Bambini, inglese e tv

Cartoni animati interattivi per imparare le lingue

Bambini, inglese e tv

I cartoni animati servono o meno a sostenere l’acquisizione di una seconda lingua? E se sì, quali sono i migliori, e quali accortezze è necessario adottare per ottenere dei risultati? Molti genitori si fanno queste domande, ma la risposta richiede un po’ di riflessione supplementare. Partiamo dalla prima: certo i cartoni animati sono utilissimi, ma ovviamente non sono neanche lontanamente sufficienti. Vediamo nel dettaglio a cosa servono, come sceglierli, e come guardarli.

Perché i cartoni nella seconda lingua non bastano

Purtroppo su questo punto gli studi sono molteplici ed esaustivi: facciamocene una ragione, mettere il pupo davanti alla TV a guardare cartoni in inglese non vi restituirà una piccola Peppa Pig in carne ed ossa con perfetto accento British. E per fortuna! Anche il duttilissimo e super ricettivo cervello dei bambini ha bisogno dell’interazione umana, del contatto, in sostanza della COMUNICAZIONE per essere in grado di comunicare a sua volta.

Questo non vuol dire che i cartoni non possano essere utili a sostenere e implementare la comunicazione autentica che si svolge in famiglia. Vediamo come ottenere il massimo da questo tipo di attività.

Leggi anche:
La lezione in tre tempi: stimolare il linguaggio da 0 a 3 anni

Come guardare i cartoni nella seconda lingua

Come prima cosa mi preme fare una premessa. Personalmente ho deciso di evitare tutte le attività che prevedono l’uso di schermi prima dei due anni.

Da 0 a 2 anni l’attività di apprendimento tramite la manipolazione degli oggetti e dei materiali è fondamentale, e ogni momento impiegato nell’uso di schermi, in un certo modo, “ruba” tempo ad attività più istruttive.

Tra l’altro si moltiplicano gli studi sui danni dell’esposizione precoce e prolungata dei bambini agli schermi, quindi ho preferito evitare. Ma nel momento in cui deciderete di affrontare questo tipo di attività, vi consiglio di adottare tre semplici accorgimenti.

Scegliere con cura il materiale e i contenuti

Si tratta di un’azione preparatoria fondamentale. Non lasciate che il bambino navighi liberamente su , dovete essere voi a decidere quali sono i cartoni più adatti per l’età e le capacità linguistiche di vostra figlia o vostro figlio, non lasciate scegliere all’algoritmo, anche se usate Kids.

Guardare i cartoni insieme ai bambini

Lo so, la TV è una fantastica ed economica baby sitter, e la tentazione di ipnotizzare il pupo davanti ad uno schermo e cogliere l’occasione per fare nel frattempo tutte quelle cose necessarie ed indispensabili che la vita familiare richiede, è fortissima.

Ma se si tratta di cartoni animati in inglese o in qualsiasi seconda lingua resistete! Quello che i bambini vedono in TV deve diventare un argomento di comunicazione, stimolare domande e risposte, essere spunto per attività collaterali, costruzioni o disegni.

Se non avete idea di cosa guardano i bambini questo sarà impossibile.

Leggi anche:
Cartoni animati, film e dintorni: bilingui anche così

Datevi delle regole

Fate in modo che anche la TV abbia un posto specifico nello svolgimento della giornata, evitate di usarla come tappa buchi.

Così come fareste per la favola della buona notte, decidete quando, in base alla vostra vita familiare, è il momento giusto da dedicare ai cartoni.

Quando l’avrete fatto, decidete le tempistiche, in modo che la TV non porti via tempo ad altre importanti attività, come leggere o giocare insieme nella seconda lingua.

Quali sono i cartoni animati migliori per imparare la seconda lingua

Quando entrerete nel mondo dei cartoni per bambini vi sembrerà di aver scoperchiato il vaso di Pandora. Non avrete che l’imbarazzo della scelta, ma non sarà facile decidere cosa selezionare e cosa scartare.

Premesso che le inclinazioni e le preferenze dei bambini sono un criterio da tenere in seria considerazione, vi consiglio di inserire tra le proposte che farete una tipologia particolare di cartoni, quelli che prevedono la partecipazione attiva di chi guarda.

Questi cartoni animati non raccontano semplicemente una storia, ma richiedono al bambino di rispondere e suggerire soluzioni. Sono ottimi per verificare se e quanto il bambino capisce di quello che sta guardando, a volte richiedono anche interazioni fisiche (alzare la mano, indicare con il dito, cantare, ecc.

) e solitamente giocano sul fatto che il bambino conosce informazioni che il protagonista del catone non ha. Ecco quelli che ci sono piaciuti di più.

Dora the Explorer

Un cartone in inglese di lunga data (iniziato nel 1999) ma che troverete tradotto in tantissime lingue.

Racconta le avventure di Dora l’esploratrice, che chiede ai bambini di aiutarla osservando e nominando vari oggetti e strumenti, in compagnia della scimmietta Boots.

E’ ottimo anche per inserire un po’ di spagnolo dato che Dora è sud americana e ogni tanto inserisce anche parole e modi di dire in questa lingua. Lo trovate anche su Prime dove potete visionarlo in varie lingue.

Blue’s Clues & You

Anche qui si tratta di un classico che i bambini adorano.

Josh e il suo pupazzo Blue propongono ai bambini giochi, canzoni, ricerca di indizi, e addirittura letture ad alta voce, attivando sempre una dinamica di richiesta di informazioni e attesa di risposta da parte di chi guarda.

Basta iscriversi al canale ufficiale per avere a disposizione tutti gli episodi. Li trovate anche in spagnolo, in tedesco, in italiano e in portoghese, cercate nel canale ufficiale gli episodi con le bandierine:

Super Why Wildbrain

Un bel cartone animato a tema letterario. I quattro protagonisti entrano nelle fiabe e devono risolvere vari dilemmi dei loro protagonisti, ricercano indizi e chiedono ai bambini di aiutarli.

Ottimo anche per iniziare il percorso di prescrittura dato che gli indizi sono lettere che messe insieme danno la soluzione dell’indovinello. Trovate questi cartoni in inglese sul canale ufficiale dove potete visionare tutti gli episodi.

Lo trovate anche in francese come Super Tom e in spagnolo.

Little Einsteins

Altro bellissimo prodotto, questa volta di Disney Junior, è little Einsteins, quattro bambini avventurosi, Leo, June, Quincy, and Annie, che viaggiano su una navicella spaziale per visitare le meraviglie del mondo e dello spazio.

Le avventure sono accompagnate da famose sinfonie di musica classica, i co-protagonisti sono famosi artisti, musicisti e scienziati. Bello, istruttivo ed incredibilmente rilassante.

Anche in questo caso i personaggi si rivolgono direttamente agli spettatori con domande o chiedendo loro di partecipare all’azione.

Trovate tutti gli episodi dei cartoni in inglese sul canale ufficiale e cercando un po’ li potete trovare anche in francese, in spagnolo e in tedesco, se avete un abbonamento a Disney Junior potete vederli in tutte le lingue. Vi avviso, la sigla iniziale crea dipendenza!

Per altri consigli su cartoni e film nella seconda lingua da guardare con i vostri bambini leggete anche:
Bilingui con i cartoni: quattro titoli per cominciare dai due anni in poi
Cartoni animati nella seconda lingua: 6 serie da guardare

Источник: https://piccolicamaleonti.it/2020/08/28/cartoni-animati-interattivi-per-imparare-le-lingue/

La TV in inglese aiuta i bambini a crescere bilingue? Cosa sapere

Bambini, inglese e tv

Basta fargli vedere la televisione in lingua originale perché il tuo bimbo diventi bilingue? Analizziamo insieme luoghi comuni e falsi miti e scopriamo come la TV può essere un nostro alleato in alcuni casi, ma come in altri non sia efficace.

Sui social ho trovato molti spunti in proposito

Tempo fa, ad esempio, leggevo sui social media che una mamma spiegava in modo molto sicuro ad un’altra mamma, che se non si sa bene una seconda lingua è assolutamente meglio non utilizzarla con il proprio bambino.

Piuttosto, suggeriva di fargli vedere solo ed esclusivamente la televisione in lingua originale. Così, infatti, suo figlio aveva imparato a parlare un buon inglese, specificando che aveva anche un buon accento.

Ma è davvero così?

La risposta è… dipende dalla situazione.

Alcune considerazioni da fare sull’uso della TV in lingua originale

La prima è che non dobbiamo far vivere i nostri bimbi davanti alla televisione. D’altro canto il bilinguismo vero e proprio si sviluppa in modo ottimale proprio tra 0 e 5 anni. In questa fascia d’età sarebbe meglio, però, che i nostri bimbi non passassero troppo tempo davanti allo schermo.

Quindi sfruttare i programmi in lingua originale come mezzo per crescerli bilingue potrebbe essere un supporto, ma di certo vanno sempre utilizzati con cautela.


La seconda osservazione la dobbiamo fare prendendo in considerazione la cultura e il metodo educativo dei paesi nordici: la Svezia, ad esempio.

Chi non ha mai sentito dire che gli svedesi sono tutti bilingue perché in TV i programmi stranieri non sono doppiati? Effettivamente è così, ma è davvero solo quello il punto? Nei paesi nordici non sono solo i programmi televisivi ad essere in lingua originale, ma è tutto il loro sistema sociale, scolastico, famigliare e mentale ad essere già impostato sul bilinguismo o addirittura anche il trilinguismo e questo è un dettaglio importante. Inoltre la famiglia linguistica delle lingue nordiche è la stessa dell’inglese.Quindi nel nord Europa, è tutto il sistema sociale ad essere orientato al bilinguismo, non solo l’uso dei programmi in lingua originale in TV.

Qui nel nostro paese partiamo già da un ambiente culturale differente, inoltre la famiglia linguistica dell’italiano, non è la stessa dell’inglese.

La scienza dice che i bambini imparano dall’interazione diretta

Tutti i maggiori studi sul bilinguismo citati ad esempio in “The Bilingual Brain” di Arturo Hernandez, uno dei principale neuroscienziati del bilinguismo negli Stati Uniti, dimostrano l’importanza fondamentale dell’interazione attiva.

Questo significa che il bambino deve essere esposto agli stimoli linguistici nella vita quotidiana. Non si ha lo stesso effetto con un’esposizione passiva, come è la televisione, in cui non c’è efficacia se non si conosce, almeno parzialmente, ciò che viene detto.

Quindi è vero che i bambini possono anche imparare una lingua guardando i programmi televisivi in lingua originale, ma solo se hanno già una base di comprensione che deriva dalla loro vita quotidiana.

Se il tuo bimbo conosce e comprende, ad esempio, il 60% dei termini che si possono dire in un cartone animato, allora guardarlo in lingua originale potrà tornargli utile. Infatti avrà le capacità per poter interpretare il restante 40% e magari trarne vantaggio per ampliare le proprie competenze. Ma ci deve essere già una base da cui partire!

Se non si conosce nulla di una lingua, la TV serve?

Se non si ha la minima conoscenza di una lingua straniera, guardare un programma in lingua originale non sarà di aiuto, perché ci si troverà davanti ad un insieme di suoni incomprensibili. Significa che non servirà a nulla per l’acquisizione reale.

Ad esempio, se mi dovessero mettere davanti alla TV in cinese, difficilmente imparerò questa lingua solo guardando i programmi in lingua originale.

Che io abbia 5, 30 o 60 anni, per me rimarranno sempre suoni incomprensibili, a meno che non abbia avuto l’opportunità di vivere un’esperienza in cinese nella mia quotidianità.

L’importante è fare esperienza diretta

Quindi l’importante è che la mamma o il papà, una nonna, una tata, un amico comincino a parlare al bimbo in un’altra lingua anche in modo imperfetto, non importa, ma con costanza. In questo caso la TV in lingua originale può diventare un buon alleato e un’abitudine di supporto efficace. Ma sempre usata con moderazione, come dicevo all’inizio.

Quindi può essere che un bimbo diventi bilingue solo guardando la TV in inglese?

Tornando all’affermazione della mamma che ho riportato all’inizio, sarà vero che il suo bambino è diventato bilingue solo guardando la televisione in lingua originale? Potrebbe essere, perché esistono delle eccezioni. Si tratta di casi molto rari, ma reali.

Però non dobbiamo farli diventare la regola per tutti i nostri bambini.
Come abbiamo visto, le ricerche ci dicono che, nella norma, non basta avere una conoscenza passiva solo guardando la TV in lingua per acquisirne forme e meccanismi.

Cioè per riuscire a comprendere, ma anche ad esprimersi nella seconda lingua.

Cosa intendiamo per “bambino bilingue”

Attenzione, dunque: se il bambino capisce il discorso generale e qualche parola qua e là, ma poi non è in grado di riprodurre i suoi pensieri nella seconda lingua, questo non è bilingue.

Per essere considerato pienamente bilingue, infatti, un bimbo deve essere in grado di comprendere la lingua ed usarla per esprimersi.

Questo si ottiene senza dubbi solo se la seconda lingua fa parte della nostra routine familiare o comunque della vita di tutti i giorni.

In questo caso i programmi in lingua originale ci possono poi aiutare a raffinare non solo la comprensione, ma anche la pronuncia, la grammatica, per ampliare il vocabolario… ma dobbiamo utilizzarla con la consapevolezza che non può essere l’unica fonte da cui il bambino impara l’uso di una seconda lingua.

Raccontami la tua esperienza nei commenti e se vuoi intraprendere questo magnifico percorso familiare di bilinguismo, contattami. Io ti aspetto.

Seguimi sui social, pubblico contenuti su , e Instagram!

☀️ #allegralu

18 Lug 2020 11 Giu 2019 24 Mar 2020

Источник: https://www.allegralu.com/tv-in-inglese-aiuta-bambini-a-crescere-bilingue-cosa-sapere/

Cartoni animati per bambini in inglese

Bambini, inglese e tv

Fin da piccolissimi i nostri figli vengono letteralmente rapiti dai cartoni animati: le immagini colorate in movimento sono il primo mezzo a loro disposizione per conoscere il mondo che li circonda.

Crescendo, i bambini iniziano a decodificare la simbologia delle fiabe, rapportando le storie che il cartone animato racconta con le proprie esperienze e il vissuto quotidiano.

Tutti gli educatori concordano sull’importanza delle fiabe per la crescita psicofisica dei bambini: soprattutto le serie di cartoni animati sono potenti strumenti per aiutare i nostri figli a sviluppare le loro capacità cognitive e morali.

Guardare i cartoni animati è certamente una delle attività più naturali e preferite dai nostri bambini: perché non approfittarne per trasformare questa attività in un momento di apprendimento della lingua inglese? Del resto, il nostro metodo per l’insegnamento della lingua inglese si chiama proprio Natural English: noi di Kids&Us l’abbiamo pensato e sviluppato proprio partendo dall’idea che l’apprendimento dell’inglese come seconda lingua possa avvenire in modo del tutto naturale, stimolando e potenziando le capacità di apprendimento innate in ogni bambino.

Introdurre l’inglese nelle attività giornaliere dei nostri figli fin da piccolissimi li aiuterà a imparare naturalmente, senza che l’apprendimento della lingua inglese sia percepito come un obbligo.

Vi abbiamo già suggerito diverse canzoni, video educativi, film in inglese per bambini e siti internet dove trovare cartoni animati e film in lingua inglese.

Oggi vogliamo concentrarci sulle serie di cartoni animati per imparare l’inglese: se non le conoscete già, scommettiamo che alcune di queste diventeranno tra i programmi preferiti dei vostri figli!

Cartoni animati in inglese: le serie in TV

Tra le serie più adatte per imparare l’inglese ci sono quelle trasmesse da Rai Yoyo; oltre all’immancabile “Peppa Pig” che vi avevamo già consigliato in passato, durante questo periodo di emergenza l’emittente ha rafforzato il palinsesto, confermando e inserendo nuovi cartoni animati in inglese e trasmissioni formative. Ecco quali:

  • Fumbleland – Mi è scappato un errore

Il programma mescola riprese dal vivo e cartoni animati coloratissimi, pensati apposta per i bambini più piccoli, che si avvicinano alla lingua inglese per la prima volta.

Impareranno a conoscere il magico mondo di Fumbleland, abitato da strani personaggi: i Fumbles, gli errori di ortografia della lingua inglese, commessi dai bambini. Insieme alla maestra, Ms.

Spelling, i bambini potranno imparare a conoscere l’orso solare (Solar bear), la scatola buffona (Fool box), l’aereo capellone (Hair plane), l’omino frittella (Man cake) e molti altri strani “personaggi”.

La serie mescola cartoni animati e immagini live, usando un metodo interattivo per l’apprendimento della lingua inglese: i bambini potranno imparare ben 300 parole, 150 frasi ed espressioni tipiche inglesi in compagnia dei personaggi Disney più amati. Dedicata ai più piccoli per imparare l’inglese guidati da Topolino.

Questa serie di cartoni animati usa una narrazione molto semplice e colorata ed è perfetta per i bambini in età prescolare: una voce narrante racconta le vicende del protagonista Pocoyo, in italiano e in inglese; i bambini sono invitati a interagire ripetendo nomi di oggetti in inglese e cantando canzoni in inglese insieme ai personaggi della storia.

Una serie di cartoni animati in inglese pensata e importata direttamente dall’Inghilterra. Le protagoniste di questa serie sono delle simpatiche patate canterine che esplorano il mondo.

In ogni episodio c’è una nuova canzone con un arrangiamento degno dei migliori musical e uno stile musicale sempre diverso: si esplorano, luoghi, sentimenti ed emozioni.

I bambini diventano i protagonisti perché possono ballare e cantare insieme alle Small Potatoes, grazie ai sottotitoli.

Cartoni animati in inglese su

for Kids è una fonte inesauribile di video e cartoni animati in inglese: spesso il problema è proprio non sapere quale scegliere! Ecco perché abbiamo selezionato per voi alcune serie di cartoni inglesi da far vedere ai vostri figli.

Questa serie di cartoni ha come protagonista il postino Pat Clifton e il suo gatto Jess ed è ambientata a Greendale, paese immaginario nella contea di Cumbria. Gli episodi raccontano le avventure del protagonista e la vita tipica della campagna inglese.

Il gatto Jess è a sua volta protagonista di una serie di cartoni inglesi tutta sua! Nella serie esplora la campagna di Greendale, insieme agli animali che la abitano.

Il protagonista di questa serie di cartoni è il giovane Noddy, che insieme ai suoi amici Bumpy Dog e Rev, risolve vari misteri a Toyland.

Protagonista di questa famosa serie di cartoni animati in inglese è il cane Martha, che impara a parlare dopo aver mangiato una “zuppa di lettere”. Ogni episodio aiuta i bambini a migliorare il vocabolario e a fissare nella memoria nuove parole in inglese, grazie al meccanismo della ripetizione.

L’eroina di questo cartone animato inglese è Becky, arrivata sulla Terra dal pianeta Lexicon per sconfiggere i cattivi grazie al potere delle parole. Quando la protagonista usa una nuova parola, ne spiega sempre il significato, aiutando i bambini a capire in che contesto va usata.

Siti web in cui trovare cartoni animati in inglese

Molte emittenti televisive britanniche trasmettono delle serie di cartoni e mettono a disposizione diversi episodi su un sito internet dedicato, insieme a giochi ispirati alla serie: un esempio è proprio la BBC. Vi suggeriamo tre serie di cartoni in inglese, che potete trovare online:

  • Hey Duggee, per imparare le prime parole in inglese;
  • Go Jetters, per viaggiare insieme ai protagonisti e scoprire il mondo;
  • Sarah&Duck, per conoscere le proprie emozioni e imparare a risolvere i problemi di ogni giorno.

Perché guardare i cartoni animati in inglese?

All’inizio di questo articolo vi abbiamo già anticipato come i cartoni animati possano aiutare lo sviluppo dei bambini e la comprensione dell’ambiente che li circonda.

Guardare i cartoni animati in inglese aiuta facilita l’apprendimento della lingua perché si tratta di storie con: una trama intuitiva; una narrazione ripetitiva che aiuta a imparare nuove parole, stimola e sviluppa le capacità di ascolto e comprensione della lingua inglese; un lessico semplice, che permette di fissare i nuovi vocaboli nella memoria; una durata non superiore ai 20/25 minuti, che aiuta i bambini a non affaticare la mente e gli occhi.

Con questi piccoli suggerimenti speriamo di avervi aiutato a impiegare in maniera costruttiva un po’ del tempo che i bambini trascorrono davanti a uno schermo, soprattutto in questo momento in cui hanno dovuto rinunciare a diversi mesi di scuola.

Avete altre serie di cartoni animati in inglese da suggerire? 

Источник: https://blog.kidsandus.it/cartoni-animati-per-bambini-in-inglese

Inglese per i bambini a casa: le risorse utili e quelle gratuite

Bambini, inglese e tv

Troppo poco, spesso male insegnato o insufficiente per formare adeguatamente dei bambini e ragazzi che dovranno affrontare il terzo millennio.

Questo è quello che pensiamo dell’inglese per i bambini alla scuola elementare, o primaria se preferisci, e talvolta (anche se ci sono diversi casi di eccellenza) il livello non è migliore alla scuola media o in quella superiore. Ci vorrebbero più ore, più risorse, forse più qualità.

È per questa ragione che abbiamo scelto di affidarci ad un’insegnante privata madrelingua per migliorare l’inglese dei nostri bambini, un esborso aggiuntivo al budget familiare per una lezione a settimana per entrambi.

Risultati? Sì, certo, possiamo dire che il loro inglese è migliorato e i risultati a scuola pure.

Ma cosa facciamo per migliorare l’inglese dei bambini anche a casa? Quali sono le risorse che ci possono aiutare in questo importante percorso di apprendimento? In questo post vedremo alcuni metodi e risorse per l’inglese, gratuite e a pagamento.

Come far imparare l’inglese ai bambini a casa

Da diversi anni utilizziamo alcuni stratagemmi per permettere ai nostri bambini di continuare a imparare l’inglese anche durante le ore più rilassate a casa.

Lo facciamo attraverso la tv e il tablet principalmente, leggere correttamente in inglese è più difficile e più impegnativo per i bambini, anche se in questo post abbiamo trovato dei libri in inglese semplici e divertenti adatti a loro, magari da riservare al periodo successivo, quando andranno alla scuola media e l’insegnamento della lingua straniera sarà un po’ più approfondito.

I DVD risorsa intramontabile per le lingue

Forse sono un po’ “old” ma funzionano. Dei DVD, ne abbiamo sempre fatto un uso ampio, ci hanno permesso sempre di modulare i contenuti sulla base dell’età e di cambiare facilmente la lingua dall’italiano all’inglese.

Lo abbiamo fatto da quando i piccoli erano veramente piccolissimi, per loro è divenuta quasi una consuetudine e l’imposizione, essendo il cartone animato preferito un modo facile per catturare la loro attenzione e nel contempo permettere che imparino e migliorino il loro inglese. Qui alcune proposte di DVD per bambini dalla pagina di ricerca su amazon.it. Controllate sempre che abbiano la doppia lingua prima dell’acquisto. È uno strumento forse un po’ obsoleto (sostituito in parte dai contenuti in streaming di cui parliamo sotto) ma sempre valido.

Quanto è importante l’inglese per la vita?

La TV on demand anche per imparare l’inglese

I programmi TV in lingua originale sono veramente utili, molto presenti sulle piattaforme a pagamento come Sky o Netflix, scarseggiano purtroppo sulla TV satellitare.

Da qualche mese abbiamo scoperto Amazon Video Prime, ne abbiamo parlato in questo articolo sui film alla tv, ed è divenuto un nostro punto di riferimento per fare in modo che i nostri ragazzi migliorino il loro inglese.

È gratuito se hai già l’abbonamento a Prime, e se acquisti abitualmente su amazon.it lo hai sicuramente. Sulla TV lo usi con questa chiavetta.

Per bambini e ragazzi ci sono parecchi contenuti in lingua originale (english), dai cartoni animati ai film per la famiglie e pure le serie TV, i nostri che sono un po’ più grandini ne vanno pazzi. Un inglese on demand che piace a loro e sinceramente piace anche a noi perché troviamo diversi film carini da guardare alla sera. Tutto senza spendere un centesimo in più.

E imparare l’inglese giocando?

Non raccontiamocela, lasciamo diverse volte che i nostri bambini giochino con i videogame sul telefono, sul tablet o sulla playstation.

È sufficiente impostare la lingua inglese sull’apparecchiatura utilizzata e tutto diventa magicamente istruttivo per i bambini e ragazzi. Imparano facilmente termini, modi di dire, parole nuove.

Chiaramente non diciamo di lasciarli davanti agli schermi digitali per ore ma di farli divenire parte di questo piccolo universo dedicato all’apprendimento della lingua.

Tra i giochi per la playstation, noi abbiamo la PS4, ad esempio c’è ne sono di divertentissimi come CARS o le serie Lego, adatti ai bambini dai 7 anni, ma anche il calcio di FIFA18 adatto ai bambini dai 3 anni. Durante il gioco ci sono spesso dei commenti, frasi, interazioni, tutte in inglese.

I libri hanno sempre il loro fascino anche in lingua originale

Quando i bambini crescono o hanno già raggiunto un buon livello di inglese si può passare anche ai libri. La sezione Libri in Inglese di amazon.it ad esempio è un’ottimo punto di partenza per procurarsi dei testi che li coinvolgano con le loro storie, rendendo l’apprendimento dell’inglese un passatempo piacevole.

Si potrebbe iniziare dalle vicende della Rowling con protagonista Harry Potter, in versione Kindle per supporti elettronici come il tablet o lo stesso lettore Kindle, costano anche di meno.

Qualora il libro non piaccia o ci si rende conto che non è del livello corretto per il proprio bambino o ragazzo, non è questa gran spesa, e puoi leggerlo sempre tu!

Una serie interessante di libri in inglese è quella dell’editore inglese Usborne. testi per tutte le età, illustrati e di diversi livelli di comprensione. Sono fatti molto bene con titoli molto accattivanti, tanto che mi sa che me li leggerò pure io. In questo caso il nostro riferimento in Italia è la libraia Francesca Zardin.

I siti e le risorse online gratuite e non

La rete ci viene in aiuto con tantissime risorse, il più delle volte gratuite, alle quali possiamo rivolgerci per fare in odo che i nostri bambini, ma anche i ragazzi un po’ più grande, possano migliorare il loro inglese scolastico.

  • Il sito per bambini e ragazzi British Council è il primo dei siti che vogliamo citare. È ricco di contenuti con video, giochi, canzoni, giochi interattivi, esercizi di ascolto e di scrittura. Un sito veramente completo e super consigliato;
  • Cambrige English è un altro sito molto interessante per l’apprendimento dell’inglese da parte dei bambini. Innanzitutto ha dei suggerimenti anche per i genitori che si apprestano a fare da supporto ai bambini, mentre per i bambini sono tante le attività da fare (talune molto divertenti) suddivise per livello di apprendimento;
  • Su https://www.eslkidstuff.com/ trovate diverse risorse per chi insegna inglese e quindi anche attività da far fare ai vostri bambini e ragazzi;
  • Canzoni, fogli di lavoro e flashcards per bambini desiderosi di divertirsi con l’inglese anche su http://www.teachchildrenesl.com/

Tra le APP vi segnaliamo anche DUOLINGO. È segnalata per essere una delle app migliori per imparare l’inglese e la usiamo tanto in famiglia, Adulti e ragazzi. Non è proprio un corso di inglese ma è utile a mantenere fresca la memoria, specialmente sui vocaboli.

Diversi livelli, premi in forma di gemme e sfide tra partecipanti, per mantenere vivo l’interesse di chi studia. Esiste anche in versione Plus per avere accesso a vite illimitate, come in un videogame quando si sbagliano le risposte si perde una vita.

Sostanzialmente ci sono frasi da completare, da ascoltare e pronunciare, parole da abbinare con la giusta traduzione, quesiti anche con immagini nei livelli per bambini. Si possono iscrivere anche i bambini minorenni con il controllo del genitore.

Da tenere sullo smartphone, provatela, tanto non costa nulla!

Una schermata di Duolingo

Babbel.com è un sito a pagamento fatto molto bene e che funziona pure bene. Si inizia con un test per comprendere il proprio livello di conoscenza e quindi si può scegliere il corso tra quelli per principianti, dedicati alla grammatica, al ripasso (sono moltissime le opzione per apprendere), ce ne sono anche per gli adulti e dedicati al lavoro, alla comprensione orale o alla scrittura. Sfrutta le immagini e l’apprendimento intuitivo, ottima cosa per i bambini e i ragazzi che non vogliono annoiarsi ore davanti al pc. Le lezioni sono davvero ben strutturate. Oltre all’inglese ci sono molte lingue come spagnolo o tedesco. Intanto buone lezioni di inglese per bambini! Noi ci siamo abbonati, perché secondo noi merita, in famiglia lo usa Siria, Simone e io

Источник: https://www.bambiniconlavaligia.com/come-fa-imparare-linglese-dei-bambini/

Gravidanza
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