Come calcolare il peso corretto in gravidanza

Contents
  1. Calcolo Peso in Gravidanza
  2. Calcolo del Peso in Gravidanza
  3. Come calcolare il peso corretto in gravidanza
  4. Aumento peso in gravidanza. Quanto peso prendere?
  5. Quanto peso puoi prendere in gravidanza: calcolatore del peso in gravidanza
  6. Calcola quanto peso puoi aumentare in gravidanza, secondo il tuo indice di massa corporea, con il nostro calcolatore
  7. Sottopeso (IMC fino a 18,5)
  8. Peso normale (IMC da 18,5 a 24,9)
  9. Sovrappeso (IMC da 25 a 29,9)
  10. Obesità (IMC superiore a 30)
  11. Peso in gravidanza: come gestire l'aumento 
  12. Cosa evitare per controllare il peso in gravidanza:
  13. Aumento di peso in una gravidanza gemellare
  14. Aumento di peso in gravidanza: vero o falso?
  15. L’aumento di peso in gravidanza non è uguale per tutte: vero
  16. Durante i nove mesi il fabbisogno calorico raddoppia: falso
  17. L’aumento di peso in gravidanza è determinato in gran parte dal feto e dalla placenta: falso
  18. I chili presi in gravidanza non si perdono più: falso
  19. Per non farsi mancare i nutrienti necessari, meglio assumere integratori: falso
  20. Anche se la mamma aumenta poco di peso in gravidanza, il bimbo cresce normalmente: vero
  21. Metter su troppi chili è solo un problema estetico: falso
  22. Se la futura mamma ingrassa troppo, il bimbo crescerà inevitabilmente più del dovuto: falso
  23. Bisogna pesarsi tutte le settimane: falso
  24. Approfondimento: quando è colpa della tiroide
  25. Controllo del peso in gravidanza: dieta, calcolo dei kg e consigli
  26. Controllo del peso in gravidanza: come rapportarsi con la bilancia
  27. Dieta e gravidanza, quanto si deve mangiare?
  28. Da cosa dipende l’aumento di peso in gravidanza
  29. Come calcolare il peso in gravidanza
  30. Peso ideale in gravidanza: esiste davvero?

Calcolo Peso in Gravidanza

Come calcolare il peso corretto in gravidanza

Calcolo del peso in gravidanza: con il nostro calcolatore potrai scoprire se sei in peso forma, l'aumento di peso consigliato durante la gestazione e quanti chili puoi prendere per settimana di gravidanza

Calcolo del Peso in Gravidanza

Quanti chili si possono prendere in gravidanza? Con il nostro calcolatore potrai scoprire fare un calcolo del peso in gravidanza, scoprire qual sia il peso ideale in gravidanza e l'Indice di Massa Corporea.

Inserisci nel calcolatore il tuo peso e la tua altezza, prima della gravidanza, e poi premi su Calcola. Potrai conoscere se sei in peso forma, l'aumento di peso consigliato durante la gestazione e quanti chili puoi prendere per settimana di gravidanza.

Come calcolare il peso corretto in gravidanza

Il peso in gravidanza è uno dei fattori rilevanti che vengono costantemente monitorati dal ginecologo nel corso delle varie visite e controlli.

E' normale mettere su peso perché si tratta di un cambiamento del corpo della donna finalizzato a nutrire il bambino. Infatti la maggior parte dei chili presi durante i nove mesi sono dovuti a:

  • bambino (3,5 chili);
  • liquido amniotico (1 chilo);
  • placenta (650 grammi);
  • aumento delle dimensioni dell'utero (1 chilo);
  • liquidi che vengono trattenuti (2-3 chili).

Quindi su 12/16 chili chili presi in media durante i nove mesi, 3,5 sono il peso del bambino e tutti gli altri servono all'organismo materno tra aumento della quantità di sangue in circolo, liquido amniotico, aumento del seno, placenta, scorta di grassi etc…

Durante il primo trimestre il feto è ancora piccolo e la nausea mattutina potrebbe impedire di guadagnare peso. La maggior parte dell'incremento di peso si verificherà durante il secondo trimestre. Nel terzo trimestre in media si metterà mezzo chilo a settimana.

In genere, comunque, sono considerati nella media tutti gli aumenti di circa 12 chili per l'intera gravidanza.

Un consiglio riguardante le modalità con cui pesarsi? Non stressarsi troppo e non pesarsi ogni giorno: è sufficiente pesarsi una volta a settimana facendolo sempre alla stessa ora e senza vestiti.

Aumento peso in gravidanza. Quanto peso prendere?

Innanzitutto è importante sapere che la stragrande maggioranza delle donne perde i chili accumulati durante la gravidanza entro un anno dal parto.

E' quindi molto importante mangiare in modo adeguato, sia per garantire il giusto apporto di importanti nutrienti all'organismo materno e al feto (indispensabili per il suo sviluppo), sia per assumere gli alimenti sani, che non favoriscano l'aumento di peso.

Insomma, non bisogna mangiare per due, ma bisogna cambiare le proprie abitudini, abolendo quelle scorrette e promuovendo quelle più sane e amiche della linea.

Per quanto riguarda l'apporto calorico bisognerebbe attenersi, secondo le raccomandazioni, su un apporto calorico giornaliero durante la gravidanza pari a 2.550/2.700 per quasi tutte le donne, con un incremento  nel secondo e terzo trimestre.

L'aumento di peso in gravidanza dipende da due fattori principali – il BMI (Indice di massa corporea) pre-gravidanza e il tipo di gravidanza (singola o gemellare) – e dovrebbe essere maggiore nelle donne sottopeso, minore nelle donne sovrappeso.

L'Indice di Massa Corporea (IMC, kg/m2) si calcola:

  1. dividendo il peso, espresso in kg
  2. per il quadrato dell'altezza, espressa in metri.

Quindi: BMI = Kg / (metri)2

Qualche indicazione su quale sia l'incremento ponderale auspicabile in gravidanza in base all'Indice di Massa Corporea.

  • Se eri sottopeso con un BMI inferiore a 18) in gravidanza dovresti prendere tra i 2,5 e i 18 c11,5 e 16 chili;
  • se eri in sovrappeso con un BMI compreso tra 25 e 29,9 ci si aspetta un aumento in gravidanza da 7 a 11,5 chili;
  • in caso di obesità, con BMI superiore a 30, è auspicabile un aumento di peso tra 5 e 9 chili.

Nelle gravidanze plurime in media è raccomandato un aumento di peso compreso tra 11,5 – 16 kg.

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Источник: https://www.pianetamamma.it/tools/calcolo-peso-madre.html

Quanto peso puoi prendere in gravidanza: calcolatore del peso in gravidanza

Come calcolare il peso corretto in gravidanza

Molte future mamme temono un eccessivo aumento di peso durante la gravidanza. In una gravidanza normale, si dovrebbero prendere in media 11-12 chili, con un aumento minimo nel primo trimestre (circa 500 grammi al mese) e maggiore con l'avvicinarsi della nascita. In genere, l' aumento di peso dovrebbe essere distribuito così:

  • Peso del bambino: circa 3,5 kg
  • Placenta e liquido amniotico: 1,3 kg
  • Aumento dell'utero e del tessuto mammario: 1,2 kg
  • Volume del sangue e ritenzione di liquidi nei tessuti: 1,2 kg
  • Accumulo di grasso: circa 4 kg

Calcola quanto peso puoi aumentare in gravidanza, secondo il tuo indice di massa corporea, con il nostro calcolatore

A parità di IMC (indice di massa corporea), una donna di 1 metro e 75 può prendere anche il doppio di chili rispetto a una di 1 metro e 50. Queste sono le quattro categorie principali all'inizio della gravidanza, con l'aumento di peso minimo e massimo (a seconda dell'altezza) nelle diverse fasi della gravidanza.

IMC donne (prima della gravidanza)

Sottopeso (IMC fino a 18,5)

Un IMC inferiore a 18 prima della gravidanza indica una condizione di sottopeso, quindi il margine di aumento di peso della futura madre è maggiore. Puoi aumentare fino a 18 kg, senza che questo costituisca un problema.

L'aumento di peso, però, dovrebbe sempre avvenire in condizioni salutari e sempre sotto il controllo del ginecologo che segue la tua gravidanza.

  • Aumento nel 1° trimestre: 0,5-2 kg
  • Aumento nel 2° e 3° trimestre: 0,44-0,58 kg a settimana
  • Incremento totale: 12,5-18 kg

Peso normale (IMC da 18,5 a 24,9)

Questa è la fascia di peso iniziale standard, quella che corrisponde a un peso normale o normopeso. In questo caso, l'aumento di peso dovrebbe stare tra gli 11,5 e i 16 kg.

Il ginecologo monitorerà l'aumento di peso durante le visite di controllo della gravidanza e ti fornirà tutte le informazioni necessarie.

  • Aumento nel 1° trimestre: 0,5-2 kg
  • Aumento nel 2° e 3° trimestre: 0,35-0,50 kg a settimana
  • Incremento totale: 11,5-16 kg

Sovrappeso (IMC da 25 a 29,9)

Se il tuo indice di massa corporea iniziale rientra in questo intervallo, dovresti prestare maggiore attenzione all'aumento di peso. Il ginecologo ti monitorerà attentamente, per prevenire un aumento di peso eccessivo e le conseguenti ripercussioni negative per la salute del bebè e la tua.

  • Aumento nel 1° trimestre: 0,5-2 kg
  • Aumento nel 2° e 3° trimestre: 0,23-0,33 kg a settimana
  • Incremento totale: 7-11,5 kg

Obesità (IMC superiore a 30)

Questa è la fascia di IMC iniziale da tenere di più sotto controllo e quella in cui l'aumento di peso dovrebbe essere più limitato. L'ideale sarebbe che la futura madre con obesità non aumentasse più di 6 kg in tutta la gravidanza. Il ginecologo ti fornirà tutte le indicazioni sul tipo di dieta che dovresti seguire.

  • Aumento nel 1° trimestre: 0,5-2 kg
  • Aumento nel 2° e 3° trimestre: 0,17-0,27 kg a settimana
  • Incremento totale: 5,9 kg

Peso in gravidanza: come gestire l'aumento 

Come abbiamo detto, non tutte le donne possono prendere lo stesso peso durante la gravidanza. Il possibile aumento dipende dall'indice di massa corporea prima della gravidanza.

Se si inizia con un peso basso o normale, è consentito un aumento maggiore, sempre nei limiti stabiliti dal medico, ma è essenziale che la futura madre segua una dieta sana, completa, equilibrata e varia.

Se la futura mamma soffre di qualche disturbo durante la gravidanza, come diabete gestazionale, mancanza di ferro, iodio, zinco o altro, le verrà prescritta una dieta mirata da seguire per tutto il tempo necessario.

Cosa evitare per controllare il peso in gravidanza:

  • Seguire diete restrittive che possano determinare carenze di nutrienti necessari allo sviluppo del feto senza averne parlato al ginecologo.
  • Mangiare per due o lasciarsi andare a qualsiasi voglia, senza controllare ciò che si sta mangiando.
  • Eccedere con grassi, dolci, farine raffinate o cibi precotti.
  • Bere alcolici o bibite zuccherate.

Aumento di peso in una gravidanza gemellare

Se aspetti dei gemelli, sicuramente ti chiederai se puoi aumentare del doppio rispetto a una gravidanza normale o se dovrai mangiare di più.

In una gravidanza gemellare si può arrivare a prendere quasi il doppio del peso rispetto a una gravidanza singola. Del resto, ci sono due feti, due placente e più liquido amniotico.

Sarà sempre il medico a spiegarti quanto peso potrai prendere e come. Non dovrai mangiare il doppio, ma di sicuro dovrai aumentare l'apporto di alcuni nutrienti, consumare più proteine e incrementare l'apporto calorico giornaliero di circa 300 calorie. Attenzione! Questi sono dati molto generali: ricorda di ascoltare sempre il tuo medico.

Inoltre, con ogni probabilità, il medico aumenterà la dose di integratori e micronutrienti, come acido folico e ferro, tra gli altri.

Aumento di peso in gravidanza: vero o falso?

C’è chi dal giorno in cui fa il test di gravidanza comincia a controllare scrupolosamente l'aumento di peso in gravidanza e chi non se ne preoccupa troppo e, anzi, approfitta dell’attesa per togliersi tutte le “voglie“. Ecco i VERO e i FALSO riguardo a questo tema che sta a cuore a ginecologi e future mamme. 

L’aumento di peso in gravidanza non è uguale per tutte: vero

Non esiste un aumento di peso in gravidanza “giusto” per tutte le future mamme, perché occorre innanzitutto valutare quanto pesava la donna prima di iniziare la gravidanza.

In linea di massima, se la donna è normopeso l’aumento complessivo può oscillare tra gli 8 e i 12 chili; chi però agli inizi della gravidanza risulta sottopeso, è giusto che prenda qualche chilo in più, mentre chi parte già con parecchi chili di troppo dovrà fare più attenzione alla bilancia e, se necessario, farsi seguire da un dietologo che indichi una dieta appropriata. Ecco perché sin dalla prima visita il ginecologo fa salire la futura mamma sulla bilancia, in modo da annotare il suo peso di partenza e preventivare, a grandi linee, quale dovrebbe essere il suo aumento a fine gestazione.

Durante i nove mesi il fabbisogno calorico raddoppia: falso

Da questa falsa credenza deriva la convinzione che la donna in attesa debba “mangiare per due”.

In realtà, per garantire il giusto nutrimento a mamma e bebè, è sufficiente aumentare l’apporto calorico giornaliero di 300-400 calorie, passando dalle circa 2000 calorie, che in media costituiscono il fabbisogno giornaliero di una donna adulta, a 2300-2400.

Né occorre stravolgere le proprie abitudini alimentari, ma basta seguire una dieta varia e bilanciata. Il modello migliore resta sempre la nostra classica dieta mediterranea.

L’aumento di peso in gravidanza è determinato in gran parte dal feto e dalla placenta: falso

Feto e placenta rappresentano solo un terzo del peso totale, visto che alla nascita il bebè pesa in media tre chili e la placenta a fine gravidanza arriva a 300-500 grammi.

E la restante parte da che cosa proviene? La somma è presto fatta: oltre al liquido amniotico, che al nono mese è circa mezzo litro, bisogna considerare l’incremento del volume plasmatico, ossia della parte liquida del sangue, che a termine gestazione aumenta di 1,5-2 litri; e poi c’è l’utero che, se fuori gravidanza pesa non più di 30 grammi, nelle ultime settimane arriva a circa un chilogrammo; altri 3-4 chili sono costituiti dal tessuto adiposo, che sin dai primi tempi il metabolismo materno si attiva a produrre per garantirsi una scorta ottimale di lipidi. In più, si aggiunge il volume del tessuto ghiandolare mammario, che in gravidanza raddoppia per preparare il seno alla produzione di latte, con un aumento di peso in gravidanza variabile. Completa il quadro una maggiore ritenzione di liquidi che, entro certi limiti, è considerata fisiologica soprattutto a fine gravidanza. La somma non è molto differente se si aspettano gemelli. L’unico fattore che cambia è il peso del feto in più che, sommato alla placenta, potrebbe comportare tutt’al più un extra di tre chili, considerato che i gemelli pesano un po’ meno rispetto a un feto singolo. 

Si suol dire che in gravidanza si prende un chilo al mese. In realtà l’aumento di peso in gravidanza non è così rigido e costante.

Nel primo trimestre, c’è chi non aumenta neanche di un grammo – specie se soffre di nausee o vomito – e chi ne prende uno-due in totale.

È tutto normale, perché è nella seconda parte della gravidanza che il peso comincia a crescere davvero, con un aumento di 1,5-2 kg al mese, anche se, ancora una volta, non è detto che l’incremento sarà costante e uguale per tutte.

I chili presi in gravidanza non si perdono più: falso

Se il peso assunto rientra nei giusti limiti, dopo il parto non si avrà nessuna difficoltà a tornare al peso iniziale: nel giro di alcune settimane, infatti, il deposito di lipidi accumulati in gravidanza viene smaltito senza problemi, la ritenzione di liquidi viene meno, il volume plasmatico diminuisce, l’utero torna alle sue dimensioni originarie: insomma in breve tutto torna alla normalità. Ancor più facile sarà ritornare al peso forma se si riprenderà a fare una moderata attività fisica (ottime anche delle belle passeggiate con la carrozzina) e se si allatta al seno il bambino: tante donne sono ancora convinte che allattare faccia ingrassare e invece è vero il contrario, dal momento che produrre il latte comporta un dispendio calorico di circa 500 calorie al giorno.

Per non farsi mancare i nutrienti necessari, meglio assumere integratori: falso

Se la mamma si alimenta in modo bilanciato, non ha bisogno di alcun tipo di integratore, a parte l’acido folico, che viene prescritto alla donna già alcuni mesi prima del concepimento per prevenire difetti del tubo neurale del bambino, come la spina bifida.

Diverso il caso in cui ci siano delle carenze già in partenza: se ad esempio la futura mamma è allergica al latte e ai suoi derivati, il ginecologo consiglierà integratori di calcio; se dagli esami del sangue risulta anemica, sarà opportuno che assuma integratori di ferro.

Ma si tratta di casi individuali.

Anche se la mamma aumenta poco di peso in gravidanza, il bimbo cresce normalmente: vero

Ci sono donne che si alimentano normalmente e in modo equilibrato e, grazie a un metabolismo per così dire “fortunato”, a fine gravidanza aumentano non più di 6-7 chili.

In tal caso la crescita del bebè e il suo peso alla nascita saranno assolutamente normali perché le sue esigenze nutrizionali sono state tutte soddisfatte.

Assai diverso il caso di donne che si sottoalimentano, come coloro che soffrono di anoressia o coloro che vivono nei paesi del terzo mondo, che possono andare incontro a carenze nutrizionali anche serie che provocano una scarsa crescita del bebè.

Metter su troppi chili è solo un problema estetico: falso

E indubbio che più chili si prendono in gravidanza, più difficile sarà mandarli via dopo il parto.

Il problema, però, non è solo di tipo estetico: più la donna aumenta di peso, più facilmente può andare incontro a certi disturbi tipici dei nove mesi, come problemi vascolari – vene varicose o emorroidi, o mal di schiena.

Ma, soprattutto, il travaglio potrebbe essere più difficoltoso ed è più alta la probabilità di dover ricorrere a interventi ostetrici, come la ventosa, o a un cesareo.

E questo non tanto perché il bambino è grosso e potrebbe avere più difficoltà a passare lungo il canale del parto, ma soprattutto perché la mamma ha un fisico meno agile e si stanca prima. Infine, una donna obesa è più soggetta a certe patologie della gravidanza, come diabete gestazionaleipertensionepreeclampsia”.

Se la futura mamma ingrassa troppo, il bimbo crescerà inevitabilmente più del dovuto: falso

Non c’è una relazione lineare tra aumento di peso in gravidanza della mamma e crescita del bambino, perché quel che aumenta è il tessuto adiposo materno, mentre il bambino continua ad attingere solo il nutrimento che gli è necessario per crescere.

In alcuni casi, anzi, può essere vero il contrario: alcune patologie alle quali una donna sovrappeso può andare più facilmente incontro, come preeclampsia o diabete gestazionale, potrebbero provocare addirittura una minor crescita del bebè, perché la placenta funziona male e non nutre efficacemente il feto.

Bisogna pesarsi tutte le settimane: falso

Sono tanti i fattori che possono influire su un maggiore o minore incremento ponderale: alcuni giorni la nausea causerà una diminuzione dell’appetito, altre volte si soddisferà qualche voglia in più, altre ancora ci sarà una maggiore ritenzione idrica. Ecco perché un controllo così assiduo rischia solo di creare ansie ingiustificate. In linea generale, pesarsi una volta al mese durante la visita ginecologica di routine è più che sufficiente.

Approfondimento: quando è colpa della tiroide

A volte un aumento eccessivo o scarso di peso non dipende dall’alimentazione della futura mamma ma può essere causato da un malfunzionamento della tiroide.

La gravidanza è una condizione che può mettere a dura prova la tiroide e far venire allo scoperto un ipotiroidismo latente, che determina un aumento di peso, oppure un ipertiroidismo, che causa invece calo di peso.

Ecco perché da alcuni anni il controllo dei valori tiroidei rientra tra gli esami previsti di routine all’inizio della gravidanza ed eventuali squilibri vengono corretti con una terapia idonea che dovrà essere seguita per tutti i nove mesi.

Источник: https://quimamme.corriere.it/gravidanza/salute/quanto-peso-aumentare

Controllo del peso in gravidanza: dieta, calcolo dei kg e consigli

Come calcolare il peso corretto in gravidanza

La gravidanza è il periodo della vita di una donna in cui si verificano i maggiori cambiamenti.

D’altronde, in questo frangente, il compito del corpo femminile è quello di creare il miglior ambiente per ospitare il feto e supportarne la crescita in buona salute fino al momento del parto.

Ecco dunque che, in tal scenario, il controllo del peso in gravidanza assume una rilevanza fondamentale, visto e considerato che da esso possiamo trarre ottime informazioni sullo stato di forma della futura mamma e, di conseguenza, del nascituro.

Vediamo dunque come effettuare un corretto controllo del peso in gravidanza, e come mantenere la linea in gravidanza senza preoccupazioni.

Controllo del peso in gravidanza: come rapportarsi con la bilancia

Le donne che si stanno avvicinando alla propria prima gravidanza sono solite porsi interrogativi molto diretti su rapporto tra gravidanza e dieta e, più in generale, sul comportamento da tenere a tavola.

Dinanzi a tali interrogativi, tuttavia, è ben difficile formulare delle risposte uniformi e omogenee: ricorda che ogni gestazione è differente dalle altre, perché ogni donna è – fortunatamente – unica

Ciascuna di noi ha per esempio le proprie caratteristiche costituzionali, diverso patrimonio genetico e diverse abitudini alimentari. E, dinanzi a tali unicità, non posso che metterti in guardia da chi sostiene di avere in tasca delle verità assolute: non è così!

Ma allora che cosa si deve mangiare in gravidanza? Ci sono comunque delle linee guida che potrebbe essere utile e conveniente seguire?

Dieta e gravidanza, quanto si deve mangiare?

In realtà, l’alimentazione in gravidanza non è poi così differente dal senso di corretta alimentazione che dovresti seguire anche al di fuori del periodo di gestazione.

Certo, è evidente come durante il periodo della dolce attesa sia necessario pensare non solo a sé stesse, quanto anche ai fabbisogni di elementi nutrizionali del nascituro.

Guai, però, a pensare che questo finisca con l’equivalere al vecchio (e sbagliato) detto che in gravidanza si debba mangiare per due: in verità, il fabbisogno calorico aggiuntivo è molto più limitato, e pari a circa 350 kcal al giorno fino al secondo trimestre, e di 460 kcal al giorno per il terzo e ultimo trimestre di gestazione.

Dinanzi a tale extra fabbisogno calorico da soddisfare, ogni donna “reagisce” a modo suo. Alcune vanno incontro a un aumento di peso piuttosto evidente, mentre altre riescono a tenere meglio sotto controlloilpeso in gravidanza

Da cosa dipende l’aumento di peso in gravidanza

È possibile che a questo punto tu ti stia domandando da che cosa dipenda l’aumento di peso in gravidanza, e quali siano i fattori che influenzano il fatto che durante la gestazione si possa o meno accrescere di peso in misura rilevante.

La prima determinante fondamentale in questo scenario è il peso della donna pre-gravidico, ovvero il peso che veniva manifestato prima della gravidanza.

Come vedremo nelle prossime righe, la correlazione tra l’aumento di peso e quanto la bilancia indicava nell’epoca pre-gravidica è ben noto, ed è sicuramente l’elemento che è in grado di influenzare meglio e con più precisione le previsioni di accrescimento del proprio peso nei tre trimestri di gestazione.

Tuttavia, non è questo l’unico fattore che potrebbe finire con l’influenzare l’evoluzione del tuo peso.

Un elemento sul quale mi piace soffermarmi con particolare dedizione è ad esempio quello della qualitàdell’alimentazione, che è fondamentale per la salute della donna e del feto: ti invito pertanto a riporre grande attenzione al modo con cui andrai a strutturare il tuo regime alimentare in gravidanza e, se ti serve qualche indicazione più specifica, contattarmi per una consulenza sul percorso nascita.

Come calcolare il peso in gravidanza

A questo punto non ci resta che entrare ancor più in profondità e cercare di prevedere quanto peso si possaprendere in gravidanza.

Fermo restando che nessuna ha la sfera di cristallo, né si possano adottare degli strumenti previsionali molto specifici, ci si può in prima battuta riferire a quanto suggerito dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), che – così come avviene per le persone che non stanno attraversando la gestazione – indica una classificazione sulla base dell’Indice di Massa Corporea (IMC), calcolato dividendo il proprio peso in chilogrammi per il quadrato dell’altezza espressa in metri.

Una volta ottenuto il risultato, si può dunque applicare per ogni categoria di IMC la seguente indicazione:

  • IMC < 18,5: aumento di peso raccomandato tra 12,7 e 18,2 kg;
  • IMC tra 18,5 e 24,9: aumento di peso raccomandato tra 11 e 16 kg;
  • IMC tra 25 e 29,9: aumento di peso raccomandato tra 6,8 e 11 kg;
  • IMC > 30: aumento di peso raccomandato tra 5 e 9 kg.

Dall’elenco di cui sopra risulta pertanto ben evidente la relazione inversa che sussiste tra il proprio IMC el’aumento di peso raccomandato, tanto che minore è l’IMC e maggiore sarà l’aumento di peso che la donna dovrebbe attendersi dalla propria gestazione.

Peso ideale in gravidanza: esiste davvero?

Voglio concludere questo approfondimento contribuendo a rispondere a quella che è forse la domanda più comunemente posta da tutte le donne che si stanno avvicinando alla propria gravidanza: esiste un peso ideale?

Come ho avuto modo di riassumere quando ho parlato degli IMC e degli aumenti di peso raccomandati, è lecito attendersi che una donna normopeso in gravidanza assuma un ulteriore peso tra gli 11 e i 16 kg.

Tuttavia, ho anche precisato che si tratta pur sempre di indicazioni di massima, che non dovrebbero essere assunte come una verità assoluta, ma che necessitano di essere personalizzate sulla base di ogni singola e specifica situazione, tenendo magari conto della propria caratteristica costituzionale e delle proprie abitudini alimentari.

Il mio consiglio è sempre quello di evitare di controllare tutti i giorni con eccessiva attenzione la propria bilancia, e parlare con il proprio medico di come strutturare una dieta sana ed equilibrata in questo importante periodo della propria vita.

L’attenzione al regime alimentare, una leggera attività fisica, un sonno qualitativamente sufficiente e i periodici controlli dal proprio medico, costituiranno i passi in avanti più importanti per poter tenere sotto controllo il peso in gravidanza, nel rispetto della propria salute e di quella del bimbo in arrivo.

Источник: https://esteticaingravidanza.it/controllo-del-peso-in-gravidanza/

Gravidanza
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