Bonus bebè 2014: come funziona e come richiederlo

Bonus bebè 2021 Inps: cos’è come funziona, requisiti domanda, importo

Bonus bebè 2014: come funziona e come richiederlo

Bonus bebè 2021 Inps:nella legge di bilancio 2021 c'è stata la proroga del bonus bebè 2021 ed il mantenimento del beneficio a prescindere dal reddito ISEE. Pertanto anche nel 2021 è previsto l'assegno universale natalità per tutti i figli nuovi nati, adottati o in affido da gennaio 2021 al 31 dicembre 2021.

Nella Legge di Bilancio 2021 famiglia c'è quindi la proroga bonus bebè 2021 e la conferma della sua estensione a tutti senza limiti di reddito ISEE, le soglie di reddito serviranno solo a fissare l'importo spettante, poiché l'assegno unico prevede 3 fasce di importi: 80 euro per i redditi più alti, 120 euro per quelle medi e 160 euro per quelli bassi, aumentati del 20% in caso di secondo figlio

In questo articolo, che è in continuo aggiornamento, andremo quindi a vedere quali sono le novità 2021 per l'assegno di natalità Inps che saranno approvate con un apposito emendamento alla legge di Bilancio.

Andiamo quindi a vedere in cosa consiste la proroga bonus bebè 2021, i nuovi requisiti di reddito ISEE da tenere conto e quali sono i nuovi importi spettanti alle famiglie con nuovi nati, affidati o adottati con il nuovo Assegno universale d natalità 2021.

Bonus bebè 2021 proroga in Legge di Bilancio:

Bonus bebè 2021 proroga per nuovi nati, adottati o in affido: in base a quanto previsto dalla legge di bilancio 2021 bonus bebè sarà confermata la proroga bonus bebè 2021.

Dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2021, infatti, grazie alla nuova Legge di Bilancio 2021, il bonus bebè è tutti, a prescindere dal reddito ISEE della famiglia richiendente e sarà quindi una sorta di Assegno universale di natalità che anticipa la misura che il governo intende introdurre dal prossimo anno, dopo il riordino di tutti i bonus, con l'Assegno universale fino al 18° anno di età.

Andiamo quindi a vedere in cosa consiste la proroga assegno di natalità Inps, se ci sono novità per quanto riguarda: nuovi requisiti di reddito ISEE, importo, durata dell'assegno unico universale.

L'assegno di cui all'articolo 1, comma 125, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, secondo le modalità previste dall’articolo 1, comma 340 della legge 27 dicembre 2019, n. 160, è riconosciuto anche per ogni figlio nato o adottato dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2021.

All'onere derivante dal primo periodo del presente comma, valutato in 340 milioni di euro per l'anno 2021 e in 400 milioni di euro per l'anno 2022, si provvede mediante corrispondente riduzione dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 1, comma 339 della legge 27 dicembre 2019, n. 160.

L'INPS provvede, con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente e senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, al monitoraggio dei maggiori oneri derivanti dall'attuazione del presente comma, inviando relazioni mensili al Ministro per le pari opportunità e della famiglia, al Ministero del lavoro e delle politiche sociali e al Ministero dell'economia e delle finanze. Nel caso in cui, in sede di attuazione del presente comma, si verifichino o siano in procinto di verificarsi scostamenti rispetto alle previsioni di spesa di 340 milioni di euro per l'anno 2021 e di 400 milioni di euro per l'anno 2022, con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con i Ministri per le pari opportunià e la famiglia e del lavoro e delle politiche sociali, si provvede a rideterminare l'importo annuo.

Bonus bebè 2021 Inps: cosa prevede? Novità

Bonus bebè 2021 il governo giallorosso nel testo della Manovra ha provveduto ad inserire anche la proroga bonus bebè 2021 nel pacchetto famiglia.

Oltre alla proroga del bonus bebè 2021 sono previste anche altre misure per la famiglia, molto importanti che sono: 

  • proroga bonus asilo nido 2021  fino a 3mila euro per i redditi medio-bassi.
  • Congedo di paternità 2021 sarà rifinanziato ed esteso a 7 giorni.

In un secondo momento, secondo quanto previsto nel disegno del Family act del governo Conte, il fondo per la famiglia che sarà costituito dal 2021 servirà a finanziare il progetto di un nuovo assegno unico figlio a carico 2021.

Cos'è il Bonus bebè 2021 Inps?

Che cos'è il bonus bebè Inps? Il bonus bebè 2021 è un'agevolazione che prevede l'erogazione da parte dell'Inps di un contributo economico per aiutare la famiglia nelle spese.

Attualmente è previsto un assegno di 80 euro e 160 euro a seconda del reddito Isee della famiglia richiedente, per ogni nuovo nato, adottato o affidato.

  • durata bonus bebè di 1 anno;
  • aumento importo + 20% dal secondo figlio successivo al primo, per cui le famiglie possono beneficiare anche di un bonus bebè secondo figlio pari a 96 euro al mese, per chi ha un reddito tra 7mila e 25mila euro, che potrebbe poi salire ancora di più, fino a 192 euro per i redditi più bassi.
  • importo bonus bebè legato al reddito ISEE: assegno di 80 euro al mese fino a 25.000 euro e assegno di 160 euro per chi ha un reddito fino a 7.000 euro.
  • è per tutte le famiglie a tutti a prescindere dal reddito ISEE della famiglia richiedente;
  • le sogle di reddito ISEE servono solo per fissare l'importo spettante, poiché per le famiglie a basso reddito fino a 7.000 euro annui, spettano 160 euro anziché 80 euro.

Bonus bebè 2021 come funziona:

Il bonus bebè funziona così:

Le mamme e i genitori adottivi o in affido di origine italiana, UE o extracomunitaria se in possesso di permesso di soggiorno CE con figli nati o adottati residenti in Italia, hanno diritto all'assegno INPS a sostegno della natalità, ossia il cd. bonus bebè purché la domanda sia presentata entro 90 giorni dalla data di nascita del figlio o dell'entrata in famiglia del bambino in affido o adottato.

I residenti in Veneto, Piemonte, Sicilia, Lombardia, Lazio, Campania, Emilia Romagna o in Toscana e, in generale in tutte le regioni italiane, possono presentare la richiesta per via telematica all'INPS: per compilare il modulo domanda bonus bebè e trasmetterlo online ci sono 3 modi:

  • Inviare la domanda tramite il sito internet dell'INPS ma solo se si possiede il PIN dispositivo INPS;
  • Telefonare al numero del contact center dell'INPS.

Dal 2021, possono accedere al bonus bebè 2021 tutte le famiglie a prescindere dal reddito, per cui anche chi ha un reddito superiore a 25.000 euro che è l'attuale soglia per il riconoscimento dell'assegno, potranno presentare la domanda all'INPS.

Bonus bebè 2021 importo in base al reddito ISEE primo e secondo figlio:

Bonus bebè 2021 Inps importo primo figlio: per tutte le mamme che avranno nel 2021 un nuovo figlio nato, adottato o in affido, hanno dirittto al bonus bebè per 1 anno, pari all'importo di:

  • Bonus bebè di 80 euro al mese per chi ha un reddito al di sopra dei 40.000 euro;
  • Bonus bebè di 120 euro al mese: per chi ha redditi tra 7.001 e 40.000 euro;
  • Bonus bebè di 160 euro al mese per i redditi pari o inferiori a 7.000 euro.

Bonus bebè Inps 2021 importo secondo figlio aumento del 20%:

  • Bonus bebè secondo figlio di 96 euro al mese per chi ha un reddito al di sopra dei 40.000 euro;
  • Bonus bebè secondo figlio da 104 euro al mese per chi ha un reddito tra 39.999 euro e 7.001 euro;
  • Bonus bebè secondo figlio da 192 euro al mese per i redditi pari o inferiori a 7.000 euro.

Richiesta Bonus bebè Inps: come, quando e dove si richiede

Bonus bebè come richiederlo? 

Per tutte le regioni e città di Italia comprese le città come Roma, Milano, Torino o Genova, la domanda bonus deve essere presentata al Comune tramite CAF, previa verifica del reddito calcolato in base all'ISEE, che serve solo a determinare l'importo dell'assegno.

Bonus bebè a chi spetta?Il bonus bebè spettaa tutte le neo mamme residenti in Italia quindi anche alle mamme disoccupate, casalinghe, lavoratrici e comunitarie ed extracomunitarie se in possesso del permesso di soggiorno CE, carta di soggiorno o se rifugiate politiche. 

Tre anni fa questa agevolazione è diventata una vera e propria rivisitazione del bonus bimbo in vigore fino al 2014 e che a causa dei tagli ai fondi per la famiglia, era diventato da sovvenzione in denaro contante dall’importo di 500 euro erogato dallo Stato alle famiglie per il nuovo nato in base al reddito e alla regione di residenza ad agevolazione per coloro che per primi inoltrano la domanda per richiedere i voucher dal valore di 300 euro per il pagamento di baby sitter o asili nido. 

Vedi anche bonus bebè stranieri.

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Источник: https://www.theitaliantimes.it/2021/02/19/bonus-bebe-richiesta/

Bonus Bebè 2021 Inps: come funziona, requisiti, importo

Bonus bebè 2014: come funziona e come richiederlo

E’ possibile presentare domanda per richiedere il bonus bebè Inps 2021.

Si tratta dell’assegnodi natalità, che spetta alle famiglie per ogni figlio nato, adottato o in affido preadottivo.

I beneficiari hanno diritto ad un contributo economico che varia in base all’ISEE, da 80 euro a 160 euro al meseper un anno in caso di primo figlio.

Incrementa del 20% per ogni figlio successivo.

La domanda è telematica e va presentata all’Inps, che ha rilasciato la procedura per presentare le domande. In questa guida utile ti diamo tutte le informazioni sul bonus bebè, i requisiti e come funziona, e ti spieghiamo come richiederlo.

INPS BONUS BEBÈ 2021

Il bonus bebè è una sorta di premio alla nascita che viene concesso alle neo mamme e alle famiglie per ogni nuovo figlio nato, adottato o preso in affidamento nel 2021. In sostanza è una somma in denaro che viene erogata dall’Inps per nascite, adozioni e affidamenti preadottivi verificatisi dal 1° gennaio al 31 dicembre 2021.

La sovvenzione è corrisposta sotto forma di assegno mensile, il cui importo varia in base ai requisiti ISEE dei beneficiari, per un periodo di un anno. La misura è stata introdotta dalla legge 23 dicembre 2014, n. 190, confermata dalla legge 27 dicembre 2019, n.

160 e rifinanziata dalla Legge di Bilancio 2021 (legge 30 dicembre 2020, n.

178), che ha esteso il contributo ad ogni figlio nato o adottato da gennaio a dicembre 2021, fino al compimento del primo anno di età o di ingresso in famiglia.

REQUISITI

Il bonus bebè a chi spetta? Per accedere all’assegno di natalità i requisiti richiesti sono i seguenti:

  • essere cittadini italiani, comunitari o extracomunitari in possesso di idoneo titolo di soggiorno;
  • residenza in Italia del genitore richiedente;
  • convivenza con il minore del genitore richiedente.

BONUS BEBÈ IMPORTO

Gli importi sono determinati in base a 3 fasce di ISEE e sono incrementati del 20% per ogni figlio successivo al primo, come indicato di seguito:

  1. ISEE non superiore a 7.000 euro: 1.920 euro annui o 2.304 euro annui in caso di figlio successivo al primo, cioè 160 euro al mese per il primo figlio o 192 euro al mese per figli successivi al primo;
  2. ISEE superiore a 7.000 euro e non superiore a 40.000 euro: 1.440 euro annui, o 1.728 euro annui in caso di figlio successivo al primo, cioè, rispettivamente, 120 o 144 euro al mese;
  3. ISEE superiore a 40.000 euro: 960 euro annui, o 1.152 euro annui per figli successivi al primo, cioè 80 euro mensili per il primo figlio o 96 euro mensili per i successivi.

Il calcolo del beneficio tiene conto del valore ISEE minorenni del bambino nato o adottato per il quale si richiede il beneficio. Ricordiamo che non esiste più un tetto massimo di reddito per accedere al bonus (fino al 2019 il limite di reddito era fissato a 25.000 Euro).

IMPORTO IN ASSENZA DI ISEE

Se il richiedente non dispone dell’ISEE in corso di validità al momento di presentazione della domanda il beneficio viene comunque corrisposto, se possiede gli altri requisiti, ma con l’importo minimo previsto, ossia 960 euro annui, cioè 80 euro al mese, per il primo figlio, o 1.152 euro annui, dunque 96 euro al mese, per i figli successivi al primo. Se successivamente alla domanda viene presentato un ISEE valido l’importo del bonus bebè viene integrato della differenza eventualmente spettante dalla data di presentazione della DSU.

COME FUNZIONA E DURATA

Come funziona il bonus bebè per i nati nel 2021? L’assegno di natalità è concesso a domanda, cioè presentando apposita richiesta all’Inps, al compimento del settimo mese di gravidanza da parte della futura madre oppure alla nascita o al momento dell’affidamento o dell’adozione di un minore.

Deve richiederlo uno dei genitori, entro 90 giorni dalla nascita o dalla data di ingresso del minore nel nucleo familiare dopo l’adozione o l’affido. L’assegno di natalità decorre dal giorno di nascita o di ingresso in famiglia del bambino.

Il premio bebè viene concesso per un periodo massimo di 12 mesi.

In caso di domande presentate dopo il novantesimo giorno, il bonus bebè spettante decorre dal mese di presentazione della richiesta e comprende le sole mensilità residue fino al compimento di un anno.

BONUS BEBÈ PAGAMENTO

La modalità di pagamento bonus bebè 2021 prevede singole rate mensili pagate direttamente al beneficiario dall’Inps. L’accredito della somma viene effettuato mediante conto corrente, bonifico domiciliato o altre modalità indicate dal richiedente nella domanda.

Il premio nascita può essere concesso in un’unica soluzione nei seguenti casi:

  • compimento del settimo mese di gravidanza (ovvero dall’inizio dell’ottavo mese);
  • nascita avvenuta (anche se antecedente all’inizio dell’ottavo mese di gravidanza);
  • adozione di minorenne, nazionale o internazionale, e nei casi di affidamento preadottivo, nazionale o internazionale.

L’assegno di natalità è riconosciuto anche nel caso in cui, maturato il requisito del settimo mese di gestazione, si verifichi un’interruzione della gravidanza.

DECADENZA, INTERRUZIONE E REVOCA

I beneficiari dell’assegno Inps natalità decadono dal beneficio nei seguenti casi:

  1. decesso del figlio;
  2. revoca dell’adozione;
  3. decadenza dall’esercizio della responsabilità genitoriale;
  4. affidamento esclusivo del minore al genitore che non ha presentato la domanda;
  5. affidamento del minore a persona diversa dal richiedente.

Nel caso della perdita di uno dei requisiti previsti per legge l’assegno viene interrotto. Il beneficio viene, invece, revocato in presenza di motivazioni che rendevano impossibile usufruire della prestazione già in origine.

DOMANDA BONUS BEBE’

L’Inps, attraverso il messaggio n. 918 del 03-03-2021, ha annunciato il rilascio della domanda bonus bebè 2021 e ha fornito tutte le indicazioni su come presentarla.

Come procedere? Per richiedere l’assegno di natalità occorre presentare la domanda bonus bebè Inps online o tramite gli altri canali messi a disposizione dall’Istituto, entro 90 giorni dall’evento (nascita, adozione, affidamento).

Per gli eventi già avvenuti a partire dal 1° gennaio 2021, i 90 giorni decorrono dalla data di pubblicazione del messaggio Inps, ossia dal 3 marzo 2021.

La richiesta va presentata una sola volta per ciascun figlio nato, adottato o in affidamento preadottivo. Quindi, nel caso della nascita di gemelli o di adozioni plurime o affidamenti plurimi è necessario presentare un’apposita domanda per ogni figlio (es. due domande se i figli sono due, tre se sono tre e così via).

Puoi richiedere il bonus bebè 2021 in una delle seguenti modalità:

  • in via telematica, attraverso il portale web dell’Inps, effettuando l’accesso mediante il PIN Inps o le credenziali SPID di livello 2 o superiore, oppure con Carta di identità elettronica 3.0 (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS). Il servizio è raggiungibile direttamente dalla home page del sito www.inps.it o digitando nel motore di ricerca Assegno di natalità e selezionando tra i risultati il Servizio Assegno di natalità – Bonus Bebè (Cittadino). Ti ricordiamo che l’INPS non rilascia nuovi PIN, pertanto puoi utilizzare questa credenziale per accedere solo se già lo possiedi;
  • tramite il contact center integrato, chiamando il numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o il numero 06 164.164 (da rete mobile a pagamento);
  • rivolgendoti ai servizi gratuiti messi a disposizione dei patronati.

DOCUMENTI UTILI E RIFERIMENTI NORMATIVI

Per ulteriori informazioni mettiamo a tua disposizione i seguenti documenti:

Источник: https://www.ticonsiglio.com/bonus-bebe/

Bonus bebè (assegno natalità) 2021: istruzioni aggiornate

Bonus bebè 2014: come funziona e come richiederlo

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BONUS BEBÈ (ASSEGNO NATALITÀ) 2021: ISTRUZIONI AGGIORNATE

7 minuti, Gesuato Elisabetta ,03/03/2021

Il bonus bebè (ufficialmente definito Assegno di natalità) è una misura  che intende incentivare le nascite contribuendo alle spese delle  famiglie in cui arriva un bambino (nato,  adottato o in affido preadozione).

 Si tratta di un contributo  mensile erogato dall'INPS  per i primi 12 mesi di vita o adozione del bambino, che fino al 2019 era  destinato  alle famiglie con ISEE inferiore a 25mila euro ma con la legge di bilancio 2020 è stato ampliato a tutti senza limiti di reddito,  con importi differenziati tra  gli 80 e i 192 euro mensili .Sono  disponibili  348 milioni di euro per l’anno 2020 e di 410 milioni di euro per l’anno 2021 a valere sul nuovo Fondo per il supporto alle famiglie. Il messaggio  INPS 918 2021 ha comunicato l'apertura delle domande anche per  gli eventi a partire da gennaio 2021.  Riepiloghiamo nei paragrafi che seguono  la normativa in vigore sul bonus bebé  e la procedura per la richiesta, gli importi, i requisiti, casi particolari e cause di decadenza.

1) Bonus bebè le regole fino al 2019

Il Bonus bebé è stato istituito nel 2014 e riconosciuto ai nuclei familiari  fino ai tre anni di vita del bambino o  di adozione  o di affidamento preadottivao  tra il 1° gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017 (a partire “dalla data di ingresso  nel nucleo famigliare”  cioè dalladata nella quale la sentenza di adozione definitiva)  Invece, per le nascite avvenute dal 1 gennaio 2018 al 31 .12.2019  la durata è stata ridotta a 1 anno, corrispondente al 1° anno di vita o di adozione .E' stato riconfermato e ampliato  dal Governo Conte 1  anche per il 2019,  (circolare n. 85 del 7 giugno 2019   con  gli stessi requisiti  ISEE  e gli importi precedenti , ma con una importante novità: maggiorazione del 20% per i figli successivi al primo. 

Fino al 2019 l'agevolazione spettava a condizione che il nucleo famigliare del genitore richiedente, fosse in possesso di un ISEE minorenni  in corso di validità non superiore a 25.000 Euro. 

2) Bonus bebè: requisiti, importi e maggiorazione oltre il primo figlio dal 2020

La circolare INPS n.26 del 14.2.2020  ha ricordato  e riconfermato  i requisiti anagrafici di base  richiesti che sono :

  • cittadinanza italiana, o di uno Stato dell'Unione Europea o, in caso di cittadino extracomunitario, permesso di soggiorno UE o carta di soggiorno per familiare (v. sotto);
  • residenza in Italia;
  • convivenza con il figlio (figlio e genitore richiedente devono essere coabitanti ed avere dimora abituale nello stesso comune).

 Dal 1° gennaio 2020 al 31 dicembre 2020 gli importi  garantiti per l'assegno di natalità sono i seguenti:

SCAGLIONI ISEEIMPORTO BONUS BEBE’ PRIMO FIGLIOIMPORTO BONUS BEBE’2 FIGLIO E SUCCESSIVI
ISEE non superiore a 7.000€ annui;1.920 euro (160  x 12 mesi)2304 € (192 € x12 mesi)
ISEE superiore a 7.000 e non superiore a 40.000€;1.440 euro  (120€ x 12  mesi)1728 € (144 x 12 mesi)
ISEE  superiore a 40.000 euro (senza limite di reddito)960 euro  (80 € x 12 mesi)1152 € (96 x 12 mesi)

Il pagamento del bonus viene effettuato dall'INPS in rate mensili, secondo le modalità indicate dal richiedente nella domanda.

Nel caso non sia stata presentata la DSU al momento della domanda non potendo individuare l'esatto importo cui la famiglia ha diritto INPS eroga in automatico l'importo  piu basso e verrà attribuito eventualmente  poi l'importo spettante  per differenza,  a partire dalla data di presentazione della DSU.

3) Bonus bebè: come inviare la domanda

La domanda va presentata  entro 90 giorni dalla data di nascita o dalla data di ingresso del minore nel nucleo famigliare  per godere di tutte le mensilità.(Ai fini del computo dei 90 giorni  non si conta il giorno iniziale e il termine scade alla fine  dell'ultimo giorno feriale.

Se il termine scade di giorno festivo, è prorogato al giorno seguente non festivo.)

  • Se la domanda è presentata entro i 90 giorni, il primo pagamento corrisponde a tutte le  mensilità maturate dalla nascita/adozione fino a quel momento.
  • Se la domanda è presentata oltre il termine di 90 giorni, il bonus viene erogato dal mese di presentazione della domanda.  

La domanda va presentata telematicamente all'INPS, allegando il modello SR163 (reperibile nella sezione “tutti i moduli” del sito www.inps.

it) mediante:

  • il portale dell'INPS, accessibile direttamente dal cittadino tramite PIN dispositivo seguendo il percorso:
    • Servizi per il cittadino -> autenticazione con PIN -> Invio domande di prestazioni a sostegno del reddito -> assegno di natalità -> Bonus bebè
  • il Contact Center Integrato ai numeri:
    • 803164 numero gratuito da rete fissa;
    • 06164164 numero da rete mobile con tariffazione a carico dell'utenza chiamante;
  • patronati, attraverso i servizi offerti dagli stessi.

E' consigliabile avere  presentato preventivamente la DSU per ottenere l'ISEE minorenni, che consente la definizione dell'importo dell'Assegno.   

Il provvedimento di accoglimento o rigetto della domanda è consultabile dal sito web, accedendo al proprio profilo:Servizi per il cittadino -> autenticazione con PIN -> Invio domande di prestazioni a sostegno del reddito -> assegno di natalità -> Bonus bebè –> Consultazione domande –>Documenti correlati.

4) Bonus bebé: casi particolari adozione, stranieri, ISEE

Con la circolare n. 214/16   l'INPS ha fornito le modalità   operative per ottenere l’assegno   alla luce delle  indicazioni ministeriali  che hanno esteso il beneficio agli stranieri titolari di:

  •         carta di soggiorno per familiare di cittadino dell’Unione europea (italiano o comunitario) non avente la cittadinanza di uno Stato membro;
  •         carta di soggiorno permanente per i familiari non aventi la cittadinanza di uno Stato Membro di cui all’art. 17 del Decreto legislativo n.30/2007.

Con  il messaggio 261/2017  infine  sono state fornite ulteriori precisazioni in tema di :

Attestazioni ISEE  – In caso di  omissioni o difformità sul patrimonio mobiliare è stato realizzato un aggiornamento procedurale  per cui vengono  evidenziate automaticamente  eventuali omissioni o errori nei dati autodichiarati dagli utenti  all 'interno delle attestazioni ISEE   grazie al controllo incrociato con i dati forniti dall'anagrafe tributaria dell'Agenzia delle entrate. 

– Isee corrente : validità e rinnovo –   l’ISEE corrente consente di aggiornare i dati reddituali di una DSU già presentata, a causa di eventuale  modifica della situazione lavorativa di un componente e ricorda che tale ISEE ha validità due mesi dalla presentazione della DSU Modulo sostitutivo.

   E' possibile presentare domanda di assegno in presenza di un ISEE corrente entro il bimestre di validità dello stesso se tale indicatore  non è superiore alla soglia di legge di 25.000 euro annui.

In tal caso la procedura determina l’importo dell’assegno in base al valore dell’ISEE corrente fino alla presentazione di una nuova DSU.

  – Nuove modalità di comunicazione del codice IBAN e delle richieste di variazione per il pagamento dell’assegno: modello SR163.

Il documento fornisce anche precisazioni  in merito  ai  casi particolari di :

Parto gemellare ed adozioni plurime: necessità di domanda di assegno per ciascun minore

Rinnovo annuale della DSU ed inclusione del minore nel quadro A della DSU

Affidamento temporaneo di minori nati o adottati fuori dal triennio 2015-2017:  non ci sono i presupposti  per la concessione dell’assegno.

5) Bonus bebè: cause di decadenza

Il pagamento del bonus viene interrotto a partire dal mese successivo dal verificarsi di uno  dei seguenti eventi che determinano la decadenza:

  1. Compimento di un anno di età o della maggiore età in caso di adozioni o affidamenti
  2. Decesso del figlio
  3. Revoca dell'adozione
  4. Fine dell'affidamento temporano 
  5. Decadenza dell'esercizio della responsabilità genitoriale
  6. Affidamento esclusivo del minore al genitore che non ha presentato la domanda
  7. Affidamento del minore a terzi

L'interruzione avviene anche a seguito di perdita dei requisiti di legge (residenza, cittadinanza) o provvedimento negativo del giudice che determina il venir meno dell'affidamento preadottivo. Il richiedente entro 30 giorni deve comunicare all'INPS il verificarsi di una causa di decadenza. E' importante che la comunicazione sia tempestiva per evitare il generarsi di un pagamento indebito e la successiva azione di recupero da parte dell'INPS. 1

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Bonus Bebè

Bonus bebè 2014: come funziona e come richiederlo

Diventare genitori è una delle cose più belle della vita. Soprattutto se si è in grado di soddisfare le necessità dei propri figli. È proprio per questo motivo che il Governo italiano ha stanziato un aiuto economico mensile a tutti coloro che hanno avuto uno o più figli negli ultimi due anni: il Bonus Bebè.

In questa guida ti spiego come funziona il Bonus Bebè, come fare richiesta per ottenerlo, quali sono i documenti e i modelli necessari, quali sono i limiti ISEE per poterlo ricevere, quanto è l’importo ricevuto, dunque cosa succede nel caso in cui tu abbia avuto più di un figlio oppure un parto gemellare. Ecco tutto quello che devi sapere.

La legge di Stabilità ha confermato anche per il 2016 e il 2017 il bonus bebè per nuovi genitori naturali e adottanti. Il bonus (detto anche assegno di natalità) consiste in un assegno mensile che viene erogato per tre anni dalla nascita del bambino, a cui hanno diritto le famiglie con determinati valori ISEE.

Importo

L’importo dell’assegno bonus bebè varia in base al tuo valore ISEE familiare (devi fare la dichiarazione ISEE nel tuo caf di fiducia per ottenere il bonus):

  • 80 euro al mese per tre anni, a partire dalla nascita del bambino, se l’ISEE non supera i 25.000 euro annui;
  • 160 euro al mese per tre anni, a partire dalla nascita del bambino, se l’ISEE non supera i 7.000 euro annui.

Attenzione

Si parla di ISEE familiare, per cui al calcolo concorrono i redditi di tutti i componenti del nucleo familiare.

Il bonus bebè spetta a tutte le famiglie per ogni singolo figlio nato o adottato tra il 1° gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017. La domanda deve essere presentata dal genitore (o adottante o affidatario) in possesso sei seguenti requisiti:

  • ISEE familiare non superiore a 25.000 euro annui per ottenere l’assegno da 80 euro al mese; ISEE non superiore a 7.000 euro annui per ottenere l’assegno da 160 euro al mese;
  • Residenza in Italia e convivenza con il figlio;
  • Cittadinanza italiana o europea. Gli stranieri extracomunitari ne hanno diritto se in possesso del permesso di soggiorno.

Richiesta

Per richiedere il bonus bebè per i nati 2015, nati 2016 e nati 2017, la domanda va fatta entro 90 giorni dalla nascita del bambino (o adozione o affidamento). La domanda deve essere presentata all’INPS direttamente dal richiedente ma, se minorenne o incapace, va presentata dal genitore o dal legale rappresentante.

Il modulo per la richiesta va presentato online, tramite:

  1. Patronati e CAF;
  2. Call center INPS al numero 803.164 da fisso o 06 164.164 da mobile;
  3. Sito internet INPS andando su Servizi Online > Servizi per il cittadino > Autenticazione con PIN (occorre quindi essere in possesso di PIN INPS) > Invio domande di prestazioni a sostegno del reddito > Assegno di natalità – Bonus bebè.

Documenti

Per inviare la domanda bonus bebè occorrono:

  • Modello ISEE (che può essere richiesto presso un CAF);
  • Documento di identità;
  • Codice fiscale;
    Permesso di soggiorno: Gli extracomunitari devono inserire nella domanda anche gli estremi del permesso di soggiorno.

Dopo aver inviato la domanda, puoi consultare lo stato di lavorazione della stessa tramite il sito INPS al seguente percorso: Servizi per il cittadino > Autenticazione con PIN. Quindi clicca su Invio domande di prestazioni a sostegno del reddito, vai su Assegno di natalità – Bonus bebè > Consultazione domande > Documenti correlati.

Esempio

Tuo figlio é nato il 9 gennaio 2017. Riceverai il bonus a partire dal 5 luglio 2017 e il primo assegno sarà di importo pari a 80 euro + 480 euro (80 x 6 mesi di arretrati).

Il pagamento dell’assegno non è una tantum ma avviene mensilmente: 80 euro al mese se hai un ISEE non superiore a 25.000 euro annui e 160 euro al mese se hai un ISEE non superiore a 7.000 euro annui.

Inoltre per il bonus bebè INPS non ci sono graduatorie (rispetto a quanto succede con gli aiuti comunali): il bonus viene erogato a tutti gli aventi diritto, nei limiti massimi stanziati ogni anno dal governo.

Più di un figlio

Il bonus bebè può essere richiesto per il primo, il secondo figlio, eccetera. Se quindi l’anno scorso hai avuto un bimbo e quest’anno ne hai avuto un altro, puoi fare richiesta del bonus bebè anche per il secondo figlio: alla fine percepirai due bonus bebè distinti erogati insieme dallo Stato. Stessa cosa nel caso tu abbia partorito due gemelli.

Источник: https://www.soldioggi.it/bonus-bebe-13473.html

Gravidanza
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