Alcuni errori comuni che commettono anche i migliori genitori

Contents
  1. Scegliere lo sport per i bambini: 10 errori comuni
  2. 1. La tua attività preferita non è necessariamente quella preferita di tuo figlio
  3. 2. Un’ora di sport a settimana 8 mesi all’anno non è sufficiente per poter dire che tuo figlio fa sport
  4. 3. La scelta dello sport non deve essere in base alla comodità nella logistica e negli orari
  5. 4. Le attività più di moda non sono fondamentalmente le migliori
  6. 5. Specializzare il proprio figlio in un’unica attività sportiva.
  7. 6. Lasciare la scelta solo a tuo figlio
  8. 7. Scegliere la società sportiva in base ai numeri o alla notorietà.
  9. 8. Valutare in base a falsi miti o proprie credenze
  10. 9. Non pensare allo sviluppo motorio e fisico del bambino e quindi agire senza pensare al suo futuro
  11. 10. Cambiare ogni anno sport oppure ogni qualvolta ci sia un po’ di resistenza
  12. Errori che commettono i genitori con i figli
  13. I 7 errori che commettono i genitori
  14. 1. Proiettare le proprie ambizioni sui figli
  15. 2. Essere iperprotettivi
  16. 3. Svolgere i compiti che gli competono
  17. 4. Anteporre il ​​ruolo di amico a quello di genitore
  18. 5. Corrompere i figli, uno dei 7 errori che commettono i genitori
  19. 6. Non dedicare sufficiente tempo ai propri figli
  20. 7. Litigare sui metodi educativo, errori che commettono i genitori
  21. Come distruggere l’autostima di un bambino in 3 mosse: alcuni errori comuni e possibili soluzioni
  22. Alcuni errori comuni e possibili soluzioni
  23. Fare troppe cose al posto del bambino
  24. Che cosa succede quando fate troppe cose per conto del vostro bambino?
  25. Come risolvere questo problema
  26. Di fronte alle difficoltà dire: è facile!
  27. Cosa succede quando dite al bambino: è facile
  28. Come comportarsi
  29. Non lasciarlo sbagliare
  30. Cosa succede quando non consentite a vostro figlio di sbagliare
  31. Come aiutare vostro figlio
  32. 30 errori più comuni dei genitori: cosa non fare con i figli
  33. I 30 errori più comuni dei genitori
  34. Gli errori dei genitori che si identificano con i figli

Scegliere lo sport per i bambini: 10 errori comuni

Alcuni errori comuni che commettono anche i migliori genitori

Ogni anno finite le ferie o comunque alla ripartenza delle scuole tutti noi genitori pensiamo a quale attività sportiva nostro figlio potrebbe essere portato oppure quale piacerà di più… In questo articolo riassumo 10 tipici errori che molti genitori commettono (in buona fede) e che possono portare a sbagliare questa scelta importante.

1. La tua attività preferita non è necessariamente quella preferita di tuo figlio

Troppe volte assistiamo al papà o alla mamma che daappassionato o da praticante vuole a tutti i costi far seguire le proprie ormeai figli. Questo non è sbagliato in senso assoluto, ma deve essere una sceltacondivisa.

2. Un’ora di sport a settimana 8 mesi all’anno non è sufficiente per poter dire che tuo figlio fa sport

Un’attività sportiva che si possa definire tale deve portarea dei miglioramenti a 360° nel bambino, per questo 1 ora a settimana non èsufficiente, considerando le vacanze, le gite scolastiche, eventuali impegni equalche giorno di mal di pancia……3 allenamenti a settimana dovrebbero sempreessere praticati. Certo, gli impegni scolastici portano via molto tempo, ma è questionedi organizzazione.

3. La scelta dello sport non deve essere in base alla comodità nella logistica e negli orari

Portare il proprio figlio nel campetto o nella palestrasotto casa fa comodo a tutti, ma questo non è il criterio con cui scegliere losport di tuo figlio. La distanza e il tempo influenzano sicuramente le scelte,come pure l’aiuto o meno di zii, nonni e amici….ma al centro mettete il bene divostro figlio!

4. Le attività più di moda non sono fondamentalmente le migliori

Assistiamo a volte a genitori che portano i propri figlinella palestra più di tendenza o spingono la propria figlia verso  la pratica di sport famosi….ricordiamoci chedobbiamo trovare il miglior compromesso fra cosa piace, cosa fa bene e cosariesco a far fare…..la moda in tutto questo non c’entra.

5. Specializzare il proprio figlio in un’unica attività sportiva.

Questo è uno degli errori più grandi. Per il futuro delbambino è bene fargli vivere più esperienze motorie, questo per garantire uncorretto e completo sviluppo fisico e coordinativo

6. Lasciare la scelta solo a tuo figlio

L’opinione del proprio figlio è importante, ma la scelta vacondivisa e ragionata, perché lo sport scelto potrebbe risultare inadatto allecaratteristiche di vostro figlio ma semplicemente scelto perché il preferitodei suoi amici … Provate a pensare se vostro figlio un po’ sovrappeso vuolefare una disciplina come la ginnastica artistica, dove il rapporto forza peso èfondamentale. Sicuramente si troverà in difficoltà ed in un ambiente non idoneoalla sua fisicità.

7. Scegliere la società sportiva in base ai numeri o alla notorietà.

Per prima cosa valutate chi saràl’allenatore di vostro figlio e quanti bambini dovrà allenare perché troppospesso i più piccoli vengono affidati ai meno esperti. Ricordate sempre che lascelta dell’attività va fatta verificando parallelamente chi sarà la figura diriferimento durante gli allenamenti: competenze, didattica, simpatia,professionalità, esperienza…

8. Valutare in base a falsi miti o proprie credenze

Ad oggi sono molte le ideesbagliate che ci possono influenzare nella scelta dello sport, affidarsi ad unprofessionista è la cosa migliore per evitare di commettere questo errore moltodiffuso

9. Non pensare allo sviluppo motorio e fisico del bambino e quindi agire senza pensare al suo futuro

Ricorda che per il bene di tuofiglio quello che imparerà nei primi 10 anni di vita e come allenerà il suocorpo influenzeranno il suo sviluppo futuro. Costruisci quindi delle solidefondamenta attraverso sport complementari fra loro e in equilibrio su tutto ilcorpo

10. Cambiare ogni anno sport oppure ogni qualvolta ci sia un po’ di resistenza

Questo non è semplice da comprendere, perché da una partec’è la necessità di far sperimentare schemi motori diversi, dall’altrainsegnare che presa una via occorre portarla avanti.

Infatti è importantescegliere società sportive con programmi tecnici e staff adeguati, farsperimentare più sport, ma trovato il preferito provare a coltivarlo e portarloavanti negli anni, main parallelo completare il tutto con sport complementaridiversi.

Fare il genitore è un mestiere difficile, come difficile èla scelta sportiva per il proprio figlio. Dedicate tempo, informatevi,mettetevi in contatto con gli allenatori e non abbiate fretta!!!

Se hai delle domande, lascia un commento qui sotto: ti risponderò il prima possibile!

Luca Dutto

Classe 1981, papà di Arianna e Vittoria, laureato in Scienze Motorie e sportive, istruttore di Karate, esperto di allenamento di bambini e ragazzi, ideatore del metodo ECross Kids, formatore internazionale.

Источник: https://www.ecrosskids.com/scegliere-lo-sport-per-i-bambini-10-errori-comuni/

Errori che commettono i genitori con i figli

Alcuni errori comuni che commettono anche i migliori genitori

I genitori tentano sempre di dare il meglio di sé nell’educare i propri figli. A volte, però, nonostante le migliori intenzioni, mettono in atto provvedimenti che potremmo riunire in una lista dei principali errori che commettono i genitori, e che esamineremo nell’articolo di oggi.

Buona parte degli adulti applica sui figli le strategie educative a cui sono stati sottoposti loro da bambini, mentre altri chiedono aiuto e consigli ad altri genitori. Tuttavia, questi sforzi possono rivelarsi insufficienti.

Tutti noi vorremmo che i nostri figli sviluppassero appieno il loro potenziale. Non è certo una novità, desideriamo il meglio per loro, ma non sempre riusciamo nell’intento. Anzi, spesso finiamo proprio per ottenere il contrario.

Educare non è un compito affatto facile. Nell’articolo di oggi proveremo a capire questa meravigliosa esperienza partendo dagli errori che commettono i genitori con maggiore frequenza.

I 7 errori che commettono i genitori

Pretendiamo che i nostri figli facciano da soli le loro scelte, ma allo stesso tempo ci aspettiamo che tali decisioni siano conformi alla nostra volontà. Spesso gli errori commessi dai genitori minano l’autostima dei figli e influenzano il loro rapporto. Se non volete commettere certi errori, prima di tutto bisogna conoscerli.

1. Proiettare le proprie ambizioni sui figli

È l’errore più comune tra i genitori. Non è giusto pretendere che i nostri figli seguano il percorso accademico che avremmo voluto fare noi, considerandoli come un nostro riflesso.

Piuttosto, dobbiamo incoraggiarli a trovare la loro strada. Aiutarli a sviluppare i loro interessi e passioni. Lasciateli esplorare fino a quando non capiranno cosa amano davvero. Solo in questo modo potranno scoprire se stessi.

Leggete anche: Imparare a gestire le emozioni sin da piccoli

2. Essere iperprotettivi

È giusto preoccuparsi dei propri figli, della loro sicurezza e del loro benessere; ma essere iperprotettivi nei loro confronti può renderli adulti dipendenti e insicuri. È necessario fornire loro gli strumenti necessari affinché possano orientarsi in autonomia e prendere le decisioni più giuste.

Spesso trascuriamo il fatto che i nostri figli debbano imparare da soli. Dobbiamo lasciarli liberi di sbagliare, di cadere e rialzarsi. Ognuno di noi ha il diritto di vivere il proprio sviluppo in autonomia. Se non permettete ai vostri figli di fare le cose a modo loro, nonostante le vostre indicazioni, sarà difficile per loro maturare e affrontare appieno la vita.

3. Svolgere i compiti che gli competono

Tra gli errori che commettono i genitori vi è assumersi le responsabilità dei propri figli. Permettete ai bambini di farsi carico delle sfide e dei doveri che spettano loro e rispettateli nei tempi stabiliti. Potete essere flessibili, ma non svolgete mai per loro i compiti di cui si sono presi carico.

Se sbagliano, non rimproverateli duramente. Imparare dai propri errori è fondamentale. Sbagliare e assumersi le proprie responsabilità insegnerà loro a gestire le frustrazioni e a diventare autonomi.

4. Anteporre il ​​ruolo di amico a quello di genitore

L’amicizia è un aspetto del rapporto con i figli che non deve mai mancare. Tuttavia, comportarsi da amici può generare un’eccessiva permissività in quanto si tende a ottenere la loro approvazione. Al contrario, dovrete accettare che spesso i vostri figli si arrabbieranno.

Non sempre saranno d’accordo con le regole o le decisioni che prenderete e, nella maggior parte dei casi, non le capiranno nemmeno. Ma quando raggiungeranno l’età adulta, molto probabilmente vi ringrazieranno.

5. Corrompere i figli, uno dei 7 errori che commettono i genitori

Corrompere è uno degli errori più frequenti che i genitori commettono. “Se ti comporti bene, ti compro il gelato che ti piace tanto”, “Se fai i compiti, ti compro quel videogioco che vuoi tanto”. Vi è familiare?

A volte potrebbe funzionare, ma non è la strategia più appropriata per educarli. È un modo contorto per ottenere qualcosa che non siete stati in grado di conquistare con altri mezzi.

6. Non dedicare sufficiente tempo ai propri figli

Lo stress della routine quotidiana può ostacolare le relazioni familiari. Dovete trovare il tempo da dedicare ai vostri figli. Spesso, i genitori commettono l’errore di non trascorrere sufficiente tempo con loro o di chiedere loro cosa hanno fatto o come è andata una certa attività.

Ben peggiore è quando i bambini provano a dirci qualcosa che li preoccupa e non prestiamo loro attenzione. Questo errore causa l’allontanamento emotivo e scarsa fiducia nei confronti dei genitori.

Può interessarvi anche: Attività extrascolastiche per preadolescenti

7. Litigare sui metodi educativo, errori che commettono i genitori

Chiaramente i genitori non sempre la pensano esattamente allo stesso modo.

Nonostante ciò, avere idee diverse per quanto riguarda l’educazione dei figli può ripercuotersi sul loro sviluppo.

Se uno dei genitori assegna una punizione e l’altro l’annulla, il bambino sarà disorientato. In questo modo, i figli vengono messi di fronte al difficile compito di decidere a chi obbedire.

Di conseguenza, finiranno per perdere il rispetto per entrambi. I genitori devono essere una squadra in modo tale da forgiare legami familiari duraturi nel tempo.

Pretendere di essere genitori perfetti può trasformarsi in un onere pesante e frustrante. Ciò di cui i figli hanno davvero bisogno è essere amati, guidati e sostenuti nei loro sogni.

È di vitale importanza che i genitori incoraggino i figli ad affrontare pienamente le diverse fasi della crescita. Solo così potranno diventare adulti responsabili e felici.

Potrebbe interessarti …

Источник: https://viverepiusani.it/errori-che-commettono-i-genitori/

Come distruggere l’autostima di un bambino in 3 mosse: alcuni errori comuni e possibili soluzioni

Alcuni errori comuni che commettono anche i migliori genitori

Ogni genitore desidera che il proprio figlio cresca sicuro di sé e capace di affrontare qualunque situazione della vita.

 Non sempre però sappiamo cosa fare per “allenare” nostro figlio e trasmettergli sicurezza e fiducia.

In alcune situazioni poi, in perfetta buona fede, può capitare addirittura che con parole e comportamenti, senza volerlo, si ottenga l’effetto contrario che addirittura contribuisce a distruggere l’autostima del bambino.

I bambini hanno bisogno di essere sostenuti e incoraggiati dai genitori in tutto quello che fanno. Un incoraggiamento, un aiuto a fare le cose meglio e tanto amore sono tutto ciò che un bambino necessita.

Ad un adulto potrebbe sembrare una cosa da poco, ma per un bambino può fare una grande differenza.

In alcune circostanze, può capitare che un genitore dica o faccia inavvertitamente, qualcosa che fa sentire il bambino poco apprezzato. Oppure, peggio ancora, che danneggi seriamente la sua autostima.

Alcuni errori comuni e possibili soluzioni

Di seguito trovate alcuni errori che commettiamo nei confronti dei nostri figli; esserne coscienti ci aiuta a non ripeterli più. E pensare a delle alternative ci permette di comportarci diversamente la prossima volta che ci troveremo in quella situazione.

Fare troppe cose al posto del bambino

Vostro figlio vuole fare i compiti a casa da solo; se, invece, li “fate voi al posto suo”, penserà che non sianecessario farli o che non siano di sua competenza. In questo modo smetterà di farli volentieri.

 Quando i bambini riescono a portare a termine un compito ne ricavano grande soddisfazione e si sentono a posto con se stessi. Questo vale anche per le piccole faccende domestiche: riordinare la stanza, apparecchiare la tavola.

Mettere a posto le scarpe quando si entra in casa, portare in cucina il bicchiere che è stato usato…

Che cosa succede quando fate troppe cose per conto del vostro bambino?

Fare le cose al posto del bambino può essere il vostro modo per dimostrare affetto ma, in realtà, non gli state facendo un favore.

In questo modo negate al bambino l’opportunità di acquisire le competenze necessarie per la vita, danneggiandolo quando sarà adulto. Inoltre, si crea in lui eccessiva dipendenza e lo si priva della soddisfazione di ottenere le cose da solo.

In definitiva, aiutare troppo vostro figlio gli darà la convinzione di non essere capace di raggiungere i suoi obiettivi.

Come risolvere questo problema

Non fate troppo per i vostri bambini, ma aiutateli a cavarsela da soli. Se sbagliano niente paura: avranno la possibilità di ripetere e di imparare dai propri errori… e l’autostima sarà rafforzata.

Di fronte alle difficoltà dire: è facile!

Quando vostro figlio si sta sforzando per ottenere qualcosa, anche se si tratta solo dei compiti a casa, potrebbe essere molto facile per voi, ma difficile per vostro figlio.

Cosa succede quando dite al bambino: è facile

Parole come: “È facile, ce la fai benissimo”, vengono pronunciate con l’intenzione di motivare e incoraggiare il bambino.

In realtà, potrebbero indurre vostro figlio a pensare di avere in sé qualcosa che non va: “Se per me è difficile e per la mamma è facile, forse è perché sono stupido io”… Questo porta il bambino a scoraggiarsi e a gettare subito la spugna. Ecco come abbiamo colpito la sua autostima senza rendercene conto.

Come comportarsi

Invece di incoraggiarlo dicendo che è facile, provate con: “Potrebbe essere un po’ difficile” oppure “Anche io, alla tua età, lo trovavo difficile, ma con un po’ di impegno si possono ottenere buoni risultati”.

 In questo modo, il bambino che si trova di fronte ad una difficoltà capirà che, per quanto all’inizio possa essere difficile, impegnandosi a fondo ce la può fare.

Questo è un messaggio motivante, che rafforza la sua autostima.

Non lasciarlo sbagliare

Gli errori fanno parte della vita e tutti dobbiamo imparare da essi, adulti e bambini. Potreste pensare che sia un dovere aiutare vostro figlio a non commettere errori. Questo atteggiamento lo renderà indifeso di fronte alla vita e la sua autostima ne uscirà notevolmente compromessa.

Cosa succede quando non consentite a vostro figlio di sbagliare

Se il bambino non può permettersi di sbagliare o viene iperprotetto, non si saprà “sbrogliare” nella vita adulta. Diventerà una persona dipendente con una cattiva opinione di sé.

Sarà portato a pensare che commettere un errore è male, perché ne ha un’esperienza dolorosa.

Non dovete negare a vostro figlio la possibilità di imparare dai propri errori, di ammettere di aver sbagliato e di avere la soddisfazione di sapervi porre rimedio.

Come aiutare vostro figlio

Non impeditegli di sbagliare, aiutatelo invece a fare le cose nel miglior modo possibile e ad essere responsabile delle proprie azioni. Solo così avrà una visione sana degli errori e si renderà conto di quanto possano essere utili nella vita.

Speriamo di avervi dato dei buoni spunti di riflessione per vivere in maniera più serena e consapevole il delicato ruolo di genitori.

Testo raccolto dal sito SiamoMamme.it

Источник: https://familydays.it/come-distruggere-lautostima-di-un-bambino-in-3-mosse-alcuni-errori-comuni-e-possibili-soluzioni/

30 errori più comuni dei genitori: cosa non fare con i figli

Alcuni errori comuni che commettono anche i migliori genitori

Una rivista di psichiatria ha individuato i 30 errori che i genitori commettono più spesso e le conseguenze che possono portare ai figli.

Fare il genitore è il mestiere più difficile del mondo, come si suol dire. Ma spesso i genitori crescono i figli nell’errata convinzione che ciò che fanno gli adulti è sempre la scelta migliore.

Di sicuro ci sono degli atteggiamenti che ognuno, da genitore, ha nei confronti dei propri figli, più o meno consapevolmente, che possono essere deleteri e pregiudicare la crescita e il benessere psicologico.

Psichiatri e psicoterapeuti della rivista Saranga Psychiatry hanno individuato i 30 errori più comuni nel rapporto genitori e figli e li hanno analizzati uno ad uno. Vediamo insieme quali sono e provate a scoprire se fanno parte anche del vostro modo di interagire con i figli.

I 30 errori più comuni dei genitori

Alcuni di questi errori fanno parte della sfera educativa, altri riguardano quella psicologica, altri ancora quella alimentare. Leggete questa lista e rimarrete stupiti.

1- Non sfidare mai i propri figli. I figli hanno bisogno di prendere delle decisioni in autonomia e capire “chi sono”. Ecco perché bisogna affidargli degli incarichi e responsabilizzarli.

2- Non allentare la presa man mano che crescono. La libertà va conquistata durante la crescita. Ecco perché questi esperti dicono che le regole stabilite da piccoli devono poi cambiare nel corso degli anni, per fare in modo che si creino la loro indipendenza.

3- Avere reazioni impulsive con i figli. Tenere sempre a mente che i figli ci osservano e ci imitano è importante, quindi evitare reazioni impulsive, di rabbia o di insicurezza e prendersi il tempo per riflettere prima di reagire. Gli esperti consigliano anche di non urlare mai con i figli perché non porta a nulla di buono.

LEGGI ANCHE: GENITORI STREMATI DALLA PANDEMIA: 4 CONSIGLI DEGLI ESPERTI PER IL 2021

4- Fare di tutto per i figli. I figli vanno accuditi ed è normale che i genitori vogliano fare di tutto per loro.

Ma questo deve andare di pari passo con il mantenimento di un rapporto di coppia al di là dei figli e con il tempo che un genitore dedica a se stesso, per gli amici, la palestra o il lavoro (vedi i due consigli successivi).

Questo avrà enormi benefici, secondo gli esperti: i bambini non cresceranno viziati, impareranno a badare a se stessi e avranno una immagine positiva del rapporto di coppia.

5- Trascurare il partner. Avere un buon rapporto di coppia, è molto più importante che dare sempre tutto ai figli. Cresceranno con l’idea di una coppia felice e di una relazione sana.

6- Non programmarsi del tempo per sé. Il tempo che un genitore dedica a se stesso, per gli amici, la palestra, il lavoro o altro, non deve farlo sentire in colpa. Gli consentirà di essere meno frustrato e di assecondare meglio anche le richieste dei figli.

7- Trattare tutti i figli allo stesso modo. I figli non sono uguali, dunque il modo di relazionarsi con loro non può essere uguale. E’ necessario che il genitore impari a conoscere ogni figlio e ad impostare le proprie aspettative di conseguenza.

8- Fare troppo gli amici. Se è vero che bisogna poter parlare di tutto con i propri figli, è anche vero che il genitore deve mantenere il proprio ruolo di autorità perché gli amici si possono trovare ovunque, il genitore no.

9- Non ascoltarli. Che stiano parlando di qualcosa che vogliono intensamente o di qualcosa che li infastidisce particolarmente, i figli vanno ascoltati e non sminuiti.

10- Aspettarsi la perfezione. Richiedere troppo al proprio figli e mettere su di lui troppe aspettative può avere l’effetto di causargli ansia e renderlo frustrato, minando anche la sua autostima se dovesse fallire.

11- Affidarsi troppo alle attrezzature per bambini.

Pare che i rimedi più o meno tecnologici pensati per i neonati, dal sediolino auto all’altalena, possono provocare ritardi di sviluppo, testa piatta e torcicollo.

Gli esperti consigliano, quindi, di lasciarlo solo in caso di necessità in questi dispositivi, stimolando invece il movimento nel box e facendolo muovere sul pavimento.

12- Parlare al bambino solo di quanto siano salutari i cibi, pare sia un errore. Piuttosto bisogna cercare di trasmettergli il senso di una sana alimentazione, lasciandogli comunque la capacità di sperimentare e di scegliere quello che più gli piace. Dire, insomma, “mangialo, perché ti fa bene”, pare non serva a molto.

Gli errori dei genitori iperprotettivi

Molti genitori tendono a farsi prendere da quel senso di iper protezione che si ha nei confronti dei propri figli. Secondo la ricerca, ecco quali sono quelli più comuni

13- Non fargli fare errori. Il fallimento è una osa che i bambini devono sperimentare, anche facendosi male, nei limiti.

14- Non parlare di sesso con i figli.

A volte può capitare che su certi argomenti il genitore si faccia prendere dall’ansia o dalla paura, ma va tenuto a mente che se i figli penseranno di non poter ricevere informazioni dai genitori su questi argomenti, probabilmente le cercheranno altrove. In più, pare che questo possa influire sulla loro capacità di avere una vita sessuale sana, senza vergognarsi del proprio corpo e della propria sessualità.

15- Non parlare della violenza. Questo si lega al punto precedente. Infatti, i genitori magari più protettivi tenderebbero a non affrontare certi discorsi con i figli, ma alla giusta età è importante che capiscano quali sono le cose che fanno parte della vita, anche se sono sgradevoli.

16- Proteggerli dalle conseguenze delle loro azioni. Questo può capitare anche nella sfera scolastica. E’ importante, secondo gli esperti, che il bambino capisca che nella vita ci sono delle conseguenze per ogni azioni

LEGGI ANCHE: RELAZIONE GENITORE-FIGLIO: I DANNI DEI GENITORI “PERFEZIONISTI”

Gli errori commessi nella sfera educativa

17- Dargli tutto ciò che chiedono. Devono imparare da soli a guadagnarsi le cose.

18- Fare minacce vuote. Le minacce devono essere fatte su cose che si possono poi effettivamente portare avanti. Questo perché i bambini perderebbero il senso delle minacce e imparerebbero che possono sempre farla franca.

19- Cedere alle richieste insistenti. Anche se dovesse piangere e disperarsi, il genitore deve essere fermo nelle sue decisioni, per non dare l’impressione di poter essere manipolato.

20- Minare il partner e non fare fronte comune. Non essere d’accordo sulle decisioni è normale in una coppia. Ma mostrarlo al bambino avrebbe solo l’effetto di produrre un “buono” e un “cattivo” tra i due genitori. Dunque gli esperti consigliano di parlare prima delle questioni che creano disaccordo e fare poi fronte comune davanti al bambino.

21- Dargli troppa scelta di opzioni. Questo crea nei bambini un senso di oppressione. Conviene, piuttosto, che le piccole decisioni le prenda il genitore da solo e che coinvolga il bambino su quelle più importanti.

22- Lodare tutto ciò che fa il bambino. Apprezzare i suoi successi è bello, ma lodarlo sempre anche per cose futili potrebbe generare una mentalità sbagliata nel bambino, che si sentirebbe soddisfatto solo per le cose che vengono lodate dagli altri e non per quelle che gli fanno veramente piacere.

23- Pianificare tutta la sua giornata. Attività e impegni continui non sono produttivi. Il bambino deve sperimentare la noia e imparare così a crearsi dei diversivi da solo, stimolando la sua creatività.

24- Concentrarsi sulle prestazioni del bambino, piuttosto che sull’esperienza vissuta a livello personale, è un altro errore da evitare.

25- Sentirsi vittima del bambino, ad esempio quando fa le scenate in pubblico. E’ opportuno che il genitore faccia l’adulto, insegnando al bambino quali atteggiamenti sono sbagliati e quali giusti.

26- Revocare subito le punizioni. Perché siano efficaci, devono avere un impatto sul bambino e non essere revocate al primo accenno di pentimento.

27- Risolvere i problemi relazionali al posto loro. Per quanto possa far male ad un genitore vedere il proprio figlio soffrire, è importante che imparino a cavarsela da soli con i loro coetanei e che si relazionino con loro anche sulle questioni più complicate. Ovviamente, il genitore deve sempre dare il suo appoggio quando è necessario.

Gli errori dei genitori che si identificano con i figli

Ognuno di noi ha un proprio bagaglio di esperienze vissute e i propri ricordi dell’infanzia. La cosa forse più difficile è non confonderli. Alcuni errori possono derivare da questo

28- Allevare il figlio che si vorrebbe e non quello che si ha. Per evitare questo errore, c’è bisogno che il genitore abbandoni l’immagine che si era fatto dell’avere un figlio e la rimpiazzi con quella di suo figlio, delle sue propensioni e dei suoi interessi.

29- Proiettare sui figli i propri traumi infantili. Questo può creare una attenzione eccessiva a certe cose che per noi sono state importanti.

30- Dimenticare la gioia dell’infanzia. A volte troppo presi dal ruolo genitoriale, si può perdere di vista l’importanza dell’infanzia, della spensieratezza e il ricordo di quando si era piccoli.

Voi unimamme quale di questi errori più comuni avete commesso con i vostri figli? Quale invece vi ha aperto la mente?

Источник: https://www.universomamma.it/2021/01/12/30-errori-genitori-non-fare-figli/

Gravidanza
Lascia un commento

;-) :| :x :twisted: :smile: :shock: :sad: :roll: :razz: :oops: :o :mrgreen: :lol: :idea: :grin: :evil: :cry: :cool: :arrow: :???: :?: :!: