Bambini in tv: a cosa sarebbero disposti i genitori?

Il giusto uso della Tv per i bambini di oggi

Bambini in tv: a cosa sarebbero disposti i genitori?

Su smartphone, tablet, in tv. E ancora su , Netflix, Infinity, YoYo, Gulp, Boing, Cartoonito, Cartoon Network, Disney Channel, Junior, XD e chi più ne ha più ne metta: ammettiamolo, orientarsi tra i mille modi di vedere una serie animata per bambini (o un video in generale) è un’impresa.

C’è sempre uno schermo a portata di mano e una connessione a portata di clic.

Serie animate e cartoni sono diventati accessibili in qualunque luogo a qualunque ora e diventa fondamentale fare un po’ di ordine tra le tante possibilità, per tenere il peggio a debita distanza e il meglio a portata di mano.

Un tempo tutto era diverso: quando il televisore monolitico era piazzato nel salotto buono, quando Internet nemmeno esisteva e la videocassetta sembrava una tecnologia del futuro, i cartoni erano merce rara: si potevano vedere nelle trasmissioni per bambini del pomeriggio (qualcuno ricorderà Paolo e Licia di Bim Bum Bam), attorno alle sette di sera, ma solo nelle famiglie più progressiste, nell’attesa della cena. Poi sono comparsi i primi videoregistratori e i salotti si sono riempiti di videocassette da guardare e riguardare all’infinito. Per la prima volta avevamo libertà, eravamo noi a scegliere cosa vedere e quando.

Infine è arrivata la triplice alleanza digitale “Internet, smartphone e wi-fi” e i contenuti video sono diventati un flusso ininterrotto e accessibile dovunque ci si trovi: guardo quello che voglio, quando voglio e dove voglio, una bella differenza rispetto alla liturgia della tv dei ragazzi in onda dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 18! La questione che tutti i genitori devono affrontare è come contenere senza proibizionismi, come regolare, senza strilli e musi lunghi, l’accesso a un flusso di contenuti progettato per essere inesauribile e incredibilmente irresistibile.

Prodotti belli ma tanta pubblicità

Di fronte a un’offerta digitale così aggressiva viene da pensare che la televisione abbia ormai poca importanza, uno dei tanti schermi che ci circondano e pure il più ingombrante. Eppure il successo di Peppa Pig o Masha & Orso dimostra il contrario.

Sì, ci sono tante alternative, ma il potere di uno schermo al centro di casa è ancora tutto lì, più forte che mai.

La tv ha un elemento che fa la differenza rispetto al web: la presenza di un responsabile del palinsesto, vale a dire di un curatore che definisce i livelli di qualità sotto i quali non scendere e sceglie quali serie acquistare e mandare in onda.

Questa presenza è di importanza fondamentale quando si tratta dei canali per i più piccoli come Rai YoYo: la differenza si vede e si apprezza.

Un problema non da poco è la presenza della pubblicità, invadente a livelli imbarazzanti. Non è trascurabile se pensiamo che si deve aspettare il compimento dei 7 anni perché un bambino inizi a distinguere tra il contenuto di una produzione, fiction o serie animata e quello di una pubblicità.

Ecco perché non possiamo che apprezzare la scelta di Rai YoYo che da maggio 2016 ha deciso di trasmettere senza pubblicità. Per scegliere i programmi c’è una guida tv in formato web app: si chiama Tv4Kids.it ed è nata dall’esperienza di due genitori perduti nel mare del troppo da scegliere.

Tv4Kids raccoglie tutti i programmi per bambini e ragazzi sul digitale terrestre, è accessibile da pc, smartphone e tablet e permette, con un veloce colpo d’occhio, di tenere sotto controllo i trailer, le fasce d’età e una speciale etichetta che consiglia le migliori serie in base a criteri educativi, contenuti e gradevolezza.

Web, il buffet e senza filtro

Viviamo nell’epoca dell’abbondanza di informazione e il problema non è più reperire i contenuti che vogliamo, ma saper scegliere tra le mille fonti possibili quelle che producono contenuti di qualità.

In questo banchetto infinito siamo noi genitori a dover imparare per primi la capacità di consumare con moderazione, per insegnare ai nostri figli a fare altrettanto.

Quando si parla di contenuti per bambini le alternative sono fondamentalmente due: la curatela delle tv digitali come Netflix e Infinity e l’infinito di .

, praticamente una video roulette

lo conoscono e lo usano tutti: è gratuito e ci trovi caricato, più o meno legalmente da volenterosi utenti, praticamente tutto, dalle serie mute di Felix the Cat alle ultime puntate di Japan Got Talent, passando per le compilation di cadute più imbarazzanti del mondo.

Quando si tratta di la prima questione da affrontare è come regolare l’accesso per evitare che i nostri figli pensino di scegliere una clip sui tirannosauri e si ritrovino a fissare inorriditi un documentario sulle atrocità perpetrate dai peggiori tiranni della storia.

A prima vista non sembra un compito facile, perché è progettato per favorire esattamente i comportamenti che vogliamo limitare: finito un video ne parte automaticamente un altro mentre il motore di ricerca ne suggerisce altri sulla base della nostra cronologia.

Il rischio di vedere i piccolini trasformati in “binge watcher”, cioè in spettatori inarrestabili di maratone televisive, alla ricerca del cartone animato definitivo è sempre dietro l’angolo. Eppure un margine di intervento, per fortuna, c’è.

Prima di dare il tablet ai figli disattiviamo la riproduzione automatica (basta far partire un video qualsiasi e cercare sulla pagina “riproduzine automatica”) così quando finisce l’ennesimo video su Minecraft non ne partirà un altro in automatico e il bambino sarà costretto a chiedersi se davvero ha voglia di vederne un altro, o magari richiedere l’intervento dei grandi.

Resta il problema dei video suggeriti in automatico: la soluzione è attivare la modalità di protezione per eliminare contenuti e commenti non appropriati. Al fondo dell’home page di troviamo un menu a scomparsa chiamato “modalità con restrizioni”.

Attiviamola e il gioco è fatto: non garantisce l’eliminazione di tutti i video non adatti ai più piccoli, perché si tratta di un sistema di selezione dei video gestito automaticamente e non il frutto di un lavoro di cura, ma almeno avremo la certezza di aver eliminato dalla navigazione i video segnalati dagli utenti come inappropriati o che hanno raccolto commenti negativi o molti “non mi piace”. Visto che i bambini imparano velocemente (di sicuro più velocemente di noi!) a muoversi tra impostazioni, tasti e simili, ricordiamoci di bloccare la modalità con restrizioni e ricordiamo che il blocco va ripetuto su tutti i nostri dispositivi digitali: solo in questo modo siamo sicuri che nessuno potrà modificare le impostazioni e tornare alla visualizzazione senza filtri.

Netflix, Infinity e Now Tv, la qualità si paga

Netflix è un servizio di streaming nato negli Stati Uniti nel 1997 e arrivato in Italia a fine 2015. Infinity è l’omologo servizio nato dalla “pancia” di Mediaset, così come Now Tv è nato dalla pancia di Sky.

Sono tv on demand a pagamento: a differenza di non ospitano video prodotti dagli utenti, ma film e serie prodotti dalle case di produzione.

Un quantitativo enorme di film, serie tv, documentari e animazione.

Su Netflix la navigazione è personalizzata: ogni volta che entro scelgo un’identità (io, mia moglie, il mio compagno, i bambini). L’interfaccia (e i suggerimenti) cambiano sulla base delle scelte fatte in passato.

Quando si apre un nuovo account viene attivato in automatico un utente Kids, una sezione pensata apposta per i bambini, con contenuti selezionati e modalità di ricerca a misura dei più piccoli.

Netflix Kids ha una modalità di navigazione divisa in categorie (avventura, video divertenti) e tipo di contenuti (animazione, serie tv, documentari) alle quali si aggiunge la selezione per personaggio, che permette di scegliere i video sulla base dei character preferiti (perfetta per gli innamorati di Peppa Pig o per gli appassionati di tutte le incarnazioni di Barbie). I video suggeriti cambiano sulla base delle scelte che facciamo e del modo in cui usiamo la piattaforma, che ricorda quali video vediamo, per quanto tempo, in quali orari. La piattaforma è bella e ben fatta, non perde colpi quando si passa dalla versione desktop a quella per smartphone o tablet, è possibile guardare le serie in italiano ma anche in altre lingue e l’algoritmo che suggerisce i contenuti è incredibilmente efficace. Inoltre, trattandosi di contenuti professionali, il rischio di incappare in video brutti è praticamente inesistente: al massimo capitano contenuti noiosi.

VEDI ANCHE: ciaoNetflix family!

Infinity offre una categoria “Family” con un’offerta dedicata specificatamente ai più piccoli: serie e film suddivisi per temi ed età.

In termini di sicurezza c’è la funzione di parental control che permette di limitare preventivamente la visione di film o serie in cui è consigliata la presenza di un adulto.

Comoda la funzione che permette di scaricare sui dispositivi mobili una serie animata che può essere visto in un secondo momento, senza che serva una connessione Internet.

Il prezzo delle nuove tv on demand? Un abbonamento mensile al costo di circa 8 euro, con un mese di prova gratuito per imparare a usarle e capire se è quel che fa per noi.

[Massimo Potì]

Источник: https://www.giovanigenitori.it/lifestyle/bambini-e-tv/

Tecnologia e bimbi: 12+1 regole dei genitori per far spegnere gli schermi ai figli

Bambini in tv: a cosa sarebbero disposti i genitori?

Quanto tempo stare davanti allo schermo? Come proibirlo senza scenate? Come proporlo in modo educativo? I differenti approcci dei genitori rivelati all'Huffington Post. E che, con loro, funzionano davvero

Essere un genitore nel 2018 è davvero una sfida, soprattutto quando si tratta di bambini e del loro rapporto con la tecnologia.

Secondo l'Accademia dei Pediatri Americani sarebbe meglio che i bimbi dai 2 ai 5 anni non guardino più di un'ora al giorno di “programmi di qualità”. E pone dei limiti anche per quando diventano più grandicelli.

Ma come rispettare questi limiti?

L’Huffington Post ha chiesto alla sua community di genitori su i trucchi che funzionano nella loro famiglia. Scopriamo insieme quali sono.

1 – Diamo il tempo e fissiamo degli orari

”Facciamo il conto alla rovescia: prima cinque minuti, poi tre, poi uno. Serve a togliere l’ansia di essere nel mezzo di qualcosa e di non poterlo più fare. Mettiamo anche il parental control e installiamo solo app kid friendly”. ― Kirsten

”Usiamo il timer della cucina per scandire il tempo. Appena suona, bisogna mettere tutto via” ― Rachelle

“I bimbi mettono un timer sul loro tablet e quando parte l'allarme (20 minuti nei giorni della settimana, un'ora nel fine settimana) è tempo di spegnere” – Rinna

“Abbiamo degli orari in cui si può guardare. E' tempo di tv dopo pranzo (e a quel punto si può vedere un film) e dopo cena” – Katie

2 – Lontano dagli occhi, lontano dal cuore

“La nostra tv vive in cantina. Questa è la mia filosofia: lontano dagli occhi, lontano dal cuore. La tv è concessa solo nei fine settimana e solo per un'ora al giorno. Ci sono talmente tanti altri modi differenti per intrattenersi! Onestamente, penso che i bimbi piccoli guardino troppa tv” – Amanda

“I miei figli non hanno accesso alla tecnologia: solo alla tv, nella stanza dei giochi. Non mi fiderei a lasciarli da soli con in mano un tablet o un cellulare. Anche perché spesso rompono ciò che hanno in mano” – Robyn

“Nascondo i tablet. E dico ai bimbi di andare a farsi un giro in bicicletta” – Danielle “

3 – Bisogna guadagnarselo

“Il tempo davanti a schermi o tv? I miei figli se lo devono guadagnare: per esempio quando si preparano in tempo per andare a scuola” – Kim

“Abbiamo una tabella con scritto sopra il tempo che si sono guadagnati davanti allo schermo grazie ad alcuni lavoretti che fanno: cinque minuti per aver sistemato il letto, tre per aver portato fuori la spazzatura, cinque per il bucato. In ogni caso possono utilizzare questo loro bonus solo dopo aver fatto i compiti” – Megan

“Abbiamo un sistema: guadagna tempo davanti allo schermo per tutto il tempo che ha investito nella lettura. E' in seconda e sta imparando a leggere. Per lei è davvero importante” – Elyssa

“Nostra figlia guadagna del tempo davanti alla tv quando si comporta bene a casa o alla materna. Voglio mantenere questa regola anche quando crescerà” – Wendy

4 – Spostiamo l'attenzione su altro

“Ha solo tre anni e lei sa che se chiede e noi diciamo di no, è no. Poi le consigliamo un'altra attività. Sperando che questo sistema continui a funzionare a lungo… ” – Kerry

“Durante le vacanze, la distraiamo con altre attività, come giocare con le costruzioni, giocare fuori, etc. Di solito è talmente presa da altro che si dimentica dell'esistenza del tablet…” – Rachelle

5 – Schermi spenti prima di andare a letto

“Durante la settimana non si guardano schermi già da un'ora prima di andare a dormire. Diverso nel fine settimana” – Sarah Marie

6 – Mai durante la settimana

“Non si accendono schermi da noi durante la settimana. Il venerdì sera è dedicato a un film da guardare tutti insieme. E poniamo dei limiti anche nei fine settimana” – Crystal

“Non possono giocare ai videogame quando il giorno dopo devono andare a scuola. Nei fine settimana, dopo aver fatto i loro mestieri, possono rilassarsi come vogliono” – Pamela

7 – Solo in viaggio

“Usiamo il tablet in auto solo quando dobbiamo affrontare un viaggio” – Hollis

“Ok se ci guardiamo un film tutti insieme, ma niente tablet o smartphone in giro. Unica concessione? Un viaggio lungo in aereo” – Regan

8 – Alternative

“Gli audiolibri sono delle grandi alternative. Abbiamo tolto la tv tre anni fa. All'inizio, per due settimane buone, è stata dura. Ma ci ha aiutato ascoltare insieme audiolibri e podcast. Ora il venerdì sera e il sabato sera guardiamo un film tutti insieme in tv” – Oz

“Ci inventiamo cose da fare insieme. Camminare, andare in bici, giocare a carte, fare il bucato” – Kathie

9 – Stiamo fuori

“Se fuori si sta bene… stiamo fuori. Io ho trascorso tutta la mia infanzia giocando fuori e voglio regalare ai miei figli la stessa esperienza” – Jennifer

“La giornata è bella e loro restano in casa? Allora assegno loro dei lavoretti da fare. Funziona alla grande: spendono un sacco di tempo fuori e lì è proibito usare tablet e cellulari” – Carrie

10 – Puntiamo sull'educazione

“Mio figlio ha 7 anni e non conosce la password del tablet. E gli facciamo usare solo app educative fissando prima il tempo di utilizzo” – Erika

11 – Parental Control

“Guardiamo le app che usa e abbiamo bannato ” – Jessica

“Finalmente abbiamo capito come togliere l'autoplay da Amazon e Netflix!” Sarah

12 – Lo togliamo come punizione

“Mio figlio di 7 anni li può usare quanto vuole… solo se si comporta bene e fa quello che deve fare. Altrimenti glieli togliamo” – John

Bambini e schermi, le raccomandazioni date dall'APP, l'Associazione dei Pediatri Americani

Источник: https://www.nostrofiglio.it/bambino/psicologia/regole-dei-genitori-per-spegnere-gli-schermi

La mamma Twinkle Khanna condivide 5 cose divertenti che fanno la maggior parte dei genitori indiani! – Genitorialità – 2021

Bambini in tv: a cosa sarebbero disposti i genitori?

Fonte: http ://time ofindia.indiatime .com/blog /mr funnybone /the-great-indian-parent -and-their-one-tight- lap- tyle/Come genitori indiani, iamo di po ti a acrificare tutto per i no tri figli e comb

Soddisfare

Fonte: https://timesofindia.indiatimes.com/blogs/mrsfunnybones/the-great-indian-parents-and-their-one-tight-slap-style/

Come genitori indiani, siamo disposti a sacrificare tutto per i nostri figli e combattere con il mondo per la loro felicità.

Ma abbiamo anche alcune sfumature e abitudini uniche che ci rendono diversi da qualsiasi altro tipo di genitore al mondo! Di recente, nella sua rubrica sul giornale, la mamma e scrittrice Twinkle Khanna ha condiviso alcune verità oneste sui genitori indiani (se stessa inclusa). Mentre questi sono super divertenti, sono anche super veri!

Twinkle Khanna è stata sposata con Akshay Kumar per oltre 16 anni ed è madre di due bambini: il figlio Aarav, che ora è un adolescente, e la figlia Nitara, una tenera bambina. Nel corso degli anni, è diventata un'ispirazione per altre mamme, lavorando duramente sulla scrittura e sul blog.

Oggi è un'autrice di bestseller e blogger famosa per aver scritto storie piene di umorismo e satira. È una persona che non esita a dire quello che pensa, e per questo siamo sicuri che suo marito e i suoi figli ne siano molto orgogliosi.

Di recente, una domenica, Twinkle ha avuto una conversazione con il suo giovane figlio e il suo amico, che erano venuti a trovarla insieme a sua madre.

Indovina di cosa hanno discusso i bambini? genitori indiani! Nel corso di questa conversazione, sono emerse allo scoperto diverse cose divertenti che i genitori indiani fanno e dicono…

La mamma amica di Twinkle, che è anche una mamma imprenditrice, stava parlando del presidente degli Stati Uniti Donald Trump e di come ha recentemente twittato su sua figlia.

Trump ha detto che sua figlia è una grande persona, spingendolo sempre a fare la cosa giusta. Ora, come genitori indiani, mentre amiamo molto i nostri figli e accettiamo che ci diano l'ispirazione per essere buoni, NON lo diciamo sempre ad alta voce.

E il motivo è semplice: Nazar lag jaayegi. Guarda cosa ne pensano i bambini:

“Tutti i genitori indiani credono che se dicono: 'Oh mio figlio è così intelligente!' poi dai cieli sopra, Nazar con un missile di guida attaccato si precipiterà verso di lui e gli frantumerà il cranio. Voi ragazzi non definireste vostro figlio “una brava persona” a causa di qualche faccenda di “malocchio”.

2. Sembra che non riusciamo a smettere di fare confronti con altri bambini

Non si può negare questo: amiamo semplicemente confrontare i nostri figli con altri bambini. E inizia proprio dal momento in cui sono bambini. Il mio bambino dorme più a lungo del tuo.

Il mio bambino ha già iniziato a camminare; cosa, il bambino del vicino sta correndo?! Non intendiamo alcun danno quando lo facciamo; tutto ciò che vogliamo è che i nostri figli siano i migliori.

Tuttavia, i nostri figli tendono a sentirsi sotto pressione se continuiamo a farlo ancora e ancora. Il figlio di Twinkle, Aarav, ha detto:

“Inoltre, se fosse stato indiano, la prima cosa che avrebbe fatto sarebbe stata paragonare sua figlia alla figlia di qualcun altro, magari chiedendosi perché Ivanka non può essere più simile a Malia Obama. Sì mamma, fate tutti così. Non dire: “Perché non puoi essere come Abhay? È così gentile!”

3. I nostri soprannomi per i nostri figli sono i più unici al mondo

Come genitori indiani, dare un nome al nostro bambino è un affare enorme. Twinkle confessa come “esaminiamo i tomi sanscriti, consultiamo gli astrologi e dopo una grave contemplazione decidiamo un nome dal suono illustre per la nostra progenie”.

Tuttavia, “nel momento in cui il cordone ombelicale viene tagliato, il nome cambia immediatamente in 'Aru' o 'Pintu' o qualcosa del genere!” Sembrano carini, sicuramente, ma quando i nostri figli crescono, potrebbero effettivamente trovarli meno carini e più imbarazzanti. Suo figlio si è lamentato:

“E anche Ivanka si chiamerebbe Ivu! Che succede con tutti quei soprannomi imbarazzanti!”

Twinkle concorda sul fatto che l'”accusa” di suo figlio non sia del tutto infondata. Chiama suo figlio Aru e la sua amica chiama suo figlio Golu! Ha preso questa questione con il marito Akshay.

“Sai, anche nostro figlio ha ragione su questa faccenda dei nomignoli. Guarda Akhilesh, un nome dal suono così imperiale, ma indovina come lo chiama suo padre, Tipu! Mi chiedo se durante il loro diverbio Mulayam abbia detto a suo figlio: “Arrey Tipu, guarda Tej, il figlio di Lalu Prasad, quel ragazzo conosce il significato del rispetto, perché non puoi essere più simile a lui?”

4. Minacciamo i nostri figli con “uno schiaffo stretto” e un conto alla rovescia

Secondo una stima approssimativa, 8/10 di noi genitori sono colpevoli di minacciare i bambini con “uno schiaffo stretto” almeno una volta alla settimana! Lo schiaffo non arriva mai e sappiamo che è solo una minaccia.

Ma viene fuori quando i bambini sono indisciplinati o lanciano cibo o si rifiutano di ascoltare.

Questo, e il famoso conto alla rovescia indiano in cui i bambini dovrebbero ascoltarci al conteggio di 3, sono i due metodi più comuni che i genitori indiani usano per disciplinare i nostri figli. Scopri cosa hanno da dire i bambini sulle nostre “minacce”:

“E le minacce che continuate a fare, 'Ti darò uno schiaffo forte ora!' Cosa significa, mamma? Altrimenti me ne daresti uno sciolto, solo sbattendo la mano intorno al mio viso? E quel famoso conto alla rovescia, 'Ecco, vieni qui ora, o vedi cosa succederà, sto contando, bas 1, 2 e l'ultimo è 3.'

Fonte: https://timesofindia.indiatimes.com/blogs/mrsfunnybones/the-great-indian-parents-and-their-one-tight-slap-style/

5. Discutiamo seriamente di tutto quanto sopra con i nostri mariti

Beh, siamo onesti. Molti papà indiani seguono anche molte delle regole di cui sopra. Ma preferiscono anche seguire il flusso e non pensare molto allo stile genitoriale che seguono.

Ciò che conta è che i bambini siano felici e il resto spetta alla mamma.

Inoltre, può essere davvero difficile estrarre una conversazione corretta quando sono incollati allo schermo del televisore! Twinkle ha anche ripreso la discussione con suo marito, mentre guardava la TV.

“Quale pensi che sia il tuo stile genitoriale? Penso che sia autorevole e talvolta anche permissivo!”
Akshay era incollato allo schermo televisivo. Ha risposto: “Meri maa, non riesco a pensare così tanto in questo momento, è qualunque cosa tu gli dia il permesso di essere!”

Le osservazioni di Twinkle sui genitori indiani sono certamente divertenti, ma sono anche esatte. Dice che come indiani, la maggior parte di noi tende a seguire lo stile autoritario dei genitori.

Facciamo in modo che i bambini seguano le regole senza fare domande. Alcuni di noi sono genitori permissivi che lasciano che i loro figli facciano quello che vogliono.

Lo stile genitoriale ideale, secondo lei, è da qualche parte nel mezzo: i genitori autorevoli.

Questi sono i genitori che sicuramente insegnano ai bambini a seguire le regole e ad essere disciplinati. Ma spiegano anche il ragionamento alla base delle regole e sono disposti a negoziare un po' quando fissano i limiti. Usano più rinforzi positivi rispetto alle minacce.

Questo stile di educazione dei bambini, e la ricerca concorda con questo, è il migliore per garantire che crescano per diventare felici e ben adattati.

Quindi, quante di queste cose divertenti ti ritrovi a fare anche tu? Dai, dicci la verità nei commenti: dopotutto, oltre ad avere le nostre abitudini divertenti, i genitori indiani sono anche tra i più indulgenti e amorevoli. Stiamo tutti facendo un ottimo lavoro e queste piccole cose aggiungono solo pepe al viaggio!

Источник: https://it.gettingabout.info/mom-twinkle-khanna-shares-5-funny-things-most-indian-parents-do-5045

Gravidanza
Lascia un commento

;-) :| :x :twisted: :smile: :shock: :sad: :roll: :razz: :oops: :o :mrgreen: :lol: :idea: :grin: :evil: :cry: :cool: :arrow: :???: :?: :!: