Come stimolare la creatività nei bambini

Stimolare la creatività nei bambini: ecco come fare

Come stimolare la creatività nei bambini

La creatività può esprimersi in diversi modi. Può prendere forma attraverso l’arte, come la musica o la pittura, ma non solo. Essa è un vero e proprio modo di essere e di pensare. Spesso si pensa che ci sono bambini creativi e, altri, che lo sono di meno.

Questo in parte è vero, ma la creatività è un’abilità che può essere sviluppata e allenata. L’influenza fondamentale è quella dell’ambiente, che può essere un motore trainante per stimolare la creatività nei bambini. Stimolare la creatività nei bambini, dunque, è uno degli obiettivi di un’educazione serena ed equilibrata.

Bambini creativi saranno adulti più flessibili e mentalmente più aperti.

FAVORIRE IL PENSIERO DIVERGENTE PER SVILUPPARE LA CREATIVITÀ NEI BAMBINI

Si parla di pensiero divergente per indicare l’abilità di trovare molte soluzioni ad un problema, spesso originali e per nulla scontate. Esso consente di evidenziare nessi e collegamenti spesso trascurati da altri. J. P.

 Guilford, nel 1950, infatti, definisce il pensiero divergente nell’articolo “Creativity”, contrapponendolo al pensiero convergente.

Quest’ultimo si caratterizza, invece, come la capacità di giungere ad una soluzione unica attraverso un ragionamento logico.

Il pensiero divergente è strettamente connesso con la creatività. Coltivare il pensiero divergente, dunque, significa favorire la creatività nei bambini. Possiamo rintracciare 4 caratteristiche del pensiero divergente:

  • fluidità, cioè la capacità di offrire soluzioni diverse a un problema;
  • flessibilità, ossia la capacità di passare da una catena di idee all’altra;
  • originalità, vale a dire la capacità di formulare idee insolite e innovative;
  • elaborazione, cioè la capacità di concretizzare le proprie soluzioni.

QUALCHE CONSIGLIO PRATICO PER STIMOLARE LA CREATIVITÀ NEI BAMBINI

I bambini devono sentirsi liberi di esplorare il mondo, senza rigidi schemi mentali. Il rotolo della carta igienica non deve per forza stare in bagno, ma può essere un bellissimo cannocchiale, il vestito di una mummia o un morbido cuscino per la bambola.

Occorre dare ai bambini poche e semplici regole, che fungono da cornice all’interno della quale muoversi. Per il resto, invece, è importante lasciare spazio alla loro creatività e fantasia. La curiosità è la spinta fondamentale della creatività. I bambini creativi sono curiosi, verso il mondo e verso se stessi.

Hanno voglia di sperimentare e sperimentarsi.

In un ambiente stimolante, c’è più possibilità di farsi venire idee brillanti e originali. A partire dal contesto fisico e dal materiale a disposizione, l’ambiente deve attivare nel bambino la curiosità di mettersi in gioco e a sperimentare.

Ma gli stimoli sono anche le occasioni per conoscere cose nuove o nuovi punti di vista. Camminare in montagna, dipingere senza aver paura di sporcarsi, sedersi in un prato e osservare l’erba sono solo alcune delle esperienze che possono stimolare la creatività nei bambini.

Occorre predisporre un ambiente ricco di stimoli, semplici e naturali, con cui il bambino può dare il via alla propria fantasia.

Anche la possibilità di fare esperienze è molto importante. Occorre proporre ai bimbi attività e contesti nuovi, anche andando al di là delle proposte quotidiane. Una passeggiata sotto la pioggia, una gita al mare d’inverno, assaggiare un cibo esotico.

Uscire dagli schemi aiuta a stimolare la creatività nei bambini. Non è necessario fare grandi cose, ma, forse, solo cose diverse.

Evitare di iperproteggere i bambini, ma proporre loro esperienze nuove in contesti sicuri è un esercizio utile per grandi e piccini.

Il mondo non si esplora solo con gli occhi. Gusto, udito, tatto, olfatto sono sensi fondamentali per conoscere ciò che ci sta intorno.

E’ importante stimolare i bimbi a esplorare la realtà anche con questi sensi, lasciando loro abbracciare un albero, toccare il fango, annusare le spezie e così via. Troppo spesso non viene dato il tempo ai bambini per osservare il mondo esterno.

Rapiti dalla frenesia della quotidianità, inconsapevolmente, si tende a coinvolgere anche i piccoli in questo vortice, privandoli di momenti di dolce far nulla.

Per questo esercizi di Mindfulness diventano molto importanti. La pratica della Mindfulness, infatti, si concentra proprio su questo. Essa permette di allenare la consapevolezza del bambino sul mondo esterno e sul mondo interno.

Oltre a favorire il rilassamento e la concentrazione, infatti, l’esercizio quotidiano aiuta ad aumentare la capacità di percepire le proprie percezioni fisiche, i propri pensieri e le proprie emozioni. Il focus è sul momento presente, nel qui ed ora che stiamo vivendo.

Ne consegue che, come dimostrano numerosi studi, la Mindfulness aiuta a sviluppare la creatività nei bambini.

QUALI GIOCHI PER STIMOLARE LA CREATIVITÀ NEI BAMBINI?

Spesso i giochi di oggi sono strutturati e predefiniti. Ci sono le indicazioni per poter essere utilizzati. Poi ci sono i giochi elettronici, dove si vince o si perde.

Ci sono giochi in scatola di creatività, però con le istruzioni.

 Poter utilizzare sassi, legnetti, pastelli, colla, tempere e così via, invece, aiuta i bambini a decidere che utilizzo fare di ciò che hanno, senza regole predefinite.

Se si presta attenzione, infatti, i nostri bimbi sono pieni di giochi molto articolati e, spesso, molto costosi. E’ interessante notare come, a volte, nonostante tutti i giochi che hanno a disposizione, vengano rapiti da oggetti semplici di uso quotidiano.

La pasta, i bottoni o piccoli pezzi di stoffa possono trasformarsi in giochi molto più attraenti di qualsiasi tablet.

Vi ricordate lo Scatolone Fabbricone de “L’Albero Azzurro”? Una buona idea può essere quella di tenere una scatola con dentro tutto il materiale per creare e dare spazio alla creatività. Sarà il bambino a decidere cosa tenerci dentro, in base alle sue preferenze e alle sue ispirazioni.

E’ il materiale di uso comune che può stimolare la creatività nei bambini, spesso più di quanto può fare un gioco creativo, ma già comprato in scatola. Questo è una buona abitudine da adottare, da quando i bambini sono molto piccoli.

TABLET E SMARTPHONE SERVONO A STIMOLARE LA CREATIVITÀ NEI BAMBINI?

Spesso mi chiedono se cellulari e tablet inibiscono la creatività. Ovviamente, non è possibile dare una risposta univoca. Non è opportuno demonizzare le nuove tecnologie perché esse, inevitabilmente, faranno sempre più parte del nostro presente e del nostro futuro.

Quello che, però, dobbiamo fare è educare i bambini ad un uso consapevole della rete. Tablet e smartphone possono inibire la creatività, se visionati in modo passivo. Al contrario, molte applicazioni possono aiutare a sviluppare il pensiero divergente, a stimolare la creatività e a promuovere la flessibilità.

E’ l’uso che ne viene fatto, infatti, a fare la differenza.

DOTT.SSA ANNABELL SARPATO

Источник: https://www.annabellsarpato.com/stimolare-la-creativita-nei-bambini/

Come stimolare la creatività nei bambini

Come stimolare la creatività nei bambini

I bambini sono maestri innati della creatività, perché il loro istinto, fin dalla nascita, è quello di esplorare, sperimentare e conoscere. Per questo è importante, fin da quando sono piccoli, osservare i bimbi e il modo in cui si relazionano verso l’ambiente.

Ma come fare per stimolare la creatività nei bimbi già grandicelli, magari già abituati a smartphone e consolle di videogiochi? Ho posto la domanda ad una cara amica psicologa che qualche tempo fa aveva anche redatto una piccola guida, breve ma molto utile su come stimolare la creatività nei bambini.

Con il suo aiuto ho preparato una lista di punti chiave su cui poter lavorare insieme ai bambini…

Stimolare la creatività dei bambini attraverso la libertà

Può sembrare una cosa ovvia, ma molte volte non lo è.

Quante volte diciamo ai nostri bambini di non correre, di non sporcarsi o di fare le cose “per bene”? È giusto e sacrosanto proteggere i nostri figli e insegnare loro il modo giusto per fare le cose, ma vi sono molte cose che possono essere fatte in mille altri modi.

Chi lo ha detto, per esempio, che in un disegno il cielo deve per forza essere blu? Se a un bambino piace rosa o giallo, va incoraggiato, perché così si stimola il suo modo originale e tutto suo di vedere le cose. Non puntiamo alla standardizzazione forzata, puntiamo alla libertà!

Stimolare la creatività dei bambini attraverso il pensiero laterale

Il pensiero laterale è un atteggiamento che prova a trovare delle soluzioni inedite, o vari tipi di soluzioni, per risolvere qualcosa.

È un tipo di ragionamento creativo e originale, che si può stimolare lasciando i bambini liberi di ragionare per conto loro, magari proponendo cose che a noi sembrano senza senso.

Ad esempio, un rotolo di cara igienica può fungere da cannocchiale, se quello vero si è rotto. Basta un po’ di fantasia!

Stimolare la creatività dei bambini attraverso l’esplorazione

I bambini dovrebbero avere sempre la libertà di esplorare, con tutti i loro sensi, l’ambiente che li circonda.

Sta a noi fare in modo che non si mettano nei guai, ad esempio tenendo fuori dalla loro portata oggetti pericolosi o evitando che si arrampichino! Io ne so qualcosa di bambini esploratori perché Zoe è proprio così, ma sono tantissimi i bambini come lei che hanno la necessità di toccare, annusare e mettere in bocca le cose. Se per noi mamme è un ansia costante, sappiate che gli esperti lo definiscono un segno di intelligenza e di curiosità, e va sempre incoraggiato. Una scatola dei giochi, svuotata dei giochi, può diventare una barca dei pirati, con una scopa per remo! Tutto sta nell’assecondare i loro sogni senza reprimerli…non è semplice ma ce la possiamo fare, ne sono certa!

Stimolare la creatività dei bambini attraverso le attività

Leggere, suonare uno strumento, assaggiare cibi nuovi, parlare con persone di cui si conosce poco… Queste e molte altre attività (sempre in compagnia di un adulto se i bambini sono molto piccoli), sono fondamentali per stimolare la curiosità e la vogli di conoscere, che sono i motori principali per accendere la creatività.

Un’idea sempre molto carina, è legata alla cucina; si può approfittare di un momento in cui si sta preparando qualcosa da mangiare, per incoraggiare i bimbi a partecipare con noi, ad esempio annusando una spezia che stiamo usando, facendo loro metter le mani in pasta, sentendo le varie consistenze dei cibi crudi e dei cibi cotti e così via.

Le loro esperienze si arricchiranno e come per magia loro saranno occupati ed interessati anche senza videogiochi!

Stimolare la creatività dei bambini attraverso il lavoro manuale

Sporcarsi con terra e fango, bagnarsi con pioggia e neve, creare qualcosa con le loro mani o magari personalizzare un oggetto che non attira più la loro attenzione con delle etichette con il proprio nome, sono ottimi modi per risvegliare una creatività sopita.

I bambini vanno incoraggiati a provare, senza competere, a fare dei lavoretti con le loro mani senza pensare al tempo che passa, creando un flusso in cui esiste solo il presente, che li rilassa e li mantiene concentrati perché fanno qualcosa con piacere senza pensare al dopo.

Idee sempre nuove e stimolanti, si possono trovare su LaMiniFactory un sito meraviglioso volto proprio alla stimolazione della creatività dei bambini e alla manualità in genere, suddiviso per età e stagioni, una vera officina virtuale del divertimento per tutta la famiglia! Assolutamente consigliatissimo!

Stimolare la creatività dei bambini attraverso l’ozio

Udite udite, il dolce far niente, tanto temuto dalle generazioni di oggi, è in realtà basilare per la creatività. Aiuta i bambini, e anche i grandi, a sistemare i pensieri, a lasciar vagare la mente, a trovare soluzioni che restavano sopite, a staccarsi dal tran tran quotidiano.

Restare senza far niente permette ai bambini di imparare a stare da soli con sé stessi, a riflettere, a sconfiggere la noia, in un tempo di qualità che li prepara ad affrontare le sfide in modo più equilibrato.

Non accaniamoci quindi nella disperata ricerca di riempire i pomeriggi dei nostri figli con mille attività, possiamo e dobbiamo concederci il lusso di chiacchierare sul divano del più e del meno insieme a loro, lasciandoli esprimere liberamente.

Impareranno che le loro opinioni contano e che un tempo vuoto può rivelarsi in realtà un momento molto fertile.

Un bambino creativo diventerà un adulto sicuro se riusciremo a porre basi solide per l’autostima e la fiducia in sé, necessarie per comprendere cosa vuole davvero dalla vita e cosa fare per raggiungerlo.

Photo by La Mini Factory

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Источник: https://www.momeme.it/come-stimolare-la-creativita-nei-bambini/

Creatività nei bambini: 6 esercizi semplici per stimolarla!

Come stimolare la creatività nei bambini

La creatività può essere facilmente stimolata nei bambini, abituandoli a coltivarla ed esprimerla sin dalla loro più tenera età attraverso giochi ed esercizi mirati e iniziandoli così a un'abitudine e un modo di leggere la realtà carico di sorprese, di cui godranno i benefici per tutta la vita. Ma come possiamo fare per stimolare la creatività nei bambini? Ecco 6 semplici esercizi che possono aiutarci nell'intento!

La creatività è un tesoro pieno di potenzialità che viene spesso sottovalutato e relegato perlopiù a un'attitudine artistica fine a se stessa.

La creatività è invece anche molto altro e ha a che fare con la capacità di vedere oltre, di inventare e trasformare situazioni non proprio semplicissime in opportunità, sfide e soluzioni.

Ecco perché stimolare la creatività nei bambini dovrebbe essere un gesto da incoraggiare il prima possibile per aiutarli ad avere sin da piccoli una naturale attitudine a vedere il lato meno scontato delle cose e leggere la realtà attraverso occhi sempre nuovi, uno sguardo originale e pieno di inventiva.

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Video di Jessica Genco

Ma come possiamo aiutare i più piccoli a familiarizzare con questa realtà tanto affascinante e ricca di potenzialità? Qui di seguito ti proponiamo 6 semplici esercizi da far fare al tuo bimbo, iniziandolo così al magico mondo dell'immaginazione e della creatività: si tratta di sei giochi simpatici e originali che, oltre a stimolare il lato più creativo della sua personalità, lo divertiranno molto. Pronta a prendere nota?

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I bambini piccoli hanno spesso a che fare maggiormente con due dei cinque sensi: la vista e il tatto. Guardano con curiosità e toccano tutto quello che capita loro sotto tiro.

Eppure, sarebbe bene iniziarli sin da subito a tutti e cinque i sensi, per permettere loro di esplorare nuove sensazioni e attivare stimoli, associazioni e pensieri che potrebbero già formare parte del loro immaginario interiore.

Non limitarti quindi a fargli fare la conoscenza di giochi di ogni tipo, libricini e cartoni animati, ma coinvolgilo il più possibile in diverse piccole esperienze sensoriali che stimolino anche il senso dell'olfatto, il gusto e l'udito.

Fagli ascoltare suoni e musiche e lascia che si esprima liberamente nei confronti di queste, consentigli di assaggiare nuovi sapori – quando la sua età lo consente – e abitualo ad annusare il profumo di cibi, fiori e di tutto ciò con cui entra in contatto.

In queste circostanze, chiedi poi un suo parere, e se è molto piccolo, rivolgiti a lui con delle domandine che richiedano piccoli gesti come risposta, così che possa esprimere la sua reazione come meglio crede, iniziando a formare parte della sua personalità.

Sarai abituata ad addormentare tuo figlio mentre gli leggi una fiaba dolce o gli racconti una storiella da te inventata. Prova ora a invertire le parti per una volta: chiedi a lui di essere il narratore di una piccola storia.

Fagli scegliere personaggi e trama, e mentre racconta, rivolgigli minuziose domande in cerca di dettagli sui vari aspetti del racconto: dagli abiti che indossano i protagonisti, alle loro fattezze fisiche, fino agli scenari e i paesaggi in cui hanno sede le storie.

Questo lo porterà a stimolare al massimo inventiva e creatività, abituandolo a ricorrere ai mezzi della fantasia con maggiore immediatezza e facilità.

Oppure, se racconti tu una storia, invitalo poi a concluderla o a trovare un finale alternativo, una volta più allegro, un'altra volta avventuroso, inserendo anche qualche dettaglio in più a cui si deve attenere. Insomma, un ottimo modo per scatenare la sua fantasia e renderlo un piccolo regista di mondi immaginari.

Fagli ascoltare una musica e invitalo a tradurre quel suono in immagini: digli di fare un disegno ispirato alle note che ascolta e di dare poi un titolo alla sua piccola composizione grafica.

Fallo esprimere in totale libertà: con colori, pastelli, pennarelli, acquerelli, ritagli di giornale e poi appendi “l'opera d'arte” sul frigorifero o in un punto della sua stanza.

Vedere riconosciuto il valore di ciò che ha fatto lo farà sentire soddisfatto e gli permetterà di dare importanza a un gesto creativo come questo, spesso considerato solo un gioco per trascorrere il tempo senza annoiarsi.

I giochi di costruzione sono un ottimo modo per sviluppare fantasia e creatività: assemblare parti, maneggiare diverse forme e creare oggetti immaginari di vario tipo non fa che stimolare al massimo la fantasia dei più piccoli. Lasciagli piena libertà di fabbricare, senza consigliargli di riprodurre fedelmente copie tratte dalla realtà: potrà inventare tutto ciò che nasce dalla sua mente, lasciandosi influenzare solo dalle sue intuizioni.

Puoi anche divertirti con lui a creare nuovi giochi simpatici, magari da proporre in un pomeriggio con i suoi amichetti. Prendi spunto da quelli che ti suggeriamo qui di seguito, e insieme al tuo bimbo, divertiti a inventarne di nuovi, dando spazio alla fantasia.

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Video di Vittoria Salvo

5. Leggere ed esplorare posti nuovi

Cerca di iniziarlo il prima possibile alla lettura di libri o giornaletti per bambini, e, nel caso in cui ancora non sappia farlo, opta per dei libri pieni di colori, figure e immagini.

Leggere è una straordinaria fonte di immaginazione e moltiplica in maniera esponenziale l’attitudine a creare, pensare e inventare.

Non solo, abitualo sin da piccolo a esplorare posti nuovi, evitando di fare sempre gli stessi percorsi, frequentare gli stessi posti e vedere le stesse persone: il cambiamento e la diversità sono degli amplificatori della creatività e di un modo di pensare libero e originale!

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6. Scegliere i vestiti da indossare

Fagli scegliere i vestiti da indossare, non imporgli sempre le tue idee a riguardo, sebbene sia una pratica molto diffusa tra le mamme. Permettergli di esprimere la sua personalità anche attraverso la scelta dei vestiti lo induce ad accettare se stesso, i suoi gusti e a trovare un suo posto nel mondo sin da subito.

Iniziare a far sentire la propria voce, anche con un gesto apparentemente così semplice, può portarlo a sviluppare in futuro una maggiore sicurezza di sé e autostima. Inoltre, potrà divertirsi a creare mix di colori e fantasie, proprio come se stesse disegnando su un foglio di carta.

Puro divertimento!

Creato il 4 settembre 2020

Источник: https://www.alfemminile.com/bambini/creativita-bambini-s4003704.html

10 modi per stimolare la creatività #cipensoio!

Come stimolare la creatività nei bambini

  • FAMIGLIA
  • GRAVIDANZA
  • PRIMI ANNI
  • LAVORETTI
  • GREEN
  • BENESSERE

5. Domande aperte e pochi suggerimenti

Avete presente quando i bambini disegnano qualcosa e noi suggeriamo i pezzi mancanti? Esempio mamma ho fatto gli animali dello zoo: l'elefante, la zebra, gli uccelli…che belli….

ma non mancano le orecchie all'elefante?, e ti ricordi che la zebra aveva le strisce?Ecco, quello che possiamo fare invece è porre domande aperte che consentano al bambino di fare dei ragionamenti ed EVENTUALMENTE arrivare da solo alla soluzione. Es. che belli….

ti ricordi quanti rumori c'erano vicino all'elefante? A lui piacevano? Quell'elefante ti ricordava la mamma di Dumbo?Che bella zebra, potrebbe somigliare anche ad un asinello…

queste domande consentono al bambino di fare delle riflessioni autonome, di ripescare tra i suoi ricordi; potrebbero portarlo a modificare il disegno, ma potrebbe anche non succedere perchè lui vuole lasciare l'elefante senza orecchie e la zebra senza striscie. Dobbiamo cercare di non sostituirci a lui nella valutazione della sua rappresentazione, ma offrirgli spunti per pescare tra le informazioni che possiede e accettare il risultato finale anche quando a noi sembra incompleto o lacunoso.

6. Materiali accessibili – create l'angolo della creatività

Per stimolare la creatività è importante mettere loro a disposizione delle risorse. Non è necessario che siano cose costose, bastano materiali di recupero, come fogli colorati, cartoni, nastri, cose così, ma anche utensili tipo colla, forbici, colori.

Fate in modo che questo materiale sia accessibile al bambino, ma anche molto ordinato e facile da riporre. Per il bambino deve essere facile decidere di utilizzarlo. L'ordine farà sì che possa facilmente accedere a tutto ed esserne ispirato.

Potete ad esempio prendere una grossa scatola di plastica e dentro mettere tanti barattoli riciclati, meglio se trasparenti: dividere le matite colorate per colore nei diversi vasetti, usare un vasetto per i nastri, un vasetto per gli utensili, un vasetto per i materiali raccolti in giardino, una cartelletta per i fogli colorati, etc.

7. Viva la noia

La noia è molto importante, è quello spazio in cui il cervello ha la possibilità di trovare quiete e lasciare scorrere il pensiero creativo.

Dunque non siate ossessionati dall'organizzare ogni momento della giornata del bambino e neanche dall'organizzare spazi di attività creative.

Lasciate che sia lui o lei a dover trovare delle attività per distrarsi. Approfondite questo tema con l'articolo “Mamma, io mi annoio!”

8. Limitate la tv e le attività passive

La tv, i giochi elettronici, e i vari device sono un'attrattiva irresistibile per i bambini. Va benissimo, spesso sono molto utili per rilassarsi, per svagarsi, per imparare.

Stabiliamo però delle regole: la tv si guarda solo in certi orari, non si accende se stiamo cenando, e si fa un'attività per volta. Così i bambini non saranno frustrati, sanno che c'e' uno spazio per tv, uno per i giochi elettronici, ecc. ecc…

ma sanno anche che c'è uno spazio in cui devono pensare ad ideare altro.

9. Cambiamo punto di vista

Spesso è utile guardare ad una cosa e giocare a cambiare punto di vista: se parliamo di un oggetto, guardiamolo al contrario, o mettiamolo in un contesto totalmente diverso da quello in cui viene usato.

Oppure immaginiamo di essere persone diverse “se io fossi una principessa, come lo vorrei? E se fossi un cane? E se fossi un nonno?”, fingiamo che sia di materiali diversi…

questo tipo di approccio è molto divertente e proficuo quando stiamo cercando di trovare soluzioni creative.

10. Attenzione quando offriamo aiuto

Quando offriamo aiuto ai bambini, dovremmo cercare di frenare l'istinto a risolvere loro un problema, o a dare loro la nostra soluzione, ma piuttosto dovremmo fornire loro delle alternative che li mettano davanti a scelte che possono compiere autonomamente.

Così se un bambino esordisce con “uffa, non so cosa fare”, anziché dirgli “perché non giochi con le bambole” potremmo chiedere “preferiresti un'attività movimentata o una cosa tranquilla? Hai più voglia di stare all'aperto o al chiuso?” e così via…

dobbiamo solo dare una mano ad attivare il suo pensiero e lasciare che sia lui il protagonista della ricerca delle soluzioni.

Il progetto per le scuole #cipensoio di BAMA

BAMA, azienda Italiana che da 30 anni produce oggetti che risolvono le nostre esigenze in casa, in giardino e non solo, ha creato il progetto didattico “Ci penso io!”, per coinvolgere i bambini nelle nostre scuole.

L'obiettivo del progetto è stimolare i bambini a cercare soluzioni creative ai piccoli problemi quotidiani.

 La trovo una cosa straordinaria, perché il mondo in cui i nostri figli stanno diventando grandi ci richiede più che mai di diventare persone capaci di ripensare al nostro modo di vivere secondo regole nuove.

Sul sito di BAMA #cipensoio ci sono dei bei kit per aiutare a stimolare la creatività nei bambini.

A me è piaciuto particolarmente il kit dedicato ai ragazzi nelle scuole che oltre a raccontare come sono nate alcune delle più utili scoperte dell'uomo, propone 3 esercizi pratici per esercitarsi nel problem solving, cioè nella soluzione creativa di problemi comuni, lo trovate qui: materiali progetto Bama #cipensoio. 

Mi è piaciuto molto scoprire che il processo creativo è alla base di molti prodotti del marchio BAMA, sono rimasa conquistata da 3 prodotti che voglio segnalare perché li ho trovati geniali:

1- il kit per portare a scuola lo yoghurt e i cereali: un porta yoghurt con una micro mattonella refrigerante, lo spazio per il cucchiaino e la sede per i cereali… idea geniale!

2 – il portapranzo con lo spazio per posate e tovagliolo

3 e infine il manico per bottiglia.

La creatività può risolvere piccole e grandi sfide quotidiane, voi vi sentite persone creative o no?

di Barbara Siliquini
www.synapsespa.it/clienti/barbara/

In collaborazione con BamaGroup

Источник: http://www.genitorichannel.it/scuola/stimolare-creativita-bambini.html

COME STIMOLARE LA FANTASIA NEI BAMBINI

Come stimolare la creatività nei bambini

Partiamo da un presupposto fondamentale: immaginazione e fantasia non sono la stessa cosa.

L’immaginazione nasce nella mente del bambino quando è in grado di sintetizzare e rielaborare le impressioni del mondo esterno dentro il suo mondo interno, mentre la fantasia è un atto più spontaneo e giocoso, legato ad un processo creativo originale del pensiero, indipendentemente dall’esperienza empirica del reale.

Questa premessa è importantissima perché, prima di elencare i vari modi per riuscire a stimolare la fantasia nei bambini, c’è da sottolineare che nei primi tre anni di vita di un figlio è la madre l’unico soggetto in grado di potenziarne l’mmaginazione esponendolo, ad esempio, a diversi scenari cognitivi (dalle ninne nanne in lingue diverse, alle fiabe, al presentagli gli oggetti nell’ambiente circostante).

E’ stato proprio lo psicanalista britannico Donald Winnicott  a sottolineare, infatti, come in questo primo stadio la mamma debba sostenere l’onnipotenza del bambino, ossia l’illusione che egli ha di poter creare una realtà esterna che risponda magicamente ai suoi soli bisogni.

Passati questi primi tre anni, la madre dovrà gradualmente venir meno a questo compito per far sì che il bambino si emancipi dalla sua presenza e si riconosca come entità distinta attraverso quelli che, sempre Winnicott, definisce oggetti transizionali come una bambola o la famosa copertina di Linus.

All’interno di uno spazio potenziale (un’area intermedia fra bambino e oggetto) il bambino non “in carenza” – cioè quello ancora legato morbosamente alla madre – può finalmente iniziare a vivere creativamente, partendo proprio da quegli oggetti fisici e reinventandoli creativamente.

Ne consegue, allora, che prima di stimolare la sua fantasia, è essenziale creare attorno al bambino un ambiente fertile affinché quella stessa creatività prosperi.

Detto ciò: come sviluppare la fantasia nei bambini?

Il GIOCO

Uno dei più bei saggi scritti sul gioco è dello storico-linguista olandese Johan Huizinga dal titolo Homo Ludens. Huizinga evidenzia come il gioco rappresenti un fattore pre-culturale imprescindibile per l’uomo. Anche tutti gli altri animali giocano perché il gioco è una categoria per interpretare ciò che accade nel mondo.

Dall’età di cinque anni, per ogni bambino il gioco dev’essere innanzitutto un atto libero, una porta aperta sull’Infinito.

Per i più piccoli il gioco è un’azione autotelica – cioè un’azione apparentemente fine a se stessa e provvisoria- esso deve procurare una gioia puramente istantanea, quasi musicale, per potersi trasformare -ma solo dopo!- in un atto poetico, cioè creatore di qualcosa.

Sono consigliati: un piccolo strumento musicale, una scatola di costruzioni, un foglio da disegno con dei pastelli, delle manipolazioni con la pasta-sale, della plastilina.

I LIBRI

Create una piccola libreria all’altezza del bambino nella sua cameretta affinché sia lui a decidere quando sfogliare i libri e farli suoi (evitate al contempo i libri da colorare perché lo farebbero sentire ingabbiato entro i limiti dei contorni delle figure).

Accanto alla piccola libreria, potreste aggiungere un mappamondo e dei regoli, per fare in modo che affini da solo la memoria imparando i nomi dei posti segnati o a far di conto grazie dalle combinazioni dei mattoncini.

Fate seguire il tutto con la lettura serale delle fiabe, magari proponendogli di inventare assieme il finale di una storia.

Secondo numerosi studi, giocare con meno oggetti possibili permette al bambino di conoscere a fondo i propri giochi, scoprirne tutte le potenzialità ed inventare nuovi modi di utilizzarli.

Il consiglio è a questo punto che il numero dei giochi non sia superiore a cinque unità o, almeno, non più di quelli che potrebbero essere contenuti dentro una cesta!

I LAVORETTI

Che sia cucinare dei biscotti assieme durante il pomeriggio, raccontando via via la storia di ogni ingrediente o realizzare, con carta e colla, micro-personaggi per il vostro teatrino dei burattini, l’importante è che qualsiasi lavoretto istruttivo non comporti regole didattiche severe che allontanerebbero il bambino da una interazione diretta con l’oggetto, che sia un piccolo mestolo di legno girato in una scodella piena di farina o dei fili di lana da aggiungere a piacimento come capelli alla marionetta!

GLI ESERCIZI CREATIVI CON LA MEMORIA VISIVA

Gianni Rodari nella sua “Grammatica della Fantasia” ha evidenziato come esistano vari esercizi in grado di stimolare la creatività in un bambino come ad esempio quello ispirato alle tecniche creative dei surrealisti francesi di prendere due parole a caso, che non hanno apparentemente nulla in comune, per mescolarle, sceglierle e,da lì, partire per creare un un racconto di fantasia. Oppure perché non tirare fuori dalla credenza tre oggetti un tazzone, una scatola e una molletta e proporre al bambino di trasformarli in qualcosa di diverso?

SCOPRIRE ED ESPLORARE LA NATURA

Lasciate che il bambino si sporchi le mani nella terra, scopra a livello tattile  la Natura e la esplori con dei mini-giretti sulla bici a rotelle!

Coltivare e parlare ad una piantina o trasformare bottiglie di plastica in maracas, ad esempio, stimoleranno in lui non solamente la fantasia ma magari anche l’arte del riciclo creativo!

IL PROBLEM SOLVING O PENSIERO LATERALE

Il pensiero laterale è un atteggiamento che cerca di trovare delle soluzioni inedite per risolvere un problema. Questo tipo di ragionamento creativo e originale si può stimolare nel bambino lasciandolo libero di ragionare per conto proprio, non imponendogli ovviamente il nostro ragionamento quando troverà da solo delle soluzioni apparentemente senza senso.

Non a caso, come scrive Umberto Eco (e Poincaré qualche decennio prima), la creatività è “ars combinatoria”, cioè capacità di combinare in maniera inedita elementi che già esistono.

IL DOLCE FAR NIENTE

Il dolce far niente o ozio, che dir si voglia, è fondamentale per la creatività! Aiuta il bambino a spaziare con la fantasia, a riordinare i pensieri, a trovare soluzioni inedite ai propri dubbi.

L’ozio gli insegna non solo cosa sia la meditazione ma quanto importante possa essere la solitudine, che è poi un elemento-base imprescindibile per incrementarne l’autostima e renderlo, in seguito, un adulto rilassato proprio perché da piccolo non si è messo a rincorrere mille attività una dietro l’altra!

IL PLURISENSORIALISMO

In Da cosa nasce cosa il designer Bruno Munari sottolineava l’importanza dell’esplorazione sensoriale nei bambini. Non solo la vista dev’essere al centro di una stimolazione fisica ma anche il tatto come percezione immediata delle cose.   

Munari progettò alcuni dei primi giocattoli in gomma piuma animati dal fil di ferro, in grado di far assumere al gioco infinite posizioni per una  sperimentazioni tattile e motoria.

Insomma, come scrisse Matisse, “La creatività richiede coraggio” e quindi sta ai genitori cogliere l’opportunità di rendere i nostri figli coraggiosi, un investimento per il futuro finalizzato a coltivare adulti sereni e, di conseguenza, dei cittadini migliori.

Immagine di copertina

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Источник: https://metismagazine.com/2019/08/02/come-stimolare-la-fantasia-nei-bambini/

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