Giocattoli sicuri, come riconoscerli

Contents
  1. Come capire se un giocattolo è sicuro?
  2. Il gioco: una componente fondamentale nella vita dei bambini
  3. I 10 CONSIGLI DEL MINISTERO DELLA SALUTE
  4. Come capire se un giocattolo è pericoloso
  5. Vuoi capire ancora meglio se un giocattolo è sicuro? Frequenta i nostri corsi per diventare Assistente all’Infanzia!
  6. Giocattoli sicuri: come riconoscere quelli contraffatti
  7. I giocattoli sicuri sono il frutto di una serie di controlli
  8. Come fare per scegliere giocattoli sicuri?
  9. • Altra indicazione è il rapporto qualità/prezzo. Un giocattolo estremamente economico confrontato ad uno simile deve già far scattare qualche campanello d’allarme
  10. Il Ministero della Salute invece, sempre sul sito istituzionale, pubblica una guida alla scelta dei giocattoli sicuri. E adatti per la tutela della salute dei bambini
  11. Tra tutti, il primo consiglio è quello di comperare giocattoli sicuri e adatti per fascia d’età
  12. Partecipare a qualsiasi gioco egli faccia
  13. Giocattoli sicuri
  14. Come riconoscere un giocattolo sicuro
  15. Consigli per i genitori
  16. Il marchio CE
  17. Giocattolo sicuri in base alle varie età
  18. Giocattoli contraffatti, attenti al marchio CE (e non solo!)
  19. Come difendersi dai giocattoli contraffatti
  20. MARCHIO CE
  21. PREZZO
  22. CONFEZIONE
  23. MARCHIO
  24. QUALITÀ
  25. Le buone regole per acquistare giochi sicuri
  26. La normativa di riferimento
  27. Giocattoli sicuri: la normativa europea stabilisce quali sono
  28. Cosa non è un giocattolo
  29. PC e tablet non sono giocattoli
  30. I gadget devono rispettare le normative per i giocattoli sicuri 
  31. Contro il rischio di soffocamento
  32. Anche il troppo rumore fa male

Come capire se un giocattolo è sicuro?

Giocattoli sicuri, come riconoscerli

Non tutti i giocattoli sono adatti a tutti i bambini, così come non tutti i giocattoli possono essere proposti a qualsiasi età. Investire dieci minuti del proprio tempo per scegliere attentamente gli oggetti con cui far giocare i propri figli significa investire anche nel loro benessere psico-fisico e cognitivo, presente e futuro.

Uno degli argomenti più discussi in questi ultimi anni riguarda, ad esempio, l’utilizzo dei device digitali da parte dei bambini molto piccoli o, comunque, entro i 10 anni.

Non serve specificare che ogni scelta debba essere presa con cognizione di causa ed equilibrata da regole ben precise.

Ad esempio: «Il tablet della mamma si può usare solo 1 volta al giorno, prima di cena, per 1 round al gioco preferito» –> Scopri di più sugli effetti cognitivi del tablet nei bambini!

Il gioco: una componente fondamentale nella vita dei bambini

È attraverso il gioco che i bambini scoprono il mondo, conoscono gli altri e imparano ad ascoltare se stessi. Il loro modo di giocare cambia insieme a loro, nel corso del tempo e della crescita.

Da 0 a 6 mesi: i primi approcci portano i bambini a esplorare principalmente con la bocca, con la vista e con le mani, alla ricerca di oggetti che ripropongono ciò che conoscono meglio: il loro corpo e quello della mamma.

Lo sviluppo del bambino comporta cambiamenti anche al suo approccio nel momento del gioco. Ecco perché è così importante proporre ai bambini i giocattoli giusti nei diversi momenti della crescita.


Da 6 mesi a 1 anno: con le prime esperienze emozionali, i bambini iniziano a riportare i primi stati d’animo (ancora incontrollati) sui loro giocattoli, coccolandoli, maltrattandoli o ignorandoli.

Da 1 a 2 anni: a questo punto, gli obiettivi del gioco cambiano alla ricerca di risultati e di operazioni da svolgere per imparare a fare e per mettere alla prova le potenzialità del corpo. Il momento del gioco interessa quindi attività più pratiche come riempire e svuotare, costruire e distruggere, aprire e chiudere.

Dai 2 anni in su: il gioco diventa anche un modo per ricercare l’approvazione dal mondo esterno. Ecco che i bambini iniziano a mostrare disegni, costruzioni, «invenzioni» ai genitori attendendo il loro feedback.

Va da sé, quindi, quanto conta proporre, soprattutto in questa primissima fase della vita dei bambini, dei giocattoli e degli oggetti sicuri che permettano loro di sperimentare il mondo senza limiti.


«La vita è più divertente se si gioca» 
(Roald Dahl)

I 10 CONSIGLI DEL MINISTERO DELLA SALUTE

All’interno del sito www.salute.gov.it, il Ministero della Salute ha redatto un vademecum di 10 consigli per scegliere il giocattolo giusto da donare a un bambino.

1. Nella scelta del giocattolo tieni sempre in considerazione la fascia di età indicata sulla confezione, in particolare il simbolo 0-3 e l’avvertenza «non adatto ai bambini di età inferiore a 36 mesi», accompagnati dall’indicazione di pericolo. I giocattoli non adatti all’età del bambino possono essere pericolosi per la sua salute;

2. compra sempre giocattoli con il marchio di conformità alle norme europee, indicata dal marchio CE.  Anche se il marchio CE non è direttamente una guida per il consumatore è comunque segno che il produttore si impegna a soddisfare tutte le norme di sicurezza dell’Unione europea, che sono tra le più rigorose al mondo;

Il logo CE che garantisce la conformità dei prodotti alle normative europee è spesso oggetto di contraffazione. Imparare a riconoscerne i giusti dettagli ci permette anche di riconoscere la versione ufficiale.

3. acquista sempre i giocattoli presso rivenditori e siti web di fiducia. I rivenditori non affidabili ignorano le prescrizioni in tema di salute e sicurezza e potrebbero commerciare prodotti contraffatti;

4. se devi acquistare un giocattolo cerca di orientarti verso quelli più adatti all’età del bambino, che stimolino la sua curiosità, le sue capacità e che lo aiutino ad acquisire nuove conoscenze;

5. quando scegli un gioco cerca di capire cosa interessa di più al bambino e asseconda le sue inclinazioni;

6. considera l’importanza del movimento anche nella scelta dei giochi da acquistare o consigliare ai tuoi bambini: triciclo a pedali, monopattino, bicicletta, pattini, attrezzi  per giochi con la palla, anche adattati per l’uso in casa, possono essere un incentivo divertente  e una valida alternativa ai giochi sedentari;

7. cerca spazi e luoghi all’aperto dove il bambino possa correre, saltare, giocare, specialmente se abiti in un appartamento senza ampi spazi o senza giardino;

8. proponi ai bambini i giochi di movimento che favoriscono l’apprendimento e aiutano a gestire l’ansia per la prestazione scolastica, educandoli ad un buon controllo emotivo e al rispetto delle regole;


9. tieni d’occhio il bambino mentre gioca e lasciagli costruire il suo spazio e il tempo di gioco;

10. trova il tempo per giocare con il tuo bambino o per leggergli un libro.

L’Istituto Italiano Sicurezza Giocattoli «firma» i prodotti con un marchio ulteriore, non obbligatorio come quello CE, ma altrettanto significativo.

Come capire se un giocattolo è pericoloso

Ora che abbiamo capito come riconoscere un giocattolo sicuro per un bambino, diventa molto più semplice e immediato riconoscere anche un giocattolo pericoloso. In primo luogo, la mancanza del logo CE ci dice già tutto. È comunque importante fare sempre attenzione ai dettagli perché, come tutti i loghi, anche quello CE può essere facilmente contraffatto.

Anche l’assenza del nome della ditta produttrice e la mancanza di indicazioni sull’età ideale a cui è destinato il giocattolo non è un buon segno. In caso di dubbi, lasciamo questi prodotti sui banchi dei negozi e portiamo i bambini a giocare nella natura.

Vuoi capire ancora meglio se un giocattolo è sicuro? Frequenta i nostri corsi per diventare Assistente all’Infanzia!

Источник: https://www.cortivo.it/cortivoinforma/infanzia/come-capire-se-giocattolo-sicuro/

Giocattoli sicuri: come riconoscere quelli contraffatti

Giocattoli sicuri, come riconoscerli

Ultima modifica 23 Gennaio 2020

La contraffazione è una piaga che mina i mercati tutti e soprattutto la salute in generale dei consumatori.

Quando si parla dei nostri figli maggiormente si dovrebbe stare attenti anche a regalare loro giocattoli sicuri.

Assogiocattoli*  è l’associazione che si occupa di garantire anche questo.
Ovvero che ai nostri figli arrivino giocattoli sicuri.

E scrive, sul suo sito, della grave e crescente minaccia della contraffazione di giocattoli.

Statistiche europee sfornano numeri sempre in aumento, purtroppo.
Negli ultimi anni i sequestri ai confini dell’UE di giocattoli contraffatti sono diventati un numero impressionante. Si parla di decine di milioni di giocattoli sequestrati. E di centinaia di commercianti non autorizzati multati.

I giocattoli sicuri sono il frutto di una serie di controlli

Di progetti e sviluppi che hanno come scopo la corretta crescita dei nostri figli.

Cosa che i giocattoli contraffatti non sono.Le imitazioni dei giocattoli sviano i consumatori e creano confusione.Nel nostro paese la contraffazione è severamente punita con sanzioni e pene.

Ai giocattoli contraffatti si aggiungono poi quelli non a norma di sicurezza.

Come fare per scegliere giocattoli sicuri?

Un aiuto ci viene direttamente dai siti istituzionali.
Sul sito della Guardia di Finanza ad esempio è stato pubblicato un decalogo per riconoscere i giocattoli sicuri e originali.La prima indicazione è data proprio al momento dell’acquisto.

Chi si accinge a comprare un giocattolo infatti potrà verificare da sé l’affidabilità e la sicurezza del prodotto. Ricercando alcune indicazioni di seguito elencate:

• La marcatura CE con cui il fabbricante attesta la conformità del giocattolo alle prescrizioni di legge.

• Il nome e/o la ragione sociale e/o marchio. Oltre l’indirizzo del fabbricante o del responsabile dell’immissione sul mercato.

• Le avvertenze sulle fasce d’età consigliate. E le precauzioni d’uso per la manutenzione e il montaggio.

• Altra indicazione è il rapporto qualità/prezzo. Un giocattolo estremamente economico confrontato ad uno simile deve già far scattare qualche campanello d’allarme

• Acquistare giocattoli presso rivenditori conosciuti e di fiducia. Questo consentirà di potere sostituire il gioco in caso di malfunzionamenti o difetti di fabbrica.

• I sonagli per bambini di 4/5 mesi dovranno contenere palline non accessibili in alcun caso.

• Verificare la confezione. Questa dovrà essere integra e accompagnata da istruzioni in lingua italiana sulla modalità di montaggio e di utilizzo.

• I giocattoli sicuri composti da parti smontabili non dovranno presentare punte o spigoli appuntiti, bordi taglienti. Le loro dimensioni inoltre dovranno essere tali da evitare qualunque pericolo di soffocamento se portati alla bocca.

• I giocattoli meccanici devono essere costruiti in modo tale che gli ingranaggi non siano mai accessibili.

• I materiali utilizzati, dovranno essere di alta qualità. Se si tratta di giochi in stoffa o pupazzi e peluche è importante verificare che tessuti e peli non si stacchino.

Così come anche parti come occhi, naso o bottoni. Questi dovranno essere appuntati con solide cuciture resistenti allo strappo. I nastri dovranno essere corti.

Le imbottiture non infiammabili e non si dovranno sminuzzare.

• Tende e casette non devono avere chiusure automatiche (bottoni a pressione e cerniere lampo).

• I giocattoli da trascinare devono essere dotati di corde di lunghezza che non consentano soffocamenti.

Il Ministero della Salute invece, sempre sul sito istituzionale, pubblica una guida alla scelta dei giocattoli sicuri. E adatti per la tutela della salute dei bambini

Oltre alla guida “Giocare aiuta a crescere” indica una serie di avvertenze per l’acquisto di prodotti e il riconoscimento di giocattoli contraffatti.
Questo per evitare che anche un oggetto apparentemente innocuo possa attentare alla sicurezza e alla salute dei più piccoli.

Tra tutti, il primo consiglio è quello di comperare giocattoli sicuri e adatti per fascia d’età

I giocattoli infatti possono essere considerati pericolosi o meno anche a seconda dell’età del piccolo.

Sebbene il marchio CE, continua la guida, non sia indicativo di giocattolo adatto al proprio bimbo è comunque una garanzia che riguarda le norme di sicurezza dei prodotti circolanti in UE.

È utile inoltre capire le necessità e i gusti del bambino a cui è indirizzato il giocattolo per assecondare le sue inclinazioni.

In alternativa a giochi sedentari come videogames e simili, valutare sempre la possibilità di scegliere giochi di movimento.

Dove gli spazi consentono ovviamente.Ma regalare una palla ad un bimbo, piuttosto che un videogioco, è sempre indice di gioco sano.

I giochi di movimento, o all’aria aperta inoltre consentono a tutti i bimbi di “ricaricarsi”. Soprattutto dopo una giornata stressante passata a scuola.

Infine, come suggerisce il Ministero, ma anche la diligenza e il buon senso che ogni genitore dovrebbe avere, un ultimo consiglio per scegliere un gioco adatto ad un bimbo

Partecipare a qualsiasi gioco egli faccia

Perché la partecipazione e la condivisione dei momenti di svago tra un figlio e un genitore sono importantissimi momenti per la crescita e lo sviluppo psico-cognitivo di ogni nostro bimbo.

Per ulteriori informazioni sulla scelta a giocattoli sicuri potete visitare il sito www.certifico.com

*(Associazione Italiana Imprese Addobbi e Ornamenti Natalizi, Giocattolo, Giochi e Modellismo, Articoli di Puericultura).

Источник: https://www.lenuovemamme.it/giocattoli-sicuri-come-riconoscerli/

Giocattoli sicuri

Giocattoli sicuri, come riconoscerli

I giocattoli possono essere fonte di problemi legati alla sicurezza. Una guida per riconoscerli e per acquistare i giocattoli sicuri

I giocattoli riempiono la nostra casa e le camerette dei bambini e naturalmente sono una delle loro principali fonti di gioia e divertimento, ma è molto importante assicurarci che siano prodotti certificati e sicuri, adatti alle diverse età del bambino e che non mettano a rischio la sicurezza dei nostri figli. La riproduzione più o meno fedele, dei giocattoli maggiormente diffusi è un reato ed è molto pericolosa. Si tratta prevalentemente di robot, bambole e peluche reperibili presso i venditori ambulanti o le bancarelle dei mercati rionali, prodotti in paesi asiatici, soprattutto in Cina, ed introdotti in Italia attraverso società di esportazione cinesi. Come riconoscere un giocatolo contraffatto? Ecco i consigli degli esperti per acquistare solo giocattoli sicuri.

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Tante idee per mettere a frutto la creatività e realizzare i giocattoli con le proprie mani

Come riconoscere un giocattolo sicuro

Distinguere un giocattolo contraffatto da uno originale è semplice, basta considerare alcuni fattori base quali:

  • il prezzo, troppo basso rispetto alla media
  • il confezionamento, i giocattoli contraffatti sono privi della confezione rigida di cartone in quanto inseriti in buste di cellophane
  • il marchio, molto simile all’originale ma non identico
  •  il giocattolo non deve avere parti taglienti o appuntite, né lacci o corde lunghe, né parti staccabili o troppo piccole.

Inoltre sulla confezione devono essere chiaramente riportati:

  • il nome,
  • la ragione sociale,
  • l’indirizzo del costruttore o dell’importatore,
  • le avvertenze sulle fasce d’età consigliate,
  • le istruzioni per l’uso in lingua italiana.

In Italia i controlli sulla sicurezza dei giocattoli sono svolti dall’Istituto italiano sicurezza dei giocattoli, autorizzato dal Ministero dell’Industria.

La procedura prevede la richiesta della certificazione CE da parte del fabbricante, la valutazione da parte dell’Istituto, se è positiva viene rilasciato il marchio CE.

Il test viene ripetuto quando il giocattolo è messo in vendita.

Consigli per i genitori

Anche noi nel nostro piccolo possiamo fare dei test quando stiamo per acquistare un giocattolo:

  • il pelo dei peluche non deve essere lungo perché il bambino potrebbe strapparlo e ingoiarlo, orecchie, nasi e occhi devono essere resistenti, le cuciture resistenti
  • meglio scegliere pupazzi e peluche in fibre naturali (mohair o cotone) lavabili
  • è consigliabile lavare il peluche prima di regalarlo al bambino. Asciugatelo bene all’aria aperta, affinché non possano farsi strada delle muffe. Non fatelo lavare in lavanderia (a secco), perché le sostanze chimiche resistono a lungo nelle fibre
  • eliminiamo immediatamente gli imballaggi dei giocattoli a forma di sacco per evitare che i bambini possano infilarvi la testa
  • verifichiamo periodicamente lo stato di usura dei giocattoli, se i giocattoli presentano schegge di legno o punte taglienti o tracce di ruggine, non esitiamo a disfarcene
  • assicuriamoci che la confezione, l’imballaggio o il foglio illustrativo riportino le indicazioni obbligatorie per legge (Decreto legislativo numero 313 del 1991), adottate anche a livello europeo, il marchio CE deve essere ben visibile, leggibile e soprattutto indelebile.

Il marchio CE

Il Ministero della Salute nel suo dossier sui giocattoli sicuri ricorda che è importante scegliere solo giocattoli che abbiano il marchio di conformità alle norme europee, indicata dal marchio CE: “Anche se il marchio CE non è direttamente una guida per il consumatore è comunque segno che il produttore si impegna a soddisfare tutte le norme di sicurezza dell’Unione europea, che sono tra le più rigorose al mondo”.

Tuttavia, molti giocattoli contraffatti o provenienti dalla Cina riportano comunque il marchio CE (che indica Comunità Europea) e possono confonderci. Sul mercato, infatti, sono presenti numerose imitazioni della marcatura “CE”, prima fra tutte il marchio “CE”, che a dire dei produttori cinesi, sta a significare “China Export”.

Come riconoscere un marchio originale? Le due iniziali, C ed E devono avere la stessa dimensione verticale, che non può essere inferiore a 5 mm, e in caso di riduzioni o ingrandimenti, deve sempre rispettare le proporzioni indicate. Un modo per accertare l’autenticità del marchio è la sovrapposizione dell’immagine speculare dello stesso che deve rappresentare due cerchi uniti.

Giocattolo sicuri in base alle varie età

Ogni età ha i suoi giocattoli: per i bambini piccoli vanno meglio cubi grandi per le costruzioni, per evitare che ingeriscano i pezzi, per i più grandicelli vanno bene anche con dei pezzi più piccoli. Ecco una guida alla scelta dei giochi per fascia di età e indicazioni su come devono essere:

  • 0-3 mesi giostrine da applicare sulla culla o da appendere in cameretta
  • 12-18 mesi piccoli trenini o altri veicoli, semplici giochi ad incastro
  • 9-12 mesi blocchetti o piramidi ad incastro, animali da spingere e tirare, scatole musicali
  • 6-9 mesi bambole di pezza, peluche, giochi da incastro
  • 3-6 mesi sonagli, palle di legno da manipolare
  • 18-24 mesi tricicli, cavallini o automezzi da montare, giochi da spingere e tirare
  • 2-3 anni semplici e resistenti giochi che permettono l’imitazione dell’attività adulta: carrello della spesa, passeggino per bambole, set di pentole, telefono, cassetta degli attrezzi, strumenti musicali semplici, macchinine e automezzi di legno
  • 3-4 anni casa delle bambole con accessori, set da cucina maggiormente dettagliati, robot e altri personaggi di fantasia da costruire, vestiti per le bambole, cosmetici giocattolo, tricicli, biciclette e scivoli o altalene per i giochi all’aria aperta
  • 4-5 anni puzzle, set da costruzione
  • 5-7 anni giochi sportivi, macchina elettrica di legno,
  • 7-14 anni giochi di società, costruzioni sempre più complesse.

a cura di Paola Fabris

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Источник: https://www.pianetamamma.it/il-bambino/giocare-e-crescere/giocattoli-sicuri.html

Giocattoli contraffatti, attenti al marchio CE (e non solo!)

Giocattoli sicuri, come riconoscerli

Persino il marchio CE, che in qualche modo ci rassicura, soprattutto quando dobbiamo acquistare un giocattolo per i nostri figli, può nascondere delle insidie: qualcuno ha pensato infatti di crearne versioni fantasiose e ovviamente false, complicando ulteriormente la nostra vita di adulti e genitori.

Ogni anno sono alcuni milioni i giochi falsi e non a norma che vengono sequestrati dalle forze dell’ordine: dell’ultimo sequestro è stata data notizia il 13 dicembre 2019 a Catania, dove è stata individuata un’attività commerciale con tanto di deposito “segreto” contenente merci per ben 2.5 milioni. Molti dei giochi recavano un falso marchio “Made in Italy” e riproducevano alcuni dei personaggi più popolari tra i bambini: prodotti privi dei requisiti minimi di sicurezza ma pronti a essere distribuiti in occasione delle festività natalizie.

Il 16 luglio 2019 a Torino si era verificato un altro sequestro simile, per un valore di 4 milioni di euro. La merce era stata rinvenuta in due grossi depositi già imballata e pronta per la distribuzione in Lombardia e Piemonte.

I giocattoli, tra cui anche braccialetti e glitter destinati ad essere a diretto contatto con la pelle dei bambini, non erano conformi agli standard imposti dalla normativa dell’Unione Europea e presentavano certificazioni false circa la qualità del materiale utilizzato.

Il problema della contraffazione dei giocattoli mette concretamente a rischio la sicurezza e la salute dei nostri bambini e dobbiamo essere pronti a contrastarlo.

Lo facciamo in questo articolo con molte informazioni su come riconoscere i giocattoli contraffatti, in gran part tratte dal Vademecum sulla Contraffazione dei Giocattoli realizzato nell’ambito del Progetto “Io Sono Originale” del Ministero dello Sviluppo Economico.

Come difendersi dai giocattoli contraffatti

Per evitare l’acquisto di giocattoli contraffatti, i genitori dovranno porre particolare attenzione a questi fattori

MARCHIO CE

Compriamo solo giocattoli recanti la marcatura CE (obbligatoria a livello UE) e conformi alle norme europee. La marcatura CE segnala che il produttore si impegna ad effettuare un’attenta analisi dei pericoli che il giocattolo può presentare e a soddisfare i requisiti minimi sicurezza dell’Unione europea.

Facciamo attenzione a riconoscere il marchio CE autentico: le lettere C ed E del marchio non devono essere più piccole di 5 millimetri e, nel caso siano più grandi, le loro proporzioni vanno comunque rispettate.

Il marchio deve essere apposto o sul prodotto stesso, o sulla sua targhetta segnaletica.

Se ciò non è possibile a causa della natura del prodotto, il marchio CE deve essere apposto sull’imballaggio e/o sui documenti di accompagnamento.

Esiste in circolazione un marchio CE contraffatto dove la C e la E sono più vicine. Nel marchio CE autentico, che sta per Comunità Europea, c’è  più spazio tra la “C” e la “E”: il divario tra le due lettere è quasi pari ad un’altra C rovesciata.

PREZZO

I giocattoli contraffatti in generale hanno un prezzo inferiore rispetto all’originale, in
quanto realizzati con materiali meno costosi;

CONFEZIONE

I giocattoli contraffatti sono generalmente privi della confezione rigida e sigillata
che contraddistingue il prodotto originale;

MARCHIO

Seppure alcuni giocattoli contraffatti possono presentare un marchio molto simile
all’originale, che può trarre in inganno il consumatore, quest’ultimo dovrà porre attenzione a particolari come sfumature di colore, dimensioni del carattere di stampa, disegno del logo ecc., che differenziano un marchio contraffatto da quello originale;

QUALITÀ

I giocattoli contraffatti, come detto, sono realizzati con materiali economici e di scarsa
qualità, ma soprattutto materiali che possono essere addirittura tossici e dannosi per i bambini.

Le buone regole per acquistare giochi sicuri

Come si è detto parlando di prezzo, meglio evitare di comprare prodotti troppo economici rispetto alla quotazione di mercato. Può essere invitante ma è indice di prodotto non originale.

Per gli acquisti di giochi che entreranno a far parte della vita quotidiana dei nostri bambini è necessario rivolgersi sempre a venditori autorizzati e avvalersi, soprattutto prima di eseguire acquisti di rilevante valore, della consulenza di persone che abbiano maggiore conoscenza del prodotto.

Dovremo poi controllare sempre le etichette dei prodotti acquistati (l’etichetta è la loro “carta d’identità”) e diffidare di quelli con scritte minuscole o poco chiare o privi delle indicazioni d’origine e del “marchio CE” (per i prodotti che lo prevedono).

Buona regola è anche acquistare solo prodotti in confezioni e con imballaggi integri, con il nome del produttore, assicurandosi della loro provenienza e di eventuali marchi di qualità o certificazione.

Stiamo attenti anche all’acquisto di prodotti proposti su internet o da programmi televisivi, soprattutto nei casi in cui non sia prevista la possibilità di prendere visione della merce prima dell’acquisto e di restituirla una volta ricevuta.

La normativa di riferimento

I giocattoli immessi sul mercato della Comunità europea devono soddisfare la pertinente
normativa comunitaria e gli operatori economici, in funzione del ruolo che rivestono nella catena di fornitura, sono responsabili della conformità dei giocattoli a tale normativa.

Il D.lgs. n. 54 dell’11 Aprile 2011, decreto attuativo della Direttiva europea n. 2009/48/CE sulla sicurezza dei giocattoli, impone che i prodotti immessi sul mercato siano conformi a specifici requisiti di sicurezza e che ogni componente (comprese le sostanze chimiche che contengono), sia pensato e sviluppato in modo da non compromettere la sicurezza e la salute del bambino.

Contemporaneamente al già indicato D.lgs. n. 54/2011, il giocattolo deve risultare conforme a tutta una serie di regolamenti e direttive comunitarie che ne regolano l’aspetto tossicologico, le componenti ellittiche ed elettroniche e la gestione del fine vita.
Nello specifico, il D.lgs. n. 54/2011 indica nelle sue linee principali quanto segue.

Il fabbricante (o l’importatore) indica sul giocattolo o sulla confezione il proprio nome, la propria denominazione commerciale o marchio registrato e l’indirizzo dove può essere contattato.

Il fabbricante (o l’importatore) non può immettere sul mercato giocattoli privi di marcatura CE.

Con tale marcatura si attesta che il giocattolo è stato fabbricato in conformità alle norme (nazionali, comunitarie, tecniche).

La marcatura CE deve essere apposta in modo visibile, leggibile e indelebile sul giocattolo o su un’etichetta affissa o sull’imballaggio (a seconda dei casi).

Il fabbricante garantisce che sul giocattolo sia apposto un numero di lotto, di serie, di modello oppure un altro elemento che ne consenta l’identificazione e la tracciabilità

Prima di immettere un giocattolo sul mercato i fabbricanti effettuano un’analisi dei pericoli
chimici, fisico-meccanici ed elettrici, di infiammabilità, di igiene e di radioattività che lo stesso può presentare ed effettuano una valutazione della potenziale esposizione a tali pericoli.

Le avvertenze e le istruzioni per l’uso di cui sono corredati i giocattoli, redatte almeno in lingua italiana, devono richiamare l’attenzione degli utilizzatori (o di chi effettua la sorveglianza) su eventuali pericoli e sui rischi che l’uso può comportare e sul modo di evitare tali rischi e pericoli.

Qualsiasi operatore economico (fabbricante, importatore, distributore) che ritenga o abbiamotivo di credere che un giocattolo immesso sul mercato non sia conforme alla normativa

comunitaria adotta immediatamente le misure correttive necessarie per rendere conforme tale giocattolo, per ritirarlo o richiamarlo, a seconda dei casi.

(credits foto Giornale di Sicilia)

Источник: https://www.assoutenti.it/giocattoli-contraffatti-marchio-ce/

Giocattoli sicuri: la normativa europea stabilisce quali sono

Giocattoli sicuri, come riconoscerli

Giocattoli sicuri, come riconoscerli? Il 30 giugno 2009 è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale la Direttiva Europea 2009/48/CE in materia di sicurezza dei giocattoli.

Entrata in vigore il 20 luglio dello stesso anno, riscrive il concetto di giocattolo definendolo “un prodotto progettato o destinato, in modo esclusivo o meno, a essere utilizzato per fini di gioco nella fascia di età tra 0 e 14 anni”.

Grazie a questa normativa, la sicurezza nel campo dei giocattoli è stata armonizzata a livello europeo. I giocattoli sicuri sono quelli che portano il contrassegno di conformità CE.

 Questo significa che i giocattoli ammessi sul mercato europeo devono essere conformi alla normativa a protezione di tutti gli interessi: la salute, l’ambiente e, ovviamente, i piccoli consumatori.

Cosa non è un giocattolo

La normativa ha stabilito che alcuni oggetti non possono più essere considerati giochi. L’elencoè piuttosto lungo e comprende, per esempio:

  • le biciclette con un’altezza massima alla sella di oltre 435 millimetri
  • le attrezzature sportive (inclusi pattini a rotelle, pattini in linea e skateboard) destinate a bambini con massa corporea superiore a 20 kg
  • i puzzle di oltre 500 pezzi
  • i veicoli elettrici (moto, auto, monopattini elettrici) destinati a essere utilizzati per spostamenti sulla pubblica via
  • le attrezzature nautiche da utilizzare in acque profonde (come canotti e canoe)
  • dispositivi per imparare a nuotare destinati ai bambini (come i salvagenti con mutandine incorporate)
  • fuochi d’artificio, fucili e pistole a gas compresso (a eccezione delle pistole ad acqua)
  • archi lunghi più di 120 centimetri e prodotti con proiettili appuntiti (come il tirassegno con le freccette)

Non rientreranno più nella categoria dei giocattoli nemmeno forni, ferri da stiro o altri prodotti elettrici alimentati con tensione superiore a 24 volt.

PC e tablet non sono giocattoli

Fuori dall’elenco dei giocattoli anche pc e console di gioco, a meno che non siano  concepite espressamente per i bambini. Lo stesso vale per i giochi per computer e console, per gli accessori di moda non usati per scopi ludici (i costumi di carnevale sono ancora giocattoli!) e anche i succhiotti per neonati.

I gadget devono rispettare le normative per i giocattoli sicuri 

Diventano invece giochi a pieno titolo (e in quanto tali devono rispettare tutte le norme europee) gadget come portachiavi di peluche, matite e penne particolari, come le penne luminose, quelle piumate, quelle con pupazzi. Stesso discorso per zainetti e astucci a foggia di animale o personaggio dei cartoni animati.

A tutela della salute, nella fabbricazione dei giocattoli la direttiva bandisce l’utilizzo di alcune sostanze classificate come cancerogene o tossiche, mentre consente determinate deroghe per specifiche fragranze che si applicano ai giochi di cosmesi per bambine e bambole, ai giochi gustativi e olfattivi.

Altre eccezioni sono possibili se i giochi sono destinati a bimbi di più di tre anni e se rispettano specifici requisiti di etichettatura, se sono conformi alla direttiva sugli alimenti, se sono fornite le corrette istruzioni e se sono riportate le avvertenze.

Contro il rischio di soffocamento

Il rischio di asfissiadeve essere scongiurato non solo per i più piccoli (meno di 3 anni), ma anche per tutti gli altri. Per questo motivo non possono essere venduti giocattoli di dimensioni tali bloccare le vie aeree interne e neppure quelli che possono incastrarsi nel  naso, nella bocca o nella faringe.

La restrizione vale ovviamente per tutti i tipi di giocattoli, anche per le parti staccabili e per i componenti.

Il packaging che contiene il giocattolo, cioè scatola, imballo e buste – segue la stessa normativa: è  fuorilegge se risulta una potenziale causa di soffocamento.

Anche il troppo rumore fa male

La direttiva sui giocattoli sicuri si occupa anche dei giochi sonori, prevedendo che il rumore emesso sia tale da non danneggiare l’udito dei bambini.

Infine, rimane obbligatoria la simbologia per le limitazioni d’uso in base all’età del bambino.

La normativa europea sui giocattoli sicuri può essere scaricata qui.

Источник: https://www.giovanigenitori.it/lifestyle/giocattoli-sicuri/

Gravidanza
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