Giochi da fare con i bambini nel primo anno di vita

Contents
  1. Giochi neonato
  2. 1. Primo mese
  3. 2. Secondo mese
  4. 3. Terzo mese
  5. 4. Quarto mese
  6. 5. Quinto mese
  7. 6. Sesto mese
  8. 7. Settimo mese
  9. 8. Ottavo mese
  10. 9. Nono mese
  11. 10. Decimo mese
  12. 11. Undicesimo mese
  13. 12. Dodicesimo mese
  14. Cosa fare con un bambino dai 9 ai 12 mesi: i consigli su attività e giochi della psicologa Tiziana Capocaccia | Roma03 la guida di Roma e dintorni per famiglie con bambini
  15. Caratteristiche dei bambini dai 9 ai 12 mesi
  16. Il linguaggio dei bambini dai 9 ai 12 mesi
  17. Dal gattonamento alla posizione eretta
  18. Il cestino dei tesori, attività montessoriana
  19. Ballare con il neonato e giocare con la musica
  20. Libri e bambini dai 9 ai 12 mesi
  21. Il gusto dei bambini dai 9 ai 12 mesi
  22. Il gioco dei Travasi
  23. Giochi con il suono per bambini dai 9 ai 12 mesi
  24. Come preparare la casa per un bambino che gattona o comincia a camminare
  25. Giochi per bambini di 1 e 2 anni: le attività più divertenti | Sitly Blog
  26. Giochi per bambini di 1 e 2 anni: perché  sono importanti
  27. Bambini di 1 anno, bambini di 2 anni: cosa sanno fare
  28. Abilità fisiche
  29. Competenze sociali
  30. Capacità intellettuali
  31. Giochi per bambini di 1 e 2 anni: cosa funziona e cosa no
  32. Insieme a te
  33. Scatenarsi…
  34. …e poi calmarsi
  35. Da solo
  36. Giochi fatti in casa
  37. Infine, occhio alla sicurezza
  38. Giochi da fare con i bebè
  39. Da appena nati ai primi 3 mesi
  40. Dai 4 ai 7 mesi
  41. Dagli 8 ai 10 mesi
  42. Dai 10 mesi ad un anno
  43. Primi giochi per neonati
  44. 7 giochi da fare a casa con bambini di 1 anno
  45. Intrattenimento musicale
  46. Cesto dei tesori
  47. Cosa è questo?
  48. Dipingiamo con acquerelli fatti in casa
  49. Passeggiamo per la casa
  50. Travasi
  51. Manipolazione

Giochi neonato

Giochi da fare con i bambini nel primo anno di vita

Già dai primissimi mesi di vita, il gioco è il vero 'alimento' della mente, del cuore e della pancia di ogni bebè. Parola di Federica Grittini, pedagogista

“Già dai primi giorni di vita, il gioco è tutto quello che crea 'connessione' e relazione tra genitore e bimbo, inoltre per lui è anche scoperta di sé, dell'altro e del mondo”.

A sostenerlo è Federica Grittini, pedagogista, consulente genitoriale presso il Cemp e l'Ospedale Sacco di Milano, che sull'importanza del gioco nel primo anno di vita ha scritto un libro (con Simona Brunetti, “Ve lo spiego io, I primi dodici mesi insieme”, Edizioni La Memoria del Mondo).

Dunque, è fondamentale proporre attività anche ai piccolissimi perché il gioco, pur se semplice, è “il vero alimento della mente, del cuore e della pancia del bimbo”, dice la pedagogista Grittini. Ecco 12 giochi suggeriti dall'esperta, uno per ogni mese del primo anno di vita del bambino.

1. Primo mese

Un'attività adatta al primo mese di vita è far ascoltare al bebè dei suoni, i cosiddetti 'rumori bianchi', come spiega la pedagogista Grittini, che ricalcano quelli che lui sentiva nella pancia.

“Il phon, l'aspirapolvere, o la cappa della cucina, per esempio, sortiscono un effetto calmante perché hanno sempre la stessa lunghezza d'onda – dice l'autrice del libro (“Ve lo spiego io, i primi dodici mesi insieme”).

Bastano un paio di minuti di ascolto per tranquillizzare e divertire il bimbo; in alternativa, anche un cd con il suono delle onde del mare ha lo stesso potere di conciliare la calma.

2. Secondo mese

“Le righe piacciono tanto a ogni bebè perché le vede come se fossero in movimento; non a caso, per esempio, le camicie a righe dei papà 'ipnotizzano' i piccolissimi”, spiega la pedagogista Grittini.

Per condividere insieme al bimbo una piccola attività, l'esperta consiglia di prendere un foglio A4 o un cartoncino bianco e disegnare (o farle con il pc) delle righe larghe, verticali, nere.

Quando il bimbo è in uno stato di veglia quieta o attiva, è il momento giusto per fargli vedere il foglio con le righe, mentre è nella sua culla (leggermente sollevato) o tenendolo in braccio.

3. Terzo mese

Con la carta delle uova di Pasqua e un po' di stoffa colorata è possibile creare uno speciale cuscinetto, piacevole da toccare che stimola vista, udito e tatto. E' sufficiente tagliare un rettangolo di tessuto, inserire all'interno la carta dell'uovo di cioccolato e cucire i bordi.

Chi non ama ago e filo, può usare un sacchettino di cotone già pronto (tipo quelli dei confetti), chiuderlo bene e lasciarlo toccare liberamente al bimbo.

“In questo periodo, il bambino inizia a sviluppare la coordinazione occhi-mano-bocca, quindi è importante favorire la sua sperimentazione”, dice la pedagogista.

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Già dai primissimi mesi di vita, il gioco, inteso come ogni piccola attività che crea 'connessione' tra bimbo e genitore, è il vero 'alimento' della mente, del…

4. Quarto mese

Un'idea simpatica, suggerita dalla pedagogista Grittini, per stimolare vista, tatto e udito del bimbo, è creare uno speciale 'giocattolo sonoro' con lo stendino dei panni.

Occorre appendere sullo stendino delle grucce di ferro per gli abiti usando alcune mollette di legno (legno e ferro, rispettivamente caldi e freddi, sono anche piacevoli al tatto).

A questo punto, tenendo il bimbo in braccio, il genitore può far sentire che se le grucce sbattono tra loro producono un suono mostrando anche come ruotarle. Poi, quando il bimbo allunga le braccia, è importante aiutarlo a provare a toccare le grucce.

5. Quinto mese

Colori e movimento sono attraenti per ogni bebè: una girandola, che si può costruire a casa applicando anche dei nastri o acquistare, è perfetta, per esempio, per stimolare il senso della vista.

E' possibile sistemarla su una pianta in casa o fuori dalla finestra, secondo il consiglio della pedagogista, indicando al bimbo, mentre è in braccio, come si muove.

L'esperta suggerisce anche di usare una girandola abbastanza piccola e leggera in modo che il bimbo possa tenerla in mano da solo e provare a soffiare per farla girare… Che grande soddisfazione per lui!

6. Sesto mese

Un tubo di cartone (stile scottex), stoffa colorata e un po' di riso basmati, colla e scotch sono sufficienti per creare al volo una versione casalinga del bastone della pioggia.

Quando il bimbo scuote il cilindro ricoperto di tessuto vivace, e ben chiuso, con all'interno il riso, ottiene un suono abbastanza simile a quello della pioggia che lo incuriosisce e diverte. “Questa attività stimola l'udito ed è gratificante per il bimbo”, dice la pedagogista.

Il genitore deve accomodarsi di fronte al bimbo che in questa fascia di età riesce a stare seduto (o sta imparando a farlo), e invitarlo ad agitare il bastone con le sue manine per produrre il suono.

7. Settimo mese

Spesso, in casa, capita di avere un mappamondo, di cui ci si è dimenticati l'esistenza: è ora di usarlo con il pargolo per una divertente attività che stimola la vista e la coordinazione occhio-mano. In questa fase, il bimbo riesce a stare seduto da solo o con un appoggio, basta collocare il mappamondo di fronte a lui e sedersi accanto mostrando come farlo girare.

8. Ottavo mese

Una alternativa al classico nascondino, sempre amatissimo dai bambini, è quella di cercare insieme alcuni peluche che si sono 'nascosti' in casa, sotto il letto, il divano o il tappeto. A ogni pupazzo occorre legare un nastro colorato con una estremità abbastanza lunga da lasciare bene in vista: il bimbo deve scovarli tutti in compagnia del genitore muovendosi come è capace.

9. Nono mese

Un semplice barattolo del caffè di latta con il coperchio di plastica permette al bimbo di scoprire giocando, insieme al genitore, i concetti di 'dentro' e 'fuori'. Occorre fare un foro sul coperchio, adatto a far passare, per esempio, una pallina morbida, un pupazzetto o un guantino.

Poi è sufficiente mostrare un paio di volte al bimbo che è possibile inserire l'oggetto nel buco e tirarlo fuori (dal foro stesso o aprendo il coperchio) invitandolo a ripetere l'operazione. In alternativa alla latta del caffè, va bene anche una scatola da scarpe.

“In ogni caso, per il bimbo sperimentare che gli oggetti possono stare 'dentro' e 'fuori' è una un'esperienza magica”, dice la pedagogista Grittini.

10. Decimo mese

Le calamite grandi, in una misura 'sicura', meglio se in legno secondo la pedagogista perché più piacevoli e calde al tatto, si prestano per un'attività semplice ma divertente che incanta ogni bimbo.

E' sufficiente sistemare le calamite nella parte bassa del frigorifero di casa, mostrando al piccolo che può provare lui stesso ad attaccarle, staccarle, spingerle o guardarle scivolare giù.

In genere, il bimbo tenderà a ripetere in modo spontaneo queste azioni poiché “le calamite sono affascinanti – spiega la pedagogista – allenando così la coordinazione occhio-mano”.

11. Undicesimo mese

Un'attività divertente, e utile per lo sviluppo psicomotorio, che tra l'altro si presta a infinite varianti, è passare attraverso un tunnel (tipo quello di Ikea).

Il genitore si deve mettersi davanti all'apertura circolare dalla parte opposta rispetto al bimbo, guardarlo e chiamarlo spostandosi di lato e dicendo ogni volta 'cucù'. Alcuni bimbi, però, non se la sentono di muoversi lungo l'intero tunnel e, magari, si fermano a metà e tornano indietro.

Secondo la pedagogista Grittini una buona idea per stimolarli è lanciare delle palline, indicando loro che entrano da una parte ed escono dall'altra. Così l'attività è ancora più eccitante!

12. Dodicesimo mese

In questa fase, ogni bimbo trova divertente strappare quello che gli capita sottomano, come spiega la pedagogista Grittini, perché è un modo per produrre un cambiamento nelle cose. Ecco perché la tentazione di fare a pezzettini i libri, per esempio, o la collezione degli amati fumetti del papà, spesso è molto forte.

Per 'salvare' la biblioteca di casa dalle manine del pargolo e insegnargli giocando che i libri sono preziosi, l'esperta consiglia di procurarsi delle vecchie guide telefoniche. Le loro pagine sottili non tagliano e sono perfette per essere strappate in libertà.

Quanto è divertente, poi, lanciare i pezzetti in aria creando una pioggia di coriandoli!

Revisionato da Francesca Capriati

Источник: https://www.nostrofiglio.it/giochi/giochi-per-neonati/un-gioco-per-ogni-mese-di-vita-del-neonato-dalla-nascita-al-primo-anno-di-vita

Cosa fare con un bambino dai 9 ai 12 mesi: i consigli su attività e giochi della psicologa Tiziana Capocaccia | Roma03 la guida di Roma e dintorni per famiglie con bambini

Giochi da fare con i bambini nel primo anno di vita
Attività da fare col tuo bambino dai 9 ai 12 mesi

ATTIVITÀ 3-6 MESI

ATTIVITÀ 0-3 MESI

ATTIVITÀ 12 – 18 MESI

ATTIVITÀ 18 – 24 MESI

ATTIVITÀ 2 ANNI

Vi sarà capitato di trovarvi ad avere del tempo libero da passare con i vostri piccoli e non sapere bene cosa fargli fare (Tempo libero? Ma che davero?). Personalmente, cerco di passare molto tempo a giocare con Diana e infatti casa mia sembra una città dopo un attacco aereo, una cosa tipo mutande nel forno.

E a volte mi sono trovata a chiedermi se le attività che le proponevo o i giochi bell’e pronti acquistati fossero davvero il meglio che potevo offrirle, anche perché io c’ho sta tendenza alla Sindrome Boodman – divertentissimo racconto di Alessandro Baricco che potete leggere qui – per cui se le cose nell’universo vanno male, di sicuro è colpa mia (se vanno bene, quando è successo dormivo).

Perciò ho deciso di affliggere la nostra psicologa e scrittrice di tante fiabe, la Dottoressa Tiziana Capocaccia, con una nuova serie di post pieni di domande: cosa fare con il tuo bambino, suddiviso per diverse fasce d’età. E cominciamo dai piccolissimi che cominciano a tentare la posizione eretta e lucidano i pavimenti di tutta casa gattonando rapidamente nei loro pigiamini.

Caratteristiche dei bambini dai 9 ai 12 mesi

Per prima cosa, Tiziana, ti chiedo in qualità di esperta di dirci brevemente quali sono le caratteristiche salienti e dello sviluppo di un bambino fra i 9 e i 12 mesi… Cosa vede, prova, impara e capisce?

Durante il secondo semestre di vita i bambini hanno un grande sviluppo motorio, iniziato a stare seduti e via, via a sapersi reggere in piedi finché pian piano, chi verso l’anno, chi dopo, cominciano a camminare e a esplorare sempre di più il mondo attorno a loro.

A questo si accompagna a poco, a poco la comparsa di capacità comunicativa, prima indicando e comprendendo le parole, fino ad arrivare a pronunciare essi stessi i primi lemmi. Iniziano a percepire sé stessi come “altri” dalla mamma, non più una totale simbiosi come i primi mesi. Questo comporta talvolta la paura dell’estraneo.

L’apprendimento attraverso i sensi e lo sviluppo del movimento sono aspetti principali di queste fasi di sviluppo.

Il linguaggio dei bambini dai 9 ai 12 mesi

Sviluppare il linguaggio. Dai 9 ai 12 mesi alcuni bambini cominciano a dire qualche parola. Ma quanto cominciano a capire davvero il linguaggio? Quali attività possiamo fare con loro per permettergli di esplorare il magico mondo della parole? Filastrocche? Canzoni? Giochi di associazione fra immagini o oggetti e parole?

Anzitutto va detto che i bambini hanno un vocabolario più ricco nella comprensione che nella produzione. Capiscono sempre molte più parole di quante ne incominciano a dire.

Seguire lo sviluppo della loro competenza aiuta. Osservare libri in cui sono presenti oggetti e denominarli per loro.

Associare immagini identiche è per loro interessante, si possono fare piccole tabelle con immagini e velcro.

Piccole filastrocche possono interessare per il ritmo e perché le trovano divertenti. Parlare con loro. Sempre e tanto. Spiegargli tutto. Molte volte, tutte quelle necessarie. Aiuta la loro crescita e non solo da un punto di vista linguistico ma anche emotivo e relazionale.

Dal gattonamento alla posizione eretta

Il periodo dai 9 ai 12 mesi tanti bambini lo passano gattonando e, spesso, facendo i primi esperimenti di posizione eretta attaccandosi ai mobili. Quali attività ci proponi per lo sviluppo delle attività motorie di questo periodo?

Avere uno spazio sicuro dove potersi muovere liberamente. Un angolo della casa dove magari mettere a terra una coperta, magari vicino al divano che possa fare da supporto per alzarsi in piedi. Alcuni bambini si sentono sicuri nel box, altri lo rifiutano. Bisogna anche riconoscere le loro personalità e saperne assecondare certe caratteristiche per aiutarli.

Il cestino dei tesori, attività montessoriana

E ora veniamo ai miei amatissimi cesti dei tesori: ho cominciato a farne qualcuno per Diana quando ha cominciato a stare seduta e, mano a mano che cresceva, ne cambiavo il contenuto. Ci daresti qualche indicazione per la composizione di un cestino adatto a questa fascia d’età? Una divisione tematica? Per colori?

Vanno bene oggetti che il bambino possa esplorare in sicurezza. Che rispettino le dimensioni per non rischiare di ingoiarli. Per il resto veramente via libera alla fantasia.

Capiremo a poco a poco cosa piace di più: se oggetti che fanno rumore, o che sono particolari da toccare. I bambini sono inizialmente molto curiosi di tutto, perché per loro tutto è nuovo. Sono spesso molto interessati ad oggetti che per noi sono usuali e quotidiani, perché ci vedono usarli di continuo come chiavi o occhiali.

Una cosa molto carina sono anche i libri sensoriali.

Si può provare a realizzare qualcosa di simile unendo “pagine” di differenti materiali: una pezza di stoffa ruvida, una di stoffa liscia, un pezzo di cartone ondulato e via con la fantasia per un libro in cui le pagine sono da toccare! Possiamo supportare anche il linguaggio denominando per loro la caratteristica della pagina che stanno toccando.

Ballare con il neonato e giocare con la musica

Diana è da sempre una gran ballerina e già a quest’età come sentiva un poco di musica si muoveva come una matta… Consigliaci qualche gioco o attività da fare con la musica fra i 9 e i 12 mesi

Sì, ai bambini piace spesso ballare e sono davvero uno spassoso spettacolo mentre ballano. Far partire e stoppare la musica, insegnandogli a ballare al via e a fermarsi allo stop della musica. Vale sempre il capire però le loro personalità, per alcuni è divertente capire questo meccanismo altri si innervosiscono.

È un momento in cui iniziano ad imitare, possiamo far vedere questi movimenti per insegnarli, alimentando questa competenza emergente.

Libri e bambini dai 9 ai 12 mesi

E che ci dici dei libri? Dopo aver esplorato già quelli morbidi o da bagnetto, cosa ci consigli per questa età? In che momento il bambino comincia a essere affascinato dal gesto dello sfogliare?

I bambini saranno molto interessati alle belle figure, i libri cartonati iniziano a essere sfogliabili insieme a noi. Se ci sembra che facciano fatica a star dietro alla storia o siano poco interessati possiamo semplificarla per loro o semplicemente denominare gli oggetti presenti nelle immagini.

Il gusto dei bambini dai 9 ai 12 mesi

Esplorare il gusto: sappiamo che i bambini portano tutto alla bocca per conoscere il mondo, e in questa fascia di età l’esperimento continua! Dacci qualche consiglio per i nostri piccolissimi esploratori.

È vero, è importante che nel primo anno di vita possano esplorare in sicurezza con la bocca gli oggetti con cui interagiscono. Per questo è necessario che abbiano a disposizione oggetti sicuri nelle dimensioni, nella forma e nella realizzazione dei colori. Bello per loro avere materiali diversi da esplorare. Legno, oggetti morbidi in stoffa, etc.

Il gioco dei Travasi

Amatissimi dai bambini di tutte le età, li ho scoperti purtroppo molto tardi… Ma a che età si può cominciare? Che travasi proporre a un bimbo fra i 9 e i 12 mesi?

Beh, soprattutto ora che siamo in estate via libera ai travasi con l’acqua! Da un recipiente all’altro, magari aiutandoli.

Oppure insegnandogli a inzuppare la spugna in un recipiente con l’acqua, così vedranno l’acqua “fuggire” tutta nella spugna.

Possiamo poi strizzarla per loro in un altro contenitore. Alcuni amano cimentarsi personalmente nel trasporta e strizza!

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Giochi con il suono per bambini dai 9 ai 12 mesi

Oltre alla musica i bambini sono affascinati da alcuni suoni. Diana aveva un vasto assortimento di bottigliette e tubi di patatine pieni di piccoli oggetti sonanti. Cosa ci proponi di fare con bimbi dai 9 ai 12 mesi? Che oggetti sonori possiamo costruire in casa senza particolari abilità di fai-da-te?

Possiamo far sentire ai bambini la differenza del suono tra scuotere questi oggetti vigorosamente e lasciar scivolare piano da un lato all’altro il contenuto.

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Come preparare la casa per un bambino che gattona o comincia a camminare

Infine consigliaci qualche accorgimento su come adattare la casa a un bimbo che gattona con ormai una certa sicurezza e comincia ad alzarsi in piedi.

Togliere tutto quello che può essere ingoiato. Seguire un corso di disostruzione pediatrica aiuta da questo punto di vista. Non fermatevi a “bonificare” solo ad “altezza bambino”: loro spesso si arrampicano, a volte basta voltarsi cinque secondi.

Mettere in assoluta sicurezza i fuochi della cucina, se ci sono i fuochi accessi è sempre meglio che i bambini stiano fuori dalla cucina. Chiudete anche la tavoletta del water, la curiosità porta ovunque ;o)

Insegnategli tutto il possibile: a salire e scendere dal letto, dalle scale, fosse anche salire e scendere a “sederottate”, se lo sanno fare senza farsi male, anche se a modo loro, starete più tranquille.

Источник: https://roma03.it/blog/cosa-fare-con-un-bambino-dai-9-ai-12-mesi-i-consigli-su-attivita-e-giochi-della-psicologa-tiziana-capocaccia/

Giochi per bambini di 1 e 2 anni: le attività più divertenti | Sitly Blog

Giochi da fare con i bambini nel primo anno di vita

Attività per bambini di 1 anno, giochi per bambini di 2 anni: i giochi devono adattarsi all’età del bambino e a quello che sa fare sul piano fisico, intellettuale e relazionale. Di seguito, troverai una piccola guida che ti potrà essere utile nel tuo lavoro di baby sitter. Quali giochi per bambini di 1 e 2 anni proporre, e perché?

Crescere è proprio un lavoro! Piano piano, il bambino  si impadronisce del mondo che lo circonda. Guarda, prova, sbaglia, riproduce, impara.

Ai genitori in primis  spetta la responsabilità di costruire per lui un ambiente sereno e stimolante, dove possa sperimentare tutte le sue abilità.

A te tocca il compito di proporgli attività proporzionate alle sue forze, e adatte a stimolare la sua mente e il suo corpo. Attività attraenti in un ambiente sicuro.

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Giochi per bambini di 1 e 2 anni: perché  sono importanti

Come abbiamo detto, giocare è il mezzo attraverso cui i bambini:

  • crescono fisicamente, quando saltano, corrono, colorano;
  • sviluppano le loro diverse abilità, quando cantano canzoncine in rima, dispongono i cubi a torre dal più grande al più piccolo, fanno i primi puzzle;
  • imparano le regole sociali, quando fanno finta di essere qualcun altro (magari mamma o papà).

In questo post troverai molte informazioni e consigli sui giochi per bambini di 1 e 2 anni. Ma non basta avere solo una lista di cose da fare, bisogna partire dalla Fase 1: le competenze del bambino. Infatti se gli proponi attività troppo facili, non lo stimolerai a crescere e a imparare.

Ma se le attività e i giochi saranno troppo complessi, provocherai in lui un senso di frustrazione; cioè noia e rabbia. E in te, conseguentemente, lo stress di dover gestire un bambino scontento e capriccioso.

(La stessa attenzione dovrai porre quando fai un regalo: scopri cosa regalare a un bambino di 1 anno  e quali sono i migliori regali per bambini di 2 anni).

Bambini di 1 anno, bambini di 2 anni: cosa sanno fare

Quando entri in una casa dove c’è un bambino dall’uno ai due anni, ti troverai di fronte un piccolo essere umano che comincia ad affermare la sua individualità. Inizia a pronunciare (con frequenza!) i primi no e pretende di fare da solo; comincia ad essere lui a voler fare le coccole.

Anche se sembra spesso non ascoltare affatto quello che gli dici, ti sorprenderà quando sarà in grado di fare quello che gli hai chiesto. Inizia a essere molto mobile: se intorno all’anno ha ancora bisogno di te per spostarsi da qui a lì, a due anni è perfettamente in grado di schizzare da una parte all’altra della casa.

E si diverte a ficcarsi dappertutto: scatoloni, armadi, ceste. Quindi, cerca di fare attenzione e di non perderlo mai di vista!

Di seguito, un prospetto schematico che ti aiuterà a conoscere meglio la fase del bambino e ad essere per lui una baby sitter perfetta, capace di scegliere con accortezza i giochi per bambini di 1 e 2 anni.

Abilità fisiche

  • Beve dalla tazza;
  • cammina bene (1 anno e mezzo), corre bene (dopo i 2 anni);
  • è fisicamente molto attivo, si dà da fare;
  • si veste da solo, o almeno ci prova (con l’aiuto di un adulto);
  • mangia da solo, con le mani ( 1 anno) o con il cucchiaio (2 anni);
  • si lava e si asciuga le manine da solo;
  • sale le scale, sebbene aiutato per ragioni di sicurezza (1 anno e mezzo, circa);
  • scende le scale, sempre con l’ “aiutino” (2 anni);
  • infila le perline e gira pomelli (2 anni);
  • calcia e afferra la palla (2 anni e mezzo).

Competenze sociali

  • Si serve del linguaggio per esprimere i propri desideri;
  • ha un forte desiderio di indipendenza;
  • è orgoglioso se riesce in qualcosa da solo;
  • al contrario, è arrabbiato e deluso quando non riesce;
  • si relaziona di preferenza con gli adulti (verso 1 anno e mezzo) ma impara velocemente a giocare in modo cooperativo con gli altri bambini (dopo i 2 anni  e mezzo);
  • scimmiotta la mimica degli adulti;
  • comincia a dimostrare affetto per le persone;
  • ha il suo orsacchiotto preferito.

Capacità intellettuali

  • Riconosce e chiama per nome le persone che ama, nomina gli oggetti preferiti;
  • è interessato dal meccanismo degli oggetti, soprattutto di quelli che può muovere (come macchinine);
  • combina oggetti con altri oggetti;
  • lo diverte cercare e trovare oggetti nascosti;
  • sa distinguere e raggruppare gli oggetti per forma e colore;
  • indica gli oggetti e le figure;
  • comincia a fare i primi scarabocchi;
  • si interessa alle qualità fisiche degli oggetti come la forma, il colore, la dimensione o la consistenza
  • sta imparando a parlare, e intorno ai 2 anni conosce circa una cinquantina di parole.Vuoi trovare un lavoro da babysitter? Registrati a Sitly. È gratis!Voglio fare la babysitterPer cominciare, scarica la App di Sitly sul tuo telefono o sul tuo tablet! Trovare una baby sitter con la app di Sitly, è facile. Guarda questo video:

    Giochi per bambini di 1 e 2 anni: cosa funziona e cosa no

Dalle abilità del bambino dipende il tuo lavoro, come dicevamo.

Il bambino non è debole e povero, il bambino è il nostro maestro anche nei riguardi della sua educazione” (Maria Montessori)

Insieme a te

Hai visto: il bambino a questa età ancora non sa relazionarsi bene con i coetanei, preferisce gli adulti. Quindi, inutile proporre  – al parco o a casa – sessioni di gioco con altri bambini. Meglio che sia tu a giocare con lui. 

Giocare con i bambini ti permette inoltre di controllarli  più agevolmente (come abbiamo visto, a questa età hanno la tendenza a scappare di qua e di là) e di vedere se ci sono rischi per la sua sicurezza. E con il gioco tu puoi essere un buon modello di comportamento: gentile, equilibrata, calma. È l’età dell’imitazione. Quando progetti i giochi per bambini di 1 e 2 anni, ricordatene!

Una cosa che piace ai bambini di questa età  è fare dei semplici giochi di travestimento o di ruolo: stanno facendo i primi esperimenti di apprendimento sociale. Giocate a mamma e figlio; oppure al dottore, sfrutta il loro gusto per l’imitazione degli adulti.

Coinvolgi il suo orsacchiotto preferito in questo gioco di ruolo: il piccolo malato può essere lui! Ricorda che a questa età al bambino piace manifestare affetto, incoraggialo a consolare l’orsacchiotto dopo la puntura.

Avrai ottenuto un doppio obiettivo: stimolare l’empatia e insegnare  che dal dottore non c’è da preoccuparsi.

Scatenarsi…

Se siete dell’umore di fare un gioco più dinamico, perché non nascondino (in una versione semplificata e sicura, ovviamente)? Ai bambini di questa età piace infilarsi dappertutto e scappare, ricordi?

I giochi per bambini di 1 e 2 anni non possono che essere anche fisici: in questa fase i piccoli stanno sperimentando moltissime abilità. Ma hanno bisogno di te per giocare in sicurezza.

E allora, scatena  la tua fantasia e aiutali a saltare da una sedia, a “scalare” le tue gambe per venirti in braccio, a rotolare sul tappeto, ad appendersi alle tue braccia e a dondolare.

Riscopri i giochi antichi per bambini, come il dindolò e del cavalluccio.

…e poi calmarsi

E se è arrivato il momento di calmarsi un po’, passa alla lettura. I bambini di questa età adorano sentir leggere delle storie, guardare i disegni dei libri  insieme a te.

Indicarti delle figure è il loro modo per entrare in relazione e per esercitare una loro abilità tutta nuova.

Riconoscere le cose e nominarle, ricordi? Meglio ancora se il libro è tattile, fatto di tanti materiali diversi e con pop-up di varie forme e colori. Il piccoletto sarà stregato (e calmo) per un tempo quasi interminabile. 

A proposito. I giochi per bambini di 1 e 2 anni devono essere – anche – giochi di manipolazione. Sul tavolo della cucina basterà acqua e farina, un po’ di pasta di sale, della plastilina. Anche il momento del pasto, per i più piccoli, sarà occasione di divertimento se li lasci mangiare con le mani come piace a loro!

Per i bambini intorno ai due anni, un buon gioco da fare è anche quello di travasare legumi o farina da una ciotola all’altra, utilizzando il cucchiaio. E se li aiuterai a fare  il movimento da sinistra a destra (il contrario per i bimbi mancini)  li starai anche aiutando ad affinare competenze che gli serviranno poi per la scrittura.

Da solo

Ricordiamoci adesso che il bambino, dal primo anno ai 2, sta sperimentando la propria autonomia. E adora fare da solo. Lasciagli quindi anche degli spazi in cui – sempre in tua presenza ! – possa  sperimentare capacità (e limiti). E possa anche esprimere la sua curiosità. Per gli oggetti, il loro funzionamento e il movimento, la forma e le dimensioni, come abbiamo abbiamo visto.

Qui trovi una serie di oggetti da utilizzare con successo in giochi per bambini di 1 e 2 anni. Ma ricorri alla tua fantasia per allungare la lista!

  • Grandi blocchi di costruzioni;
  • cubi da impilare;
  • giocattoli che riproducono oggetti quotidiani come telefoni, chiavi di plastica, martelli;
  • giocattoli che riproducono oggetti mobili o mezzi di trasporto (carrelli, macchinine, aeroplanini, camion e gru);
  • grandi palle soffici e colorate;
  • bambole, orsacchiotti;
  • cavallucci a dondolo;
  • semplici puzzle di pochi, grandi pezzi meglio se colorati e divertenti al tatto;
  • secchiello e paletta;
  • strumenti musicali come tamburi e xilofoni.

Giochi fatti in casa

Dalla pedagogia montessoriana arrivano molti suggerimenti per creare – a casa e con poca spesa – dei giochi per bambini di 1 e 2 anni divertenti e capaci di stimolare le naturali attitudini dei bambini. 

Un classico è il “cesto dei tesori”, un cesto di vimini riempito di oggetti diversi per forma, colore, consistenza e anche gusto.  Oggetti che appartengano alla vita quotidiana a e che siano, ovviamente, privi di pericoli: cucchiai di legno, bicchieri di plastica, chiavi, scatoline.

In questo modo i più piccoli potranno “pescare” un oggetto alla volta, conoscerlo ed esplorarlo, manipolarlo e metterlo in bocca. E una volta finito di giocare, per il bambino sarà anche divertente aiutarti a rimettere tutto a posto.

Qualcosa di analogo si può fare solo i tessuti: una scatola piena di stoffe di colore e consistenza diversa, che il bambino potrà estrarre e  conoscere secondo i suoi tempi.

A casa del bambino potrai poi trovare mille spunti per reinterpretare il classico gioco dell’infilare. Infatti, non è necessario comprare costosi giocattoli in legno con forme colorare da inserire al posto giusto.

Basterà uno scolapasta in cui il bambino potrà inserire degli spaghetti, un grande maialino salvadanaio (con fondo apribile)  dove inserire delle monete e poi estrarle, un vaso infrangibile dove mettere dei fiori.

 

Qui trovi altri giochi ispirati al metodo Montessori.

Infine, occhio alla sicurezza

La prima cosa a cui pensare, se ti stai chiedendo come essere una baby sitter perfetta, è la sicurezza. In tema di giocattoli questo vuol dire che, insieme con i genitori del bambino, devi accertarti che:

  • in casa non ci siano giocattoli con parti appuntite e o taglienti che si possono staccare  o rompere;
  • non ci siano giocattoli elettrici (è troppo presto);
  • nessun giocattolo sia eccessivamente rumoroso;
  • carretti e macchinine da tirare non abbiano cordini troppo lunghi, che il bambino possa girare intorno al collo.

Infine, quando ti occupi di un bambino di 1 o 2 anni, proprio perché – come abbiamo visto – si trova nella fase delle grandi sperimentazioni, devi chiedere alla famiglia di predisporre un ambiente sicuro.

Quando la famiglia condividerà con te le istruzioni per un baby sitting sicuro, verifica che abbiano provveduto a coprire le prese elettriche, mettere non a portata di bambino i medicinali, predisporre lucchetti per i ripiani bassi dove si trovano detersivi od oggetti pericolosi. 

Per avere consigli e informazioni sulle  altre fasce di età, leggi i nostri articoli sui giochi per neonati, giochi per i bambini di 3-5 anni, oppure per i più grandicelli scopri le attività adatte a bambini di 6 o 7 anni e, per finire, il nostro post  sui giochi da fare con i bambini dagli 8 ai 10 anni. E sei invece ti chiedi come trascorre, divertendoti, un pomeriggio di pioggia, dai un’occhiata al nostro post sui giochi da fare in casa con i bambini.

Источник: https://www.sitly.it/blog/giochi-per-bambini-di-1-e-2-anni/

Giochi da fare con i bebè

Giochi da fare con i bambini nel primo anno di vita

Idee e consigli per intrattenere i bambini nel primo anno di vita con giochi stimolanti che aiutano la loro crescita e il loro sviluppo psicomotorio

Così descrive il gioco il poeta Ferdinando Pessoa:

Quando i bimbi giocano e li odo giocare/ qualcosa nella mia anima /comincia a rallegrarsi /e tutta quell’infanzia/ che non ebbi mi viene/ in un’onda di allegria/ che non fu di nessuno

Il gioco è un'attività lavorativa per i bambini: non è solo un modo per divertirsi, ma anche per stimolare la fantasia e sviluppare i sensi e le capacità   motorie.  

Molto spesso i genitori si domandano come poter intrattenere i propri bimbi.

Persino quando sono molto piccoli – appena nati addirittura – possono già giocare, lo sapevate? Ogni momento della vita di un bambino ha le proprie attività ludiche: è bene quindi non forzare il bambino con attività che non sono adatte alla sua età, così come per esempio non si possono obbligare due fratelli con età diverse a giocare insieme: quello più grande si annoierà e quello più piccolo non ne capirà il senso.

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Dieci attività che potenziano lo sviluppo intellettivo dei bambini dai due ai cinque anni

Ecco allora qualche proposta per trovare l'attività più adatta per i vostri figli: c'è da scommetterci che, soprattutto quando saranno più grandicelli, vi diverterete anche voi altrettanto, se non di più!

Da appena nati ai primi 3 mesi

Appena nati, prima delle 4 settimane, i neonati possono essere stimolati con giochi che coinvolgono i loro sensi. Ad esempio per stimolare la vista – i bambini molto piccoli vedono a distanza di 30 cm – si possono utilizzare dei burattini da dita.

Li si infilano e li si fanno muovere davanti al piccolo: è il movimento che permette al bimbo di osservare meglio. Per quanto riguarda invece l'olfatto, questo è un giochino che si può fare quando hanno un mese: si può far loro annusare il profumo di un fiore.

Una sorta di esperienza di aromaterapia primordiale. Per sviluppare invece l'udito, non c'è niente di meglio che usare dei sonagli.

Un altro modo per farli divertire è “la bicicletta”: li si appoggia o su un tappeto o sul fasciatoio, si prendono le gambine e le si muove come se si dovesse compiere una pedalata: ai bimbi piace molto e si rilassano!

Dai 4 ai 7 mesi

I bambini in questo lasso di tempo cominciano ad essere più interattivi e soprattutto verso i 6 mesi cominciano ad essere più autonomi stando seduti da soli.

Cosa si può fare durante questo periodo? A 4 mesi si può fare il gioco del telefono, che può andare bene anche per quando sarà più grande: si prende un telefono finto e uno vero e si fa finta di fare una telefonata.

Il bimbo toccherà e sentirà i suoni e le forme del telefono giocattolo e comincerà ad interagire con voi. A 6 mesi invece si può iniziare un'attività importante: la lettura dei libri.

Si possono prendere i libri tattili, quelli fatti di diversi materiali, che permettono al bimbo di affinare i propri sensi. A 7 mesi invece si possono mettere i bimbi a pancia sotto e si possono incoraggiare a muoversi per cominciare il gattonamento.

Dagli 8 ai 10 mesi

Il bambino diventa sempre più autonomo. Per sviluppare ancora di più le sue capacità motorie, si può fare questo semplice gioco: sostenete il bimbo con un braccio attorno alla vita, tenendolo in piedi.

Di fronte a voi ponete una palla e aiutate il bimbo a dargli dei piccoli calci.

Oppure si può creare una vera e propria cesta dei tesori: mettete oggetti di varia forma e materiale dentro una scatola e aiutate il vostro bambino a riconoscerli.

Dai 10 mesi ad un anno

Il bambino ormai può praticare delle piccole attività anche senza il vostro aiuto.

Per esempio metteteli nel seggiolone con delle ciotoline contenenti del cibo di varia forma e dimensione (ad esempio cubetti di formaggio, cereali, pasta): incoraggiateli a mischiarli tra loro e a travasarli.

Quando hanno 12 mesi si possono creare anche delle piccole collane fatte con la pasta: in questo modo si eserciterà la loro coordinazione mano occhio e la loro fantasia.

Primi giochi per neonati

Quali giochi comprare per i neonati? I primi giochi sono in genere quelli musicali e colorati da appendere alla culla o al passeggino, o quelli più morbidi basati sulla scoperta o la stimolazione sensoriale, come i libri in tessuto, le costruzioni morbide, la palestrina, le palle sensoriali, etc.

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Источник: https://www.pianetamamma.it/il-bambino/giocare-e-crescere/giochi-da-fare-con-neonati.html

7 giochi da fare a casa con bambini di 1 anno

Giochi da fare con i bambini nel primo anno di vita

È uno “strano” momento e siamo tutti costretti a stare di più a casa. A risentirne di più sono i bambini più piccoli che necessitano di continue attenzioni e di un intrattenimento adatto alla loro età.

Occorre pensare a giochi per bebè da fare in casa, che abbiano anche la funzione di stimolare lo sviluppo cognitivo e motorio del piccolo.

Scommettiamo che saranno momenti speciali da trascorrere con mamma e papà?

Prima di proporre al bambino le varie attività, allestiamo una piccola zona con tappeto morbido e cuscini. In questo modo sarà più concentrato sul gioco e avrà uno spazio suo dove sperimentare in libertà.

Intrattenimento musicale

La musica è sempre una buona compagna. In braccio o in piedi, se già cammina, muovetevi insieme a tempo. In questo modo il bambino assocerà la musica al movimento. Potete anche mettere a disposizione pentole, coperchi e cucchiai di legno e scoprire insieme il suono, anche come accompagnamento alle canzoncine.

Cesto dei tesori

Non può mancare tra i nostri giochi, un classico: il cesto dei tesori. Se non avete un cesto di vimini va bene una scatola.

Riempitela di materiali naturali e forme diverse: spugne, pigne, sassi, conchiglie, stoffe, gomitoli di lana e così via. L’importante è guidarlo e stimolare tutti i sensi.

Vedrete che ogni oggetto, banale per voi, sarà un’incredibile scoperta per lui. Il bambino potrà pescare un oggetto per volta e manipolarlo, esplorarlo e sperimentare nuove esperienze.

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Cosa è questo?

Per stimolare il bambino a rispondere a semplici richieste verbali, sedetevi insieme sul tappeto con una serie di giocattoli e avvicinando uno per volta chiedete cos’è.

È un gioco che potete fare anche con gli oggetti della stanza o con le parti del corpo. I bambini hanno sempre voglia di giocare e in giochi come questo sono instancabili.

Soprattutto nel momento in cui imparano le parole e si sentono gratificati quando le memorizzano.

Dipingiamo con acquerelli fatti in casa

Che ne dite di colorare con manine, pennelli e spugnette? Meglio se con acquerelli fai da te, atossici per bambini. Gli ingredienti per farli a casa sono: un cucchiaio di aceto bianco, 2 di bicarbonato di sodio, 1 di mais e mezzo di glicerina, contenitori per le uova e coloranti naturali.

Mescolate quindi aceto e bicarbonato fino a quando non vi sia più schiuma; aggiungete il resto e versate la miscela dentro il contenitore delle uova e per ogni cavità un colorante diverso. Miscelate bene ed ecco che gli acquerelli sono pronti.

Preparate un foglio grande o un vecchio lenzuolo e date sfogo alla vostra creatività!

Passeggiamo per la casa

Se non è possibile andare al parco, perché non fare comunque una passeggiata per casa? Ai bambini piacciono le storie, soprattutto se ripetute con le stesse parole.

Possiamo pensare di intrattenere il bambino raccontando cosa succede nelle varie stanze: nella cameretta fai la nanna, in cucina prepariamo tanti piatti buoni da mangiare, sul divano del salone ci coccoliamo e raccontiamo le favole… Vedrete che vi riproporrà il giro lui stesso e la storia sarà chiesta e richiesta.

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Travasi

I bambini amano i travasi e a casa se ne possono proporre di tutti i tipi, con vari materiali e contenitori. Scegliete tra tappi, mollette da bucato, bigodini, pompon ma anche legumi o pasta.

Con le manine o con un cucchiaio il bambino potrà spostare da un contenitore all’altro il materiale scelto.

Meglio se i contenitori sono di forme e grandezze diverse, sarà più stimolante riempirli e svuotarli: bicchieri, imbuti, bacinelle… Questo è un ottimo gioco per migliorare la loro coordinazione oculo-manuale.

Manipolazione

Sono troppo piccoli i bambini a un anno per insegnare loro giochi in cucina. Ma se prepariamo la pasta di sale con acqua, farina e sale potranno manipolare la pasta stessa.

In modo divertente, il bambino così svilupperà la manualità, l’esplorazione sensoriale e la creatività. Senza creare oggetti definiti, diamo la forma più strana e originale con l’utilizzo di formine.

Источник: https://www.mammeacrobate.com/giochi-da-fare-a-casa-con-bambini-piccoli/

Gravidanza
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