Il 20 dicembre è la Giornata Internazionale della Solidarietà Umana

Solidarietà umana. Giornata mondiale ONU. Messaggio dell’Istituto Diplomatico

Il 20 dicembre è la Giornata Internazionale della Solidarietà Umana

DA ESPERIENZA DI VITA A PILASTRO DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI. Il 20 dicembre si celebra la Giornata internazionale della solidarietà umana. Lo decise, nel 2006, l’Assemblea generale delle Nazioni Unite con la risoluzione 60/209.

La data coincide con la creazione del Fondo di solidarietà mondiale, avvenuta il 20 dicembre 2002 (risoluzione 57/265).

Il Fondo, divenuto operativo nel febbraio 2003 ha l’obiettivo, assai ambizioso, di eliminare la povertà e promuovere lo sviluppo umano e sociale nei Paesi in via di sviluppo, in particolare tra le fasce più povere della popolazione.

La giornata del 2020

“La giornata del 2020 cade in un momento particolarmente critico, in cui in tutto il mondo si combatte la pandemia da Covid-19, mentre si attende la distribuzione dei vaccini”. Questo il primo commento del presidente dell’Istituto Diplomatico Internazionale, Paolo Giordani.

“La pandemia ha aggravato la situazione in quanto ha fatto emergere nuove povertà e sofferenze di natura professionale e relazionale, ha colpito tutti, senza distinzione alcuna tra ricchi e poveri, tra potenti e deboli, tra giovani e anziani, né tra etnie, razze e credenze”.

IDI Istituto Diplomatico Internazionale

L’IDI Istituto Diplomatico Internazionale, organismo non governativo accreditato presso il Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite (ECOSOC) con status special, opera nel settore della cooperazione internazionale per lo sviluppo umano sostenibile, in ossequio della Carta delle Nazioni Unite.

L’attività viene svolta nel rispetto delle diverse culture, della tolleranza, della non discriminazione e attraverso lo studio e l’analisi dei documenti delle principali organizzazioni internazionali, in particolare coinvolgendo i giovani nella difesa dei valori della democrazia e della tutela dei diritti civili.

L’Istituto Diplomatico Internazionale offre numerose opportunità formative, con corsi di perfezionamento e approfondimento indirizzati tanto a neolaureati quanto a professionisti che intendono accrescere e arricchire la propria preparazione.

Tutte le attività si svolgono in collaborazione con prestigiose Istituzioni accademiche e formative, nazionali ed internazionali.

Il messaggio del presidente di IDI Istituto Diplomatico Internazionale

Da esperienza nella vita quotidiana della famiglia o della comunità a principio cardine delle relazioni internazionali nel XXI secolo

“Ha una lunga storia – spiega il presidente dell’Istituto Diplomatico Internazionale, Paolo Giordani – il concetto di solidarietà umana, al quale l’organizzazione delle Nazioni Unite dedica oggi, 20 dicembre, una giornata di riflessione. Il punto di partenza è sempre lo stesso: il sentimento di appartenenza ad un determinato contesto sociale i cui membri sentono di essere interdipendenti.

avv. Paolo Giordani

Ma quel che un tempo poteva valere, ad esempio, per i pochi individui della famiglia naturale o per i membri di una piccola comunità di persone che si conoscono tra loro, oggi vale – o dovrebbe valere – per tutta l’umanità.

L’idea di una fratellanza del genere umano, di un legame tra tutti, della coesione, dell’integrazione è il frutto di questo lungo percorso storico ed appare, a maggior ragione in chiusura dell’annus horribilis che stiamo vivendo, lo strumento più importante per affrontare le conseguenze della pandemia e costruire un mondo più giusto”.

“All’organizzazione delle Nazioni Unite – aggiunge Paolo Giordani – va il merito di aver identificato nella solidarietà umana il fondamento di qualsiasi ricerca di soluzioni globali ai problemi del mondo, il pilastro delle relazioni internazionali presenti e future. Lo spiega sul nostro sito https://idi-international.org/ il vicepresidente, professor Carlo Curti Gialdino, in un intervento che invito tutti a leggere”.

L’intervento del Prof. Carlo Curti Gialdino

Professore, possiamo chiarire con lei il significato profondo della solidarietà?

prof. Carlo Curti Gialdino

“Come noto, il termine solidarietà deriva dal latino ‘solidum’, che era una moneta, e si richiama all’istituto giuridico del diritto romano della ’obligatio in solidum’, poi recepito dal Codice civile napoleonico del 1804, cioè un’obbligazione per cui diversi debitori si impegnano a pagare gli uni per gli altri e ognuno per tutti una somma presa in prestito o dovuta in altro modo. In questa accezione giuridica, pertanto, la solidarietà indica sia la caratteristica che attribuisce, al contempo, solidità a un gruppo, sia il tessuto normativo dell’insieme di obbligazioni che ne vincola i membri.

La Rivoluzione francese ha rinvenuto la solidarietà nella fratellanza, concetto poi presente nell’enciclica ‘Rerum Novarum’ di Leone XIII (1891) e successivamente sviluppato da San Giovanni Paolo II, nell’enciclica ‘Sollicitudo Rei Socialis’ del 1987, in cui figura una definizione della solidarietà prevalentemente morale, che ne fa emergere il suo ruolo di virtù etico-sociale: “La solidarietà non è un sentimento di vaga compassione o di superficiale intenerimento per i mali di tante persone, vicine o lontane. Al contrario, è la determinazione ferma e perseverante di impegnarsi per il bene comune: ossia per il bene di tutti e di ciascuno, perché tutti siamo   veramente responsabili di tutti”.

E dal punto di vista giuridico?

“Pure nella Costituzione italiana del 1948 la solidarietà figura tra i valori fondanti dell’ordinamento giuridico, tanto da essere solennemente riconosciuta e garantita, insieme ai diritti inviolabili dell’uomo, dall’articolo 2 della Carta, che costruisce la solidarietà, politica, economica e sociale come un dovere inderogabile posto alla base stessa della convivenza sociale. Il principio, dunque, non ha solo valore descrittivo, la solidarietà non è una speranza e nemmeno semplicemente un obiettivo da raggiungere. Ha un valore prescrittivo vincolante. La solidarietà viene così ad esprimere l’idea di una fratellanza del genere umano, come legame di ciascuno con tutti, come coesione ed integrazione sociale”. 

E’ giusto dire che questi concetti sono molto sentiti in tutta Europa?

“Il concetto di solidarietà è anche alla base del processo di integrazione dell’Europa.

Già nella dichiarazione del Ministro degli Esteri francese Robert Schuman del 9 maggio 1950 si leggeva che “l’Europa non potrà farsi in una sola volta, né sarà costruita tutta insieme; essa sorgerà da realizzazioni concrete che creino anzitutto una solidarietà di fatto”, concetto che non a caso figura al punto 3 del preambolo del trattato istitutivo della Comunità europea del carbone e dell’acciaio del 1952. La solidarietà, poi fa il suo ingresso con il trattato di Maastricht del 1992 sia nell’azione interna degli Stati membri sia nelle sue relazioni internazionali. Infine, nella Carta dei diritti fondamentali dell’Unione, adottata a Nizza nel 2000, che, con il Trattato di Lisbona ha assunto rango di diritto primario, alla solidarietà è dedicato l’intero titolo IV (artt. 27-38). L’Unione europea, quindi, promuove il principio di solidarietà tra le generazioni, tra gli Stati membri e tra i popoli.

A livello onusiano, la solidarietà è identificata come uno dei valori fondamentali e viene posta a base di qualsiasi ricerca di soluzioni globali ai problemi del mondo.

La solidarietà, che è all’origine della stessa creazione delle Nazioni Unite, ha assunto un significato particolare nella cosiddetta Dichiarazione del Millennio, del 2000, sottoscritta per contrastare le ingiustizie di carattere economico, sociale, culturale o umanitario. La dichiarazione, infatti, elegge tale valore a pilastro delle relazioni internazionali del XXI secolo. L’istituzione di questa giornata ha l’obiettivo di ricordare a tutti i governi l’importanza di rispettare i propri impegni internazionali e di far leva su di essa per realizzare gli obiettivi dello sviluppo sostenibile”.

IDI Istituto Diplomatico Internazionale Piazza del Biscione 95, 00186 Roma Tel. +39 06 33975582

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Источник: https://www.affaritaliani.it/blog/imprese-professioni/solidarieta-umana-giornata-mondiale-onu-messaggio-dell-istituto-diplomatico-712803.html

20 dicembre Giornata Internazionale della Solidarietà Umana

Il 20 dicembre è la Giornata Internazionale della Solidarietà Umana

Il 20 dicembre è la Giornata Internazionale della Solidarietà Umana, istituita dall'Onu per promuovere lo spirito di condivisione tra i popoli.

Ogni anno il 20 dicembre, a pochi giorni dal Natale (e non è una scelta casuale) si celebra la Giornata Internazionale della Solidarietà umana, una ricorrenza fortemente voluta dall'ONU che l'ha isitutita nel 2005.

Come si legge nella risoluzione 60/209 di quell'anno, la spinta a creare una giornata che includesse e aprisse il dibattito su valori come la tolleranza, l'uguaglianza, la gentilezza, la condivisione e la cancellazione della povertà è per l'ONU di impportanza fondamentale, stimolo per il mondo a farsi domande sulla situazione sociale ed economica attuale.

Ancor di più nell'anno della pandemia, che ha trasformato la vita delle famiglie in alcuni casi peggiorandola, è importante spingere i bambini a essere empatici, a condividere e a rivolgere lo sguardo verso chi ha bisogno. Perché non si tratta di un problema di paesi troppo lontani per poterli conoscere, ma è molto più vicino di quanto si pensi.

Giornata Internazionale della Solidarietà umana, perché si celebra

La Giornata della solidarietà umana è stata istituita per diffondere i valori virtuosi di tolleranza e attenzione verso il prossimo. Concetti universali, che nascono tra le mura domestiche e si evolvono in società.

Secondo lo studio “Young Children Share the Spoils After Collaboration” pubblicato su Pshychological Science, i bambini sarebbero naturalmente portati a gesti di condivisione soprattutto nei primi anni di vita, quando non sono ancora condizionati dal mondo esterno.

In questo aiutano l'intelligenza emotiva, la propensione naturale, il carattere ma anche l'esempio dei grandi e in particolare dei genitori.

Lo studio “Is it better to give than receive?” promosso dai ricercatori dell'Università della California mette l'accento sul fatto che sia l'esempio della madre a stimolare il bambino a essere gentile e a portarsi dietro questi comportamenti virtuosi quando cresce.

Ma non sono solo questi i valori su cui si mette l'accento il 20 dicembre. Ecco gli altri.

La gender equality ovvero la parità di genere

Le iniziative delle Donne delle Nazioni Unite puntano a costruire un mondo migliore per diffondere i concetti di uguglianza di genere. E, nel giorno della solidarietà umana, non può mancare un riferimento alle troppe discriminazioni di cui le donne, in quanto tali, sono vittime sia nella vita privata che in quella professionale.

E questo accade solo nei luoghi civilizzati del mondo: se ci spingiamo nei paesi in via di sviluppo la condizione della donna è ancora più instabile. L'attivisimo in questo senso può davvero cambiare le cose: insegnare ai bambini che non esistono etichette di genere è un primo passo per ampliare il dibattito ad altri grandi temi.

Attenzione alla multiculturalità per non essere razzisti

Le attività portate avanti dall'ONU in termini di diffusione del concetto di solidarietà umana non si esauriscono nella Giornata Internazionale del 20 dicembre, anzi.

Nel corso dell'anno le Nazioni Unite portano avanti molti progetti per parlare di multiculturalità e tolleranza tra popoli, ad esempio quelle legate alle diverse lingue del mondo e alla loro celebrazione. 

Le ricorrenze da celebrare per diffondere tollerenza

Sempre nel corso dell'anno, l'ONU celebra i diritti umani e la necessità di sostenere la vita di tutti con diverse ricorrenze.

A partire dalla Giornata Internazionale delle donne che si festeggia l'8 marzo, passando per la Giornata Mondiale dell'acqua, che nel 2021 si terrà lunedì 22 marzo; c'è anche la Giornata della Pace, che si celebra il 21 settembre.

Sono tutti tasselli di un lavoro che inizia nelle stanze delle Nazioni Unite ma si diffonde a macchia d'olio nel mondo. E partire dalla propria casa come punto di inizio per la nascita di virtuosi e spontanei atti di gentilezza e solidarietà è il modo migliore per avere la certezza che questi sforzi non siano vani.

Fonti dell'articolo: Pshychological Science, “Young Children Share the Spoils After Collaboration”; Science Direct, “Is it better to give than receive?”

Источник: https://www.nostrofiglio.it/famiglia/costume/giornata-internazionale-della-solidarieta-umana

Gravidanza
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