Bonus bebè: entro il 13 giugno bisogna fare domanda

Bonus bebè 2021, al via la domanda online: requisiti, importi e scadenza

Bonus bebè: entro il 13 giugno bisogna fare domanda

Bonus bebè 2021: aperta la procedura online per presentare la domanda riferita alle nascite, adozioni o affidamenti preadottivi avvenuti dal 1° gennaio al 31 dicembre 2021.

Lo ha annunciato l’INPS che, con il messaggio numero 918 del 3 marzo 2021, fornisce le istruzioni operative per compilare e inoltrare la richiesta. Il documento rende inoltre note le scadenze da rispettare e ricorda gli importi dell’assegno di natalità 2021.

Ci sono 90 giorni di tempo per inviare domanda di bonus bebè. Per gli eventi avvenuti dal 1° gennaio 2021, tale termine decorre dal 3 marzo 2021, data di pubblicazione del documento di prassi.

La ragione di questa eccezione è piuttosto ovvia: evitare di arrecare pregiudizio ai genitori i cui figli sono nati, o sono stati adottati o affidati, nei primi due mesi dell’anno in corso.

Ma andiamo a vedere, più nel dettaglio, requisiti e regole per fare domanda di bonus bebè 2021.

Il messaggio numero 918 del 3 marzo 2021 riporta le indicazioni relative alle modalità di presentazione della domanda di bonus bebè.

Come anticipato, per gli eventi di nascita, adozione ed affidamento già avvenuti dal 1° gennaio 2021, i 90 giorni di tempi a disposizione decorrono dalla data di pubblicazione del messaggio INPS, e quindi dal 3 marzo.

Ma attenzione, rimane in vigore la regola secondo cui, in caso di domanda tardiva – quindi dopo il 1° giugno – il bonus decorre dal mese di presentazione della stessa comprendendo le sole mensilità residue.

Il termine di 90 giorni si applica, regolarmente, alle nascite, adozioni o affidamenti avvenuti dal 3 marzo 2021. Per chi rispetta tale termine, il bonus bebè 2021 è riconosciuto a decorrere dal giorno di nascita o di ingresso del minorenne nel nucleo familiare, per la durata massima di 12 mesi.

In caso di presentazione dopo i 90 giorni, il bonus bebè spettante decorre dal mese di presentazione della domanda, e comprende le sole mensilità residue fino al compimento di un anno dell’evento.

Saranno concesse, quindi, le prestazioni fino al compimento del 1° anno di età del bambino o dopo che siano passati 12 mesi dall’adozione o dall’affidamento.

L’INPS precisa, inoltre, che il termine ultimo per la presentazione della domanda è la fine dell’undicesimo mese dalla nascita, dall’adozione o dall’affido.

Ecco, quindi, che nel 2021, in considerazione della durata del beneficio che spetta fino al compimento del primo anno di età del bambino o del primo anno di ingresso in famiglia a seguito dell’adozione, è ancora possibile presentare domanda per gli eventi di nascita/adozione/affidamento preadottivo avvenuti nel corso del 2020.

Bonus bebè 2021: come fare domanda INPS

La domanda per richiedere il bonus bebè 2021, secondo le istruzioni INPS, dovrà essere inoltrata esclusivamente per via telematica, una sola volta per ciascun figlio, con le seguenti modalità

  • Portale web, dal sito www.inps.it., digitando nel motore di ricerca “Assegno di natalità” e selezionando tra i risultati il Servizio “Assegno di natalità – Bonus Bebè (Cittadino)” o, per gli intermediari, “Assegno di natalità – Bonus Bebè (Patronati)”. Le modalità di accesso, per i privati, sono quelle di seguito riportate:
    • Codice PIN rilasciato dall’Istituto (Si ricorda che dal 1° ottobre 2020 non possono essere rilasciati nuovi PIN);
    • SPID di livello 2 o superiore;
    • Carta di identità elettronica 3.0 (CIE);
    • Carta Nazionale dei Servizi (CNS).
  • Contact center integrato, chiamando il numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o il numero 06 164.164 (da rete mobile a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori).
  • Patronati, utilizzando i servizi offerti gratuitamente dagli stessi.

Bonus bebè 2021: ISEE e importi dell’assegno

La Legge di Bilancio 2020 ha introdotto il criterio cosiddetto “universalistico”, secondo cui dal 1° gennaio 2020 le famiglie hanno accesso al bonus da 80 a 160 eurosenza limiti di reddito (in precedenza il tetto ISEE era fissato a 25.000 euro).

Nello specifico, l’importo del bonus spettante è calcolato in base al valore dell’ISEE, secondo i seguenti parametri:

  • modello ISEE fino a 7.000 euro: 160 euro al mese, per 12 mesi, per un totale di 1.920 euro all’anno;
  • modello ISEE non superiore a 40.000 euro: 120 euro al mese, per 12 mesi, per un totale di 1.440 euro all’anno;
  • modello ISEE superiore a 40.000 euro: 80 euro al mese, per 12 mesi, per un totale di 960 euro all’anno.

L’eliminazione del tetto massimo ISEE, tuttavia, non cambia i requisiti necessari per vedersi riconosciuto l’assegno. Può fare domanda il genitore di un nuovo nato o adottato dal 1° gennaio 2021:

  • con cittadinanza italiana, di uno Stato dell’Unione europea o titolare permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;
  • convivente con il figlio (figlio e genitore richiedente devono essere coabitanti e avere dimora abituale nello stesso comune).

Si precisa che, comunque, il modello ISEE dovrà ugualmente essere presentato all’INPS, in quanto sarà il parametro per il calcolo dell’importo della prestazione che viene erogata nella misura minima di 80 euro al mese o di 96 euro al mese in caso di figlio successivo al primo.

In caso di mancata presentazione dell’ISEE, la prestazione sarà riconosciuta nella misura minima.

Si ricorda che nel caso di presentazione di ISEE in data successiva alla domanda di assegno di natalità, l’importo dell’assegno verrà eventualmente integrato nella misura dovuta per la fascia ISEE di riferimento a partire dalla data di presentazione della DSU dalla quale sia derivato un ISEE minorenni valido.

Per ogni ulteriore informazione si rimanda al testo integrale del messaggio INPS del 3 marzo 2021.

INPS – messaggio numero 918 del 3 marzo 2021Scarica il messaggio INPS su Rilascio della procedura di acquisizione delle domande di assegno di natalità (c.d. bonus bebè) per nascite, adozioni o affidamenti preadottivi dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2021. Istruzioni contabili. Variazione al piano dei conti.

Источник: https://www.informazionefiscale.it/bonus-bebe-2021-domanda-INPS-requisiti-importo-scadenza

Bonus bebè 2019: scadenze e istruzioni pratiche

Bonus bebè: entro il 13 giugno bisogna fare domanda

Nuovo bonus bebè, ecco le istruzioni dell’Inps e il via libera alle domande per il 2019. L’Istituto di previdenza ha  finalmente diramato la circolare con tutte le indicazioni da seguire per chiedere e ottenere il contributo economico previsto per i neonati (e per i bimbi adottati o i affidamento).

Ma per chi ha partorito tra l’1 gennaio 2019 e il 15 marzo 2019 (o accolto un piccolo in famiglia, nello stesso periodo) c’è pochissimo tempo per la presentazione delle richieste. E bisogna avere l’Isee minorenni valido.

Il termine tassativo per l’inoltro delle domande per la prima tornata di neonati (pur in presenza di una proroga, dovuta ai ritardi burocratici) è il 13 giugno 2019.

Le istanze per i nati (adottati e affidati) nei primi due mesi e mezzo dell’anno potranno essere inviate anche successivamente, ma si perderanno gli arretrati (riconosciuti se invece miracolosamente si riesce a rispettare l’imminente scadenza).

Bonus solo per un anno

Il bonus, che nella fase sperimentale era concesso per tre anni, anche per il 2019 è stato ridotto a un anno.

Riguarda i figli nati o adottati dall’1 gennaio 2019 al 31 dicembre 2019, fino al compimento del primo anno di età o del primo anno di ingresso nel nucleo familiare a seguito di adozione.

Per i figli successivi al primo (e per i gemelli e le adozioni multiple) è prevista una maggiorazione del 20 per cento del contributo, la novità positiva introdotta quest’anno. La dotazione finanziaria non è però infinita. Per il 2019  a disposizioni ci sono 204 milioni, l’anno prossimo si salirà a 240.

Bonus bebè 2019: questi i requisiti richiesti

Il requisito principale è quello economico.

Il bonus bebè spetta a condizione che il nucleo familiare del genitore richiedente, al momento della presentazione della domanda e per tutta la durata del beneficio, sia in possesso di un Isee minorenni (quello riportato nella specifica tabella dell’attestazione, denominata “prestazioni agevolate rivolte a minorenni o a famiglie con minorenni”) in corso di validità e non superiore a 25.000 euro.

L’interessato deve avere la cittadinanza italiana o comunitaria. Alle persone extracomunitarie, non tutte ammesse al bonus, per l’accesso al beneficio, è richiesto il possesso del permesso di soggiorno Ue di lungo periodo  o della carta di soggiorno permanente o di quella prevista per i familiari di cittadini comunitari.

Ai cittadini italiani sono equiparati i cittadini stranieri con lo status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria. Per tutti valgono altre due regole basilari: la residenza in Italia e la convivenza con il minore. Se il genitore avente diritto è minorenne, o incapace di agire per altri motivi, la domanda può essere presentata dal legale rappresentante.

Anche gli under 18 devono avere i requisiti previsti per i maggiorenni.

Misura e durata del contributo

L’importo del bonus bebè, frazionato ed erogato mese per mese, dipende dal valore dell’Isee minorenni e dalla presenza o meno di figli che danno diritto alla maggiorazione del 20 per cento:

– se l’Indicatore è inferiore 25.000 euro annui, il contributo è di 80 euro al mese per un massimo di 12 mesi (960 euro annui); se è applicata la maggiorazione l’assegno è di 96 euro al mese per un massimo di 12 mesi (1.152 euro annui);

– se l’Indicatore è inferiore a 7.000 euro annui, l’importo ammonta a 160 euro al mese per un massimo di 12 mesi (1.920 euro annui); se è applicata la maggiorazione l’assegno è di 192 euro al mese per un massimo di 12 mesi (2.304 euro annui).

Dove e come presentare domanda

La domanda per avere il bonus bebè va presentata all’Inps, esclusivamente per via telematica, con una delle modalità previste:

– attraverso il portale dell’Istituto (www.inps.it – Servizi on line), accessibile con il Pin;

– chiamando  Contact Center Integrato (numero verde 803.164 gratuito da rete fissa o numero 06.164.164 da rete mobile, a pagamento, secondo il proprio piano tariffario);

– tramite patronati.

Per chi fa da sé, impresa non impossibile, il servizio d'invio delle domande è disponibile sul portale dell’Istituto seguendo il percorso: -> Servizi per il cittadino -> Autenticazione con Pin -> Invio domande di prestazioni a sostegno del reddito -> Assegno di natalità – Bonus bebè. Il modello da compilare e allegare si trova sempre nelle pagine web dell’Inps (la sigla è “SR163”, la denominazione “Richiesta di pagamento delle prestazioni a sostegno del reddito”, reperibile nella sezione del portale).

Come seguire la pratica

Il provvedimento di accoglimento o di rigetto della domanda sarà consultabile sul sito web istituzionale, accedendo al proprio profilo dello sportello virtuale attraverso il seguente percorso: -> Servizi per il cittadino -> Autenticazione con Pin-> Invio domande di prestazioni a sostegno del reddito -> Assegno di natalità – Bonus bebè -> Consultazione domande -> Documenti correlati.

Una pre-informativa, inoltre, verrà trasmessa dall’Inps ai recapiti  indicati dai richiedenti.

Bonus bebè: scadenze e termini

La domanda del bonus bebè va presentata da uno dei genitori entro 90 giorni dalla nascita oppure dalla data di ingresso del minore nel nucleo familiare a seguito dell’adozione o dell’affidamento preadottivo avvenuti tra l’1 gennaio 2019 ed il 31 dicembre 2019.

Per quest’anno, come detto, la prima scadenza è slittata al 13 giugno.

In presenza di tutti i requisiti, sempre che non si sfori coi tempi, il contributo è riconosciuto a decorrere dal giorno di nascita o di ingresso nel nucleo familiare del minore (o dal mese di emanazione del provvedimento di affidamento del Tribunale oppure del provvedimento di affidamento emanato dai servizi sociali reso esecutivo dal giudice). Se l’istanza è inoltrata fuori tempo massimo, niente arretrati: il bonus scatta dalla presentazione della richiesta.

Quando si perde il diritto al bonus bebè

Se si perdono uno o più requisiti (ad esempio il tetto Isee o la residenza in Italia) l’erogazione dell’assegno viene interrotta.

Il bonus decade anche per il decesso del figli, la revoca dell’adozione, la decadenza dall’esercizio della responsabilità genitoriale, l’affidamento esclusivo del minore al genitore che non ha presentato la domanda, l’affidamento del minore a persona diversa dal richiedente.

Chi ha richiesto il contributo è tenuto a comunicare all’Inps, entro 30 giorni, le cause di possibile decadenza (ad esempio l’aumento del reddito da cui si ricava l’Isee o il trasferimento all’estero). Se si torna in possesso dei requisiti, è possibile inviare una nuova domanda.

Источник: https://www.donnamoderna.com/news/i-nostri-soldi/bonus-bebe-2019

Calendario pagamento Bonus Bebè Giugno 2021 – Date pagamenti Inps

Bonus bebè: entro il 13 giugno bisogna fare domanda

Articolo aggiornato il 9 Giugno 2021 da Stefano Mastrangelo

Bonus Bebè 2021 pagamenti Inps a Giugno

E’ da poco visualizzabile, sul sito dell’Inps, la data di pagamento del Bonus Bebè a Giugno 2021. In articolo andiamo ad indicare tutti i dettagli completi.

In questo articolo cercheremo di indicare in maniera semplice e sintetica, tutti i principali requisiti per il Bonus Bebè nell’anno 2021 e come controllare la data di accredito dell’assegno di natalità.

Il pagamento del bonus bebè Inps di Giugno 2021, si riferisce al mese di Maggio 2021.
E’ importante però verificare sempre i mesi di riferimento del pagamento e seguendo i paragrafi del nostro articolo, mostreremo come fare in maniera dettagliata.

Bonus Bebè Giugno 2021: chi può riceverlo?

I requisiti aggiornati del Bonus Bebè 2021 sono:

  • nuclei familiari in cui sia presente un figlio nato o adottato o in affido pre-adottivo, tra il 1° gennaio 2015 e il 31 dicembre 2021;
  • cittadinanza italiana, oppure di uno Stato dell’Unione Europea oppure, in caso di cittadino di Stato extracomunitario, permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo di cui all’art. 9 del d.lgs. 286 del 1998. Ai fini dell’assegno ai cittadini italiani sono equiparati i cittadini stranieri aventi lo status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria (art. 27 del d.lgs. 251 del 2007);
  • residenza in Italia;
  • convivenza con il figlio (il figlio ed il genitore richiedente, devono essere residente nello stesso nucleo familiare ed avere dimora abituale nello stesso comune);

Bonus Bebe Giugno 2021: importo Inps

L’importo dell’assegno bonus bebè, dipende dal valore dell’ISEE, calcolato con riferimento a tutti i redditi dei componenti del nucleo familiare. E’ concesso un assegno annuale per ogni figlio, nato o adottato o in affido pre-adottivo tra il 1° gennaio 2015 e il 31 dicembre 2021.

L’importo dell’assegno di natalità, varia in relazione all’indicatore della situazione economica Isee. Ai genitori, con figli nati o adottati nel 2020, spettano:

  • 960 euro (80 euro al mese per 12 mesi), nel caso in cui il valore dell’ISEE non sia superiore a 25.000 euro annui;
  • 1.920 euro (160 euro al mese per 12 mesi), nel caso in cui il valore dell’ISEE non sia superiore a 7.000 euro annui.

L’ importo dell’assegno di natalità 2021 per i secondi figli, è aumentato del 20%, fino a raggiungere un massimale di 1152 euro all’anno.

Per i figli nati o adottati dal 1° Gennaio 2021 al 31 Dicembre 2021, gli importi del bonus bebè 2021 sono pari a:

  • 1920 euro annuali(160 euro al mese) per i nuclei familiari con un’indicatore Isee non superiore a 7000 euro, oppure a 2304 euro annui (192 euro al mese) in caso di figlio nato nel 2021, successivo al primo;
  • 1440 euro annuali(120 euro al mese) per le famiglie con un valore Isee superiore a 7000 euro ed inferiore a 40000 euro, oppure ad euro 1728 euro anni (144 euro al mese) per i figli nati nel 2021 successivi al primo,
  • 960 euro annuali (80 euro al mese) per i nuclei familiari con Isee superiore a 40.000 euro o 1152 euro annui (96 euro al mese) per i figli nati o adottati nel 2021 successivi a primo.

E’ previsto anche nel 2021, un maggiorazione del 20% dell’importo del secondo bonus bebè per il secondo figlio.

Tutti coloro i quali non hanno ricevuto i primi pagamenti del bonus bebè, per i figli nati nel 2021 e che hanno presentato la domanda entro i primi giorni di aprile 2021, devono sollecitare l’INPS, attraverso il servizio Inps risponde online.

Quanto dura il Bonus infanzia 2021?

L’assegno di natalità 2021, spetta dal mese di nascita o di ingresso nel nucleo familiare per adozione o affidamento pre-adottivo, fino al compimento del primo anno di etàdel bambino oppure fino al primo anno dall’ingresso nel nucleo familiare, a seguito dell’adozione o dell’affidamento pre-adottivo.

La domanda può essere presentata da uno dei genitori entro 90 giorni dalla nascita, oppure dalla data di ingresso del minore nel nucleo familiare a seguito dell’adozione o dell’affidamento preadottivo, disposto ai sensi della legge 184 del 1983.

In tale caso l’assegno spetta a decorrere dal mese di nascita o di ingresso in famiglia del figlio adottato a seguito dell’adozione o dell’affidamento pre-adottivo. Si può presentare anche dopo 90 giorni dalla nascita o dall’ingresso in famiglia. In questo ultimo caso il bonus spetterà dal mese successivo dalla data di presentazione della domanda telematica Inps.

Decadenza Bonus Bebe Inps 2021

Si perde il diritto alla ricezione dei pagamenti del Bonus Bebè 2021:

  • quando il figlio compie un anno di età, oppure quando si raggiunga un anno dall’ingresso in famiglia del minore a seguito dell’adozione o dell’affidamento pre-adottivo. L’anno, pari a 12 mesi, si calcolano a partire dal mese di nascita o di ingresso in famiglia (questo mese incluso);
  • quando il richiedente perde uno dei requisiti previsti dalla legge (ad esempio in caso di trasferimento della residenza all’estero, perdita del requisito della cittadinanza o del titolo di soggiorno, perdita della convivenza con il figlio, per i nati sino al 31 Dicembre 2021, revoca dell’affidamento);
  • quando si verifica una delle seguenti cause di decadenza:
    • decesso del figlio;
    • revoca dell’adozione;
    • decadenza dall’esercizio della responsabilità genitoriale;
    • affidamento esclusivo del minore al genitore che non ha presentato la domanda;
    • affidamento del minore a terzi.

E’ importante conoscere questi punti, perché, spesso il mancato pagamento o la mancata pubblicazione della data può dipendere anche da quanto elencato nei punti precedenti.

IMPORTANTE: E’ necessario presentare l’isee entro il 31 Gennaio 2021 per ricevere i prossimi mesi – I primi pagamenti per le nuove domande del bonus bebè per i nati bel 2021 avverranno dopo 120 giorni dalla presentazione della domanda.

Bonus Bebè quando lo pagano a Giugno 2021?
Nella maggior parte dei casi, la data dipagamento del bonus bebè di Giugno 2021 avverrà a partire dal 15 Giugno 2021 – specifichiamo sempre che la data di accredito può variare da persona a persona – può essere anticipata o posticipata sino alla fine del mese indicato

Nota Bene: essendo le date variabili, per alcuni, i pagamenti potrebbero partire anche in giorni successivi al 15 Giugno 2021 (15/06/2021).

Per consultare le date mensili di pagamento bonus bebè Giugno 2021, è possibile seguire questa semplice guida fino a visualizzare poi il tutto sul Fascicolo previdenziale del cittadino.

Visualizzazione Pagamento Bonus Bebè Giugno 2021 – Fascicolo Previdenziale Inps

Non hai ricevuto nessun pagamento per il Bonus Bebè nei primi mesi dell’anno? In questo caso ti consigliamo la lettura di questo nostro articolo dedicato.

IMPORTANTE: questa data è valida nel 90% dei casi delle persone che, ricevono già da uno o più mesi il bonus bebè. Se state aspettando la data di pagamento del vostro Primo Assegno di natalità, allora, molto probabilmente questa data non farà testo e vi invitiamo a sollecitare ed a chiamare l’INPS.

Qui, maggiori dettagli sul Bonus bebè ed assegno di natalità, sulla pagina ufficiale del sito INPS. 

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Источник: https://insindacabili.it/calendario-pagamento-bonus-bebe-giugno-2021-date-pagamenti-inps/

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