Come risparmiare per il rientro a scuola

Dal corredo scolastico alla gestione del tempo: come organizzare il rientro a scuola

Come risparmiare per il rientro a scuola

Ci siamo… tra pochi giorni la campanella ricomincerà a suonare e i nostri figli torneranno tra i banchi di scuola. Come organizzare il rientro a scuola senza che questo periodo diventi stressante per i bambini? Ecco alcuni consigli utili su come fare e cosa comprare prima dell’inizio dell’anno scolastico.

Come organizzare il rientro a scuola: 5 consigli

Tra fine agosto e inizio settembre la gran parte delle famiglie è rientrata dalle vacanze estive, per molti genitori è tempo di ricominciare la routine lavorativa e per i bambini è tempo di riprendere i ritmi scolastici, prima dell’inizio vero e proprio della scuola. Ci sono dei piccoli accorgimenti che si possono attuare in questi giorni per arrivare preparati al primo giorno di scuola, evitando che l’inizio dell’anno scolastico sia più stressante di quanto dovrebbe.

  1. Iniziare ad impostare la sveglia presto. Già dai primi giorni di settembre si può iniziare a cambiare orario di sveglia al mattino, in modo da abituare gradualmente il bambino a svegliarsi presto. Si può iniziare con una sveglia soft verso le 9:00-9:30 la prima settimana di settembre, quindi passare alle 8:00 nella settimana precedente l’inizio di scuola. In tal modo i ritmi del bambino si adattano a quelli scolastici, senza avere però lo stress di dover andare subito a scuola.
  2. Finire i compiti per le vacanze. Questi primi giorni di settembre sono ideali per concludere tutti i compiti assegnati durante il periodo estivo. In questo modo si ottengono vari vantaggi: il bambino ha un’attività da svolgere in un periodo in cui potrebbe annoiarsi, ricomincia a prendere confidenza con esercizi, quaderni e libri dimenticati da mesi ed infine, eviterete che si riduca all’ultimo per finirli, evitandogli stress eccessivi.
  3. Dedicare un pomeriggio solo a voi. Le vacanze estive sono il periodo dell’anno in cui il rapporto genitori-figli vive un momento felice, perché si può finalmente passare intere giornate insieme, senza nessun altro impegno di mezzo. È normale quindi che con il rientro dalle ferie il piccolo possa vivere come stressante anche la lontananza dai suoi genitori, magari già alle prese con i ritmi lavorativi. Ecco che quindi sarebbe opportuno dedicargli un pomeriggio per fare una passeggiata, portarlo al parco o semplicemente riordinare insieme la cameretta.
  4. Organizzare la cameretta in vista della scuola. L’inizio della scuola presuppone anche l’organizzazione di spazi in cui il bambino possa riporre zaino, quaderni, libri e tutto l’occorrente per poter fare i compiti a casa. Questi giorni possono essere sfruttati per scegliere insieme una nuova disposizione degli ambienti della cameretta, così da renderla più accogliente in vista dell’inizio dell’anno scolastico.
  5. Comprare tutto l’occorrente per la scuola. Questi sono i giorni giusti per uscire con vostro figlio ed acquistare tutto il materiale necessario per affrontare l’anno scolastico: libri, quaderni, prodotti di cancelleria, sono tanti gli oggetti che servono al vostro bambino e che è opportuno acquistare in più giorni, in modo da evitare di spendere troppo, tutto in una volta.

Cosa comprare per il rientro a scuola

Veniamo alla voce di costo più impegnativa di questo periodo: tutto il materiale necessario per la scuola.

Fino a pochi anni fa questi acquisti erano davvero onerosi per i genitori, oggi per fortuna è possibile risparmiare un bel po’ grazie alla possibilità di comprare online i prodotti per la scuola e la didattica, con il doppio vantaggio di spendere meno ed evitarsi lunghe file nei negozi, grazie alla consegna a casa (in molti casi gratuita). Vediamo allora cosa non deve assolutamente mancare nella dotazione scolastica di vostro figlio, alle prese con il primo giorno di scuola.

Lo zaino per la scuola

La scelta dello zaino è molto soggettiva e dipende dal tipodi scuola che il bambino deve frequentare, in ogni caso è opportuno trovare ungiusto compromesso tra estetica e funzionalità.

Nel caso della scuolaelementare, meglio optare per zaini molto capienti ma con le rotelle, affinchéil piccolo non debba portarlo in spalla; se invece vostro figlio frequenta lascuola media o superiore, probabilmente vorrà scegliere in autonomia lo zainogiusto, sulla base delle mode del momento.

Zainetto/Trolley rosso 30x48x24

Gioia e dolore di tutti i genitori, la preparazione dell’astuccio per la scuola può mettere in crisi anche i più organizzati: quale astuccio scegliere? Cosa deve contenere? Per evitare ansie inutili, meglio scegliere astucci già completi di tutto l’occorrente e comprare via via i prodotti che si consumano più facilmente, come penne e matite colorate.

Il diario scolastico

Come lo zaino, anche il diario deverisponde a precisi canoni estetici, possibilmente raffigurando il personaggiodei cartoni del momento.

Non dimentichiamo però che si tratta innanzitutto diuno strumento per scrivere le comunicazioni scolastiche e i compiti da fare acasa, quindi è necessario che sia anche funzionale a questo scopo, con paginegrandi e la presenza di un calendario scolastico dettagliato.

Quaderni e libri

Forse questa è la voce di spesa più sostanziosa del corredo scolastico: l’acquisto di quaderni e libri scolastici.

Per i quaderni la soluzione migliore per risparmiare è comprarli in blocchi, così da avere la scorta anche per il resto dell’anno.

Per i libri non c’è molta scelta: meglio aspettare l’inizio della scuola per ricevere tutte le indicazioni dagli insegnanti circa i libri scelti per la classe e dove acquistarli.

Quaderno BM COLOR BASIC A4 righe medie e superiori

Sono tantissimi i materiali di cancelleria che servono per la scuola. A seconda che vostro figlio frequenti la scuola elementare, media o superiore, le cose da comprare potranno essere differenti, ma ci sono alcuni prodotti di cancelleria che valgono sempre e sono i seguenti:

  • Forbici
  • Colla
  • Temperamatite
  • Compasso
  • Kit di evidenziatori
  • Squadra e riga

Colla COCCOINA G 125 barattolo alluminio

Infine, l’inizio della scuola è anche il momento giusto per comprare vestiti nuovi, in vista dell’anno scolastico che sta per partire: jeans, t-shirt, felpe e scarpe da ginnastica sono gli elementi imprescindibili di un corredo perfetto, perché si tratta di capi comodi, economici e adatti all’ambiente scolastico.

Источник: https://magazine.zenick.it/scuola-e-dintorni/rientro-a-scuola-consigli

Come far risparmiare 400.000 euro alle famiglie al rientro a scuola

Come risparmiare per il rientro a scuola

Ogni anno, quasi 10.3 milioni di oggetti, soprattutto vestiti e giocattoli, vengono perduti e riposti in scatole senza che nessuno le reclami nelle scuole.

Perché questa situazione?

A volte la mancanza di attenzione dei piccoli proprietari, ma soprattutto il fatto che raramente l’adulto che accompagna il figlio a scuola è lo stesso che va a prenderlo dopo lo fine della giornata scolastica o dopo le attività pomeridiane.

“La babysitter, i genitori o le famiglie con genitori separati non sempre sono a conoscenza di quello che indossano i bambini a scuola o all’asilo“, spiega Sandrine Jullien Rouquié, fondatrice e CEO di Ludilabel.

Secondo uno studio realizzato su numerosi asili nido e scuole elementari, queste perdite sono un pesante fardello per le maestre d’asilo, ma anche per gli insegnanti ed educatori delle attività extrascolastiche che cercano di ritrovare i piccoli proprietari degli oggetti perduti, passando per le aule, scrivendo nei diari, mettendo a disposizione un grande armadio dove depositare tutti gli oggetti smarriti, creando mercatini per liberarsene e persino donandoli più volte all’anno ad associazioni ed organizzazioni caritative.

Un problema organizzativo ed economico

Lo studio è stato condotto su più di 50.900 istituti e circa 6.783.

300 studenti, e i dati risultanti sono chiari
(fonte: Rapporto 2018 sui dati relativi all’istruzione nazionale francese, education.gouv.

fr): 10,3 milioni di oggetti smarriti o più di 2,7 tonnellate di vestiti, giocattoli o materiale scolastico, con un valore di quasi 400 milioni di euro all’anno…

Nel caso delle famiglie, queste perdite incidono sul bilancio. Oltre alle notevoli spese generate dagli oggetti smarriti (vestiti, forniture, ecc..), vi sono le spese inevitabili per riacquistarli (giubbotti, maglioni, giacche, zaini, occhiali, caschi per biciclette, ecc.

). Tutti questi prodotti rappresentano una media di 57 euro per bambino per anno scolastico. lnoltre, le conseguenze di queste perdite non riguardano solo le famiglie. Le scuole perdono molto tempo cercando di trovare i proprietari degli oggetti perduti.

Una soluzione semplice e ludica

Otto anni fa Ludilabel ha inventato le Ludisticks®, etichette adesive da applicare sulle etichette della marca dell’indumento o d’istruzioni per il lavaggio, che non hanno bisogno di essere cucite né stirate.

Quest’innovativa soluzione consente di risparmiare tempo e denaro. Le etichette si ordinano online e sono spedite entro 24/48 ore.

Con queste etichette, resistenti in lavatrice e asciugatrice fino a 90 gradi, vestiti, giocattoli e oggetti personali possono essere personalizzati direttamente dai bambini stessi.

#techforgood Ludilabel sostiene la scuola

Sempre impegnata nella ricerca delle migliori soluzioni tecnologiche per semplificare la vita quotidiana delle famiglie, nel rispetto dell’ambiente, con la scelta di materie prime esclusivamente di provenienza europea e con un processo produttivo che ottimizza l’utilizzo delle materie stesse per evitare sprechi, Ludilabel si impegna da diversi anni anche per la Scuola.
Infatti, grazie a programmi di affiliazione gratuiti rivolti ad asili, materne, scuole e più in generale a istituti ed enti operanti nell’educazione e nella puericultura, Ludilabel offre la possibilità a queste realtà di raccogliere utili donazioni grazie agli acquisti dei genitori.
Inoltre, le famiglie hanno così diritto ad uno sconto su ogni loro acquisto durante tutto l’anno: un valido aiuto per tutti i genitori sul cui portafogli pesano, e non poco, le voci di spesa per l’istruzione.

A proposito di Ludilabel

Ludilabel nasce nel 2011 quando Sandrine Jullien Rouquié, allora giovane mamma, era alla ricerca di etichette adesive pratiche ma anche carine, utili per contrassegnare l’abbigliamento delle sue bambine. Cosi fonda Ludilabel e rinfresca il mercato dell’etichetta nominativa, grazie ad un sistema innovativo di etichette adesive e termoadesive per identificare vestiti e oggetti.

L’autore del suo successo? Le Ludisticks®, delle etichette adesive per vestiti che si applicano senza cucire e né stirare: grazie al notevole risparmio di tempo per le famiglie, questo prodotto vince il premio “Approvato dalle famiglie” nel 2017. Dalla creazione grafica alla fabbricazione, le etichette Ludilabel sono prodotte in Francia e in ltalia entro 24/48h, senza sostanze nocive per la salute e nel rispetto delle norme europee in vigore.

Grazie ad una rapida crescita internazionale, Ludilabel spedisce oggi in oltre 120 Paesi.

L’azienda propone pacchetti di etichette per bambini e adulti che condividono spazi comuni, come scuole e uffici, oltre che prodotti innovativi e creativi per facilitare la vita delle famiglie: etichette bagaglio, braccialetti identificativi di sicurezza, planning magnetici, borracce e portamerenda, borse e sacche in cotone biologico utili per la spesa e il bucato, etichette per la raccolta differenziata e per ridurre gli sprechi, etc…
Una gamma tutta da scoprire su www.ludilabel.it, che non smette mai di arricchirsi e che ha permesso tra l’altro a Ludilabel di ottenere diversi premi come il pass French Tech, in Francia e il Netcomm Award 2019, in Italia, nella categoria KIDS. Ludilabel si piazza inoltre in ottima posizione nelle prestigiose classifiche Deloitte e Financial Times, che annualmente votano le aziende tecnologiche con migliore performance e crescita.

Источник: https://babymagazine.it/come-far-risparmiare-400-000-euro-alle-famiglie-al-rientro-a-scuola/

5 consigli su come risparmiare sul rientro a scuola

Come risparmiare per il rientro a scuola

L’estate (purtroppo) sta finendo. Trascorse le vacanze in famiglia, in villaggi turistici e hotel di tutta Italia, bambini e ragazzi devono rientrare a scuola, e per farlo hanno bisogno di un intero corredo formato da libri, quaderni, zaini, astucci, diari e di molte altre cose.

Sugli accessori si risparmia facilmente, ma è sui libri che gravano le spese maggiori, peccato che all’inizio di settembre le tasche possono essere vuote. Come rimediare? Piccoli prestiti, offerte sul web? Di seguito, 5 consigli su come risparmiare sul rientro a scuola.


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Risparmiare sul rientro a scuola in 5 mosse

Codacons ha confermato la stabilità dei prezzi rispetto al 2015, ma le stime parlano comunque di costi elevati per l’acquisto di un corredo scolastico.

Una famiglia media – afferma Codacons- spenderà dai 500 euro a studente esclusi i libri di testo, ed è quest’ultima voce a pesare di più sulla spesa totale, perché la fa lievitare fino a 1.100 euro.

Insomma: gli scaffali di negozi reali e online sono già forniti di tutto il necessario, ma per evitare “la stangata” bisogna cogliere alcuni consigli.

Tra questi, il non seguire la moda è al primo posto, segue la preferenza del supermercato rispetto alla cartolibreria e l’evitare di acquistare gli articoli in blocco a settembre.

Non da meno, meglio evitare di comperare i libri di testo prima di aver ascoltato le direttive dei professori e, ultimo ma non meno importante, è preferibile cercare e confrontare le offerte promozionali…. Ecco dove trovarle.

1. Libri, zaini e diari: chi segue la moda spende di più

Pur di accontentare i figli alcuni genitori spendono dalle 60 euro in su per uno zaino scolastico o per acquistare il diario più alla moda. E’ normale in determinate fasce d’età voler seguire i trend del momento.

Il motivo principale è il non sentirsi diversi rispetto agli altri compagni di scuola, e per questo la scelta di un genitore di assecondare i desideri può essere giustificata.

Purtroppo i marchi più famosi possono andare oltre le possibilità economiche, così, c’è chi chiede prestiti (ecco le offerte finanziamenti online di piccolo e grande importo) e chi invece preferisce cercare sul webarticoli di marca scontati.

Il consiglio di Codacons comunque è di non farsi suggestionare dai messaggi pubblicitari, perché esistono corredi scolastici di qualità a buon prezzo anche non appartenenti ai marchi più famosi.

2. Al supermercato si risparmia fino al 30% sul rientro a scuola

Basta davvero recarsi al centro commerciale o al supermercato per spendere meno? Codacons dice di sì e sottolinea che acquistare libri, zaini e altri articoli al supermercato fa spendere il 30% in meno rispetto alla cartolibreria.

Nei supermercati si trovano in vendita già da settembre corredi scolastici a prezzi stracciati, dei veri e propri kit per fare ingresso nelle aule scolastiche, composti da zaino, astuccio, penne, matite, colori e quaderni.

Attenzione però – consiglia l’associazione- ai prodotti “civetta”, cioè a quei kit dal prezzo eccessivamente basso che peccano in qualità.

3. Rinviare gli acquisti dopo settembre

Sotto Natale l’albero costa di più esattamente come a settembre il corredo scolastico ha un prezzo più elevato.

Il mercato conosce le necessità dei consumatori e i commercianti al termine dell’estate propongo articoli a costi più alti rispetto al resto dell’anno.

Per quest Codacons suggerisce di fare solo gli acquisti strettamente necessari e di rinviare ad un momento successivo gli acquisti meno urgenti, come i quaderni e le penne in più ad esempio.

4. Risparmiare sui libri dopo il rientro a scuola: la fretta è bandita

Avete già la lista di libri per l’anno scolastico? Se le lezioni non sono ancora iniziate è meglio non avere fretta di acquistare, perché i professori potrebbero suggerire altri libri di testo (si rischia di fare acquisti sbagliati!) o di munirsi semplicemente di fotocopie di alcune parti del libro. E’ sempre meglio attendere e ascoltare le direttive dei professori prima di acquistare i testi in blocco, che in ogni caso possono essere reperiti anche usati e in buone condizioni presso bancarelle nei centri delle principali città o negli shop online dedicati.

Che si acquistino sul web o al supermercato è preferibile confrontare prezzi e prodotti prima di acquistare.

Codacons in quanto associazione dei consumatori fa da garante, ma gli stessi acquirenti devono autotutelarsi controllando la qualità degli articoli prima di fare shopping.

I kit scolastici si trovano nei principali supermercati d’Italia e sul web, dove è possibile confrontare marche, articoli e costi prima di passare all’acquisto finale.
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Источник: https://www.sostariffe.it/news/5-consigli-su-come-risparmiare-sul-rientro-a-scuola-242029/

Rientro a scuola, come risparmiare tra libri e zaini?

Come risparmiare per il rientro a scuola

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Per molti le vacanze in famiglia sono ormai un lontano ricordo (anche se è ancora possibile programmare un weekend last minute per godersi tutti insieme gli ultimi sprazzi d'estate).

Mentre sospiriamo ancora ripensando alle passeggiate spensierate in riva al mare è arrivato il momento di affrontare un annoso problema ovvero il rientro a scuola: non fraintenderci, non è il ritorno tra i banchi ad essere traumatico, una volta che la campanella è suonata ovviamente, lo è la spesa che ci aspetta al varco ogni fine agosto-inizio settembre, quando ci affanniamo con i nostri carrelli stracolmi per procurarci tutto il materiale necessario per affrontare il nuovo anno scolastico, dai libri allo zaino. Eppure, con qualche piccolo accorgimento (e anche grazie al web), è possibile riuscire a non sperperare una fortuna.

Libri e dizionari

I libri sono solitamente la voce di spesa più consistente di tutto l'armamentario scolastico, soprattutto per gli studenti delle scuole medie e superiori.

Non parliamo poi di quando si sceglie di frequentare un liceo come ad esempio il classico per il quale si devono acquistare anche i (costosi) dizionari di latino e greco, o quelli delle altre lingue straniere per gli altri indirizzi.

Anche se in questi anni il passaggio al digitale e agli ebook ha facilitato molto le cose facendo un giro online è possibile trovare e comprare facilmente i libri di testo cartacei usati, che spesso sono praticamente intonsi. Informati anche se la scuola dei tuoi figli organizza un mercatino dell'usato prima che inizino le lezioni oppure se ci sono dei gruppi scolastici su o WhatsApp per scambiarsi i volumi.

In alternativa puoi anche ordinare i libri nuovi presso i supermercati e i centri commerciali, che di solito applicano forti sconti, oppure se non è troppo diversa da quella nuova (puoi fare il confronto chiedendo i testi in prestito) puoi acquistare i volumi nella loro vecchia edizione che costa meno.

Intanto, stai all'erta: sono molte le regioni italiane che prevedono dei contributi economici, come ad esempio la Dote Scuola della Regione Lombardia, per acquistare non solo i libri di testo ma anche pc, tablet e molto altro. Prova a dare un'occhiata in rete, magari la tua famiglia ha tutti i requisiti e può averne diritto.

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Cancelleria e altro materiale scolastico

Un'altra voce di spesa consistente è quella per l'acquisto dello zaino, per il quale però conviene investire qualche soldino in più rivolgendosi a brand affidabili e soprattutto garanzia di resistenza visto che, nelle intenzioni, dovrà durare diversi anni (sicuramente hai ancora in fondo ad un armadio quello che usavi tu, decorato con le scritte fatte dai compagni di classe con il pennarello indelebile, indistruttibile!).

Per un astuccio low cost invece sceglilo a bustina: puoi comporlo a piacimento acquistando matite e penne in confezione maxi. Per quanto riguarda i quaderni e i diari ormai se ne possono trovare molti in commercio un po' ovunque (anche online) a prezzi contenuti.

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Parlando di agende puoi eventualmente ricorrere al fai da te: in questi giorni, in attesa del suono della campanella, puoi infatti realizzare insieme ai tuoi bambini, con un quaderno o un bloc notes rilegato, una versione for kids del bullet journal, una specie di diario che realizzi tu e che quindi puoi completamente personalizzare in base ai loro gusti con adesivi, colori e tutto quello che ti suggerisce la tua creatività (un'idea super economica!).

Comunque in generale considera un aspetto importante: in queste settimane siamo nel pieno della febbre da back to school e tutti i punti vendita cercano di attirare i clienti con sconti e promozioni.

Puoi approfittarne, certo, ma per abbattere ancora di più i costi puoi decidere di rinviare il grosso degli acquisti tra la fine di settembre e l'inizio di ottobre, aspettando quindi che i prezzi, inevitabilmente, scendano.

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Gravidanza
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