Dal dottore, affrontare la visita senza paura

LINES | Cose da ragazze | Prima visita ginecologica, come affrontarla senza ansia

Dal dottore, affrontare la visita senza paura

Arriva un momento nella vita di ogni ragazza in cui ci si accorge che il proprio corpo sta cambiando: il seno sta crescendo, hai cominciato ad avere le mestruazioni, compaiono i primi peli… Magari hai un ragazzo e ti stai facendo delle domande sui rapporti sessuali, sui metodi contraccettivi per evitare una gravidanza e sulle malattie che si possono trasmettere nei momenti più intimi.

È proprio il momento giusto per fare la prima visita ginecologica, che non solo servirà a controllare che vada tutto bene, ma ti aiuterà a chiarire tanti dubbi e curiosità.

Il ginecologo, infatti, è una persona a cui rivolgersi con fiducia e con cui è possibile parlare di tutto ciò che riguarda la tua vita intima senza imbarazzo, certa che non rivelerà i tuoi “segreti” a nessuno, nemmeno ai tuoi genitori, se non vorrai.

Quando fare la prima visita ginecologica?

La risposta a questa domanda non è uguale per tutte: in genere è bene sottoporsi alla prima visita ginecologica tra i 16 e i 21 anni, età entro la quale è necessario aver fatto almeno il primo pap test, un esame che serve a verificare che non ci siano cellule anomale a livello del collo dell'utero.
Molto dipende dalla tua vita sessuale: se hai rapporti (o stai pensando di averne) con il tuo ragazzo, è bene controllare che non ci siano problemi, farti prescrivere il metodo contraccettivo più adatto alle tue esigenze e chiarire tutti i dubbi riguardanti le malattie sessualmente trasmissibili e altri aspetti della sessualità che risultano poco chiari.
Ci sono però delle eccezioni: dovresti rivolgerti ad un ginecologo anche prima dei 16 anni o prima di avere rapporti se noti perdite vaginali anomale o maleodoranti, se hai prurito o bruciore intimo oppure dolori al basso ventre, se il tuo ciclo è irregolare o ancora assente a 15/16 anni.

Come si svolge la prima visita ginecologica?

L'idea di sottoporsi ad una visita ginecologica, soprattutto se è la prima, crea sempre un po' di ansia e di imbarazzo, anche perché spesso non si sa cosa aspettarsi.

Non bisogna aver paura: non è dolorosa e in genere è abbastanza breve; spiegare al ginecologo che si tratta della prima visita può essere una buona idea, perché cercherà di metterti il più possibile a tuo agio.

Si può fare la visita ginecologica anche se si è vergini; in questo caso il medico userà strumenti appositi e sarà il più delicato possibile.

 Per prima cosa il medico ti farà alcune domande riguardanti il tuo ciclo mestruale (a che età è cominciato, se è regolare, se il flusso è abbondante o meno…), la tua vita sessuale, eventuali malattie e operazioni chirurgiche che hai avuto in passato, se assumi farmaci e se fumi. 

E' arrivato il momento di svestirsi e di accomodarsi sul lettino ginecologico, che prevede due supporti per appoggiare le gambe e tenerle sollevate: può sembrare scomodo o imbarazzante, ma è il modo migliore per farsi visitare.

Il medico osserverà i genitali per verificare che non ci siano infiammazioni o anomalie e dopo, utilizzando uno strumento chiamato speculum, esaminerà la parete interna della vagina e il collo dell'utero; sarà poi la volta dell'esame dell'addome per valutare lo stato di salute di utero e ovaie.

Tutto questo non durerà che qualche minuto; respirare in maniera lenta e profonda ti aiuterà a provare il minor fastidio possibile e a rimanere rilassata.

Come prepararsi alla prima visita ginecologica?

In realtà non occorre prepararsi in maniera particolare: è sufficiente lavarsi come al solito in modo da sentirsi a proprio agio ed eventualmente depilarsi come si è abituate a fare, in genere è un dettaglio che al medico non importa. Durante la visita non è necessario spogliarsi completamente: cerca di indossare abiti comodi e facili da mettere e togliere, magari scegliendo una maglia un po' lunga in modo da non essere a disagio anche senza mutandine.

La scelta del ginecologo è importante perché deve farti sentire a tuo agio e ispirarti fiducia.

Che sia uomo o donna poco importa, ma se pensi che farti visitare da un uomo possa metterti in imbarazzo puoi scegliere una ginecologa.

Puoi anche fissare un appuntamento precedentemente alla prima visita ginecologica vera e proprio per conoscere il ginecologo e rivolgergli alcune domande su tutto ciò che non ti è chiaro.

Oltre alla classica visita ginecologica, ci sono altri esami che ogni donna dovrebbe fare almeno una volta nella vita. Vuoi sapere quali sono? Leggi il nostro articolo 10 esami che ogni donna dovrebbe fare.

Источник: https://lines.it/sessualita/educazione-sessuale/prima-visita-ginecologica-come-affrontarla-senza-ansia

Andare dal dottore: come convincere un bambino

Dal dottore, affrontare la visita senza paura

Convincere un bambino ad andare dal dottore e affrontare la paura è una delle cose più difficili per un genitore. Alcuni ne hanno talmente il terrore che, per i loro genitori, doverli accompagnare ad una visita medica diventa davvero un’impresa e motivo di grandissimo stress.

Senza parlare del fatto che, se il bambino oppone resistenza con tutte le sue forze, di fatto la visita stessa può diventare praticamente impossibile.

Perché i bambini hanno paura del dottore?

Va detto, innanzitutto, che molto spesso i timori dei più piccoli sono il riflesso delle paure degli adulti, o comunque conseguenza di certi comportamenti dei genitori.

Se mamma e papà sono i primi a manifestare una certa ansia nei confronti delle visite mediche in generale, certamente non ci si può aspettare che i figli siano da meno. Inoltre, molto spesso sono i genitori stessi che rinforzano l’atteggiamento di paura dei figli.

Frasi come “se non fai il bravo, ti porto dal dottore!”, o affermazioni di questo tipo, non fanno altro che convincere i bambini del fatto che il medico sia qualcuno da temere.

Talvolta, invece, la paura dei più piccoli può nascere anche dall’ambiente stesso in cui è inserita la figura del medico. Magari uno studio un po’ tetro, poco allegro, dove dover fare per forza silenzio, sono tutte caratteristiche che possono incutere un certo timore.

Altro fattore determinante è l’aspetto e l’approccio del medico stesso. Se ci si trova ad avere a che fare con un individuo serioso, poco affabile, non molto sorridente, dai modi anche un po’ bruschi, è chiaro che molti bambini potrebbero averne paura. In questi casi, se il problema viene vissuto con eccessivo disagio, piuttosto è bene informarsi per cambiare medico.

Altro errore da evitare assolutamente è quello di portare i bambini dal dottore con l’inganno, cioè dicendo loro che si va in un determinato posto per poi dirigersi verso lo studio medico. Nulla di più sbagliato, perché la delusione sarà tale da provocare un’avversione ancora più grande nei confronti di quel dottore e di tutta la categoria in genere.

Come convincere un bambino ad andare dal dottore

Per aiutare i bambini a vincere la paura nei confronti dei dottori è innanzitutto necessario evitare le situazioni negative di cui sopra. E poi, si può far ricorso ad alcuni piccoli stratagemmi che possono però rivelarsi davvero utili:

  • Spiegare che il dottore è una persona come tutte le altre, che magari anche lui ha dei figli piccoli, che fa un lavoro importante che può essere utile per far stare meglio le persone, ecc.
  • Fare a casa dei giochi che emulino ciò che può avvenire nello studio medico, in modo tale che il bambino comprenda che possono esserci anche cose del tutto innocue ed indolori.
  • Mostrare dei brevi cartoni animati, che ricreino situazioni in ambito medico, ma in maniera simpatica e spensierata.
  • Creare delle vere e proprie “storie sociali”. Si tratta, in questo caso, di un espediente molto utilizzato da quei genitori che hanno bambini con qualche disturbo, cosa che spesso rende ancora più difficoltoso l’approccio del bambino con la figura di un medico. Visualizzare delle fotografie di dove ci si recherà può essere utilissimo nella prevenzione e nella gestione degli stati d’ansia.
  • Promettere al bambino un piccolo premio alla fine della visita. Possono bastare piccolissime cose, non è necessario eccedere. Si può trattare di un pupazzetto, un gelato, la promessa di una pizza per cena, un po’ di tempo da trascorrere ai giardinetti, qualsiasi cosa che possa far leva sulle motivazioni del bambino.
  • Consentire al piccolo di portare con sé un pupazzo o uno dei suoi giochini preferiti. Sperando, se possibile, di avere poi anche un minimo di collaborazione da parte del medico!
  • Zaino scuola per bambini: modelli e marche miglioriLe vacanze estive stanno finendo ed è tempo di pensare al rietro a scuola; Zaino scuola per bambini: modelli e marche migliori.
  • Zaini scuola: quale scegliere per i propri figliLa scelta degli zaini scuola per i figli è fondamentale per affrontare l’anno scolastico in arrivo. Sicuramente alla moda, ma comodi e di qualità.
  • Zaini elementari bimba: le tendenze del momentoCon l’inizio delle scuole elementari è importante scegliere,per la propria bambina, uno zaino comodo e capiente ma al passo con le tendenze del momento.
  • Zaini elementari bambino: quale acquistareLo zaino è l’accessorio fondamentale per la scuola elementare: in esso verranno riposti tutti gli oggetti necessari per affrontare la quotidianità scolastica. Quali caratteristiche deve avere uno zaino adatto ad un bambino? Di seguito i modelli migliori.
  • Zaini asilo bimbo: i modelli più belliPer far affrontare al meglio l’avventura dell’asilo ai nostri figli, vediamo quali sono i modelli migliori e come sceglierli.

Источник: https://www.mammemagazine.it/convincere-bambino-andare-dottore/

Una scusa al giorno toglie il medico di torno

Dal dottore, affrontare la visita senza paura

Possono anche sollevare pesi come se fossero piume, affrontare insetti terrificanti a mani nude e trascorrere 24 ore no-stop dietro a un pallone per il classico torneo estivo di calcetto ma guai a portarli dal dottore per una visita di controllo: in preda a sudori freddi, tremori, ansia da prestazione e batticuore, la maggior parte degli uomini inizia ad accampare scuse (anche strampalate) pur di non varcare la soglia di un ambulatorio o di un ospedale. Da un sondaggio commissionato dal sistema ospedaliero Orlando Health e condotto su 2042 americani è stata stilata una classifica delle giustificazioni più gettonate dalle persone di sesso maschile per evitare i tradizionali check-up, sebbene l’aspettativa di vita per gli uomini sia inferiore a quella delle donne di almeno 5 anni. Se anche i vostri mariti, fratelli, padri e amici si comportano in modo bizzarro quando si avvicina una visita medica, sfogliate la gallery per scoprire se almeno le scuse coincidono.

Al primo posto della classifica troviamo la scusa più scontata e banale: «Non posso andare dal dottore perché sono troppo impegnato» (24%).

«Il fatto è che gli uomini possono trascorrere anche 34 ore giocando a golf o guardando una partita di pallone ogni settimana, ma non trovano 90 minuti in un anno per un check-up.

Questo è davvero imperdonabile» spiega Jamin Brahmbhatt, co-direttore della clinica Personalized Urology & Robotics a Clermont, in Florida (per scoprire se siete stressati dal vostro lavoro, leggete qui).

Ho paura che qualcosa vada storto

I bambini iniziano a piangere già nella sala d’attesa del pediatra, ancora prima dell’incontro ravvicinato con camice e stetoscopio: l’ambiente triste dell’ambulatorio, i pianti dei pazienti precedenti e i minuti trascorsi ad aspettare il proprio turno, creano una paura innata nel piccolo, che si accentua quando si trova di fronte a quel “temibile signore” con otoscopio e paletta per la gola in mano. L’ansia dovrebbe scemare negli anni, ma nella maggior parte dei soggetti di genere maschile rimane in circolo. Infatti la seconda scusa più utilizzata dall’uomo è: «Ho paura che qualcosa vada storto» (22%). A quanto pare il timore nei confronti del medico e l’ansia di scoprire di avere una qualche malattia sono davvero duri a morire (e voi siete ipocondriaci? Ecco come prevenire e curare questo disturbo) .

Ho paura degli esami

L’incubo degli strumenti medici, della visita e dei macchinari si posiziona al terzo posto della classifica.

Il disagio legato ad alcuni esami, come quello della prostata, è tanto forte per il 19% degli intervistati da impedire loro di sottoporsi anche agli screening di routine.

Eppure la diagnosi precoce, soprattutto con l’avanzare dell’età, è fondamentale per prevenire alcune patologie come la neoplasia prostatica (scopri qui i segnali), che è la seconda causa di morte per tumore nell’uomo dopo il carcinoma polmonare.

Mi devo pesare

E chi l’ha detto che l’incubo della bilancia sia appannaggio della donna? Alcuni uomini, soprattutto se rientrano nella schiera di quelli che all’attività fisica preferiscono lo zapping in tv, temono i chiletti di troppo e non amano farsi rimproverare per non aver badato a colesterolo e trigliceridi.

La quarta giustificazione più usata (dal 12% delle persone intervistate)? «Preferisco non farmi visitare perché poi sono costretto a pesarmi».

Un problema che, stando a due studi rilanciati dai Centers for Disease Control and Prevention, negli Stati Uniti riguarda il 38% degli adulti (e per combattere i rotolini sulla pancia, leggete qui alcuni importanti consigli).

Mi devo far vedere nudo

L’8% degli uomini interrogati per il sondaggio condotto dall’Orlando Health non gradisce mostrare il proprio corpo allo staff medico. Una delle richieste più temute all’interno dell’ambulatorio (e anche quella più scontata ai fini di una visita completa ed esauriente) è: «Prego, si spogli». Lo spauracchio della nudità frena anche gli animi dei più coraggiosi.

Per un’anamnesi completa, finalizzata alla diagnosi di un’eventuale patologia, il medico necessita di effettuare un’indagine conoscitiva sui precedenti fisiologici (individuali e familiari) del paziente. Ma di fronte a tanto interesse, il 6% degli uomini si trova a disagio e cerca di evitare situazioni potenzialmente imbarazzanti.

Fa troppo freddo in ambulatorio

Anche se si piazza all’ultimo posto della classifica, questa scusa vince e supera le altre per stravaganza e genialità: secondo il 4% degli intervistati, nella sala delle visite, dove il dottore riceve i suoi pazienti, fa sempre troppo freddo. Un po’ come dire: andare dal medico di famiglia è peggio che starsene a casa perché in estate si rischiano congestioni e in inverno raffreddori e bronchiti.

TI POTREBBERO INTERESSARE ANCHE

Donne e giovani i più colpiti da ansia

Attacchi di panico: ecco come affrontarli

Le sei regole per chiedere scusa a prova di scienza

La voce delle donne stanca il cervello degli uomini

Источник: https://www.ok-salute.it/news/scusa-al-giorno-toglie-medico-torno/

Dal dottore, affrontare la visita senza paura

Fare la visita dal ginecologo può intimorire la donna e a volte può diventare una vera fobia

Fare la visita dal ginecologo, molte volte, è la prima paura che una donna avverte specialmente quando si presume una gravidanza.

Nelle ragazzine e nelle adolescenti è piuttosto comune avere timore della visita dal ginecologo, soprattutto le prime volte, ma si può aver la fobia del ginecologo anche in età adulta, quando magari la donna ha subito un trauma in passato o ha vissuto un’esperienza negativa.

Visita ginecologica

Innanzitutto: in cosa consiste la visita dal ginecologo? Generalmente si struttura in tre step:

  1. un colloquio informativo durante il quale lo specialista chiede alla paziente se è sessualmente attiva, quando ha avuto il primo ciclo mestruale, se le mestruazioni sono regolari e altre informazioni generiche;
  2. una visita con lo speculum: si tratta di uno strumento divaricatore che consente al medico di osservare l'interno dell'utero;
  3. un'ecografia, esterna o interna.

Tutte queste procedure sono assolutamente sicure e innocue. Si può avvertire solo un leggero fastidio che dura pochi attimi.

La paura è solo una questione psicologica. Si può aver paura di farsi male, paura di farsi toccare nelle parti intime, paura di scoprire di essere incinte, quando una gravidanza non è desiderata oppure si teme di aver contratto qualche infezione o qualche malattia.

Se ci troviamo di fronte a ragazzine ancora vergini che si recano dal ginecologo per una visita di controllo, è bene che vengano accompagnate dalla mamma o da una figura amica.

Se, invece, a sottoporsi ad una visita ginecologica è una ragazza che ha avuto il primo rapporto sessuale, la paura può essere anche giustificata: ancora non è esperta e non ha conoscenza approfondita o confidenza con il suo apparato genitale. In questi casi la paura può rendere più difficoltoso inserire lo speculum e la paziente può sentire un po' di dolore a causa della muscolatura contratta.

In questi casi è bene che la mamma accompagni la sua figlia, ma quando si vuole lasciare i genitori all'oscuro di tutto? Sono le amiche a dare manforte. Andarci da sole potrebbe portare allo sconforto e potrebbe lasciare che la ragazza si suggestioni e la visiti risulti una trauma.

Paura del ginecologo quando si è incinta

Anche la donna incinta ha, a volte, la fobia del ginecologo perché teme che i dilatatori, gli strumenti introdotti in vagina per il controllo possano provocare qualche danno alla placenta o al feto.

Bisogna stare tranquille: l'ecografia transvaginale, lo speculum e il dilatatore non provocano alcun danno alle pareti dell’utero e nemmeno alle prime cellule di formazione di una nuova vita, in quanto le blastocisti – in seguenti embrione e poi feto – sono protette e il ginecologo è sicuro del suo lavoro.

Quando il ginecologo si trova si fronte a donne fobiche, sicuramente sarà lui a dover fare la sua parte: il carattere disponibile, la presenza affidabile ed un atteggiamento rispettoso ed amichevole aiuteranno la donna a rilassarsi. Ecco alcuni consigli pratici:

  • La partecipazione informativa nella visita del ginecologo è un altro metodo ideale per provare a diminuire, se non proprio ad eliminare, la paura del ginecologo.
  • se vi sentite più a vostro agio con un ginecologo donna chiedete consiglio ad un'amica più esperta e affidatevi con fiducia;
  • Se siete delle donne fobiche, potete farvi accompagnare da una persona forte e di fiducia che possa sostenervi senza essere accomodante alle vostre lamentele, avete bisogno di una persona che non deve avere pietà di voi, ma che debba rassicurarvi.
  • Per superare la paura è anche consigliato prendere confidenza inizialmente con il ginecologo farsi spiegare con calma quello che si andrà a fare per non essere colte di sorpresa e prendere le maggiori informazioni possibili per non andare allo sbaraglio.
  • Aiuta anche farsi consigliare un ginecologo specialista da una propria amica o da una persona di fiducia, magari se si è subito un trauma, affidarsi al medico specialista è sempre la prima cosa giusta da fare.

gpt inread-altre-0

Источник: https://www.pianetamamma.it/donna-e-mamma/la-fobia-del-ginecologo.html

Perché gli uomini evitano di andare dal dottore

Dal dottore, affrontare la visita senza paura

C’è un numero sempre crescente di uomini che rimandano all’infinito l’appuntamento con il dottore. Sì, anche quando i sintomi dovrebbero far molto preoccupare.

Non è luogo comune, attenzione. Anche un recente sondaggio sulla salute maschile ha messo in evidenza l’atteggiamento del tutto negativo che hanno molti uomini nei confronti dell’approccio alle cure mediche.

Paura del dottore o semplice negligenza?

Il recente studio sulla salute dell’uomo ha portato ai seguenti (e non rassicuranti!) risultati:

  • Circa i due terzi degli intervistati hanno dichiarato di rimandare la visita medica il più a lungo possibile e il 37% ha affermato di ignorare le indicazioni ricevute dal proprio medici.
  • Gli esperti affermano che questo è un problema che impedisce ai medici di individuare precocemente problemi potenzialmente letali, con conseguenti pericoli per la salute, talvolta mortali.

In particolare, il sondaggio mirava a comprendere il comportamento degli uomini in merito all’approccio con la sanità (medici e trattamenti). Nello specifico, è emerso che:

  • Il 72% degli intervistati ha affermato che preferirebbe svolgere le faccende domestiche, come pulire i servizi igienici, anziché andare dal medico.
  • Il 65% del gruppo ha dichiarato di rimandare la visita medica il più a lungo possibile.
  • Il 20% ha ammesso di non essere sempre onesto con i propri medici riguardo alla propria salute.
  • Il 37% ha dichiarato di aver nascosto, in passato, informazioni importanti ai propri medici, in particolare perché non era pronto ad affrontare una potenziale diagnosi negativa che poteva emergere se avesse detto la verità.

Senza inutili allarmismi, i dati hanno messo in luce una situazione di potenziale pericolo per la salute degli uomini che, purtroppo, non sembrano avere un rapporto idilliaco con i dottori – e tutto ciò che ne consegue. Ma qual è il motivo? La paura delle visite mediche, certo. Ma da cosa è scatenata?

Le ragioni per cui gli uomini stanno alla larga dai dottori

Capita spesso che, anche in caso di incidenti o emergenze mediche, come un attacco cardiaco tardivo, alcuni uomini rifiutino il trasporto in ospedale.

 Spesso è necessario chiedere aiuto ai familiari, affinché convincano il paziente a sottoporsi ad un controllo o, nei casi più gravi, al ricovero medico.

L’evasione delle cure mediche è un grave problema, scaturito dal fatto che in molti credono di non aver alcun bisogno di farsi visitare.

Tra i motivi alla base di questo atteggiamento, vi è il fatto che molti uomini ritengono che le proprie condizioni possano migliorare da sole, senza dover “disturbare” un medico.

La dott.ssa Tisha Rowe ha individuato nella paura la ragione di questi comportamenti – più diffusi di quanto si possa pensare. Non solo. “Come medico di base, penso che la ragione numero uno per cui gli uomini evitano il medico sia la paura: questi pazienti sono terrorizzati dalla prospettiva di ricevere una cattiva diagnosi”.

Non solo. C’è poi la sindrome del supereroe, tipica degli uomini che si reputano forti e capaci di gestire qualsiasi cosa: “vedono l’andare dal dottore come una forma di debolezza” – ha aggiunto la Rowe.

Infine? La vulnerabilità.“Agli uomini non piace essere vulnerabili“. Purtroppo, diciamo noi.

C’è anche chi va dal dottore per poi non ascoltare i consigli dati (raccontando qualche bugia)

Ci sono anche uomini che vanno dai dottori, ma che tralasciano informazioni o mentono sul loro stato di salute. La dr.

ssa Nikola Djordjevic ha spiegato che alcuni uomini si comportano in questo modo poiché temono una diagnosi imbarazzante o ritengono di essere abbastanza forti per gestire il problema da soli.

 “Le donne, d’altra parte, tendono ad essere molto più responsabili quando si tratta di assistenza sanitaria” – ha affermato la dr.ssa Djordjevic.

La dr.ssa Rowe, in accordo con la collega, ha aggiunto che “le donne sono più abituate a condividere dettagli intimi della propria vita con gli amici, quindi per loro non è difficile aprirsi. Gli uomini, inoltre, non sono soliti addentrarsi in questioni private, quindi confidarsi con il medico è quasi una sfida“.

Evitare il dottore può essere molto pericoloso

Secondo la dr.ssa Djordjevic, le conseguenze di tutti questi atteggiamenti possono essere potenzialmente pericolose, “soprattutto quando vi sono pochi segnali o sintomi silenziosi, come nella condizione di prediabete, la questione dovrebbe essere affrontata il prima possibile“.

Altro esempio è quello del cancro alla prostata, che può essere rilevato con un semplice esame fisico: “i pazienti che ricevono una diagnosi nella fase precoce hanno una prognosi decisamente migliore rispetto a quelli che si presentano dal medico troppo tardi, quando la malattia non è più curabile“. Le conseguenze di una trascuratezza iniziale, ha concluso la dr.ssa Rowe, potrebbero essere “la dialisi, l’amputazione degli arti e, talvolta, la morte”.

Per fortuna, afferma la dr.ssa Djordjevic, gli atteggiamenti maschili riguardo alla propria salute stanno cominciando a cambiare. “Questa tendenza sta lentamente cambiando con i millennial, che tendono ad essere più informati sulla salute grazie al ‘Dr. Google’ e ad una miriade di siti Web che offrono consigli e informazioni“. Per fortuna!

Источник: https://www.pazienti.it/news-di-salute/perche-gli-uomini-evitano-di-andare-dal-dottore-11102019

Gravidanza
Lascia un commento

;-) :| :x :twisted: :smile: :shock: :sad: :roll: :razz: :oops: :o :mrgreen: :lol: :idea: :grin: :evil: :cry: :cool: :arrow: :???: :?: :!: