Giocare con il bebé: attività e idee

Contents
  1. Giochi per neonati: attività da 0 a 12 mesi | Sitly Blog
  2. Giochi per neonati fino a 3 mesi
  3. 1. Segui l’oggetto
  4. 2. Fare le facce buffe
  5. 3. Vola vola
  6. Giochi per neonati 3 – 6 mesi
  7. 4. Massaggio e filastrocca
  8. Giocare con bebè da 6 a 9 mesi
  9. 7. Acchiappa il giocattolo
  10. 8. Il bambino nella scatola
  11. 9. Bubu sèttete
  12. Attività per bambini da 9 a 12 mesi
  13. 10. Cosa è questo?
  14. 12. Le prime costruzioni
  15. Giochi montessori fai da te per neonati
  16. 13. Giostrina Gobbi
  17. 14. Pannello multisensoriale
  18. 15. Cesto dei tesori
  19. Cosa fare con un bambino dai 9 ai 12 mesi: i consigli su attività e giochi della psicologa Tiziana Capocaccia | Roma03 la guida di Roma e dintorni per famiglie con bambini
  20. Caratteristiche dei bambini dai 9 ai 12 mesi
  21. Il linguaggio dei bambini dai 9 ai 12 mesi
  22. Dal gattonamento alla posizione eretta
  23. Il cestino dei tesori, attività montessoriana
  24. Ballare con il neonato e giocare con la musica
  25. Libri e bambini dai 9 ai 12 mesi
  26. Il gusto dei bambini dai 9 ai 12 mesi
  27. Il gioco dei Travasi
  28. Giochi con il suono per bambini dai 9 ai 12 mesi
  29. Come preparare la casa per un bambino che gattona o comincia a camminare
  30. 5 Giochi Per Bambini da Fare in Casa: 3
  31. 1 – La Favola a sorpresa: giochi per bambini da fare in casa seduti
  32. 2 – Indovina cosa c’è nello scatolo: giochi per bambini da fare in casa in gruppo
  33. 3 – La pasta di sale o la plastilina: giochi per bambini da fare in casa quando piove
  34. 4 – Il tesoro nascosto nel palloncino
  35. 5 – Ghirlande di carta: giochi per bambini da fare in casa fai da te
  36. 7 giochi da fare a casa con bambini di 1 anno
  37. Intrattenimento musicale
  38. Cesto dei tesori
  39. Cosa è questo?
  40. Dipingiamo con acquerelli fatti in casa
  41. Passeggiamo per la casa
  42. Travasi
  43. Manipolazione
  44. Come Giocare con il Bebè
  45. Come giocare con il bebè
  46. Giochi per neonati a 1 mese
  47. Giochi per neonati a 2 mesi
  48. Giochi per neonati a 3 mesi
  49. Giochi per neonato a 4 mesi
  50. Giochi per neonati a 5 mesi
  51. Giochi per neonati a 6 mesi
  52. Primi giochi per neonati

Giochi per neonati: attività da 0 a 12 mesi | Sitly Blog

Giocare con il bebé: attività e idee

Ma davvero il neonato è un esserino che si manifesta solo quando ha fame, sonno o deve essere cambiato? Anche se probabilmente nei primi mesi di vita ti sembra che le cure materiali siano il centro del tuo rapporto con il bebè, fin dai primissimi mesi i neonati, come tutti i bambini, devono essere intrattenuti. E non solo per passare il tempo. I giochi per neonati servono a crescere!

I giochi per neonati sono una cosa seria. Non solo perché intrattenere un neonato aiuta baby sitter e mamma in primis a passare piacevolmente il tempo, ma anche e soprattutto perché il gioco ha la funzione di supportare, guidare, stimolare lo sviluppo motorio e cognitivo del bambino.

Se sei una neo-mamma, ti fare piacere fare con il tuo bambino un’attività che prolunghi quel legame speciale che stai costruendo con l‘allattamento al seno.

Se sei o vuoi diventare una baby sitter per neonati, i giochi bebè possono integrare le tue competenze.

Stai cercando lavoro come baby sitter? Registrati a Sitly. È gratis!

Voglio fare la baby sitter

Per cominciare subito a cercare lavoro, scarica la App di Sitly sul tuo telefono o sul tuo tablet!

Giocare con un neonato, o con un bambino un po’ più grande, è divertente per lui e per te se le attività che proponi sono commisurate al suo livello di sviluppo e alle cose che sa fare.

(Il che vale non solo per i neonati ma per tutti i bambini.

Per questo, quando ci occupiamo di attività per bambini, le dividiamo per età: giochi per bambini di 1 e 2 anni, giochi per bambini dai 3 ai 5 anni, attività per bambini dai 6-7 anni, giochi per bambini di 8-10 anni.)

Nei paragrafi che  seguono ti accompagneremo dunque passo passo e mese per mese alla scoperta delle attività da fare con un neonato. Ci guida una scheda dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma sullo sviluppo motorio e cognitivo del bambino (le parti del testo che troverai in corsivo).

Giochi per neonati fino a 3 mesi

In questo primissimo periodo, ci dicono gli specialisti del Bambin Gesù,  “si sviluppano le abilità visive: fino ai tre mesi i bambini vedono meglio quando guardano le cose o i volti con la coda dell’occhio -visione periferica – poi, gradualmente, sviluppano la visione centrale e dai tre mesi in poi cominciano a guardarsi le mani e possono seguire con lo sguardo un oggetto in movimento circolare”.

Inoltre il bambino riconosce la voce della mamma e delle persone più vicine che si occupano di lui. Quindi, fra una poppata e un cambio di pannolino, potete giocare a:

1. Segui l’oggetto

Con il bambino steso sulla schiena, muovi davanti ai suoi occhi da sinistra a destra e viceversa un oggetto piccolo e  colorato. Se serve, tocca il bambino con delicatezza oppure fai un piccolo suono per cercare la sua attenzione.

2. Fare le facce buffe

Mettiti  davanti a lui, che è sempre steso sulla schiena, e tira fuori la lingua, sorridi, fai mille espressioni gioiose  che il tuo bambino possa guardare e “imparare”.

3. Vola vola

Tieni il bambino a pancia sotto sul tuo braccio, tenendolo con l’altra mano in modo che collo e busto siano stabili. E poi, piano piano, cullalo su e giù, come se fosse un missile pronto a partire. Aggiungi suoni e versetti. Il bambino sarà deliziato di vedere il mondo da altre prospettive.

Giochi per neonati 3 – 6 mesi

In questa fase il neonato comincia a integrare ciò che vede con gli stimoli che gli arrivano dagli altri sensi: gusto, udito, tatto. E poi: “Dai tre mesi, il cervello del bambino è in grado di distinguere diverse centinaia di parole del linguaggio parlato“. E allora potete giocare insieme a :

4. Massaggio e filastrocca

In un momento di calma, magari dopo il bagnetto, adagia il neonato su una coperta morbida, in un ambiente caldo e accogliente. Poi comincia a massaggiare con delicatezza gambe, braccia e pancia, il tutto canticchiando una canzoncina o una filastrocca per bambini.

Quando il neonato è sveglio e tranquillo, mettilo steso sulla pancia: gli servirà per rafforzare i muscoli del collo e della schiena.

Per stimolarlo, prova a tenere uno specchio davanti a lui: lo stimolerà ad alzarsi per guardare… chi?  Tu accompagna con parole e sorrisi i suoi sforzi e, quando lo vedi stanco, rimettilo in posizione supina.

Occhio: i neonati non devono mai dormire a pancia sotto, come diciamo nel nostro post su come fare addormentare i bambini.

Metti su della musica non troppo forte, stringi a te il neonato e comincia a ballare a tempo (senza troppi scossoni!). Non solo il bambino assocerà la musica alla sensazione del movimento, ma – vicino vicino a te – si sentirà confortevolmente al sicuro e i legami si rinforzeranno.

Giocare con bebè da 6 a 9 mesi

Tre mesi importanti per il bambino, che impara a stare seduto e poi in piedi appoggiato a un sostegno  e fare molte altre cose, come coordinare il pollice e le altre dita per tenere in mano il biberon o afferrare piccoli oggetti. “Al sesto mese inizia a svilupparsi il legame tra suono e significato delle parole“. Cioè, il linguaggio! Ecco allora una serie di giochi adatti a questa età.

7. Acchiappa il giocattolo

Siediti insieme al bambino su un bel tappetone,  con tutta una serie di oggetti e giocattoli (peluche, palle morbide, ecc.) a portata di mano. Invece di dare subito in mano gli oggetti al bambino, mettiglieli un po’ distanti, in modo che sia stimolato a spostarsi in avanti per raggiungerli.

8. Il bambino nella scatola

Stavolta invece che sul tappeto il neonato è nella… scatola! Scegli una scatola di cartone con i bordi bassi, tipo quelle da stivali, e fai sedere il bambino lì dentro. I giocattoli sono fuori tutti intorno, a portata di mano, ma c’è uno sforzetto da fare per uscire dalla scatola.

9. Bubu sèttete

A questo semplice gioco, detto anche cucù settete, a seconda delle famiglie, abbiamo giocato un po’ tutti.

Ma quello che (forse) non tutti sapevamo è attraverso questo gioco, a partire dagli 8 mesi, il bambino impara che la mamma e le persone che lo accudiscono, anche se scompaiono brevemente dalla sua vista, non sono andate via per sempre.

Per giocare con un bambino così piccolo non è necessario nascondersi veramente: sarà sufficiente coprirsi il viso con un fazzoletto per poi “rispuntare” fuori esclamando con gioia bubu settete! 

A furia di fare e rifare, di vedere le persone sparire e poi tornare,  il bambino impara a gestire l’ansia da separazione che è tipica di questa età.

Attività per bambini da 9 a 12 mesi

Nei tre mesi che precedono il suo primo compleanno, il neonato non è più tanto “neonato”. E infatti sa interpretare parole, gesti,  espressioni  di chi si occupa di lui. Ha memoria degli eventi passati e sa controllare un po’ meglio le proprie emozioni.

Dal punto di vista motorio, sta  “seduto senza appoggio, probabilmente gattona, impara a mettersi in piedi da solo e a stare in piedi senza aiuto.

[…] Dagli otto ai dieci mesi mostra di comprendere le parole, rispondendo a ordini semplici come fare “ciao” con la mano o “mandare” un bacio“.

Allora, giochi divertenti per bambini di 9 mesi o più possono essere:

10. Cosa è questo?

Per stimolare il bambino a rispondere a semplici richieste verbali, puoi – mentre gli stai mettendo il pigiamino oppure dopo il bagnetto – toccarlo e nominargli le parti del corpo.

La pancia, il nasino, la fronte, il piedino: nominali mentre li tocchi. E poi chiedi: cosa è questo? Rispondi tu per lui ancora una vota, lui intanto sta imparando.

Infine, chiedigli di toccarsi la pancia o la testa: ti sorprenderà!

A questa età, non servono grandi cose per giocare. I giochi semplici per bambini fatti con quello che si trova in casa, sono i migliori. Soprattutto quando ogni oggetto è ancora un mondo da scoprire. Allora – sempre sotto la tua sorveglianza più stretta – apri un armadio basso e lascia che il bambino esplori. Pentole, coperchi, cucchiai di legno o di plastica: tutto fa gioco.

12. Le prime costruzioni

Lo abbiamo visto, fra i regali per bambini di 1 anno o giù di lì ci sono le prime costruzioni. Blocchi semplici, magari in soffice stoffa o gomma. All’inizio li lancerà lontano, ma piano piano vedrai che comincerà ad associarli e a costruire. Benvenuto nel mondo delle costruzioni, il gioco  più aperto e creativo che ci sia.

Giochi montessori fai da te per neonati

Dalla pedagogia Montessori, che valorizza il naturale istinto all’indipendenza, autoregolazione e istinto di conoscenza del bambino, ci arrivano molte idee per far giocare i neonati.

Idee anche di oggetti e giocattoli da costruire da soli in casa per aiutare la scoperta da parte del neonato delle proprie capacità  e del mondo.

Nei giochi per neonati ispirati al metodo Montessori, a  te spetterà il ruolo di spettatrice e di facilitatore, ma il neonato (e poi bambino) dovrà fare da solo. Esattamente come avviene per le attività Montessori per bambini più grandi.

13. Giostrina Gobbi

La giostrina – che porta il nome di Gianna Gobbi che l’ha inventata – è un gioco montessoriano adatto a neonato di 2 -3 mesi d’età.

La puoi costruire da sola, attaccando a un sostegno orizzontale 5 sfere ricoperte di fili di lana dello stesso colore ma di sfumature diverse. Le sfere vanno appese ad altezze diverse, dai 10 ai 30 cm di altezza.

 La giostrina Gobbi è utile per stimolare la visione dei colori e  la percezione della profondità di campo.

14. Pannello multisensoriale

Se più o meno dai 6 mesi in poi il bambino sta seduto, cosa c’è di meglio per intrattenere il bebè che farlo accomodare davanti a un pannello costruito apposta per lui? Guarda la foto per trarre ispirazione.

L’importante è incollare sulla tavola di legno oggetti che, per forma e materiale, siano in grado di stimolare tutti i sensi ( e che il bambino non possa né staccare né ingoiare).

Andranno benissimo campanelli per l’udito, rotelle e interruttori, stoffe e cartoncini ruvidi o lisci per il tatto, biglie e nastri colorati per la vista e via così.

15. Cesto dei tesori

Infine, un classico dei giochi ispirati al metodo montessoriano, il cesto dei tesori. Facilissimo da fare: basta un cesto di paglia, vimini o legno, riempito di oggetti semplici, fatti di materiali naturali e di forme diverse. Niente plastica, niente punte o spilli, niente oggetti piccoli.

Sì a spugne, spazzole morbide, cucchiai di legno o metalli, pigne, stoffe varie… Il bambino li  prenderà, li lancerà (non cercare di fermarlo, il bambino butta i giocattoli per terra per imparare moltissime cose, in realtà!), li porterà alla bocca girandoli da tutti i lati. Poi, passerà ad un altro e via dicendo.

Questo gioco è adatto a bambini dagli 8/9 mesi fino ai 18, più meno. 

Tu come te la cavi, ha altre idee per giocare con un neonato? Facci sapere!

Ti interessala cura del neonato a 360°? Non perderti le altre puntate della nostra guida:

Источник: https://www.sitly.it/blog/giochi-per-neonati/

Cosa fare con un bambino dai 9 ai 12 mesi: i consigli su attività e giochi della psicologa Tiziana Capocaccia | Roma03 la guida di Roma e dintorni per famiglie con bambini

Giocare con il bebé: attività e idee
Attività da fare col tuo bambino dai 9 ai 12 mesi

ATTIVITÀ 3-6 MESI

ATTIVITÀ 0-3 MESI

ATTIVITÀ 12 – 18 MESI

ATTIVITÀ 18 – 24 MESI

ATTIVITÀ 2 ANNI

Vi sarà capitato di trovarvi ad avere del tempo libero da passare con i vostri piccoli e non sapere bene cosa fargli fare (Tempo libero? Ma che davero?). Personalmente, cerco di passare molto tempo a giocare con Diana e infatti casa mia sembra una città dopo un attacco aereo, una cosa tipo mutande nel forno.

E a volte mi sono trovata a chiedermi se le attività che le proponevo o i giochi bell’e pronti acquistati fossero davvero il meglio che potevo offrirle, anche perché io c’ho sta tendenza alla Sindrome Boodman – divertentissimo racconto di Alessandro Baricco che potete leggere qui – per cui se le cose nell’universo vanno male, di sicuro è colpa mia (se vanno bene, quando è successo dormivo).

Perciò ho deciso di affliggere la nostra psicologa e scrittrice di tante fiabe, la Dottoressa Tiziana Capocaccia, con una nuova serie di post pieni di domande: cosa fare con il tuo bambino, suddiviso per diverse fasce d’età. E cominciamo dai piccolissimi che cominciano a tentare la posizione eretta e lucidano i pavimenti di tutta casa gattonando rapidamente nei loro pigiamini.

Caratteristiche dei bambini dai 9 ai 12 mesi

Per prima cosa, Tiziana, ti chiedo in qualità di esperta di dirci brevemente quali sono le caratteristiche salienti e dello sviluppo di un bambino fra i 9 e i 12 mesi… Cosa vede, prova, impara e capisce?

Durante il secondo semestre di vita i bambini hanno un grande sviluppo motorio, iniziato a stare seduti e via, via a sapersi reggere in piedi finché pian piano, chi verso l’anno, chi dopo, cominciano a camminare e a esplorare sempre di più il mondo attorno a loro.

A questo si accompagna a poco, a poco la comparsa di capacità comunicativa, prima indicando e comprendendo le parole, fino ad arrivare a pronunciare essi stessi i primi lemmi. Iniziano a percepire sé stessi come “altri” dalla mamma, non più una totale simbiosi come i primi mesi. Questo comporta talvolta la paura dell’estraneo.

L’apprendimento attraverso i sensi e lo sviluppo del movimento sono aspetti principali di queste fasi di sviluppo.

Il linguaggio dei bambini dai 9 ai 12 mesi

Sviluppare il linguaggio. Dai 9 ai 12 mesi alcuni bambini cominciano a dire qualche parola. Ma quanto cominciano a capire davvero il linguaggio? Quali attività possiamo fare con loro per permettergli di esplorare il magico mondo della parole? Filastrocche? Canzoni? Giochi di associazione fra immagini o oggetti e parole?

Anzitutto va detto che i bambini hanno un vocabolario più ricco nella comprensione che nella produzione. Capiscono sempre molte più parole di quante ne incominciano a dire.

Seguire lo sviluppo della loro competenza aiuta. Osservare libri in cui sono presenti oggetti e denominarli per loro.

Associare immagini identiche è per loro interessante, si possono fare piccole tabelle con immagini e velcro.

Piccole filastrocche possono interessare per il ritmo e perché le trovano divertenti. Parlare con loro. Sempre e tanto. Spiegargli tutto. Molte volte, tutte quelle necessarie. Aiuta la loro crescita e non solo da un punto di vista linguistico ma anche emotivo e relazionale.

Dal gattonamento alla posizione eretta

Il periodo dai 9 ai 12 mesi tanti bambini lo passano gattonando e, spesso, facendo i primi esperimenti di posizione eretta attaccandosi ai mobili. Quali attività ci proponi per lo sviluppo delle attività motorie di questo periodo?

Avere uno spazio sicuro dove potersi muovere liberamente. Un angolo della casa dove magari mettere a terra una coperta, magari vicino al divano che possa fare da supporto per alzarsi in piedi. Alcuni bambini si sentono sicuri nel box, altri lo rifiutano. Bisogna anche riconoscere le loro personalità e saperne assecondare certe caratteristiche per aiutarli.

Il cestino dei tesori, attività montessoriana

E ora veniamo ai miei amatissimi cesti dei tesori: ho cominciato a farne qualcuno per Diana quando ha cominciato a stare seduta e, mano a mano che cresceva, ne cambiavo il contenuto. Ci daresti qualche indicazione per la composizione di un cestino adatto a questa fascia d’età? Una divisione tematica? Per colori?

Vanno bene oggetti che il bambino possa esplorare in sicurezza. Che rispettino le dimensioni per non rischiare di ingoiarli. Per il resto veramente via libera alla fantasia.

Capiremo a poco a poco cosa piace di più: se oggetti che fanno rumore, o che sono particolari da toccare. I bambini sono inizialmente molto curiosi di tutto, perché per loro tutto è nuovo. Sono spesso molto interessati ad oggetti che per noi sono usuali e quotidiani, perché ci vedono usarli di continuo come chiavi o occhiali.

Una cosa molto carina sono anche i libri sensoriali.

Si può provare a realizzare qualcosa di simile unendo “pagine” di differenti materiali: una pezza di stoffa ruvida, una di stoffa liscia, un pezzo di cartone ondulato e via con la fantasia per un libro in cui le pagine sono da toccare! Possiamo supportare anche il linguaggio denominando per loro la caratteristica della pagina che stanno toccando.

Ballare con il neonato e giocare con la musica

Diana è da sempre una gran ballerina e già a quest’età come sentiva un poco di musica si muoveva come una matta… Consigliaci qualche gioco o attività da fare con la musica fra i 9 e i 12 mesi

Sì, ai bambini piace spesso ballare e sono davvero uno spassoso spettacolo mentre ballano. Far partire e stoppare la musica, insegnandogli a ballare al via e a fermarsi allo stop della musica. Vale sempre il capire però le loro personalità, per alcuni è divertente capire questo meccanismo altri si innervosiscono.

È un momento in cui iniziano ad imitare, possiamo far vedere questi movimenti per insegnarli, alimentando questa competenza emergente.

Libri e bambini dai 9 ai 12 mesi

E che ci dici dei libri? Dopo aver esplorato già quelli morbidi o da bagnetto, cosa ci consigli per questa età? In che momento il bambino comincia a essere affascinato dal gesto dello sfogliare?

I bambini saranno molto interessati alle belle figure, i libri cartonati iniziano a essere sfogliabili insieme a noi. Se ci sembra che facciano fatica a star dietro alla storia o siano poco interessati possiamo semplificarla per loro o semplicemente denominare gli oggetti presenti nelle immagini.

Il gusto dei bambini dai 9 ai 12 mesi

Esplorare il gusto: sappiamo che i bambini portano tutto alla bocca per conoscere il mondo, e in questa fascia di età l’esperimento continua! Dacci qualche consiglio per i nostri piccolissimi esploratori.

È vero, è importante che nel primo anno di vita possano esplorare in sicurezza con la bocca gli oggetti con cui interagiscono. Per questo è necessario che abbiano a disposizione oggetti sicuri nelle dimensioni, nella forma e nella realizzazione dei colori. Bello per loro avere materiali diversi da esplorare. Legno, oggetti morbidi in stoffa, etc.

Il gioco dei Travasi

Amatissimi dai bambini di tutte le età, li ho scoperti purtroppo molto tardi… Ma a che età si può cominciare? Che travasi proporre a un bimbo fra i 9 e i 12 mesi?

Beh, soprattutto ora che siamo in estate via libera ai travasi con l’acqua! Da un recipiente all’altro, magari aiutandoli.

Oppure insegnandogli a inzuppare la spugna in un recipiente con l’acqua, così vedranno l’acqua “fuggire” tutta nella spugna.

Possiamo poi strizzarla per loro in un altro contenitore. Alcuni amano cimentarsi personalmente nel trasporta e strizza!

Acquista i libri per bambini dell’autrice di questo articolo su Amazon

Giochi con il suono per bambini dai 9 ai 12 mesi

Oltre alla musica i bambini sono affascinati da alcuni suoni. Diana aveva un vasto assortimento di bottigliette e tubi di patatine pieni di piccoli oggetti sonanti. Cosa ci proponi di fare con bimbi dai 9 ai 12 mesi? Che oggetti sonori possiamo costruire in casa senza particolari abilità di fai-da-te?

Possiamo far sentire ai bambini la differenza del suono tra scuotere questi oggetti vigorosamente e lasciar scivolare piano da un lato all’altro il contenuto.

Regala un corso di inglese Novakid a un bambino dai 4 ai 12 anni e ottieni cashback e sconti

Come preparare la casa per un bambino che gattona o comincia a camminare

Infine consigliaci qualche accorgimento su come adattare la casa a un bimbo che gattona con ormai una certa sicurezza e comincia ad alzarsi in piedi.

Togliere tutto quello che può essere ingoiato. Seguire un corso di disostruzione pediatrica aiuta da questo punto di vista. Non fermatevi a “bonificare” solo ad “altezza bambino”: loro spesso si arrampicano, a volte basta voltarsi cinque secondi.

Mettere in assoluta sicurezza i fuochi della cucina, se ci sono i fuochi accessi è sempre meglio che i bambini stiano fuori dalla cucina. Chiudete anche la tavoletta del water, la curiosità porta ovunque ;o)

Insegnategli tutto il possibile: a salire e scendere dal letto, dalle scale, fosse anche salire e scendere a “sederottate”, se lo sanno fare senza farsi male, anche se a modo loro, starete più tranquille.

Источник: https://roma03.it/blog/cosa-fare-con-un-bambino-dai-9-ai-12-mesi-i-consigli-su-attivita-e-giochi-della-psicologa-tiziana-capocaccia/

5 Giochi Per Bambini da Fare in Casa: 3

Giocare con il bebé: attività e idee

Eccoti il link dei migliori giochi per bambini da 3 a 5 anni. Clicca qui!

I bambini  crescono velocemente, a vista d’occhio ed il compito di un genitore, di un parente , dei nonni  o di chi sta loro vicino è anche quello di stimolarli in ogni fase della loro crescita, naturalmente in modo adeguato all’età. Il gioco, pertanto, è quell’attività che viene proprio in aiuto a questo. 

Esso , infatti,  è il mezzo migliore per metterci sulla stessa lunghezza d’onda dei bambini, farci ascoltare e dare  tutti quegli stimoli che possano aiutare la loro fantasia, sviluppare la loro creatività e migliorare le varie fasi del loro percorso formativo.

I bambini apprendono in breve tempo ed apprendono tantissimo durante la fase del gioco. E’ infatti uno dei modi attraverso cui esplorano quello che ancora non conoscono: possiamo paragonarli a delle spugne che assorbono tutto quello che gli sta intorno. Più conoscono, più crescono.

Agli adulti il compito di aiutarli, seguirli e dar loro più incentivi possibili per sostenere, facilitare e aiutare positivamente il percorso della loro crescita.

Quale genitore non desidera che i propri figli si divertano e crescano spensierati e felici? Ma è importante anche che essi sviluppino curiosità e pensiero critico, aprendo la mente a nuove idee e acquisendo strumenti per esprimere le proprie capacità.

I giochi devono cercare di stimolare i bambini sia in ambito intellettuale che emotivo quindi non devono essere solo semplici giochi.

Come diceva Maria Montessori: “il gioco è il lavoro del bambino”è indispensabile per sviluppare diverse competenze e capacità.

Non deve essere visto dagli adulti come un momento di svago per tenere occupati i bambini tra una cosa e l’altra o per non disturbare durante gli impegni dei grandi. E’ la loro principale attività  ed è un diritto di tutti i bambini.

In questo articolo ti mostrerò 5 giochi per bambini dai 3 ai 5 anni da poter fare in casa, senza rovinare niente,  adatti nel periodo invernale, quando il freddo ed il cattivo tempo non consentono di star fuori o di andare al parco, ma anche nei mesi più caldi. Abbiamo selezionato per te dei giochi che faranno divertire i bambini ma anche gli adulti. In fondo, non si smette mai di essere bambini.

Troverai creatività e divertimento in ogni gioco proposto. A te la scelta!

Eccoti il link dei migliori giochi educativi per bambini da 3 a 5 anni. Clicca qui!

1 – La Favola a sorpresa: giochi per bambini da fare in casa seduti

E’ un gioco divertente per i bambini e per gli adulti.

Il gioco può svolgersi in qualsiasi stanza, a seconda del numero dei partecipanti puoi scegliere quella più adatta.

Si sta tutti seduti in cerchio, puoi utilizzare delle sedie ma anche un bel tappeto colorato da mettere a terra su cui far stare te e tutti i bambini attorno.

Il fulcro di tutto il gioco è il racconto di una stor

ia. Se hai molta fantasia ne puoi inventare una al momento o scriverne una prima di iniziare il gioco, altrimenti, puoi anche leggerne una da un libro. Il risultato no

n cambia.

Inizia a raccontare la tua storia, i bambini ti seguiranno con attenzione. Il trucco sta nel coinvolgere i bambini e renderli partecipi della storia.

Come?

Fa’ imitare loro i personaggi, fagli descrivere l’abbigliamento e l’espressione che potrebbero avere, fagli raccontare come se li immaginano, fagli imitare le espressioni dei personaggi.

Se ci sono degli animali, fai ripetere a loro il verso corrispondente. Vedrai le risate che si faranno!

2 – Indovina cosa c’è nello scatolo: giochi per bambini da fare in casa in gruppo

Quello che ti mostro adesso è un gioco che puoi organizzare in poco tempo e che stimola tantissimo la memoria del bambino.

Come dice il nome stesso, lo scopo del gioco è quello di cercare di indovinare i diversi oggetti che hai precedentemente nascosti all’interno di una scatola di cartone.

Ma vediamo come prepararlo.

Prendi una scatola di cartone o di plastica, l’importante è che non sia trasparente, e nascondi tutta una serie di oggetti di uso quotidiano all’interno.

Puoi metterci della frutta come mele, arance e banane, delle candele, un libro, delle matite, il tubetto della colla, un fermaglio per capelli, una borsetta, una bambola come la barbie o un supereroe… insomma, le idee sono tante.

Fai un giro per casa e prendi degli oggetti che i bambini conoscono e mettili nella scatola.

Una volta nascosti tutti gli oggetti sarà il turno dei bambini. Ad uno ad uno si avvicineranno alla scatola e, mettendo la mano dentro, afferreranno un oggetto e dovranno cercare di indovinare cos’è. E’ molto importante che non guardino o sbricino all’interno e che non escano l’oggetto fuori dalla scatola. Potranno farlo solo dopo averlo riconosciuto.

Se ne hai la possibilità puoi praticare due fori nella parte alta della scatola lasciando solo lo spazio per l’inserimento del braccio così da tenere la scatola sempre chiusa.

Appena il bambino avrà dato un nome all’oggetto misterioso sarà possibile uscirlo dalla scatola e verificare se ha indovinato o meno.

3 – La pasta di sale o la plastilina: giochi per bambini da fare in casa quando piove

I giochi manuali, in generale, sono quelli che preferisco perchè permettono a ciascun bambino di fare esercizi di manipolazione mentre giocano danno sfogo alla propria creatività, stimolano l’ immaginazione senza smettere di giocare.

Ma di cosa stiamo parlando di preciso?

Hai mai sentito il detto metter le mani in pasta?

Ecco, con questo gioco i bambini faranno proprio questo.

Cosa puoi utilizzare

Se anche a te piace metter le mani in pasta puoi preparare della colorata pasta di sale o semplicemente impastare acqua e farina che sicuramente avrai in casa.

In alternativa puoi acquistare delle paste modellanti colorate, in commercio ne esistono di vari tipi e prezzi.

Una volta che avranno acquisito un po’ di manualità potrai anche passare all’argilla o alla pasta di ceramica.

Adesso che la pasta modellante è pronta i bambini possono iniziare a sporcar…ehm.. a modellare ciò che più preferiscono.

Puoi dare anche tu qualche indicazione ed invitarli a realizzare dei ciondoli, delle scatoline, dei cuoricini e tutto quello che reputi più adatto ai bambini. Potrai anche dare indicazioni diverse in base all’età.

Ma se hai altro da fare lasciali pure giocare da soli, non sentiranno la tua mancanza.

Non occorrono altri strumenti per modellare oltre le loro mani. Devono acquisire dimestichezza e devono sperimentare. Questo è fondamentale.

E’ un gioco che potrai fare insieme a loro, divertendoti, specialmente sin prossimità delle feste e realizzare dei lavoretti speciali e unici.

4 – Il tesoro nascosto nel palloncino

Se non sempre riesci a farti ascoltare dai bambini quando lo vuoi tu, una soluzione semplice e pratica è quella di far fare loro un gioco che abbia una ricompensa finale. I bambini saranno più propensi a seguirti ed a provare il gioco che gli proporrai proprio  per conquistare il premio finale.

Sto parlando del gioco : Il tesoro nascosto nel palloncino.

E’ facile da organizzare, non sporca e lo puoi improvvisare nei momenti più disparati. Per i giochi con i compagnetti, per i compleanni e le feste in genere o semplicemente per divertirti anche tu con loro.

E’ molto apprezzato sia dai maschietti che dalle femminucce.

Ma andiamo nel dettaglio a vedere come farlo.

Innanzitutto devi scegliere degli oggetti da regalare ai bambini come premi finali e devi sceglierli di piccole dimensioni, questo perchè dovrai inserirli all’interno di palloncini di gomma coloratissimi che verranno gonfiati.

Una volta pronti tutti i palloncini dovrai disporli per le varie stanze della casa (o solo in alcune) in modo da poter essere ricercati e trovati dai bambini. Non sapendo dove hai nascosto il palloncino , questo gioco per loro , sarà una vera e propria caccia al tesoro.

Ogni bambino sarà munito di un oggetto con il quale potrà scoppiare il palloncino, naturalmente sarà un oggetto adatto allo scopo che ritieni utile e non pericoloso. Decidi tu in base anche all’età dei bambini.

Quando tutto è pronto i bambini saranno lasciati liberi di girare per casa o nelle stanze che hai dedicato al gioco, per cercare i palloncini, scoppiarli e recuperare il regalo all’interno.

Se sceglierai di mettere dei piccoli giochi all’interno dei palloncini, i bambini avranno ulteriori giochi da fare.

5 – Ghirlande di carta: giochi per bambini da fare in casa fai da te

La realizzazione delle ghirlande colorate è un gioco molto divertente per tutti i bambini ed anche per qualche adulto.

Quante ne ho fatte io da bambina soprattutto in preparazione alle feste religiose per addobbare corridoi e saloni.

La realizzazione è molto semplice e molto pratica. Il risultato è garantito anche se non si dispone di una buona manualità, soprattutto da parte degli adulti.

Occorre preparare delle strisce di carta di vario colore e tutte della stessa dimensione. Dei rettangoli di almeno 20 cm di lunghezza.

Si può utilizzare anche la carta patinata delle riviste di moda ed avere un effetto patchwork, o quella rosa della gazzetta dello sport se sei un patito di calcio.

Preparate delle striscioline di carta colorata e realizzate insieme ai bambini degli anelli che chiuderete con della semplice colla. Tutti questi anelli verranno concatenati per realizzare una lunga e colorata ghirlanda.

Eccoti il link dei migliori giochi per bambini da 3 a 5 anni. Clicca qui!

Puoi farle anche con le stelle filanti durante il periodo di carnevale.

Источник: https://occhidibimbo.com/5-giochi-bambini-casa-3-4-5-anni/

7 giochi da fare a casa con bambini di 1 anno

Giocare con il bebé: attività e idee

È uno “strano” momento e siamo tutti costretti a stare di più a casa. A risentirne di più sono i bambini più piccoli che necessitano di continue attenzioni e di un intrattenimento adatto alla loro età.

Occorre pensare a giochi per bebè da fare in casa, che abbiano anche la funzione di stimolare lo sviluppo cognitivo e motorio del piccolo.

Scommettiamo che saranno momenti speciali da trascorrere con mamma e papà?

Prima di proporre al bambino le varie attività, allestiamo una piccola zona con tappeto morbido e cuscini. In questo modo sarà più concentrato sul gioco e avrà uno spazio suo dove sperimentare in libertà.

Intrattenimento musicale

La musica è sempre una buona compagna. In braccio o in piedi, se già cammina, muovetevi insieme a tempo. In questo modo il bambino assocerà la musica al movimento. Potete anche mettere a disposizione pentole, coperchi e cucchiai di legno e scoprire insieme il suono, anche come accompagnamento alle canzoncine.

Cesto dei tesori

Non può mancare tra i nostri giochi, un classico: il cesto dei tesori. Se non avete un cesto di vimini va bene una scatola.

Riempitela di materiali naturali e forme diverse: spugne, pigne, sassi, conchiglie, stoffe, gomitoli di lana e così via. L’importante è guidarlo e stimolare tutti i sensi.

Vedrete che ogni oggetto, banale per voi, sarà un’incredibile scoperta per lui. Il bambino potrà pescare un oggetto per volta e manipolarlo, esplorarlo e sperimentare nuove esperienze.

Potrebbe interessarti anche: 5 idee Montessori per i primi mesi del bambino

Cosa è questo?

Per stimolare il bambino a rispondere a semplici richieste verbali, sedetevi insieme sul tappeto con una serie di giocattoli e avvicinando uno per volta chiedete cos’è.

È un gioco che potete fare anche con gli oggetti della stanza o con le parti del corpo. I bambini hanno sempre voglia di giocare e in giochi come questo sono instancabili.

Soprattutto nel momento in cui imparano le parole e si sentono gratificati quando le memorizzano.

Dipingiamo con acquerelli fatti in casa

Che ne dite di colorare con manine, pennelli e spugnette? Meglio se con acquerelli fai da te, atossici per bambini. Gli ingredienti per farli a casa sono: un cucchiaio di aceto bianco, 2 di bicarbonato di sodio, 1 di mais e mezzo di glicerina, contenitori per le uova e coloranti naturali.

Mescolate quindi aceto e bicarbonato fino a quando non vi sia più schiuma; aggiungete il resto e versate la miscela dentro il contenitore delle uova e per ogni cavità un colorante diverso. Miscelate bene ed ecco che gli acquerelli sono pronti.

Preparate un foglio grande o un vecchio lenzuolo e date sfogo alla vostra creatività!

Passeggiamo per la casa

Se non è possibile andare al parco, perché non fare comunque una passeggiata per casa? Ai bambini piacciono le storie, soprattutto se ripetute con le stesse parole.

Possiamo pensare di intrattenere il bambino raccontando cosa succede nelle varie stanze: nella cameretta fai la nanna, in cucina prepariamo tanti piatti buoni da mangiare, sul divano del salone ci coccoliamo e raccontiamo le favole… Vedrete che vi riproporrà il giro lui stesso e la storia sarà chiesta e richiesta.

Potrebbe interessarti anche: 7 giochi Montessori che tutti abbiamo in casa

Travasi

I bambini amano i travasi e a casa se ne possono proporre di tutti i tipi, con vari materiali e contenitori. Scegliete tra tappi, mollette da bucato, bigodini, pompon ma anche legumi o pasta.

Con le manine o con un cucchiaio il bambino potrà spostare da un contenitore all’altro il materiale scelto.

Meglio se i contenitori sono di forme e grandezze diverse, sarà più stimolante riempirli e svuotarli: bicchieri, imbuti, bacinelle… Questo è un ottimo gioco per migliorare la loro coordinazione oculo-manuale.

Manipolazione

Sono troppo piccoli i bambini a un anno per insegnare loro giochi in cucina. Ma se prepariamo la pasta di sale con acqua, farina e sale potranno manipolare la pasta stessa.

In modo divertente, il bambino così svilupperà la manualità, l’esplorazione sensoriale e la creatività. Senza creare oggetti definiti, diamo la forma più strana e originale con l’utilizzo di formine.

Источник: https://www.mammeacrobate.com/giochi-da-fare-a-casa-con-bambini-piccoli/

Come Giocare con il Bebè

Giocare con il bebé: attività e idee

Una guida al gioco insieme ai piccoli: come giocare con il bebè e quali sono le attività ludiche che possiamo fare con i neonati

Come giocare con il bebè

Il gioco è il principale strumento di crescita per il bebè. E' proprio giocando che il nostro bambino scoprirà le sue manine, comincerà ad interpretare il mondo e farà le sue piccole conquiste, come imparare a stare seduto. Anche il rapporto con i genitori e con le altre persone che lo circondano è mediato dall'approccio ludico.

Ma come si gioca con un bebè? Non c'è una ricetta unica, il rapporto genitori figli è una continua scoperta, un susseguirsi di emozioni. Costruire questa relazione ci regalerà le stesse ansie, gli stessi batticuori che è capace di offrire solo una grande storia di amore. Vediamo come giocare con il bebè sin dai primi mesi.

vai alla gallery

Dieci attività che potenziano lo sviluppo intellettivo dei bambini dai due ai cinque anni

Giochi per neonati a 1 mese

Nei primi giorni il neonato di 1 mese trascorre la maggior parte del tempo a dormire, successivamente le fasi di veglia si allungheranno e ci daranno modo di divertirci con nostro figlio.

Per giocare con i nostri figli, comunque, abbiamo a disposizione una serie di possibilità.

Il gioco è anche il modo migliore che hanno i papà per entrare nell'universo del bambini molto piccoli. La mamma ha molte più occasioni di interagire con il figlio e l'allattamento ne è l'esempio principale.

Il gioco invece consente di stabilire un primo contatto tra padre e figlio.

Il papà potrà giocare con i baci, il contatto pelle pelle, e soprattutto potrà parlare con lui: il tono della voce maschile, più basso di quella femminile, piace molto ai bambini sin da quando sono nel pancione.

Giochi per neonati a 2 mesi

Le ninne nanne stimoleranno e rilasseranno il bambino e voi potrete farlo passeggiare e giocare con lui. I neonati sono molto sensibili al ritmo, il trascorso nella pancia della mamma era caratterizzato dal ritmo del cuore e inoltre era quasi sempre a spasso.

Anche parlargli delicatamente cambiando tono di voce e scoprendo quale lo attira di più, potrà essere un buon metodo per fare amicizia.

Giochi per neonati a 3 mesi

Quando il bambino avrà compiuto i tre mesi, potremmo giocare con lui in tanti altri modi.

In questa fase infatti, riconosce l'aspetto e la voce delle persone, sorride ed è più reattivo alle vostre sollecitazioni.

Offrirgli stimoli come luci, colori e forme sarà un ottimo metodo per aiutare a sviluppare le sue capacità sensoriali. Persino la sua muscolatura trarrà giovamento dal gioco.

Ricordate che proprio in queste settimane si sta allenando per affinare le sue abilità motorie e di coordinamento: se, ad esempio, cerca di afferrare un oggetto o un gioco che dondola sul suo lettino sta semplicemente facendo esperienza e non è necessario porgerglielo. Gli rovinereste tutto il divertimento!

In questo periodo potete metterlo a pancia in giù su un tappeto morbido e lasciare che si muova liberamente stando sedute accanto a lui.

Potrete acquistare uno di quei tappeti morbidi che si stendono sul pavimento vivaci e pieni di disegni che affascineranno il bambino. Si muoverà per cercare di afferrare gli oggetti irrobustendo ossa e colonna vertebrale.

Giochi per neonato a 4 mesi

Man mano che vostro figlio diventerà più grande scoprirete insieme a lui i giocattoli che ama di più e quali attività lo coinvolgono maggiormente. Giocare con il vostro bambino vi aiuterà a conoscerlo e sarà un buon modo per distrarlo nelle situazioni di disagio, ad esempio quando non sta molto bene o deve mangiare.

Fare attività con il bambino influisce anche sui suoi ritmi sonno/veglia, se vorrete garantirvi notti tranquille, sollecitatelo durante il giorno, fatelo stancare e sicuramente sarà più facile farlo addormentare.

Non è necessario, in realtà, acquistare un mondo di giochi e riempire la sua stanza. E' sufficiente organizzare un angolo della camera con un tappeto morbido, qualche sonaglino, una pallina, giochini, un cucchiaio che potrà mettere in bocca e lasciare che si muova liberamente prendendo ciò che vuole.

Giochi per neonati a 5 mesi

E' il momento di leggere libri: coloratissimi, pieni di oggetti ed animali e e meglio ancora se tattili (con parti ruvide, morbide, appiccicose così da stimolare la curiosità e i 5 sensi del bambino).

Leggere ai bambini sin dai primi mesi comporta tantissimi vantaggi e favorisce lo sviluppo cognitivo, del linguaggio e avrà importanti ripercussioni anche sull'apprendimento in età scolare. Mettetevi seduti accoccolati e sistemate accanto a voi tanti libri.

Sfogliate le pagine e pronunciate i nomi degli animali o degli oggetti indicandoli con l'indice. Cambiate tono di voce, fate i versi degli animali: rendete la lettura un momento divertente ed emozionante per il bambino.

E' anche il momento gusto per realizzare il primo cestino dei tesori. L'idea montessoriana che sta alla base di questo semplice gioco  che i bambini amano scoprire ciò che c'è dentro un contenitore.

Per stimolarlo collocate nel cestino oggetti di uso domestico di diversa consistenza, materiale, forma e colore.

Stoffe, oggetti di plastica, contenitori, palline ed ogni altro oggetto purché sicuro e delle giuste dimensioni per un bimbo piccolo (che tende a mettere tutto in bocca).

Giochi per neonati a 6 mesi

A sei mesi il bambino comincia a capire che non è un tutt'uno con la mamma e che lui è un individuo indipendente.

Potrebbe soffrire di un po' di ansia di separazione quando la mamma si allontana ed è proprio in questo periodo che è perfetto il classico gioco del Cu-cu Settete.

La mamma copre il volto con le mani dicendo Cu-cu e poi apre le mani svelando un mega sorriso esclamando Settete.

In questo modo il bimbo non solo si divertirà un mondo a veder comparire e sparire la mamma ma imparerà anche ad abiurasi all'idea che se la mamma non c'è per un momento poi ritorna sempre. E che, quindi, se una persona non si vede non vuol dire che sia sparita e non esista.

Primi giochi per neonati

Quando il bambino non ha ancora tre mesi è meglio limitare le occasioni di contatto con gli oggetti, la musica sarà molto gradita da vostro figlio così come le giostrine che si appendono nella culla e nella carrozzina.

Meglio prediligere il giallo e il rosso nella scelta dei colori, sembrano essere quelli che stimolano maggiormente il piccolo.

Man mano che cresce i giocattoli saranno sempre più complessi e avranno lo scopo di stimolare le abilità cognitive e motorie del piccolo. Sono perfetti, a partire dai 3 mesi:

  • libri morbidi, pieni di disegni coloratissimi
  • giocattoli morbidi
  • giostrine che si illuminano ed emettono suoni e canzoncine
  • tappeti gioco
  • giocatoli che emettono suoni e musiche come lo xilofono
  • tamburello a sonagli, come questo Fisher Price
  • costruzioni morbide dai pezzi molto grandi
  • la classica trottola, come quelle in vendita su Amazon
  • la palla.

gpt inread-altre-0

Источник: https://www.pianetamamma.it/il-bambino/giocare-con-il-bebe.html

Gravidanza
Lascia un commento

;-) :| :x :twisted: :smile: :shock: :sad: :roll: :razz: :oops: :o :mrgreen: :lol: :idea: :grin: :evil: :cry: :cool: :arrow: :???: :?: :!: