Cena in azienda per tutta la famiglia se si fa tardi a lavoro

Come conciliare il lavoro e la famiglia: tre consigli più uno

Cena in azienda per tutta la famiglia se si fa tardi a lavoro

Avviso ai lettori: questo articolo è quasi interamente dedicato alle donne perché, purtroppo o per fortuna, è principalmente a loro che si chiede di vestire i panni della moglie premurosa e della mamma paziente, senza dimenticare di dare il massimo anche al lavoro.

In modo da portare a casa uno stipendio dignitoso, che aiuti ad affrontare, con meno ansia, la vita familiare. La quota di papà che si scapicollano dall’ufficio per andare a prendere il figlio che si è sentito poco bene a scuola è bassa. Così come quella dei manager che, cascasse il mondo, non rinuncerebbero mai al pranzo e alla cena in famiglia.

Non sbuffate: questo non è l’ennesimo articolo teso a screditare gli uomini egoisti ed ambiziosi e a celebrare le donne votate al sacrificio. La vita è fatta di sfumature che è impossibile fermare in stereotipi così abusati e banali. Però bisogna ammetterlo: conciliare il lavoro e la famiglia è un’incombenza che spetta soprattutto alle donne.

Che devono imparare a organizzarsi e a riconoscere quali sono le vere priorità prima e meglio dei loro compagni. Vediamo insieme come possono venirne a capo.

Tre consigli alle donne che devono conciliare il lavoro e la famiglia 

Realizzarsi nel lavoro e nella vita è senz’altro possibile, ma complicato. La grinta, la tenacia, il contesto lavorativo e l’ambiente in cui vivi possono aiutarti ad affrontare le cose con meno affanno, ma senza la reale collaborazione di chi ti sta accanto, sarà difficile sbrogliare la matassa.

Sia ben chiaro: mettere su famiglia non è certo un flagello, anzi: per molte donne, realizzarsi negli affetti è quanto di più gratificante possa loro capitare. Ma se chiedi troppo a te stessa e non ti concedi mai un momento di stacco, imbottirti di ansiolitici diventerà una triste necessità.

Ecco cosa ti consigliamo di fare per conciliare il lavoro e la famiglia e mantenere i nervi saldi. 

Chiedi aiuto a chi ti sta accanto

Se pensi che le donne vere siano quelle che riescono a cavarsela in qualsiasi situazione e non hanno bisogno di nessuno, forse da piccola, hai guardato troppe di puntate di “WonderWoman”.

La notizia è che Wonder Woman non esiste e che, di conseguenza, anche tu non puoi pretendere di diventare l’amministratore delegato della tua azienda e di essere eletta casalinga dell’anno.

Non avere paura di chiedere aiuto a chi ti sta accanto (genitori, amici, parenti, vicini di casa) e cerca piuttosto di trovare il tuo equilibrio.

Rinuncia anche al proposito di fare tutto perfettamente: la rigidità non ti porterà da nessuna parte e ti caricherà di stress e frustrazione. Lavorare ed essere mamma è una fatica immane, ma può ripagare enormemente. A patto che tu impari ad accettare i tuoi limiti e i tuoi momenti di cedimento. 

Organizzati e non perdere tempo

Se hai scelto di lavorare e di impegnarti per far sì che alla tua famiglia non manchino cure e amore, devi organizzarti.

La prima cosa da fare è comprendere che non puoi stare appresso a tutto e a tutti e che, quindi, occorre distinguere le cose importanti da quelle superflue.

Non perdere tempo a spettegolare coi colleghi, se sai che a casa ti aspettano per preparare un dolce insieme. E non stare a curiosare sul profilo del tuo ex, se il capo ti sta col fiato sul collo per la presentazione che continui a rimandare.

Dei momenti di frivola leggerezza possono aiutarti ad allentare un po’ la tensione, ma se le inezie iniziano a rubare tempo agi affetti e agli impegni importanti, allora c’è qualcosa che non va. E conciliare le due cose diventerà difficile. 

Chiediti qual è la reale priorità o cerca una soluzione “di mezzo”

Le donne non sono tutte uguali: alcune farebbero i salti mortali per farsi notare al lavoro, altre rinuncerebbero a tutto pur di proteggere i loro affetti. Se vuoi continuare a lavorare, ma fatichi a prenderti cura della tua casa e della tua famiglia perché non c’è nessuno che può darti una mano, fermati a valutare le cose e chiediti qual è, per te, la reale priorità.

Vuoi allentare un po’ la presa al lavoro per dedicare più tempo alla tua famiglia? Benissimo, fallo, ma non diventare una di quelle donne frustrate, che riversano sugli altri la responsabilità di una scelta personale mal calcolata.

Vuoi affidare i tuoi bambini a una baby sitter per fare carriera o guadagnare di più? Fallo, a patto che tu non ti senta in colpa ogni volta che dovrai rincasare tardi.

Prova a parlare anche col tuo capo: è possibile ottenere un part-time o lavorare periodicamente da casa? Se non te la senti di fare la scelta del secolo (decidere tra la famiglia e il lavoro non è mai così semplice come potrebbe sembrare), almeno prova a cercare una soluzione che ti permetta di stare più tranquilla. Non è detto che tu la ottenga, ma almeno ci avrai provato. 

Un consiglio agli uomini

E chiudiamo con un consiglio agli uomini che abbiamo, fin qui, indelicatamente ignorato. Quello di conciliare il lavoro e la famiglia è infatti un problema che riguarda anche loro, seppure in proporzioni minori.

A tutti i mariti e i papà che temono di perdersi passaggi importanti, consigliamo di puntare sulla qualità. Dal momento che, si presume, siate lavoratori impegnati, costretti a tornare a casa in serata, cercate di ritagliarvi degli spazi di tempo importanti coi vostri familiari.

La cena a distanza di sicurezza dai telefonini, la serata cinema sul divano o la lettura di una storia prima di andare a letto possono fare tanto. A patto che lo facciate con la stessa costanza con cui vi alzate presto la mattina per andare a guadagnarvi lo stipendio.

Fare sentire importanti le persone che amate e con le quali non riuscite a trascorrere troppo tempo insieme è forse il lavoro più bello. 

Источник: https://www.today.it/economia/lavoro/lavoro-famiglia.html

Cucinare dopo il lavoro: come programmare il menu settimanale

Cena in azienda per tutta la famiglia se si fa tardi a lavoro

Finalmente a casa dopo una giornata di lavoro, vorresti solo rilassarti e invece ti tocca cucinare… e se devi pensare a figli e marito, l’impegno diventa anche più pesante.

D’altra parte, non tutte le sere si può ordinare una pizza e inoltre, se mangi fuori in pausa pranzo, il pasto serale ti permette di integrare eventuali lacune nutrizionali accumulate durante la giornata.

Urge quindi una strategia per rendere più sereno questo momento critico!

Gli obiettivi principali sono due:

  • trasformare questa incombenza in divertimento
  • trovare il modo per conciliare gusto, salute e praticità, con piatti veloci da preparare ma anche gustosi e completi

La parola magica? Programmare

Una donna capace di organizzarsi parte con un enorme vantaggio, anche sulla gestione della cena.

Quelle che vedi sempre di corsa, trafelate, distratte (e che scappano via dall’ufficio farfugliando “corro al super, non ho in casa niente”) spesso difettano di questa dote… Se anche per te, nonostante cenare sia una necessità quotidiana, contrattempi e imprevisti sono all’ordine del giorno, devi porti un obiettivo imprescindibile: pianificare il menu serale per due o tre sere consecutive. La cosa è più semplice di quanto pensi: la domenica e il mercoledì, magari proprio mentre cucini, ritagliati cinque minuti per decidere cosa porterai in tavola i giorni seguenti. Segna le ricette su un foglietto e appendilo in cucina. Quindi fai una listadegli ingredienti che ti mancano e provvedi a fare la spesa il giorno successivo. Per quanti sforzi tu faccia proprio non ti vengono in mente piatti veloci e gustosi, adatti a tutta la famiglia? Prendi il tablet, digita le parole chiave che più si addicono ai tuoi gusti (ad esempio, ricette veloci a base di carne, pesce, verdure, ecc.) e ti si aprirà un mondo!

La spesa: fatti furba!

Se bastasse guardare una trasmissione in tv per imparare a risolvere una cena in modo facile e brillante, dovremmo essere tutte potenziali chef stellate.

Invece, nonostante i suggerimenti abbondino, molte di noi continuano a temere il quotidiano ‘pressure test’ in cucina.

Il panico può iniziare ancora prima di mettersi ai fornelli: aprire il frigo o la dispensa e rendersi conto che mancano anche i fondamentali, può gettare nello sconforto! Poiché sappiamo tutte quanto sia poco il tempo a disposizione, prova a fare così:

  • fai la spesa ‘grossa’ una volta alla settimana, per rifornire le scorte degli alimenti che si conservano per un po’ di giorni: latte e uovaformaggio grattugiato, verdure congelate (comprese cipolla tritata o misto per soffritto, per sughi express),  frutta di stagione, alimenti in scatola, vari tipi di pasta, pane in cassetta
  • quotidianamente o a giorni alterni, compra poi nei negozietti vicino a casa gli alimenti freschi, in particolare il pane, la carne o il pesce, gli affettati e i formaggi

Per quanto possibile, gioca d’anticipo

Nel riuscire a gestire quel complicatissimo tetris che è ormai la normale giornata di una moglie-mamma-lavoratrice, sono le piccole astuzie quotidiane a fare la differenza. “Portarsi avanti” è un’ottima abitudine, a prescindere. E perciò:

  • prepara la tavola al mattino prima di uscire. Trovarla già pronta è, anche da un punto di vista psicologico, un modo per sentirti meno oberata quando tornerai a casa dopo il lavoro
  • tieni in dispensa dei kit alimentari per i casi di emergenza. Se per qualsiasi motivo ti è impossibile fare la spesa per un po’ di giorni, avere in casa alcuni prodotti può salvare la cena (e la serenità famigliare). Ad esempio, farina+passata di pomodoro+lievito istantaneo per una pizza Oppure una confezione di uova+una busta di prosciutto cotto: l’omelette è un salvagente dignitosissimo quando la casa non può offrire altro
  • abbonda nelle porzioni e congela (o conserva in frigo per un paio di giorni). Questa sera hai previsto riso? Cuocine un po’ di più e usalo domani o dopo per improvvisare delle polpettine o degli Devi preparare il classico sugo rosso per la pasta? Fallo doppio e mettilo in freezer, ti tornerà sicuramente utile

Una ricetta per tutta la famiglia. E se c’è lattosio?

Conciliare i gusti di tutta la famiglia ed essere rapide, dato il poco tempo a disposizione, spesso vuol dire preparare un piatto gustoso ma uguale per tutti.

E se in famiglia qualcuno soffre di intolleranza al lattosio? Il consiglio è tenere in casa una confezione di Lactease, l’integratore alimentare di enzima lattasi.

Una compressa, assunta prima di un pasto contenente questo zucchero, evita l’insorgere di fastidiosi malesseri (ma non solo: consente anche di seguire un’alimentazione variata a completa).

Come organizzare il menu settimanale?

Il criterio base può essere la rotazione degli alimenti: se un giorno fai la carne, il giorno successivo puoi passare ai formaggi o uova e poi al pesce, naturalmente sempre accompagnati da verdure. Oppure puoi scegliere una rosa di piatti unici, semplici ma gustosi, partendo due basi principali:

Con il riso, puoi ad esempio cucinare:

  • riso basmati con straccetti di pollo al curry
  • risotto mantecato con robiola e carciofi (puoi usare quelli congelati, da spadellare velocemente)
  • riso vegetariano, con misto di verdure grigliate e condito con aromi e olio extra vergine di oliva

Per quando invece avete voglia di pasta:

  • spaghetti cacio e pepe e zucchine (un classico rivisitato con aggiunta di verdura)
  • fusilli con ricotta, dadini di prosciutto cotto e piselli
  • penne con sugo rosso rinforzato con tonno, capperi e olive

Ora conosci qualche segreto in più per affrontare la prossima sfida in cucina; non ci resta che augurarti buona preparazione e, soprattutto, buon appetito!

Источник: http://lactease.com/blog-in-salute/cucinare-dopo-il-lavoro-programmare-menu-settimanale

Gravidanza
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