10 trucchi geniali per evitare che i lavori creativi dei bambini si trasformino in un disastro

Giochi creativi con i bambini: trucchi per non sporcare

10 trucchi geniali per evitare che i lavori creativi dei bambini si trasformino in un disastro

Tenere i bambini impegnati in modo divertente e istruttivo non è sempre facile: richiede tempo, pazienza e una buona dose di fantasia… i genitori che ci stanno leggendo ne sapranno qualcosa! Oltre a tutto questo, bisogna anche assicurarsi che i giochi creativi, come dipingere e fare collage, non si trasformino in un disastro e che i bambini non finiscano con l’imbrattare tutte le superfici di casa, oltre che sé stessi.

Piccola premessa: è giusto che i bambini abbiano la possibilità di divertirsi in libertà, anche se questo implica sporcare (e sporcarsi) un po’. È infatti importante lasciare che si esprimano e che sperimentino, senza mettere troppi paletti alla loro voglia di fare e creare.

A maggior ragione, quindi, è indispensabile adottare delle accortezze che permettano di “salvare” la casa (e i vestiti buoni): i bambini, in questo modo, potranno giocare felici e gli adulti saranno tranquilli nel lasciarglielo fare.

Scopriamo alcuni trucchi e strumenti per evitare di sporcare troppo durante i lavori creativi!

Giochi creativi: 4 suggerimenti per evitare di sporcare l’ambiente

Dipingere, impastare, decorare, fare collage sono tutte attività che ai bambini, in genere, piacciono molto. Tuttavia, se non usiamo dei “trucchetti” per evitare di sporcare l’ambiente, tavoli, sedie e pavimenti potrebbero diventare un vero campo di battaglia. Ecco alcuni consigli per superare indenni una sessione di lavoretti creativi!

1 – Rivestire le superfici

Un ottimo rimedio per evitare che tavolo e sedie si macchino di colle e colori è quello di rivestire queste superfici con del cellophane. Si tratta di un metodo semplice, eppure molto efficace, per consentire ai più piccoli di giocare in libertà senza rovinare irrimediabilmente i mobili o costringere i genitori a ore e ore di pulizie extra.

2 – Usare una spugna per la colla vinilica

La colla vinilica è utilissima per i lavoretti creativi e piace tanto ai bambini. Eppure sappiamo che, lasciando il flacone nelle mani dei più piccoli, rischiamo di ritrovarci la colla sparsa ovunque: sul pavimento, sul tavolo e persino sul tappeto! Urge quindi trovare una soluzione. Un rimedio interessante per evitare disastri del genere è questo:

  • prendere un contenitore di plastica con coperchio;
  • versarci dentro un po’ di colla vinilica;
  • immergerci una spugna in modo che la superficie rivolta verso il basso si impregni di colla;
  • a questo punto, il bambino dovrà semplicemente tamponare sulla superficie della spugna impregnata di colla i ritagli da incollare;
  • concluso il lavoretto, bisogna chiudere il contenitore ermeticamente per far sì che la colla non si secchi.

3 – Dipingere con le dita senza sporcarsi

Questa è una tecnica molto interessante, perché permette al bambino di divertirsi dipingendo con le mani senza sporcarsi le dita.

Può trattarsi di un’opzione utile quando dobbiamo impegnare i più piccoli con un’attività creativa coinvolgente, ma per vari motivi preferiamo che non si sporchino (ad esempio stiamo pulendo casa, stiamo cucinando oppure siamo in smart working e abbiamo bisogno che si intrattengano senza fare troppi “danni”).

Ma come si fa a dipingere con le mani senza sporcarsi le dita? Ebbene, basta inserire dei colori a tempera dentro una busta trasparente per alimenti a chiusura ermetica (fai attenzione che la chiusura sia buona), chiudila per bene e invita il bambino a passarci sopra il dito. In questo modo colorerà senza sporcarsi, essendoci la plastica tra le mani e i colori. Un suggerimento extra: appoggia la busta su una superficie bianca in modo che i colori si vedano ancora meglio.

4 – Usare una teglia per muffin come tavolozza

Per evitare di sporcare troppo e avere sempre tutto in ordine, perché non utilizzare una teglia per muffin come tavolozza colori? Così facendo, mentre dipingono, sarà più facile per i bambini evitare che il colore fuoriesca. Gli spazi della teglia, infatti, sono abbastanza profondi e permettono al colore di non strabordare all’esterno.

Come evitare che i bambini sporchino i vestiti durante i giochi creativi

Apriamo un altro capitolo che sta molto a cuore ai genitori: i vestiti che si macchiano. Eseguire lavori creativi con i bambini, infatti, significa anche fare i conti con il fatto che gli abiti si sporcheranno un po’: anche questo, diciamolo, fa parte del divertimento (dei bambini, intendiamoci!).

Posto che sporcarsi è quasi inevitabile – mettiamoci l’anima in pace – in occasione di un pomeriggio all’insegna della creatività facciamo indossare ai più piccoli degli indumenti vecchi o che comunque non ci dispiace rovinare. Concorderai anche tu che pitturare con addosso l’abito della domenica non sia la scelta più felice…

Un’altra opzione è mettere ai bambini dei grembiuli: un modo pratico e simpatico per ridurre le macchie sui vestiti.

Pulire e riordinare dopo i lavoretti

Anche se abbiamo adottato tutte le accortezze possibili, al termine del pomeriggio creativo sicuramente ci sarà parecchia confusione. Ecco allora che bisogna sistemare e rimettere in ordine ogni cosa. Vediamo alcuni consigli.

Avere a disposizione un aspiratore multiuso

Dopo un pomeriggio creativo, la pulizia di tappeti e pavimenti può essere notevolmente semplificata grazie a uno strumento specifico che, al contrario di un normale aspirapolvere, aiuta a rimuovere anche residui di dimensioni più grandi come piccoli pezzetti di carta, sassolini, o filamenti di stoffa. Stiamo parlando dei bidoni aspiratutto AR Blue Clean: pratici e potenti, permettono di agire rapidamente anche laddove un classico aspirapolvere non sarebbe in grado di operare. Sono quindi dei perfetti alleati per ridurre lo sporco dovuto alle attività creative.

Questi aspiratori, inoltre, sono utilissimi anche in caso di necessità “straordinarie”.  Nonostante le nostre attenzioni, infatti, mentre i bambini giocano può capitare qualche incidente di percorso che ci costringe ad agire in fretta, ad esempio pulire se si rompe un vaso pieno d’acqua oppure se cade del terriccio per terra.

Performanti e facili da utilizzare, i bidoni aspiratutto sono perfetti in queste occasioni, anche perché sono in grado di aspirare contemporaneamente lo sporco solido e liquido. Tuttavia, sconsigliamo di usarli per raccogliere la colla liquida o del colore a tempera liquido perché queste sostanze potrebbero danneggiare lo strumento.

 

Rullo leva pelucchi per raccogliere glitter e strass

Un altro rimedio, questa volta per vincere la battaglia contro glitter e strass, è usare una spazzola raccogli pelucchi, quella che normalmente passiamo sugli abiti. Lo sapevi che questa spazzola è utile anche per pulire casa quando ci sono degli animali? 

Il contributo dei bambini

Concluso il gioco, è importante che i bambini capiscano che è compito loro mettere in ordine le proprie cose, ricollocandole dove le hanno trovate.

Possono anche darci una mano a pulire, ad esempio passando al posto nostro il rullo leva pelucchi (ovviamente ci sono cose che richiedono l’intervento dei genitori, ad esempio la pulizia dei pennelli o della colla incrostata).

In generale, coinvolgere i più piccoli nelle faccende domestiche è fondamentale da un punto di vista educativo. 

L’importanza dell’organizzazione

Infine, sia per sistemare più in fretta sia per evitare di sporcare eccessivamente, è importante conservare gli oggetti in modo ordinato e organizzato.

Avere i pennelli, i pastelli, le colle e i vari accessori in scomparti e contenitori precisi è utilissimo per mantenere ordine e pulizia. Anche durante il gioco adoperare dei contenitori permette di sporcare di meno.

Ad esempio, possiamo mettere dei piattini sotto i barattoli che potrebbero rovesciarsi oppure usare delle scatoline per le perline e i glitter: in questo modo, non si rischia di perderli o di spargerli ovunque.

Non solo i bambini amano i lavori creativi: molti adulti, per esempio, sono appassionati del “fai da te”.

Ecco allora che gli aspiratori multiuso AR Blue Clean tornano utili anche in queste occasioni, se abbinati ad accessori specifici come Drilldust Collector e Sidekick Pro. Scopri di più sugli accessori per aspiratori AR Blue Clean!

Источник: https://arblueclean.it/bambini-e-giochi-creativi-come-non-sporcare/

10 consigli per un portfolio killer – Tonidigrigio / Laboratori Creativi

10 trucchi geniali per evitare che i lavori creativi dei bambini si trasformino in un disastro

La qualità del tuo portfolio può favorire la prosperità della tua professione, soprattutto in un settore creativo come il design e la comunicazione.

Questo perché il portfolio è il tuo biglietto da visita quando ti presenti di fronte a nuovi clienti ed è ciò che decreta le tue possibili vittorie.

Grazie ad un portfolio valido e ben costruito avrai la possibilità di ricevere chiamate da nuovi clienti e di ricevere richieste di chiunque desideri assumerti o affidarti un nuovo progetto.

Per tutte queste motivazioni, il tuo portfolio deve assolutamente mostrare la vastità della tua produzione, le tue abilità, le tue esperienze e deve mostrare come sei stato in grado di generare ed eseguire idee. In sostanza, il portfolio è il riassunto dei processi creativi che sei stato in grado di sviluppare.

Il portfolio di un creativo dovrebbe impressionare e sorprendere lo spettatore, dimostrando chi sei e quanto il tuo lavoro potrebbe rappresentare un bene prezioso, sia che tu sia impiegato presso un’azienda sia che tu sia un freelance. Dunque, come possiamo costruire un portfolio killer?

Oggi abbiamo deciso di rispondere a questa domanda e attraverso i 10 consigli di Luke O'Neill, frutto dell’esperienza pluridecennale come committente e editor d’arte.

01. Tutti killer, nessun filler

Dovrebbe essere scontato, ma molto spesso non è così. 

Nel tuo portfolio, dovresti ricordarti di mostrare sempre e solo i tuoi lavori migliori. Se non sei soddisfatto 100% di un lavoro non includerlo e, se lo hai già inserito, eliminalo.

Il tuo portfolio deve accompagnare lo spettatore in un viaggio creativo nella storia del tuo lavoro.

Le persone vogliono vedere il meglio di te e vorrebbero evitare di imbattersi in lavori che sembrano fatti da un professionista alle prime armi (a meno che, naturalmente, tu non ti sia laureato di recente).

Quando si seleziona un lavoro da inserire, bisogna essere spietati con se stessi, proprio perché dobbiamo assicurarci che tutto ciò che includiamo, dalle bozze ai prodotti finiti, sia lo standard massimo che possiamo dimostrare.

02. Inizia e finisci con i tuoi progetti migliori

Bisogna cominciare con un pezzo veramente forte che catturi l'attenzione della gente, per poi finire con un pezzo altrettanto forte, che lascerà desiderare al tuo potenziale cliente di vederne di più. Questo discorso si applica ad un portfolio di stampa tradizionale, ma anche ad un foglio iPad o ad un semplice allegato PDF da inviare per e-mail.

03. Lascia che i clienti desiderino di vedere di più

Come accennato in precedenza, è importante lasciare lo spettatore desideroso di vedere qualcosa di più, specialmente per il primo invio del materiale.

Chi vorrebbe arrivare ad un colloquio senza avere nulla di cui parlare? Inoltre, ricordatevi di non esagerare in alcune aree del portfolio. Se sei un killer delle infografiche, mostra alcuni pezzi chiave ma lascia anche spazio a qualcosa di diverso.

In un portfolio non possiamo far vedere 100 esempi dello stesso tipo di lavoro, perché corriamo il rischio di precluderci importanti possibilità.

04. Fatti un portfolio online

Non c'è  nessuna scusa per non avere un portfolio online di questi tempi, anche se sei prevalentemente un progettista di stampe cartacee.

Non è necessario conoscere come si scrive un codice informatico per sfruttare le funzionalità che offrono siti come Cargo Collective e SquareSpace, per non parlare dell'abbondanza di temi Tumblr e WordPress già pronti e ben progettati.

Come non citare poi la piattaforma sociale dei portfolios, Adobe Portfolio e Behance.

Se desideri modificare l'aspetto di alcuni di questi siti, la maggior parte consente di modificare direttamente l'HTML o il CSS e potresti chiedere consiglio ad un amico esperto di codice per apprendere le basi. O, in caso contrario, Google è sempre il tuo amico.

05. Lascia che sia il tuo lavoro a parlare di te

Non essere tentato/a di sovraccaricare il portfolio online (o il portfolio stampato). Consenti al tuo lavoro di parlare per te rendendo i progetti facile da visualizzare in grandi formati.

Rob Gonzalez, dello studio di design SAWDUST del Regno Unito, ha scelto di progettare il proprio sito di portfolios seguendo questo principio: “L'idea era essenzialmente di rendere il lavoro di visualizzazione più facile e più accessibile possibile.

Abbiamo voluto che tutti i nostri progetti fossero disposti su una pagina, per permettere a chiunque di poterli analizzare facilmente fino a trovare ciò di cui hanno bisogno”.

Il sito di SAWDUST è un ottimo esempio di portfolio online pulito e conciso, che è facilmente navigabile e evidenzia il lavoro in prima linea. In più di un’occasione le aziende evitano di assumere professionisti perché i loro siti sono troppo complicati e confusionari. Quando un sito non è di facile navigazione, nel 90% dei casi viene chiuso.

06. Cura il tuo portfolio in base al lavoro che stai cercando

Sia che tu stia inviando un portfolio in PDF sia che tu stia curando il tuo portfolio per un colloquio particolare, fai sempre una selezione  personalizzata dei lavori che vuoi mostrare e fai in modo che sia pensata e adattata al cliente specifico che stai per incontrare.

Anche se il lavoro di cui sei più fiera/o, se non è adatto a ciò che sta cercando il tuo potenziale clienti evita di inserirlo nel portfolio.

Questo vale anche per le selezioni di lavoro alle quali si risponde su internet e sui vari portali di ricerca: mostra solo il tipo di lavoro che desideri ottenere o che vorresti ti venisse commissionato.

07. Mostra i lavori che hai svolto per tua iniziativa

Nessun creativo potrà negare l’importanza dello spirito di iniziativa. I potenziali datori di lavoro vogliono vederti flettere i muscoli creativi e vogliono vederti esprimere la tua voce individuale, molto spesso questa proattività è richiesta direttamente negli annunci di lavoro pubblicati su internet.

Includere nel tuo portfolio quei lavori che hai realizzato per te stesso o che hai ideato di tua iniziativa, dimostra al datore di lavoro tutta la passione che hai nei confronti del tuo lavoro.

Senza contare che, a meno che tu non ricopra un ruolo dirigenziale o a meno che tu non sia un direttore d'arte, è molto difficile -per chi valuta- capire quale ruolo hai effettivamente coperto all’interno dei processo creativo previsto dai vari progetti.

08. Mostra come lavori

Kyle Wilkinson mostra il retroscena del suo lavoro direttamente sul suo portfolio online, dando agli spettatori un'idea precisa del suo processo creativo. Oltre a vedere i progetti personali può anche essere utile mostrare il percorso che nascosto dietro la realizzazione dei progetti inclusi nel tuo portfolio.

Questo può mostrare il percorso della creazione di marchi o il processo artigianale dietro un lavoro analogico.

Ad esempio, abbiamo chiesto a Kyle Wilkinson, che spesso lavora con differenti materiali, perché pensa che sia importante mostrare il dietro le quinte dietro le sue immagini mozzafiato: “Mostrare i retroscena che si nascondono dietro ad un lavoro creativo, favorisce una comprensione immediata di come effettivamente sia stato svolto quel determinato lavoro, nonché i livelli di studio e approfondimento e tutte le capacità che può esprimere un designer”. Poi continua dicendo: “E a differenza di mostrare il lavoro che c’è dietro una lezione di matematica, dimostrare le tue tecniche e magari le tue capacità da artigiano può essere utile – poiché lo stile dei tuoi lavori potrebbe non essere proprio ciò che il potenziale cliente sta cercando, ma sicuramente grazie ai “dietro le quinte” saprà  di cosa sei capace e questo potrebbe essergli utile in futuro.

09. Scegli il giusto formato

Scegli: IPad o no? In generale siamo tutti d’accordo che il portfolio stampato tradizionalmente ha un po’ stancato, soprattutto quando ci presentiamo ad un colloquio, e che mostrare i propri lavori da un iPad è molto più semplice, conveniente e più veloce.

Il consiglio più utile è quello di predisporre entrambi.

Non c’è niente di sbagliato nei PDF salvati sull’iPad e nelle presentazioni salvate sulle chiavette USB, soprattutto quando devi far conoscere uno dei tuoi progetti digitali (stamparli è un’attività inutile), le foto e le illustrazioni si visualizzano benissimo da un iPad.

Se invece hai lavorato con diversi tipi di carta e finiture è bello vedere quei progetti realizzati, per così dire, in carne e ossa. In definitiva, usa il buon senso e scegli il formato migliore per mostrare le varie tipologie di lavori che hai prodotto. 

10. Mostrati sicuro e racconta la tua storia

Infine, la chiave del successo di qualsiasi portfolio è la fiducia con la quale riesci a raccontare il lavoro che hai fatto e tutti i retroscena nascosti dietro il prodotto finale.

Non c’è niente di peggio di analizzare un bel portfolio di qualcuno che non ha nulla da raccontare a proposito del suo lavoro.

Scegli i lavori di cui sei più fiero e parlane con orgoglio, questo infonderà fiducia e entusiasmo nella tua presentazione, soprattutto quando racconterai tutto il viaggio che hai compiuto per raggiungere il risultato finale. Ora sei pronto: prepara il tuo portfolio killer e vai a prenderti quel lavoro!

Se hai domande da fare, scrivici una e-mail a info@tonidigrigio.it!

Fonte: www.creativebloq.com

Источник: https://www.tonidigrigio.it/it/folio/10-consigli-per-un-portfolio-killer.html

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