Bonus asilo nido 2019, al via le domande e le novità

Bonus asilo nido 2019: requisiti, importo e come fare domanda INPS

Bonus asilo nido 2019, al via le domande e le novità

La domanda di bonus asilo nido 2019 può essere presentata all’INPS da tutte le famiglie con figli di età compresa tra 0 e 3 anni.

Il bonus asilo nido consente di beneficiare di un assegno mensile che, nel corso dell’anno, può arrivare fino a 1.500 euro ed il cui calcolo dell’importo è effettuato in relazione ai mesi di iscrizione al nido.

Non sono previsti particolari limiti di reddito ma è altresì necessario rispettare le regole sui requisiti per poter fare domanda.

Garantire un supporto per il pagamento delle rette del nido è la finalità del contributo. Ed è per questo che per ricevere il sostegno mensile è necessario trasmettere specifici documenti di spesa.

Con la circolare del 31 gennaio, l’INPS ha spiegato come richiedere il bonus nido 2019 e quali sono le scadenze da rispettare, ha chiarito le regole su chi ne ha diritto e ha indicato quali sono i documenti necessari per ottenerlo.

Per prima cosa però partiamo dalle novità.

L’importo del bonus nido a partire dal 1° gennaio 2019 sale da 1.000 a 1.500 euro e come di consueto potrà essere richiesto non solo per l’iscrizione a strutture pubbliche o private ma anche per l’assistenza domiciliare di bambini affetti da gravi patologie.

Il bonus asilo nido è interessato da una serie di novità anche procedurali nel 2019: l’INPS ha disposto alcune misure di semplificazione della procedura per ottenere il contributo di 1.500 euro. Dopo aver fatto domanda, sarà possibile inviare i documenti che attestano il sostenimento della spesa tramite l’App INPS.

Inoltre, a partire dal mese di agosto, è disponibile il nuovo servizio per poter cancellare o modificare le mensilità di bonus nido prenotate in sede di presentazione della domanda.

Vediamo di seguito quali sono i requisiti per richiederlo nonché le regole per poter fare domanda contenute nella circolare INPS n. 14 del 31 gennaio e le scadenze per l’invio dei documenti che attestano il pagamento delle rette mensili.

Bonus asilo nido 2019 fino a 1.500 euro: importo e novità

A partire dal 1° gennaio 2019 e fino al 2021 l’importo del bonus asilo nido aumenterà di 500 euro in più. La novità è prevista dalla Legge di Bilancio 2019 e sarà in vigore per il prossimo triennio.

A cambiare sarà l’assegno mensile erogato dall’INPS, che passerà dagli attuali 90 euro a 136 euro al mese. Ricordiamo che per beneficiare dell’agevolazione è necessario non solo fare domanda ma trasmettere i documenti necessari per attestare il pagamento della retta mensile.

Soltanto nel caso di richiesta per forme di supporto presso la propria abitazione, il bonus nido di 1.500 euro sarà erogato in un’unica soluzione.

A differenza degli altri contributi per le famiglie, come il bonus mamme domani o il bonus bebè, per ricevere effettivamente l’assegno mensile per l’iscrizione al nido e dopo aver fatto domanda è necessario trasmettere le ricevute di pagamento, oppure la fattura o il bollettino bancario o postale dell’avvenuto pagamento della retta.

A tal proposito, inoltre, c’è un’altra importante novità da segnalare: l’INPS, con il messaggio n.

4464 dello scorso 28 novembre 2018, ha avviato una procedura di semplificazione per l’invio della documentazione necessaria per fruire del bonus asilo nido, che potrà essere trasmessa anche tramite l’applicazione INPS mobile qualora in possesso delle credenziali per l’accesso ai servizi online.

Dopo aver analizzato le novità in arrivo dal 2019, riepiloghiamo di seguito quali sono le regole per richiedere il bonus asilo nido, requisiti e modalità per fare domanda all’INPS.

Bonus asilo nido 2019: requisiti per fare domanda

Per fare domanda e richiedere il bonus asilo nido di 1.500 euro non è necessario rispettare limiti di reddito e presentare il modello ISEE.

Sono tuttavia previsti specifici requisiti per averne diritto, tra questi l’età del figlio, che dovrà essere compresa tra gli 0 e i 3 anni.

Sono due le modalità di accesso al contributo: può essere richiesto per il pagamento delle rette per la frequenza di asili nido pubblici e privati o per forme di assistenza domiciliare in favore di bambini con meno di tre anni affetti da gravi patologie croniche.

ll bonus asilo nido, così come il contributo di per il sostegno presso il proprio domicilio potrà essere richiesto da tutti i genitori italiani, comunitari e stranieri in possesso di permesso di soggiorno.

Sono escluse dal rimborso le spese sostenute per i servizi educativi integrativi all’asilo nido (es. ludoteche, spazi gioco, spazi be.bi. , pre-scuola, etc.).

Nel caso in cui si intenda accedere al bonus in oggetto il richiedente dovrà evidenziare in domanda se l’asilo nido frequentato dal minore sia pubblico o privato autorizzato e indicare, in tal ultimo caso, oltre alla denominazione e al codice fiscale della struttura, anche gli estremi del provvedimento autorizzativo.

Nel caso di richiesta di contributo per l’assistenza presso il proprio domicilio è necessario presentare certificato medico del pediatra che attesti la grave patologia.

La domanda per richiedere il bonus asilo nido dovrà essere presentata all’Inps dal genitore a cui è intestata la spesa, nel caso in cui il contributo sia richiesto per pagare la retta del nido, oppure dal genitore che dimora con il figlio e che risiede nello stesso Comune per il contributo all’assistenza domiciliare.

Bonus asilo nido 2019: come fare domanda INPS

La domanda per richiedere il bonus nido 2019 potrà essere presentata a partire dal 28 gennaio dal genitore del minore, il quale avrà diritto ad un rimborso di massimo 1.500 euro all’anno esclusivamente allegando la ricevuta di pagamento come documentazione della spesa sostenuta per l’iscrizione al nido o per l’assistenza domiciliare.

A spiegare come fare domanda è la circolare INPS n. 14 del 31 gennaio 2019.

Circolare INPS numero 14 del 31 gennaio 2019Agevolazioni per la frequenza di asili nido pubblici e privati di cui all’articolo 1, comma 355, della legge 11 dicembre 2016, n. 232. Presentazione delle domande per l’anno 2019

La domanda per il bonus nido deve essere presentata a partire dal 28 gennaio 2019 e fino alla scadenza del 31 dicembre 2019, esclusivamente in via telematica attraverso uno dei seguenti canali:

  • WEB – tramite il servizio on line dedicato accessibile direttamente dal cittadino in possesso di un PIN INPS dispositivo, di una identità SPID o di una Carta Nazionale dei Servizi (CNS) per l’accesso ai servizi telematizzati dell’Istituto;
  • Contact Center multicanale – chiamando da telefono fisso il numero verde gratuito 803 164 o da telefono cellulare il numero 06 164164, a pagamento in base al piano tariffario del gestore telefonico, se in possesso di PIN;
  • Patronati e intermediari dell’Istituto – attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi, anche se non in possesso di PIN.

Nelle domande di richiesta del bonus per l’iscrizione al nido bisognerà indicare le mensilità relative ai periodi di frequenza scolastica compresi tra gennaio e dicembre 2019 per le quali intende ottenere il beneficio. In questo modo si potrà prenotare l’assegno mensile e soltanto indicando i mesi di frequenza del nido sarà possibile allegare i documenti mensili richiesti.

Nel caso in cui si intenda richiedere il bonus per mensilità ulteriori rispetto a quelle già prenotate, anche se in riferimento allo stesso minore, sarà necessario presentare una nuova domanda.

Nella domanda il richiedente dovrà:

  • indicare a quale dei due benefici intende accedere;
  • specificare le mensilità per le quali intende ottenere il beneficio;
  • nel caso in cui si intenda richiedere il bonus asilo nido per mesi ulteriori rispetto a quelli già indicati, anche se per lo stesso minore, sarà necessario presentare una nuova domanda;
  • allegare in fase di domanda il pagamento almeno della retta relativa al primo mese di frequenza per cui si richiede il beneficio oppure, nel caso di asili nido pubblici la documentazione da cui risulti l’iscrizione o l’avvenuto inserimento in graduatoria del bambino;
  • in caso di richiesta di bonus per l’introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione, allegare, all’atto della domanda, un’attestazione rilasciata dal pediatra di libera scelta, che dichiari per l’intero anno di riferimento, “l’impossibilità del bambino a frequentare gli asili nido in ragione di una grave patologia cronica”.

Se si intende richiedere il bonus per più figli sarà necessario presentare una domanda per ciascuno di essi.

Documenti bonus asilo nido 2019

Dopo aver fatto domanda all’INPS bisognerà ricordarsi che il bonus nido è erogato soltanto dopo aver inviato i documenti che attestano il pagamento delle rette. La domanda inviata infatti viene protocollata e l’erogazione dell’assegno mensile è subordinato alla trasmissione dei documenti che attestano l’effettivo pagamento della retta.

I documenti necessari per il bonus nido sono i seguenti: ricevuta o quietanza di pagamento, fattura quietanzata, bollettino bancario o postale, e per i nidi aziendali tramite attestazione del datore di lavoro o dell’asilo nido dell’avvenuto pagamento della retta o trattenuta in busta paga.

Le ricevute corrispondenti ai pagamenti delle rette relative ai mesi successivi al primo devono essere allegate, anche da dispositivo mobile/tablet tramite il servizio “Bonus nido” dell’App “INPS mobile”, entro la fine del mese di riferimento e, comunque, non oltre la scadenza del 31 gennaio 2020.

Per i soli frequentanti asili nido pubblici che emettano i bollettini di pagamento dell’ultimo trimestre oltre tale data, la documentazione di spesa può essere allegata improrogabilmente entro e non oltre il 1° aprile 2020.

Nella documentazione da inviare all’Inps per beneficiare del bonus nido 2019 dovranno essere contenute le seguenti informazioni:

  • la denominazione e la Partita Iva dell’asilo nido;
  • il CF del minore;
  • il mese di riferimento,
  • gli estremi del pagamento o quietanza di pagamento;
  • il nominativo del genitore che sostiene l’onere della retta.

Invio documenti bonus nido anche tramite APP: ecco come

Per l’invio dei documenti relativi alle spese sostenute, adempimento obbligatorio per beneficiare dell’assegno mensile, sarà possibile utilizzare l’App INPS Mobile, scaricabile sugli store ufficiali sia Apple che Android.

Così come comunicato dall’INPS, al fine di rendere più agevole per il cittadino l’allegazione della documentazione di spesa necessaria alla fruizione del bonus per la frequenza degli asili nido pubblici e privati, l’applicazione “INPS mobile” è stata integrata con una nuova funzionalità, denominata “Bonus nido”, che consente di procedere a tale adempimento.

Basterà allegare i dati acquisiti tramite una semplice fotografia dell’attestazione di pagamento rilasciata dall’asilo nido al seguito del pagamento della retta.

Per accedere al servizio Bonus nido sarà necessario essere in possesso di PIN dispositivo INPS o di credenziali SPID. Per tutti i dettagli si rimanda all’articolo con le istruzioni per l’invio.

Bonus 1.500 euro assistenza domiciliare bambini affetti da gravi patologie

Il bonus di 1.500 euro potrà essere richiesto anche nel 2019 per l’assistenza a bambini affetti da gravi patologie che compromettono la possibilità di frequenza dell’asilo nido.

Per beneficiare del bonus in questo caso bisognerà presentare l’attestazione rilasciata da un medico o pediatra che documenti “l’impossibilità del bambino a frequentare gli asili nido in ragione di una grave patologia cronica”.

Il documento dovrà essere allegato alla domanda da inviare all’INPS e dovrà dimostrare non soltanto la gravità della patologia ma l’impossibilità correlata della frequenza dell’asilo nido.

Nell’attestazione del pediatra dovranno essere inserite le seguenti informazioni:

  • dati anagrafici del minore (data di nascita, città, indirizzo e n. civico di residenza dello stesso);
  • attestazione dell’impossibilità di frequentare l’asilo nido per l’intero anno solare di riferimento in ragione di una grave patologia cronica.

Источник: https://www.informazionefiscale.it/bonus-asilo-nido-2019-novita-importo-domanda-documenti-INPS

Bonus nido 2021, al via le domande

Bonus asilo nido 2019, al via le domande e le novità

L'INPS ha comunicato ieri che, sul sito dell'istituto, è attiva la procedura per inserire le domande per il bonus nido 2021.

Il contributo è stato confermato dalla legge di bilancio 2021 e si colloca nell'ambito degli interventi normativi a sostegno del reddito delle famiglie per il pagamento di rette per la frequenza di asili nido pubblici e privati e di forme di assistenza domiciliare per bimbi con meno di tre anni affetti da patologie croniche. 

L'INPS ha comunicato, con un apposito avviso, che è online la procedura che consente di presentare e consultare le domande per l'accesso al bonus nido 2021. La legge di bilancio 2020 aveva aumentato l'importo del rimborso per le famiglie, diverso in base all'appartenenza a tre diverse fasce di reddito ISEE. 

L'importo, in particolare, può arrivare a 3000 euro su base annua per i nuclei familiari in possesso di ISEE minorenni in corso di validità (riferito al minore per il quale è richiesta la prestazione) fino a 25.000 euro. Ecco, nei dettagli, di cosa stiamo parlando.

Gli importi del bonus asilo nido 2021 sono:

  • Bonus di 3000 euro per famiglie con ISEE fino a 25 mila euro;
  • Bonus di 2500 euro per famiglie con ISEE tra 25 mila euro e 40 mila euro;
  • Bonus di 1500 euro per famiglie con ISEE oltre i 40 mila euro.

La domanda può essere presentata dal genitore di un minore nato o adottato  in possesso dei seguenti requisiti : 

  • cittadinanza italiana;
  • cittadinanza UE;
  • permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;
  • carte di soggiorno per familiari extracomunitari di cittadini dell'Unione europea; (art. 10, decreto legislativo 6 febbraio 2007, n. 30);
  • carta di soggiorno permanente per i familiari non aventi la cittadinanza dell'Unione europea (art. 17, d.lgs. 30/2007);
  • status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria;
  • residenza in Italia;
  • relativamente al contributo asilo nido, il genitore richiedente deve essere il genitore che sostiene l'onere del pagamento della retta;
  • relativamente al contributo per forme di assistenza domiciliare, il richiedente deve coabitare con il figlio e avere dimora abituale nello stesso comune.

Tutti i requisiti devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda.

In caso di adozioni o affidamenti preadottivi verrà presa in considerazione la data più favorevole tra il provvedimento di adozione e la data di ingresso in famiglia del minore, purchè successivo al 1° gennaio 2016.

In sede di presentazione della domanda è necessario specificare l'evento per il quale si richiede il beneficio e precisamente:

  • pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido pubblici e privati autorizzati (“Contributo asilo nido“). Va evidenziato che per “asili nido privati autorizzati” si intendono le strutture che abbiano ottenuto l'autorizzazione all'apertura e al funzionamento da parte dell'ente locale competente, a seguito della verifica del rispetto di tutti i requisiti tecnico-strutturali, igienico-sanitari, pedagogici e di qualità previsti dalle vigenti normative nazionale e locale, ai fini dello svolgimento del servizio educativo di asilo nido. Sono, pertanto, escluse dal rimborso le spese sostenute per i servizi all'infanzia diversi da quelli forniti dagli asili nido (ad esempio ludoteche, spazi gioco, spazi baby, pre-scuola, baby parking, ecc.);
  • introduzione di forme assistenza domiciliare a favore dei bambini, di età inferiore a tre anni, affetti da gravi patologie croniche (“Contributo per introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione“).

La domanda può essere presentata esclusivamente online all'INPS attraverso il servizio dedicato.

In alternativa, si può fare la domanda tramite:

  • Contact center al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164 164 da rete mobile;
  • enti di patronato, attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.

Qualora il richiedente intenda fruire del beneficio per più figli sarà necessario presentare una domanda per ciascuno di essi.

Domanda bonus asilo nido

Nel caso in cui il richiedente intenda accedere al bonus asilo nido si ricorda che, ai fini del rimborso, è necessario che la domanda sia presentata dal genitore che sostiene il pagamento della retta.

Nell'eventualità in cui non tutte le rette siano pagate dallo stesso genitore, ognuno di essi potrà presentare domanda, con riferimento alle mensilità per le quali ha provveduto al pagamento (ad esempio, gennaio-luglio mensilità con pagamento effettuato dalla madre, settembre-dicembre mensilità con pagamento effettuato dal padre: la madre potrà presentare domanda per i mesi da gennaio a luglio, il padre per i mesi da settembre a dicembre).

Il genitore richiedente dovrà specificare nella domanda se l'asilo nido frequentato dal minore sia pubblico o privato autorizzato e indicare, in tal caso, oltre alla denominazione e al codice fiscale della struttura, anche gli estremi del provvedimento autorizzativo.

Il richiedente dovrà indicare, inoltre, le mensilità relative ai periodi di frequenza scolastica compresi tra gennaio e dicembre 2020, per le quali intende ottenere il beneficio.

Ciò permetterà di accantonare gli importi relativi ai mesi prenotati.

Il sistema di acquisizione della documentazione non permetterà quindi di allegare documentazione per mensilità non specificate in fase di domanda, per le quali pertanto non sarà prenotato il budget.

Nel caso in cui si intenda richiedere il bonus per mesi ulteriori rispetto a quelli già indicati, anche se per lo stesso minore, sarà necessario presentare una nuova domanda, anch'essa sottoposta alla verifica della disponibilità del budget stanziato.

Alla presentazione della domanda dovrà essere allegata la documentazione comprovante il pagamento della retta relativa ad almeno un mese di frequenza per cui si richiede il beneficio oppure, nel caso di asili nido pubblici che prevedono il pagamento delle rette posticipato rispetto al periodo di frequenza, la documentazione da cui risulti l'iscrizione o comunque l'avvenuto inserimento in graduatoria del bambino.

Conclusa la fase di allegazione contestuale e inserite tutte le informazioni richieste, la domanda sarà protocollata ai fini dell'impegno del budget richiesto.

Le ricevute corrispondenti ai pagamenti delle rette relative ai mesi successivi dovranno essere allegate entro la fine del mese di riferimento e, comunque, non oltre il 30 giugno 2021.

In ogni caso il rimborso avverrà solo dopo aver allegato la ricevuta di pagamento.

La prova dell'avvenuto pagamento potrà essere fornita tramite: ricevuta, fattura quietanzata, bollettino bancario o postale e, per i nidi aziendali, anche tramite attestazione del datore di lavoro o dell'asilo nido, dell'avvenuto pagamento della retta o trattenuta in busta paga.

Nel caso in cui una delle suddette ricevute sia relativa al pagamento di più mesi di frequenza, il file dovrà essere allegato rispetto ogni mese a cui si riferisce. (Esempio: al fine di ricevere il contributo per tutti i mesi compresi nell'intervallo, gennaio-marzo, l'eventuale fattura cumulativa andrà allegata con riferimento a ogni mensilità).

La documentazione di avvenuto pagamento dovrà indicare:

  • la denominazione e la partita iva dell'asilo nido;
  • il codice fiscale del minore;
  • il mese di riferimento;
  • gli estremi del pagamento o la quietanza di pagamento;
  • il nominativo del genitore che sostiene l'onere della retta.

Domanda bonus per le forme di supporto presso la propria abitazione

Nell'ipotesi in cui si intenda accedere al bonus per l'introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione, il genitore richiedente dovrà allegare, all'atto della domanda, un'attestazione rilasciata dal pediatra di libera scelta, che dichiari per l'intero anno di riferimento, “l'impossibilità del bambino a frequentare gli asili nido in ragione di una grave patologia cronica”. In tale ipotesi l'Istituto erogherà il bonus in un'unica soluzione. 

Maggiori informazioni sui benefici e sulle modalità di presentazione delle domande per il bonus 2021 sono fornite nella circolare INPS 14 febbraio 2020, n. 27.

Источник: https://www.nostrofiglio.it/famiglia/bonus/bonus-asilo-nido

Bonus asilo nido 2020, al via le domande: contributi fino a 3000 euro

Bonus asilo nido 2019, al via le domande e le novità

E’ attivo il servizio telematico dedicato alle domande di bonus asilo nido 2020. Per effetto dell’ultima Legge di Bilancio, il contributo per il pagamento delle rette degli asili nido arriva fino a 3000, e viene rimodulato in base alle soglie ISEE delle famiglie che ne fanno richiesta. L’importo a cui si ha diritto è riparametrato sulle 11 mensilità di frequenza del nido.

L’INPS ha rilasciato la circolare numero 27 del 14 febbraio con la quale illustra le novità e le modalità di presentazione della domanda per l’anno in corso. La circolare precisa inoltre le modalità di erogazione dei contributi e quale deve essere la documentazione da allegare alla domanda. Ma vediamo nel dettaglio cos’è il bonus nido e come fare domanda per accedervi.

Bonus asilo nido per il 2020: cos’è 

Il bonus asilo nido, disciplinato dalla Legge di Bilancio 2020, si compone di due interventi a sostegno della genitorialità, ossia:

  1. un buono per l’iscrizione in asili nido pubblici o privati (contributo asilo nido):
  2. contributo per introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione in favore dei bambini al di sotto dei tre anni, affetti da gravi patologie croniche.

Leggi anche: Pacchetto famiglia 2020: bonus e agevolazioni in Legge di Bilancio

Importo Bonus nido 2020

La Legge di Bilancio 2020 ha ulteriormente incrementato l’importo del bonus nido. A decorrere dal 2020 il contributo spettante è pari a:

  • 3.000 euro, nell’ipotesi in cui il nucleo familiare con ISEE minorenni in corso di validità, fino a 25.000 euro;
  • l’agevolazione potrà spettare fino a 2.500 euro, per i nuclei familiari con un lSEE minorenni da 25.001 euro fino a 40.000 euro;
  • infine, spetterà l’importo minimo di 1.500 euro nell’ipotesi di ISEE minorenni oltre i 40.000 euro, ovvero in assenza dell’ISEE.

Requisiti bonus asili nido 2020

La domanda di bonus asili nido può essere presentata dal genitore di un minore nato o adottato, che sia in possesso dei seguenti requisiti:

  • cittadinanza italiana, oppure di uno Stato membro dell’Unione Europea oppure, in caso di cittadino di Stato extracomunitario, permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo di cui all’art. 9 del Decreto Legislativo 25 luglio 1998, n. 286 e successive modificazioni;
  • residenza in Italia;
  • con riferimento soltanto al contributo asilo nido, è richiesto che sia il genitore a sostenere l’onere del pagamento della retta;
  • con riferimento al contributo per forme di supporto presso la propria abitazione, è richiesto che sia il richiedente a coabitare con il figlio ed avere dimora abituale nello stesso Comune.

Bonus nido 2020: come funziona

Il beneficio consiste in un buono annuo, parametrato per ogni anno di riferimento a 11 mensilità, da corrispondere, in base alla domanda del genitore richiedente, per far fronte al pagamento della retta relativa alla frequenza di asili nido pubblici o asili nido privati autorizzati.

Il contributo è erogato dall’INPS tramite un pagamento diretto, con cadenza mensile (da circa 136,36 euro ad un massimo di 272,73 euro mensili), al genitore richiedente, fino a concorrenza dell’importo massimo della quota parte mensile, dietro presentazione da parte dello stesso genitore della documentazione attestante l’avvenuto pagamento della retta per la fruizione del servizio presso l’asilo nido pubblico, o privato autorizzato, prescelto.

Da notare che il contributo mensile erogato dall’Istituto non potrà comunque eccedere la spesa sostenuta per il pagamento della singola retta. Pertanto se la retta mensile è inferiore a 136,36 euro il richiedente avrà diritto ad un contributo pari alla spesa sostenuta (ad esempio: una retta mensile di 80 euro darà diritto ad un contributo mensile di 80 euro).

Contributo per supporto presso la propria abitazione

Il buono in trattazione è stato esteso anche ai bambini al di sotto di tre anni affetti da gravi patologie croniche, impossibilitati a frequentare gli asili nido, al fine di supportare e favorire l’introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione.

Il contributo è corrisposto una tantum dall’INPS direttamente al genitore richiedente dietro presentazione da parte di quest’ultimo di un’attestazione rilasciata dal pediatra di libera scelta, sulla scorta di idonea documentazione, che attesti, per l’intero anno di riferimento, l’impossibilità del bambino di frequentare gli asili nido in ragione di una grave patologia cronica.

Il bonus sarà erogato in un’unica soluzione ed è cumulabile con il baby sitting.

Leggi anche: Maternità obbligatoria, congedo papà e bonus nido: novità dal 2019

Come fare domanda di bonus asilo nido

Il bonus nido 2020 è richiedibile utilizzando uno sei seguenti canali messi a disposizione del cittadino:

  • WEB: direttamente dal cittadino tramite PIN dispositivo attraverso il portale www.inps.it. Si può accedere anche tramite SPID, Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o Carta d’identità elettronica;
  • Contact Center Integrato INPS numero verde 803.164 (numero gratuito da rete fissa) o numero 06 164.164 (da cellulare con tariffazione a carico dell’utente);
  • Patronato.

Nella domanda il richiedente dovrà indicare a quale dei due benefici intende accedere:

  • contributo asilo nido;
  • oppure, contributo per introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione.

Documenti da allegare alla domanda

Nel caso in cui il richiedente intenda accedere al bonus asilo nido dovrà specificare nella domanda:

  • se l’asilo nido frequentato dal minore sia pubblico o privato autorizzato. Inoltre, bisogna indicare la denominazione e il codice fiscale della struttura e gli estremi del provvedimento autorizzativo;
  • le mensilità relative ai periodi di frequenza scolastica compresi tra gennaio e dicembre 2019, per le quali intende ottenere il beneficio. Ciò permetterà di accantonare gli importi relativi ai mesi prenotati. Il sistema di acquisizione della documentazione non permetterà quindi di allegare documentazione per mensilità non specificate in fase di domanda;
  • la documentazione che dimostra il pagamento almeno della retta relativa al primo mese di frequenza per cui si richiede il beneficio oppure, nel caso di asili nido pubblici che prevedono il pagamento delle rette posticipato rispetto al periodo di frequenza, la documentazione da cui risulti l’iscrizione o comunque l’avvenuto inserimento in graduatoria del bambino.

Leggi anche: Bonus asilo nido, invio della ricevuta di pagamento con App INPS Mobile

Bonus nido 2020, Circolare INPS

Alleghiamo infine la circolare INPS numero 27 del 14 febbraio 2020.

   Circolare INPS numero 27 del 14-02-2020
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Источник: https://www.lavoroediritti.com/leggi-e-prassi/bonus-asilo-nido-domanda

Bonus asilo nido, al via le domande precompilate per ricevere fino a 3000 euro

Bonus asilo nido 2019, al via le domande e le novità

Articolo aggiornato il 17 Febbraio 2020 da Nicola Di Masi

Come si fa a richiedere il bonus asilo nido 2020?

Dalle ore 14 del 17 Febbraio 2020 è possibile richiedere, sul servizio online Inps, un contributo sino a 3000 euro, per il pagamento della retta dell’asilo nido. Il governo ha cambiato i requisti, gli importi per ottenere il bonus nido Inps ed ha stanziato 520 milioni di euro per il 2020.

L’Inps con la circolare n. 27 del 14 Febbraio 2020, ha aperto il canale telematico per trasmettere le domande di rimborso delle rette pagate all’asilo e per le spese sostenute per il pagamento dell’assistenza domiciliare ai figli minori di tre anni affetti da patologie gravi.

Inps domanda bonus nido, cosa cambia nel 2020?

Il bonus nido Inps è un contributo massimo sino a 3000 euro riconosciuto alle famiglie per:

  • il pagamento delle rette per la frequenza di asili nido pubblici e privati autorizzati;
  • per forme di supporto domiciliare, in favore di bambini con meno di tre anni, affetti da gravi patologie croniche.

Infatti la maggiorazione dell’importo del bonus, prevista dalla legge di Bilancio 2020, ha stabilito un bonus nido sino a:

  • 3000 euro (importo mensile 272,72 euro) per i nuclei familiari con un valore Isee minorenne in corso di validità, senza errori o omissioni, fino a 25.000 euro,
  • 2500 euro (importo mensile 227,27 euro) per il nucleo familiare con un valore Isee minorenne superiore a 25.000 e inferiore a 40.000 euro,
  • 1500 euro (136,37 euro mensili) per i nuclei familiari con un Isee superiore, in corso di validità, pari a 40.000 euro, oppure se il nucleo non presenta la dichiarazione Isee.

Il contributo mensile erogato dall’Inps, non dovrà essere superiore alla spesa sostenuta dal genitore per il pagamento della retta o per l’assistenza domiciliare.

Bonus asilo Nido 2020 domanda Inps

La domanda del bonus nido, deve essere presentata dal genitore che paga la retta dell’asilo e lo stesso genitore, deve avere determinati requisiti, al momento della presentazione della domanda:

  • cittadinanza italiana o cittadinanza comunitaria; nel caso il richiedente sia straniero è indispensabile il possesso di un permesso di soggiorno di lungo periodo CE o lo status di rifugiato o protezione sussidiaria;
  • residenza in Italia;
  • il genitore, per le forme di supporto domiciliare, deve avere la stessa residenza con il figlio ed avere anche la dimora abituale nello stesso Comune,
  • un Isee minorenne per richiedere la maggiorazione del bonus.

Non possono presentare la domanda del bonus nido:

  • chi nella dichiarazione dei redditi, usufruirà per l’intero anno delle detrazioni fiscali per la frequenza degli asili nido, anche per poche mensilità,
  • per chi usufruisce di determinate agevolazioni economiche regionali incompatibili con il bonus asilo nido Inps.

Il contributo asilo nido è un buono economico annuo riparametrato per 11 mensilità. Prima di fare la domanda online, la famiglia è opportuno che si accerti:

  • che l’asilo nido sia autorizzato in base alle normative locali e regionali,
  • dei mesi che intende usufruire, in relazione ai periodi di frequenza scolastica. Dal 2019, è possibile variare i mesi originariamente richiesti con la funzionalità Sostituzione Mensilità Richiesta e Rinuncia Mensilità richieste. (Messaggio Inps n. 3007 del 5 Agosto 2019).

Domanda bonus asilo nido 

Per richiedere il bonus Nido Inps, bisogna presentare una domanda telematica sul sito dell’Inps. Infatti per tutti coloro che hanno inviato autonomamente la domanda lo scorso anno, in data odierna è arrivato un messaggio dall’Inps, con il quale l’Istituto invita i genitori, a ripresentarla per l’anno 2020.

La domanda bonus nido Inps può essere inoltrata:

  • con codice Pin Inps dispositivo del genitore richiedente,
  • tramite il patronato zonale;
  • con l’assistenza del contact Center dell’Inps, chiamando il numero verde 803164 da telefono fisso gratuitamente ed il numero 06164164 da telefono mobile a pagamento.

Per chi ha le credenziali Inps, è possibile compilare la domanda, recandosi sul servizio online Inps: Bonus asilo nido e forme di supporto presso la propria abitazione

Domanda bonus asilo nido 2020

I genitori che hanno già inviato la domanda nel 2019, per una delle mensilità da Settembre a Dicembre 2019, la richiesta online verrà già precompilata dall’Inps. Il richiedente potrà modificare i dati ed allegare la documentazione necessaria.

Alla domanda è indispensabile allegare:

  • il documento d’identità del genitore richiedente o il permesso di soggiorno di lungo periodo CE;
  • il modello SR163 Inps intestato al genitore richiedente, compilato correttamente in tutte le sue parti. Nel rigo del modello, poiché ho richiesto la seguente prestazione, bisogna scrivere: Bonus asilo nido o forme di supporto domiciliare nella propria abitazione;
  • al momento della presentazione della domanda, la ricevuta del primo pagamento della retta asilo nido,
  • la sentenza definitiva o il provvedimento nel caso di adozione,
  • il certificato rilasciato dal pediatra che attesti per l’intero anno di riferimento “l’impossibilità del bambino a frequentare gli asili nido in ragione di una grave patologia cronica.

In seguito, ogni mese, bisogna allegare le fatture del pagamento della retta mensile ed al massimo entro 1° Aprile 2021.

Pagamento Bonus asilo Nido Inps: quando arriva

Ogni mese bisogna allegare le fatture o la ricevute fiscali dell’asilo nido, che attesti il pagamento delle rette per la frequenza, anche attraverso l’app dell’Inps.

I pagamenti avverranno dopo l’istruttoria dell’Inps, direttamente sul conto indicato sul modello SR163 Inps allegato, dopo 120/150 giorni, dalla data di presentazione della domanda ed al massimo entro gennaio dell’anno successivo. Per verificare i pagamenti del bonus nido Inps bisogna cliccare sul menu a sinistra Consultazione pagamenti.

I bambini che compiono tre anni, durante l’anno di presentazione della domanda, è possibile solo richiedere il rimborso delle mensilità da Gennaio ad Agosto compreso.

Per ottenere la maggiorazione da 2500 a 3000 euro, il nucleo familiare deve possedere un ISEE minorenne in corso di validità, senza errori o omissioni.

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Источник: https://insindacabili.it/bonus-asilo-nido-al-via-le-domande-precompilate-per-ricevere-fino-a-3000-euro/

Gravidanza
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