I benefici del viaggio per i bambini da non sottovalutare

Comano per una vacanza slow tra mille esperienze autentiche nella natura

I benefici del viaggio per i bambini da non sottovalutare

Ritmi lenti, borghi in cui il tempo sembra essersi fermato, una Riserva Biosfera Unesco,fiabe che si animano, trekking con gli asini per bambini, l’esperienza di trasformarsi in contadini per un giorno, ammirare le palafitte degli uomini primitivi, soggiornare in strutture family che presentano tante attività per i bambini.

Questi sono solo alcuni degli ingredienti che, sapientemente mescolati, creano la ricetta della vacanza perfetta in famiglia.

Senza frenesia, assaporando anche i gesti più semplici, riconnettendosi con la natura, facendo passeggiate che rigenerano il corpo e lo spirito. Si dice che nei boschi si ritrova il buonumore.

Tanto per dare i numeri della Valle delle Terme di Comano, tra il Lago di Garda e le Dolomiti del Brenta, qui vi attendono 5 milioni di alberi, più di 12.000 ettari di bosco e quasi 5.000 ettari di pascolo. Un milione di tonnellate di CO2 assorbita ogni anno e 700 mila tonnellate di ossigeno rilasciato ogni anno. Respirate e fate il pieno di natura.

Il senso più vero della parola benessere. Per una vacanza rigorosamente all’aria aperta. Scopriamo quali sono le avventure per i più piccoli e i convenienti PACCHETTI FAMIGLIA.

Vacanze slow senza fretta tra esperienze autentiche e fattorie

Riappropriarsi di ritmi umani, assaporando ogni gesto e ogni attimo. Dovrebbe essere questo il senso vero di una vacanza e la Valle di Comano è il luogo perfetto per vivere la montagna in modalità slow, per fare il pieno di natura e valori autentici.

Una delle esperienze più belle per i bambini è entrare in contatto con gli asini, animali docili in grado di aiutarci a ritrovare un ritmo più lento e rilassato. I più piccoli riescono subito a ricreare un rapporto empatico con questo animale e i benefici sono enormi.

Presso l’Azienda Agricola Agrilife i bambini potranno accarezzare gli asinelli, dar loro da mangiare, spazzolarli e coccolarli. Ogni mercoledì pomeriggio si potrà anche salire in groppa e ricevere la patente asinina.

Anche a Ballino di Fiavé presso La via degli asini, i bambini potranno vivere attimi speciali in compagni di questi docili animali.

Come si lavora la lana? Ai laboratori per bambini presso La filiera della lana a Comano Paese si potrà assistere alla lavorazione di questo materiale naturale, oltre a vivere un’esperienza in fattoria tra pecore, galline e conigli.

Anche il mondo delle api è uno dei più affascinanti per i più piccoli. Per carpire ogni segreto di questi animali che ci regalano ottimo miele basta recarsi alla Ca’ del Mel presso Stumiaga di Fiavé dove i bambini potranno anche partecipare a interessantissimi laboratori con la cera.

Lo sapevate poi che tra questi boschi si possono incontrare animali… molto speciali? Con l’escursione guidata per famiglieGli animali del bosco” lungo il Sentiero Thun in Val Algone si fa un viaggio alla ricerca dei simpatici animali di ceramica della Thun imparando a conoscere quelli che abitano il Parco Naturale Adamello Brenta, attraverso favole e racconti del passato.

Rinfrescarsi nella natura tra laghi, cascate e gole suggestive

La Valle di Comano fa rima con acqua. Dalle acque termali dagli effetti benefici a quelle spumeggianti delle cascate fino ai colori spettacolari del lago di Tenno, ce n’è davvero per tutti i gusti.

Per combattere il caldo con spruzzi ed effetto nebulizzante, la Cascata del Rio Bianco è la meta perfetta per una gita in famiglia.

La cascata si può ammirare in tutta la sua imponenza già dal parcheggio ma vederla da vicino è ancora più emozionante.

Basterà imboccare il percorso del giardino botanico del Parco Naturale Adamello Brenta – con una miriade di piante e fiori – per raggiungerla in pochi minuti.

Da qui parte poi un percorso ad anello di circa un’ora lungo il quale si trova la Casa del Parco Flora. In questo antico casino di bersaglio del periodo asburgico è possibile conoscere e scoprire gli ambienti vegetali dell’area protetta ed il bersaglio da centrare non è più quello delle esercitazioni di tiro, ma quello della salvaguardia della natura.

Un’altra passeggiata semplice e perfetta per i bambini è il Sentiero dei piccoli Camminatori “BoscoArteStenico”, accessibile anche alle persone disabili accompagnate o alle famiglie con passeggini: questa volta si va a caccia di straordinarie opere d’arte realizzate con materiali naturali e posizionate all’interno del bosco. Se i vostri bimbi sono dei buoni camminatori potreste intraprendere il sentiero direttamente dall’Area Natura Rio Bianco presso la Casa del Parco Flora, altrimenti potete accedervi con l’auto da località La Cros.

Che ne direste poi di un pic-nic con tuffo al laghetto di Tenno? Questa piccola oasi naturale sembra appena uscita dalla tavolozza di un pittore! Potete optare per una giornata interamente rilassante e balneare oppure combinarla con una visita al borgo medievale di Canale di Tenno, uno dei borghi più belli d’Italia.

Concludiamo con l’itinerario forse più spettacolare dedicato all’acqua, quello della forra delCanyon del Limarò.

A pochi passi da Comano c’è infatti una profonda gola, scavata dal fiume Sarca che nel corso degli anni ha modellato la roccia, accessibile attraverso un percorso segnalato dove il tema centrale è l’acqua che cura, che plasma e che affascina.

In bicicletta con la famiglia

Se volete scoprire la valle con i bambini da una prospettiva inedita, un’idea originale ed elettrizzante è salire in sella ad una ebike (a Comano è possibile noleggiare e-bike complete di carrellini per chi viaggia con bimbi molto piccoli). Tra le piste ciclabili più belle del Trentino una è proprio la panoramica ciclabile sulla forra del Canyon del Limarò di cui vi abbiamo appena parlato.

Ma ci sono anche la ciclabile che porta al Lago di Garda o dirigendosi verso nord la ciclabile della  Val Rendena ai piedi delle Dolomiti di Brenta. Un’occasione unica per riempirsi gli occhi di bellezza.

Picnic nella natura in famiglia

Vi ricordate quando Heidi saliva con Peter al pascolo, stendeva una coperta sul prato e gustava pane e formaggio con vista sulle montagne? Lo slogan di quest’estate potrebbe essere “vivere esperienze uniche nella natura”.

Vi viene in mente qualcosa di più bello di una passeggiata che si conclude con un picnic in mezzo al prato? Ancora meglio se non dovete preoccuparvi di preparare nulla ma se trovate già tutti gli ingredienti gustosi e genuini per un pranzo all’aria aperta.

Le proposte sono due: Picnic casual, se amate i sapori semplici e per voi non esiste nulla di più buono di pane e salame e un morso a una mela croccante del Trentino, oppure Picnic chic se volete assaggiare qualcosa di sfizioso come la carne salada o lo strudel di mele e dissetarvi con l’acqua di sambuco. In entrambi i casi basta prenotarsi la sera prima presso l’ufficio informazione APT per il picnic casual e presso le strutture aderenti per il picnic chic. E il picnic è servito!

Divertimento per i bambini al VillagGino: nuove proposte per l’estate 2021

Mai come quest’anno, i bambini hanno bisogno di spensieratezza e divertimento. Di stare in mezzo ai coetanei per giocare in compagnia.

Il VillagGino è un bellissimo parco giochi custodito dove i bambini dai 3 ai 14 anni (dai 3 ai 6 anni accompagnati da un adulto) possono divertirsi a ritmo di giochi e musica sorvegliati, mattina e pomeriggio, da animatori qualificati.

Per l’estate 2021 il VillagGino si fa in due con la sede a Ponte Arche vicino al Giardino al Sarca e il Masoal Pont che si trasforma in una vera e propria casa dei bambini.

Il maso è stato suddiviso in tre piani. Il primo piano è dedicato alle attività manuali come falegnameria, cucina e sartoria. Il secondo piano è per la creatività con musica, teatro, danza e perfino web radio e web TV.

Il terzo piano è quello della sorpresa e della scoperta con giochi nuovi ogni giorno.

Il VillagGino è aperto tutto il giorno dalle 9 alle 18.

30 (dalle 10 la domenica) ed è gratuito al mattino (per i possessori della Trentino Guest Card Comano Dolomiti, dalle ore 10) e a pagamento il pomeriggio (5 euro per i possessori della Trentino Guest Card Comano Dolomiti).

Parete di arrampicata, maxi scivolo, big airbag, tappeto elastico, campi da calcetto e beach volley, serra per piccoli giardinieri, stazione del trenino, e tante altre attività per il divertimento dei più piccoli.

Il nuovo Parco Archeo Natura di Fiavé: viaggio tra le Palafitte

Vi piacerebbe camminare nella preistoria con i bambini senza bisogno di macchine del tempo? Nei pressi di Comano, in località Fiavè, un antico lago – oggi diventato torbiera – ha conservato per millenni testimonianze e reperti dell’età del bronzo, con tanto di resti dei pali che sorreggevano le antiche palafitte.

Dallo studio degli scavi è stato possibile realizzare un vero villaggio palafitticolo dell’epoca, con capanne ricostruite nei minimi dettagli in scala 1:1 e con tantissime installazioni multimediali e spazi dedicati alle famiglie. Insieme al Museo delle Palafitte già esistente e situato sempre a Fiavé, il parco – che verrà inaugurato a giugno 2021 – andrà a costituire un vero e proprio polo archeologico.

Le Terme di Comano: toccasana per i bambini per pelle e respiro

A Comano si trova il centro termale specializzato per la cura della dermatite atopica e della rinite allergica dei bambini. Le Terme di Comano sono classificate come Terme dei Bambini perché qui è presente un settore pediatrico tutto colorato dove dermatite atopica e rinite allergica vengono curate con successo.

I bambini vengono seguiti per tutta la durata della cura da uno staff specialistico di pediatri, allergologi, dermatologi, otorinolaringoiatri e psicologi con un programma di cura altamente personalizzato. Un particolare da non sottovalutare: le cure termali sono utilissime per stimolare le difese immunitarie e prepararsi all’inverno che verrà.

Il metodo Comano per la dermatite unisce le proprietà terapeutiche dell’acqua, convalidate da diverse ricerche, all’esperienza della terapia termale. Le cure termali, sia per adulti che per bambini, sono convenzionate con il SSN (Servizio Sanitario Nazionale).

Ecco spiegato perché in questa valle tutto è davvero a misura di famiglia. Perché i bambini con problemi di dermatite sono tanti e trasformare un soggiorno termale in una vera e propria vacanza emozionante e avventurosa è un attimo nella Valle della Natura che diverte.

Non solo, novità dell’estate 2021 saranno gli speciali appuntamenti di yoga per bambini. All’interno dello splendido parco delle Terme di Comano anche gli ospiti più piccoli potranno ritagliarsi un momento tutto per loro seguiti da un istruttore che li avvicinerà alla pratica dello yoga con semplici esercizi.

Qui trovate tutte le informazioni per le cure termali dei bambini.

Offerte vacanza e strutture family dove soggiornare

Sono tante le strutture (hotel e appartamenti) che offrono pacchetti vantaggiosi per le famiglie.

La proposta family per l’estate 2021 comprende il soggiorno per 7 notti in mezza pensione, la Trentino Guest CardComano Dolomiti per entrare gratis nei musei e castelli di tutto il Trentino e per avere tante altre agevolazioni, ingresso al mattino al VillagGino, visita guidata alla scoperta del BAS (Bosco Arte Stenico). Il costo per due adulti e un bambino è a partire da 805 euro in hotel e 370 euro in formula residence.

Per Informazioni

www.comanodolomiti.it

Copyright: Familygo. Foto di Archivio APT Terme di Comano Dolomiti di Brenta; trentinomarketing; Archivio Parco Naturale Adamello Brenta; Garda Trentino/ F. Staropoli

Источник: https://www.familygo.eu/vacanze-con-bambini/viaggi/valle-di-comano/terme_comano_bambini/

Problemi intestinali e cambio di stagione

I benefici del viaggio per i bambini da non sottovalutare

Il cambio di stagione è un vero e proprio “terremoto” per il nostro organismo!

In realtà, non sono ancora del tutto chiare le ragioni per le quali al cambio di stagione il nostro organismo entra in crisi; alcuni studi suggeriscono che variazioni climatiche di temperatura, umidità e pressione influenzerebbero alcune sostanze chimiche (neurotrasmettitori), implicate nella sfera emotiva. Inoltre, quando si avvicinano le due stagioni critiche (estate e inverno), il nostro corpo si prepara al cambiamento netto (caldo o freddo) con variazioni ormonali; per esempio, la maggiore esposizione alla luce modifica i livelli di secrezione di melatonina, un ormone che regola il ritmo sonno-veglia, e una minore temperatura innalza la funzione tiroidea; infine, da non sottovalutare il cambio dell’ora (ora legale) con i suoi effetti: più ore di luce, meno ore di sono possono determinare disagio per chi non è abituato a uno stile di vita attivo e dinamico.

I sintomi del cambio di stagione

Il cambio di stagione comporta per l’organismo una serie di sintomi che includono: stanchezza, debolezza, ansia, insonnia, irritabilità, sonnolenza, disturbi gastrici e malessere generale.

Tutti questi sintomi sono il campanello d’allarme di uno stato fisico e mentale non performante.

A determinare questa serie di reazioni fastidiose potrebbe essere un intestino “impreparato” e colto di sorpresa da questi bruschi cambiamenti: è quella che, oggi, a detta delle varie comunità scientifiche, viene definita “disbiosi intestinale” (squilibrio della normale flora batterica intestinale).

Entrambe sono legate all’attività della serotonina, un neurotrasmettitore che regola il tono dell’umore e la cui concentrazione, si è visto, è scarsa in caso di disbiosi;

È provocata da una bassa produzione di melatonina, il cui precursore è la serotonina;

Molto frequenti, sono, probabilmente, la conseguenza dell’adattamento forzato alle nuove condizioni climatiche; spesso a scatenarli è il cambio di stagione, che può stimolare importanti vie nervose e ormonali le quali favoriscono un eccesso di secrezione acida nello stomaco esacerbata da un intestino disbiotico, quindi scarsa risposta immunitaria ed esplosione di tutti i sintomi sopraelencati;

Sono disturbi comuni con cui ci si può trovare alle prese in qualunque periodo dell'anno, ma sono frequenti, soprattutto, nei cambi di stagione: che sia arrivata la primavera o stia iniziando l'autunno, è facile svegliarsi al mattino e sentirsi stanchi e affaticati come se non si fosse mai dormito e può capitare a tutte le fasce d’età, agli uomini, alle donne e ai bambini: con levatacce di questo tipo si può fare fatica a fare qualsiasi cosa, si perde la concentrazione e calano in maniera significativa le attività quotidiane.

I rimedi per prevenire il cambio di stagione

Recenti studi lasciano ben sperare sull’impiego potenzialmente “terapeutico” di probiotici per il trattamento di tutti i sintomi legati al cambio di stagione e, in fase di prevenzione, con miglioramento evidente dell’attività microbiotica intestinale e rafforzamento del sistema immunitario.

In qualche modo gli effetti del cambio di stagione sarebbero anche una conseguenza di un disequilibrio della flora batterica intestinale (disbiosi) che, se spostato verso l’equilibrio (eubiosi), potrebbe avere effetti benefìci su tutto il corpo evitando anche tutti quei fastidiosi sintomi legati proprio al cambio di stagione.

Ci potremmo domandare: quale relazione diretta esiste tra cambio di stagione e disbiosi intestinale? Certamente le variazioni di temperatura, di umidità e di pressione, il passaggio dal freddo al caldo e viceversa possono essere fattori determinanti.

Per stabilizzare la temperatura corporea, noi adottiamo varie contromisure come, ad esempio, coprire il corpo a strati, usare condizionatori d’aria; ma questi accorgimenti non sempre preservano la stabilità dell’habitat e mantengono l’equilibrio dell’ecosistema intestinale, che tende a cambiare continuamente da stagione a stagione a seconda della temperatura determinando, appunto, la “disbiosi”. Quindi, potrebbe essere utile assumere prebiotici e probiotici per evitare o ridurre al minimo i disagi legati al cambio di stagione. Infatti, sono sempre più evidenti sia il ruolo dei probiotici sulla salute umana sia i benefìci derivanti dalla loro assunzione. Oltre ai probiotici, è buona norma seguire uno stile di vita sano che include:

Corretta alimentazione

  • Consumare 5 pasti al giorno (3 principali + 2 spuntini) per non lasciare mai l’organismo a “corto di carburante”;
  • Variare la scelta dei cibi in modo da garantire all’organismo il giusto apporto di macronutrienti (carboidrati, proteine e grassi) e micronutrienti (vitamine e minerali);
  • Bere almeno 1,5 litri di acqua al giorno;
  • Consumare almeno 5 porzioni al giorno di frutta e verdura;

Dopo il “letargo” invernale (accumulo di grasso, metabolismo rallentato), la giusta alimentazione può rimetterci in moto.

I cibi più indicati durante questo periodo dell’anno includono frutta e verdure fresche, cereali integrali, legumi freschi, noci e semi in quanto ricchi in vitamine, minerali e sostanze antiossidanti in grado di contrastare i radicali liberi formatisi in seguito a un eccesso di zuccheri e grassi.

La vitamina anti-stanchezza per eccellenza è la vitamina B1, che provvede alla trasformazione di carboidrati e aminoacidi in energia; tra gli alimenti più ricchi ritroviamo: germe di grano, lievito di birra, lenticchie, semi di papavero, crusca, soia e pistacchi.

Dato che la vitamina B1 non viene immagazzinata nel corpo, è necessario assumerla costantemente con la dieta; si perde un po' con la cottura e il suo assorbimento è ridotto da tè, caffè, alcol, tabacco, diuretici ed estrogeni (a chi assume la pillola anticoncezionale è consigliabile integrare vitamine del gruppo B).

Attività fisica

Per sconfiggere stanchezza e stress è bene praticare attività fisica a bassa intensità e a lunga durata, come camminare, pedalare ecc.; è importante che l’attività fisica sia praticata costantemente e per almeno 40 minuti 3-4 volte a settimana.

I benefìci che se ne possono trarre sono molteplici; infatti, l’esercizio fisico aumenta la produzione di energia da parte del corpo e può contrastare stanchezza e debolezza più del riposo.

Inoltre, una buona dose di attività fisica – se praticata con regolarità – è in grado anche di migliorare il tono dell’umore: oltre a stimolare il metabolismo, induce il rilascio di endorfine, neurotrasmettitori dotati di proprietà in grado di donare maggiore serenità e tranquillità.

I migliori benefìci si possono avere praticando attività fisica all'aperto, magari nelle prime ore del mattino; la luce naturale del sole aiuta infatti a ridurre la secrezione di melatonina e stimola la produzione di vitamina D. Infine, mantenersi attivi aiuta a tenere sotto controllo il peso, un buon motivo in più per iniziare la giornata con un po' di esercizio fisico.

Sonno

Oramai è risaputo che dormire le famose 7/8 ore a notte fa bene alla salute tanto quanto la corretta alimentazione e l’esercizio fisico.

Secondo i risultati riportati da uno studio condotto presso l’Università del Surray e pubblicato di recente, dormire entro questo intervallo di tempo apporterebbe notevoli benefìci alla salute e in più rappresenterebbe un fattore di “protezione” nei confronti di svariate malattie.

Tra i benefìci del sonno vale la pena citare: un’influenza positiva sul tono dell’umore, prestazioni mentali migliori, maggiore resistenza alla fatica, minor senso di stanchezza nel corso della giornata.

Diversamente, dormire meno avrebbe influenze negative sui processi infiammatori, la risposta immunitaria, le reazioni allo stress e il metabolismo cellulare. Basta attuare alcuni accorgimenti per avere un sonno più salutare e migliorare la qualità della vita:

  • Andare a dormire e svegliarsi possibilmente sempre alle stesse ore, anche nel fine settimana, perché aiuta a regolare l’orologio naturale del corpo umano;
  • Provare a rilassarsi prima di andare a dormire, allontanandosi da tutte le fonti di luce che possono provocare stati di eccitazione, stress e ansia;
  • Assicurarsi che l’ambiente in cui si dorme abbia le condizioni ideali per favorire il sonno (temperatura, umidità, ecc.) e che non vi siano fattori interferenti (rumori, luci);
  • Gestire i ritmi circadiani evitando la luce intensa la sera ed esponendosi alla luce naturale del sole al mattino;
  • Evitare bevande alcoliche, caffè, fumo e pasti pesanti la sera. Alcol, fumo e caffeina possono interferire con il sonno; i pasti pesanti possono incidere sulla digestione; è consigliabile mangiare 2 o 3 ore prima di andare a dormire;
  • Preferire attività rilassanti, come ad esempio leggere un libro;
  • Evitare di usare dispositivi elettronici quali smartphone, computer e tablet, perché la luce blu emanata dagli schermi di questi dispositivi, si è visto, può avere un’influenza sulle attività cerebrali.

Источник: https://www.enterogermina.it/prevenzione/cambio-di-stagione/

Gravidanza
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