I trucchi per leggere le favole della buonanotte

Favole della buonanotte

I trucchi per leggere le favole della buonanotte

Favole della buonanotte: i benefici delle favole. Quali sono le favole della buonanotte più famose e i libri per la buonanotte. Delle dolci e brevi storie

Accendere la passione per la lettura sin dalla più tenera età è molto importante per lo sviluppo del bambino ed è anche divertente: la lettura a voce alta consolida il legame tra genitore e bambino e favorisce molte abilità, da quelle cognitive a quelle emotive.

I bambini amano istintivamente i libri e le storie e, attraverso le favole, i bambini possono imparare di più sulla vita, sul mondo e su se stessi.

Le favole della buonanotte sono un rito che si ripete ogni sera che non solo accompagna i più piccoli verso un sonno sereno e appagante, ma crea anche un ricordo che alimenta l'amore tra genitore e figlio.

Benefici delle favole

La lettura e le favole della buonanotte hanno indubbi benefici, come ad esempio:

  • Apertura mentale verso diverse culture: le favole aiutano i più piccoli a comprendere e accettare che non esiste solo un mondo – il proprio – ma tanti modi e culture diverse. Ciò aiuta a sviluppare empatia, accoglienza e spinge il bambino ad immedesimarsi nei pani dei protagonisti;curiosità: indubbiamente le favole favoriscono la fantasia, l'immaginazione e la curiosità. Un esercizio da fare è, ad esempio, domandare al bambino “secondo te cosa accadrà adesso?”, per lasciare spazio ala sua immaginazione e alla curiosità;
  • la lettura è il modo perfetto per ampliare il proprio vocabolario, perché durante l'ascolto il bambino imparerà nuove parole e se non capiscono il significato d un vocabolo vi chiederà di spiegarglielo.
  • capacità di concentrazione e abilità sociale: con la narrazione i bambino deve mettersi in posizione di ascolto e mantenere l'attenzione per seguire lo scorrere della storia. Imparano ad essere pazienti per aspettare il narratore.

Inoltre leggere le favole della buonanotte contribuisce a costruire un vero e proprio rito familiare che potrà essere tramandato di generazione in generazione, che rinsalderà il legame tra genitore e figlio e infine incoraggerà il bambino a leggere prima di dormire, quando avrà imparato a farlo da solo.

Le favole della buonanotte più famose

Quali favole leggere? Indubbiamente possiamo spaziare tra i grandi classici fino alle storie e ai racconti più moderni. Per i più piccoli è meglio leggere libretti piccoli, storie brevi che hanno un inizio e una fine. I più grandicelli potranno, invece, apprezzare la lettura di un libro più lungo, da scoprire sera dopo sera, capitolo dopo capitolo.

Usate una voce sommessa, cercate di mantenere l'attenzione del bambino cambiando l'intonazione in base alle vicende e ai personaggi che si presentano, create la giusta atmosfera con una piccola lucina ad illuminare solo il letto o il libro. Infine scegliete, ovviamente, storie a lieto fine, che non generino tensioni o inquietudine e che abbiano come protagonisti dei personaggi nei quali il bambino potrà facilmente immedesimarsi.

Ecco un elenco di favole perfette per la buonanotte.

  • Il Brutto Anatroccolo
  • Cappuccetto Rosso
  • La principessa sul pisello
  • Cipollino

In vendita troviamo anche dei bellissimi libri di raccolte di fiabe per la buonanotte.

Dolci e brevi storie della buonanotte

Ecco alcune storie brevi da leggere prima di dormire.

La Storia delle farfalle e del loro vestito nuovo!

Un giorno di molti anni fa il sottobosco fu invaso da centinaia e centinaia di bruchi!

Tutti i folletti del sottobosco rimasero colpiti dal numero così copioso di questi animaletti, molto simpatici e anche molto pericolosi per il loro mondo.

Direte…

In che modo sarebbero così pericolosi degli innocui bruchetti?

Già, chiunque penserebbe questo non sapendo che nel sottobosco nascono le foglie fatate. Sono quelle foglie che sminuzzate e triturate dalle mani sapienti dei troll diventano una specie di sabbia che spolverata sulle ali delle fate permette loro di volare.

Ebbene sì… È proprio quello che state pensando, i bruchetti sono appassionati divoratori di foglie fatate.

Per cui tutti i folletti iniziarono a preoccuparsi perché i bruchi erano veramente tanti e avrebbero potuto mangiare tutte le foglie del sottobosco ed in particolare quelle fatate.

E così accadde…

Non si trovava più nemmeno una foglia fatata in alcun campo e tutte le fate si dovettero fermare. I folletti erano molto tristi perché le loro mamme fatine non potevano portarli a scuola, accompagnarli nei campi ne tantomeno al mare.

Erano praticamente bloccati ognuno nei dintorni della propria casa fungo.

Il tempo passava e i bruchetti erano sempre lì che al primo germogliare di una foglia fatata arrivavano a gustarla gioiosi!

E i piccoli folletti?

Si sentivano un po' disorientati.

Le mamme fate avevano iniziato a cucinare i dolci più buoni, le focacce più gustose, organizzavano dei bellissimi balletti da fare in casa con i loro folletti ed ogni occasione era buona per realizzare dei fantastici lavori insieme.

I folletti erano felici e contenti di stare con le loro mamme e comunque sentivano la mancanza della scuola, dei loro compagni e dei giochi che facevano insieme nei campi.

Nonostante questo momento così difficile vedevano che le mamme fatine erano tutte serene e tranquille.

Il folletto Tenco che era il più attento di tutti allo stato d'animo della sua amata mamma fata Verde le chiese…

Mamma sono mesi che tu non puoi volare e non mi puoi accompagnare a scuola né tantomeno a giocare con i miei amici folletti, come fai ad essere così tranquilla?

Mamma Fata sorrise al suo piccolo e con fare dolce disse…

È molto semplice piccolo mio… Ci sono dei momenti in cui il mondo cambia e avviene una vera e propria metamorfosi.

METAMORFOSI? COS'È…?

Devi pazientare qualche giorno e capirai dolce Tenco.

Infatti dopo qualche giorno nel sottobosco non c'era più nessun bruco bensì era pieno di piccoli bozzoli bianchi. Ogni bruco si era creato un piccolo vestito bianco e ci si era infilato dentro.

Tenco chiese a mamma Fata…

È questa la metamorfosi?

No, disse, ma sta avvenendo… Ancora qualche giorno…

E fu così che dopo qualche giorno da ognuno di quei piccoli vestiti bianchi non uscirono più bruchi, ma bellissime farfalle multicolori.

WOW!!!

Esclamò Tenco vedendo il sottobosco invaso da splendide farfalline colorate..

Ogni bruco si è trasformato in farfalla… che meraviglia questa metamorfosi!!!

È inutile dire che le farfalle non mangiavano le foglie fatate per cui tutte le fatine del sottobosco tornarono a volare e tutti i loro piccoli folletti a fare la vita di prima rientrando a scuola e ritornando, felici e contenti, a giocare con i loro amici.

Tratta da Favole della Buonanotte

Una volta, a Bologna, fecero un palazzo di gelato proprio sulla Piazza Maggiore, e i bambini venivano di lontano a dargli una leccatina. Il tetto era di panna montata, il fumo dei comignoli di zucchero filato, i comignoli di frutta candita.

Tutto il resto era di gelato: le porte di gelato, i muri di gelato, i mobili di gelato.

Un bambino piccolissimo si era attaccato a un tavolo e gli leccò le zampe una per una, fin che il tavolo gli crollò addosso con tutti i piatti, e i piatti erano di gelato al cioccolato, il più buono.

Una guardia del Comune, a un certo punto, si accorse che una finestra si scioglieva. I vetri erano di gelato alla fragola, e si squagliavano in rivoletti rosa. – Presto, – gridò la guardia, – più presto ancora! E giù tutti a leccare più presto, per non lasciar andare perduta una sola goccia di quel capolavoro.

– Una poltrona! – implorava una vecchiettina, che non riusciva a farsi largo tra la folla, – una poltrona per una povera vecchia. Chi me la porta? Coi braccioli, se è possibile.

Un generoso pompiere corse a prenderle una poltrona di gelato alla crema e pistacchio, e la povera vecchietta, tutta beata, cominciò a leccarla proprio dai braccioli. Fu un gran giorno, quello, e per ordine dei dottori nessuno ebbe il mal di pancia.

Ancora adesso, quando i bambini chiedono un altro gelato, i genitori sospirano:

– Eh già, per te ce ne vorrebbe un palazzo intero, come quello di Bologna.

C'era una volta una volpe molto furba e altrettanto famelica; la sua fama era tale che tutti gli animali erano fuggiti dal bosco in cui abitava, per paura di finire divorati. Alla fine, la volpe si era trovata senza più nulla da mettere sotto i denti. L'animale, spinto dalla fame, aveva abbandonato il bosco e fu così che si ritrovò in un vigneto.

Dai tralci di vite penzolavano dei grossi grappoli d'uva: gli acini erano dolci e succosi e avevano un aspetto delizioso.

Così, la volpe, si sollevò sulle zampe posteriori per afferrare qualche grappolo; tuttavia, non era alta a sufficienza e non riusciva nemmeno a sfiorare gli acini.

Dopo qualche tentativo, la volpe prese la rincorsa e cercò di raggiungere l'uva saltando: anche questa volta, però, non riuscì.

Poiché tutt'intorno a lei si stava radunando una folla di animali curiosi, la volpe, per non fare brutta figura, se ne andò col petto gonfio, esclamando ad alta voce: “Quest'uva è ancora acerba”.

“Favole della buonanotte” ci ha regalato una storia da raccontare ai nostri bambini. Lasciatevi trasportare dalla fantasia per arrivare in un mondo fatto di folletti, fate, troll, natura e sogn. La potete leggere qui.

Libri per la buonanotte

Vi proponiamo adesso alcuni libri per la buonanotte e raccolte di favole perfette per il bacio della buonanotte.

  • Fiabe della buonanotte: la voce della mamma racconta la storia di lupi cattivi, animali parlanti, nanetti nel bosco e giganti, streghe e maghi malvagi, fanciulle prigioniere e principesse incantate liberate da principi bellissimi e buoni. Una parola dietro l'altra, una fiaba dopo l'altra per scivolare piano piano, dolcemente, nel mondo dei sogni. Si compra su Mondadori Store
  • Storie della buonanotte per bambine ribelli. 100 donne migranti che hanno cambiato il mondo: questo libro racchiude cento biografie di donne che hanno lasciato il loro paese d'origine per una moltitudine di ragioni diverse: chi per trovare nuove e migliori opportunità, chi per il bisogno di sfuggire a situazioni difficili. Si compra su Mondadori Store
  • Le fiabe della buonanotte. Geronimo Stilton. Le fiabe più belle provenienti da tutto il mondo per sognare insieme ai più piccoli prima di fare la nanna! Tante fiabe per tutti i bambini e per ogni occasione, da scegliere anche in base alla durata di lettura. Si compra su Mondadori Store
  • Buonanotte scoiattolo di Nicoletta Costa. Lo scoiattolo Tito si annoia un po' da solo nel bosco. E una splendida giornata di sole, e la neve fresca luccica invitante. Perché non fare una bella passeggiata saltando di ramo in ramo? Nel bosco, d'inverno, ci sono tanti amici da andare a trovare, e poi, di sera, è sempre bello tornare al calduccio della tana. Si compra su Mondadori Store

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Leggere favole ai bambini, ecco perché è importante

I trucchi per leggere le favole della buonanotte

Leggere le favole ai bambini è importante per moltissimi motivi legati alla crescita e allo sviluppo psico-affettivo: lo dicono i tantissimi studi condotti in Italia e in tutto il mondo su campioni di bambini ai quali viene regolarmente letta una fiaba e non. Ma quando si deve iniziare a leggere le fiabe ai bambini e quali capacità cognitive permette di sviluppare la lettura di fiabe?

Perchè è così importante leggere le favole ai bambini?

Un neonato è capace di ascoltare e la lettura delle favole ad alta voce sin dai primi 6 mesi di vita. Già da questo momento la lettura è in grado di stimolare l’alfabetizzazione linguistica.

L’ascolto di favole, filastrocche e storielle  permette di sviluppare le capacità emotive e relazionali del bambino che si immedesima nei personaggi e nelle trame delle storie.

Poichè leggere ai propri figli è un modo di entrare in contatto diretto con le loro emozioni, la lettura della fiaba viene vissuta dal bambino come un “regalo” quotidiano da parte di chi lo ama.

Ecco perchè, da questa sana abitudine che va a sostituire l’uso sempre più comune di tablet, televisione e smartphone, risulta rafforzata anche larelazione genitore-bambino.

Quando e come leggere le favole ai bambini?

Certamente, gli anni in cui i genitori ritengono opportuno leggere favole ai propri figli è inferiore – dicono gli esperti – rispetto a ciò che sarebbe invece opportuno.

I genitori leggono le fiabe soprattutto fino all’età di 6 anni, quando poi i bambini diventano autonomi nella gestione dei contenuti e anche nella lettura stessa.

Ci sono poi genitori (e sono tantissimi) che non leggono affatto ai propri bambini.

Leggere la favola della buona notte è una buona abitudine anche dopo i 6 anni, quando, erroneamente, i bambini verranno considerati già alla stregua di piccoli adulti.

Il motivo?

I bambini restano bambini e come tali conservano grandi potenzialità di fantasia e creatività anche dopo “l’età della fiaba”. Inoltre, il fatto di continuare a raccontare e eleggere le storielle ai propri figli è propedeutico a quello che sarà un linguaggio vero e proprio al quale ci si prepara anche leggendo ad alta voce.

Un’altro dato importante è anche che i bambini che leggono per piacere al di fuori dell’orario scolastico risultano più bravi sia in inglese che in matematica! Lo afferma il recente rapporto della London School of Education che da anni studia questo fenomeno e ne incoraggia la crescita.

Nel nostro Paese moltissimi sono i pedagogisti impegnati alla trasmissione dell’importanza della lettura delle fiabe ad alta voce.

Come anche in Spagna, Francia e Germania dove esistono cittadelle dedicate alle fiabe, anche in Italia si incoraggia l’approccio alla fiaba e alla favola con vari progetti come ad esempio “Nati per Leggere” che promuove l’attitudine alla lettura nella popolazione infantile già dal 1999.

Avvalendosi della collaborazione tra pediatri e bibliotecari. “Leggere per Crescere” è invece un progetto della Glaxo Smith Kline nato nel 2004 che si prefigge di diffondere l’amore per i libri fin da piccoli, grazie alla lettura ad alta voce condivisa dai familiari.

Consigli per leggere le favole ai bambini

Sono stati anche studiate delle “buone regole” per leggere le favole insieme ai propri figli. In realtà, queste regole sono apprese da chi del “cantastorie” ha fatto un mestiere.

Vediamo come è bene leggere le favole ai propri figli ed allievi/educandi:

  • Leggete le favole in assenza di tv
  • Se il bimbo è molto piccolo tenetelo in braccio in modo che possa guardare le pagine e afferrare anche il libro se desidera
  • Leggete con gusto ed enfasi, cambiando il ritmo e l’intonazione della voce a seconda delle scene che descrivete: fatevi trascinare dal racconto e ricordatevi che ci sono tanti tipi di fiabe
  • Rileggete i libri preferiti tutte le volte che il bimbo lo chiede, anche la stessa storia di seguito dieci volte non è mai troppo
  • Non forzate la scelta dei testi, assecondate i suoi gusti
  • Scegliete filastrocche o storie brevi con rime, ritmo e tante ripetizioni per i più piccini
  • NON leggete dal Pc o dal tablet. I libroni sono uno degli elementi che i bambini ricorderanno per tutta la vita
  • Trasformate la lettura ad alta voce in un rituale familiare, possibilmente di tutti i giorni, ma non fatelo mai diventare un lavoro né trasmettete ai vostri bambini forme di stress legate a pensieri del tipo “ora mi tocca leggerti una fiaba”. In questi casi meglio lasciar perdere e, se siete troppo stanchi, spiegare ai bambini la verità. Loro la amano!

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Fiabe della buonanotte per i tuoi bambini

I trucchi per leggere le favole della buonanotte

Le fiabe della buonanotte: ecco i benefici per i propri bambini

Le fiabe della buonanotte sono uno strumento molto utile che porta degli importanti benefici ai propri figli. Queste favole innanzitutto sono in grado di velocizzare il processo di apprendimento di un qualsiasi piccino.

In aggiunta, poi, ne migliorano la creatività, stimolandone la concentrazione.

Anche le fiabe della buonanotte, quindi, sono un mezzo necessario per insegnare ad un bambino quali siano i buoni sentimenti, le emozioni, inoltre gli consentono di incominciare ad interpretare le diverse vicissitudini che potrebbero accadere nella sua esistenza.

Questo tipo di favole, raccontate prima che il vostro piccolo vada a dormire, apportano dei miglioramenti nel rapporto tra genitori e figli. Infine, le fiabe della buonanotte favoriscono il processo di rilassamento di un bambino e consentono che quest’ultimo si addormenti con più facilità.

Ecco alcuni consigli pratici

Per leggere ai vostri figli delle fiabe della buonanotte, è raccomandato che questi ultimi stiano stesi nel letto.

In aggiunta, la lettura di una favola, avente come scopo quello di far addormentare i vostri figli, deve avvenire possibilmente ad alta voce, senza però esagerare.

Un genitore dovrebbe raccontare le fiabe della buonanotte ai suoi piccini con i cellulari spenti, utilizzando un timbro di voce adeguato e rispettando possibilmente le pause giuste.

Rispettando queste indicazioni, i vostri bambini potranno addormentarsi serenamente, senza alcun problema.

Come scegliere quelle più adatte?

In primo luogo, bisogna dire che non esiste una fiaba che in assoluto riesca a far addormentare sistematicamente i vostri bambini. Ciò che è efficace per far andare a letto un determinato piccino, può non funzionare per un altro.

Vi sono ad esempio dei piccoli che adorano farsi raccontare sempre la stessa storia, altri che ne vogliono ogni sera una differente. C’è poi chi ama le favole ricche di avventura e chi è invece è più timoroso.

Quello che bisogna tenere a mente è che, per far addormentare i vostri figli raccontandogli delle fiabe, è necessario sapersi calare nei vari personaggi della storia, leggendo di volta in volta con grande trasporto.

Queste indicazioni sono molto importanti, in quanto permettono di catalizzare, senza troppe difficoltà, l’attenzione del vostro piccolo.

Un altro consiglio per i vari genitori è anche quello di scegliere delle fiabe per la buonanotte, considerando l’età del proprio figlio.

Se ad esempio un determinato bambino è molto piccolo, è consigliato acquistare un libro di favole che sia fatto più di immagini che di parole.

Il racconto di una fiaba per la buonanotte può essere poi fatto senza ricorrere all’utilizzo di un libro, ma facendo riferimento ai ricordi dell’infanzia di una madre o di un padre.

Alcuni esempi

Tra gli esempi delle favole della buonanotte per i tuoi bambini, vi sono dunque in primo luogo i racconti tradizionali.

Stiamo parlando delle storie di Cappuccetto Rosso, Biancaneve, Cenrentola e il Brutto Anatroccolo. Queste fiabe sono molto adatte per essere lette ai vostri piccoli al momento della nanna.

A questo proposito, allora, i vari genitori possono acquistare dei volumi molto completi che raccolgono più racconti insieme.

Ci sono inoltre dei libri che affrontano il tema dell’andare a dormire e che sono molto amati dai piccini, in quanto li aiutano ad addormentarsi. Tra questi vi sono ad esempio Il coniglio che voleva addormentarsi di Carl Johan Forssen Ehrlin e il principe si è addormentato di Valeria Martorino.

La prima opera è un libro illustrato, che si propone anche di aiutare i bambini a superare i primi ostacoli che dovranno affrontare nelle loro esistenze.

Nel secondo, quindi, ci sono diversi personaggi che portano il bambino ad avventurarsi nel mondo della fantasia.

Questo scritto della Martorino è molto utilizzato come fiaba per la buonanotte soprattutto per il suo linguaggio semplice, per le immagini e le importanti istruzioni presenti allora in esso.

Amazon propone una vasta scelta di libri per le fiabe per i vostri bambini a prezzi convenienti. Di seguito vi proponiamo quelli più venduti e amati e ricordiamo che al click sull’immagine potete scoprire altri prodotti adatti a voi.

1)Il grande libro delle fiabe e storie

2)Le più belle fiabe della buonanotte

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50 favole per bambini gratis che devi leggere

I trucchi per leggere le favole della buonanotte

di Sono_la_Alle·Pubblicato 10 Marzo 2021· Aggiornato 17 Marzo 2021

Le favole per bambini sono una incredibile porta sull’universo e sulla vita. I libri sono sempre stati importanti per me, anche se non sono la lettrice che avrei voluto essere.

Amo i libri come oggetto e come significato.

Il fatto di sapere che dentro un libro c’è un universo infinito di cose da scoprire mi affascina. Sono anche intimamente convinta che chi più sa più è felice. Sapendo molto puoi fare scelte migliori e, se questo avviene, sarai felice.

Ho sempre avuto questa convinzione nella testa e mi piace credere che sia così.

Per questo fin da subito abbiamo regalato a Leone molti libri.
Ce ne sono per tutte le età (ho fatto questa scoperta molto tardi pensando che i libri fossero solo per chi sapesse leggere… che stupida!).

Provate a dare una occhiata a queste favole per neonati libri adatti da 0 a 2 anni.

Vi avevo anche già parlato di libri istruttivi per bambini con qualche utile consiglio.

E’ questa una età fondamentale per avvicinare il bambino al libro (anche in senso fisico) e per la crescita del neonato.
Se i bambini giocano volentieri con i libri è probabile che considereranno quell’oggetto fonte di felicità e noi sappiamo che non sbagliano.

LIBRI DA TOCCARE (E DISTRUGGERE)

Una storia che mi ha coinvolto in prima persona.

Quando ero piccola avevo una vicina di casa che mi regalava sempre libri (ma io volevo i giocattoli).

Lei niente: sempre libri.

Tutti i libri da bambina che ho ancora oggi me li ha regalati lei.

Sono cresciuta con quei libri che ho consumato, stropicciato, colorato, vandalizzato e mi sono entrati dentro.

Che emozione oggi riaprire quelle pagine e rivedere quei disegni che sono stati così familiari e mi hanno fatto emozionare. Oggi le fiabe per bambini si leggono su internet e le favole della buonanotte si sbirciano dal cellulare (dal tablet o dal eReader) e si leggono a voce alta al bimbo che è già sotto le coperte al buio.

FAVOLE PER BAMBINI GRATIS SCELTE PER VOI

Siccome ci sono tantissime risorse gratis ho perso qualche ora a scegliere quelle che mi sarebbero state utile e che dunque leggerò al mio Leone. Insomma ho fatto una volta la fatica che mi tornerà utile tutte le volte che ne avrò bisogno.

E visto che ci sono metto a disposizione la mia lista di oltre 50 favole per bambini di tutte le età.

Troverete storie brevi per bambini ma anche favole un pò più lunghe, quelle semplici semplici per i più piccini e quelle un pò più articolate magari da leggere in più parti. Ho trovato anche diverse filastrocche per bambini che potranno strappare qualche sorriso e far riflettere. Ci sono fiabe famose e storie che vale la pena leggere e conoscere.

Credo che sia utile, soprattutto oggi nell’era di Internet, tv e videogiochi, che i bimbi imparino la semplicità del racconto orale e sviluppino quell’attenzione alla storia che diventa sempre più rara.

BIANCANEVE E I SETTE NANI

Biancaneve è una delle classiche storie per bambini da leggere e che i nostri figli devono assolutamente conoscere ed amare. Nell’ebook gratis da scaricare qui che ho trovato ci sono anche altre favole meno note che vi consiglio di leggere per capire quale può essere più adatta a vostro figlio.

Oppure questa altra versione con qualche disegno . E’ una buona versione ma è anche una favola da stampare e colorare che è attività utile e piacevole per i bambini per memorizzare la storia.

E’ sempre bello leggere le favole ai bambini ad alta voce, magari prima di addormentarsi, e poi, magari, far vedere loro l’eventuale cartone animato che ne è stato ricavato.

Biancaneve è un classico di Walt Disney, tra i primissimi cartoni realizzati. Vi consiglio di provare a farglielo vedere ma non quando è già grandicello (5 anni per esempio) perchè sono storie e cartoni completamente diversi da quelli di oggi.

Leone, per esempio, a 4 anni e mezzo trova noiosi i classici come Alice nel paese delle meraviglie, Biancaneve, La Bella e La Bestia perchè non hanno quel ritmo incalzante dei cartoni moderni.

—-> Vi consiglio, dunque, di far vedere i classici “antichi” prima di tutti gli altri cartoni (se potete e se ci riuscite!) come primo approccio alla tv (quindi verso i 3 anni).

FAVOLE PER BAMBINI DA STAMPARE

Sul sito della maestra Tiziana (un pò datato ma con molti materiale utili per imparare e giocare) ho trovato una serie di favole per bambini da stampare e colorare che vi segnalo. Si tratta di ebook gratis in pdf che si possono leggere bene anche sul cellulare o ipad.

CENERENTOLA

Dopo Biancaneve arriva sempre Cenerentola. Ho trovato questa versione semplice, gradevole, illustrata e abbastanza breve da leggere in 10 minuti

Mi ricorda molto quella che mi fu regalata tanto tempo fa…

E poi ci sono titoli stranoti…

I CLASSICI DEI FRATELLI GRIMM

Vi consiglio queste favole dei fratelli Grimm perchè sono quasi tutte sconosciute ma comunque belle e coinvolgenti e poi sono favole brevi per bambini. L’ideale per la buonanotte.

Se ne possono leggere anche un paio alla volta.

In questo altro libro in edizione di fine ‘800 direttamente dalla biblioteca di Cambridge trovate centinaia di “Favole morali” . Si tratta di storie brevissime per bambini da leggere in 30 secondi. Storie fulminanti con una preziosa morale. Si tratta di veri e propri gioielli, pennellate e vampate improvvise che possono illuminare la cameretta buia e lasciare il segno.

Troverete un sacco di spunti e qualcosa di molto familiare.
Ricordate la storia di “Al lupo al lupo”?
C’è anche quella in 10 righe.

LE FAVOLE DI TOLSTOJ

Favole di Lev Tolstoj sono favole brevi per bambini ma molto acute, facili da seguire con attenzione.

FIABE DI MADAME DOULNAY

Se volete concedervi due favole meno note un pò più lunghette (circa 5 minuti ognuna) queste ve le consiglio perchè ambientate nella natura e con animali.

LE FIABE DI Hans Christian Andersen

E’ il maestro per eccellenza e l’inventore delle fiabe più note e famose, molte delle quali riprese da Disney.
In questo ebook gratis da scaricare ce ne sono una decina. Non c’è che l’imbarazzo della scelta.

Favole di Leonardo da Vinci

Sapevo che Leonardo era un genio ma non che avesse scritto anche favole per bambini e fiabe corte. Non si finisce mai di imparare.
Ve le consiglio perchè sono molto brevi e significative (15 righe di media).

EBOOK GRATIS DI FAVOLE PER BAMBINI

Ho trovato gradevole “il grande boh” ebook che trovate qui è una storia moderna e molto diversa dalle altre proposte prima.

Gianni Rodari è una colonna. Per voi ho scelto questa versione di “favole al telefono” altro ebook gratis da scaricare dove troverete decine di filastrocche per bambini e fiabe brevi e argute.
Sono storie da raccontare ai bambini nei momenti giusti e all’età giusta. Non forzateli mai e valutate voi quando c’è l’atmosfera e la voglia giusta.

FAVOLE PER BAMBINI DA ASCOLTARE: GLI AUDIOLIBRI GRATIS

Se siete stanche o volete sperimentare qualcosa di nuovo potete “aggrapparvi” agli audiolibri di fiabe dove trovate sempre chi legge la fiaba per voi. Mentre loro leggono voi potete concentrarvi sulle coccole…

Ho trovato un buon prodotto su Audiocast.it con una serie di storie ben lette di durata variabile.

Vi metto qui sotto la mia selezione di audiolibri mp3 gratis da scaricare e ascoltare subito.

FAVOLE PER BAMBINI PICCOLI

La vera storia degli Elfi di Babbo natale

La vera storia dell’albero di Natale

Nettuno e la Polena

Il drago e la bambina

La torre, la scala e la luna

Il Principe Ranocchio

L’intrepido soldatino di stagno

Il brutto anatroccolo

Il gatto con gli stivali

Cappuccetto Rosso

Il pifferaio magico

Pollicino

Hansel e Gretel

Riccidoro e i tre orsi

Biancaneve e i sette Nani

Cenerentola

Il contadino astrologo

Un grattacielo in mare

La creazione dei deserti

Il monte Simeli

Il lupo sazio

Cio’ che pensa la gente

E se ancora non ti basta allora ti propongo questa vasta scelta di libri (ma a pagamento). Dagli comunque una occhiata.

FIABE PER BAMBINI DA 0-3 ANNI

FIABE PER BAMBINI DA 4 ANNI

FIABE PER BAMBINI DA 6 ANNI

FIABE PER BAMBINI DA 8 ANNI

LIBRI PER BAMBINI DA 10 ANNI

VIDEO PER TUTTI I GUSTI

Se non siete contrarie potete sfruttare le moltissime risorse che trovate su .

La mia esperienza dice che i bambini lì davanti diventano passivi e poco reattivi. Attenzione, allora, perchè leggere e ascoltare una storia è una cosa, vedere la tv è un’altra.

Se quando vostro figlio è davanti alla tv, voi parlate ma non vi ascolta, se lo trovate imbambolato e rallentato, forse è il momento di spegnere…

Ad ogni modo vi segnalo i canali che ho trovato più interessanti e ben fatti.

STORIELLANDO 

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Fiabe per i bambini

I trucchi per leggere le favole della buonanotte

Le fiabe della buonanotte allenano l'empatia, dilatano la fantasia e la capacità di concentrazione: tutti i benefici per tenere sempre vivo questo bel rituale

Fiabe della buonanotte

“Me ne leggi ancora una?”. Alzi la mano chi non si è mai trovato a fare il cantastorie accanto al letto del proprio bambino per farlo addormentare.

Le fiabe della buonanotte sono un bellissimo rituale per la nanna (naturalmente molto più indicato di tutti quelli che prevedono smartphone o videoschermi).

Abbiamo chiesto a Martino Negri, docente di Letteratura per l'infanzia all'Università Bicocca di Milano perché ancora nel 2020 è importante leggere storie ai nostri figli.

L'importanza delle fiabe della buonanotte: perché leggerle ancora nel 2020 ai figli?

«Le fiabe, ma più in generale le storie, sono uno strumento potentissimo di relazione, attraverso la voce, tra adulto e bambino.

Credo che nessuno meglio di Daniel Pennac, in “Come un romanzo”, dove rievoca la sua esperienza di padre che ogni sera donava una o più letture al proprio figlio, sia stato capace di raccontarlo con parole altrettanto semplici, profonde e poetiche. Quel tempo era “un regalo, un momento fuori da qualsiasi momento.

A dispetto di tutto. La storia notturna lo sgravava dal peso della giornata. Mollati gli ormeggi, lui si faceva portare dal vento, infinitamente leggero, e il vento era la nostra voce”».

I benefici delle fiabe della buonanotte

Ci sono degli effetti positivi “misurabili” dati dalla lettura delle fiabe della buonanotte che possiamo riscontrare nei bambini? «Oltre a rinsaldare la relazione tra adulto e bambino, facendo sentire che quello stare insieme è un tempo donato e vissuto nel segno dell'amore, ascoltare una voce che legge o che narra educa all'ascolto, a prestare attenzione alle parole che si trasformano in scene nell'immaginazione, consentendo di proiettarsi lontano dal qui ed ora e assumere i panni di qualcun altro, scoprendo nuovi punti di vista ed educandosi all'empatia. Quando si incontra la “storia giusta” questa consente anche ai bambini di riconoscersi nelle paure, nei desideri, nelle gioie o nelle difficoltà vissuti dai personaggi, che possono ricordare le proprie esperienze. I bambini sono felici di tornare alle storie che amano, che dicono loro – anche per via metaforica – qualcosa sulla loro esperienza del mondo. Solo quando questa funzione di ritrovamento e rispecchiamento finisce sono pronti ad abbandonare una storia amata, come ci ricorda anche Rodari nella sua “Grammatica della fantasia”. Leggere con costanza ai bambini consente loro, anche, di dilatare progressivamente i tempi di attenzione“.

Fiabe della buonanotte e rituale della nanna

Che relazione hanno le fiabe col rituale dell'andare a dormire? 

«Le parole pronunciate da una voce affettivamente rilevante come quella della mamma o del papà rappresentano un accompagnamento dolce e graduale nei territori incerti del sonno, dove si va da soli, agevolando il distacco dalla coscienza e dalla sicurezza del giorno. Come raccontano le favolose “Storie della notte” di Kitty Crowther pubblicate da Topipittori.

Ma se devo pensare al tema della ritualità non posso che tornare ancora a Pennac che, rivocando la perdita di “intimità” conseguente alla crescita del figlio rievoca con una certa amara nostalgia quel tempo perduto che bisogna riconoscere e apprezzare pienamente finché c'è: «A ripensarci in questo inizio di insonnia, il rituale della lettura, ogni sera, ai piedi del suo letto, quando era piccolo – orario fisso e gesti immutabili – aveva qualcosa della preghiera. Quell'improvviso armistizio dopo il frastuono della giornata, quell'incontro al di là di ogni contingenza, quel momento di silenzio raccolto che precede le prime parole del racconto, la nostra voce finalmente identica a se stessa, la liturgia degli episodi… Sì, la storia letta ogni sera assolveva la più bella funzione della preghiera, la più disinteressata, la meno speculativa, e che concerne solamente gli uomini: il perdono delle offese. Non confessavamo nessun peccato, non cercavamo di conquistarci nessuna fetta di eternità, era un momento di comunione, tra di noi, l'assoluzione del testo, un ritorno all'unico paradiso che valga: l'intimità. Senza saperlo, scoprivamo una delle funzioni essenziali del racconto e più in generale dell'arte, che è quella di imporre una tregua alla lotta degli uomini. L'amore ne usciva rinato».

Come scegliere le fiabe della buonanotte

Con che criterio selezionarle? «La capacità che una storia ha di toccare le corde profonde del sentire di un ascoltatore (così come di un lettore) dipende da una quantità di variabili difficili da individuare e gestire, a prescindere dall'età dei bambini e dal loro stadio di evoluzione psicologica.

L'unico consiglio che mi sento di dare, appoggiandomi alle riflessioni di Rita Valentino Merletti, è di scegliere storie che conosciamo bene e ci piacciono, storie che per noi abbiano un significato e che la nostra voce, proprio per questa ragione, sappiamo trasformare in esperienza per chi ci ascolta».

Come inventare le fiabe della buonanotte

E se un genitore si trovasse sprovvisto di libri e dovesse inventarsi su due piedi una storia?

«A questa domanda risponderò più da padre che da studioso. Credo che la cosa che conti maggiormente – proprio come per la lettura – sia il fatto di essere lì, di essere insieme, di vivere un tempo pieno di significato in quanto tempo di relazione.

Quando i miei figli erano piccoli chiedevo loro di darmi degli elementi e poi improvvisavo: partire da oggetti noti ai bambini – non importa se giochi o altri utensili di casa – e animarli assumendone la prospettiva, facendogli capitare delle avventure ha sempre funzionato, a prescindere dalla qualità narrativa delle invenzioni.

In fondo anche Andersen, al quale si devono alcune delle fiabe d'autore più popolari ancora oggi ha lavorato spesso proprio in questa direzione.

Gettare oggetti familiari in situazioni inedite è d'altra parte uno dei principi su cui si fonda il “binomio fantastico” rodariano, che si fonda proprio sulla fecondità narrativa di uno spaesamento sistematico che parta proprio dal noto per condurre all'ignoto.

L'importante è non avere paura, lasciare che le immagini e le situazioni fluiscano rispondendo alla logica del racconto.

Quello che conta è essere lì e mettersi al servizio della narrazione, senza timore di raccontare una storia brutta: e soprattutto senza la fretta di portarla a una conclusione, dilatando il invece il tempo di quello stare lì, insieme, nella dimensione della finzione alla quale si è dato principio».

Le fiabe classiche della buonanotte

Tra le le fiabe classiche, quali consiglia? «

È impossibile, per me, che non sono uno psicologo, ma uno studioso di letteratura, dare una risposta che non sia contestuale, ovvero legata ai bisogni di uno specifico bambino o bambina.

Le fiabe popolari – quelle dei fratelli Grimm per intendersi, o di Italo Calvino – sono narrazioni le cui origini si perdono nella notte dei tempi, reminiscenze di antichi riti di passaggio all'età adulta divenuti racconti dai tratti meravigliosi.

Narrazioni che non dimenticano l'ombra che è parte della vita – il dolore, il pericolo, la morte – ma che insegnano a non temerla mostrando come anche i più piccoli e fragili possano alla fine trionfare: per merito o anche solo per fortuna.

In fondo non è così importante: ciò che conta è che insegnino che il mondo è fatto di luce e di ombra e che non bisogna avere paura, ma fiducia.

Come scrive Chesterton: “Le fiabe non insegnano ai bambini che i draghi non esistono, loro lo sanno già che esistono. Le fiabe insegnano ai bambini che i draghi si possono sconfiggere“. L'unico consiglio che mi sento di dare è di scegliere fiabe che siano significative per chi le leggerà o le racconterà,  perché la sua voce non riuscirà a mentire».

Le fiabe della buonanotte e i neonati

I genitori fanno bene a leggere le fiabe ai neonati?   «Indubbiamente. A prescindere dal contenuto. Ciò che conta è sempre la voce: un «vento» – per usare l'efficace espressione di Pennac – capace di guidare rassicurante nei territori incerti della vita, e non solo del sonno».

Источник: https://www.nostrofiglio.it/giochi/musica-per-bambini/le-fiabe-della-buonanotte

Gravidanza
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