Come vestire un bambino in estate

Come vestire neonati e bambini d’estate? Consigli per l’abbigliamento giusto quando fa caldo!

Come vestire un bambino in estate

26 Giugno 2018 Il team di ProntoPannolino Consigli

Quando arriva il caldo tanti genitori vengono assaliti dai dubbi: la temperatura è alta e quindi vorrebbero coprire il loro bimbo il meno possibile, ma la pella esposta rischia un contatto troppo prolungato con i raggi solari oppure di essere facile preda delle zanzare. Quindi come dobbiamo vestire i bambini d’estate?

Come capire se un neonato ha caldo?

Sembra una domanda quasi scontata ma molti neogenitori hanno spesso il timore che il loro piccolo possa avere freddo (nonostante la temperatura sia elevata): è importante tenere a mente che i bambini appena nati sono molto più infastiditi dal caldo che dal freddo, quindi è fondamentale non fargli indossare troppi strati e saper capire se sono accaldati.

A luglio 2021 ogni 20 € spesi sul PPStore una confezione di salviette Trudi Baby Care in omaggio, scopri la promo!

Approfittane subito!

Le mani e i piedi non sono rilevatori di temperatura molto affidabili: le estremità del corpo sono sempre più fresche perché il sangue che circola ci arriva più lentamente; per capire se un bambino appena nato ha caldo bisogna toccargli il petto, la schiena o la nuca e valutarne la temperatura.

Un bambino appena nato che ha caldo lo farà capire anche lamentandosi, apparirà sudato e rosso in viso e potrebbe risultare letargico, sonnolento: in questi caso possiamo alleggerire il suo abbigliamento (cambiarlo nel caso sia bagnato di sudore), fargli un bagnetto rinfrescante, se siamo fuori casa durante una giornata molto calda cerchiamo refrigerio in un posto chiuso e offriamo al piccolo il seno spesso in modo che possa bere (oppure acqua fra un biberon e l’altro nel caso di alimentazione con il latte artificiale).

Come vestire un neonato in casa quando fa caldo?

In estate è importante non abusare dell’aria condizionata impostando una temperatura eccessivamente fredda e non puntare il ventilatore direttamente verso il piccolo: è meglio invece creare una sensazione di fresco generalizzato.

Quando fa molto caldo il piccolo può rimanere in casa solo con una magliettina di cotone a mezze maniche (o canottiera) e il pannolino; se durante la nanna dovesse avere i piedi freddi (è normale che li abbia freschi, non freddi) possiamo mettergli delle calzette di cotone o utilizzare un lenzuolino, sempre di cotone, per non far raffreddare eccessivamente gambe e piedi.

E’ importante che anche le superfici che stanno a contatto con il corpo del bambino (materassino della culla, del letto o della carrozzina) siano ricoperte da una federa in cotone sotto la quale possiamo mettere un coprimaterasso impermeabile o un telino igienico per evitare che il materasso si bagni se il piccolo rigurgita o se pipì o popò dovessero fuoriuscire dal pannolino.

Possiamo anche utilizzare dei pantaloncini corti di cotone, l’importante è che siano larghi e freschi: evitiamo i capi d’abbigliamento stretti e attillati che non permettono il passaggio dell’aria.

E’ meglio non lasciare il piccolo completamente nudo solo con il pannolino: utilizzando una maglietta o un body di cotone aiutiamo la sua termoregolazione perché questo tessuto traspirante permette di mantenere il calore corporeo ed eliminare quello in eccesso.

Come vestire il neonato fuori casa quando fa caldo?

Se vogliamo uscire con un neonato assicuriamoci di non farlo durante le ore più calde della giornata, quindi dalle 10:00 alle 17:00 circa; se dobbiamo comunque recarci fuori casa in quel lasso di tempo assicuriamoci di rimanere per quanto possibile all’ombra, di utilizzare vestiti chiari che quindi non attirino ulteriormente i raggi del sole e di applicare al piccolo una protezione solare alta.

Nel nostro PPStore trovate tutta una serie di prodotti per la protezione solare:

Anche qui valgono i consigli che abbiamo dato prima: utilizzare capi larghi, leggeri, che permettono il passaggio dell’aria; possiamo utilizzare un cappellino di cotone leggero e chiaro per riparare la testa del piccolo.

Se non fa eccessivamente caldo possiamo usare pantaloni lunghi chiari e magliette a maniche lunghe chiare di lino o cotone: ma quando la temperatura è davvero alta, bisogna passare alle maniche corte e ai calzoncini corti.

A luglio 2021 ogni 20 € spesi sul PPStore una confezione di salviette Trudi Baby Care in omaggio, scopri la promo!

Approfittane subito!

Se siamo in un posto con uno sbalzo di temperatura notevole tra il giorno e la sera, assicuriamoci di avere sempre con noi calzette di cotone, magliette a maniche lunghe e pantaloni di cotone lunghi (o un lenzuolino di cotone) nel caso la sera faccia parecchio fresco.

Coprire la carrozzina per proteggere il piccolo dal sole: giusto o sbagliato?

Quando il piccolo si addormenta dentro la carrozzina mentre siamo fuori casa potrebbe essere infastidito dal sole in faccia, o potrebbe sembrarci troppo esposto al sole; ad alcune mamme e papà può venire automatico coprire la carrozzina con un lenzuolino di cotone, pensando così di proteggere il bimbo dai raggi diretti o dal calore eccessivo.

Nonostante il cotone sia un tessuto traspirante, e anche se scegliamo una tonalità chiara, meglio non farlo: una ricerca svedese ha dimostrato che così facendo nella carrozzina l’aria non circola più e si crea un effetto serra che può portare la temperatura sotto il lenzuolino ad aumentare anche di 15 gradi!

Meglio quindi tornare a casa oppure cercare un posto all’ombra dove lasciar dormire il piccolo senza esporlo direttamente al sole.

Come vestire i piccoli d’estate per portarli in fascia?

Abbiamo già visto i molteplici benefici di portare i piccoli in fascia; quando arriva l’estate però la domanda sorge spontanea: ma non farà troppo caldo per tenerli in fascia?

Con le temperature alte i genitori, ovviamente, suderanno di più nel portare il bambino in fascia: quello che può sembrare un inconveniente invece è un vantaggio per la termoregolazione dei piccoli.

I bambini imparano a termoregolarsi dai 3 ai 12 mesi circa, prima non ne sono quasi capaci (e, infatti, a malapena sudano nonostante abbiano caldo); il sudore del genitore che porta quindi li bagna, stabilizzando la loro temperatura.

Per questo quando è possibile (per esempio in casa) è consigliabile portare “pelle a pelle”, quindi con il bambino nudo a parte il pannolino e il genitore che porta nudo dalla vita in su; altrimenti è meglio lasciare il piccolo solo con un body o una magliettina a maniche corte di cotone, e lo stesso vale per il genitore che porta (utilizzare una maglietta o una canottiera di cotone).

Body: capo indispensabile o da evitare? Ecco il parere di UPPA

In tantissime parti del mondo i body in cotone sono il capo d’abbigliamento per eccellenza dei bimbi, dalla nascita fino allo spannolinamento: questo perché i body tengono fermo il pannolino ed evitano che il pancino o la schiena del bimbo rimangano scoperti in seguito ai suoi movimenti.

Insomma, la maggior parte dei genitori non può fare a meno del body nei primi anni di vita di un bimbo: di tutt’altro parere però sono i pediatri di UPPA, che mettono in guardia le mamme e i papà dai “rischi” dell’utilizzo del body.

Questo capo d’abbigliamento infatti non permetterebbe il ricircolo d’aria nella zona inguinale, già di per sé difficoltosa a causa del pannolino: se l’aria non gira la pelle rimane umida e aumenta il rischio di irritazioni ed infezioni batteriche.

Proprio il fatto che non lasci mai scoperte la schiena e la pancia dei bimbi sembra essere un altro “problema” del body: così facendo i piccoli rimangono indifesi di fronte ai disagi termici che non sono rischiosi (al massimo fastidiosi) ma che, anzi, aiutano i bambini a diventare più autonomi scoprendosi e coprendosi secondo le loro reali necessità.

Le indicazioni di UPPA sono uno spunto di riflessione che può essere preso in considerazione nel decidere se utilizzare o meno questo capo d’abbigliamento con i piccoli.

Lasciamo ai piccoli la capacità di termoregolarsi

Tutti gli esseri umani nascono con dei meccanismi biologici di termoregolazione che gli permettono di mantenere la temperatura interna dell’organismo costante nonostante le condizioni ambientali e le temperatura esterne.

Affinché la termoregolazione si sviluppi correttamente dobbiamo fare in modo che i piccoli siano esposti – senza rischi – anche al caldo e al freddo: utilizziamo quindi buon senso ed evitiamo di coprire i bambini in eccesso, d’estate ma anche d’inverno!

Hai trovato utile questo articolo? Vuoi scoprire altri approfondimenti sui temi più importanti legati a gravidanza, maternità e prima infanzia e ricevere periodicamente le ultime novità dal nostro blog?

Iscriviti alla newsletter, conviene!

Etichettato con: come vestire bambini estate, come vestire neonati estate, vestire bambini estate, vestire neonati caldo, vestiti neonati estate

Le informazioni ed i consigli offerti su questo sito assumono carattere generale e prescindono da un esame specifico di singole problematiche soggettive e, pertanto, non sostituiscono in alcun modo i consigli del vostro medico curante o specialista.

I suddetti contenuti, le informazioni ed i consigli offerti non sono da intendersi, pertanto, come universalmente idonee e/o corrette, nè come diagnosi e/o prescrizioni per problemi di salute. A tale riguardo si precisa che il sito prontopannolino.

it non può essere ritenuto in alcun modo responsabile per le informazioni che dovessero rivelarsi soggettivamente inappropriate o involontariamente dannose per singoli soggetti

Источник: https://www.prontopannolino.it/vestire-neonati-bambini-destate-consigli-labbigliamento-giusto-caldo/

Vestiti neonato in estate

Come vestire un bambino in estate

I consigli più utili sui vestiti neonato in estate: ecco quale abbigliamento scegliere per un bambino appena nato nei mesi più caldi dell'anno

Siete diventate mamme da pochissimi giorni oppure il vostro piccolo sta per venire al mondo? Probabilmente uno dei primi piccoli/grandi dubbi con cui avrete a che fare riguarda i vestiti del neonato in estate. Quale sarà l’abbigliamento adatto soprattutto adesso che siamo in piena estate? Sarete assalite da domande come “Sentirà freddo?”, “Potrà ammalarsi?”, “Quanto devo coprirlo?”.

Quello che dovete fare è cercare di rilassarvi. Le esigenze deineonatisono diverse rispetto a quelle dei bambini più grandi o di noi adulti, ma basta semplicemente qualche accortezza in più per riuscire a vestirli in estate senza esagerare.

E ricordatevi sempre di osservare il neonato: anche semplicemente guardandolo potrete capire se ha troppo caldo o sta bene. Potete ad esempio controllare la sua nuca: se è fredda, allora sarà meglio coprirlo un po' di più. Se invece ha le manine fredde, non significa che abbia freddo.

Il meccanismo della termoregolazione, nei neonati, non è ancora molto sviluppato e le estremità del corpo (manine e piedini) tendono a raffreddarsi più in fretta.

Vestiti neonato 0-3 mesi

Premessa: solamente nei primi giorni di vita (quelli che solitamente si passano in ospedale) i piccoli possono sentire un po' più freddo.

Ecco perché una volta che sarete tornate a casa dovrete evitare di coprirli troppo per non rischiare di farli ammalare.

N on dimenticate inoltre che i piccoli hanno anche il pannolino, che, proprio nei mesi estivi, può surriscaldarsi facendo aumentare la temperatura corporea dei piccoli.

Il neonato non si deve lasciare nudo, ma nelle giornate più calde può stare tranquillamente solo con body o una canottiera e pannolino. Via libera a magliettine intime rigorosamente di cotone, lino oppure seta.

Le fibre sintetiche vanno accuratamente evitate perché non assorbono il sudore e, se la pelle dei bambini è particolarmente sensibile, possono dare origine a irritazioni cutanee. Sì anche ad abitini larghi, morbidi e semplici. Ma niente calzini.

Se dovete uscire, non dimenticate mai un cappellino, per proteggerlo dal sole.

Vestiti neonato per il battesimo

Il bambino è nato già da qualche mese e state organizzando il battesimo? La scelta dell'abito per il battesimo è molto importante, ma, visto che siamo in estate, ricordatevi sempre di non coprire troppo il neonato per non fargli sentire troppo caldo. Optate per un abito elegante ma leggero (quindi sempre di cotone, lino o seta). Semplicità e comodità sono le parole d'ordine.

Per una cerimonia serale il consiglio è quello di vestire i piccoli “a cipolla”: il body di cotone leggero smanicato, un vestitino o una tutina di cotone a mezze maniche e un golfino, oppure una magliettina con pantaloni o una tutina a maniche lunghe se fa più fresco.

Ricordate che nel passeggino o nella carrozzina i bambini possono avere freschetto di sera, perché non si muovono e non possono riscaldarsi, quindi, se dovete andare in un luogo ventilato o con aria condizionata, ricordatevi di portare con voi un lenzuolino di cotone e una copertina di filo per ripararli dal fresco delle sere estive e dall'umidità.

Lavare i vestiti del neonato

La pelle del neonato è molto sensibile ed anche i suoi vestiti dovranno essere lavati molto accuratamente, per evitare che possano causare irritazioni o arrossamenti.

In estate capita di dover cambiare più spesso il bambino, proprio a causa del caldo, quindi controllate di avere sempre dei vestiti di ricambio puliti. Se dovete uscite, portate con voi almeno un paio di cambi (soprattutto body).

Se il bambino è sudato, è importante cambiarlo subito e fargli indossare un body pulito ed asciutto.

I vestiti del neonato si devono lavare con un sapone neutro (ottimo il sapone di Marsiglia) o detersivi senza profumi e coloranti ed adatti alla pelle sensibile del bambino. Meglio evitare anche l'uso di ammorbidenti. Il bucato del neonato poi è sempre meglio farlo separatamente rispetto al lavaggio dei vestiti del resto della famiglia.

gpt inread-altre-0

Источник: https://www.pianetamamma.it/il-bambino/abbigliamento/vestiti-neonato-in-estate.html

Come vestire i bambini di notte in estate

Come vestire un bambino in estate

In estate è risaputo che i neonati sudano di più specie di notte, proprio perché rispetto a noi adulti non hanno ancora sviluppato un sistema di termoregolazione efficace, quindi, va da sé che se in inverno avranno più freddo di noi, in estate avranno più caldo e suderanno di più specie sulla schiena e dietro la nuca.

La nuca è proprio la zona strategica da toccare per valutare l’accaloramento dei pargoli. Quindi come vestire i bambini d’estate? Prima regola vestirli con indumenti traspiranti e fabbricati con stoffe naturali come il lino e il cotone, meglio se biologico.

Seconda regola valutare il grado di calore e umidità in base alla propria esperienza.

Spesso si vedono in giro genitori con indosso vestiti leggeri che spingono nei passeggini bambini super coperti con indosso tutine a maniche lunghe e avvolti in copertine.

Quindi come sempre sarà il buon senso a guidare i genitori nella valutazione degli indumenti più giusti per il bambino durante il giorno ma soprattutto durante il sonno, spesso disturbato da umidità e zanzare.

Per chi poi utilizza l’aria condizionata occorre collocare la culla in un luogo protetto, lontano da bocchettoni che sparano aria fredda sui bambini. L’importante è usare i condizionatori a una temperatura di circa 22-23 gradi per rinfrescare la casa ed eliminare l’umidità in eccesso.

Vestire i bambini d’estate: bagnetto e body

Una pratica rilassante e valida consiste in un bagnetto prima dell’ora della nanna. Possiamo lavare il bambino semplicemente in acqua fresca con amido di riso, o tamponarlo con delle lavette in spugna di cotone leggermente inumidite.

Questo predisporrà il neonato ad un sonno ristoratore. Per quel che concerne il vestire i bambini, ci affideremo a un body a mezza manica è sicuramente l’indumento più easy da usare per le calde notti estive.

Veloce da cambiare nel cuore della notte se dovessimo notare una sudorazione eccessiva.

Ovviamente se si fanno vacanze in albergo e la stanza è dotata di aria condizionata dovremo variare l’abbigliamento. Si potrà sostituire il body con una tutina leggera ma a maniche lunghe oppure un pigiamino per i più grandicelli.

Non dimenticate di portare dietro dei calzini in cotone utili nel caso in cui sentissimo fredde le estremità del nostro bambino.

Ricordate infine di non lasciare dentro la culla bambole di pezza e pupazzi che oltre ad aumentare il calore, rappresentano anche un serio pericolo di soffocamento.

Il sacco nanna per l’estate

La parola sacco nanna per molte mamme è sinonimo di calore e coccole, quindi ideale per la stagione fredda. In verità occorre sfatare questo mito perché attualmente vi sono in commercio sacchi di ogni tipo e peso.

Il tog è l’unità di misura del calore del sacco nanna: più è elevato, più il sacco è caldo. In estate dunque occorre scegliere una misura variabile tra 0.5-1 tog.

In soldoni è un lenzuolino fresco e protettivo, senza imbottitura, perfetto quando la temperatura esterna si aggira intorno ai 25 gradi. Ricordate che in questo caso è inutile tenere nella culla copertine o altro.

La copertina in mussola

Ideale nelle fresche notti in montagna o per quanti non vogliono optare per il sacco nanna, la copertina leggera in mussola di cotone. Per i neo genitori che non la conoscono la mussola è un tessuto a trama sottile altamente traspirante. Si pensa che abbia avuto origine in Bangladesh durante il Medioevo.

Ha il pregio di racchiudere in sé delicatezza, purezza e resistenza. La trama aperta favorisce il passaggio dell’aria riducendo il rischio di surriscaldamento. Questa caratteristica contribuisce a far sì che il bambino stia comodo e si senta sicuro, mentre la mamma è tranquilla. La mussola infine è una fibra robusta e resiste a infiniti lavaggi.

Online si trovano prodotti validi, alla moda e dalle tonalità neutre.
 

Il pannolino estivo

Spesso i pannolini, anche quelli delle migliori marche, sono poco traspiranti e quindi non adatti alla calura estiva. In questo caso è preferibile usare pannolini che abbiano più cotone, e quindi meno assorbenza, ma siano più traspiranti.

 Uno su tutto il Ciripà, fresco per eccellenza, super leggero, forse un po’ vintage ma davvero impareggiabile. Un consiglio che sentiamo di darvi è di vestire sempre il vostro bambino. Non lasciatelo mai nudo solo con il pannolino durante la notte.

Il cotone dei vestiti contribuirà a mantenere il giusto calore addosso ed espellerà quello in eccesso. 

L’outfit per i più grandi

Se in rete vi sono molti consigli per neo genitori alle prese con bimbi in fasce, nulla si dice su bambini un po’ più grandi che comunque spesso fanno fatica ad affrontare le roventi notti estive specie in grandi città interne che non hanno il refrigerio serale della brezza marina. Spesso l’aria di notte diventa stantia e la voglia di dissetarsi veglia spesso nel cuore della notte i nostri bambini. Per vestire i bambini al meglio possiamo optare per una canottiera in fresco cotone accompagnata da un pantaloncino.

Inutile dire che cuscini colorati e peluche di supereroi sono banditi dal letto perché rendono l’ambiente più caldo. Anche in questo caso è sconsigliato farli dormire con la sola mutandina in quanto potrebbero essere colpiti da spifferi notturni.

Per quanti vanno in vacanza al mare o in montagna meglio un pigiama 3 pezzi: maglietta a mezza manica, pantaloncino e pantalone lungo in cotone. Questa versatilità consentirà di alternare le due misure in base alla temperatura magari altalenante.

Se ad esempio un acquazzone farà scendere la temperatura di 5 o 6 gradi si potrà optare per il pantalone lungo. In realtà questo prodotto non è di facilissimo reperimento ma spendendo un po’ di più ne varrà sicuramente la pena. E poi sarà un acquisto utile che le mamme più oculate si ritroveranno agli inizi dell’autunno.

Inoltre per un buon sonno potrà fare la differenza un materasso climatizzato adatto a tutte le stagioni e un proteggi materasso in spugna per assorbire il sudore.

L’esposizione al sole in estate è sinonimo di benessere data la produzione di vitamina D e di melanina, i benefici psicofisici sull’umore, la regolarizzazione del ciclo sonno/veglia. Troppo sole però ha il suo rovescio della medaglia: ad esempio provoca, specie nei bambini più piccoli, la famosa e tanto temuta insolazione.

In pratica si tratta di un innalzamento improvviso della temperatura corporea dovuto a temperature elevate unite a umidità eccessiva.

I bambini, specie la fascia 0-4 anni, sono più vulnerabili degli adulti in quanto la loro termoregolazione è meno efficace, anche in considerazione del fatto che la superficie corporea, atta alla traspirazione, è decisamente

Leggi di più

Источник: https://www.unadonna.it/mamma/moda-bimbi/come-vestire-i-bambini-di-notte-in-estate/1581187/

Come vestire i bambini in estate: 5 tendenze adorabili

Come vestire un bambino in estate

Quando sai come vestire i bambini in estate puoi assicurarti che siano comodi e protetti mentre si divertono. D’altronde, le giornate sono più lunghe, il sole splende e fa caldo. È il periodo dell’anno migliore per giocare all’aria aperta. Ma gli abiti che indossa il tuo piccolo devono tutelarlo dall’esposizione ai raggi solari.

La scelta dell’abbigliamento estivo per bambini dovrebbe essere orientata a capi che consentano alla pelle di traspirare e di restare fresca anche se fa caldo. Purtroppo, è raro che i bambini notino quando sia il caso di fare una pausa per stare un po’ all’ombra e bere acqua. Il rischio scottature e disidratazione è elevato.

Oltre a scegliere una crema solare adeguata, per proteggere la pelle dei tuoi figli, dovresti optare per vestiti che gli permettano di godersi l’estate senza pensieri. Ecco la nostra selezione di consigli per riuscirci senza trascurare le adorabili tendenze dell’abbigliamento per bambini.

Come vestire i bambini in estate: voglia di libertà

Con l’arrivo del caldo, il cambio armadio dei più piccoli si riempie di capi leggeri, comodi e colorati. Canotte, pantaloncini, abiti, jeans, golf, felpe, sandali e cappellini accomunati da una sola parola d’ordine: leggerezza.

Per questo motivo la scelta del tessuto è fondamentale. In cima alla lista troviamo il cotone, perfetto per favorire la traspirazione, assicura freschezza e comodità alle pelli delicate dei più piccoli. Altre fibre naturali molto utilizzate e apprezzate nell’abbigliamento estivo per bambini sono il lino, il bambù e la canapa.

Da evitare accuratamente invece i materiali sintetici, antitraspiranti per eccellenza. Trattenendo il sudore, creano una cappa di umidità che non giova certo alla salute del bambino. Anzi, possono provocare la sudamina, l’irritazione della pelle causata proprio dall’ostruzione delle ghiandole sudoripare.

Anche per quanto riguarda i colori, l’estate è perfetta per sfoggiare le tonalità più accese e divertenti. Ma senza dimenticare i colori più tenui e chiari, perfetti per le torride giornate estive.

E infine sempre meglio optare per forme ampie che non stringano troppo.

Soprattutto perché permettono al sudore di evaporare con facilità, lasciando liberi i bambini di giocare ed esprimersi comodamente nei movimenti.

Dunque, quali sono i capi che non possono mancare nell’armadio dei tuoi figli per la primavera estate 2021? Scopriamoli insieme.

#1 Fashion Kids alla riscossa

Quest’estate i bambini saranno i veri protagonisti e ruberanno la scena a mamma e papà con abbigliamenti trendy e cool. Pratici, comodi e resistenti. Ma anche divertenti: non mancheranno stampe allegre con frutta, fiori, dinosauri e stampe vegetali.

Magliette o t-shirt a manica corta, shorts o gonnelline, vestitini o camiciole, leggins o pantaloni da tuta: un abbigliamento ideale e comodo per le interminabili giornate estive di gioco e divertimento.

#2 Body o canotta: come vestire i bambini in estate?

Questo è il dilemma che affligge molte mamme. Quando è il momento di togliere il body o la canotta? L’ideale sarebbe di continuare a metterli fino a quando l’estate non entra nel vivo e il caldo inizia a fare sul serio.

Sì, è vero, non esistono più le stagioni di una volta. Cambi di temperatura repentini creano spesso un po’ di confusione.

Ma attenzione, perché proprio l’aria frizzantina tipica della primavera, alternata a ventate improvvise di caldo, è la causa principale dei malanni nei bambini.

Ecco che una scorta di body per i più piccoli e di canotte per i più grandicelli non può assolutamente mancare.

#2 Felpa e golf sempre a portata di mano

Un evergreen per tutte le generazioni: il golfino di cotone. Immancabile in estate, durante il giorno, per prevenire i malanni da aria condizionata presente nei luoghi chiusi come bar e supermercati. Oppure, durante le uscite serali, quando cala la temperatura e la brezza estiva rinfresca dal caldo del giorno.

Golf, ma anche felpe o coprispalle: la vecchia tecnica degli strati a cipolla funziona sempre, anche d’estate.

#4 A piedi scalzi: sandali e scarpe leggere

Arriva il caldo, liberiamo i piedi dei bambini costretti a indossare scarpe per ore e ore a scuola. Per vestire i bambini in estate, sempre meglio i sandali, poiché lasciano respirare i piedi. Ma attenzione a fare la scelta giusta, per evitare dolori e vescichette ai tuoi bimbi.

Se proprio non vuoi rinunciare alle scarpe chiuse, anche in vista delle giornate più calde, scegli comunque dei modelli traspiranti e comodi da portare. E per i più piccini? Il consiglio è di lasciarli a piedi nudi o con calzini corti e leggeri.

#5 Cappellino e occhiali da sole

“Attenzione che ti scotti la testa!”. Quante volte abbiamo sentito urlare questo avvertimento che preannunciava minacciosamente colpi di calore allo sprovveduto di turno?

Ecco perché il cappellino non può mai mancare quando ti chiedi come vestire i bambini in estate.

Al parco, in montagna o al mare, proteggere testa e viso dai raggi del sole è importante, soprattutto nelle ore più calde. E non dimenticarti gli occhiali da sole.

Non un vezzo, ma un accessorio utile per proteggere gli occhi dei più piccoli dai raggi UV, dal vento o dalla sabbia.

Come vestire i bambini in estate: colorati, comodi ed ecosostenibili

Quando fa caldo è tutta una questione di abbigliamento comodo, che mantenga il corpo fresco e la pelle libera di respirare.

A prescindere dalle tendenze alla moda, i nostri suggerimenti sono utili ogni volta che ti troverai in difficoltà e non saprai come vestire i bambini in estate.

Scegli i tessuti giusti e assicurati che le loro giornate al parco, al mare o in montagna, siano piacevoli momenti di gioia.

Se ti trovi ancora a chiederti come vestire al meglio il tuo bambino durante i mesi estivi più caldi e pensi sia una faccenda complicata, non ti preoccupare, non sei l’unica.

Ti aspettiamo nei nostri negozi di abbigliamento per bambini nel Centro Commerciale Bonola a Milano.

Sappiamo che il comfort e la sicurezza dei più piccoli sono una priorità e insieme possiamo trovare le idee migliori per un’estate sicura e divertente.

Источник: https://www.centrobonola.it/come-vestire-i-bambini-in-estate-5-tendenze-adorabili/

Come vestire i neonati in estate: idee, consigli e tessuti adatti

Come vestire un bambino in estate

Oggi vediamo insieme qualche regola per come vestire i neonati in estate e per come, con qualche semplice mossa, proteggerli e farli respirare anche nei periodi più caldi.

Andiamo.

Come vestire i neonati in estate

Dopo aver visto come vestire il neonato in Primavera, oggi ci occupiamo del periodo più caldo.

Dopo il grigiore la bella stagione è finalmente arrivata, eri pronta per questo cambiamento così repentino? Diciamo la verità, ci ha colti tutti di sorpresa. L’importante è organizzarsi e poter tornare a fare sport all’aria aperta, goderci gli aperitivi in giardino e lasciare liberi i bambini di vivere la natura senza la minaccia di un temporale.

A proposito di bambini, per loro più che per noi adulti è fondamentale trovare un equilibrio tra abbigliamento e temperatura esterna. Questo soprattutto quando si tratta di neonati e bambini.

L’abbigliamento per bambini ci da molta libertà di scelta e poi ormai se hanno già dai 4 ai 10 anni avete abbastanza esperienza per selezionare i capi giusti per loro, l’abbigliamento neonato invece è quel mondo a se che necessita di tutte quelle attenzioni che non riserviamo per noi stessi e o per i figli più grandicelli.

Body, tutine, pagliaccetti, abitini, berretti, camicette, pantaloni, gonne,  pantaloncini, ci sono così tanti capi da organizzare.

Quali capi scegliere? Se il come vestire il neonato in estate ti spaventa, vieni con me.

Vestire il neonato d’estate

Aggiungi un paio di pantaloncini, una gonna o un paio di pantaloni leggeri sopra la tutina. La scelta di un capo corto consente alle gambine del tuo neonato di rimanere più fresche, soprattutto quando va all’aperto.

Per una bimba, un prendisole o un  abitino Mayoral  con maniche a giro può sostituire la tutina e la combinazione inferiore.

Se pensate di rimanere a lungo fuori casa aggiungete capi aggiuntivi alla borsa da passeggino, una maglietta a maniche lunghe, dei calzini e un maglioncino di cotone o un copri spalle di viscosa  con manica lunga e polsino a rouches.

I modelli  della linea Liu-Jo Honey Baby sono morbidissimi e sono disponibili in vari colori.

I tessuti per il neonato in estate 

Quali sono i migliori tessuti per l’abbigliamento estivo dei neonati?

Lino. Il lino è il tessuto estivo per eccellenza : leggero, confortevole, traspirante e con una certa consistenza da renderlo piacevole al tatto. Si asciuga anche molto velocemente quando è bagnato o umido.

L’unico neo è la sua tendenza a formare pieghe e per chi ha bimbi piccoli gli indumenti di lino comportano un doppio lavoro per le mamme, ma basta limitare il numero di capi alle camicine e ai vestitini per fare tutti contenti.

Cotone.  Il più popolare dei tessuti estivi ed è disponibile in tanti pesi diversi.

E’ conveniente e comodo, traspirante, assorbe molto bene l’umidità e si asciuga quasi alla stessa velocità del lino.

Ma è la più resistente tra le fibre naturali e può essere lavato in lavatrice senza nessun problema, per questo è stato eletto il tessuto più amato dalle mamme di tutto il mondo.

Seta. Contrariamente a quanto si possa pensare i capi in pura seta non sono comodissimi per i bambini, è un materiale fragile  e se la trama è molto fitta trattengono il calore e l’umidità. Sarebbe quindi meglio farli indossare alla sera o in alternativa scegliere capi in misto seta per occasioni eleganti e cerimonie.

Viscosa. La viscosa è un materiale semi-naturale, prodotto con cellulosa naturale che è stata lavorata chimicamente per creare fibre. Assorbe l’umidità, quindi è ottimo per l’estate.

Moltissimi marchi dell’abbigliamento per neonati e bambini realizzano capi in viscosa perché risulta piacevole al tatto ed è ben tollerato dalla pelle.

L’unico aspetto negativo è che non è resistente come altri materiali e deve essere pulito a mano o a secco.

Detto ciò non ci resta che tuffarci in questa calda stagione. Pronte per godere del sole e del mare e con quel pizzico di consapevolezza in più che ci aiuterà a fare scelte migliori per non rovinarci le vacanze.

Pic by Pinterest.

A presto.

Источник: https://fiammisday.com/blog/come-vestire-i-neonati-in-estate/

Gravidanza
Lascia un commento

;-) :| :x :twisted: :smile: :shock: :sad: :roll: :razz: :oops: :o :mrgreen: :lol: :idea: :grin: :evil: :cry: :cool: :arrow: :???: :?: :!: