Come risparmiare per il rientro a scuola

Come far risparmiare 400.000 euro alle famiglie al rientro a scuola

Come risparmiare per il rientro a scuola

Ogni anno, quasi 10.3 milioni di oggetti, soprattutto vestiti e giocattoli, vengono perduti e riposti in scatole senza che nessuno le reclami nelle scuole.

Perché questa situazione?

A volte la mancanza di attenzione dei piccoli proprietari, ma soprattutto il fatto che raramente l’adulto che accompagna il figlio a scuola è lo stesso che va a prenderlo dopo lo fine della giornata scolastica o dopo le attività pomeridiane.

“La babysitter, i genitori o le famiglie con genitori separati non sempre sono a conoscenza di quello che indossano i bambini a scuola o all’asilo“, spiega Sandrine Jullien Rouquié, fondatrice e CEO di Ludilabel.

Secondo uno studio realizzato su numerosi asili nido e scuole elementari, queste perdite sono un pesante fardello per le maestre d’asilo, ma anche per gli insegnanti ed educatori delle attività extrascolastiche che cercano di ritrovare i piccoli proprietari degli oggetti perduti, passando per le aule, scrivendo nei diari, mettendo a disposizione un grande armadio dove depositare tutti gli oggetti smarriti, creando mercatini per liberarsene e persino donandoli più volte all’anno ad associazioni ed organizzazioni caritative.

Un problema organizzativo ed economico

Lo studio è stato condotto su più di 50.900 istituti e circa 6.783.

300 studenti, e i dati risultanti sono chiari
(fonte: Rapporto 2018 sui dati relativi all’istruzione nazionale francese, education.gouv.

fr): 10,3 milioni di oggetti smarriti o più di 2,7 tonnellate di vestiti, giocattoli o materiale scolastico, con un valore di quasi 400 milioni di euro all’anno…

Nel caso delle famiglie, queste perdite incidono sul bilancio. Oltre alle notevoli spese generate dagli oggetti smarriti (vestiti, forniture, ecc..), vi sono le spese inevitabili per riacquistarli (giubbotti, maglioni, giacche, zaini, occhiali, caschi per biciclette, ecc.

). Tutti questi prodotti rappresentano una media di 57 euro per bambino per anno scolastico. lnoltre, le conseguenze di queste perdite non riguardano solo le famiglie. Le scuole perdono molto tempo cercando di trovare i proprietari degli oggetti perduti.

Una soluzione semplice e ludica

Otto anni fa Ludilabel ha inventato le Ludisticks®, etichette adesive da applicare sulle etichette della marca dell’indumento o d’istruzioni per il lavaggio, che non hanno bisogno di essere cucite né stirate.

Quest’innovativa soluzione consente di risparmiare tempo e denaro. Le etichette si ordinano online e sono spedite entro 24/48 ore.

Con queste etichette, resistenti in lavatrice e asciugatrice fino a 90 gradi, vestiti, giocattoli e oggetti personali possono essere personalizzati direttamente dai bambini stessi.

#techforgood Ludilabel sostiene la scuola

Sempre impegnata nella ricerca delle migliori soluzioni tecnologiche per semplificare la vita quotidiana delle famiglie, nel rispetto dell’ambiente, con la scelta di materie prime esclusivamente di provenienza europea e con un processo produttivo che ottimizza l’utilizzo delle materie stesse per evitare sprechi, Ludilabel si impegna da diversi anni anche per la Scuola.
Infatti, grazie a programmi di affiliazione gratuiti rivolti ad asili, materne, scuole e più in generale a istituti ed enti operanti nell’educazione e nella puericultura, Ludilabel offre la possibilità a queste realtà di raccogliere utili donazioni grazie agli acquisti dei genitori.
Inoltre, le famiglie hanno così diritto ad uno sconto su ogni loro acquisto durante tutto l’anno: un valido aiuto per tutti i genitori sul cui portafogli pesano, e non poco, le voci di spesa per l’istruzione.

A proposito di Ludilabel

Ludilabel nasce nel 2011 quando Sandrine Jullien Rouquié, allora giovane mamma, era alla ricerca di etichette adesive pratiche ma anche carine, utili per contrassegnare l’abbigliamento delle sue bambine. Cosi fonda Ludilabel e rinfresca il mercato dell’etichetta nominativa, grazie ad un sistema innovativo di etichette adesive e termoadesive per identificare vestiti e oggetti.

L’autore del suo successo? Le Ludisticks®, delle etichette adesive per vestiti che si applicano senza cucire e né stirare: grazie al notevole risparmio di tempo per le famiglie, questo prodotto vince il premio “Approvato dalle famiglie” nel 2017. Dalla creazione grafica alla fabbricazione, le etichette Ludilabel sono prodotte in Francia e in ltalia entro 24/48h, senza sostanze nocive per la salute e nel rispetto delle norme europee in vigore.

Grazie ad una rapida crescita internazionale, Ludilabel spedisce oggi in oltre 120 Paesi.

L’azienda propone pacchetti di etichette per bambini e adulti che condividono spazi comuni, come scuole e uffici, oltre che prodotti innovativi e creativi per facilitare la vita delle famiglie: etichette bagaglio, braccialetti identificativi di sicurezza, planning magnetici, borracce e portamerenda, borse e sacche in cotone biologico utili per la spesa e il bucato, etichette per la raccolta differenziata e per ridurre gli sprechi, etc…
Una gamma tutta da scoprire su www.ludilabel.it, che non smette mai di arricchirsi e che ha permesso tra l’altro a Ludilabel di ottenere diversi premi come il pass French Tech, in Francia e il Netcomm Award 2019, in Italia, nella categoria KIDS. Ludilabel si piazza inoltre in ottima posizione nelle prestigiose classifiche Deloitte e Financial Times, che annualmente votano le aziende tecnologiche con migliore performance e crescita.

Источник: https://babymagazine.it/come-far-risparmiare-400-000-euro-alle-famiglie-al-rientro-a-scuola/

Rientro a scuola, come risparmiare tra libri e zaini?

Come risparmiare per il rientro a scuola

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Per molti le vacanze in famiglia sono ormai un lontano ricordo (anche se è ancora possibile programmare un weekend last minute per godersi tutti insieme gli ultimi sprazzi d'estate).

Mentre sospiriamo ancora ripensando alle passeggiate spensierate in riva al mare è arrivato il momento di affrontare un annoso problema ovvero il rientro a scuola: non fraintenderci, non è il ritorno tra i banchi ad essere traumatico, una volta che la campanella è suonata ovviamente, lo è la spesa che ci aspetta al varco ogni fine agosto-inizio settembre, quando ci affanniamo con i nostri carrelli stracolmi per procurarci tutto il materiale necessario per affrontare il nuovo anno scolastico, dai libri allo zaino. Eppure, con qualche piccolo accorgimento (e anche grazie al web), è possibile riuscire a non sperperare una fortuna.

Libri e dizionari

I libri sono solitamente la voce di spesa più consistente di tutto l'armamentario scolastico, soprattutto per gli studenti delle scuole medie e superiori.

Non parliamo poi di quando si sceglie di frequentare un liceo come ad esempio il classico per il quale si devono acquistare anche i (costosi) dizionari di latino e greco, o quelli delle altre lingue straniere per gli altri indirizzi.

Anche se in questi anni il passaggio al digitale e agli ebook ha facilitato molto le cose facendo un giro online è possibile trovare e comprare facilmente i libri di testo cartacei usati, che spesso sono praticamente intonsi. Informati anche se la scuola dei tuoi figli organizza un mercatino dell'usato prima che inizino le lezioni oppure se ci sono dei gruppi scolastici su o WhatsApp per scambiarsi i volumi.

In alternativa puoi anche ordinare i libri nuovi presso i supermercati e i centri commerciali, che di solito applicano forti sconti, oppure se non è troppo diversa da quella nuova (puoi fare il confronto chiedendo i testi in prestito) puoi acquistare i volumi nella loro vecchia edizione che costa meno.

Intanto, stai all'erta: sono molte le regioni italiane che prevedono dei contributi economici, come ad esempio la Dote Scuola della Regione Lombardia, per acquistare non solo i libri di testo ma anche pc, tablet e molto altro. Prova a dare un'occhiata in rete, magari la tua famiglia ha tutti i requisiti e può averne diritto.

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Cancelleria e altro materiale scolastico

Un'altra voce di spesa consistente è quella per l'acquisto dello zaino, per il quale però conviene investire qualche soldino in più rivolgendosi a brand affidabili e soprattutto garanzia di resistenza visto che, nelle intenzioni, dovrà durare diversi anni (sicuramente hai ancora in fondo ad un armadio quello che usavi tu, decorato con le scritte fatte dai compagni di classe con il pennarello indelebile, indistruttibile!).

Per un astuccio low cost invece sceglilo a bustina: puoi comporlo a piacimento acquistando matite e penne in confezione maxi. Per quanto riguarda i quaderni e i diari ormai se ne possono trovare molti in commercio un po' ovunque (anche online) a prezzi contenuti.

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Parlando di agende puoi eventualmente ricorrere al fai da te: in questi giorni, in attesa del suono della campanella, puoi infatti realizzare insieme ai tuoi bambini, con un quaderno o un bloc notes rilegato, una versione for kids del bullet journal, una specie di diario che realizzi tu e che quindi puoi completamente personalizzare in base ai loro gusti con adesivi, colori e tutto quello che ti suggerisce la tua creatività (un'idea super economica!).

Comunque in generale considera un aspetto importante: in queste settimane siamo nel pieno della febbre da back to school e tutti i punti vendita cercano di attirare i clienti con sconti e promozioni.

Puoi approfittarne, certo, ma per abbattere ancora di più i costi puoi decidere di rinviare il grosso degli acquisti tra la fine di settembre e l'inizio di ottobre, aspettando quindi che i prezzi, inevitabilmente, scendano.

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Источник: https://www.elle.com/it/lifestyle/a5004/rientro-a-scuola-come-risparmiare/

Gravidanza
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