Amazon Xmas 2020 presenta i trend per questo Natale

Spot di Natale 2020: Coca-Cola, Disney e altri

Amazon Xmas 2020 presenta i trend  per questo Natale

L’emergenza coronavirus ha segnato a livello globale buona parte del 2020, con drastiche conseguenze sull’economia dei paesi ma anche sulla socialità e sulla quotidianità degli individui.

Inevitabilmente, gli effetti della pandemia sui consumi e sulle abitudini hanno riguardato alcune ricorrenze e festività, come per esempio per l’Italia – a causa del lockdown nazionale – Pasqua e la festa della mamma 2020.

Alcune previsioni sullo shopping per il Black Friday di quest’anno e i trend sugli acquisti natalizi mettono in evidenza alcuni importanti cambiamenti per i consumatori, di cui i brand dovranno necessariamente tener conto.

Un ruolo essenziale, nell’ampio spettro di mutamenti e trasformazioni, può averlo la pubblicità, che per i linguaggi di cui si compone e le tecniche che la caratterizzano è in grado di generare forti emozioni e, in un contesto simile, contraddistinto da profonde incertezze e timori, può contribuire a rendere il periodo leggermente più piacevole, rappresentare una via di fuga momentanea o, magari, far riassaporare il calore di momenti e persone lontani. Può risultare interessante, così, comprendere quali sono le conseguenze del COVID-19 sugli spot di Natale 2020, se ce ne sono state, e come le grandi aziende internazionali hanno pensato di costruire le proprie festive campaign e la comunicazione natalizia per quest’anno.

Spot di Natale 2020: la festività vista dalle grandi aziende al tempo del CORONAVIRUS

In che modo le aziende, con gli spot di Natale 2020, hanno pensato di trasmettere la magia di una festività come quella che ci apprestiamo a vivere? Tra forti emozioni, animazione, ironia e concretezza ecco le idee dei grandi brand.

Coca-cola

Per lo spot di Natale 2020, Coca-Cola, azienda sempre particolarmente attenta alla comunicazione pubblicitaria e (anche) alla pubblicità natalizia, ha deciso di affidarsi al regista Taika Waititi, che ha diretto diversi film di successo (Thor: Ragnarok nel 2017, Jojo Rabbit nel 2019 – per cui si è aggiudicato nel 2020 l’Oscar e il Premio BAFTA per la migliore sceneggiatura non originale –) ma anche cortometraggi e episodi di serie TV (tra cui per esempio l’episodio 1×08 di The Mandalorian). Già dalle prime inquadrature è possibile notare la cifra stilistica del regista, che contraddistingue poi tutto lo spot.
La storia è quella di una famiglia e in particolare di un padre, che lascia l’abitazione per motivi di lavoro, e di una figlia, che ha preparato la classica “letterina” per Santa Claus. Quando il padre si accorge della sua mancanza, ossia di non aver imbucato la lettera della bambina, inizia un rocambolesco viaggio alla volta del Polo Nord. Il tenero finale è un invito a pensare alle cose semplici ma essenziali: «This Christmas, give something only you can give». Immancabile, comunque, l’iconica bottiglia di vetro di Coca-Cola, così come il camion brandizzato.

Coca-Cola Christmas Commercial 2020

Approfondimenti case study Coca-Cola

  • Come costruire un brand iconico: il case study di Coca-Cola

Per lo spot di Natale 2020 Disney, utilizzando la tecnica dell’animazione, incentra la narrazione sulla potenza dei ricordi e sul legame familiare, mostrando prima alcune scene ambientate nel passato, per l’esattezza nel 1940, per poi orientare lo sguardo verso epoche più recenti (dal 2005 in poi).

Il peluche di Topolino, mostrato sia nel passato che nel presente – dove compare anche in alcune fotografie, in un richiamo continuo tra tempi diversi –, potrebbe essere l’elemento in grado di rappresentare il forte legame esistente tra differenti generazioni (una nonna e una nipote) all’interno di una famiglia, così come l’importanza di preservare i ricordi e le tradizioni, anche se tramandati attraverso oggetti che negli anni possono sembrare apparentemente superflui.
«From our family to yours», che appare alla fine del commercial, è quindi non solo il tentativo di far sentire i consumatori parte della famiglia Disney ma anche quello di rafforzare la relazione esistente con i propri familiari, anche a partire da piccoli gesti.

FROM OUR FAMILY TO YOURS | Disney Christmas Advert 2020 | Official Disney UK

WAITROSE e JOHN LEWIS & Partners

La pubblicità di Natale 2020 di Waitrose e John Lewis & Partners, “Give a Little Love“, è costituita da diversi livelli narrativi, segnati da differenti tecniche (live action; claymation, ossia animazione in plastilina; animazione con personaggi in feltro; CGI), che riescono a integrarsi perfettamente, offrendo alternativi punti di vista sulla storia. La realizzazione dello spot sarebbe stata affidata a otto artisti del mondo dell’animazione, «per offrire lavoro alla comunità creativa in difficoltà, che è rimasta paralizzata a causa delle restrizioni dettate dal coronavirus», si legge su The Guardian.
Il cuore della narrazione è rappresentato da atti d’amore e di gentilezza, a ogni livello e senza distinzione alcuna. Come scrive la testata, la campagna natalizia di Waitrose e John Lewis è legata a una campagna di beneficenza. Al video di due minuti è associato un annuncio animato separato di 30 secondi, che promuove il servizio di donazione, che è stato realizzato da studenti della Kingston University. La canzone presente nella pubblicità, “A Little Love“, è di Celeste, vincitrice di un BRIT Award.

Christmas 2020 Ad | Give A Little Love | Waitrose & John Lewis

ARGOS

Argos ha puntato per il proprio spot di Natale 2020 sui sogni dei bambini e sul calore e sostegno che può derivare dall’ambiente domestico e familiare.

Le protagoniste della pubblicità sono due sorelle che, guardando un prodotto sul catalogo dell’azienda, ossia una scatola per trucchi di magia, iniziano a immaginare di esibirsi davanti ai familiari. Tutti, sorpresi e divertiti, apprezzano lo show.

Per l’ultimo ultimo trucco, dal cilindro viene estratto “The Book of Dreams“, il catalogo cartaceo di Argos, attualmente esaurito, ripresentato dopo anni già a partire dallo spot natalizio del 2019.

La peculiarità è proprio questa: in un periodo in cui probabilmente molti degli acquisti verranno effettuati online e, soprattutto, in una contemporaneità caratterizzata dalla pervasività del digitale, il brand ha deciso di continuare a produrre il catalogo cartaceo, fenomeno che sembra richiamare peraltro l’idea alla base del catalogo di Ikea.

Come la stessa azienda ha sottolineato, la campagna Argos «celebra la gioia di tornare alle origini e alle classiche tradizioni natalizie». Tra le tradizioni natalizie, così, potrebbe esserci proprio la volontà di sfogliare un catalogo cartaceo e segnare, a penna, i propri oggetti del desiderio per Natale. Il sottofondo della pubblicità è l’inedito di Gary Barlow, “Incredible“.

Argos Christmas Advert 2020 125″ – An Evening with AbracaDaisy & The Incredible Lucy

Источник: https://www.insidemarketing.it/spot-di-natale-2020-tra-covid-19-e-emozioni/

Amazon XMas 2020, Natale di regali e sorprese a cui è meglio pensare già da adesso

Amazon Xmas 2020 presenta i trend  per questo Natale

Avendone la possibilità, il regalo da chiedere a Babbo Natale sarebbe sicuramente la fine di questa pandemia: fine che al momento vediamo quantomeno improbabile entro breve. Ma se questo sarà un Natale con pochi baci e abbracci, non mancheranno i regali, a cui come ogni anno Amazon offre consigli a tutti con idee sfiziose, eleganti e utili.

Abbiamo quindi pensato di proporre ai nostri lettori un piccolo escursu, che sia da consiglio per un periodo che arriverà prestissimo, e a cui è già ora di pensare.

Amazon XMas 2020: Non vediamo l’ora

Non vedete l’ora che arrivi il Natale? Allora uno dei primi oggetti potrebbe essere il nuovo Fitbit Sense (329,00 Euro), arrivato da pochissimo sul mercato e in grado di diventare uno dei migliori smartwatch, competendo appieno con l’ultimo Apple Watch 6 (a partire da 439,00 Euro), ma anche un interessantissimo dispositivo per il controllo totale della salute.

Fitbit Sense, uno smartwatch pensato soprattutto per il benessere quotidiano

Se invece amate tenere al polso un orologio classico, analogico, come un Daniel Wellington Classic Sheffield, allora forse potete puntare sul nuovo Fitbit Charge 4 (149,99 Euro), da portare sul polso destro.

Chi ama un orologio tradizionale può essere interessato ad un bracciale smart

E per i più piccoli, che vogliono uno smartwatch come mamma e papà, si può puntare sul nuovo Xplora Go (139,99 Euro), coloratissimo e sfizioso come, sempre per i più piccoli, è disponibile Sonic the Hedgehog 3 (20,99 Euro) per capire come si giocava prima dell’avvento della Playstation.

Per i più piccoli un orologio smart economico o una piccola consolle in stile anni ottanta

Natale in musica

Natale significa anche stare a cena con i parenti, magari dai nonni, perché tanto la nostra casa la controlla l’occhio attento di Netatmo Welcome (169,99 Euro): una soluzione molto interessante che offre anche il riconoscimento facciale, ma per chi vole stare su budget più contenuti da non dimenticare Blink mini (27,99 Euro), occhio vigile per interni.

Andate pure dai nonni tranquilli, alla casa ci pensa Netatmo Welcome

E già che siamo a cena, perché non portare un velo di dolce allegria con una bottiglia di House Stark Whisky Single Malt (59,00 Euro), d’altra parte chi se la scorda l’intera saga del ghiaccio e del fuoco, da rivedere in DVD (68,64 Euro).

Un regalo originale può essere anche una bottiglia di Wiskey con l’effige di Games of Thrones

Finita la cena, è ora di qualche cosa di veramente interessante, come il DJI Mavic Air 2 Fly More (1.037,00 Euro) e alla fine tutti a nanna, magari ascoltando una fiaba tramite Jooki Altoparlante intelligente (199,00 Euro).

Jooki è ottimo per ascoltare la musica dai più piccolo, ma può essere usato anche come fiaba della buonanotte

La mattina, una doccia veloce ascoltando i Metallica tramite il comodo Altoparlante wireless per la doccia (18,77 Euro), che si attacca al muro.

Durante il giorno, invece, per ascoltare le note con più qualità consigliamo il coloratissimo Altoparlante Bluetooth di Amazon Basics (46,09 Euro) oppure, per chi ha il palato più fino, le Ultimate Ears Boom 3 (104,28 Euro).

Le coloratissime casse Bluetooth di Amazon Basics sono interessanti e al giusto prezzo

Non volete disturbare? Nessun problema, con gli Auricolari wireless Bluetooth di AmazonBasics (12,55 Euro) oppure le decisamente più libere Fresh ‘n Rebel Twins (79,99 Euro).

Davvero interessanti i nuovi auricolari Fresh ‘n Rebel Twins

Da usare anche per godersi un bel film, approfittando del nuovo proiettore XGIMI MoGo Pro (a partire da 499,00 Euro), che può attingere i film da una memoria esterna, come il nuovo WD My Passport SSD 2020 (a partire da 159,99 Euro).

Il nuovo disco SSD di Western Digital è veloce e silenzioso

Il proiettore di XGIMI MoGo Pro può gestire anche l’input in wireless, magari proprio da un MacBook Pro con un nuovo e originale Case (24,99 Euro).

Natale in casa Amazon

C’è molto Natale anche in casa Amazon quest’anno, con una serie incredibile di novità che si affiancano a prodotti già consolidati ma che fanno la stessa gola.

C’è il nuovo Kindle Fire HD 8 (99,99 Euro), bellissimo e accessibile, ottimo per fare tutto anche se, a dire la verità, per leggere i libri digitali è molto meglio optare per un Kindle Oasis (249,99 Euro).

Dopo il lavoro: un bagno caldo, una candela e un buon libro

La sera, a guardare la TV, possiamo usare il nuovo Fire TV Cube (119,99 Euro) che rivaleggia con Apple TV ((249,99 Euro) e poi alla mattina abbiamo solo l’imbarazzo della scelta, tra Echo Spot (89,99 Euro) o il più capace Echo Show 8 (89,99 Euro).

La mattina si parte con il piede giusto con Amazon Echo Spot

Tutti i dispositivi smart di Amazon hanno Alexa integrata e possono sia essere comandati con la voce, sia comandare diverse apparecchiature compatibili in casa.

Источник: https://www.macitynet.it/amazon-xmas-2020-natale-di-regali-e-sorprese-a-cui-e-meglio-pensare-gia-da-adesso/

Candele di Natale: le più belle candele natalizie per decorare

Amazon Xmas 2020 presenta i trend  per questo Natale

Le luci di Natale illuminano le case di tutti e, come da tradizione, non possono mancare le candele natalizie. Qui troverai una selezione delle più belle da inserire tra i tuoi acquisti in vista del 25 dicembre

Le candele ormai fanno parte della home routine di tantissimi, ma è durante il periodo dell’Avvento e di Natale che diventano delle vere e proprie protagoniste.

Le candelenatalizie, infatti, sono un must sia come regalo di Natale low cost che da regalarsi in occasione del 25dicembre: profumate, colorate o decorate questi elementi, una volta accesi, scaldano l’atmosfera portando un po’ di gioia nel cuore di tutti.

Ma perché si usano le candele a Natale? Ovviamente tutto nasce da una tradizione religiosa dove, la candela simboleggia Gesù e la sua luce, ma con il passare degli anni questa è diventata un simbolo di felicità e augurio universale. Negli anni, poi, si sono sviluppate diverse tradizioni legate alle candele: dal cero accesso per tutta la notte della Vigilia alle piccole candele appese agli abeti, sostituite poi, dalle più moderne luci natalizie.

Oggi, ovviamente, la candela rimane un simbolo dell’arrivo del Natale e, per questo, nel periodo precedente al 25 dicembre si usa regalare e acquistare candele.

Noi abbiamo selezionato le candele natalizie più belle che puoi trovare su Amazon da aggiungere sulla tavola, in salotto o su una mensola.

Da quelle profumate a quelle decorative passando per le candele che ti accompagneranno per ben 25 giorni: avrai solo l‘imbarazzo della scelta.

Yankee Candle

Le Yankee Candle sono un regalo sempre gradito grazie alla loro profumazione intensa e persistente, ma allo stesso tempo delicata.

Come ogni Natale, le collezioni dedicate al periodo, racchiudono i colori e i profumi del periodo dell’Avvento come questa candela alla ghirlanda caratterizzata dall’aroma lussureggiante dei rami di pino e sapidi mirtilli rossi.

WoodWick

La cannella, il caramello e i frutti di bosco: tre fragranze che da sempre caratterizzano il periodo natalizio e che vengono tutti racchiusi in questa candela di WoodWick. Il plus è lo stoppino in legno che, mentre brucia, scoppietta per ricreare una sofisticata atmosfera che ricorda il camino.

ll set da regalare

In cerca di un pensierino natalizio dell’ultimo minuto per l’amica che non ti aspettavi? Questo piccolo set di candele a base di cera vegetale al 100%, senza paraffina e incolore è il regalo perfetto. Il cedro, mele e cannella e pan di zenzero sono solo alcune delle profumazioni delle candele che in men non si dica riporteranno alla mente i ricordi d’infanzia.

Candele per decorare l’albero

Un tempo le candele che adornavano l’albero oggi sostituite dalle luci, a led o meno. Eppure possono ancora rendere unici i nostri abeti proprio come questo set di palline decorative che, una volta aperte, sono delle bellissime e profumatissime candele.

La candela artigianale

Mela e cannella: un profumo dolce e speziato che porta subito alla mente le serate natalizie davanti al camino. Per ricrearlo, a volte, basta accendere una candela artigianale che in men che non si dica ti ricorderà una torta appena sfornata.

La candela dell’Avvento

Una candela da accendere per 24 giorni consecutivi, un vero e proprio conto alla rovescia. La candela natalizia dell’Avvento è perfetta per chi vuole un calendario alternativo oltre ad essere l’ideale per illuminare la sera durante il mese festivo.

Queste idee non ti sono bastate? Qui trovi una selezione delle candele natalizie più belle che puoi comprare con un click.

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Источник: https://www.donnamoderna.com/amore-relazioni/candele-natalizie

Xmas ToyZ: le idee regalo più cool per Natale 2019

Amazon Xmas 2020 presenta i trend  per questo Natale

Chi l’avrebbe detto che un evento classico come il Natale potesse raccontarci del mutamento dei paradigni della società di oggi e di domani? L’indagine di Trend Movers, in collaborazione con DVA Doxa, ha intercettato i nuovi trend per il prossimo Natale.

Quindi, per la serie, “Chi ha tempo non aspetti tempo, recita un adagio” ecco qualche suggerimento utile per la tua wish-list natalizia.

Una selezione di regali possibili o impossibili che raccontano del nostro presente e futuro; dai giocattoli, alla tecnologia, agli accessori di moda, l’unica regola è “andare sempre avanti”, un po’ come Verti.

Bambole STEM

Hai mai sentito parlare delle bambole STEM? Sono bambole che aiutano le bambine a pensare a se stesse in modo diverso, fuori dai classici stereotipi, per un cambio culturare che vede la donna assolutamente adeguata in campi, da sempre, quasi esclusivamente maschili.

Ecco allora la Barbie Samantha Cristoforetti, realizzata realizzata dall’ESA, con Mattel, in due versioni: una con la tuta della NASA EMU (Extravehicular Mobility Unit, la spacewalking suit) e un’altra con la divisa di volo dell’ESA (European Space Agency).

E non solo: sempre Mattel ha lanciato la linea “carriere iconiche” con Barbie biologa marina, entomologa, giudice, fotogiornalista, ingegnere aereospaziale.

Bambole gender-fluid

Si chiamano Creatable World e sono bambole “senza sesso”, senza etichette e stereotipi di genere, personalizzabili in tutto, dal taglio di capelli (lunghi/corti/rasatii/asimmetrici), agli abiti (gonne/felpe/tute/boxer/cravatte/accessori). Queste “cugine” della Barbie hanno un’apparenza totalmente libera dal genere, pensate come inclusive e al passo coi tempi, dove la distinzione rosa e azzurro, è sempre più fluido.

Giochi plastic free

LEGO, al fine di sensibilizzare i suoi consumatori alle tematiche ambientali, ha lanciato sul mercato i primi pezzi LEGO in plastica vegetale prodotti a partire dalla canna da zucchero, coltivata in modo sostenibile e con certificazione Bonsucro Chain of Custody Standard. La nuova plastica è dotata delle stesse proprietà fisiche della plastica originale e i giocatori non si accorgono di alcuna differenza quando utilizzano i nuovi elementi, rendendo la transizione dall’uno all’altro materiale semplice, «indolore» e naturale per i consumatori di domani.

Design e tecnologia

Non solo ai bambini piace il Natale. Ecco quindi le grandi marche fare “a gara” per l’idea più innovativa e originale, in grado di stuzzicare i desideri anche dei più grandi:

Le borse col display di Louis Vuitton

Quando si uniscono moda e tecnologia possono nascere soluzioni originali anche per i regali. Louis Vuitton, il marchio di lusso, durante la sfilata Cruise 2020 a New York ha presentato un’inedita collezione di borse con display flessibili, integrati. Sono schermi Amoled che hanno una risoluzione di 1.920 x 1.

440 pixel e che possono essere integrati singolarmente o in coppia. Gli stilisti spiegano che questa idea pone le basi per riconsiderare la tela digitale del futuro.

Le opzioni di personalizzazione sono infinite: il proprietario potrebbe aggiornare l’immagine sullo schermo per raffigurare il proprio stato d’animo, per sottolineare con l’accessorio lo stile degli abiti o per introdurre una nota di colore quando si veste in total black.

Questa novità tutta in chiave hi-tech non è, tuttavia, per tutte le tasche. Il prezzo delle nuove borse non è ancora stato comunicato, ma, considerato che i soli auricolari wireless griffati Louis Vuitton costano quasi mille dollari, si può immaginare il budget necessario per le nuove shopper in tela digitale.

Qoobo, il micio-cuscino-robot

Si tratta di un innovativo cuscino, peloso e con la coda che fa le fusa come un gatto. Somiglia nelle fattezze al felino, ma è senza testa e senza zampe, tondo come un cuscino e con la coda. Lo si strofina, lui si attiva, vibra leggermente e muove la coda. Effetto fusa.

Si tratta di un prodotto completamente robotizzato, che si ‘comporta’ come farebbe un gatto quando viene accarezzato. Da usare quindi per poggiare la testa e magari riposare o farsi semplicemente coccolare. L’azienda produttrice, neanche a dirlo è giapponese.

È un interessante caso di evoluzione di un trend già acclarato – quello dell’umanizzazione dei pet, degli animali domestici in carne e ossa – verso la robotizzazione emozionale di oggetti tecnologici domestici da compagnia e antistress.

Se sei interessato all’articolo, lo puoi trovare anche su Amazon.

Adidas promuove l’emancipazione femminile

Con Pharrell Williams la famosa azienda di sportswear ha lanciato un nuovo modello di sneaker unisex per promuovere l’emancipazione femminile. Attraverso il brand dell’artista con base in Giappone, Billionaire Boys Club, sono stati creati due stili di scarpe già acquistabili online, nei flaghsip stores Adidas e nei negozi BBC di Londra, New York e Tokyo.

Mobile 3D Printer O’2 Nails

Stampa qualsiasi pattern sulle unghie in venti secondi, il sogno di tutte le cultrici della manicure. Un device professionale per stampe impeccabili di foto, immagini, disegni e creazioni artistiche direttamente sull’unghia via wireless, direttamente dal proprio smartphone.

Источник: https://www.verti.it/blog/xmas-toyz/

Spot natalizi, le strategie di comunicazione in piena pandemia

Amazon Xmas 2020 presenta i trend  per questo Natale

“Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi”. In piena emergenza Covid, quello che per una vita è stato l’assioma legato alle feste natalizie assume oggi, alla loro vigilia, un contorno incerto, almeno in Italia.

Tutti, infatti, stiamo aspettando il prossimo D.P.C.M. per scoprire con chi sarà possibile trascorrere, o meno, la festività più attesa nel corso dell’anno: il Natale.

Ma come sta influenzando la comunicazione natalizia dei grandi brand questo eccezionale evento pandemico?

Come le grandi aziende internazionali hanno pensato di costruire le proprie ‘festive campaign’ per il 2020?

E perché in Italia le pubblicità legate al Natale stanno circolando in maniera timida?

Noi di GoodCom abbiamo analizzato la questione e, per questo, tenteremo di avanzare qualche ipotesi sul perché, ancora, non assistiamo ai consueti spot relativi a panettoni e pandori che, non neghiamolo, concorrono ogni anno a creare quella caratteristica atmosfera di calore e gioia. 

Gli spot natalizi dei grandi brand internazionali

Quest’anno per noi creativi e per le aziende il compito di comunicare il Natale si presenta come un’ardua impresa.

Se da sempre spot e messaggi natalizi hanno ‘giocato’ sulla retorica legata al tema, sui valori delle feste, sull’entusiasmo di stare insieme, oggi diventa difficile trovare il giusto messaggio per un’audiance che appare stanca, delusa, suscettibile e spaventata dall’emergenza Covid e dagli effetti a cascata che ne derivano, sia economici che sociali.

Disney

Disney, utilizzando la tecnica dell’animazione, incentra la narrazione del suo spot natalizio sulla potenza dei ricordi e sul legame familiare, mostrando prima alcune scene ambientate nel passato, per poi orientare lo sguardo verso epoche più recenti.

Il peluche di Topolino, mostrato sia nel passato che nel presente, è un elemento di continuità nel tempo in grado di rappresentare il forte legame esistente tra differenti generazioni all’interno di una famiglia, così come l’importanza di preservare i ricordi e le tradizioni, anche se tramandati negli anni attraverso oggetti che possono sembrare apparentemente superflui.

«From our family to yours», che appare alla fine del commercial, è quindi non solo il tentativo di far sentire i consumatori parte della big family Disney, ma anche quello di rafforzare la relazione esistente con i propri familiari a partire da semplici gesti.

Amazon

Per il 2020 Amazon ha voluto giocare d’anticipo e, in occasione degli sconti previsti per il Black Friday, ha lanciato un corto che non lascia indifferenti.

Lo spot, citando la famosa canzone dei Queen “The show must go on” utilizzata anche come colonna sonora, vuole portare un messaggio di speranza in questi mesi difficili.

La protagonista è la ballerina francese Taïs Vinolo che non può più allenarsi in presenza, danzando insieme alle sue compagne. La competizione a cui avrebbe dovuto partecipare, inoltre, viene annullata a causa della pandemia.

Ma «lo spettacolo deve andare avanti» e, quindi, un’alternativa viene trovata grazie all’aiuto della sorella, dei familiari, dei vicini e con il contributo di Amazon.

Sembra quasi paradossale che questa campagna, una delle poche con chiari riferimenti al Covid e tra le più riuscite ed empatiche di questo Natale, appartenga a una delle rare aziende che della pandemia non hanno sofferto, anzi, che hanno aumentato sensibilmente, proprio in questo periodo, il fatturato.

La pubblicità di Amazon è un perfetto equilibrio tra storytelling emotivo e lockdown, solidarietà e commercio.

McDonald’s

Se lo spot di Natale di McDonald’s punta a livello emotivo sul concetto di famiglia e sui sentimenti, a livello commerciale, invece, stimola il consumatore in questo periodo di emergenza, in maniera velata e sottesa, all’utilizzo del servizio di McDrive e a non consumare il pasto all’interno dei suoi locali.

La trama: un adolescente, che tenta di nascondere atteggiamenti ed emozioni che il suo “bambino interiore” invece prova, vive il periodo natalizio, forse causa Covid, con la sola compagnia di sua madre la quale tenta in tutti i modi di spronarlo e divertirlo.

Dopo aver consumato un pasto preso al McDrive, il ragazzino sembra cambiare umore e risponde positivamente alle sollecitazioni della donna.

Lo spot si conclude con la preparazione di latte e carote – trovate nel pacchetto della catena di fast food  – per le renne di Babbo Natale davanti al camino.

Coca-Cola

Lo spot Coca-Cola appare come un vero e proprio corto cinematografico. Un papà che lavora lontano dalla famiglia affronta rocambolesche peripezie, dall’impronta quasi epica, pur di portare a destinazione fino al Polo Nord la letterina che sua figlia ha indirizzato a Babbo Natale e di cui ignora il contenuto.

Ma, compiuta la sua missione, l’uomo riceve indietro da Santa Claus in persona la letterina appena consegnatagli.  Perché? Nessun errore, la bimba aveva richiesto nella letterina l’esaudimento del suo unico desiderio, cioè che il papà passasse inaspettatamente la festa a casa.

E il claim finale, a coronamento di un’atmosfera suggestiva, chiude: “Questo Natale, dai qualcosa che solo tu puoi dare”.

E in Italia dove sono finiti i commercial tradizionali? Il caso Bauli.

In Italia, c’è da dire, le aziende preferiscono concentrare gli investimenti pubblicitari nelle ultime due o tre settimane prima del Natale, anche se gli spot a tema iniziano a circolare già da novembre.

In linea con le tendenze internazionali, Pan di Stelle di Barilla è già uscita da qualche giorno con uno spot-animazione (altro trend fondamentale che non crea troppe problematiche produttive), che esplora la dimensione del sogno e dei desideri.

Tutte le altre aziende italiane, invece, che fine hanno fatto? Che fine hanno fatto i tradizionali spot di panettoni e pandori che di solito a novembre ci “tormentano” con i motivetti natalizi e ci portano a un countdown naturale verso il Natale? Eppure da giorni questi prodotti affollano gli scaffali dei nostri supermarket e in alcune case si vedono già lucine, alberi e presepi.

E’ davvero prematuro mandarli in onda? O la loro uscita è stata posticipata in funzione del prossimo provvedimento governativo da cui capiremo se sarà possibile il ricongiungimento tra familiari e che disegnerà, definitivamente, il clima emotivo di queste feste?

Sì, perché gli spot, creativamente parlando, descrivono una storia legata al momento storico in essere, ai valori e al sentiment che i consumatori hanno in un dato periodo e, allo stato attuale delle cose, sembra più difficile costruire una comunicazione efficace  quando regna ancora l’incertezza sul cosa sarà consentito fare sotto le festività (con l’incognita aggiuntiva delle reazioni, magari esacerbate, da parte del pubblico!).

C’è da aspettarsi per il 2020 spot natalizi che ritraggono una “new humanity”, quindi meno abbracci, baci e pochissime tavolate imbandite?

Bauli, il cui claim storico «A Natale Puoi» si adatta poco ai tempi che corrono quest’anno, ha giocato d’astuzia e per non rischiare un buco nell’acqua, ha deciso di cercare ispirazione proprio con l’aiuto del suo pubblico, coinvolgendolo nella realizzazione dello spot natalizio.

Pochi giorni fa, infatti, l’azienda ha avviato «una speciale call-to-action natalizia», in cui viene chiesto di narrare attraverso un’Instagram Story quello che ciascuno di noi potrà fare anche quest’anno, nonostante tutto, per rendere speciali le feste. I contenuti più emozionanti e divertenti verranno selezionati per far parte dei nuovi spot e della nuova canzone natalizia che sostituirà, nel testo ma non nella base musicale, quella classica.

Insomma, qualche nuova idea per sfuggire ai classici temi degli spot natalizi, visto che quest’anno non sarà, oltretutto, così tradizionale. Neppure in termini di advertising.

E noi restiamo in attesa del prossimo DPCM per capire come si svilupperanno il marketing e la comunicazione per questo Natale 2020.

Источник: https://www.goodcom.it/gli-spot-natalizi-sono-un-evergreen-le-strategie-di-comunicazione-in-piena-pandemia/

Gravidanza
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