Come togliere il pannolino in 7 giorni

Togliere i pannolini: 10 consigli per non impazzire

Come togliere il pannolino in 7 giorni

di Sono_la_Alle·Pubblicato 1 Luglio 2021· Aggiornato 7 Luglio 2021

Ci siamo! E’ primavera e per le mamme con bambini piccoli vuol dire solo una cosa: è arrivato quasi il momento di togliere i pannolini, è arrivata la fatidica ora dello spannolinamento.

Togliere i pannolini, basta rimandare.

In quella fase, che io ho passato due anni fa, ho provato un mix di sentimenti contrastanti che andavano da ‘evviva, con i soldi che risparmio posso comprarmi un trilogy’ (l’anello non il passeggino) al ‘ma adesso se siamo fuori e deve fare la cacca che si fa? Quanti caffè dovrò bermi al bar?’ Vi svelo due cose: il trilogy, sebbene siano passati 24 mesi, non l’ho ancora comprato e, cosa peggiore, ho bevuto tanti caffè.

Ma partiamo dal principio: come togliere i pannolini al bambino?

In 10 punti cercherò di passarvi in rassegna tutto quello che ho fatto io e mi ha portato al successo.

ASCOLTATE IL BAMBINO E NON I CONSIGLI DEGLI ESPERTONI


Quando è il momento giusto per procedere? C’è chi dirà di aspettare i 3 anni (anche i pediatri), chi i 2 anni e chi vi racconterà che il proprio figlio già ad un anno stava sul gabinetto con il giornale
in mano a fare i suoi bisogni. Consiglio: ascoltate soltanto il vostro bambino. Mio figlio, per esempio, già ad un anno e mezzo dava segnali di essere pronto.

Come? Non mi ha mai chiesto il water, non sapeva nemmeno parlare, ma ogni volta che doveva fare la cacca (con il pannolino) mi diceva ‘mamma, cacca’. Poi aspettava qualche secondo ed effettivamente la faceva.

Vi lascio immaginare il mio entusiasmo nel considerarlo una specie di Einstein dei bisognini… Bene, da lì ho capito che aveva un perfetto controllo di sè. Così ho aspettato i due anni esatti e la primavera per iniziare. Cacca fatta sempre nel centro… pipì un pò meno.

Dunque consiglio: se prima dei tre anni c’è qualche segnale potete anche cominciare.

TOGLIERE I PANNOLINI… NON SCORAGGIATEVI

Potrebbe non essere facile togliere il pannolino al vostro pupo, ve lo dico (è uno dei passi più snervanti della maternità).

Ma non scoraggiatevi mai! Il mio momento difficile è durato 48 ore: in quelle ore continuavo a ripetermi ‘non potrà pisciare per terra fino ai 18 anni’ e così trovavo un pò di forza per ripassare il mocho, buttare le mutande in lavatrice e aspettare il miracolo.

TOGLIERE I PANNOLINI… E NON TORNARE INDIETRO

Quando avete deciso di procedere non tornate mai indietro. Unico imperativo categorico: togliere i pannolini. Non dire ‘no, non è pronto’, avete imboccato la strada e proseguite. Semmai valutate bene a priori ma non dopo aver cominciato la corsa. Anche quando sarà difficile andate avanti. Ricordatevi il mantra ‘non pisciano a terra fino ai 18’…

TOGLIERE I PANNOLINI… MA ANCHE LA NOTTE?

Io ero partita con l’opzione ‘tolgo tutto, giorno e notte’, ma spaventata dalla quantità di pipì sul pavimento nelle prime 12 ore, la sera gli ho infilato il pannolino. ‘Non si fa!, Non si fa!’ mi dicevano gli espertoni.

Devo ammettere che non ho registrato nessun problema e nessuna confusione. Di giorno faceva la sua pipì nel water e il pannolino l’ho tolto di notte solo due mesi dopo anche perchè la sera mio figlio beveva ancora tanto latte. Dunque ho dovuto prima eliminare il latte notturno e poi pure il pannolino.

TOGLIERE I PANNOLINI…E COMPRARE 20 MUTANDE

20 mutande, secondo me, sono il giusto kit da spannolinamento. Vi sembrano troppe? Fidatevi non lo sono…

TOGLIERE I PANNOLINI… E NON ARRABBIARSI

Quando il vostro bambino farà la pipì o la cacca addosso non arrabbiatevi con lui (urlare non serve a nulla). Sta imparando una cosa nuova e sarebbe ingiusto umiliarlo o sgridarlo.

E’ una fase cruciale del viaggio che porterà alla meta: togliere i pannolini. Al contrario quando la fa dove la deve fare riservategli complimenti ed applausi.

Avete presente quando Fabio Grosso segnò il rigore decisivo contro la Germania ai mondiali del 2006? Ecco, basterà una roba del genere…

TOGLIERE I PANNOLINI… E AIUTATEVI CON UN LIBRO

Ormai avete capito la mia passione per i libri (qui quello sui mestieri che adoriamo) e anche in questa occasione mi sono buttata sulla lettura. Devo dire che è stato veramente utilissimo.

Abbiamo cominciato a sfogliare il libro ‘Leo usa il vasino’ qualche settimana prima del fatidico giorno… mio figlio non aveva ancora compiuto 2 anni e dunque avevo bisogno di fargli capire il concetto con disegni semplici.

E’ poi diventata la nostra lettura preferita durante i bisognini. Niente cacca senza ‘Leo usa il vasino’, insomma.

TOGLIERE I PANNOLINI… SENZA CONFRONTI

Non state a sentire i racconti di amiche, parenti e nonne che vi spiegheranno quanto hanno fatto in fretta a togliere i pannolini Vittoria, Ludovica e Nicolino.

Quanti giorni ci vogliono per togliere il pannolino? Ogni bambino ha i suoi tempi.

Nessun confronto o servirà solo a creare un senso di frustrazione, la vostra, anche perchè, puntualmente, il vostro bambino sarà quello più lento di tutti…

TOGLIERE I PANNOLINI… E ATTENZIONE ALLE USCITE

Quando avete deciso di imboccare la strada dovrete per forza di cose diradare le uscite, almeno nei primi giorni. Già quando le cose andranno meglio (e i pantaloni resteranno asciutti per almeno un’ora) potrete ripendere le uscite.

TOGLIERE I PANNOLINI… SENZA STRESSARE IL BAMBINO

Ora lo ammetto: io nella seconda fase di spannolinamento ho fatto un errore che ora non ripeterei più. Ho stressato mio figlio chiedendogli anche 20 volti all’ora ‘devi fare la pipì? devi fare la pipì, devi fare la pipì”?. La sua risposta era sempre la stessa: no no no! Io non gli credevo (che madre orribile sono stata!) ma effettivamente lui la pipì non la doveva fare.

Dunque non fate come me: non stressate vostro figlio. Chiedere sì, ma con moderazione. Al massimo portate un pantalone di ricambio in più se siete ansiose come me.

VASINO O RIDUTTORE?

Sapete quelle cose così ‘romantiche’ che si leggono sui libri di pedagogia quando si dice che il bambino deve scegliersi il suo vasino perchè poi la strada sarà tutta in discesa? Io ho fatto anche questo… ma devo dire che tornando indietro non lo rifarei.

Anche in questo caso consiglio praticità per non aggiungere stress a stress: lasciate stare il vasino che pulirlo da cacca e pipì è una cosa schifosissima.

Farlo in preda ad una crisi di nervi perchè vostro figlio continua a farla metà sul pavimento e metà nel vasino può essere veramente snervante!

Prendete un riduttore, che sia buono e solido (il migliore secondo me resta quello di ikea, di plastica dura, lavabile) e cominciate da quello. Compratene qualcuno in più e portatelo anche a casa dei nonni così il bimbo ritroverà sempre il ‘suo’ riduttore.

Mamma che figlio…. asciutto!

Tag: 0-3 annipannolinispannolinamento

Источник: https://www.mammachefiglio.it/educazione-come-comportarsi/come-togliere-pannolini-10-consigli/

Come togliere il pannolino in tre giorni

Come togliere il pannolino in 7 giorni

Se siete alla ricerca di un 'programma' per far sì che vostro figlio abbandoni il pannolino, potreste provare quello di Kathryn Mewes, nota e superpagata puericultrice britannica autrice del libro “Bastano tre giorni”.

Abbandonare il pannolino… in tre giorni

Il programma (in sintesi) della super tata inglese Kathryn Mewes  (è tratto dal libro Bastano tre giorni, Vallardi) 

Quando insegnate al bambino qualcosa di nuovo, come appunto abituarlo a usare il vasino, è importante che siate “rilassate, calme e coerenti”. Inoltre dovete essere certe che il bambino sia prontoper togliere il pannolino e avere fiducia nella sua capacità di imparare. Se manifestate dei dubbi, indurrete il bambino a dubitare di se stesso.

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Se siete alla ricerca di un 'programma' per far sì che vostro figlio abbandoni il pannolino, potreste provare quello di Kathryn Mewes, nota e superpagata puericultrice britannica…

Il momento giusto per togliere il pannolino

Il periodo giusto per togliere il pannolino è tra i due anni e mezzo e i tre anni e mezzo. In linea generale, le situazioni possono variare da bimbo a bimbo: il periodo giusto è tra i due anni e mezzo e i tre anni e mezzo.

Intorno ai due anni e mezzo, tenete nota di quante volte vostro figlio fa la pipì. Se gli cambiate il pannolino ogni ora e mezza-due e scoprite che a volte è asciutto significa che ha cominciato a controllare la vescica: il primo passo per abbandonare il pannolino.

Prendete nota per tre giorni, se lo trovate asciutto per più volte, vuol dire che potete iniziare il programma per l'addio al pannolino.

Altri segnali utili sono: vuole che gli cambi il pannolino appena lo sporca, quando fa i suoi bisogni lo dice (o annuncia l'intenzione), appena può si toglie da solo il pannolino, è contento di parlare dell'uso del vasino e sfoglia libri al riguardo.

Quando pensate che sia giunto il momento di procedere, potete iniziare a parlare del vasino. 
Non è necessario acquistarlo subito, si può fare con l'aiuto di libretti che spiegano come avviene il passaggio dal pannolino al vasino.

A quel punto, se non l'avete già fatto, abbandonate ogni pudore e fatevi accompagnare dal bimbo in bagno, raccontandogli per filo e per segno quello che fate fino al lavaggio delle mani. Importante: accertatevi che stia attento a quello che fate. Se il bambino non vuole accompagnarvi in bagno, non insistete.

Siete pronti per la fase successiva? Bene. Spiegate serenamente al bambino che gli toglierete il pannolino quando gioca in casa o in giardino e che quando avrà voglia di fare pipì o popò si siederà sul vasino che comprerete insieme.

Se il bambino dice chiaramente no o oppone resistenza, lasciatelo stare e non riparlate dell'argomento per tre-quattro settimane. Se invece sembra d'accordo, leggete insieme un libretto sull'argomento. Potreste anche guardare insieme su Internet ai vasini che potreste comprare.

Il bambino deve imparare da subito che dopo la pipì si deve lavare le manine, potrebbe essere utile acquistare anche un predellino vicino al lavabo.

Guarda anche il video della Dottoressa Maria Pia Guarnieri su “Quando è il momento giusto per togliere il pannolino?”

Cose da fare e da non fare per togliere il pannolino

  • mantenere la calma e sorridere molto
  • permettere al bimbo di accompagnarvi in bagno
  • farlo bere spesso
  • permettergli di girare nudo dalla vita in giù quando siete in casa
  • mettergli i pantaloni con l'elastico quando uscite
  • esprimegli fisicamente le lodi con baci e carezze
  • credere sinceramente che il bambino sarà in grado di farcela
  • annotate l'ora in cui di solito va di corpo
  • usare entrambi gabinetto/vasino prima di uscire e quando si rientra
  • ricordare che gli incidenti non sono voluti
  • interrompere il programma se il bimbo non è pronto
  • mostrare frustrazione
  • insistere sull'argomento
  • dire al bambino “tutti quelli che conosciamo non portano più il pannolino”
  • continuare a dirgli “sei un bambino grande, non dovresti più avere il pannolino”
  • chiedergli insistentemente “vuoi fare la pipì?”
  • esprimere delusione in caso di incidente
  • fare smorfie di disgusto quando svuotate il vasino
  • esagerare con le lodi
  • continuare il programma se il bimbo non è psicologicamente pronto

Ecco che può partire il programma vero e proprio. La supertata dice che avrete bisogno di:

  • diverse paia di calzoncini con l'elastico e una maglietta lunga;
  • nessun appuntamento importante per tre giorni
  • tazze e bottiglie divertenti per incoraggiare il bimbo a bere
  • calma e serenità.

Naturalmente il bimbo deve stare bene e voi dovete poter trascorrere tutto il giorno con lui.

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Paese che vai, usanza che trovi. Se da noi, l'addio al pannolino inizia intorno ai due, tre anni, vale altrettanto per le altre nazioni? Abbiamo raccolto le esperienze di tre paesi, Spagna,…

Primo giorno

La mattina in cui decidete di dire addio al pannolino, sedete con il bimbo e leggete un libretto insieme sull'argomento.

Durante la colazione poi dovreste iniziare a parlargli dell'acquisto del vasino e di dove metterlo. Poi uscite e andate nel negozio. In questa fase il bambino avrà ancora il pannolino.

Se il bambino ha tre anni, potreste già optare per il riduttore. Acquistate anche una decina di mutandine.

Quando arrivate a casa, togliete il pannolino e lasciate circolare il bambino con una maglia un po' lunga. Sistemate il vasino ( o i vasini) e accanto mettete un libretto o un gioco. Teneteli lì, serviranno a distrarlo.

La tata consiglia anche dei 'sussidi visivi'. Per esempio, decorate un barattolo e ogni volta che il bimbo fa i suoi bisogno nel vasino metteteci un sassolino dentro. Oppure potreste prendere un cartello con gli adesivi, ogni volta che avrà centrato l'obiettivo fategli attaccare un adesivo.

Lasciate giocare il bambino e mentre gioca mettetegli a disposizione qualcosa da bere, il contenitore deve essere divertente per incoraggiare a farlo.

Quando ha giocato per una quindicina di minuti, ricordategli dove si trova il vasino.

Poi chiedetegli: “Dove fai la pipì se ti scappa?” Quando risponde lodatelo: “Bravo!” E' utile tenere sotto controllo gli orari per capire ogni quanto tempo il bambino ha bisogno di fare la pipì.

E' facile che i primi tentativi non vadano a buon fine. Che fare? La tata consiglia di rivolgersi direttamente al 'pisellino' o alla 'patatina' così “Ascoltami bene, pisellino/patatina.

Sei stato bravissimo a fare la pipì senza pannolino. La prossima volta puoi chiedere a …

di portarti a farla nel vasino?” Poi si finge di aver ottenuto risposta e si risponde: “D'accordo, ti ringrazio tantissimo pisellino/patatina”.

La pulizia deve avvenire in modo rapido, silenzioso e senza coinvolgere il bambino.

Prima di pranzo è buona idea andare in bagno insieme. “Devo sempre fare la pipì prima di pranzo e di cena. Facciamola insieme, poi ci laviamo le mani e andiamo a mangiare”. Incoraggiate il bambino a sedersi sul vasino mentre voi siete sedute sul gabinetto. Passati tre-quattro minuti, poi lavatevi le mani e andate a mangiare.

Dopo pranzo tenetelo d'occhio per vedere se si sforza per andare di corpo. E' frequente che i bambini vadano di corpo dopo pranzo se non l'hanno fatto al mattino.

Se capite che ha voglia ditegli: “Mi sa che hai bisogno di fare la cacca. Andiamo a sederci sul vasino e leggiamo una fiaba”. Lasciate il bambino tranquillo e da solo.

Se il bambino si alza dal vasino o vi chiama per andare avanti con la storia significa che non è pronto. Lasciate perdere.

Evviva l'ha fatta!

Fate festa al bambino ma senza esagerare o metterlo in imbarazzo.

Se il bimbo fa ancora il sonnellino pomeridiano, valutate voi se metterlo a letto con il 'pannolino della nanna' (dovete essere chiari su questo punto anche con lui) oppure se metterlo a dormire senza. Dipende da quali risultati avete ottenuto al mattino … Se avete messo il pannolino, toglietelo quando il bimbo si sveglia.

Se svegliate il bambino e il pannolino/letto sono asciutti, lodatelo e premiatelo con un sassolino o un adesivo. Quando ci saranno tre sonnellini asciutti, il bambino avrà fatto un grande progresso. Dopo la nanna portatelo in bagno e sedetevi sul gabinetto mentre lui è seduto sul vasino. Così iniziate a introdurre l'abitudine: dopo la nanna si va in bagno.

Se fate un'uscita pomeridiana ai giardinetti, secondo la puericultrice inglese, vi dovreste portare il vasino dietro e metterlo dietro a un albero.

Se se la fa addosso, chiedetegli mentre lo cambiate: “Hai sentito la pipì arrivare quando ti ha bagnato le mutandine?” Aspettate la risposta e poi ditegli: “La prossima volta pensaci, per favore.

Ora torniamo a giocare. Ti voglio tanto bene.”

Se invece torna a casa asciutto, fatelo sedere sul vasino mentre svuotate la borsa o preparate la cena.

Prima di cena seguite la stessa procedura del pranzo.

Quindi seguite il solito rituale della sera, per esempio lagvaggio dei dentini, pigiamino, un po' di tv e lettura di una fiaba. E' un momento di relax in cui può venire voglia di fare pipì. Tenete il vasino a portata di mano.

Quando poi è l'ora della nanna dite al bimbo che tutte le persone, prima di andare a letto, si siedono sul vasino o sul gabinetto per dire buonanotte all'ultima pipì del giorno. Anche questo serve per instaurare un'abitudine.

Ricordatevi di chiudere la giornata con un incentivo e un riconoscimento: mettete nel barattolo un sassolino o due per i risultati raggiunti nella giornata.

Quindi portate il bimbo a nanna, l'ultima cosa fare fare prima di augurargli la buonanotte è quello di mettere il pannolino della nanna. Il passaggio infatti deve essere graduale: prima bisogna acquisire l'autonomia durante il giorno e poi pensare alla notte.

E ora è il momento di fare il bilancio della prima giornata: se il bimbo vi è paso molto turbato o contrariato o ha pianto tanto valutate bene se proseguire il programma o lasciar perdere per un mese.

Secondo giorno

Quando il bambino si sveglia, togliete al bambino il 'pannolino della nanna' e aspettate cinque minuti prima di invitarlo a usare il vasino perché potrebbe avere ancora sonno. Poi invitatelo a sedersi sul vasino: è un'altra abitudine che viene introdotta. La giornata si inizia con la pipì!

Poi preparatevi per un'altra giornata in casa con il bimbo nudo dalla vita in giù.

A colazione ricordategli di dire al pisellino che dovrà fare tanta pipì nel vasino.

Mentre gioca in casa se notate che ha bisogno del vasino, accompagnatelo al vasino con il libretto o un gioco. Nel caso si verifichi un incidente, limitatevi a pulire senza tante storie. Potreste semplicemente dirgli: “Puoi cercare di arrivare al vasino la prossima volta, govanotto?”

Ripetete la procedura del giorno precedente. Se avete individuato il momento in cui il bimbo va di corpo, potete farglielo notare e ne diventi consapevole. “Penso che al tuo corpo piaccia fare la cacca tutti i giorni dopo cena/pranzo/colazione. Dobbiamo ricordarcene e sederci sul vasino a quell'ora”.

Prima di andare a letto, l'ultima visita al vasino. Lodatelo per gli sforzi fatti durante la giornata e premiatelo con il sassolino. L'ultima cosa da fare prima di abbracciarlo e darle il bacio della buonanotte è mettergli il pannolino della nanna.

Ancora una volta fate un bilancio della giornata e decidete se proseguire con il programma.

Terzo giorno

Il vasino a questo punto dovrebbe far parte della quotidianità. La giornata dovrebbe andare più o meno così:

  • 7-8: sveglia, via il pannolino e vasino entro cinque minuti.
  • 8,30-9: lavaggio delle mani e colazione.
  • 9-9,30: è il momento di vestirsi e lavarsi i denti.
  • 9,30-13: attività in casa o passeggiata. Dopo un'ora e mezza o due ricordate al bimbo se ha bisogno del vasino.
  • 13-13,30: fatelo sedere sul vasino prima di pranzo e lavatevi le mani.
  • 14-15,15: invitatelo a sedersi sul vasino prima del sonnellino pomeridiano. Prima di dormire mettetegli il pannolino. Nanna per un'ora e un quarto.
  • 15,15-15,45: svegliate il bambino e togliete il pannolino. Fatelo sedere sul vasino e lasciatelo per tre-quattro minuti.
  • 16-18: uscita pomeridiana. Vasino prima dell'uscita e al ritorno a casa.
  • 18,30-19: lavatevi le mani e cenate. Dite al bambino quanto siete fiere di lui. Dopo cena, giochi tranquilli.
  • 19,30: vasino e bagnetto.
  • 20-20,30: fiabe o tv, poi vasino prima della nanna.
  • Dalle 20,30: lavarsi i denti, ultima visita al vasino prima della nanna. Rimettetegli il pannolino della notte appena prima di augurargli la buonanotte. Ricordatevi di mettere il sassolino nel barattolo.

A questo punto fate ancora il bilancio della giornata e potrete proseguire il percorso stabilito con le abitudini date nei primi tre gioni. Ricordatevi: il bambino ha ancora bisogno di una guida e ci vorrà tempo prima che faccia tutto da solo. Ma quel giorno arriverà presto… dunque pazienza!

Источник: https://www.nostrofiglio.it/neonato/141271-come-togliere-il-pannolino-in-tre-giorni

Togliere il pannolino in 10 mosse: la strategia più efficace | Sitly Blog

Come togliere il pannolino in 7 giorni

Si dice che l’estate è il momento migliore per togliere il pannolino. Un po’ è vero.

Fa caldo, il bambino proverà giovamento nello stare scoperto, si eviterà un’altra stagione di rossori e irritazioni.

Ma… come fare? Se questa fase ti spaventa, hai paura di sbagliare, non sai che pesci prendere, continua a leggere. Scoprirai come abituare il bambino al vasetto sia molto più facile di quello che temi.

Togliere il pannolino è un momento importante. Abituarsi ad usare il vasetto è per il bambino un momento importante. Un altro passo avanti verso l’autonomia, il più importante dopo aver imparato a camminare.

E in questa chiave lo devi interpretare tu. Non è un traguardo, non è una gara (il figlio di mia sorella ha tolto il pannolino a 18 mesi, perché mio figlio a 2 anni e mezzo ancora lo porta?), non è una prova.

Già vederla così toglierà di torno un po’ di ansia. Poi, sapere cosa fare e come gestire renderà il processo più  facile. Innanzitutto, come sempre, organizzazione. Prima di cominciare procurati tutto quello che ti serve:

  • vasino e riduttore per il water: alcuni bambino usano l’uno o l’altro. Altri usano entrambi. Se vuoi, puoi comprare un vasino per ogni ambiente della casa: eviterà le corse;
  • pannolini a mutandina: sono una buona alternativa per gestre la transizione, soprattutto durante pisolini e riposo notturno. E il bambino impara il gesto di abbassarli e tirarli su;
  • coprimaterasso impermeabile, se decidi di togliere il pannolino anche la notte;
  • adesivi o altri piccoli premi per valorizzare i suoi risultati;
  • libri e giochi a tema “togliere il pannolino”.

Una volta che hai tutto, puoi iniziare a…

1 Capisci se è pronto

Non tutti i bambini sono pronti a togliere il pannolino nello stesso momento.

Per capire quando proporre il vasetto, osserva il tuo bambino: comincia a dire “pupù” o “pipì” mentre li sta facendo? Si mostra interessato ai vasini che cominciano a essere presenti in casa? Tieni anche in conto che non tutti i bambin mostrano i segni… Se è così, fai delle prove. Se ti accorgi  che proprio non è aria, aspetta un paio di settimane.

2 Scegli un buon momento

Abituare al vasino in estate c? Sì, può essere una buona idea. Puoi vestire meno, o affatto, il bambino. Che così sarà più pronto a fare fronte alle piccole “urgenze”. E ci saranno meno panni da lavare in caso di incidenti di percorso. Inoltre, il bambino assocerà la piacevolezza di stare fresco, senza pannolino, al vasino. Il che potrà aiutare.

Ma più importante della stagione, è il tuo tempo. Scegli un momento in cui tu e/o il papà potete essere a casa il più possibile per supportare il bambino nei suoi tentativi. Evita tutti i periodi in cui la famiglia è troppo occupata, i viaggi o ci sono grandi cambiamenti in corso (tipo un trasloco).  Comunica con la baby sitter e coinvolgila nel processo.

3 Stabilisci una routine

Metti il tuo bambino sul vasino  appena sveglio, dopo la colazione, sempre prima di uscire di casa, dopo ogni pranzo e spuntino, e in generale ogni 3 o 4 ore o dopo grosse bevute.

All’inizio, come step intermedio, puoi metterlo sul vasino anche con il pannolino. Può darsi che faccia pipì o pupù nel pannolino ma mentre è sul vasino. Poi, togli anche il pannolino. In ogni caso non forzarlo né obbligarlo.

Se vedi che si alza ed è molto infastidito, interrompi il training e riprova dopo un paio di settimane, come dicevamo.

4 Mostragli come si fa

Anche se può sembrare un po’ strano, questo è un momento importante, perché il tuo bambino può modellizzare il comportamento: cioè può prenderti a modello per costruirsi una sua idea del “come si fa”.

Non chiudere la porta quando vai in bagno, raccontagli quello che stai facendo, fatti vedere mentre ti tiri su i pantaloni, tiri lo sciacquone, ti lavi le mani. Insegnagli anche cosa deve fare lui.

S è un maschietto, fagli cominciare da seduto, imparerà in seguito a fare pipì in piedi. Se è femminuccia, mostrale bene la direzione secondo cui asciugarsi.

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 5 Fai il collegamento

Mostragli il collegamento fra ciò che resta nel pannolino e il water. Vuota il pannolino nel water, e fagli tirare lo sciacquone salutando la sua pupù con allegria.

6 Incoraggia l’abitudine

Fai stare il tuo bambino senza pannolino il più a lungo possibile. Aiutalo a raggiungere il vasetto più vicino se ha un’urgenza. Certo, preparati a dover pulire dopo le piccole défaillances, ma non è un problema.

Se vedi che non fa mai nulla nel vasino, adotta la strategia “aspetta e fai pipì”. Nel frattempo tienilo occupato con la lettura di un libro o con  giochi per bambini di 2 anni.

O  giochi per bambini di 3 anni, se è più grandicello.

Quando finalmente avrà “prodotto” qualcosa, festeggia con calore. Premialo. 

7 Adotta i pannolini-mutandina

Per togliere i pannolini, passa per la fase pannolino-mutandina. Il bambino può abbassarli, alzarli, toglierli da solo. Lo abituano alla gestione della mutandine normali.

Chiamali con un nome carino e motivante, tipo “pannolino da grandi”.  E incoraggia il tuo bambino a conservare asciutto il suo “pannolino da grande”. Se vedi che tutto va bene, passa alle mutandine di cotone.

Per il bambino sarà davvero un grande successo, cominciare a mettere qualcosa “da grande”.

8 Gestisci i fallimenti con delicatezza

Se il bambino si sporca, nessuna tragedia. E soprattutto nessun rimprovero. Una tua reazione negativa renderebbe togliere il pannolino un processo più difficile e lungo. Mantieniti calma, sorridente positiva: Nessun problema, andrà meglio la prossima volta! Allo stesso tempo, accertati che non ci siano problemi di altro tipo come ansia o  disagio, o anche tendenza alla costipazione.

9 Passa alla fase “notte”

Se vedi che il tuo bambino resta asciutto tutto il giorno, anche durante i pisolini, forse è pronto per dormire senza pannolino. Metti un telo impermeabile per proteggere il materasso, fagli fare pipì prima di andare a dormire, e buona fortuna. Sii pronta a una lunga serie di fallimenti. Togliere il pannolino di notte può richiedere anche alcuni mesi. 

10 Premia i successi

Allenare il bambino a farla nel vasino richiede tempo, pazienza. Quando arrivano i successi, festeggia e premia! Con parole affettuose, baci, calore. Gli adesivi da incollare sulla maglietta, come medaglie, funzionano molto bene allo scopo. Evita dolciumi caramelle e ogni tipo di cibo.

Ancora voglia di approfondire? Leggi anche questi consigli per togliere il pannolino scritti dagli esperti dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma.

E ora veniamo a noi: tu come te la sei cavata, come è andato lo spannolinamento di tuo figlio?

Источник: https://www.sitly.it/blog/come-togliere-il-pannolino/

Come togliere il pannolino

Come togliere il pannolino in 7 giorni

Come togliere il pannolino: consigli per togliere il pannolino in una settimana e senza traumi. A che età cominciare a togliere il pannolino anche di notte

Il tuo bambino è pronto per togliere il pannolino e provare a stare senza? Non sarà semplice, non sarà veloce e a volte quando sarete pronte per cantare vittoria il bambino potrebbe subire una regressione o andare incontro a piccoli inconvenienti…proprio nei momenti peggiori. Vediamo come togliere il pannolino in 7 giorni.

A che età togliere il pannolino?

Come capire che è arrivato il momento di passare al vasino? Indubbiamente ogni bimbo ha i suoi tempi: in genere i primi segnali che il bambino è pronto si manifestano tra i 18 e i 24 mesi, ma qualcuno potrebbe non essere pronto prima dei 30 mesi.

Ad ogni modo, secondo i pediatri, il bambino non riesce a sviluppare la capacità di sentire lo stimolo e a trattenerlo prima dei 18 mesi.

Quando il bambino comincia a mostrare interesse per la cacca e la pipì e il pannolino resta spesso asciutto, ecco che si può cominciare a togliere il pannolino.

Come iniziare?

Come si può iniziare? Per prima cosa è bene dotarsi di tanta pazienza, perché anche se il bambino sembrerà essersi abituato all'idea di stare senza pannolino potrebbe fare passi indietro.

Il secondo consiglio è quello di uscire di casa, ben organizzate, con cambio vestiti, salviette e tutto quanto si renderà utile e non senza aver “mappato” la zona dove siete per individuare dove si trova il bagno più vicino.

Infine ricordate che l'approccio con il vasino non deve mai essere severo e rigido, e il bambino deve abituarsi all'idea di dedicare del tempo ai suoi bisogni e quindi è importante stabilire una routine, ma anche avere a disposizione dei giochi e dei libri per divertirsi quando sta sul vasino.

1 giorno

Il tipo di vasino è importante: per noi mamme un vasino può essere uguale all'altro, ma per il bambino il colore, il materiale, il disegno può fare davvero la differenza.

Uscite insieme a comprare il vasino e fate scegliere a lui quello che preferisce. Potreste optare anche direttamente per un riduttore per il wc.

Sistemate il vasino nel bagno, lasciate che il bimbo ci giochi e spiegategli a cosa serve.

Giorno 2

Si può cominciare togliendo ilpannolino durante il giorno, ovviamente il bambino non imparerà subito che deve correre sul vasino quando sente lo stimolo, ma col tempo si abituerà a stare libero dal pannolino e quindi ad adeguarsi a tempi giusti.

Quindi togliete il pannolino, fatelo stare libero il più possibile e mostrategli il vasino e il bagno. E' probabile che trascorrerete molto tempo a pulire a terra e a pulire lui, ma lo aiuterà molto a percepire i suoi bisogni.

La sera e al momento del riposino rimettete il pannolino.

3 giorno

Organizzate gli orari perché importante creare una routine per andare in bagno regolarmente.

In questo modo il bambino imparerà ad inserire i suoi bisogni tra le attività da svolgere quotidianamente. La routine perfetta è: al mattino, a metà mattinata, dopo pranzo, nel pomeriggio e prima di andare a dormire.

4 giorno

Uscite di casa. Organizzate una borsa con il cambio di vestiti, salviette umidificate, teli impermeabili per il seggiolino dell'auto. Come prima uscita andate al parco giochi vicino casa e quando arrivate fate immediatamente mente locale sulla distanza dai bagni. Chiedete più volte al bimbo se deve fare la pipì. E se si bagna non vi arrabbiate, è normalissimo.

5 giorno

Per rendere il vasino più accattivante è meglio dare al bambino un piccolo gioco da fare mentre sta seduto o un libro colorato da sfogliare per ingannare l'attesa.

Anche se il bambino si sporca e ci sono degli “incidenti” di percorso non dovete cedere alla tentazione di tornare al pannolino: la sensazione di sporco e bagnato aiuta il bambino a sentire l'esigenza di andare in bagno.

E' importante avere reazioni appropriate quando il bambino riesce a trattenersi e non esagerare con il malcontento quando non ci riesce.

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Dal pannolino al vasino: 13 cose che devi assolutamente sapere per riuscirci

6 giorno

E' giunto il momento di coinvolgere le maestre, la tata e i noni in questo importante progetto. Fornite loro tutte le cose di cui possono avere bisogno, come cambio vestiti, salviette etc. Se il bambino ha un fratello più grande coinvolgete anche lui, potrebbe essere di grande aiuto.

7 giorno

Dopo 7 giorni senza pannolino, tra un incidente e un successo, l'operazione spannolinamento può dirsi ormai conclusa. Ciò non vuol dire che il bambino non possa avere qualche incidente di percorso e soprattutto che sia pronto a fare a meno del pannolino di notte.

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Источник: https://www.pianetamamma.it/il-bambino/sviluppo-e-crescita/come-togliere-il-pannolino-in-7-giorni.html

Gravidanza
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