Come prepararsi al parto durante il terzo trimestre

come prepararsi al parto

Come prepararsi al parto durante il terzo trimestre

Come prepararsi al parto? I consigli dell'ostetrica per affrontare con serenità il terzo trimestre e la nascita del bambino

Come prepararsi al parto

Il terzo trimestre di gravidanza è un periodo cruciale per il cammino verso il parto, sarà che la data si avvicina ma spesso mi chiedono come prepararsi al parto.

 Al di là della preparazione teorica e fisica che può darvi un corso di accompagnamento alla nascita, ci sono piccole cose che potete fare voi stesse.

La parola d'ordine è: prendersi cura.

Prendersi cura di sé, delle relazioni col partner, con i parenti e con gli amici. Insomma star bene e divertirsi perché inevitabilmente, per qualche tempo dopo la nascita del bambino sarete concentrate solo su di lui.

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  • Prima cosa da fare è senza dubbiopreparare la borsa per l'ospedaleche contenga tutto ciò che avete bisogno per i giorni di ricovero. Molte strutture forniscono un elenco del necessario che generalmente comprende: una camicia da notte o pigiama per la mamma, un paio di ciabatte, mutandineusa e getta per il dopo parto e 4-5 cambi per il bambino a seconda della stagione (tutine a manica lunga in inverno, a manica corta in estate. Tenete presente che la temperatura negli ospedali è costante intorno ai 21-22 gradi).
  • Da ostetrica che lavora sul territorio trovo molto utile fermarsi la sera a pensare a cosa vorreste per il vostro parto e per i primi giorni di allattamento. Ossia come vorreste che fosse il parto, se preferite che l'intervento dei professionisti sanitari sia più evidente oppure che vi lascino tranquille il più possibile; se volete allattare al seno oppure preferite di no. Tutti questi dettagli possono essere scritti in un birth plan, un vero e proprio piano del parto che potete presentare in ospedale e che verrà valutato, discusso con voi e allegato alla cartella clinica.
  • Importantissimo è anche che siate informate sulle tutele legali riguardanti il vostro lavoro, pensando anche a quanto tempo vorreste avere dopo il parto per restare a casa. Esistono molti siti specializzati, in linea generale tenete presente che valgono le tutele della gravidanza. Il mio consiglio è, una volta che avete chiaro quanto tempo volete stare a casa dopo il parto chiedete un appuntamento con l'ufficio del personale o il vostro datore di lavoro in modo da discuterne insieme e trovare la soluzione di flessibilità che più si adatta alle esigenze di entrambi. Se l'offerta che vi viene fatta non vi soddisfa, potete far valere i vostri diritti di legge.

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  • L'ultimo trimestre è anche il momento di pensare a che tipologia di aiuto potreste avere bisogno dopo il parto. Io consiglio sempre di trascurare la pulizia della casa a favore delle coccole al bambino, per questo molte mamme trovano utile avere chi pensi alla casa il primo mese dopo il parto. Cercare e trovare questa persona prima del parto, che sia un familiare o una persona assunta, discutendo anche i termini del lavoro da svolgere toglie molta della fatica che si farebbe invece dopo. Questo per quel che riguarda le cose pratiche e meno divertenti, ma come ho detto, questi ultimi mesi è bello potersi dedicare a sé e alle relazioni.
  • Quindi spazio al rilassamento e al benessere magari con le amiche, una giornata che comprenda un po di shopping, estetista con manicure e pedicure e parrucchiere possono essere un momento di svago e di confronto. Il momento ideale in cui dire alle amiche cosa si prova, ascoltare consigli e suggerimenti e farsi coccolare un po.

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  • È molto carino anche organizzare una cena con i nonni, i questo modo avrete anche il tempo di chiarire qual'è la vostra visione in merito al dopo parto, ossia quante visite vi fanno piacere, quali sono le cose che vorreste per il vostro bambino e quali invece vi danno fastidio. Spesso i nonni sono una risorsa sottovalutata. Hanno invece la capacità di comprendere ed essere accanto alla futura famiglia che si sta formando, proteggendola e rispettando le distanze che i genitori desiderano.
  • Può essere anche un momento di festa per l'avvio di un nuovo percorso.

Veniamo ora alla parte fondamentale, a ciò che più cambia dopo la nascita di un bambino: il rapporto di coppia. La trasformazione da due a tre sembra automatica ma provoca comunque un riassestamento nei rapporti che deve essere il più sereno possibile.

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  • Per questo motivo io consiglio negli ultimi mesi di fare delle cose insieme al vostro partner, una cena romantica, un weekend rilassante ad esempio. Amo però consigliare di fare qualcosa che coinvolga il partner non solo in quanto tale ma anche come padre. Lo incoraggerei a parlare alla pancia, parlando al bambino chiamandolo per nome, di ciò che più preferisce, dal calcio all'astrofisica. Questo crea già le basi per un rapporto futuro perché il bambino sente e riconosce la voce.
  • Perché inoltre non scrivere una lettera al bambino che sta per nascere? Entrambi i genitori, ognuno la sua, esprimendo i sentimenti e le emozioni, le aspettative che riguardano lui. È un gesto semplice ed un ricordo che sia voi che il bambino potrete rileggere in futuro.
  • Ultima idea, dal momento che le foto sono molto di moda, create un album della gravidanza, che comprenda le foto delle ecografie ma anche le vostre foto insieme con il pancione che cresce e magari accanto un commento. Anche questo è un ricordo che resterà sempre. Sono solo alcuni piccoli spunti ma lasciate spazio alla vostra fantasia e a ciò che più vi piace perché sia una fine del percorso della gravidanza quanto più sereno possibile.

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Источник: https://www.pianetamamma.it/gravidanza/preparazione-al-parto/come-affrontare-parto.html

Programma di allenamento per il terzo trimestre di gravidanza | #beamazza

Come prepararsi al parto durante il terzo trimestre

Il terzo trimestre di gravidanza è un momento meraviglioso per la futura mamma, che tuttavia deve fare i conti con la crescita in lunghezza e in peso del bambino.

Guida di allenamento consapevole in gravidanza

In questa guida troverai tutte le indicazioni per muoverti durante il terzo trimestre. Imparando ad ascoltarti e in connessione con il tuo bimbo. Nella guida troverai anche tutte quelle indicazioni che possono esserti utili durante gli ultimi mesi per prepararti al post parto (clicca qui).

Yoga Prenatale per prepararsi al parto

Il momento perfetto per entrare ancora di più in connessione con il proprio bimbo e il proprio corpo è questo. E l’attività migliore è praticare yoga specifico per la gravidanza.

I benefici sono tantissimi, vieni a scoprire il mio video corso online di yoga pensato per tutte le donne in dolce attesa.

Pratica fisica per preparare il corpo al travaglio, esercizi di respirazione e visualizzazioni per allontanare paure e tensioni e arrivare pronta al momento del parto. Clicca qui.

Il terzo trimestre di gravidanza

Superata la ventisettesima settimana si entra nel momento più delicato della gravidanza. Nell’ultimo trimestre l’aumento delle dimensioni del bambino è significativo.  Il bimbo cresce velocemente e con esso quindi anche il peso del pancione.

A causa di questo aumento ponderale possono insorgere sia problemi alla zona lombare, che difficoltà nel trovare una posizione confortevole per dormire. La stanchezza sfianca le future mamme e anche quelle azioni quotidiane semplici, possono diventare causa di un dispendio energetico consistente.

L’attenzione che si deve prestare ai segnali che il corpo invia, deve essere sempre costante.

L’allenamento moderato che fino al secondo trimestre, poteva essere svolto senza tanti problemi, ora deve lasciare il posto a un’attività fisica blanda come lo yoga, il nuoto e le camminate a ritmo moderato.

Fondamentale per prepararsi al momento del parto, sono gli esercizi di respirazione, che aiutano sia a rilassare il corpo, che a migliorare l’efficienza e la capacità di utilizzare il diaframma, i muscoli inspiratori e quelli espiratori.

 Se durante la gravidanza e in generale nella vita, diamo per scontato di poter respirare come capita, durante il parto, così come durante l’attività fisica, l’importanza del respiro è centrale.

 Inoltre è bene mantenere il tono muscolare, soprattutto per quanto riguarda i muscoli che aiutano a sorreggere il peso del pancione negli ultimi mesi.

Consigli per le future mamme

  • Eseguite l’attività fisica solo quando siete ben riposate e vi siete alimentate correttamente;
  • Non esagerate con gli sforzi fisici, ascoltate il vostro corpo e concedetevi tempi di recupero adeguati al vostro stato di forma;
  • Prendetevi cura di voi, in un posto confortevole, meglio se c’è qualcuno in casa quando eseguite la vostra routine di yoga;
  • Durante le camminate indossate un paio di scarpe ben ammortizzate, che vi aiutino a scaricare e ad ammortizzare il peso del bimbo nella pancia e un abbigliamento idoneo alla stagione e comodo;
  • Ricordatevi che in questa fase il focus è quello di preparare il corpo al momento del parto e al periodo successivo. Non ci sono fini estetici quindi, godetevi la perfezione del vostro corpo da neomamme.

Scheda per il terzo trimestre

È consigliato eseguire la routine di yoga in maniera continuativa, a meno che non insorgano dolori, fastidi o sensazioni poco piacevoli. Se non avete mai praticato niente di simile, ricordatevi che il fine della pratica è quello di distendere il corpo, allungando i muscoli e di donare benessere mentale.

Scegliete un luogo protetto, una stanza confortevole, indossate vestiti comodi, meglio se in cotone e srotolate il vostro tappetino a terra.

È meglio se il tappetino che usate ha una superficie antiscivolo moderata, sono da escludere tappetini che non vi permettano di mantenere le posizioni statiche, perché pericolosi. Infine scegliete una musica da mettere in sottofondo che vi rilassi.

Candele profumate e incensi, sono benvenuti, se non avete intolleranze particolari o se non vi danno fastidio.

Qualora aveste la possibilità di frequentare un centro di yoga, dove vi sono lezioni specifiche per donne in gravidanza, il mio consiglio è quello di prendere parti a queste classi. Potrete così avere un’infarinatura generale di ciò che è lo yoga e soprattutto essere seguite dal vivo.

Se in questo momento particolare senti la necessità di essere guidata dal vivo nei movimenti o in esercizi di respirazione specifici in vista del parto, o attraverso meditazioni che ti portano in contatto con il tuo bimbo puoi prenotare una lezione one to one, con me, tramite skypecall o FaceTime (clicca qui).

Источник: https://www.beatricemazza.it/programma-di-allenamento-per-il-terzo-trimestre-di-gravidanza/

Come prepararsi alla nascita di un bambino

Come prepararsi al parto durante il terzo trimestre

Come prepararsi all'arrivo di un bebè? Che cosa bisogna organizzare? Un po' di pianificazione in anticipo ti farà godere di più la gravidanza man mano che la scadenza si avvicina. Ecco alcuni consigli utili per organizzarsi nel modo migliore prima dell'arrivo del tuo bambino.

Sei in dolce attesa e magari ti sembra che la gravidanza sia infinita. Sappi che vedrai il tuo neonato prima di quanto tu possa pensare. Nel frattempo puoi approfittare della “lunga attesa” per prepararti nel modo migliore all'arrivo del nascituro.

Un po' di pianificazione aumenterà il tuo relax e ti farà godere la gravidanza man mano che la scadenza si avvicina. Ecco alcuni modi utili per prepararti nel modo migliore all'arrivo del tuo bambino secondo il magazine Baby Center.

1) Informati sul momento del parto

La prospettiva di dare alla luce un bebè può spaventarti e potresti essere tentata di non pensarci fino a quando non accade.

Ma Glade Curtis, ostetrica e coautrice del libro “La tua gravidanza settimana dopo settimana” (Your Pregnancy Week by Week) sconsiglia questa strategia.

“Nella mia esperienza le donne che apprendono in anticipo informazioni sul parto partecipano più attivamente alla nascita del proprio bambino”, ha dichiarato.

Prendi in considerazione l'idea di partecipare a un corso pre-parto per conoscere le fasi del travaglio, le tecniche per la gestione del dolore, le modalità di respirazione e le attrezzature mediche che potrebbero essere utilizzate durante il parto.

È una buona idea iniziare a frequentare il corso a metà della gravidanza. È anche possibile informarsi sui diversi modi di partorire guardando video di parti, tra cui la nascita naturale, il parto in acqua, il parto con epidurale, il parto con taglio cesareo e altro.

Una volta che hai fatto la tua ricerca, puoi elencare le tue preferenze in un “piano di nascita” personalizzato.

Ma tieni presente che essere ben informati e avere un “piano di nascita” non significa che il tuo travaglio e il parto andranno esattamente come previsto. “Nessuno può prevedere esattamente come si svolgerà un travaglio”, ha spiegato Dianne Randall, educatrice al parto e all'allattamento presso il “Sharp Mary Birch Hospital for Women & Newborns” di San Diego.

2) Trova un buon pediatra

Inizia a cercare un pediatra per il tuo bambino a metà della gravidanza. Potrebbe sembrarti presto, ma sappi che ci vuole molto tempo per trovare un medico che si adatti alle esigenze della tua famiglia e abbia la possibilità di prendere nuovi pazienti.

3) Metti il partner sulla tua stessa lunghezza d'onda

Discuti con il tuo partner di come lui può aiutarti durante il travaglio e parlate anche di ciò che servirà a entrambi durante il periodo neonatale.

Le aspettative divergenti possono creare grossi conflitti, quindi cerca di risolvere il problema il prima possibile. Non dare per scontato che il tuo partner sappia quanto il vostro bambino cambierà le vostre vite, sconvolgendole totalmente.

Parla con lui di come vorresti dividere le faccende domestiche e quelle inerenti alle esigenze del piccolo. E istruisci anche il tuo partner su cose meno ovvie, come ad esempio il supporto durante l'allattamento al seno.

Puoi anche “semplificarti la vita” sottoponendogli alcune grandi decisioni, come ad esempio il nome del vostro bambino, cosa dargli da mangiare e se battezzarlo.

4) Parla con mamme che hanno più esperienza

Ci sono molti temi legati alla maternità che, per varie ragioni, a volte rimangono tabù: si tratta, ad esempio, di perdite urinarie, depressione post-partum e un calo del desiderio sessuale.

È vero, non hai la stessa esperienza delle tue coetanee, ma scoprire certe cose in anticipo può ridurre il fattore di “shock”.

Quindi chiedi alle tue amiche madri come hanno affrontato questo genere di problemi.

“Ad esempio, c'è un mito secondo cui il legame con il bambino dovrebbe avvenire immediatamente, ma ciò non è vero per tutti”, ha spiegato Patricia O'Laughlin, psicologa della famiglia presso il “Center for the Psychology of Women” di Los Angeles. “Trovare persone oneste che sono disposte a condividere le loro esperienze può aiutarti a modificare le aspettative”.

Ma se un'amica inizia a divagare sulle complicazioni, rare e terrificanti, del travaglio della sua terza cugina, interrompila gentilmente e chiedile invece qualche suggerimento utile sulle marche di pannolini. Iscriviti ad associazioni di mamme.

5) Prepara fratellini, sorelline e animali domestici

L'arrivo del nuovo bambino potrebbe colpire emotivamente il mondo dei tuoi figli più grandi ancora più del tuo. Fortunatamente, ci sono cose che puoi fare per preparare il terreno. Molti genitori usano una bambola per aiutare il loro bambino a capire cosa sta accadendo.

I bambini più piccoli o i bambini in età prescolare apprezzano la “messa in scena” e quando ti vedranno cambiare il pannolino o dare da mangiare al nuovo arrivato, sembrerà loro tutto più familiare.

Alcuni centri per l'infanzia organizzano corsi per fratelli e sorelle maggiori, dove i bambini più grandi possono imparare a conoscere i neonati.

All'avvicinarsi della data del parto, assicurati che qualcuno si prenda cura dei tuoi figli più grandi nei giorni di ricovero e in quelli seguenti.

Anche gli animali domestici possono beneficiare di una preparazione speciale prima dell'arrivo del bimbo. Alcuni addestratori organizzano lezioni specifiche oppure è possibile consultare libri, articoli o video per suggerimenti su come far abituare il tuo animale domestico al nuovo bambino.

6) Chiedi aiuto per i i primi periodi dopo la nascita

Nelle prime settimane dopo il parto, l'aiuto extra è essenziale. “Le mamme che ricevono aiuto saranno più equipaggiate per aiutare i loro bambini e ciò è infinitamente più importante che cercare di essere una mamma supereroina che fa tutto da sola”, ha detto O'Laughlin.

Se hai un parente che può aiutarti, organizza una piccola riunione prima che il bambino nasca per discutere delle varie modalità. E' possibile che la nonna si precipiti per prendersi cura del nuovo grazioso pargoletto, ma Randall ha affermato che è più importante per i genitori capire insieme le cure di cui hanno bisogno i bambini.

Quindi come si devono comportare le nonne?

“Dovrebbero concentrarsi sul nido piuttosto che sul bambino”, ha affermato Randall. “Ciò significa lavanderia, acquisti, cucina, pulizia e commissioni.

Certo, non tutti i potenziali aiutanti saranno aperti a questa opzione. Ma molti (o molte) desiderano sinceramente aiutarti nel modo migliore possibile e lo faranno.

È inoltre possibile chiedere l'aiuto di una doula dopo il parto, di una bambinaia o di un servizio di pulizie.

Non trascurare l'idea di pagare un baby sitter che si occupi dei bambini più grandi in modo che tu possa riposare. “La privazione prolungata del sonno può indurre ansia o depressione in alcune persone, quindi è fondamentale dormire quando si può”, ha detto O'Laughlin. Una baby-sitter ben preparata può garantirti un'ora preziosa di riposo.

7) Cerca di sapere bene cosa fare quando inizia il travaglio

Molto prima che le prime contrazioni inizino, cerca di organizzare un “piano” scegliendo in anticipo chi chiamare, dove andare e in che momento partire da casa.

Il tuo medico dovrebbe darti una serie di linee guida su cosa fare quando entri in travaglio, su quando telefonare e su quando andare in ospedale.

Decidi chi ti accompagnerà, pianifica il tragitto e percorrilo in anticipo, scegli anche un punto in cui poter parcheggiare e accertati di conoscere l'ingresso da utilizzare quando è il momento di fare il check-in.

Informati sulle politiche di base dell'ospedale e guarda in anticipo le sale travaglio e l'asilo nido. Se puoi, iscriviti in modo tale da fare in modo che i medici abbiano già i tuoi documenti. In questo modo, quando il travaglio giungerà, sarai in grado di aggirare la burocrazia e l'ansia.

8) Decidi in anticipo chi potrà assistere al parto

Questa è una decisione molto personale. Alcune mamme desiderano che la stanza sia piena di gente, tra cui il loro compagno, una doula, un'amica o due, la loro mamma e la loro suocera. Altre preferiscono il minor numero possibile di persone presenti.

Può anche essere utile designare anticipatamente un “portavoce della famiglia”, cioè qualcuno che invii e-mail e faccia telefonate per far sapere a tutti quando giunge il bambino.

Infine, ricorda che il travaglio può essere estenuante e che i visitatori che spuntano inaspettati durante la tua ripresa potrebbero non farti riposare come meriti.

9) Fai i bagagli

Riunisci le cose da mettere in borsa qualche settimana prima della data prevista del parto. Crea una lista completa di ciò di cui hai bisogno per l'ospedale. Oltre all'essenziale, pensa agli oggetti personali che possono rendere la tua permanenza in ospedale più confortevole.

10) Fai la scorta di ciò che è essenziale (ma senza esagerare)

Un neonato ha bisogno di un seggiolino auto, di pannolini, di salviette, di alcuni indumenti e di un posto sicuro dove dormire.

Acquista altre bottiglie se stai allattando con il biberon, prendi il latte artificiale se necessario, procurati reggiseni e assorbenti da allattamento se stai allattando al seno (anche se alcune mamme che allattano si trovano bene anche senza questi articoli).

Non entrare in ansia se non hai a portata di mano tutti i prodotti per bambini di cui si ha bisogno. Allo stesso modo, non trascurare gli oggetti essenziali per il piccolo: preoccuparsi di avere tutte le cose giuste può anche attenuare la preparazione emotiva.

Un'ultima idea: se puoi, fai scorta di beni di prima necessità prima della nascita del bimbo per evitare viaggi improvvisi ai negozi in seguito.

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Forte, come la vita. Forte, come il dolore, il sangue, la fatica, la paura. Ma anche magico, come solo la nascita di un figlio può essere. Amore allo stato puro. Vi raccontiamo per immagini…

Источник: https://www.nostrofiglio.it/gravidanza/10-consigli-intelligenti-per-prepararsi-alla-nascita-di-un-bambino

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