Sei un neo papà e non sai quale dispositivo prendere per la sicurezza del tuo bambino? Niente paura, ti spiego tutto in questa breve guida.

Bimbi in auto: cosa dice la normativa?

La normativa in materia di sicurezza sulla strada è molto chiara: i bambini di altezza fino a 150 cm e di peso fino a 36 kg possono viaggiare in macchina, a condizione che siano sistemati su un seggiolino omologato oppure su un dispositivo di adattamento (in quanto le cinture non possono essere ancora utilizzate). I bimbi più alti di 150 cm, invece, possono essere trasportati sui normali sedili dell’auto indossando sempre la cintura di sicurezza.

E per i più piccini? I bimbi che hanno fino a 15 mesi, devono viaggiare a bordo di un seggiolino posizionato sul sedile del passeggero anteriore, in senso contrario a quello di marcia.

Il motivo è il seguente: in caso di impatto frontale, le forze vengono distribuite, invece di concentrarsi sul collo e sulla testa del piccolo. Attenzione però: quando il seggiolino è posizionato sul sedile anteriore, l’airbag del passeggero va disattivato.

Se questa opzione non è prevista, allora il bimbo andrà sistemato, sempre sul seggiolino, ma sul sedile posteriore.

Se non si utilizzano i seggiolini e le cinture di sicurezza si rischia una sanzione amministrativa da 80 euro a 323 euro (oltre alla decurtazione di 5 punti dalla patente).

Della violazione è responsabile il conducente ovvero, se presente sul veicolo al momento del fatto, il genitore o chi è tenuto alla sorveglianza del minore.

Se in due anni si incorre per due volte nella medesima infrazione, allora la patente verrà sospesa da quindici giorni a due mesi. 

Inoltre, il Codice della strada prevede anche una sanzione, da 40 euro a 162 euro, per chiunque alteri oppure ostacoli il normale funzionamento dei seggiolini installati sulla vettura. 

Ma non è tutto. È prevista una sanzione amministrativa fino a 3.366 euro per coloro che mettono in commercio dispositivi di ritenuta non omologati, i quali, ancorché installati sui veicoli, sono soggetti al sequestro ed alla relativa confisca.

Bimbi in auto: seggiolini anti abbandono

Ti ricordo che a partire dal 7 novembre 2019, se si hanno bambini di età inferiore a 4 anni, è obbligatorio munirsi in auto del seggiolino anti abbandono (il cui prezzo oscilla da 150 euro a 300 euro).

In pratica, si tratta di un normale seggiolino dotato di un “dispositivo di sicurezza” elettronico in grado di rilevare la presenza e i movimenti del bimbo sul seggiolino e di inviare notifiche attraverso un’applicazione scaricabile direttamente sullo smartphone.

Se il genitore si allontana lasciando il figlio a bordo dell’auto, scatta l’allarme sul suo cellulare grazie ad un collegamento Bluetooth.

Se non vuoi acquistarne uno nuovo, puoi anche aggiornare il seggiolino già in tuo possesso con un dispositivo economico.

Tuttavia, al fine di agevolarne l’acquisto, il Governo ha previsto un contributo economico di 30 euro per ciascun dispositivo acquistato (uno per bambino) presso uno dei negozi registrati sulla piattaforma.

Bimbi in auto:  il Piano Nazionale di Sicurezza Stradale

Il ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture ha messo a punto un piano di sicurezza stradale con l’obiettivo di azzerare, o quanto meno ridurre, per il 2020, il numero di bambini che muoiono sulle strade italiane.

Per questa ragione, sono state definite delle linee strategiche per tutelare i bambini sia che essi si trovino in autovettura, in bicicletta o a piedi, anche attraverso campagne informative e percorsi di educazione stradale.

Bimbi in auto: quale seggiolino comprare?

In commercio esistono diversi modelli di seggiolini, suddivisi a seconda del peso del bambino:

  • Gruppo 0: si tratta dei seggiolini “navicella” a forma di culla imbottita per i bimbi fino a 10 kg di peso. Tale dispositivo può essere posizionato sia sul sedile anteriore (assicurandosi che l’airbag sia disattivato), che sul sedile posteriore;
  • Gruppo 0+: sono i seggiolini “ovetti” (tipo lettino) per i bimbi fino a 13 kg di peso da posizionare sul sedile anteriore o posteriore;
  • Gruppo 1: seggiolino per bimbi dai 9 ai 18 kg di peso;
  • Gruppo 2: dai 15 ai 25 kg di peso;
  • Gruppo 3: dai 22 ai 36 kg di peso.

I dispositivi del gruppo 2 e 3 sono i cosiddetti rialzi, utilizzati per sollevare il bambino di 10/15 cm dal sedile, permettendogli di allacciare correttamente la cintura di sicurezza.

Esistono anche modelli misti, cioè seggiolini che presentano le caratteristiche di più gruppi. L’adulto, in ogni caso, deve sempre attenersi alle istruzioni indicate.

Inoltre, oggi i seggiolini sono dotati di un sistema di fissaggio internazionale (con il sistema Isofix) che permette di installare in sicurezza il seggiolino auto senza utilizzare le cinture del veicolo.

Источник: https://www.laleggepertutti.it/419590_bimbi-in-auto-sanzioni-e-responsabilita

Gravidanza
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