Igiene dentale nei bambini: come pulire al meglio i denti dei più piccoli

Qual è il kit perfetto per l’igiene orale dei bambini?

Igiene dentale nei bambini: come pulire al meglio i denti dei più piccoli

Fonte: Pexels

Non è mai troppo presto per prendersi cura del cavo orale dei bambini. La bocca dei piccoli ha bisogno di essere pulita fin da subito, ancora prima dello spuntare dei primi dentini da latte.

Farlo non è un capriccio, ma è essenziale per la salute del bambino e per il futuro sviluppo della dentizione permanente. Una bocca sana fin da piccoli, infatti, è sinonimo di una bocca sana anche da adulti.

Per questo igiene orale domiciliare corretta e cura della carie non possono essere ignorate.

Da quando pulire i denti dei bambini?

Da che età si deve iniziare a pulire il cavo orale dei bambini? Ancora prima dello spuntare del primo dentino da latte. La bocca di un piccolo deve essere lavata con cura fin dai primi mesi di vita per evitare che i batteri si annidino nella bocca.

L’aiuto che arriva dal nostro organismo (la saliva, naturale antibatterico) non è purtroppo sufficiente a scongiurare carie o infiammazioni. E qui entrano in gioco i genitori. Il primo approccio con le tecniche corrette di igiene orale domiciliare passa da una garzina imbevuta di acqua fisiologica, per poi arrivare al primo spazzolino e al dentifricio al fluoro.

Ma vediamo passo passo quali sono gli strumenti ideali per l’igiene orale dei bambini.

Igiene orale: le tappe chiave per i bambini, anno per anno

  • Nei primi mesi di vita il cavo orale dei bambini non presenta elementi dentali. Nonostante questo, è molto importante pulire con cura le gengive perché dopo ogni poppata si può creare un biofilm batterico (patina alimentare) che, se trascurata, può portare a infiammazioni delle mucose (gengive, palato).Cosa usare? Per rimuovere questa patina e procedere con una corretta igiene orale ci si deve munire di una garzina di cotone imbevuta di acqua fisiologica (o, in alternativa, guantini, ditali o salviette ad hoc). L’adulto, con questi strumenti, può procedere con la pulizia delle mucose orali del bimbo. Nel lavaggio non va tralasciato nulla: guance, gengive e palato del neonato. No al dentifricio.Quante volte al giorno? In genere si consiglia questa manovra dopo ogni pasto o almeno due volte al giorno.Consiglio: mai mandare a dormire il bimbo senza aver lavato i denti o con il ciuccio o il biberon imbevuti nello zucchero o nel miele. Si potrebbero generare le carie da biberon.
  • Cosa usare? Ai primi dentini corrisponde il primo spazzolino. Una volta che i primi elementali dentali sono spuntati, intorno ai 6-10 mesi, si può introdurre lo spazzolino da dito o lo spazzolino da denti per bambini, ovviamente sotto stretta sorveglianza di un adulto. Vista la piccola età sarà ancora il genitore a lavare la bocca del figlio. In commercio esistono diversi tipi di spazzolini pensati per i più piccoli. Le caratteristiche irrinunciabili sono: setole morbide, testina piccola e manico ergonomico. Si può introdurre il dentifricio al fluoro (dose della grandezza di un pisellino verde).Quante volte al giorno? Due/tre volte al giorno, dopo i pasti.Consiglio: Fondamentale è non lasciare mai da solo il bambino mentre si lava i denti: bisogna rimanere con lui per insegnargli la tecnica corretta, motivarlo ed evitare che si faccia del male o ingerisca il dentifricio.
  • Questa è la fase nella quale si costruisce una routine: il bambino impara le tecniche corrette imitando i genitori.Cosa usare? Lo spazzolino da denti per bambini, insieme al dentifricio al fluoro (dose della grandezza di un pisellino verde). Dai tre anni si può introdurre lo spazzolino elettrico.Quante volte al giorno? Due/tre volte al giorno, dopo i pasti.Consiglio: Per invogliare il bambino a lavare i denti è possibile seguire alcuni trucchi: premiarlo, lasciarlo fare (ma mantenendo sempre come ultima spazzolata quella di un adulto), fargli scegliere da solo lo spazzolino che più preferisce e trasformare il momento del lavare i denti in un gioco.
  • Cosa usare? Spazzolino da denti per bambini, insieme al dentifricio al fluoro (dose della grandezza di un pisellino verde).Quante volte al giorno? Due/tre volte al giorno, dopo i pasti.Consiglio: Il bambino ormai è autonomo. Insegnare la corretta tecnica di spazzolamento è molto importante per scongiurare l’insorgenza di carie. Se si utilizza uno spazzolino manuale, per pulire i denti è necessario posizionare le setole a 45° rispetto ai denti e, premendo leggermente, spostare lo spazzolino verso dalla gengiva alla parte alta del dente. Ripetere sia per la parte esterna che per quella interna. E non dimenticarsi di pulire anche la superficie masticante. Con lo spazzolino elettrico, invece, pulire ogni dente singolarmente dedicando tre secondi a facciata.
  • Cosa usare? Spazzolino da denti, dentifricio al fluoro, filo e scovolino.Quante volte al giorno? Per un sorriso in salute è importante lavare i denti almeno due/tre volte al giorno dopo i pasti principali (possibilmente aspettando mezzora per permettere alla saliva di ripristinare il pH del cavo orale), spazzolare per due minuti e utilizzare tutti i giorni, almeno una volta al giorno, filo e scovolino per pulire gli spazi interdentali.Consiglio: Le pratiche di igiene orale domiciliare non dovrebbero avere più segreti, arrivati a questa età. Fondamentale è la costanza. 

Come scegliere il dentifricio più adatto?

Il dentifricio più adatto, fin da bambini, è quello contenente fluoro. Questa sostanza è la pietra miliare nella prevenzione della carie. Dai 6 mesi si può iniziare a introdurre il dentifricio nella routine di igiene orale domiciliare. Ecco alcuni consigli:

  • Almeno 1000 ppm di fluoro (leggere bene l’etichetta);
  • Dose grande come un pisellino verde (pea-size);
  • Usarlo sempre sotto la supervisione di un adulto (non ingerire per scongiurare il rischio di fluorosi);
  • Usarlo due volte al giorno.

Filo interdentale e scovolino: quando introdurli?

Non c’è un’età specifica per introdurre filo e scovolino. Il consiglio è di farlo quando il bambino ha ormai raggiunto una buona manualità e autonomia nella gestione dell’igiene orale domiciliare.

Dott.ssa Carola Romanò
Igienista dentale

Источник: https://magazine.amicodentista.com/mondo-dentisti/cosa-serve-per-lavare-denti-bambini/

Igiene dentale bambini: tutti I nostri consigli | Oral-B

Igiene dentale nei bambini: come pulire al meglio i denti dei più piccoli

SUDDIVIDERE

Molti genitori vogliono sapere: a che età il mio bambino dovrebbe iniziare a spazzolare i denti e a usare il filo interdentale? È buona abitudine iniziare a usare il filo interdentale appena i denti del bambino entrano in contatto fra loro, di solito intorno ai due o tre anni.

Una volta che i denti raggiungono questo stadio, i residui di cibo possono accumularsi fra i denti e favorire la crescita di batteri e lo sviluppo della placca. Non tutti i bambini hanno necessità di utilizzare il filo interdentale a questa età, chiedi sempre consiglio al dentista.

Una corretta igiene orale inizia prima che spuntino i denti. L'Accademia Americana dei Pediatri (AAP) consiglia ai genitori di pulire le gengive del neonato con un panno morbido o con uno spazzolino per bambini bagnato d'acqua (senza dentifricio), dopo l'allattamento.

Puoi anche utilizzare un detergente consigliato dal dentista.

Quando compare il primo dentino, i genitori dovrebbero spazzolare i denti per due minuti, due volte al giorno e dovrebbero utilizzare uno spazzolino per bambini a setole morbide con testina soffice, con una piccola quantità di dentifricio senza fluoro.

Per prevenire lo sviluppo della placca, un batterio morbido e appiccicoso che contiene residui che si accumulano nei denti causando la carie, i genitori dovrebbero iniziare a pulire regolarmente le gengive del neonato con un panno umido dopo tutte le poppate (allattamento al seno o biberon).

  • Quando compare il primo dentino, i genitori dovrebbero spazzolare i denti per due minuti, due volte al giorno utilizzando uno spazzolino per bambini a setole morbide con testina soffice, con una piccola quantità di dentifricio senza fluoro.
  • I genitori dovrebbero chiedere al pediatra quando far vedere il bambino da un dentista, ma la regola è generalmente: “primo compleanno, prima visita”. Ogni sei mesi si dovrebbero programmare delle visite aggiuntive per assicurare un corretto sviluppo dei denti.

Consigli sull'igiene orale Stadio 2 (2-4 anni)

I bambini di due o più anni possono utilizzare un dentifricio al fluoro per aiutarli a prevenire carie durante lo sviluppo dei denti. Una volta che i bambini raggiungono i due anni di età, bisogna spronarli a lavarsi i denti da soli. I genitori dovranno comunque sorvegliarli e lavare di nuovo i denti per assicurarsi che siano puliti.

Se il bambino non vuole che gli si lavino i denti, i genitori dovranno trovare un modo per rendere il processo creativo e divertente, come per esempio giocare a “cercare i tesori dietro i dentini”. L'utilizzo di uno spazzolino decorato con i personaggi preferiti del bimbo aiuta sicuramente a rendere l'esperienza più piacevole.

  • Supervisiona il bambino mentre si lava i denti fino a che non si sarà abituato correttamente. È consigliato spazzolare i denti per due minuti, concentrandosi sui denti che masticano di più e sui denti posteriori, dove le carie si sviluppano prima. Sappiamo che lavarsi i denti può sembrare una scocciatura per alcuni bambini, quindi ecco alcune idee su come rendere questo momento più divertente: usa uno spazzolino creato per attirare l'attenzione di un bimbo che sta imparando a lavarsi i denti e i cui dentini stanno ancora crescendo. Questo spazzolino è progettato per raggiungere efficacemente tutti i denti, grazie alla testina stretta, al semplice schema di setole e alla Power Tip.
  • Lavati i denti insieme al tuo bambino per dare il buon esempio. Questo aiuterà il bambino a imparare semplicemente guardandoti e imitandoti.
  • Per i bambini oltre i due anni, i genitori devono essere al corrente dell'impatto che hanno la nutrizione e le abitudini alimentari sulla salute orale e generale. I genitori possono promuovere abitudini sane limitando il consumo di bevande zuccherate ed eliminando il biberon per offrirgli un pasto o uno snack alternativo.

Consigli sull'igiene orale Stadio 3 (5-7 anni)

Anche se i bambini pensano di potersi lavare i denti da soli, la maggior parte di loro non acquisirà l'abilità manuale per una pulizia profonda fino ai 7 anni. Fino ad allora, aiuta il bambino a spazzolare i denti e a utilizzare il filo interdentale.

Lascia che prima lo faccia da solo, poi aiutalo a spazzolarli ancora e a passare il filo interdentale. La maggior parte dei bambini si adatta a routine prestabilite, quindi prova a trasformare le mattine e le sere in eventi familiari in cui tutti si lavano i denti e usano il filo interdentale insieme.

Verso i cinque anni iniziano a spuntare i molari definitivi quindi è importante utilizzare spazzolino e dentifricio al fluoro.

Consigli sull'igiene orale Stadio 4 (8 anni in su)

Una volta che i bambini iniziano la scuola, i genitori hanno meno controllo sui loro pasti e snack durante la giornata. Sii d'esempio per i tuoi bambini: mangia cibi variegati e sani, e segui una corretta routine di igiene orale due volte al giorno, spazzolando i denti e utilizzando il filo interdentale.

Penserai che i bambini non lo notino, ma non è così. Prepara loro snack sani come frutta, verdura e cibi integrali, e mantieni le bevande zuccherate al minimo per evitare carie.

I bambini sopra gli otto anni dovrebbero usare un dentifricio al fluoro e uno spazzolino realizzato per un complesso mix di denti permanenti e da latte di dimensioni diverse.

Uno dei modi migliori per prevenire le carie nei bambini è renderli entusiasti dell'igiene orale quotidiana. Dopo tutto, lavarsi i denti non è probabilmente l'attività preferita dei bambini, ma si può rendere più sopportabile (e persino divertente) scegliendo uno spazzolino e un dentifricio che piacciano al bambino.

Sapere come si lavano i denti è importante tanto quanto il tipo di dentifricio che si sceglie. Insegna ai bambini la tecnica corretta fin da piccoli, così da incoraggiarli ad avere delle buone abitudini in materia di igiene orale. Spiegare come spazzolare i denti non è complicato: comincia con questi semplici passaggi per un ottimo inizio.

  • Tieni lo spazzolino a un'angolazione di 45° rispetto alle gengive.
  • Sposta lo spazzolino avanti e indietro delicatamente, con piccoli movimenti, sulla parte frontale, posteriore e superiore dei denti. Non spazzolare troppo forte sul bordo gengivale; potresti causare delle irritazioni.
  • Non dimenticare di spazzolare (e passare il filo interdentale) dietro gli incisivi superiori e inferiori (l'area dietro gli incisivi inferiori tende ad accumulare più tartaro e perciò ha bisogno di più attenzioni). Usa la parte superiore delle setole dello spazzolino per raggiungere quest'area; alcuni spazzolini hanno una punta leggermente più lunga per rendere questa operazione più facile.
  • conserva i dolcetti come caramelle, biscotti e tortine per dopo i pasti perché, in questo momento, la quantità di saliva prodotta è maggiore e questo aiuterà a proteggere i denti del tuo bambino.
  • I latticini attutiscono gli acidi prodotti dai batteri orali, diminuendo le probabilità di carie, quindi prendi in considerazione l'idea di dare al tuo bambino del latte o del formaggio insieme ai dolci.
  • Le caramelle dure possono incastrarsi fra i denti dei bambini e ciò può portare a carie: passare il filo interdentale può aiutare a rimuovere questi residui. Prova un filo interdentale decorato con il personaggio preferito del tuo bambino per rendere questo momento più piacevole.
  • Per diminuire la quantità di dolci che il tuo bambino consuma durante le feste, conserva i dolci avanzati in un contenitore sigillato e stabilisci dei momenti prefissati nel quale possa averne uno.
  • Incoraggia i bambini a bere più acqua per prevenire le carie. Se scegli di acquistare acqua in bottiglia, controlla il contenuto di fluoro sull'etichetta. L'acqua fluorurata può ridurre il numero di carie che i bambini possono accumulare nei denti da latte.

Источник: https://www.az-oralb.it/it-it/igiene-orale/fasi-della-vita/bambini/igiene-dentale-bambini-consigli

Igiene orale dei bambini

Igiene dentale nei bambini: come pulire al meglio i denti dei più piccoli

Il sorriso dei bambini è la cosa più bella da vedere, ma si deve trattare di un sorriso curato che nasconde una bocca senza problemi e sana. Approcciare i bambini ad una corretta cura orale non sempre è facile ma, se abituati sin da piccolissimi, diventerà per loro naturale e quasi necessario lavarsi i denti almeno tre volte al giorno, o comunque dopo ogni pasto.

La costanza e la precisione nella pulizia dei denti sono componenti fondamentali che aiutano la salute di denti e bocca e con cui loro devono prendere confidenza. Pulire i dentini, dedicarsi al controllo della bocca, pulire anche la lingua e le guance devono tutte diventare abitudini quotidiane a cui non poter più rinunciare.

La placca batterica è sempre in agguato e dai residui di alimenti che fanno proliferare i batteri, arrivano conseguenze come la carie, le gengiviti e il tartaro: tutti nemici della bocca che i bimbi, sin dai primi anni, devono imparare a conoscere e a combattere.

La cura dei denti dei bambini è un'abitudine che deve cominciare sin dai primi mesi e sarà ovviamente cura dei genitori occuparsene.

I denti da latte spuntano dopo il sesto mese, ma ciò non vuol dire che la dentizione non sia già presente nel neonato.

È per questo che è importante dedicarsi alla cura del cavo orale anche prima che spunti il primo dentino da latte, perché prendersi cura delle gengive significa assicurare una crescita sana ai denti.

Dopo l’allattamento, sarà infatti importante pulire le gengive dei figli con una garza o con una salvietta per eliminare i batteri. Non appena i primi dentini cominciano a spuntare, spazzolateli con un'esigua quantità di dentifricio al fluoro e con uno spazzolino con le setole morbide.

È importante che se i bambini bevono latte o succhi di frutta dal biberon, questo venga subito allontanato dalla loro bocca una volta finita la suzione perché i batteri che si depositano sul biberon possono provocare nel bambino la carie da biberon.

Subito dopo la comparsa del primo dente, si rende già necessaria la prima visita dal dentista al quale il bambino dovrà abituarsi come si abitua alla figura del pediatra. La frequenza periodica dei controlli del dentista per la salute della bocca di un bambino è di 6 mesi.

I denti da latte, o denti primari, compaiono tutti entro i 3 anni e iniziano a cadere verso i 6 quando contemporaneamente cominciano a spuntare i denti permanenti che arrivano per la maggior parte entro i 13 anni.

Sarà dunque a partire dai 3 anni che il bambino dovrà abituarsi a prendersi cura in prima persona della sua pulizia dentale, essendo consapevoli di alcuni accorgimenti che li aiuteranno a fare un buon lavoro.

Per prima cosa, la frequenza dello spazzolamento è determinante: i bambini devono abituarsi a lavare i denti almeno 3 volte al giorno, vale a dire dopo ogni pasto.

Importante è anche la durata: non basterà spazzolare i denti per pochi secondi per ottenere una completa pulizia. Il tempo necessario affinché denti e cavità orale vengano puliti dai batteri è di 2 minuti.

Insegnate loro a non esagerare con il dentifricio: in base all'età, vi sono quantità indicate che non è necessario superare. Importante in tenera età anche l’uso del filo interdentale che è utile nel momento in cui i denti da latte o i definitivi, crescendo si toccano tra loro e trattengono i residui di cibo i cui batteri, proliferando, creano la placca.

Quando iniziano a spuntare i denti permanenti, la cura quotidiana della bocca diventa imprescindibile per la salute dei denti e delle gengive e se già da piccoli si saranno abituati a trascorrere un po’ di tempo, tre volte al giorno, dedicandosi alla pulizia della bocca, sarà più facile, in età preadolescenziale e adolescenziale renderli consapevoli dell’importanza di questo gesto che deve essere costante e quotidiano.

L’uso del filo interdentale è estremamente importante in questa fase, dal momento che spesso si crea un sovraffollamento dentale che richiede un intervento di ortodonzia con l’applicazione di un apparecchio.

Diventa quindi imprescindibile, in questo caso, anche l’uso del filo o dello scovolino. Pulire scrupolosamente i denti quando si porta l’apparecchio eviterà che una volta rimosso lo stesso rimangano sui denti macchie dello smalto.

Riuscire a trasmettere la pulizia orale come abitudine ai bambini e ai ragazzi è una grande conquista che assicura la salute orale dei vostri bambini. Una grande vittoria che ha bisogno degli strumenti giusti. Vediamo quali sono nel prossimo paragrafo.

Cosa utilizzare per pulire i denti in modo corretto

Ecco l’elenco degli strumenti con cui pulire i denti in modo corretto.

Lo spazzolino

Cominciamo con il parlare del primo spazzolino del bambino, quello cioè che verrà utilizzato dal quarto mese al compimento dei due anni.

Questo spazzolino deve avere testina di dimensioni ridotta ma ampia e setole morbide e unite tra loro.

Sono spazzolini appositamente studiati per i bambini molto piccoli e che hanno il compito anche di massaggiare le gengive.

Il manico deve essere ergonomico in modo da agevolare il lavoro dei genitori e da non procurare fastidio ai bimbi. Lo spazzolino GUM BABY 0-2 anni ha tutte queste caratteristiche.

Dai 2 ai 4 anni, lo spazzolino dovrà essere in grado di arrivare anche ai denti decidui, ai molari che si trovano nella zona della bocca più difficile da raggiungere. È consigliabile in questa fase, per invogliare il bambino ad una costante cura orale, di scegliere spazzolini colorati e rivestiti di gomma antiscivolo per permettere una migliore impugnatura.

Dai 4 ai 6 anni, periodo in cui nascono i denti permanenti, si deve assolutamente cominciare una strenua lotta alla carie, il nemico numero uno della bocca dei bambini che in questa fascia d’età cominciano a mangiare alimenti dolci, pieni di zuccheri che favoriscono la formazione della carie.

Con lo spazzolino, il bambino dovrà imparare a fare movimenti più estesi e precisi al fine di rimuovere i residui di cibo e combattere la formazione della placca.

Dovrà pulire le superfici esterne dei denti inclinando lo spazzolino di 45° verso la gengiva e dovrà muoverlo dalla gengiva verso il dente, esercitando solo una leggerissima pressione.

Per pulire la superficie interna dei denti anteriori, inferiori e superiori, dovrà tenere lo spazzolino in posizione verticale. Per pulire le superfici masticatorie di tutti i denti dovrà spazzolare delicatamente con movimenti avanti e indietro.

Nei primi anni è sconsigliato l’uso dello spazzolino elettrico. Fate usare ai vostri figli lo spazzolino manuale almeno fino al compimento del settimo anno d’età.

Se i bambini portano l’apparecchio, esistono spazzolini fatti apposta per intervenire meglio nella pulizia della bocca come lo Spazzolino ortodontico GUM Ortho.

Si sconsiglia l’uso di spazzolini elettrici anche perché possono lesionare la gengiva e rovinare lo smalto dei denti se non usati correttamente.

Dentifricio

La quantità di dentifricio non deve mai essere esagerata. Nei primi anni basterà aggiungere allo spazzolino una quantità d dentifricio pari a un chicco di riso.

Man mano che l’età aumenta, aumentate anche la quantità di dentifricio ma senza mai superare un volume pari ad un fagiolino.

Anche in età adulta, la giusta quantità di dentifricio da utilizzare sarà equivalente ad una perla.

Dovrete scegliere il giusto dentifricio: i dentifrici da far usare ai bambini dai 3 ai 6 anni il contenuto di fluoro non dovrà essere superiore ai 500 ppm. Solo dopo i 6 anni potranno usare lo stesso dentifricio per tutta la famiglia.

Evitate i dentifrici contenenti coloranti. Un buon dentifricio può contenere solo conservanti di uso alimentare e deve avere un gusto accattivante per i più piccoli.

Come per lo spazzolino, in caso di apparecchio ortodontico, è bene scegliere un dentifricio per bambini apposito come il Dentifricio GUM Ortho.

Collutorio

Dopo i 6 anni, anche il collutorio, nel caso della cura orale dei bambini, risulta importante ma questi prodotti non devono contenere troppo fluoro né alcol, come il Collutorio GUM Junior 6+.

L’uso del collutorio aiuta lo spazzolamento nella lotta all’accumulo di placca ed è efficace nella prevenzione della carie, agendo anche come un importante strumento per la rimineralizzazione dello smalto dei denti.

L’importanza della prevenzione

Educare i più piccoli ad una cura orale adeguata significa non dover intervenire per correre ai ripari successivamente. Il consiglio è sempre quello di abituarli sin da subito a una igiene dentale che assicuri sempre freschezza e una piacevole sensazione di pulito.

E questo non solo per conservare un sorriso smagliante, ma per assicurare alla bocca la salute che merita e che è così importante anche per il resto dell’organismo.

La prevenzione è importante nell'ottica di una completa quotidiana ed efficace rimozione della placca batterica che, anche se la bocca non viene a contatto con il cibo, si deposita sulle superfici dentali in maniera fisiologica.

Pulire i denti significa prevenire il pericolo che gli acidi prodotti da batteri della placca possano erodere lo smalto dentale e addirittura a bucarlo, avviando così un pericoloso processo di distruzione del dente intero a causa di carie, parodontiti e altri problemi legati alla mancata cura orale.

Источник: https://www.sunstargum.com/it/salute-gum/come-fare/igiene-orale-dei-bambini.html

Come si lavano i denti ai bambini?

Igiene dentale nei bambini: come pulire al meglio i denti dei più piccoli

Daniele Modoni, dentista pediatrico

Le basi per una buona salute dentaria si pongono ancor prima che spuntino i denti. L’igiene della bocca va infatti curata già dalle prime poppate, passando una garza di cotone (avvolta attorno all’indice) sulle gengive del lattante.

Questa prassi ha due scopi importanti: detergere il cavo orale dai residui di latte e abituare nostro figlio all’idea che qualcuno si prenda cura della sua bocca.

In questo modo, il passaggio all’uso dello spazzolino e del dentifricio nel momento in cui spunteranno i primi dentini non sarà un trauma né per il piccolo né per noi.

I tre pilastri dell’igiene orale

Spazzolino e dentifricio sono solo una parte (per quanto fondamentale) della routine ottimale della salute dei denti, che si basa su tre pilastri: attenzione all’igiene orale, flora batterica sotto controllo e una dieta adeguata.

Per quanto riguarda il primo punto, ovviamente nessun genitore aumenterebbe in modo cosciente il rischio di carie del proprio figlio.

Eppure, molti non sanno che alcune abitudini frequenti, come assaggiare il cibo destinato ai bambini per controllarne la temperatura o soffiarci sopra se è troppo caldo, aumentano notevolmente questo rischio, soprattutto se chi le svolge ha una carie o comunque un’igiene orale non ottimale, perché in questo modo trasferirà al piccolo (seppure inconsapevolmente), proprio tramite il cibo, la sua flora batterica “aggressiva”.

Anche l’importanza della dieta è nota, ma non lo sono altrettanto alcune accortezze a essa collegate.

Se ad esempio al piccolo non vengono lavati i denti dopo le poppate, soprattutto se il periodo di allattamento si prolunga molto, il rischio di carie aumenta; la stessa precauzione vale per i bambini che vengono nutriti con la formula artificiale.

Altri alimenti “rischiosi” che devono essere seguiti dallo spazzolamento sono: sciroppi, camomille granulari (zuccherate) e succhi di frutta industriali.

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Filo interdentale

Fino ai 3-4 anni spazzolino e dentifricio possono bastare, ma gli strumenti per l’igiene orale non finiscono qui. Da quando i molari da latte si toccano, è il caso di iniziare a utilizzare ogni sera il filo interdentale.

La tipologia più comoda è la forcella tendifilo (o flossette), un filo interdentale con il manico.

Utilizzare il filo interdentale sin da piccoli porta due vantaggi: riduce da subito il rischio di carie interdentali e crea una giusta abitudine che darà l’opportunità di avere una bocca più sana da grandi.

Dove lavare i denti

Molti genitori si chiedono quale sia il posto migliore o più comodo per dedicarsi all’igiene orale del bambino. All’inizio è facile, possiamo tenere il piccolo in braccio mentre usiamo la garza sulle gengive o gli laviamo i primi dentini.

Man mano che i bimbi crescono, però, questa posizione diventa sempre più scomoda e sarà dunque utile spostarci in bagno, dove terremo il bambino in piedi o seduto sulle nostre gambe, col suo collo poggiato sul braccio e la sua testa leggermente inclinata indietro: in questo modo sfrutteremo meglio la luce e avremo una visuale migliore su entrambe le arcate dentarie.

Quale dentifricio e quanto usarne

Le ultime linee guida del Ministero della salute in tema di prevenzione della carie consigliano l’uso di un dentifricio con 1.000 ppm (parti per milione) di fluoro già a partire dai 6 mesi, o comunque da quando spuntano i primi dentini da latte.

Dai 6 ai 12 anni si passa a 1.400 ppm, e dai 12 anni in su a 1.450 ppm. Salvo casi particolari, le stesse linee guida non consigliano l’utilizzo delle gocce di fluoro.

Per quanto riguarda la quantità da utilizzare, fino ai 6 anni basta “sporcare” le setole dello spazzolino. Raggiunti i 6 anni, si utilizza una quantità pari a mezzo pisello verde e dai 12 anni un pisello intero.

Per massimizzare l’effetto benefico del fluoro contenuto nel dentifricio, è consigliabile non risciacquare o ridurre al minimo il risciacquo dopo lo spazzolamento.

La pulizia dei denti nei bambini

Se non avete ancora iniziato a lavare i denti a vostro figlio, niente paura: siete sempre in tempo. Certo, più i bambini sono grandi e più è difficile cambiare le loro abitudini, ma in ogni caso dopo un primo periodo di difficoltà anche questa pratica diventerà un’abitudine.

Lo scoglio più grande è legato al fatto che i bambini non percepiscono l’importanza della pulizia dei denti, e dunque per loro spazzolare pochi secondi o diversi minuti è la stessa cosa (laddove noi sappiamo benissimo che non è così).

Come fargli capire la differenza? I bambini hanno bisogno di vedere, toccare, emozionarsi, solo così possono capire e imparare.

Come insegnare dunque ai bambini l’importanza della pulizia dei denti? Il trucco dunque è fargli “vedere” i batteri, proprio nella loro bocca e dopo il lavaggio dei denti.

Solo così potranno capire dove sono riusciti a pulire bene e dove devono migliorare, e ancora di più potranno accorgersi di quanto sia impegnativo spazzolarli via. Ma vi starete chiedendo: «I batteri sono microscopici, come facciamo a mostrarglieli?».

Facile, con le pastiglie rivelatrici di placca. Si tratta di compresse colorate da far sciogliere in bocca dopo aver lavato i denti: il colorante (innocuo) evidenzia le parti in cui, nonostante lo spazzolamento, è rimasta la placca batterica.

Una volta individuate queste zone, il bambino potrà spazzolare di nuovo e meglio, per raggiungere la corretta pulizia dei denti e “cacciare via i batteri cattivi”.

Giochiamo ai “denti colorati”

Un consiglio: mettetevi in gioco e fatelo assieme ai vostri figli. Giocate con loro a chi ha meno “denti colorati”, scoprirete quanto voi stessi siete bravi a lavarvi i denti e, soprattutto, trasformerete qualcosa che viene solitamente vista come una grande noia in un momento di aggregazione familiare, una divertentissima “caccia” alla placca batterica.

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Bibliografia:

Источник: https://www.uppa.it/medicina/fisiologia/lavare-i-denti-ai-bambini/

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