I pannolini più adatti per le varie fasi della crescita

Pannolini lavabili: quali i vantaggi e dove comprarli

I pannolini più adatti per le varie fasi della crescita

L’uso dei pannolini lavabili ed ecologici è diventato sempre più comune nelle famiglie italiane. Vediamo le ragioni alla base di questo fenomeno.

Pannolini lavabili: i vantaggi

sembrerebbero un classico ritorno al passato, vero? In realtà negli ultimi anni sono ridiventati un’opzione per diverse famiglia per almeno tre ragioni.

  • Per l’impatto ambientale: in quanto durante la crescita del bambino servono in media servono 4000 – 5000 pannolini monouso, quindi una tonnellata di rifiuti immessi nel terreno.
  • Per la salute del bambino: in quanto da alcuni studi scientifici, si è scoperto che la temperatura all’interno del pannolino monouso aumenta di un grado ogni ora che è bagnato. Ciò diventa una concausa delle più frequenti malattie dell’apparato urinario e della sterilità soprattutto maschile.
  • Per questioni economiche: nel lungo termine vi è anche un risparmio, in quanto il pannolino può essere comodamente riutilizzato più volte, risparmiando molto e può essere anche riadoperato per più bambini.

Forse non tutti sanno che nei primi due anni e mezzo di vita ogni neonato produce circa 1,5 tonnellate di pannolini che una volta gettati si trasformano in un carico oneroso per l’ambiente. In Italia la media è di 6 milioni di pannolini usa-e-getta al giorno, per un totale di circa 2 miliardi e 190 milioni di rifiuti in plastica.

L’impatto ambientale di tutto questo è enorme, considerando che lo stesso ciclo produttivo ha delle ricadute pesantissime sull’ecosistema. Pannolini lavabili: la vera alternativa ecologica

Principi etici a parte, questa scelta potrebbe rivelarsi estremamente conveniente per le tasche dei genitori.

 Il risparmio può essere notevole per tutto il periodo in cui i bimbi avranno necessità dei pannolini (e generalmente si tratta dei 3 anni di via).

La spesa per i pannolini lavabili, infatti, si aggira intorno ai 300-800 euro contro i 2.500-3.000 dei pannolini usa e getta.

Ma vediamo nel dettaglio come scegliere i pannolini lavabili adatti ad ogni fase di crescita ed esigenza del nostro piccoletto.

SCOPRI ANCHE:Torta di pannolini, cos’è e come farla

Pannolini lavabili: che tipologie esistono?

I pannolini lavabili sono disponibili sul mercato in diverse tipologie e modelli, che ben si adattano alle fasi di crescita del neonato e allo stile di vita della famiglia.

Ecco i principali:

  • All-in-Two (a due pezzi): sono pannolini composti da una parte interna assorbente e una mutandina impermeabile da sovrapporre esternamente. Questa caratteristica permette al pannolino di asciugare più rapidamente lavaggio dopo lavaggio semplicemente ‘staccando’ l’involucro esterno.
  • All-in-One (ad un unico pezzo): la parte interna assorbente e quella esterna impermeabile sono cucite insieme in modo da formare un unico pezzo. Sono i più simili ai pannolini usa e getta che troviamo al supermercato perché le parti sono assemblate in modo da non richiedere inserti esterni, mutandine o spille. Pratici e funzionali, sono particolarmente confortevoli per il bambino sia da un punto di vista igienico che anatomico.
  • Pocket: la loro caratteristica è la forma a ‘tasca’, appunto. Sono formati da una parte interna in e una esterna in PUL (Poliuretano Laminato) cucite assieme. Nella tasca si inseriscono degli inserti assorbenti di diversa tipologia a seconda delle specifiche necessità. Sono realizzati in materiali naturali o sintetici (pile, cotone, canapa, bambù, microfibra, spugna, flanella). Non si irrigidiscono con i lavaggi e rispettano la pelle del bambino lasciandola perfettamente asciutta.

Per finire, troviamo i classici ciripà (pannolini di stoffa) sono più adattabili come taglie, e sopra ci si mette la mutandina impermeabile. Pannolini lavabili o convenzionali? I criteri per la scelta

Una volta lavati, i pannolini lavabili d’estate asciugano all’aperto in una giornata: d’inverno se stesi su un termosifone anche in un paio d’ore.

Il tipo più comodo è secondo noi quello con mutandina impermeabile staccata (sempre con chiusura velcro) con dentro degli inserti di spugna ripiegati.

 In pratica, quando il bambino si bagna si può tranquillamente cambiare solo l’inserto.

Pannolini lavabili: quanto costano?

Il costo è intorno ai 300 euro per una ventina di pannolini ecologici.

Li si può trovare in negozi sia tradizionali che online (o in farmacia/parafarmacia su ordinazione).

Potete scegliere il punto vendita più vicino, ma sempre meglio farsi visionare dal vivo i pannolini trattati e ricevere tutti i consigli necessari sull’uso ottimale e manutenzione dei pannolini lavabili.

Per i genitori un sacrificio in più, ma che va a vantaggio di bimbi, ambiente e finanze famigliari.

Pannolini lavabili: dove comprarli

Ecco come di consueto, alcune offerte online che vi segnaliamo. Fateci sapere la vostra opinione nei commenti.

Pannolini lavabili: come sono fatti quelli di qualità

La Coop ha lanciato sul mercato dal 2008 i pannolini lavabili dopo aver testato l’impatto sul consumatore della Regione Toscana

Il pannolino si compone di tre elementi:

  • una mutandina al 95% in cotone e al 5% in poliuretano per garantire l’impermeabilità.
  • un pannolino assorbente in cotone biologico, lavabile in lavatrice fino a 60°
  • un velo biodegradabile destinato alla raccolta delle feci che può essere gettato tranquillamente nel WC.

Acquistare questo prodotto comporterà un risparmio di circa 1000 euro a bambino in 3 anni.

Se volete provare un pannolino lavabile eco-ibrido, vi consigliamo i prodotti di ‘Culla di Teby’, un marchio nato dall’iniziativa di una mamma per il suo piccolo, che produce 100% made in Italy.

Approfondimenti vari:

Источник: https://www.tuttogreen.it/pannolini-lavabili-vantaggi-dove-comprarli/

Guida alla Scelta – Pannolini Lavabili

I pannolini più adatti per le varie fasi della crescita

Il mondo dei pannolini lavabili è vastissimo e in continua evoluzione: esistono sul mercato moltissime tipologie di pannolini che si distinguono sia nei materiali, nella tecnologia, nel funzionamento, nel prezzo. 
Noi di Tabata sappiamo bene che ogni bambino è diverso e che il pannolino lavabile è assolutamente soggettivo quanto a prestazioni, vestibilità e versatilità.

Per questo proponiamo diverse tipologie di pannolini lavabili: per permettere ad ognuno di individuare il prodotto giusto per il proprio bambino e per le proprie esigenze.

 Abbiamo accuratamente selezionato le migliori marche di pannolini lavabili in fibre naturali (cotone biologico e bamboo): siamo infatti grandi sostenitori delle fibre naturali a contatto con la delicata pelle del neonato e del bambino. 

In questa Guida alla Scelta presentiamo le tipologie di pannolino che abbiamo selezionato illustrandone le principali caratteristiche, modalità d’uso, vantaggi e svantaggi. 
 

Ciripà

Il Ciripà un pannolino lavabile di antica ispirazione. Realizzato in soffice maglina di cotone biologico non sbiancato, assorbe direttamente l’umidità e la trattiene all’interno delle sue fibre; va necessariamente coperto da una Mutandina Copripannolino. E’ in taglia unica e si regola, ripiegandolo su se stesso, a seconda delle dimensioni del bebè.

I lacci per tenerlo insieme consentono di far aderire perfettamente la fasciatura al corpo del bebè, senza alcuna costrizione. Essendo in taglia unica, copre tutto il periodo di necessità del pannolino. 

Semplice ed efficace, è la soluzione più economica per chi cerca un prodotto dai costi contenuti.

 Il Ciripà va necessariamente abbinato a:

  • uno o più inserti assorbenti
  • una mutandina copripannolino

Ciripà e inserto vanno sostituiti ad ogni cambio, mentre la mutandina copripannolino va sostituita solo quando bagnata o sporca.

Vantaggi:

  • è molto economico
  • è estremamente veloce ad asciugare
  • è perfettamente adattabile ad ogni tipo di corporatura
  • è adatto per la notte
  • è perfetto per un uso casalingo
  • è ideale da utilizzare con i neonati fino all’anno di vita
  • ha un'ottima resistenza all'uso, durando in modo ottimale anche per più figli

Svantaggi:

  • è necessario acquisire un minimo di manualità per utilizzarlo
  • può risultare impegnativo farlo indossare ad un bimbo già grandino e che non sta fermo 
  • va sempre abbinato ad una mutandina copripannolino della giusta taglia
  • è abbastanza ingombrante, specie se abbinato alla mutandina copripannolino in lana
  • è meno adatto di altri ad un uso fuori casa

Vedi i Ciripà in vendita nel nostro negozio online

Pannolino Tutto in Uno (detto anche All-in-One o AIO)

Sicuramente il sistema più moderno, innovativo e pratico tra i pannolini lavabili. Si tratta di un pannolino completo che si sostituisce interamente ad ogni cambio del pannolino, proprio come un usa e getta.

 Si compone di una mutandina impermeabile, molto morbida al tatto ed estremamente flessibile, al cui interno è cucito il nucleo assorbente in cotone biologico: grazie a particolari cuciture intelligenti (che fanno circolare molto bene l’aria) i moderni pannolini AIO garantiscono un’asciugatura molto veloce.

Talvolta può essere necessario abbinare un inserto assorbente aggiuntivo per aumentarne le prestazioni di assorbenza. All'esterno la mutandina impermeabile è regolabile in diverse taglie per seguire il bambino dalla nascita al vasino.

 

Ideale per chi cerca la massima praticità possibile, in un unico prodotto, senza parti da abbinare o modulare, e vuole avere un prodotto esteticamente ricercato, senza per questo rinunciare alle fibre naturali e biologiche a contatto con la pelle del bambino. 

Vantaggi:

  • in assoluto il pannolino più pratico ed immediato, ideale anche per i papà, i nonni e l'asilo nido
  • è innovativo
  • è estremamente sottile, poco ingombrante e garantisce completa libertà di movimento
  • è mediamente veloce ad asciugare grazie alle cuciture intelligenti
  • il cotone biologico della parte interna si mantiene estremamente morbido nel tempo
  • è il più simile ad un pannolino usa e getta per forma e vestibilità
  • ideale per un uso diurno e fuori casa
  • grazie alla sua forma sgambata e snella garantisce un'ampia libertà di movimento
  • è bello, alla moda, colorato e di tendenzaSvantaggi:
  • meno adatto di altri all’uso notturno
  • è abbastanza caro, essendo un prodotto elaborato e già completo
  • la durata per più figli non è sempre garantita, specie dopo un uso intenso

Vedi i Pannolini Tutto-in-Uno in vendita nel nostro negozio online

Pannolino Tutto in Due (detto anche All-in-2 o AI2)

Uno dei sistemi più moderni e innovativi tra i pannolini lavabili. Si compone di una mutandina impermeabile molto morbida al tatto e di un inserto assorbente (in cotone biologico, in cotone/microfibra o in bamboo a seconda delle marca).

Al momento del cambio è possibile sostituire il solo inserto assorbente, mantenendo la mutandina esterna per più cambi. Le due parti sono unite insieme tramite comodi bottoncini automatici e si separano/uniscono in un gesto.

Proprio per favorire la modularità, a seconda delle marche, proponiamo in vendita i singoli elementi per “costruire” il pannolino più adeguato alle proprie esigenze.

 


Ideale per chi cerca praticità ma anche modularità: con questa tipologia di pannolino ognuno si può creare la propria dotazione di pannolini per soddisfare le personali esigenze, senza rinunciare ad un prodotto esteticamente ricercato e che garantisca fibre naturali e biologiche a contatto con la pelle del bambino.

Vantaggi:

  • è piuttosto economico in quanto taglia unica e, in aggiunta, modulabile con gli inserti
  • è innovativo
  • è poco ingombrante
  • è piuttosto veloce ad asciugare grazie al suo concetto scomponibile
  • è piuttosto simile ad un pannolino usa e getta per forma e vestibilità
  • è perfetto per un uso fuori casa
  • è davvero facile da usare, a prova di tutti i papà e nonni
  • è alla moda, colorato e di tendenza
  • è adatto all'uso notturno con gli adeguati inserti aggiuntivi

Svantaggi

  • nella regolazione più piccola obbliga a ripiegare l’inserto all’interno ed è un po' abbondante
  • la durata per più figli non è sempre garantita (gli inserti assorbenti durano in maniera ottimale, mentre le mutandine esterne vanno sostituite se usurate)

Vedi i pannolini Tutto-in-Due in vendita nel nostro negozio online


Kit Prova, Corredi e Box
La scelta del pannolino non si limita alla sola tipologia ma anche all’uso che si intende farne nel rispetto delle singole esigenze, abitudini e aspettative.

Noi consigliamo sempre di avvicinarsi al mondo dei pannolini lavabili con la formula dei Kit Prova prima di procedere ad acquisti consistenti.

Capita spesso, infatti, che le mamme costruiscano la propria dotazione con diverse tipologie di pannolino, da usare nei diversi momenti e fasi di crescita del proprio bambino.

Vedi tutti i Kit Prova, i Corredi e i diversi Box in vendita nel nostro negozio online 

Quando servono le Mutandine Copripannolino?

Le Mutandine Copripannolino sono l’accessorio necessario per tutti i pannolini lavabili “a due pezzi”, ovvero quei pannolini lavabili che non prevedono una parte esterna impermeabile: Ciripà, Fitted o sagomati, Prefold. Si tratta di vere e proprie mutandine contenitive in grado di contenere l’umidità e di proteggere il body e i vestitini del bambino. Ne esistono diversi modelli in diversi materiali, con usi e prestazioni diversi.

In Lana
Realizzate in soffice lana biologica non trattata, sono altamente assorbenti senza lasciare trapassare l’umidità. La lanolina contenuta nelle fibre della lana assorbe l’ammoniaca dell’urina, neutralizzandola e rende la lana impermeabile.

Per questo motivo le Mutandine Copripannolino di Lana non vanno lavate ad ogni cambio ma è sufficiente farle arieggiare e asciugare tra un uso e l’altro. Il contatto della lana con l’aria infatti, le rigenera e le rende igienicamente pulite per l’azione antisettica della lanolina in essa contenuta.

Dovendole alternare, quindi, si consiglia di averne almeno due paia. Necessarie in caso di pelli altamente sensibili e tendenti alle irritazioni, sono ottime per tutti i bebè in tutte le stagioni (anche d’estate quando le elevate temperature aumentano il rischio di infiammazioni).

La pura lana, infatti, ha la caratteristica di mantenere la temperatura corporea costante ed evitare il surriscaldamento nella zona del pannolino (così come invece avviene con i tradizionali pannolini usa e getta). 

Vantaggi:

  • rappresentano in assoluto la soluzione più naturale e traspirante per il bebè
  • sono la soluzione ideale in caso di irritazioni o eritemi da pannolino
  • hanno una ottima tenuta per la notte
  • è sufficiente arieggiarle dopo il cambio e vanno lavate saltuariamente

Svantaggi:

  • sono più ingombranti rispetto alla versione in microfibra/poliestere
  • vanno lavate a mano
  • è necessario il trattamento alla lanolina per garantirne l’impermeabilità
  • sono costose
  • vanno scelte nella giusta taglia (non ne esistono a taglia unica)

In Microfibra/Poliestere
Realizzate in materiali tecnici, specificatamente studiate per far respirare la pelle, tengono perfettamente l’umidità. Possono avere chiusura con velcro o con bottoncini; possono essere a taglia unica regolabili oppure a taglie. 

Vantaggi:

  • sono più sottili delle mutandine copripannolino in lana
  • sono molto pratiche e asciugano rapidamente
  • sono lavabili in lavatrice
  • sono adatte a tutti gli usi, in casa o fuori
  • sono economiche, specie quelle a taglia unica

Svantaggi:

  • sono meno traspiranti delle mutandine in lana
  • sono meno ecologiche delle mutandine in lana

Vedi tutte le Mutandine Copripannolino in vendita nel nostro negozio online

Perchè usare i Pannolini Lavabili?
Domande Frequenti sui pannolini lavabili
Vedi tutti i pannolini lavabili in vendita nel nostro negozio online

Источник: https://tabatashop.com/pages/guida-scelta-pannolini-lavabili-html

Pannolini per bambini: come sceglierli

I pannolini più adatti per le varie fasi della crescita

C'è una gran varietà di pannolini sul mercato. Ma quale tipologia di pannolini è corretta e come, soprattutto, risparmiare? Ecco un po' di consigli per l'acquisto dei pannolini migliori e più economici e per comprare quelli della misura giusta.

Che vita sarebbe per un neogenitore alle prese con un neonato… senza pannolini?

I pannolini sono indispensabili durante le prime fasi dello sviluppo e della crescita dei bambini, fino al momento dello spannolinamento e del passaggio al vasino. Per un po' di tempo faranno parte della vostra vita ed è meglio sapere in anticipo che saranno una spesa mensile nel budget della famiglia.

Ma come scegliere il pannolino corretto e come, magari, risparmiare? Pannolino classico? Lavabile? Quali sono le misure giuste? Ecco un po' di dritte per l'acquisto dei pannolini migliori e qualche consiglio per prendere le misure giuste.

Guarda il video con l'ostetrica su come cambiare il pannolino al bambino.

Pannolini, come sceglierli

Il pannolino è un oggetto che sta per molte ore a contatto con la pelle del nostro bambino. Per questo motivo è importante tenere bene a mente i criteri in base ai quali occorre sceglierli. Ecco quali sono:

  1. Assorbenza. È fondamentale che i pannolini siano in grado di assorbire bene.
  2. Eventuali irritazioni. Se notate che ci sono irritazioni sul sederino, occorre subito variare la marca di pannolini, finché non trovate quella giusta.

    Se sono tutti causa di irritazioni, chiedete in farmacia panni molto delicati, che solitamente si posizionano tra la pelle e il pannolino.

  3. Dimensioni e aderenza. I pannolini non devono essere troppo larghi, poiché altrimenti non adempiono alla loro funzione.

    Quando si cambia il piccolo, è possibile verificare se il pannolino è aderente facendo passare un dito tra la pelle del bambino e la chiusura del pannolino stesso.

LEGGI PURE: Come scegliere i pannolini del neonato

Misure pannolini, quali sono

Su ogni pacco di pannolini è indicata una misura. Occorre dunque acquistare quelli che sono più adatti alla fisicità del nostro bambino. Per far ciò, ecco quali sono le varie misure e a quali mesi del neonato corrispondono.

MISURA 1: si tratta delle taglie mini per i neonati. I pannolini con misura 1 sono fatti con materiali delicati e hanno speciali filtri per la pupù liquida e fasce elastiche molto morbide. Evitate di comprarne tanti perché il bambino passerà presto alla misura successiva.

MISURA 2: va bene per i neonati che pesano dai 3 ai 9 chili. Misura ottima per le prime settimane del bebè.

MISURA 3: perfetta per i piccoli che pesano dai 4 ai 10 chili. È un po' più grande della precedente.

MISURA 4: ideale per i bambini dai 14 ai 17 chili. I pannolini con misura 4 si adattano molto al bebè e assorbono bene.

MISURA 5: per i piccoli dagli 11 ai 20-25 chili. Questi pannolini sono generalmente più comodi e sono perfetti per i bimbi che camminano.

MISURA 6: per i bambini fino a 30 chili. Si tratta della misura ideale per i piccoli che già si avviano verso il passaggio al vasino.

Come si cambia il pannolino nel modo giusto?

Soprattutto i primi cambi sono un po' più complicati e goffi. Poi, ci si prende la mano. Ma come fare il cambio nel modo giusto?

  • prima di tutto si mette a portata di mano tutto il necessario (oli, asciugamani, pannolino di ricambio e nel caso, creme.
  • una mano sarà sempre impegnata a tenere il bambino, in modo che non sfugga. Potete distrarlo dandogli in mano un sonaglio.
  • dopo aver tolto il pannolino, pulire SEMPRE dalla parte frontale al posteriore, per evitare infezioni.
  • Lavare i residui sotto acqua corrente tiepida.
  • Asciugare tamponando delicatamente.
  • Far scivolare il pannolino pulito sotto al sederino del bambino e posizionate l'allacciamento frontale.
  • Testate la tenuta con le dita: deve essere comodo e non troppo stretto.

Per approfondire: il cambio del pannolino e come cambiare il pannolino senza sporcare tutto.

Cambio del pannolino fuori casa: come organizzarsi?

In giro per una passeggiata e… sorpresa! Il piccolo è da cambiare. Ma con un po' di pratica e organizzazione si può fare tutto. Ecco come.

  • scegli la borsa adatta. Ne esistono in commercio anche con fasciatoio da viaggio. (Guarda anche le borse fasciatoio)
  • portarsi pannolini di ricambio, salviettine umidificate, calzine, un telo di cotone, sacchetti per la biancheria sporca
  • un giochino per intrattenere il bimbo
  • cercare online se c'è uno spazio adatto con fasciatoio, per un cambio ancora più comodo.

I migliori pannolini, consigli pratici per risparmiare

Secondo uno studio Federconsumatori, i neogenitori spendono da 729 euro a un massimo 1.101 euro all'anno per comprare i pannolini. Ecco qualche consiglio per aiutare mamma e papà a non rimanere senza soldi:

  1. Meglio evitare gli sprechi. Un modo per risparmiare è quello di ridurre le spese superflue. Per esempio, è davvero necessario acquistare il termometro per misurare la temperatura dell'acqua? No. Per evitare le compere inutili, chiedete alle mamme più esperte che cosa sia davvero fondamentale.

    (LEGGI PURE: 20 cose da NON comprare quando arriva un bebè)

  2. Il fai-da-te riduce le spese. Non lo si può fare per tutto, ma, per esempio, il fai-da-te si può applicare a pappe, giochi, capi di abbigliamento.

    Per esempio, per quanto riguarda le pappe, è possibile realizzare la maggior parte dei cibi in casa e incidere poco sul budget familiare.

  3. Acquisti on line. Ci sono tanti siti di e-commerce che offrono prodotti nuovi a prezzi più bassi di quelli visti nei negozi.

    Ad esempio i siti tedeschi sono davvero convenienti e anche su Amazon ci sono ottime offerte.

  4. Spacci, outlet. In questi negozi è possibile trovare prodotti delle stagioni precedenti o con qualche difetto, che sono venduti alla metà del prezzo iniziale.
  5. Gruppi d'acquisto solidali.

    Se siete già iscritti ad un GAS (Gruppo d'Acquisto Solidale), potete proporre che vengano acquistati prodotti per l'infanzia, dai pannolini agli shampii. Altrimenti, potete fondarne uno voi.

  6. Articoli già usati. Per passeggini, seggioloni, ecc. il mercato dell’usato ha soluzioni davvero varie ed economiche.

    I prodotti si possono trovare sia nei negozi fisici che in quelli su Internet. Non dimenticate il passaggio di mano in mano tra amici o fratelli.

  7. Pannolini lavabili. Un kit di 20 pannolini lavabili, utilizzabili fino al passaggio al vasino, costa 300-350 euro.

    Sicuramente acquistarli è un risparmio, anche se si prendono in considerazione i costi dei lavaggi. Inoltre in alcuni comuni d'Italia ci sono bonus per l'acquisto di kit di pannolini lavabili.

  8. Non posticipate lo spannolinamento se un bimbo è già pronto. Questo è un altro modo per spendere meno.

    Se è pronto, cominciate verso i 18-24 mesi.

  9. Qualità, senza badare alla marca. La qualità di un prodotto non è necessariamente legata all'etichetta. Altroconsumo realizza spesso classifiche di qualità dei prodotti usati nella infanzia: consultate il sito per sapere quali sono i migliori.

LEGGI ANCHE: Come risparmiare nel primo anno di vita del bambino, 8 consigli pratici

Pannolini lavabili, cosa sono e come si usano

I pannolini lavabili, detti anche pannolini eco, sono in cotone o pile e hanno la chiusura a strappo. La forma è la stessa dei pannolini usa e getta.

Sono rivestiti da una mutandina in microfibra, che è traspirante e impermeabile. Spesso viene inserito tra la cute e il pannolino uno spesso velo protettivo, utile per asportare le feci e che si può, in seguito, gettare nel WC. Ma come si usa? Ecco un po' di consigli:

  1. Mettete in una wet bag quando è sporco. Una volta usato, il lavabile può essere inserito in un bidone o in una “wet bag”, dentro cuisi stocca a secco: in questo modo i pannolini possono essere tenuti fino a tre giorni. In seguito, è possibile lavarli con il resto del bucato.
  2. Usate detersivi biologici. Se potete, usate i detersivi biologici, senza agenti chimici, che non è aggressivo e non fa male alla pelle del bimbo.
  3. Infine, non appoggiate la parte esterna direttamente sul termosifone e non usate l'asciugatrice, perché altrimenti si rovinano.

    Ci sono comunque modelli che reggono il calore.

LEGGI ANCHE: Pannolini lavabili, come si usano e pannolini lavabili, quali scegliere

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Come realizzare una torta di pannolini? E' semplicissimo. Bastano dei pannolini, un rotolo di cartone, tanti elastici, un nastro colorato, una base circolare per torte e tanti regalini da…

Источник: https://www.nostrofiglio.it/neonato/pannolini-per-bambini

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I pannolini più adatti per le varie fasi della crescita

Durante i primi anni di vita dei bambini, i pannolini sono un elemento del corredo per l’infanzia a cui non si può proprio rinunciare.

Data la loro funzione delicata, poi, è fondamentale che il modello acquistato si adatti perfettamente al piccolo, consentendogli di restare perfettamente asciutto e di sentirsi a suo agio non solo durante la notte, ma anche nel corso della giornata.

Al giorno d’oggi, è possibile trovarne sul mercato di tantissimi marchi e tipologie, e per tutti i gusti; molto spesso, inoltre, i pannolini vengono venduti in set a prezzi molto convenienti, e si cede alla tentazione di comprare grandi scorte a occhi chiusi solo perché sono in offerta.

Trovare i pannolini perfetti, in realtà, è tutt’altro che un’impresa banale.

Al di là del prezzo di vendita, infatti, ci sono una serie di fattori cruciali che occorre valutare, come il livello di assorbenza, il comfort e la sicurezza dei materiali, la taglia più adatta… ogni bambino ha caratteristiche ed esigenze specifiche, pertanto non è detto che tutti si trovino bene con lo stesso tipo di pannolino o lo stesso marchio.

In questa guida all’acquisto, dunque, vedremo le diverse tipologie di pannolino attualmente disponibili in commercio e analizzeremo nel dettaglio le caratteristiche di ognuna di esse: continuate la lettura, e trovare quello più adatto a voi e al vostro bambino non sarà più un problema!

Pannolini monouso

La prima tipologia di pannolini di cui parleremo è quella più tradizionale e, probabilmente, anche quella più diffusa: stiamo parlando dei pannolini monouso, conosciuti anche come pannolini usa e getta, modelli utilizzabili una sola volta che andranno gettati non appena il bambino li avrà sporcati. Uno dei metodi più pratici per sbarazzarsi dei pannolini sporchi è utilizzare un mangiapannolini: in questa guida troverete tutte le informazioni necessarie a riguardo.

Struttura

Dal punto di vista strutturale, i pannolini monouso sono costituiti da tre strati:

  • Strato interno: si tratta della parte che entra a contatto diretto con la pelle del bambino; proprio per tale motivo, è molto importante che questo strato sia morbido, confortevole e che riesca a trasmettere una sensazione di asciutto anche dopo che è stato bagnato, repellendo i liquidi e facendoli convogliare verso lo strato assorbente. Come vedremo più avanti, inoltre, è fondamentale accertarsi che i materiali di cui lo strato interno è composto siano completamente atossici e sicuri;
  • Strato assorbente: questo strato si trova al centro del pannolino e ha il compito di catturare i liquidi, impedendo loro di fuoriuscire ed entrare a contatto con la pelle del bambino ogni volta che quest’ultimo cambia posizione. La parte assorbente dei modelli monouso è costituita da un misto di morbide fibre di cellulosa (o simili), pensate per distribuire i liquidi in modo ottimale, e dei cosiddetti gel chimici superassorbenti o SAP, che, pur avendo un ingombro ridotto, hanno la capacità di assorbire fino a 200-300 volte il proprio peso in acqua. Sono quindi i SAP che catturano l’umidità e la trattengono nel cuore del pannolino, ed è proprio grazie a questi gel che i pannolini di ultima generazione sono diventati molto più sottili e pratici rispetto ai modelli imbottiti del passato;
  • Strato esterno: questo strato riveste il lato esterno dello strato assorbente e ha il compito di non lasciare uscire i liquidi: per questo motivo, è costituito generalmente in materiale plastico impermeabile.

In base ai modelli e ai marchi, poi, questa struttura di base può essere arricchita da svariati elementi pensati per aumentare il comfort e la praticità: troviamo ad esempio bande laterali e girocoscia elastici, che permettono al pannolino di aderire perfettamente al corpo del bambino, consentendogli di muoversi senza rischiare spiacevoli perdite.

Talvolta sono presenti strisce che cambiano colore quando il pannolino ha raggiunto la sua capacità massima, così da segnalare al genitore che è il momento di sostituirlo; altri modelli, invece, contengono particolari profumi per coprire il cattivo odore, oppure lozioni lenitive pensate per contrastare la comparsa di irritazioni sulla cute.

Taglia

Quando si scelgono i pannolini per i più piccoli, è molto importante verificare che i modelli selezionati siano della taglia giusta.

Il pannolino, infatti, va visto come un vero e proprio indumento e, come tale, deve adattarsi perfettamente alla corporatura del bambino; modelli troppo larghi, infatti, finirebbero per causare perdite, mentre taglie troppo strette favorirebbero la comparsa di irritazioni e arrossamenti.

Le taglie, in realtà, possono variare leggermente a seconda dei marchi; in generale, comunque, questi valori si basano sulle diverse fasi della crescita e tengono conto non solo del peso del bambino, ma anche dell’evoluzione delle sue capacità motorie.

Le misure standard, in ogni caso, sono quelle che seguono e vengono solitamente riportate sulla confezione (sottolineiamo però che, come già detto, ogni bambino è diverso, dunque anche i valori relativi a peso ed età sono indicativi):

  • Taglia 1: adatta alle prime settimane di vita, è pensata per neonati dai 2 ai 5 kg;
  • Taglia 2: va utilizzata durante i primi mesi, quando il bambino pesa attorno ai 3-6 kg;
  • Taglia 3: il bambino potrà indossarla dal secondo mese in poi, quando il suo peso si aggira sui 5-9 kg;
  • Taglia 4: questa misura è adatta dai sei mesi di vita in poi, per bambini che pesano dai 7 ai 18 kg;
  • Taglia 5: i pannolini di questa taglia si possono usare dopo il primo anno, con un peso che va dai 11 ai 25 kg;
  • Taglia 6: sono pensati per bambini dai 16 ai 30 kg. Una volta che il bambino ha raggiunto questo peso (che corrisponde a circa 2-3 anni di vita), si consiglia di smettere di utilizzare il pannolino.

Basarsi esclusivamente sul peso del bambino, tuttavia, potrebbe non essere sufficiente: perché il pannolino si adatti perfettamente, infatti, bisogna tenere conto anche della sua vestibilità e della capacità di assorbenza; è proprio per questo che si consiglia di provare diverse taglie e modelli prima di fare grandi scorte di pannolini.

Come capire, quindi, se la misura scelta è effettivamente quella giusta? Idealmente, il pannolino non deve lasciare segni rossi sulla pancia del bambino: questo significherebbe infatti che la taglia è troppo stretta. Assicuratevi che tra l’elastico e il pancino ci sia almeno lo spazio per due dita.

Inoltre, il pannolino dovrebbe rimanere un po’ lasco a livello della zona posteriore, in modo da lasciare un po’ di spazio per le feci e fare sì che queste non aderiscano alla pelle delicata del piccolo. Infine, fate attenzione che il modello scelto non sia troppo ingombrante e non vada a ostacolare la libertà di movimento del bambino.

In linea generale, comunque, è meglio acquistare una misura leggermente più abbondante piuttosto che far indossare al piccolo un pannolino troppo stretto.

Materiali: a cosa fare attenzione

Se avete già acquistato dei pannolini monouso, vi sarete resi conto che capire esattamente quali siano imateriali e le sostanze chimiche presenti nei vari strati non è per niente semplice: molto spesso, infatti, quando si tratta di specificare la composizione dei pannolini i produttori tendono a restare sul vago. È proprio per questo motivo che, da diversi anni a questa parte, si è aperto un dibattito relativamente alla sicurezza dei pannolini usa e getta; le opinioni in merito sono contrastanti, e trovare una risposta univoca e definitiva è pressoché impossibile: basti pensare che ancora non è chiaro se la sicurezza dei SAP, sostanze introdotte in tempi relativamente recenti e derivate dal petrolio, sia stata testata a sufficienza.

In questo contesto, l’unica possibilità è fare attenzione che i pannolini da acquistare non contengano sostanze chimiche potenzialmente dannose. Ecco quali sono le più diffuse:

  • Cloro: viene talvolta usato per sbiancare le materie prime che compongono i pannolini. Il problema del cloro è che, durante il processo di sbiancamento, rilascia piccole quantità di diossina, sostanza tossica e potenzialmente cancerogena;
  • Coloranti: sono presenti nei disegni e nelle fascette colorate e, talvolta, possono contenere sostanze tossiche che provocano reazioni cutanee o allergie;
  • Profumi: le profumazioni chimiche aggiunte per coprire l’odore dei pannolini sporchi possono essere molto aggressive e finire per irritare la pelle e le mucose dei più piccoli;
  • Ftalati: utilizzati per ammorbidire i materiali plastici, anche questi composti chimici sono potenzialmente tossici.

Pannolini lavabili

Negli ultimi anni si sta diffondendo una nuova tipologia di pannolini in tessuto, che hanno il vantaggio di poter essere lavati e riutilizzati.

Tipologie

I pannolini lavabili possono essere suddivisi in tre tipologie principali:

  • Pocket o a tasca: si tratta di mutandine impermeabili ma traspiranti al cui interno si trova una tasca, dentro cui vanno inseriti appositi inserti assorbenti. Il vantaggio di questa tipologia sta nel fatto che il grado di assorbenza è modulabile, dal momento che varia in base alla quantità di inserti utilizzati. D’altra parte, possono risultare un po’ ingombranti su bambini molto piccoli;
  • All-In-One (AIO) o Tutto In Uno: sicuramente i più pratici e intuitivi, sono costituiti da un’unica mutandina impermeabile all’interno della quale è cucito un morbido strato assorbente. Per questo motivo, i pannolini lavabili AIO risultano sottili, poco ingombranti e assicurano una buona libertà di movimento. Se cercate il massimo della comodità, vi consigliamo di puntare su questi modelli, che non richiedono l’acquisto di parti o strati aggiuntivi;
  • All-In-2 (AI2) o Tutto In Due: questa tipologia rappresenta il compromesso tra le due precedenti ed è costituita da una mutandina impermeabile che presenta, al suo interno, un inserto assorbente agganciato con dei bottoncini automatici. Alcuni ritengono i pannolini AI2 i migliori tra quelli lavabili, dal momento che, a differenza delle prime due tipologie, si compongono di due pezzi e, quindi, due barriere.

Materiali

Per quanto riguarda i materiali utilizzati, quello che davvero fa la differenza nei pannolini lavabili è la parte interna.

La mutandina esterna, infatti, è generalmente realizzata in poliestere, materiale che risulta contemporaneamente impermeabile e piuttosto traspirante.

Vediamo di seguito quali sono i tessuti più comuni per quanto riguarda lo strato interno:

  • Microfibra: particolarmente resistente ai lavaggi, ad asciugatura rapida, questo tessuto sintetico è anche molto assorbente. Per questo, si sconsiglia di posizionarlo a diretto contatto con la pelle delicata del bambino, perché rischierebbe di seccarla e causare irritazioni;
  • Cotone: è naturale, resistente ma anche morbido e traspirante, e si asciuga piuttosto velocemente;
  • Bambù: si tratta di un tessuto naturale, fresco, traspirante e molto più assorbente del cotone. Se prodotto in maniera meccanica e non da lavorazione chimica, inoltre, il bambù è naturalmente antibatterico, proprietà che lo rende ideale per bambini che hanno la pelle molto sensibile e tendente ad allergie e rossori;
  • Canapa: anch’essa naturale, la canapa è molto assorbente, sottile e più resistente del cotone, ma si asciuga più lentamente e risulta più rigida e dura. Per questo motivo, la scelta ideale è puntare su un tessuto misto cotone/canapa.

Pannolini monouso o lavabili: pro e contro

Detto questo, come individuare la tipologia più adatta alle proprie esigenze? I pannolini monouso sono sicuramente la scelta più pratica e meno dispendiosa a livello di tempo, anche se chi ha a cuore la tutela dell’ambiente li sconsiglia: considerate che un solo bambino ne consuma, in circa 3 anni di vita, circa 5.000 e che, trattandosi di rifiuti plastici, occorrono all’incirca 500 anni perché ogni pannolino venga smaltito.

I pannolini lavabili, invece, comportano una spesa iniziale maggiore, ma sul lungo termine risultano molto più convenienti di quelli monouso, che vanno riacquistati con una certa frequenza.

L’altro vantaggio dei modelli lavabili sta nel fatto che, a differenza di quelli usa e getta, i materiali a contatto con la pelle del bambino non contengono composti chimici e, dunque, il rischio che compaiano irritazioni e allergie è decisamente minore.

Se ancora non siete certi di quale tipologia faccia al caso vostro, potete sempre puntare su un compromesso: i pannolini usa e getta biodegradabili.

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Источник: https://www.qualescegliere.it/pannolini/

Gravidanza
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