Fotografare bambini: i sogni ad occhi aperti di Mila

Disturbo da fantasia compulsiva: quando sognare ad occhi aperti fa male

Fotografare bambini: i sogni ad occhi aperti di Mila

Sarà capitato anche te: il momento prima ti eri piazzato/a diligentemente davanti al pc con l’obiettivo di essere produttivo/a e, il momento successivo, ti sorprendi del fatto di non aver concluso nulla, perchè hai iniziato a fantasticare sul prossimo viaggio da programmare o su quella persona carina che hai incrociato in metropolitana.  

Secondo Psychology Today, “tutti, o quasi tutti, sogniamo ad occhi aperti periodicamente. Gli studi indicano che ben il 96% degli adultisi impegna, quotidianamente, in fantasie ad occhi aperti.”

La psicologia moderna ha scoperto, inoltre, che fantasticare è segno di buoni processi creativi e quindi, sotto certi aspetti, con questo processo mentale, alleniamo la mente a rimanere attiva.

Quando sognare ad occhi aperti va oltre: il disturbo da fantasia compulsiva

Cosa succede quando il sognare ad occhi aperti supera determinati confini?

Ti ritrovi a sognare ad occhi aperti ore ed ore della tua giornata al punto tale da influenzare negativamente la tua qualità di vita o le tue relazioni?

Questo fenomeno è noto come maladaptive daydreaming (MD) o disturbo da fantasia compulsiva– un sognare ad occhi aperti che si sostituisce all’interazione reale con gli altri e col mondo e che provoca conseguenze negative nella vita della persona.

Sebbene non sia un termine riconosciuto dalla comunità scientifica e medica, il concetto è stato coniato per la prima volta da Eli Sómer, Ph.D., nel 2002. Somer riteneva che a innescare il disturbo sia la presenza di un trauma o un abuso.

All’interno dei suoi studi, i pazienti di Sómer utilizzavano  il loro sognare ad occhi aperti come strategia di coping o come via di fuga da ambienti o ricordi spiacevoli. Tuttavia, sono necessarie ulteriori ricerche per verificare questa teoria.

Disturbo da fantasia compulsiva: sintomi 

Anche per quanto riguarda i sintomi, dal momento che non esiste una diagnosi ufficiale del disturbo, non esiste una sintomatologia ben definita. Tuttavia, tra i segnali correlati al disturbo da fantasia compulsiva, troviamo:

  1. Sognare ad occhi aperti in modo eccessivo e pervasivo nell’arco della giornata
  2. Questo eccessivo sognare ad occhi aperti inizia spesso nell’infanzia.
  3. Libri, film, musica, videogiochi e altri media possono essere un fattore che scatena il sognare ad occhi aperti
  4. Il contenuto del sogno è spesso dettagliato ed elaborato, a volte esattamente come un film o un romanzo.
  5. Al sognare ad occhi aperti possono accompagnarsi movimenti automatici e ripetitivi come camminare, dondolare, girare intorno, scuotere qualcosa in mano, ecc.
  6. Esprimere attraverso il comportamento verbale e non verbale ciò che si sta sognando A volte possono le persone con problematiche di questo tipo possono parlare, ridere, piangere, gesticolare o fare particolari espressioni facciali. Le persone che ne soffrono conoscono la differenza tra il sogno ad occhi aperti e la realtà, e non confondono i due livelli. Ciò li differenzia dagli psicotici.
  7. Alcune persone trascorrono molte ore della loro giornata a letto a sognare ad occhi aperti, possono avere difficoltà ad addormentarsi, o avere difficoltà ad alzarsi dal letto una volta svegli. Possono anche trascurare funzioni di base come mangiare, farsi la doccia o compiere altre attività quotidiane, a causa del loro sogno ad occhi aperti.

Trattamento e gestione

Non esiste un trattamento standard per i sogni disadattivi. Tuttavia, ci sono alcune tecniche che possono aiutare a gestire i sintomi.

Consapevolezza e identificazione

1 Essere consapevoli dei sintomi: iniziare a prendere atto del fatto che il fantasticare sta iniziando ad inficiare la propria qualità di vita, è sicuramente un primo passo per cercare di cambiare e risolvere il problema. 

2 Identificazione dei fattori scatenanti: La musica, i libri, i film, i videogiochi sono alcuni elementi che contribuiscono a innescare il sogno ad occhi aperti in chi soffre di questo problema.  Scopri cosa ti innesca ed evitalo quando devi concentrarti su altro.

  Ad esempio, se sai che la tua canzone rock preferita ti fa sognare ad occhi aperti, passa a una canzone diversa promettendo a te stesso/a di ascoltarla in un altro momento. Individua, quindi, tutti quegli stimoli o quelle situazioni che innescano il tuo fantasticare ad occhi aperti. Magari, inizialmente, tieni un diario per capire meglio quali sono i fattori scatenanti.

Identificare e imparare a gestire diversamente i trigger può essere utile per arginare la tendenza ad essere dispersivo/a.

3. Rendi le tue aspettative realistiche. Non dimenticare che sognare ad occhi aperti è un’attività normale e salutare quando quest’ultima è in equilibrio con le altre aree della tua vita.

Se il tuo obiettivo è non sognare mai più, allora è molto probabile che tu possa andare incontro ad un fallimento e ad una conseguente frustrazione.

Ciò è particolarmente vero se sei una persona introversa e/o altamente creativa, aspetti, entrambi, che stimolano spontaneamente il sognare ad occhi aperti.

4. Organizza dei piani che sai che puoi rispettare. Invece di provare a importi di non fantasticare completamente, considera di ridurre questa tua attività, a un livello più gestibile di modo che tu possa continuare a coltivare i tuoi interessi e a svolgere le attività della vita quotidiana.

5. Stabilisci obiettivi piccoli e concreti. Sulla scorta del precedente consiglio, per rendere le tue giornate produttive, assicurati di tenere traccia delle commissioni giornaliere che devi fare.

Se necessario, crea una piccola lista e imposta per ciascuna attività, un micro obiettivo da completare entro la fine della giornata.

Se hai difficoltà a rimanere concentrato, imposta dei promemoria sul tuo telefono, o usa dei post-it.

Circoscrivi, resta attivo e medita!

6. Circoscrivi. Come accennato in precedenza, importi di non sognare più ad occhi aperti, potrebbe tornarti pericolosamente indietro con una perdita di controllo maggiore del problema stesso.

Per questo motivo, piuttosto che importi un divieto totale, potrebbe essere utile stabilire a priori, un tempo ed uno spazio preciso all’interno del quale dedicarti alle tue fantasie.  Ad esempio, venti minuti prima di andare al lavoro o all’università, o un’ora tranquilla, verso sera.

Qualunque cosa tu scelga, assicurati di essere coerente e di monitorare il tempo. A questo proposito usa una sveglia o un timer: al suono della sveglia, ti fermi lavori su un obiettivo o un piccolo piacere da concederti.

 In genere, un’abitudine richiede circa due mesi prima di diventare parte del nostro bagaglio di abitudini consolidate e spontanee, il che significa che è importante essere costanti.

7. Resta attivo. La monotonia è probabilmente uno dei più grandi trigger di questo problema. Trova, quindi, dei modi interessanti per occupare il tuo tempo libero. Qualsiasi attività che richiede la tua piena attenzione è un ottimo modo per frenare il sognare ad occhi aperti.

8. Medita. Meditare può aiutarti a sviluppare uno stato di consapevolezza utile per ancorarti al momento presente. Usa questa abilità per mantenere la tua mente presente nel qui ed ora. Un buon punto di partenza potrebbe essere la mindfulness. Per maggiori informazioni consulta la mia sezione Vivi Mindfulness.

Disturbo da fantasia compulsiva: la terapia come soluzione definitiva

8. Terapia: se ti accorgi che i problemi generati dal tuo sognare ad occhi aperti sta compromettendo eccessivamente il tuo equilibrio e ti rendi conto di non essere in grado di gestirlo da solo, un percorso psicoterapeutico potrebbe essere utile.

https://www.medicalnewstoday.com/articles/319400.php

How to Cure Maladaptive Daydreaming in 8 Ways

http://www.medicaldaily.com/maladaptive-daydreaming-what-it-247629

Ti sei mai trovato/a o tuttora ti trovi a vivere il cibo come una vera e propria ossessione al punto tale da trasformare il momento dei pasti in un “incubo”? O ancora, combatti con i chili in eccesso e per questo ingaggi vere e proprie lotte con la bilancia?

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Источник: https://www.milano-psicologa.it/disturbo-da-fantasia-compulsiva/

I 7 film sui sogni che dovresti assolutamente vedere

Fotografare bambini: i sogni ad occhi aperti di Mila

I film sui sogni affrontano un tema di grande appeal, l’inconscio, che fornisce a registi di fama internazionale un immenso archivio di spunti da sviluppare.

Il mondo onirico è un argomento che si presta a varie tipologie di chiavi interpretative e ad essere integrato da elementi provenienti da generi cinematografici diversi.

Alcune pellicole si focalizzano sui sogni ad occhi aperti, altri sui desideri nascosti nell’inconscio, altri ancora sull’attività onirica in senso stretto.

Dalla realtà alla fantascienza, dalla commedia al genere drammatico, dalle saghe alle serie tv sui sogni,  il panorama cinematografico mondiale include innumerevoli cult che hanno rapito, confuso e fatto sognare milioni di cinefili.

I migliori film sui sogni: 7 titoli imperdibili

Nel corso dei prossimi paragrafi l’università telematica Niccolò Cusano di Milano ha selezionato 7 pellicole di successo che meritano di essere viste, alcune per il modo in cui è stato affrontato l’argomento e altre per l’originalità della trama.

1 – Inception

Anno di produzione: 2010Regia di Christopher Nolan

Con: Leonardo Di Caprio, Ken Watanabe, Joseph Gordon-Levitt, Marion Cotillard, Ellen Page

Apriamo il nostro elenco con un titolo che identifica ‘il film sui sogni per eccellenza‘: Inception, il thriller vincitore di 4 Premi Oscar che unisce fantascienza e azione.

Scritta e diretta da Christopher Nolan, il quale prima di Inception aveva già firmato capolavori sulla mente umana come ‘Memento’ e ‘The Prestige’, la pellicola immerge lo spettatore nell’affascinante mondo del subconscio, e in particolare in quello delle allucinazioni provocate da traumi.

Il protagonista è Dom Cobb, interpretato da un impeccabile Leonardo di Caprio, un professionista del furto che utilizza l’inconscio per ottenere informazioni utili per i suoi crimini.
Per conoscere le meglio le sue vittime e i relativi punti deboli Dom utilizza un macchinario in grado di entrare nella mente delle persone.

Affiancato dal socio Arthur, l’abile ladro viene ingaggiato dal magnate giapponese Saito per una ‘missione’ insolita, operativamente opposta a quelle che solitamente è abituato a svolgere.

L’ingaggio consiste nell’infiltrarsi nella mente del rivale di Saito, questa volta non per rubare informazioni ma per innestare un nuovo ricordo.

L’esito positivo dell’operazione rappresenta per Dom l’unico modo per ottenere la ricompensa da parte dell’industriale nipponico: il ritorno in America, da dove era stato costretto a fuggire a causa dell’accusa di omicidio.

2 – Vanilla sky

Anno di produzione: 2001Regia di Cameron Crowe

Con: Tom Cruise, Cameron Diaz, Kurt Russel, Penelope Cruz, Jason Lee

Tra i film che hanno impostato il loro successo sul fascino del mondo dei sogni è d’obbligo citare Vanilla Sky, remake del film spagnolo ‘Abre los ojos’.

Il protagonista della pellicola americana è David Aames, un giovane ricco e affascinante che viene arrestato con l’accusa di omicidio.

Durante una seduta con il Dott. Curtis David racconta l’episodio che ha letteralmente sconvolto la sua vita e minato per sempre la sua stabilità mentale.

Tutto parte dalla sera del suo compleanno, quando conosce Sofia e se ne innamora perdutamente dopo aver trascorso con lei una bellissima serata.

La moglie Julie, ingelosita e arrabbiata, il giorno dopo invita il marito ad andare a fare un giro in macchina, durante il quale decide di tentare il suicidio gettandosi da un ponte insieme all’uomo che ama.

Julie muore sul colpo mentre David si salva, pur rimanendo in coma.

Risvegliatosi dal lungo sonno l’uomo non è più lo stesso; si chiude in casa, dove trascorre la maggior parte del tempo isolato dal mondo.

Ancora in preda all’ossessione per Sofia, la donna della festa, decide di provare ad avere una relazione con lei.

Purtroppo le sue allucinazioni e gli scatti di violenza renderanno la storia impossibile.

3 – Se mi lasci ti cancello

Anno di produzione: 2004Regia di Michel Gondry

Con: Jim Carrey, Kate Winslet, Elijah Wood, Mark Ruffalo, Kirsten Dunst, Tom Wilkinson

Tra le pellicole che riprendono il tema dei sogni in chiave surreale merita di essere vista ‘Se mi lasci ti cancello’, vincitrice dell’Oscar per l’originalità della sceneggiatura.

Si tratta di una commedia romantica, con tratti di drammaticità, che si sviluppa su differenti piani temporali.

La trama ruota intorno a Joel e Clementine, una coppia che giunge al capolinea di una bella storia d’amore.
Per dimenticare il fidanzato senza soffrire Clementine decide di rivolgersi al dottor Mierzwiak per farsi cancellare dalla mente i ricordi che riguardano la relazione ormai chiusa.

Joel decide di sottoporsi allo stesso trattamento.
All’ultimo momento, però, il giovane protagonista si rende conto di essere ancora innamorato e cerca in tutti i modi di ostacolare il processo di oblio ormai avviato.

4 – Paprika – Sognando un sogno

Anno di produzione: 2006
Regia di Satoshi Kon

Continuiamo il nostro elenco di pellicole sui sogni con Paprika, un film di animazione giapponese appartenente al genere thriller fantascientifico.

La trama ruota intorno all’invenzione di una macchina rivoluzionaria in grado di analizzare i sogni e intervenire nell’inconscio umano: il DC-Mini.

Il dispositivo apre nuovi orizzonti nel campo del trattamento dei disturbi psichici e, non a caso, diventa lo strumento di lavoro della psicoterapeuta Asuko Chiba, protagonista del film.

Attraverso l’interazione col mondo onirico la dottoressa riesce a curare i traumi dei suoi pazienti.

Purtroppo però alcuni prototipi del macchinario vengono rubati.

La tecnologia creata per fini terapeutici diventa così un potente strumento nelle mani di una mente spietata intenzionata a manipolare la personalità del sognatore e ad annullarne la volontà.

Sul filo del confine tra sogno e realtà il detective Konakawa inizia ad indagare sul furto, aiutato dal dottor Tokita e da Paprika, alter ego della psicoterapeuta Atsuko.

5 – I sogni segreti di Walter Mitty

Anno di produzione: 2013Regia di Ben Stiller

Con: Ben Stiller, Kristen Wiig, Shirley MacLaine, Adam Scott, Kathryn Hahn, Sean Penn

Continuiamo il post dedicato alle migliori pellicole sull’immaginazione e sull’inconscio con ‘I sogni segreti di Walter Mitty’, rivisitazione cinematografica del romanzo ‘The secret life of Walter Mitty’ di James Thurber.

Diretto e interpretato da Ben Stiller il film mescola i generi drammatico, avventura e commedia.

Il protagonista è Walter Mitty, un archivista di negativi che lavora da anni per il magazine fotografico Life.

La noiosa mansione lo porta spesso ad assentarsi mentalmente dalla realtà per immergersi nel mondo dei sogni, in una sorta di dimensione parallela che lo vede protagonista di imprese eroiche.

La sua vita monotona da impiegato viene sconvolta dalla notizia relativa alla chiusura della rivista cartacea; tuttavia continua a svolgere il suo lavoro di archivista.

Lo smarrimento del negativo della foto destinata al numero finale della rivista costringe Walter a passare dal mondo dei sogni all’azione.
Si ritroverà quindi a compiere un viaggio incredibile; un’avventura intorno al mondo alla ricerca del fotografo e del suo negativo.

6 – Al di la dei sogni

Anno di produzione: 1998Regia di Vincent Ward

Con: Robin Williams, Cuba Gooding jr, Annabella Sciorra, Max von Sydon, Jessica Brooks

Ispirato all’omonimo romanzo di Richard Matheson, il film ‘Al di là dei sogni’ tratta argomenti quali l’amore e la morte in maniera ‘insolita’, riprendendo dalla Divina Commedia numerosi elementi allegorici.

La trama racconta la storia di Chris e di sua moglie Annie, innamorati e felici.La coppia ha tutto: benessere, ricchezza e due bellissimi bambini.La loro vita viene letteralmente sconvolta da una tragedia, un incidente stradale che causa la morte di entrambi i figli.

Chris e Annie provano in tutti i modi a reagire, ma il dolore è insostenibile.

Quattro anni dopo la tragica morte dei bambini anche Chris perde la vita in un incidente.
La trama si concentra a questo punto sulla vita ultraterrena del protagonista, che si ritrova in un insolito Paradiso, salvo poi decidere di raggiungere l’Inferno per riabbracciare sua moglie suicidatasi per il dolore.

Per la coppia ci sarà una seconda possibilità …

7 – Matrix

Concludiamo il post dedicato ai film sui sogni con Matrix, una delle saghe cinematografiche più apprezzate dai cinefili amanti del genere ‘fantascienza’.

La pellicola, diretta dalle sorelle Wachowski, ritrae in chiave metaforica lo spirito della fine degli anni Novanta, e in particolare dell’anno 1999, quando il mondo si preparava al nuovo millennio con fervore e trepidazione; ma anche con un pizzico di ansia e preoccupazione per l’arrivo della nuova rivoluzionaria epoca.

La trama ruota intorno al personaggio di Neo (l’Eletto), l’hacker che si ritrova ad affrontare una realtà totalmente diversa da quella che aveva fino a quel momento vissuto, e in cui aveva sempre creduto.

Источник: https://milano.unicusano.it/studiare-a-milano/film-sui-sogni/

L’importanza di «sognare a occhi aperti»

Fotografare bambini: i sogni ad occhi aperti di Mila

Quando la giornata è andata storta. Quando ci siamo prese una sfuriata dal capo, un bidone dal fidanzato, uno sfogo dell’amica. Quando hanno soppresso la nostra serie Tv preferita e il budino in frigo è scaduto.

In questi, e tanti altri casi, non ci resta che… sognare. Possiamo andare a dormire, stenderci tra le coperte, chiudere gli occhi, e chiedere al sonno un sogno. Ma non sempre finisce bene: dopo una pessima giornata, è possibile che anche i sogni siano agitati.

E allora non ci resta che sognare sì, ma a occhi aperti.

Perché qui la direzione e il tiro, li governiamo noi. Non il nostro inconscio, non gli altri, solo noi e il nostro desiderare. E detto così sembra tutto bello, pare che si parli di un’azione che comporta solo benefici senza rischi. Ma ogni rosa ha la sua spina, ogni moneta una doppia faccia, e ogni sogno un risveglio.

Non basta, infatti, che il sogno in sé sia gratificante, ciò che più importa è il ritorno: meglio che sia benefico, salvifico, ispirante, stimolante. Non solo traspirante.
Ecco allora, nella gallery, rischi e benefici dei nostri sogni a occhi aperti.

Con i commenti di Valentina Tollardo, psicologa e psicoterapeuta, Vice Presidente dell’Associazione Alice Onlus di Milano.

PERCHÉ SOGNIAMO A OCCHI APERTI
Ci ritroviamo lì, con gli occhi fissi nel vuoto, o magari oltre la finestra, a pensare, immaginare, sognare.

Ma perché lo facciamo? «Per aggiornare la nostra agenda mentale ed emotiva» risponde Valentina Tollardo.

«Per programmare il futuro a breve e lungo termine, per rielaborare alcune emozioni, o per staccare da un momento di fatica e di noia. Sognare a occhi aperti è un’attività molto comune».

HAPPINESS!
I sogni a occhi aperti ti consolano, ti mettono di buon umore, ti alleggeriscono, ti svagano, come un film che ha te per protagonista.

Come un rifugio, che qualsiasi cosa capiti, è sempre là.

«In alcuni passaggi di vita complessi e faticosi, ci permettono anche di sviluppare più sicurezza e coraggio: sono la spinta per affrontare la crisi, hanno una funzione di ricarica» dice la psicologa.

I SOGNI A OCCHI APERTI SONO «IL SABATO DEL VILLAGGIO»
Il bello dell’attesa, la costruzione delle aspettative. Perché non vengano infrante, decidiamo di rimandare la vita, prolungare il sogno.

«Il rischio è allontanarsi dalla realtà, lasciando tutto in potenzialità, in attesa perenne» commenta l’esperta.

«Se sognare a occhi aperti diventa un modo per nascondersi in un mondo parallelo, può essere un sintomo a cui prestare attenzione: cosa stiamo evitando? Cosa ci blocca?».

I SOGNI A OCCHI APERTI POSSONO IMPIGRIRCI
Perché sono più soddisfacenti e meno faticosi della realtà, quindi decidiamo di restarcene lì.

«La realtà è più faticosa perché siamo frenati dalle paure e dagli impedimenti della vita. Il sogno può invece cullarci nel momento» spiega la psicologa.

«Di sicuro, raggiungere gli obiettivi nella vita reale è più potente, ma ha dei benefici meno immediati».

NEI SOGNI A OCCHI APERTI IMPARI A CONOSCERTI
Perché lì, libera da condizionamenti esterni, puoi capire davvero chi sei e cosa vuoi.

«Durante questa attività siamo in contatto con i nostri aspetti più intimi, ed è importante prestarci attenzione: i sogni a occhi aperti ci fanno immaginare nuovi obiettivi.

Quanto alle cose di noi che già sappiamo, possiamo rimaneggiarle in modalità creative e inedite» dice l’esperta.

«SE PUOI SOGNARLO, PUOI FARLO»?
La celebre frase di Walt Disney, diventa qui una domanda. «Aggiungiamone anche un’altra: “Cosa ci impedisce di farlo?”.

La paura? Le critiche? Le difficoltà? I sogni a occhi aperti non sono un film passivo che siamo costretti a vedere.

Se riguardano un obiettivo, ricordiamoci di aggiungere una parte di pianificazione, con cui giocare» suggerisce Valentina Tollardo.

COME FOSSE GIÀ VERO
A volte sogniamo così tanto una cosa, la vogliamo così tanto, che iniziamo a comportarci come fosse già vera.

Questo ci mette sulla via della vittoria, o della follia? «Se rimaniamo saldamente a contatto con la realtà, diventa un esercizio utile: ci aiuta a programmare e progettare gli step successivi» risponde l’esperta.

«Attenzione dunque a tutte le volte in cui ci sospendiamo dalla vita reale ed esageriamo con le fantasticherie».

Gravidanza
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