Come preparare i figli alla morte di un cane

Come preparare i figli alla morte dell’animale domestico

Come preparare i figli alla morte di un cane

Dire addio a un animale domestico è uno dei momenti più delicati dell’infanzia. Tuttavia, può diventare un’ottima occasione di crescita per i propri figli. Per questo motivo, la morte di qualsiasi animaletto non deve assolutamente essere sottovalutata, che si tratti di un pesce rosso o di un criceto, di un cane o di un gatto.

Può capitare che un animale di una certa età inizi a sentire gli acciacchi degli anni e a comunicare dei problemi. Viene spontaneo, in questi casi, correre ai ripari pensando a come preparare i figli alla morte dell’animale domestico prima che questa avvenga.

Quando capiamo che il nostro animale domestico sta per lasciarci, viene spontaneo chiedersi se sia meglio preparare i bambini a dirgli addio. Per farlo, possiamo aiutarci con dei film d’animazione e dei libri illustrati per bambini.

Nel caso in cui i bambini abbiano già vissuto l’esperienza di un addio – con i nonni o con qualche altro caro anziano – può risultare un po’ più semplice riprendere l’argomento.

Diventa più delicato, invece, se i bambini non hanno nessuna idea di quello che comporta la mancanza di una figura molto presente nella loro vita –> Scopri come parlare della morte ai bambini!

Spiegare la morte ai bambini

Facciamo un passo indietro e chiediamoci, prima di tutto, se sia o meno corretto prendere l’iniziativa per parlare della morte ai bambini. In questo video, il Professor Francesco Campione, medico e psicologo, ritiene invece più utile attendere che siano i bambini a porsi le domande e a chiedere delle risposte.

Qualche film per parlare della morte ai bambini
Esistono tantissimi film d’animazione e libri adeguati per affrontare il tema dell’addio insieme ai bambini. Primo tra tutti il classico «Bambi» della Disney, oppure il più recente «Il viaggio di Arlo» della Pixar.

Qualche libro per parlare della morte ai figli
Bruno Ferrero ci propone invece «La morte raccontata ai bambini», un libro illustrato che mette insieme 11 storie brevi, ognuna incentrata sui diversi aspetti dell’addio. In alternativa, Benji Davies in «L’isola del nonno» racconta la storia di un vecchio signore che mostra al nipotino la sua nuova casa in riva al mare, nel bel mezzo di un’isola.

Se l’animaletto domestico ci ha lasciati improvvisamente e in modo tutt’altro che previsto, possiamo introdurre l’argomento ai nostri figli partendo da lontano, con frasi come: «ti ricordi quando Arlo nel cartone non trova più il suo papà, ma incontra un nuovo grande amico?».

Trasforma l’animaletto in una stella, in una nuvola o in qualsiasi altro elemento naturale

Sappiamo bene che i bambini non vivono con disinvoltura i concetti più astratti degli adulti. Per aiutarli ad affrontare questo avvenimento con più concretezza possiamo raccontare loro delle storie rappresentative, come ad esempio che il gattino di casa si è trasformato in una stella, in una nuvola, nel sole, in un albero del giardino o in qualsiasi altro elemento naturale.

In questo modo, i bambini potranno tornare dal gattino ogni volta che vorranno, alzare gli occhi al cielo di sera e parlare con il loro compagno di giochi, oppure guardare una nuvola mentre vanno all’asilo e salutare con la mani l’animaletto domestico che li accompagna durante il tragitto.

I bambini, specialmente quelli molto piccoli, non apprezzano molto i concetti astratti che tiriamo spesso in ballo noi adulti. Quando parliamo con loro, cerchiamo di dare concretezza alle nostre frasi senza mai sottovalutare le loro domande.

E quando la mancanza si fa sentire?

È inevitabile, prima o poi la mancanza fisica dell’animaletto tanto amato si farà sentire e i tuoi figli inizieranno a chiedersi come mai non torna almeno l’ultima volta a salutarli, oppure perché se n’è andato senza avvisare.

L’unica cosa da fare, in questi momenti, è parlare con i propri figli sinceramente e ammettere che neanche gli adulti possono rispondere a tutte le domande sulla morte, che è giusto che sia così e che è un evento del tutto naturale, anche se triste.

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Источник: https://www.cortivo.it/cortivoinforma/counseling/come-preparare-figli-morte-animale-domestico/

Come spiegare ai bambini la morte del proprio animale? – Consigli

Come preparare i figli alla morte di un cane

I bambini instaurano dei legami molto profondi con i propri amici a quattro zampe, tanto che fino a una certa età sono molti a considerare il proprio cane o il proprio gatto come il loro migliore amico.

Tuttavia, il corso della vita è lo stesso per tutti e prima o poi anche i nostri amici a quattro zampe moriranno a causa di vecchiaia, una malattia o un incidente.

La perdita sarà triste da accettare poiché sarà una situazione triste e complicata sia per noi che per i più piccoli di casa.

Noi adulti riusciamo a capire meglio cosa significhi la morte e affrontare un lutto, per cui spetta a noi comunicare il decesso e scegliere le parole giuste da dire quando muore un cane, un gatto, o un altro animale domestico, perché mentire o nascondere l'accaduto non sono soluzioni buone. In questo articolo di AnimalPedia parleremo di come spiegare ai bambini la morte del proprio animale.

Quando muore un cane o un altro animale domestico, è normale attraversare un periodo di lutto molto triste e doloroso ed è per questo motivo che è bene essere pronti per affrontare un momento del genere.

Se il tuo amico a quattro zampe ha una malattia terminale o presenta alcuni sintomi che ti fanno capire che presto potrebbe lasciarti, è il caso di preparare i bambini a quel momenti triste.

I bambini, così come gli adulti, affronteranno meglio una notizia del genere se se l'aspettano o se sono stati preparati ad affrontare un momento del genere.

  • Spiega come sta l'animale: anche se per te possono essere evidenti i sintomi e le manifestazioni della malattia, è possibile che i bambini non li vedano. Con molta delicatezza e tatto, piano piano, inizia a spiegare cosa implica il problema di salute del vostro amico peloso, spiegandogli che il tempo che vi resta insieme non è più tanto.
  • Parla della morte con tranquillità: il ciclo della vita è un fenomeno naturale, triste di sicuro, ma inevitabile. Per affrontare al meglio il giorno in cui muore un animale domestico, la cosa migliore da fare è parlare tranquillamente della situazione, parlando dell'argomento come un evento normale.
  • Cercate di prenderla positivamente: invece di passare gli ultimi momenti insieme con dolore e tristezza, cercate di divertirvi, dando tutto il vostro amore e affetto al vostro cane, atto, coniglio, ecc.

Preparare e spiegare ai bambini la morte di un animale ai bambini è relativamente più facile quando si sa che accadrà, come nel caso di una malattia. Infatti, quando un animale muore all'improvviso o in un incidente e è molto più difficile accettarlo per tutti quanti. Ti consigliamo di consultare i seguenti articoli:

In ogni caso, se pensi che il tuo amico a quattro zampe stia male o se ha iniziato a comportarsi in maniera strana, consulta il veterinario in modo che lo visiti e ti dica cos'ha.

Anche se molti genitori preferiscono nascondere la verità o addirittura inventano delle favole per spiegare ai bambini che non rivedranno mai più il loro animale domestico, sappiamo bene che questo non è il modo giusto per affrontare le cose perché prima o poi i bambini cresceranno e saranno consapevoli dell'accaduto. Di seguito ti diamo 5 consigli per aiutarti a capire come spiegare ai bambini la morte del proprio animale.

1. Sincerità prima di tutto

Quando muore un cane, o un gatto o un altro animale, è importante non mentire e dire cose del tipo “È scappato via lontano” oppure “È stato adottato da altre persone”. Non sono situazioni che consolano i bambini, saranno tristi lo stesso, e prima o poi sapranno cos'è la morte.

Anche se molto dolorosa, la morte è parte integrante della vita.

Per spiegare ai più piccoli di casa che il proprio animale domestico è morto, è molto importante aspettare il momento giusto, un luogo intimo ed essere sinceri.

Solo con la sincerità, infatti, possiamo dare ai bambini l'opportunità di salutare per l'ultima volta il suo amico peloso ed entrare nella fase del lutto e accettazione della morte.

2. Esprimi i tuoi sentimenti

È possibile che il bambino o la bambina non sappia bene come esprimere le proprie emozioni e come affrontare la perdita. Se inoltre non capisce come si sentono gli adulti, possono dedurre che essere tristi sia sbagliato e che la perdita non si debba vivere in quel modo.

Piangi, sii triste e mostragli il tuo dolore, non far capire ai piccoli di casa che soffrire sia sbagliato. Dicendo loro come ti senti, i bambini si sentiranno capiti e non si sentiranno soli.

3. Rispondi alle sue domande

Se è la prima volta che deve affrontare il processo di perdita a causa della morte, di sicuro avrà molti dubbi e domande a riguardo. Cerca di rispondere sinceramente e con tranquillità in modo da risolvere i suoi dubbi, facendogli capire che la morte fa parte del ciclo della vita.

5. Non sostituirlo con un altro animale

Una soluzione che spesso viene adottata da molti genitori è prendere un altro cane, un altro gatto, coniglio, criceto, ecc., come per sostituire quello appena perso. Non è né un'opzione efficace né aiuta i bambini a capire la situazione, anzi: stai facendo capire loro che gli animali sono intercambiabili e facilmente sostituibili tra loro.

Quando un animale domestico muore, bisogna attraversare la fase del lutto, comunicare ai bambini la morte del cane o del gatto (o qualsiasi altro animale domestico) e adottare nuovamente una volta arrivato il momento giusto e trascorso tempo sufficiente.

È molto probabile che la notizia sia il primo contatto che i piccoli abbiano con la morte e con ciò che comporta affrontarla. I bambini vivono il lutto in maniera diversa rispetto a noi adulti.

La dottoressa Abigail Marks, psicologa specializzata in lutto infantile, spiega che il dolore nei bambini è altalenante: la tristezza dura un po', i piccoli piangono per qualche minuto, ricominciano a giocare, e poi piangono di nuovo.

Con uno studio del 2016, Joshua Russell[1] scoprì che i bambini descrivono la perdita di un animale domestico come uno dei momenti più dolorosi della loro vita. Tuttavia, proprio grazie allo stesso studio, è stato possibile scoprire che i bambini sono capaci di razionalizzare la morte in maniera efficace grazie all'intelligenza emotiva.

Grazie a queste informazioni risulta più semplice capire il lutto infantile. Tuttavia bisogna stare vicino ai piccoli e dimostrare loro che possono fidarsi di te e che sarai sempre con loro per aiutarli ad affrontare questi ostacoli della vita.

Allo stesso tempo bisogna lasciare spazio ai bambini in modo che interpretino e capiscano le emozioni che sentono. A volte i sintomi della tristezza possono durare più del previsto e in tal caso potrebbe significare che il bambino sta attraversando un lutto patologico.

Sono casi rari, ma se dovesse essere troppo difficile superare la morte dell'animale è possibile ricorrere a una terapia psicologica.

La perdita di un animale domestico è un duro colpo per tutta la famiglia, perché soprattutto nel caso di gatti e cani, questi animali passano tanti anni con noi e condividono momenti divertenti o semplici attimi di vita quotidiana.

In quanto persone adulte è nostro compito sapere come spiegare ai bambini la morte del proprio animale, farlo con le parole giuste, cercando di trasmettere tranquillità e serenità e facendo capire ai bambini che non c'è nulla di male nel provare dolore ed essere tristi.

L'importante è restare uniti e cercare di accettare piano piano la morte dell'animale nel miglior modo possibile. Se il bambino capisce che la persona adulta che ha accanto e che vede come punto di riferimento accetta la morte del proprio animale domestico, è più probabile che anche i bambini riescano a farlo.

Inoltre questa perdita li aiuterà ad affrontare la morte in futuro.

La morte di un animale domestico è un momento molto triste, ma spiegando ai bambini la morte del cane, del gatto o di qualsiasi altro animale gli insegnerai qualcosa di molto importante e tu, allo stesso tempo, imparerai a essere più forte e ad affrontare questo tipo di esperienze.

Se desideri leggere altri articoli simili a Come spiegare ai bambini la morte del proprio animale?, ti consigliamo di visitare la nostra categoria Curiosità sul mondo animale.

Fonti

  1. Russell, J. (2017). Everything has to die one day: children’s explorations of the meanings of death in human-animal-nature relationships. Environmental Education Research, 23(1), 75-90.

Источник: https://www.animalpedia.it/come-spiegare-ai-bambini-la-morte-del-proprio-animale-2312.html

Superare la morte di un cane: ecco 5 consigli per elaborare il lutto

Come preparare i figli alla morte di un cane

Niente può preparare alla perdita di un componente della propria famiglia. E quando quell’affetto è il tuo amato cane, devi sapere che ci sono una serie di emozioni che bisogna prima riuscire ad accettare, poi essere in grado di affrontare, ed infine elaborare.

Quando muore il proprio cane, non muore semplicemente un animale da compagnia. Cessa la presenza di un vero, costante e disinteressato amore.
Vengono a mancare abitudini alle quali ti eri affezionato e ti trovi a gestire un vuoto sia fisico che emotivo.

Ma, in ordine di tempo, devi per prima cosa passare attraverso la decisione di come gestire le sue membra. A volte, nel mezzo del dolore, può sembrare più facile lasciare il compito nelle mani della clinica, affinché ci pensi il veterinario a disporre i passi successivi.

A volte, invece, effettuare una sepoltura domestica è un atto che può aiutare la gestione del dolore, anche se bisogna tenere conto delle disposizioni sanitarie in merito.

Per molti custodire in una parte tranquilla del proprio verde le spoglie dell’amato cane restituisce un senso di dignità, sicurezza e permanenza del ricordo. 

Altri invece propendono per la cremazione, un’opzione certo più onerosa, ma che ti permetterebbe di gestire i resti del tuo animale domestico a seconda dei tuoi desideri.

Segui il tuo istinto, e fai in modo che il ricordo ti sia di sostegno per il futuro
Considera l’idea di piantare un albero in ricordo del tuo cane, o se te la senti effettua una donazione in sua memoria a favore di un ente di beneficenza per animali sfortunati. O ancora, affronta questo momento di transizione prendendo il dolore alla radice e predisponendo un album di ricordi con tutte le fotografie e gli aneddoti che lo riguardavano.

Pensaci, e segui il tuo istinto: non sbaglierai perché tutto dipende da quello che ti sentirai a tuo agio di fare.

2- Rispetta il tuo dolore, è naturale

Ora che il tuo cane è venuto a mancare, devi permetterti di provare sensazioni che in realtà vorresti allontanare da te, come il senso del dolore e della frustrazione.

Sebbene molti amici tenteranno di farti ridere, tenerti impegnato e di non fartici pensare, sappi che non è proprio il modo migliore per affrontare questo momento: così facendo ti sottraggono solo tempo necessario per elaborare il lutto, prolungando paradossalmente il processo del dolore.

Quindi prenditi il tuo tempo, poiché è necessario che tu lo faccia.

E non vergognarti di piangere, poiché è una sorta di tacita consuetudine che non si debba piangere in pubblico: in parte perché agli adulti si vergognano a farlo, in parte perché si non ama mostrare un lato considerato erroneamente debole. 

Ma ricordati a te stesso che l’amore è amore in qualsiasi forma, e che l’aver amato un animale domestico, il Tuo cane, non è diverso dall’amore provato per un tuo simile. 

I tuoi sentimenti non sono sbagliati, sono invece più che legittimi e comprensibili: ecco perché avrai bisogno di tempo per affrontare il dolore.

 
Non devi nulla a nessuno, e pertanto non cercare di minimizzare il legame tra te e il tuo cane: al di là di ciò che qualcun altro dice o pensa (con lo scopo di alleviarti il dolore) sii sereno che il tuo cucciolo ti ha amato davvero, per tutta la sua vita. 

Dunque non darti fretta, non trattenere le lacrime. Sii gentile con te stesso e lasciati cullare da quello che anima il tuo cuore.

3- Prenditi cura di te e allontana chi ti può ferire

L’atto di perdere un affetto si rivela una prova estenuante, sia a livello emotivo che fisico. Ecco perché mentre stai affrontando questo momento è di vitale importanza mangiare bene e dormire a sufficienza. Il cibo goloso può essere tollerato, ma cerca il più possibile di propendere per alimenti salutari. 

E non aver paura di contattare il tuo medico se senti particolari difficoltà a tornare alla tua consueta normalità. 

E ignora chi cerca di convincerti che era “solo” un animale domestico.
Chi proferisce queste parole sono solo persone che probabilmente non hanno mai capito il legame che c’era tra te e il tuo cane. 

Certo, potrebbero agire con lo scopo di voler essere utili, ma è assai sicuro che le loro parole ti faranno solo sentire peggio. 

Non mancheranno neanche quelli che cercheranno di ridimensionare la tua perdita con confronti assurdi, riferiti per esempio a bambini, malattie, incidenti, perdite di coniugi, figli, e chi più ne ha più ne metta.

Se proprio non riesci ad evitare i loro commenti, cerca di ignorarli o vedi di spostare l’argomento verso altri contenuti, perché non importa quanto buone possano essere le loro intenzioni: così facendo ledono la tua sensibilità e ti turbano ulteriormente. 

Pertanto non vergognarti di esprimere il tuo desiderio di non volerne parlare, soprattutto se il tuo interlocutore è una di queste persone.

4- Cerca un sincero supporto 

Questo è decisamente un buon momento per appoggiarti ad un amico, a quella persona che sai che può capirti proprio perché ama gli animali come te, e può comprendere esattamente quello che stai passando. 

Non provare timidezza nel parlare con coloro che si preoccupano di te e che sapranno offrirti una sincera simpatia: chiedi loro aiuto se ne senti il bisogno, anche se per compiti apparentemente banali.

É probabile che tu non riesca, almeno nel primo periodo, a raccogliere tutto ciò che è appartenuto al tuo amato cane: fatti aiutare da questi amici, dandoti il tempo di elaborare il distacco.

Se hai bisogno di più sostegno di quello che gli amici riescono a darti, sappi che esistono siti web nati per questo scopo, dotati di chat di supporto per la perdita del proprio amato amico di compagnia.

5- É utile appoggiarsi alla strategia “chiodo schiaccia chiodo”?

Generalmente la risposta è negativa, poiché c’è bisogno di tempo per elaborare il dolore e la perdita del proprio amato cane prima di tentare di costruire una nuova relazione con un nuovo amico peloso. 

Se le tue emozioni dovessero essere ancora altalenanti, presto o tardi potresti accusarti di aver “utilizzato” un altro animale per sostituire o dimenticare il precedente.

Non affrettarti a passare questo momento di stasi con tempeste emotive temporanee: solo quando avrai metabolizzato la perdita del tuo fedele amico, solo allora sarai pronto ad aprirti a nuovi e sinceri affetti pelosi.

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Soprattutto i bambini poi possono vivere un nuovo ed immediato ingresso come un atto si di slealtà nei confronti del loro precedente cagnolino.
Quindi, piano e bene, evitando poi di portare in casa un sosia del precedente cane, dando vita ad una situazione bizzarra che alimenterebbe gratuitamente confronti poco piacevoli.

Accetta il nuovo amico per il carattere che ha, permettendogli di sviluppare la sua personalità, e senza affibbiargli nomi o soprannomi che possano richiamare il suo predecessore. 

Non cadere nella trappola dei confronti tra il passato e il presente, concediti la possibilità di ricominciare una nuova avventura, nel pieno rispetto del tuo nuovo amico: se permetti ad un cane di varcare nuovamente la soglia della tua casa, è perché ti reputi pronto ad andare avanti e costruire una nuova relazione.

Quindi basta guardare indietro e stop alle lacrime: è ora di costruire un nuovo e ridente futuro!

Источник: https://blog.expodog.com/superare-la-morte-di-fido-ecco-5-consigli-per-elaborare-il-lutto/

Spiegare ai bambini la morte del proprio animale: ecco come fare

Come preparare i figli alla morte di un cane

La morte del proprio animale domestico è un momento di grande sofferenza per tutta la famiglia. Cani, gatti o altri animali che vivono vicino all’uomo diventano compagni di giochi e di avventure, e la loro scomparsa provoca dolore e grande sofferenza.

Essi sono parte della famiglia e la loro improvvisa assenza crea un vuoto che si fatica a colmare. Spiegare ai bambini la morte del proprio animale è molto delicato e richiede un’attenzione particolare. Si tratta, infatti, di un vero e proprio lutto, che necessita di essere elaborato per essere affrontato.

Esso può essere vissuto in modo diverso da persona a persona, richiedendo tempi e modi diversi per essere affrontato.

Spiegare ai bambini la morte del proprio animale non è semplice. Allo stesso tempo, però, è un momento che deve essere affrontato per aiutare i piccoli ad elaborare la perdita in maniera serena e costruttiva.

SPIEGARE AI BAMBINI LA MORTE DEL PROPRIO ANIMALE: L’ELABORAZIONE DEL LUTTO

La morte del proprio animale è un evento che crea sofferenza e dolore. Vivere la morte di qualcuno a cui siamo molto legati non è semplice, perché attiva sentimenti forti e contrastanti.

Ci sono tante domande che non trovano risposta e i bambini non capiscono il perché.

Come ogni perdita, anche la morte del proprio animale richiede un processo di elaborazione, che permette di affrontare il dolore della perdita.

Il processo di elaborazione del lutto può avere durata variabile. Esso, dipende da diversi fattori in gioco, tra cui l’intensità del legame affettivo. Maggiore è la forza del legame, più dolorosa è la perdita. Anche i tempi e i modi della perdita influenzano il processo di elaborazione del lutto. Una lunga malattia può avere ripercussioni diverse rispetto ad una morte improvvisa o violenta.

Questo non significa che cambia il livello di intensità del dolore, ma che può essere affrontato in maniera diversa. Vi sono, inoltre, fattori di rischio e di protezione che influenzano l’elaborazione del lutto. La presenza di un contesto attento, in grado di capire il dolore e che offre spazio di parola è sicuramente un fattore fondamentale per aiutare il piccolo ad affrontare la perdita.

COME SPIEGARE AI BAMBINI LA MORTE DEL PROPRIO ANIMALE?

  • VERITA’. Anche se è sicuramente difficile, è importante spiegare ai bambini la morte del proprio animale domestico. Occorre parlare di cosa è successo, evitando bugie o spiegazioni vaghe. E’ necessario parlare ai bambini in modo chiaro, utilizzando un atteggiamento empatico e pieno di amore, dando la notizia in base all’età e al livello di sviluppo del bambino.
  • LEGITTIMARE IL DOLORE.  Sembra scontato, ma è necessario provare il dolore per poterlo superare. E’ importante, quindi, non vietare in maniera più o meno esplicita al bambino di esprimere la propria sofferenza.  Al contrario, è necessario permettere loro di tirare fuori le proprie emozioni.

    Rabbia e tristezza, infatti, sono fisiologiche ed è bene che i bimbi sperimentino emozioni anche molto forti, imparando a gestirle in maniera funzionale.

  • PARLARNE. Spiegare ai bambini la morte del proprio animale può essere molto doloroso anche per i genitori. E’ importante, però, parlare di cosa è accaduto, rispondendo alle domande dei bambini.

    Spesso può capitare che i piccoli pongano continuamente le stesse domande. E’ importante non sottrarsi e non perdere la pazienza. Porre le stesse domande può essere un modo per elaborare l’accaduto, al fine di elaborare questa profonda perdita. La scomparsa del proprio animale, inoltre, può riattivare lutto passati o angosce profonde sul tema della morte.

    Poterne parlare aiuta i bambini a condividere queste paure e capire che possono essere affrontate.

SPIEGARE AI BAMBINI LA MORTE DEL PROPRIO ANIMALE E TENERNE VIVO IL RICORDO

Anche se il nostro compagno di avventure non è più tra noi, non smette di esistere. Il ricordo consente di portarlo dentro al nostro cuore per sempre.

Ben venga, dunque, creare un album con le sue fotografie, fare disegni o scrivere per lui una poesia o una favola.

Ricordare le belle esperienze condivise e i momenti trascorsi insieme è molto importante per elaborare il lutto.

A volte si crede che per evitare ulteriori sofferenze sia meglio smettere di parlare di chi non c’è più. In questo modo si pensa di proteggersi, evitando di mantenere il ricordo che, ovviamente, nei primi momenti è molto doloroso.

Questo è pericoloso, perché anche se si reprime il ricordo, le emozioni associate sono sempre presenti. Inoltre, creando una sorta di tabù, si impedisce ai bambini di parlarne e porre domande. E’ fondamentale, dunque, parlare dell’amico perduto, spesso e con amore. In maniera normale, senza forzature.

Questo trasmette ai bambini che il dolore piano piano si attenuerà, ma che i ricordi felici rimarranno per sempre.

DOTT.SSA ANNABELL SARPATO

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Источник: https://www.annabellsarpato.com/spiegare-ai-bambini-la-morte-del-proprio-animale/

Gravidanza
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